Archivio per Liberthalia

GAME RAPE

Posted in Kulturkampf with tags , , , , , , , , , on 13 gennaio 2022 by Sendivogius

La riconoscete?! Specialità tipicamente nordafricana, rilanciata a nuova popolarità sulla piazza egiziana, dopo i grandi successi del 2005 che l’hanno resa nota al grande pubblico, è progressivamente diventata virale su scala globale, divenendo un tipico prodotto a certificazione garantita su esportazione diffusa, approdando infine nell’accogliente Europa, per un sicuro successo collaudato sul campo, e divenendo in fretta uno dei massimi intrattenimenti di Capodanno.
Si chiama, a sottilinearne la peculiarità univoca ed inconfondibile, taharrush al-jinshi.
Pare un “normale” stupro di gruppo, ma non lo è. Ed è assai più ‘sofisticato’ rispetto ad una brutale gangbang, rapportata alle dimensione di un assalto di massa, organizzato e coordinato, con accerchiamento concentrico ad ondate, esteso ad una dimensione mai vista, nel vortice brulicante di mani che arraffanno, afferrano, si insinuano, violano, lacerano e strappano.
Nella sua diffusione oramai assurta a dimensione globale, fece il suo esordio alla grande nella notte di S.Silvestro 2015, quando le principali città dell’Europa centrale furono trasformate in territorio di caccia per predatori sessuali, organizzati in orde e lasciati liberi di scorazzare indisturbati, per portare un po’ di colore nella scialba monotonia delle serate mittleuropee, percorrendo mezza Germania (Stoccarda, Amburgo, Colonia), ma anche Svizzera, Austria, Svezia… per arrivare fino alla capitale finlandese. 
Noi ne avevamo parlato a suo tempo [QUI], senza troppe ipocrisie o infingimenti, né reticenze: diretti, come abbiamo sempre fatto!
Nel frattempo il fenomeno, lungi dall’essere contrastato, s’è esteso appestando con pieno successo le piazze italiane, col riuscitissimo esperimento di Milano. Adesso, possiamo a pieno titolo considerarci parte integrante di questa Europa così moderna e all’avanguardia, che gattona impotente.

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(154) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , on 8 gennaio 2022 by Sendivogius

Classifica DICEMBRE 2021″

Anno 2022. Dunque, vediamo… Una maggioranza di governo rissosa e divisa, che ormai non esiste più. Un esecutivo impantanato che si esprime unicamente attraverso il ricorso abnorme e spropositato ai decreti legge ed ai voti di fiducia, in perenne stato di emergenza con proroga su deroga. Una campagna di vaccinazione in scandaloso ritardo sui tempi previsti e forniture vaccinali che non arrivano. Una gestione pessima della pandemia, per la prima volta davvero fuori controllo: mai si era arrivati a parlare apertamente dell’applicazione del codice nero, come se fosse la cosa più normale del mondo e senza che stuoli di commentatori a contratto se ne adontino. Una manovra finanziaria fondata sul debito, sull’onda lunga di una “Bonus Economy” interamente impostata sulle elargizioni di massa, priva di una reale visione economica e strategica di lungo periodo. Una compagine ministeriale di rara mediocrità (il “Governo dei migliori” sic!) ed un’opposizione impresentabile di nostalgici neofascisti con le turgide braccine perennemente tese, a sancire l’assenza di alternative.
Pare il Conte-bis alle sue ultime battute di arresto ed invece si tratta del Governo Draghi nella sua massima espressione. Solo che stavolta non c’è un Luca Ricolfi, ancora in pieno spasmo orgasmatico per la felice svolta, a denunciare apocalissi imminenti sui giornaletti compiacenti ed allineati in mistico tributo, verso la risorsa che tutto il mondo ci invidia: il Super-Mario osannato dai media in adorazione. Più modestamente, si tratta dell’ennesimo omino della Provvidenza chiamato a commissariare partiti e parlamento, per diffondere il sacro verbo di Confindustria sotto dettatura e per convertirne gli interessi in agenda prioritaria di governo.
È il clone che voleva sembrare umano: la versione aggiornata con scheda interattiva a simulazione empatica del rottamato robo-Monti 9000 (prototipo catastrofico della prima serie) ed altrettanto fallimentare come il modello precedente. Perché in realtà si tratta di un nuovo assemblato da laboratorio tecnocratico, con un ottimo battage pubblicitario di lancio, potendo contare su uno stuolo ossequiente di cantori a tempo pieno, sempre pronti a sdilinguirsi in venerazione estatica.
Al netto delle incensazioni agiografiche, del Governo Draghi, ormai agli sgoccioli ed avviato verso estenuanti tecniche di sopravvivenza ad oltranza, si ricorderanno i condoni fiscali; la destrutturazione di ogni residua tutela occupazionale, in nome della “flessibilità del mercato” che s’aggiusta da sé; il rilancio del Nucleare come “energia green” (e pazienza per i rifiuti radioattivi), alla faccia della transizione ecologica! Ma si segnala pure l’introduzione di una flat-tax mascherata, nella prima manovra finanziaria apertamente regressiva, che introduce un principio di tassazione decrescente all’aumentare degli imponibili fiscali ed accorpa le detrazioni riducendole d’importo. Insomma, a guardare la manovra economica, sembra più che altro un sorcio morto, partorito da una montagna di letame.
Quando gli aedi stipendiati a panegirico ed i propagandisti di regime in piena scialorrea cesseranno di lubrificare gli ingranaggi dell’automa meccanico in sembianze umane, per scoprire che non c’è alcun pilota automatico, sarà sempre troppo tardi.

Hit Parade del mese:

01. SUPERCAZZOLA SOVRANISTA

[16 Dic.] «Al cospetto di chi intende decostruire ogni cosa, non resta che conservare. Perciò serve un patriota al Quirinale, perciò servono patrioti ovunque. L’alternativa è l’avanzata del nulla, la vittoria di chi fa il deserto e lo chiama progresso!»
(Francesco Borgonovo, il Nulla che avanza)

02. A NOI!

[16 Dic.] «Come dice Franco Borgonovo: “Oggi solo i conservatori possono difendere la comunità dall’ideologia che decostruisce e atomizza la società”. E noi siamo pronti a fare la nostra parte.»
(Giorgia Meloni, la Patriota)

03. IL GIGANTE

[02 Dic.] «Governare è una cosa seria, non si può governare a cazzo. Berlusconi ha dimostrato di saper governare: in politica estera è stato un gigante»
(Alessandro Sallusti, domestico di famiglia)

04. BUNGA BUNGA!

[13 Dic.] «Non esiste un candidato più autorevole di Silvio Berlusconi, per esperienza umana e politica, per relazioni internazionali e per capacità di governo.»
(Licia Ronzulli, papi-girl)

05. C’ERA UNA VOLTA IN ARABIA…

[14 Dic.] «Future is in motion, but also in emotion. We need Big data, but we also need big emotion.
(Matteo Renzi, il Conferenziere)

06. MI PIACE L’ODORE DEI BAMBOCCI VIZIATI AL MATTINO TARDI…
PUZZA COME DI STRONZATA.

[06 Dic.] «Chi è cresciuto a Roma nord ha fatto il Vietnam.»
(Pietro Castellitto, incommentabile cazzone)

07. SE NON SON ROSE…

[31 Dic.] «Questo è il momento della disobbedienza civile. Deve scattare la resistenza. Ad esempio prendere l’autobus rifiutandoci di esibire la certificazione, fare come faceva Rosa Parks a Montgomery in Alabama. Serviranno persone coraggiose che abbiano la voglia di far valere i diritti costituzionali. Io, a questo punto, non mi vaccino per ragioni puramente ideologiche: non mi piego al ricatto del potere.»
(Ugo Mattei, kamikaze no-vax)

