Dramma a Cortina

L’improvvida ispezione dell’Agenzia delle Entrate durante i baccanali natalizi di Cortina D’Ampezzo, sembra aver scatenato uno psicodramma collettivo tra tutti coloro evidentemente convinti che “fottere” sia un diritto divino.
Un normale controllo fiscale nel Paese dell’evasione record e delle truffe finanziarie, viene percepito come un abuso insopportabile; si tratta di una disgrazia peggiore delle piaghe bibliche giunte a funestare i giorni spensierati dei ricchi e cafoni, che hanno eletto a loro ideale meta invernale le desolate lande dolomitiche.
Si è sfiorata la tragedia! Scene di panico tra i burini acquisiti del volgarissimo generone romano in transumanza alpina… Fuga con le braghe ancora calate dei bauscia brianzoli, con mignottone slavo d’ordinanza legato ai lombi… Crisi isteriche tra i rampolli analfabeti dei mezzadri arricchiti del vicentino…
Sono stati davvero momenti drammatici che i comuni mortali non potranno mai capire: bottiglioni di Crystal abbandonati nell’evacuazione di massa… escort disoccupate…
Cessi a 5 stelle di hotel super-lusso, improvvisamente intasati da bustoni di cocaina…
Attempate vaccone farcite al botulino, che stringevano tremanti la loro pelliccia di zibellino, trincerate in villa contro l’esproprio proletario…
Ingorghi di suv intergalattici, gigantesche Bentley, Maserati e Ferrari, guidati da nullatenenti miliardari, braccati da sanguinari funzionari del Fisco…
Bottegari in lacrime, ancora sotto chock per aver battuto il primo scontrino fiscale di tutta la loro vita (una violenza terribile!)…  
Sembra che a Fabrizio Corona, per la paura, siano scoloriti i tatuaggi da galeotto.
È stato davvero uno scandalo intollerabile; infierire così crudelmente sui poveri frequentatori di Cortina, noto epicentro della crisi economica, invece di concentrare i controlli su ricchissimi centri come Crotone o la provincia nissena. È stato un blitz assolutamente ingiustificato, un’inutile esibizione di forza… che poteva essere invece indirizzata verso insospettabili luoghi d’evasione come, per esempio, Diano Castello?

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12 Risposte to “Dramma a Cortina”

  1. Eppure, ti dirò che la GDF ha gestito la cosa malissimo, evidenziando l’inadeguatezza delle strutture italiane.

  2. Carmela Piano Says:

    Questi galantuomini pensano che fottere gli altri sia un diritto di casta.Malgrado ciò, non vogliono essere beccati ” per non suscitare un ingiusto odio contro la ricchezza” Per quanto mi riguarda, possono godersi il denaro, ma non pretendere che il costo dello stato non ricada su di loro. Come cittadini dovrebbero essere pesantemente sanzionati per il fatto di non concorrere in maniera proporzionata ai loro cespiti, e di riversare tutto sulla schiena dei poveri. Il dramma è che invece di vergognarsi, sono ben lieti della loro furbizia.

  3. Carissimo Annxgonz, tendo a condividere il pensiero di Carmela.
    Per come la vedo io, l’evasore fiscale è un delinquente che viola i fondamenti stessi del vivere sociale. Soprattutto, è un criminale della peggiore specie, che non solo non percepisce la gravità del suo comportamento, ma ne fa pubblico vanto… Come, un violentatore seriale che si vanta dei suoi stupri, o un assassino che si compiace dei suoi omicidi.
    Chi evade sistematicamente le tasse ruba non ad un singolo, ma a tutta la collettività. Ed io sono stanco di pagare tributi, e manovre correttive, e sorbirmi la “cura Monti”, per colpa di questi “signori” che, guarda caso, hanno i loro protettori politici… la famosa “casta” che pubblicamente disprezzano ma regolarmente votano, meglio se raggrumati nel Partito dei Ladri di Re Pompetta… Gli stessi che ci hanno precipitato in questa voragine, e adesso mi vengono a dire che i “sacrifici” sono inevitabili, perché per anni “abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità”..!
    LORO hanno speso e cuccato più di quanto potessero permettersi, io mi sono sempre fatto il culo come uno schiavo negro per sbarcare il lunario, risparmiare sugli spiccioli, e mettere insieme i soldi per pagare fino all’ultima imposta! Tanto da essere perfino in credito col fisco. E adesso mi dicono che devo saldare il conto di questi signori, perché avrei vissuto al di sopra delle mie possibilità?!?
    Dipendesse da me, ne impalerei dieci a mo’ di esempio per ogni capoluogo di provincia!