08. LE GRANDI CONQUISTE RENZIANE

[25 Dic.] «È Natale, come Italia Viva chiedeva da un anno.»
(Elio Vito, spalla comica)

09. LA PRESA PER IL CULO

[22 Dic.] «I principali beneficiari della riforma fiscale sono i lavoratori e pensionati a reddito medio-basso. In termini percentuali i maggiori benefici derivanti dalla riduzione delle aliquote Irpef e del taglio contributi per il 2022 si concentrano sui lavoratori con 15mila euro di reddito e se si considerano gli effetti dell’assegno unico dei figli, a beneficiare della riduzione fiscale saranno soprattutto le famiglie a basso reddito»
(Mario Draghi, il sobrio cazzaro)

10. BERLUSCONI COME PERTINI

[04 Dic.] «Berlusconi al Quirinale? Lo vedo benissimo. Credo che sarebbe il Presidente più straordinariamente simile a Pertini.»
(Gianfranco Rotondi, cicisbeo di corte)

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COVIDIOTI

Posted in Muro del Pianto with tags , , , , , , , , , , , on 29 dicembre 2021 by Sendivogius

“Cadono come mosche”
#NessunaCorrelazione #SonosoloCoincidenze #Vaccini #R2020″
Davide Barillari
(13/06/2021)

Si fanno i clisteri con la candeggina. Sniffano curcuma e coriandolo. Ingurgitano infusi di tarassaco e frullati di barbabietola, con improbabili beveroni a base di aghi di pino, aglio, miele ed alghe di clorella. Ruminano bacche di Goji. Si intossicano di ivermectina ed antibatterici ad uso veterinario. Fanno incetta di idrossiclorochina e farmaci contro la malaria. Acquistano prodotti di dubbia provenienza, che vanno scovando on line su passa parola. Scaricano fantomatici “Manuali di terapia domiciliare personalizzata” da siti anonimi su internet. Sorbiscono intrugli consigliati da perfetti sconosciuti. Credono fideisticamente a qualsiasi mitomane scovato su facebook, che spaccia prodotti miracolosi. Si affidano a sedicenti “esperti” di pratiche ayurvediche e cristalloterapia, “cure altenative” e naturiste: omeopati, massaggiatori shiatsu, oligoterapisti, naturopati, filosofi, teologi, e improvvisati “scienziati sociali” senza il disturbo di una laurea.
Credono a chiunque, purché non sia un medico vero o una specialista riconosciuto con un solido curriculum scientifico… E poi intasano le corsie degli ospedali ed i reparti di terapia intensiva, sottraendo posti letto e risorse che di certo potrebbero essere meglio impiegate.
Dinanzi ad un simile panorama neuropsichiatrico di desolanti casi umani, in pieno analfabetismo funzionale su delirio psicotico, ne conseguono due constatazioni di base…
Prima considerazione: il mondo è sovrappopolato di inguaribili imbecilli.
Erroneamente considerato innocuo, troppo spesso declassato ad isolato fenomeno di colore nell’ambito di certa esuberanza folkloristica, l’Imbecille risponde invero alle Leggi fondamentali della Stupidità. Ne consegue che questi costituiscono un pericolo per sé (poco male) e soprattutto per il resto della comunità, che l’imbecille tollera e subisce in tutta la sua infestante invasività.

“Una persona stupida è chi causa un danno ad un’altra persona o gruppo di persone, senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.”
(Terza Legge)

Quando il fenomeno diventa prevalente, rischia di trasformarsi in problema sociale.

Seconda considerazione: il Covid-19 si sta rivelando tremendamente efficace, nel limitarne la moltiplicazione incontrollata…

Tra i personaggi della galassia negazionista più noti al grande pubblico e nel frattempo dipartiti a seguito di un’epidemia inesistente, si segnalano:

Maurizio Bugatti
Carrozziere, opinionista radiofonico, in arte “Mauro da Mantova”, complottista per vocazione e per questo ospite fisso ne La Zanzara, in qualità di esperto in vaccini, “untore” per gioco: si divertiva ad andare nei supermercati, senza mascherina protettiva, a tossire in giro con 38 di febbre. È morto a 61 anni per una polmonite bilaterale da Covid, dopo il ricovero all’Ospedale di Verona, perché a Mantova “ci sono i comunisti” (sic!).

Bartolomeo Pepe
l’onorevole Pepe è stato Senatore della Repubblica (!) in quota 5 Stelle (non se ne perdono uno!), nonché esteta del complotto globale in tutte le sue declinazioni possibili ed inimmaginabili, non facendosi mancare proprio nulla: dalle scie chimiche, ai programmi segreti di controllo climatico; dagli Illuminati, al Piano Kalergi (finanziato da Soros); ovviamente anti-vaccinista convinto e mistificatore seriale. Indimenticabile per originalità creativa, è stata la sua battaglia contro gli “interferenti endocrini” che conducono alla sterilità maschile, producendo “mutazioni fisiologiche”. Le manipolazioni genetiche sono sempre state una fissazione del senatore, convinto dell’esistenza di un programma massonico globale per modificare il DNA attraverso la “geoingegneria”. Ma non ci ha fatto mancare neanche la terribile cospirazione delle lampadine a Led che ci spiano, né la crociata contro la profilassi antitetanica.
Insomma, è stato uno che aveva la credibilità scientifica del complottista nella pubblicità del Buondì Motta. tanto da sembrare esso stesso una parodia. E chissà quali altre cazzate avrebbe potuto sponsorizzare al Senato, se non fosse morto a 59 anni, per insufficienza respiratoria da Covid: “una ridicola isteria, fomentata ad arte” (ipse dixit). Complotto dei poteri forti, per far tacere una voce indipendente?

Certo, niente di paragonabile rispetto a quanto avviene fuori dagli italici confini, dove la pandemia imperversa praticamente indisturbata, grazie anche a questi fervidi campioni delle libertà individuali (neo-nazisti, orfani trumpiani, fanatici religiosi, nevrotici ossessivi), infierendo sui grandi numeri…

Johan Biacsics
Johan Biacsics, 65enne, leader dei No-Vax austriaci. Ammalato di Covid ormai da diversi giorni, secondo la stampa locale, si sarebbe curato con dei clisteri a base di biossido di cloro che è il principio attivo della candeggina. Ovvero un trattamento ‘alternativo’ molto diffuso tra i no vax che è stato caldeggiato anche dall’ex presidente americano Donald Trump.
Nonostante il tampone positivo il 65enne era convinto di poter sconfiggere la malattia in questo modo, opponendosi al ricovero. A casa si sarebbe poi sottoposto a questo trattamento, morendo poco dopo.

Marcus Lamb
A 64 anni è morto a causa del Covid anche uno dei più popolari leader religiosi No vax degli Usa. Marcus Lamb era cofondatore e amministratore delegato di una rete televisiva religiosa che, in America, vale 230 milioni di dollari. Come altri tepepredicatori cristiani di destra per mesi ha rilanciato il messaggio No vax, ospitando anche Robert F. Kennedy Jr, esponente della celebre famiglia, ripudiato dai parenti per le sue posizioni contro i vaccini, di recente avvistato anche in Italia.

Marc Bernier
I casi di predicatori deceduti sono tanti, specie negli USA. Ad agosto è morto ad esempio anche lo speaker radiofonico 65enne Marc Bernier, soprannominato “Mr.Anti-Vx”.
Voce molto conosciuta in Florida, dove ha lavorato per la radio WNDB News Daytona Beach per oltre 30 anni, esprimendo sempre le sue forti opinioni in ambito conservatore.


Mak Parhar
Anche Mak Parhar, un blogger terrapiattista canadese che era diventato un leader del movimento No Vax e contro le mascherine in British Columbia, è morto dopo aver denunciato dei sintomi del Covid19. Secondo la stampa locale l’uomo, che aveva confidato di essere malato ai suoi seguaci (aggiungendo che non poteva «essere Covid perché il Covid non esiste»), ha chiamato soccorso troppo tardi: quando è arrivata l’ambulanza infatti, i sanitari lo hanno trovato già morto.
In uno dei suoi ultimi video, il blogger aveva detto di sentirsi meglio e di aver preso l’Ivermectin, l’anti-parissitario considerato un rimedio contro il Covid dai No vax, ma che le autorità mediche di Usa e Canada sconsigliano di usare.

Caleb Wallace
Caleb Wallace, 30 anni, è invece morto in Texas ad agosto. Convinto No vax fu uno degli organizzatori della Freedom Rally, manifestazione no Mask nata negli Stati Uniti come protesta contro tutte le restrizioni Covid. Dopo esser risultato positivo al coronavirus, ha tentato di curarsi con le fantomatiche “terapie domiciliari” sponsorizzate dai medici No vax assumendo anche l’Ivermectina, il farmaco antiparassitario che la Fda ha invitato a non usare per il virus e che ha provocato un aumento consistente di casi di avvelenamento.

 (Fonte: il Gazzettino di Venezia)

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NATIVAX

Posted in Muro del Pianto with tags , , , , , , on 24 dicembre 2021 by Sendivogius

A Natale puoi…

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NO-BRAIN

Posted in Kulturkampf, Muro del Pianto with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 13 dicembre 2021 by Sendivogius

Come una foto di famiglia ripassata nella carta igienica dopo l’uso, il consueto rapporto annuale del CENSIS ci restituisce un’istantanea allargata del Paese-Italia: il Borgo Citrullo dove chiunque può riconoscersi, o riconoscere qualcuno dei babbei assortiti di un’umanità avariata, e ritrovare il parente scemo… Quello che costituiva motivo di imbarazzo alle cerimonie di famiglia, ma anche irresistibile fonte di intrattenimento a buon mercato, finché non si è “socializzato” on line, scoprendo che internet non era solo una fonte inesauribile di porno gratuito, ma un moltiplicatore virtuale di farneticanti coglioni, mentalmente disturbati, in connessione tra loro.

«È un sonno fatuo della ragione, una fuga fatale nel pensiero magico, stregonesco, sciamanico, che pretende di decifrare il senso occulto della realtà.
Per il 5,9% degli italiani (circa 3 milioni di persone) il Covid semplicemente non esiste.
Per il 10,9% il vaccino è inutile e inefficace.
Per il 31,4% è un farmaco sperimentale e le persone che si vaccinano fanno da cavie.
Per il 12,7% la scienza produce più danni che benefici. Si osserva una irragionevole disponibilità a credere a superstizioni premoderne, pregiudizi antiscientifici, teorie infondate e speculazioni complottiste. Dalle tecno-fobie: il 19,9% degli italiani considera il 5G uno strumento molto sofisticato per controllare le menti delle persone.
Al negazionismo storico-scientifico: il 5,8% è sicuro che la Terra sia piatta e il 10% è convinto che l’uomo non sia mai sbarcato sulla Luna.
La teoria cospirazionistica del “gran rimpiazzamento” ha contagiato il 39,9% degli italiani, certi del pericolo della sostituzione etnica: identità e cultura nazionali spariranno a causa dell’arrivo degli immigrati, portatori di una demografia dinamica rispetto agli italiani che non fanno più figli, e tutto ciò accade per interesse e volontà di presunte opache élite globaliste. L’irrazionale ha infiltrato il tessuto sociale, sia le posizioni scettiche individuali, sia i movimenti di protesta che quest’anno hanno infiammato le piazze, e si ritaglia uno spazio non modesto nel discorso pubblico, conquistando i vertici dei trending topic nei social network, scalando le classifiche di vendita dei libri, occupando le ribalte televisive

(55° Rapporto Censis. Anno 2021)

È che noi italiani non ci facciamo mancare proprio nulla: dopo la società del Rancore e della Paura, è stata la volta della cattiveria (che genera stronzi ad libitum) e del “sovranismo psichico” che ne consegue, fino ad approdare come inevitabile conseguenza del lungo letargo della ragione alla “Società dell’Irrazionale”. E farlo con almeno mezzo secolo di ritardo, rispetto allo stile paranoide della politica americana, giusto per fare il verso a Richard Hofstadter.
Cioè, per capirci, non bastava una querula massa amorfa ed analfabeti funzionali, pervasa da umori fascistoidi e razzismo strisciante, per una società chiusa nella grettezza arcaica di un provincialismo asfissiante e machista, popolata da frustrati in crisi di identità su alienazione diffusa.
Eh no! Ci voleva il ritorno al medioevo più cupo e fantasioso: quello delle pozioni magiche e dei calderoni fatati, i maghi e gli stregoni, i guaritori ed i santoni mistici; un universo fantastico, fatto di tradizioni occulte e complotti segreti, innestate in una mitologia post-industriale che si alimenta di cospirazioni globali, di realtà immaginarie e distorsioni cognitive, per una psicologia clinica del fascismo di riflusso più ancora che di ritorno (non se n’è mai andato), attraverso il ristagno culturale su regressione psichica, nelle sacche oscure di una società pre-moderna ed anomica.
È questo un virus assai più pervasivo di ogni altro agente patogeno, che infetta soprattutto le menti; prolifica nell’ignoranza; è plasticamente mutogeno su replicazione virale, nella moltiplicazione dei bias cognitivi che ne sottendono la forma.
E se insomma in questo paese esistono quasi tre milioni di irrecuperabili coglioni convinti che la Terra sia piatta (in pratica la stessa percentuale di coloro che non credono all’esistenza del Covid), allora davvero la situazione è grave ma non è seria.
Più che altro, al netto del Dottor Ciccio Puzzer da Trieste, o del suo esimio collega il Prof. Tuiach, e le altre torme di analfabeti paranoici in debito di almeno 12 anni di elusione scolastica, che infestano la rete (e le piazze) coi loro deliri paranoici di popolino furbetto, stupisce (ma non troppo) il folto pattuglione di giuristi e di filosofi prestati alle scienze biochimiche, che contestando il mainstream ufficiale dichiarano candidamente di “informarsi su internet” (!). Immaginate voi una sessione d’esame all’università, dove uno studente di filosofia, interrogato sull’uso teoretico della Ragione kantiana, si metta a contestare il medesimo professore con tesi bizzarre dicendo che le ha trovate su internet, guardando un filmino su YouTube.
A questo punto, uno qualche interrogativo sulla qualità del corpo docenti, nonché sulla senilità più ancora che senescenza, di certe figure pubbliche ed istituzionali, inizia a porselo eccome. E ci si chiede quanto influisca il richiamo della ribalta mediatica, in piena crisi di astinenza dal narcismo della funzione.
Si segnale nel ricco mazzo degli autoconvocati un’ultima new entry d’eccezione, al netto della folla anonima degli sciroccati vari, l’emerito dott. Francesco Maria Fioretti, magistrato ed ex presidente della Prima Sezione di Cassazione, che pure s’era già distinto con illuminati contributi circa il famigerato disegno di legge Zan sull’omotransfobia, in un suo formidabile intervento per l’associazione ultrareazionaria dei fondamentalisti cattolici di “Pro Vita & Famiglia”:

«Le persone si sono addormentate e al fatto che, nella nostra società, si è affermata una cultura egemonica, di stampo marxista, che mirava ad eliminare tutti quei valori che potessero eliminare la chiesa cattolica. La cosa terribile per la società, lì dove c’è stata la caduta etico-spirituale, è che si è avvalorato il principio della trascendenza: si vive praticamente su un piano di completa immanenza. Ovviamente se si vive su un piano di completa immanenza e si taglia fuori Dio, dalla nostra vita, praticamente tutto diventa lecito.
[…] Anche il concetto di libertà va riveduto, non esiste un concetto di libertà assoluto, ma sempre un concetto di libertà relativa, di libertà per il bene. Ma Lei pensi per quanto riguarda l’aborto, si parla di libertà della donna. In questa situazione non c’è solo la libertà della donna, ma c’è anche un’altra cosa: il diritto alla vita del concepito.
[…] In realtà c’è una situazione culturale che va rivista profondamente e questa situazione culturale, così deviata, ha portato alla legge Zan, con cui si vogliono devastare, attraverso la teoria del gender, le menti dei bambini. E su questo la Chiesa deve reagire più incisivamente, perché se noi andiamo a prendere la Prima Lettera ai Romani, san Paolo si scaglia contro certe tendenze, quindi in realtà siamo arrivati dove siamo arrivati, perché c’è una caduta verticale di eticità e spiritualità.»

Francesco M. Fioretti
(25/05/2021)

Da cattolico devoto qual’è, il giudice Fioretti non manca di dimostrare la sia vicinanza più che ideale ai circoli integralisti dei clericofascisti di ProVita, ai quali si deve la diffusione ‘virale’ di formidabili balle sui vaccini assemblati con le cellule di feti abortiti vivi per essere dissezionati ancora freschi.
Naturalmente, anche la truculenta panzana non ha nulla di originale, trattandosi di un’invenzione di importazione USA, dove la storiella è nata e circola negli ambienti più retrivi del clero oltranzista da circa un decennio, un po’ come l’autostoppista fantasma, Mary la Sanguinaria dello specchio e l’Uomo Falena. In Italia è stata fatta propria da Stefano Montanari, ufficiosamente “professore” e “ricercatore indipendente”, nonché “inventore”; ufficialmente, diffusore professionista di bufale fanta-horror, potendo contare su due canali di diffusione privilegiati: l’immancabile Claudio Messora su Byoblu (già esperto della comunicazione per conto dei dementi a 5 Stelle) e la pravda sovranista di Maurizio Belpietro, che nell’autunno del 2017 rilasciava il merdone in prima pagina sui feti abortiti a pagamento, riportando la presunta testimonianza diretta di Montanari e di fantomatiche indagini dell’FBI.
Solitamente, i cazzari patentati sono allergici alle verifiche, in quanto immuni all’onere della prova, e refrattari a qualunque smentita. Per loro, qualunque minchiata non sembra mai abbastanza demenziale, per non essere rilanciata ancora ed ancora, in conformità con le regole della propaganda goebbelsiana. E infatti, col Covid, Montanari è ritornato alla carica:

«Un feto costa 550 dollari, viene pagato 550 dollari. La signora va, abortisce, tutte le spese dell’aborto sono sostenute da Planned Parenthood, è nel contratto, è ufficiale. Il feto viene abortito e viene sezionato vivo da un tecnico. Vivo perché non si possono rovinare i tessuti del feto, del bambino! Quindi, se io uccido questo bambino poi rischio di rovinare i tessuti, ma non posso nemmeno praticare un’anestesia per lo stesso motivo. Quindi, il bambino è vivo e ahimè vuole il caso che la sensibilità del dolore del feto è superiore rispetto a quella di un adulto, quindi il bambino soffre tanto quando la puntina del bisturi va a sezionarli i polmoni, va a sezionarli il fegato, va a sezionarli i reni e li porta via! Li porta via perché poi devono essere venduti! I tecnici che fanno questa operazione sono molto bravi perché riescono a operare su un essere umano piccolissimo, perché il feto è molto piccolo, che si contorce. Quindi bisogna essere particolarmente bravi per riuscire a fare degli interventi di quel genere su un paziente che non è d’accordo, che continua… che tenta di scappare, ma poverino! Il feto non riesce a correre, non riesce a scappare, non riesce nemmeno a fargli un ceffone a questo bravissimo tecnico. Tutto questo viene ignorato dalla gente

Stefano Montanari
(27/01/2021)

Ovviamente! Poi c’è la gggente che invece ci crede per davvero e che ripete a pappagallo, inopportunamente imboccata:

«Hanno imposto un vaccino fatto con cellule di feti abortiti, hanno violato il comandamento di non uccidere. Se venisse imposto l’obbligo le persone verrebbero ridotte alla stregua di cavie, di topi, perché i vaccini sono sperimentali. E si violerebbe il diritto alla vita, perché sono fatti tramite un omicidio, quello dei feti abortiti

Francesco M. Fioretti
(10/12/2021)

Sono quelli che si informano su internet, dove scovano le verità segrete degli “studiosi alternativi”.
La domanda sorge spontanea: ma davvero noi abbiamo o abbiamo avuto gente così negli atenei, nel CdA della RAI, negli ospedali, e nei tribunali?!?

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(153) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , on 28 novembre 2021 by Sendivogius

Classifica NOVEMBRE 2021″

Porteteli via!

Nella consueta galleria degli orrori che infesta i corridoi dell’italico politicume, coi suoi guitti da avanspettacolo ed i fenomeni da baraccone che si susseguono ed inseguono, passandosi la staffetta nella corsa ai bassifondi, vi è come una rassicurante linea di continuità… un profilo condiviso nel quale è possibile scorgere il ritratto di una nazione… Sono gli eletti del popolo, che infatti li vota o li ha votati per poi negarlo, e che quel popolo rappresentano degnamente, coi suoi vizi, le sue miserie e le sue ipocrisie, in tutta la mediocrità che contraddistingue la pacchiana esibizione di sé, quale degna rappresentazione plastica e compiuta del popolo più analfabeta e della borghesia più ignorante di tutta l’Europa occidentale: una massa amorfa, che vive e si nutre essenzialmente di cazzate.
Pare che gli elementi fondamentali per rifondare la politica in Italia siano l’età e va bene chiunque purché donna, che da soli valgono ogni altro requisito reso insignificante come la competenza, la cultura, e financo un minimo di modestia, altrimenti non avremmo torme di garruli narcisisti semianalfabeti, troppo concentrati nella contemplazione estatica del proprio ombelico, che scambiano col centro del mondo, per elevarsi oltre.
Per decenni si è voluto credere che l’elemento anagrafico sarebbe stato l’anello di rottura che avrebbe fatto la differenza, rispetto alle vecchie cariatidi del notabilato clientelare, rompendo le antiche consuetudini semifeudali dei cacicchi di partito.
Sarà per questo che ora ci ritroviamo un nugolo di quarantenni precocemente invecchiati, con un vocabolario che non supera le cento parole e la cui produzione intellettuale si riduce alle battutine su twitter e la pubblicazione di libricini imbarazzanti di pensierini minimi: opere mer(d)avigliose, che non valgono lo spreco di carta sulla quale sono stampati. Ogni ‘regime’ elabora un proprio “lessico del potere”, attraverso il quale filtra la realtà nella presunzione di poterla plasmare con le parole di una “neo-lingua”… Ma qui più che altro ci troviamo dinanzi ad una disarmante miseria lessicale, nella quale è possibile scorgere unicamente la regressione culturale di una società ripiegata nella bulimia consumistica della sua vacua inconsistenza.
Questo è un paese che, archiviata neanche troppo la lunga parentesi berlusconiana, si è ammalato di giovanilismo acuto (ricaduta clinica di una malattia persistente nella società italiana), in un miscuglio patologico di istrionismo ed ur-fascismo.
E infatti ci tocca una nana da giardino, perennemente ingrugnita e ripassata in photoshop per le immagini di copertina, che sciorina frasette elementari di propaganda spiccia, per solleticare gli spiriti bassissimi di un elettorato di nostalgici in orbace ed analfabeti funzionali di ritorno. E per questo ascende i sondaggi, pompata dalla grancassa mediatica che s’è presa una cotta per la nuova statista della Garbatella.
Poi vabbé, ci sarebbe quell’altro coso obeso in astinenza da sagra, campione dell’abbuffata compulsiva a comando, che parla con gli amici immaginari di facebook e vive in un eterno reality show: l’ex aspirante statista col feticismo per le divise, e dalle azioni in ribasso, che va coccolando travestito da sbirro i fascisti di mezzomondo, in cerca di attenzioni per carenza affettiva.
Sono la Claretta ed il Ben del neo-nazismo di ritorno in mimetica sovranista.
C’è pure il fregno buffo percolato dalla provincia profonda… il Renzie d’Arabia che ancora non ha superato lo shock del referendum perduto, vive imprigionato in un loop spazio-temporale fermo al fatidico Dicembre 2016, e parla come un Berlusconi qualunque, a parodia livida dell’originale; sempre che non sia impegnato a contare i cachet dei suoi ingaggi prezzolati come cantore a gettone del nuovo rinascimento saudita, o volare a scrocco su voli privati da 140.000 euro a trasferta per leggere i suoi discorsi riciclati, mentre s’accompagna al munifico Macellaio di Riyad (amichetto suo). E ci si chiede in cosa diamine vada trafficando, lo sceicco di Rignano (sempre così interessato in patria ai temi della “Difesa”)… a meno che non si voglia davvero credere che ci siano dittatori interessati a pagarlo a peso d’oro, per vederlo intervistarsi da solo in una stanza vuota..! 
Certo, saremmo assai ingenerosi se trascurassimo il cacofonico Cottolengo a 5 Stelle: la più pletorica ed imbarazzante raccolta di casi umani e scappati di casa, che il popolo sovrano abbia mai cagato prima nel segreto della cabina elettorale. Ma qui citarli tutti sarebbe impossibile nella vastità dell’orda sfuggita ai casting della Casaleggio Associati: l’esercito di replicanti fuoriusciti dalle pieghe del web estremo, che ora vive di vita propria in dissociazione mentale permanente.
Adesso, la grande soluzione risiede nell’affidare la politica alle “donne” non meglio precisate… come se l’imbecillità fosse una prerogativa di genere.

Hit Parade del mese:

01. CHE DUE PALLE!

[19 Nov.] «Posso dire che due palle con ste propagande per la violenza verso la donna? Sembra sia tutto a senso unico. Se gli uomini sono così tremendi, scopatevi i cavalli. Facile!»
(Luca Valentini, fratello d’Italia da Trento)

02. CROCI E ROGHI

[15 Nov.] «Mi piacerebbe sapere quanta carriera potrebbe fare una band che si ispirasse alle radici cristiane d’Europa, o che inneggiasse alla difesa della vita dal concepimento o che prendesse a tema la lotta alla droga. Ricordo il massacro cui fu sottoposto Povia solo per aver osato partecipare al Family Day del 2007 difendendo la famiglia naturale. È facile andare secondo la corrente del politicamente corr(o)tto. Da giovani che si dicono alternativi e ribelli mi sarei aspettato qualcosa di diverso, che so, sul palco in smoking i maschietti e in abito da sera la signorina, con tanto di dichiarazioni tipo ‘i bambini hanno il diritto di avere una mamma e un papà. Allora sì che avremmo visto qualcosa di davvero dirompente.»
(Simone Pillon, il Dirompente)

03. DER MEIN KAMPF

[18 Nov.] «Nessuno come la Chiesa combatte la pedofilia!»
(Mario Adinolfi, il Garante)

04. LOL!!

[22 Nov.] «C’e chi organizza i sondaggi e c’è chi organizza gli eventi di popolo. Tenetevi i sondaggi, lasciateci la Leopolda.»
(Matteo Renzi, Comico saudita)

05. UN MILIONE DI PRECARI SOTTOPAGATI E CON SCADENZA A TEMPO

[12 Nov.] «Quando ho fatto il capo del governo, ho creato un milione e 300 mila posti di lavoro.
(Matteo Renzi, il Benefattore)

06. LA BESTIOLINA

[16 Nov.] «L’odio social noi l’abbiamo subito, non l’abbiamo lanciato.»
(Matteo Renzi, ineffabile cazzaro di sempre)

07. NUMERI A CAZZO

[18 Nov.] «Il 70% dei ricoverati in terapia intensiva è vaccinato.»
(Ugo Mattei, professorino no-vax)

08. MA SPARATEVE DIRETTAMENTE!

[26 Nov.] «Devono schiattare: governo, giornali e tv, senza risorse e senza ascolti! Da oggi si comincia. Vediamo se noi segregati, maltrattati, siamo cosí inutili, insignificanti e ininfluenti! Questo super greeeen cazzz è un’offess alla dignità. Non siamo affatto pochi! Gli possiamo fare molto male. 30 giorni!! Teniamo duro, lo so è un gran sacrificio ma ne va della nostra libertà e dignità! Possiamo ficcarglielo in quel posto! Volete farlo? Se siete convinti diffondete questo messaggio. Grazie. Resistenza Verità Libertà.»
(Enrico Montesano, ex? comico)

09. LA CORRELAZIONE MISTERIOSA

[21 Nov.] «Io devo vaccinare mia figlia, di 5 anni, con un vaccino che non ha terminato la sperimentazione, per consentire agli immigrati di sbarcare illegalmente in Italia?!»
(Giorgia Meloni, la solita sciacalla)

10. NON SEMBRA MA È

[19 Nov.] «Non ho mai avuto alcun afflato con il fascismo.»
(Giorgia Meloni, l’antifascista)

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Letture del tempo presente (X)

Posted in Kulturkampf with tags , , , , , , , , , , , , , , on 20 novembre 2021 by Sendivogius

Si comincia col paragonare la certificazione vaccinale anti-covid all’Ahnenpass della Germania nazionalsocialista e poi si finisce per l’andarci direttamente a braccetto coi nazisti, che evidentemente della materia se ne intendono, senza che alle legioni di imbecilli no-vax, inopportunamente imboccate dai figuri più improbabili, riesca mai di cogliere la contraddizione intrinseca nelle loro distorsioni cognitive.

Si ricollega l’adozione del cosiddetto “green-pass” alla persecuzione degli ebrei su equazione indecente, che trascende il concetto di “antinomia” per farsi patologia mentale su psicosi delirante…

Si associa il “certificato verde” a strumento di controllo di un inconfessabile cospirazione globale di entità occulte… E poi si finisce con l’approdare ai soliti “Protocolli dei Savi di Sion”: modello ideale di tutte le cospirazioni, ed all’immancabile congiura giudaica che fa sempre brodo (come il dado), per insaporire la zuppa complottista.
Del resto, se ci sono irriducibili imbecilli convinti che la Terra sia piatta, perché non credere pure alla riedizione aggiornata dell’antico complotto satanico-massonico orchestrato dai perfidi giudei per il dominio del mondo, su infiltrazione stavolta genetica tramite manipolazione del DNA?!? Tutto è possibile ed ogni panzana non è mai troppo assurda, in un deserto culturale dove ogni coglione matricolato ha diritto di parola perché “si informa su internet” ai tempi oscuri della grande regressione barbarica, mentre scorrazza garrulo e giulivo nelle lande dell’Idiocrazia dominante.

In fondo, si tratta della riproposizione ciclica dei medesimi schemi interpretativi, che cambiano forma per invariata sostanza di paranoie ataviche, modellandosi alla realtà contingente di una società variabile, destrutturata in mitopoiesi deliranti.

«La teoria cospirativa della società risiede nella convinzione che la spiegazione di un fenomeno sociale consista nella scoperta di uomini, o di gruppi che sono interessati al verificarsi di tale fenomeno (talvolta si tratta di un interesse nascosto che dev’essere prima rivelato), e che hanno progettato e congiurato per promuoverlo.
Questa concezione dei fini delle scienze sociali deriva, naturalmente, dall’erronea teoria che, qualunque cosa avvenga nella società – specialmente avvenimenti come la guerra, la disoccupazione, la povertà, le carestie, che la gente di solito detesta – è il risultato di diretti interventi di alcuni individui e gruppi potenti. Questa teoria ha molti sostenitori ed è anche più antica dello storicismo (che, come risulta dalla sua forma teistica primitiva, è un derivato della teoria della cospirazione). Nelle sue forme moderne esso è, come lo storicismo moderno e come un certo atteggiamento moderno nei confronti delle “leggi naturali”, il tipico risultato della secolarizzazione di una superstizione religiosa. La credenza negli dèi omerici le cui cospirazioni spiegano la storia della guerra di Troia è morta. Gli dèi sono stati abbandonati. Ma il loro posto è occupato da uomini o gruppi potenti – sinistri gruppi di pressione la cui perversità è responsabile di tutti i mali di cui soffriamo – come i famosi savi di Sion, o i monopolisti, o i capitalisti o gli imperialisti.
Io non intendo affermare, con questo, che di cospirazioni non ne avvengano mai. Al contrario, esse sono tipici fenomeni sociali. Esse diventano importanti, per esempio, tutte le volte che pervengono al potere persone che credono nella teoria della cospirazione. E persone che credono sinceramente di sapere come si realizza il cielo in terra sono facili quant’altre mai ad adottare la teoria della cospirazione e a impegnarsi in una contro-cospirazione contro inesistenti cospiratori. Infatti la sola spiegazione del fallimento del loro tentativo di realizzare il cielo in terra è l’intenzione malvagia del Demonio che ha tutto l’interesse di mantenere vivo l’inferno.
Cospirazioni avvengono, bisogna ammetterlo. Ma il fatto notevole che, nonostante la loro presenza, smentisce la teoria della cospirazione, è che poche di queste cospirazioni alla fin fine hanno successo. I cospiratori raramente riescono ad attuare la loro cospirazione.
Perché si verifica questo? Perché le realizzazioni differiscono così profondamente dalle aspirazioni? Perché ciò è quanto normalmente avviene nella vita sociale, ci siano o non ci siano cospirazioni. La vita sociale non è solo una prova di forza fra gruppi in competizione, ma è anche azione entro una più o meno elastica o fragile struttura di istituzioni e tradizioni, azione che provoca – a parte qualsiasi contro-azione consapevole – molte reazioni impreviste, e alcune di esse forse anche imprevedibili, in seno a questa struttura

Karl R. Popper
“La società aperta e i suoi nemici”
Ed. Armando. Roma, 1974

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(152) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , on 30 ottobre 2021 by Sendivogius

Classifica OTTOBRE 2021″

Dei fascisti conosciamo forme, declinazioni, e mimetizzazioni; non foss’altro per l’inconfondibile olezzo, che esala dal fondo del pozzo nero della Storia.
Fenomeno poco investigato invece è l’universo parallelo e distopico, dove si autoalimentano i mitismi post-rivoluzionari di certo reducismo ideologico, che permanea gli ultimi orfani della mancata scalata al cielo, dispersi nella galassia dei vecchi “gruppettari” frantumati in particelle subatomiche, mentre fluttuano imprigionati in una bolla spazio-temporale ferma all’anno di grazia 1977. E che ora, trascorse le glorie passate nella proiezione nostalgica della giovinezza che fu, si ritrovano ad inseguire le allucinazioni paranoiche e le fantasie complottiste di una folla anomica di squadristi no-vax, mentecatti assortiti e fancazzisti vari, in una distorta idea di iperdemocrazia, sognando di incanalare qualche centinaio di disturbati mentali in funzione “anti-sistema” contro il circuito “mainstream” (qualunque cosa voglia dire), fantasticando su immaginarie sollevazioni oceaniche di popolo adunato in mobilitazione permanente.
Ne riportiamo uno pescato a caso, tanto per rendere l’idea…

«Chi sostiene il maistream vaccinale sarebbe depositario della scienza infusa e chi critica questo approccio sarebbe invece antiscientifico? Così come la solita sinistra antagonista? In realtà vero è il contrario e questi giornalisti alla Riotta, Mentana e compagnia bella sembrano diventati degli imbonitori di elisir miracolosi da farwest.
In questi mesi, infatti, abbiamo visto come la scienza sia diventata ancor di più un soggetto economico rilevante al servizio di interessi dominanti. Persino uno dei massimi esponenti della grande borghesia statunitense, Robert Kennedy jr, è intervenuto per svelare il vero complotto, la vera manovra a dir poco criminale attuata nei confronti di intere popolazioni. L’intervista che gli ha fatto Giletti su La7 è stata illuminante. Siamo in presenza di una scienza che diviene il suo contrario, un dogma, una religione che nessuno può mettere in discussione, che viene veicolata con una campagna messianica, fanatica, ossessiva che azzera ogni voce critica, anche la più autorevole. I talebani del vaccino
Nico Maccentelli

Segue verboso pippone autoreferenziale di mistica proletaria, incentrato sulla figura mitologica dell’operaio sociale (non lo si nomina, ma lo si evoca), in puro stile “marxista-leninista” d’antan, secondo la prosa contorta e sfiancante dei comunicati da kollettivo autonomo fuori tempo massimo, ma con l’aggiunta di Massimo Giletti (!) in “Non è l’arena” (!!), senza tuttavia raggiungere i livelli di frantumazione testicolare dalla prosa impossibile dei comunicati originali:

«La capacità di proiezione politica dell’operaio-massa sulla società, sui meccanismi di riproduzione delle classi sociali, impiantata nel centro del ciclo delle lotte di fabbrica ha determinato il saltare delle curve salari-occupazione e la rigidità del mercato del lavoro, ma ha anche determinato quella circolarità di lotte proletarie che ha dato un corpo sociale al rifiuto del lavoro e ha aperto un ciclo di auto valorizzazione del lavoro sociale complessivo. Da questa determinazione proletaria ha dovuto ripartire l’iniziativa capitalistica, assumendo l’intero ambito dei rapporti sociali, produzione e riproduzione, come terreno della ristrutturazione. Ma, ancora una volta, ha trovato l’iniziativa proletaria di fronte. Così una soggettività diffusa è diventata capacità materiale di interpretare la collocazione centrale che lo stato di classe, quello del lavoro precario a media o alta qualificazione – data o in via di formazione – veniva ad assumere, in prospettiva, nella accumulazione capitalistica, nel processo di valorizzazione e immediatamente nella crisi e nella ristrutturazione capitalistica

Appunti di fase
Da «Autonomia» n.14
(01/05/1979)

Interessante è invece il principio che accanto alla “scienza ufficiale” (borghese e capitalista), esista in parallelo una “scienza alternativa” e presumibilmente antagonista (lo sciamanesimo e la magia?), in grado di ribaltare i “rapporti di classe”. Ognuno si attacca a ciò che passa il convento, e dunque i manipoli di no-green-pass, no-vax, no-tutto, e quant’altro, con tutto il loro disagio asociale di psicotici paranoici, valgono bene una “rivoluzione” purché sia una.
Sul come si arrivi a considerare questa banda viariopinta di patologici citrulli analfabeti una sorta di “punta avanzata della classe operaia nella lotta di classe coscientemente anticapitalista”, per utilizzare un linguaggio antico, rientra nella pessima attitudine di scambiare per avanguardie rivoluzionarie qualsiasi branco di scalzacani radunati al pascolo (e non riconoscere i fascisti neanche quando ci sbatti addosso): un’epifania dell’Irrazionale e di umori nerissimi in fermentazione tossica, che nell’universo immaginario degli ex katanga di Autonomia Operaia si trasforma nella “Grande Proletaria” in movimento, con la partecipazione convinta delle squadracce del nuovo Fascio sovranista.
Tutto ciò avviene, senza che mai ombra di dubbio li sfiori o imbarazzo li turbi, mentre giocano alla rivoluzione coi loro nuovi camerati di strada, saldati ai manipoli di dementi che strepitano contro la “dittatura sanitaria” ed il terrificante certificato anti-covid, che manco fosse il marchio della Bestia per l’avvento dell’anticristo! E ci si chiede in questa scalcinata accolita di feccia allo stato brado chi sia più idiota e meno utile, mentre abbaiano felici sotto la faccia scura della Luna, tra chi crede di lanciare l’ultimo assalto al Palazzo d’Inverno e chi invece pensa di rinverdire i fasti del 1921 con la distruzione delle Camere del Lavoro, tutti insieme appassionatamente con casi clinici in fuga dai centri di igiene mentale.
Come cazzo si mantenga ‘sta gente, che ha fatto della propria vocazione di rompere i coglioni al prossimo un lavoro a tempo pieno, resta un mistero ben più annoso delle scie chimiche che ne turbano i sogni inquieti.

Hit Parade del mese:

01. FORZA ONDULATORIA

[19 Ott.] «L’operatore di polizia che in abiti civili compare in alcune immagini diffuse sui social, presente mentre alcuni esagitati intendevano provocare il ribaltamento di un furgone della polizia, in realtà stava verificando anche la forza ondulatoria scaricata sul mezzo, e che tale ribaltamento non riuscisse.»
(Luciana Lamorgese, Blindata)

02. THE MATRIX

[09 Ott.] «È sicuramente violenza e squadrismo, poi la matrice non la conosco. Nel senso che non so quale fosse la matrice di questa manifestazione, sarà fascista, non sarà fascista, non è questo il punto.»
(Giorgia Meloni, sicuramente fascista)

03. T(ri)ONFO ELETTORALE (I): lo Scemo del villaggio

[04 Ott.] «Abbiamo vinto al primo turno da Muggia a Bernalda, da Codogno a Melfi, da Nardò a Villorba.»
(Matteo Salvini, Perdente)

04. T(ri)ONFO ELETTORALE (II): Uno per cento

[05 Ott.] «Il risultato di Italia Viva è incredibilmente superiore alle nostre aspettative»
(Matteo Renzi, l’Arabico)

05. T(ri)ONFO ELETTORALE (III): Michetti (NON) è il sindaco di Roma
(Deo Gratias!)

[14 Ott.] «A sinistra l’imbarazzo di chi ha in mano le sorti dell’Italia da più di dieci anni e ha pensato solo al proprio tornaconto di bottega. Ma gli italiani sono molto meno sprovveduti di quanto spera la sinistra.
(Giorgia Meloni, senza imbarazzo)

06. T(ri)ONFO ELETTORALE (IV): la Supercazzola

[30 Ott.] «La mia decisione di dimettermi dalla carica di consigliere comunale nasce dalla sempre più pressante consapevolezza dell’importanza di continuare ad assicurare in via prioritaria – nell’attuale contesto storico politico ed economico amministrativo – la formazione, l’aggiornamento e l’assistenza ad amministratori e funzionari pubblici. Un ambito a cui dedicherò il massimo impegno per proseguire il percorso di valorizzazione delle risorse umane della Pubblica Amministrazione.»
(Enrico Michetti, Supercazzolaro)

07. QUALCUNO AVEVA MAI SENTITO PARLARE PRIMA DI UN CERTO GERE?

[24 Ott.] «Ma quanto può essere credibile una Nazione nella quale si consente a un attore in cerca di visibilità di testimoniare contro un ex Ministro della Repubblica deridendo le nostre Istituzioni? Siamo veramente oltre il limite della decenza.»
(Giorgia Meloni, più che Indecente)

08. NANOBOTS

[23 Ott.] «Siamo contro questo resettaggio, contro la quarta rivoluzione industriale: vogliono sostituire gli uomini con le macchine, i robot, ci vogliono inserire dei chip, dei nano robot, e chissà che non ce li abbiano già infilati nel sangue.»
(Enrico Montesano, autore di fantascienza)

09. LAGER GLOBALE

[28 Ott.] «Green pass associato al nazismo ed ai campi di concentramento? Condivido totalmente.»
(Carlo Freccero, l’Internato)

10. NARCISO E BOCCADORO

[19 Ott.] «Sempre bello tornare ad Atene e parlare davanti alla qualificata platea di The Economist sulle sfide demografiche dell’Europa e del mondo. Ci vediamo domattina in senato: si inizia alle 9, io parlo dopo il Presidente Draghi.»
(Matteo Renzi, Narciso)

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GRIND PASS

Posted in Masters of Universe, Muro del Pianto with tags , , , , , , , , , , , , , , , on 15 ottobre 2021 by Sendivogius

Mi rivolgo a Voi, donne e uomini liberi, che vi opponete alle ibridazioni del piano Kalergi, ed alle manipolazioni genetiche dell’Umbrella Corporation; è infatti tempo che conosciate la terribile verità…
I poteri forti… gli Illuminati di Baviera… gli Annunaki… i VisitorsVoldemortYog-Sothoth… il misterioso Dr. Fu-Manchu… i malefici Mi-go di Yuggoth… che segretamente controllano gli stati e l’economia, gli elementi celesti e la terra piatta, aspirando a dominare il mondo dalle loro basi nascoste sul lato oscuro della Luna e tra i ghiacci dell’Antartide, sanno TUTTO di voi.
Ci avete mai pensato?!? Già a partire dalla vostra azienda, sanno dove abitate (gli avrete pure dato un maledetto documento di identità al momento dell’assunzione!). Conoscono il vostro codice fiscale ed il numero di conto corrente (vi fregano con l’accredito dello stipendio!!). E sanno pure quanti figli avete, grazie alla scusa degli assegni familiari.
Certo lavorare in nero vi salverebbe, ma poi vi fottono all’INPS quando andate a chiedere il reddito di cittadinanza! E attraverso la vostra Tessera Sanitaria possono conoscere anche il vostro quadro clinico e vi infettano coi quantum dots. Ci avete mai pensato che possono essere innestati, anche attraverso lo sciroppo per la tosse o le supposte?! Che poi i dottori sono tutti al soldo delle cause farmaceutiche! Per questo è molto meglio curarsi con le pozioni magiche e gli amuleti, grazie alle ricette segrete che trovate su internet nel sito anonimo di qualche generoso scienziato alternativo, che ha scoperto la cura contro il cancro ed ha deciso di condividerla con voi, insieme al link della pomata taiwanese per ingrandire il vostro pene. Perché questo la “scienza” ufficiale non ve lo dice!!
Sanno esattamente dove vi trovate, quali sono le vostre reti di contatto! E se la smetteste di gingillarvi in continuazione col vostro smartphone, abbeverandovi ad ogni puttanata cospirativa che riuscite a scovare su internet, mentre postate minchiate sul facebook dell’ebreo Zuckerbeg, forse gli agenti del Deep State smetterebbero di tracciare i vostri movimenti ed intercettare le vostre conversazioni!
Ma per le bande di mentecatti, laureati on line all’Università di YouTube, il problema è il “green pass”: quel subdolo strumento di controllo, architettato dalle entità occulte della “dittatura sanitaria”, per l’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale.
È ovvio che il certificato verde sia invece una false flag! Spegnete tutto! Bruciate tutto! Distruggete i vostri computer, i vostri cellulari, i vostri documenti di riconoscimento, i vostri bancomat. Licenziatevi dal lavoro e rinunciate ad ogni sussidio. Rendetevi irrintracciabili. Ritiratevi in qualche caverna sulle montagne, come gli uomini di Neanderthal che vivevano fino a 150 anni senza acciacchi, mangiando bacche di goji. Volgete gli occhi al cielo, aprite la bocca e aspettate che piovano fiocchi di manna, o che passi uno stormo di piccioni incontinenti, non appena si diraderanno le scie chimiche.
Io vi capisco… Avete ragione. È tutto un complotto! Il Covid è solo un’invenzione… e purtroppo v’ha mancato! Per ora, spero.

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SCARAFAGGI

Posted in A volte ritornano, Kulturkampf, Roma mon amour with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 10 ottobre 2021 by Sendivogius

Con tanto di disposizione nel dettato costituzionale che vieta “la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista” e con ben due leggi (Scelba/Mancino), che sanzionano chiunque promuova sotto qualsiasi forma, la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista, e intendendo per tale ogni:

«associazione, movimento o comunque gruppo di persone non inferiore a cinque che persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista
  (Legge 645 del 1952)

Ovvero, con una legge (L.122 del 1993) contro “chi pubblicamente esalta esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche”, vietando ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi

Ci si chiede cos’altro serva ancora alla magistratura italiana, pur così solerte in altri frangenti, per sciogliere finalmente quelle organizzazioni dichiaratamente fasciste, che si esibiscono in apologia di reato permanente, e che di solito magistrati coccolosi e quanto mai comprensivi liquidano come “espressioni del pensiero, costituzionalmente garantite e prive di offensività”, come nel caso delle celebrazioni neo-naziste delle Waffen-SS a Milano.
Immaginate voi se una cosa del genere accadesse a Berlino, dove evidentemente ci sono giudici con maggior senso della decenza!
Che la c.d. Legge Scelba sia disattesa da 70 anni, fin dall’alba della sua promulgazione, è cosa nota, visto che di associazioni e partiti apertamente fascisti ne abbiamo avuti e ne abbiamo tuttora a iosa: tutti liberi di scorrazzare in parlamento e dintorni, a braccino sempre teso e molto più che ‘tollerati’.
Che ad un secolo di distanza i neo-nazisti di Forza Nuova (o Italia Libera, come amano farsi chiamare ora) intendano invece festeggiare i fasti del 1921 con gli assalti squadristi alle Camere del Lavoro, devastando praticamente indisturbati la sede del principale sindacato italiano in pieno centro a Roma, è qualcosa che (al di là delle solidarietà pelose e più o meno ipocrite) qualcuno dovrebbe spiegare… a partire forse dal Ministero dell’Interno, che da oltre un anno va consentendo il libero proliferare di manifestazioni non autorizzate dei sedicenti “no-vax” in flagranza di reato, insieme a bande di fascisti ringalluzziti più che mai dal clima di sostanziale impunità, fingendo di ignorare la saldatura eversiva che si va coagulando attorno ai gruppi più estremi. Questo perché nel mondo alla rovescia ci si laurea all’università virtuale di YouTube, dove l’ultimo coglione analfabeta che pubblica un video sulle virtù anti-covid della clorochina, ed altre cure miracolose, ha più credibilità di un premio Nobel per la medicina; perché i vaccini no, non sono sicuri, ma gli amuleti e le pozioni magiche suggeriti da sciamani e mitomani su F/B invece sì. Su questa distorsione sistematica della realtà per bias cognitivo, i fascisti ci sguazzano. Da sempre. E ci costruiscono sopra le loro narrazioni parallele…
Sono lontani i tempi in cui i solerti funzionarini della DIGOS piombavano nelle case di privati cittadini, senza alcun mandato o fattispecie concreta di reato, per strappare via dai balconi quei lenzuoli che potevano urtare la suscettibilità di un’indecente cialtrone travestito da sbirro, durante il passaggio del loro duce di ghisa.
Forse la stessa Questura di Roma dovrebbe spiegare perché mai un “sorvegliato speciale” (il pluripregiudicato e recidivo Giuliano Castellino) sia sempre presente dove non dovrebbe essere. E se ne vada tranquillamente in giro alla testa delle sue squadracce, a devastare il centro di Roma in una riedizione dell’omonima “marcia”, preannunciando con congruo anticipo il raid via social, onde chiamare i camerati all’adunata.
E più di qualcun altro in più alta sede dovrebbe finalmente chiarire perché mai due organizzazioni ostentamente fasciste, come Casa Pound e Forza Nuova, fondate da ex terroristi latitanti e nate come diretta filiazione di Terza Posizione, movimento eversivo ambiguamente collaterale ai NAR di Fioravanti, con una venerazione feticistica per il “Caccola” ed i suoi esteti del golpe militare, possano prodursi in aperta apologia, agendo sostanzialmente indisturbate e svincolate dalle leggi di quella Repubblica che pubblicamente  avversano…
Forse perché godono di una pubblicistica più che compiacente nella cosiddetta “stampa moderata”.
Non per niente, a leggere gli osceni giornaletti di sedicente corso ‘liberale’ infeudati dalla famiglia Feltri, grazie al rampollo Mattia, sappiamo che se in Italia abbiamo nella sua preponderanza una delle destre più fascista, antidemocratica ed eversiva dell’Europa occidentale, è ovviamente colpa della sinistra e dell’antifascismo che si ostinano contrastare la risacca nera.

E per spiegare meglio il concetto dalle colonne infami del suo giornalino on line, il figliol prodigo chiama direttamente qualche (post?)fascista di ritorno, in qualità di “esperto della materia”, l’incredibile Mario Landolfi, tale è il livello di indecenza raggiunto da un Mattia Feltri, a segnare la differenza con una passata direzione assai più seria della sua.

Forse, dicevamo, i reduci di Terza Posizione confluiti nelle scatole cinesi di Casa Pound e FN sono intoccabili, perché ai loro esponenti non viene mai negata una candidatura nazionale, con le quali inzeppano le liste della Lega salviniana ed i Fascisti d’Italia della ducia della Garbatella, tra saluti romani, fasci littori, busti del Mascellone, baroni neri e nazi-party della movida sovranista, per uno scrosciare di ammiccamenti, affinità tanto elettive quanto elettorali, e vicinanza ben più che ideale, con gli altri schizzi sparsi della destra già missina.

Cristian D’Adamo, candidato di “Fratelli d’Italia” a Fondi. Uno dei tanti (troppi)

Talmente vicini da condividere fino a poco tempo fa le stesse sedi e gli stessi uffici con gli intraprendenti nazisti di Forza Nuova, tanto da non capire bene la differenza che intercorre in questa sorta di millefoglie nero, perfettamente sovrapponibile secondo i casi e le circostanze. E intanto si continua a lisciare loro il pelo, in base alla convenienza del momento, salvo prendere le distanze (provvisorie) quando la convivenza rischia di diventare troppo compromettente e l’evidenza sfacciata, almeno fino al prossimo pellegrinaggio a Predappio, o le foto goliardiche in uniforme da gerarca.
In tal senso, si distingue Giorgia Meloni che raggiunge vette di puro Sublime, mentre il suo candidato sindaco al Campidoglio, tal Michetti, discetta di “banchieri giudei” e “lobby ebraica”. E Giorgina (vezzeggiata dai media compiacenti che manco fosse la Thatcher!) in questo è brava a sgusciar via, come un’anguilla impigliata all’amo che si accartoccia su se stessa: condanna (a chiacchiere) l’assalto squadrista di Roma, ma riesce a non pronunciare MAI in merito la parola “fascista”, fino al capolavoro finale di negazione per rimozione:

“E’ sicuramente violenza e squadrismo poi la matrice non la conosco. Nel senso che non so quale fosse la matrice di questa manifestazione.”

E ci regala una simile perla di sofismo spicciolo, mentre si trova in Spagna, a raduno coi nostalgici falangisti di VOX..!

È evidente che la famigerata “matrice” continua proprio a sfuggirle. Perciò vedrete: esauriti i biasimi di rito e le ipocrisie di contorno, continuerà tutto come e peggio di prima, più di sempre.

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