  4. Carmela Piano Says:

    Sono del tutto d’accordo. Anch’io mi faccio il culo, compro solo le offerte ed anche quelle proprio minime, ma poiché ho un’indole più mite,non impalerei, mi accontenterei di vederli in galera. Dico loro che sono delinquenti e vigliacchi.

  5. però ho un dubbio.
    Mi spiego: è ovvio che sapevano già dove andare a cercare, tutti lo sapevano, come dici tu nel post mica possono fare i blitz a Madonna dei Fornelli Arrugginiti. E quindi, perché non l’hanno mai fatto prima? Sarà mica una manovra mediatica? (Sono la solita dietrologa che si fa le sAghe mentali, spero di aver torto e che la lotta all’evasione sia concreta)

  6. mmm adesso chiarisco la mia critica.

    Hanno fatto una cosa all’italiana: pomposa, prepotente, inutile.
    L’erario, in luce a tutta la merda emersa su Equitalia, aveva bisogno di rifarsi una verginità. Perchè qui in Italia va così, mica si sistemano le cose che non vanno, si fa populismo. Quindi invece di cancellare un sistema merdoso e criminale come quello di Equitalia, preferiscono far leva sull’odio (giustificabile) per gli evasori ricchi e gaudenti e riacquistare credito, credito tangibile dal popolo esultante su FB e sui blog.
    I veri evasori, cari miei, non li trovate a Cortina ad ostentare ricchezza. Quelli che hanno beccato sono pesci più piccoli, liberi professionisti che risulteranno essere a Cortina per “lavoro” con “mezzi aziendali”. Ricorsi, multe ridimensionate e di molto.
    Ora ti dico com’è che si deve fare: cambia il sistema attuale, rendi possibile un controllo incrociato tra redditi aziendali e personali, motorizzazione, patenti nautiche, brevetti aerei e via dicendo, individua le situazioni sospette, tipo che dichiara 30000 euri all’anno e ha un patentino nautico, o guida un mega SUV e agisci di conseguenza. Senza usare uomini armati. Senza militarizzare una città. Non so se mi spiego. Il mezzo subdolo funziona sempre meglio dell’atto di forza.

  7. Condivido e sottoscrivo in pieno le osservazioni, intelligenti e circostanziate come sempre, di Annxgonz e di Lady Lindy.
    La “critica” di Annxgonz non solo è legittima, ma giusta.
    A tal proposito, faccio anch’io una piccola precisazione…
    L’iniziativa dell’Agenzie delle Entrate ha sicuramente uno scopo “mediatico” di natura simbolica. E certo si possono ottenere più ampi e migliori risultati, con una serie di controlli incrociati e verifiche fiscali sugli imponibili dichiarati.
    Tuttavia, dal momento che l’evasione fiscale in Italia costituisce un’anomalia criminale che va ben oltre i normali tassi fisiologici, mi sento di condividere la “funzione deterrente” implicita in questo tipo di operazioni che servono anche a dare una maggiore “visibilità” sul territorio. So bene che nella pratica serve a poco, e che i mezzi davvero efficaci sono altri, ma apprezzo il messaggio (il cambio di corso) che una maggiore presenza fisica dà alla lotta materiale contro l’evasione. E debbo anche aggiungere che un incremento del 400% nell’emissione delle fatture a Cortina in un solo giorno dimostra che poi l’ispezione tanto inutile non deve essere stata. Anzi! A riprova che il problema esiste e certa “visibilità mediatica” tuttosommato funziona.
    Anch’io detesto la “militarizzazione” del territorio, ma non capisco perché l’incremento delle pattuglie di CC e Polizia sul ‘territorio’ sia invocato e visto come una benedizione, mentre i controlli della GdF su una più nefasta categoria di ladri invece no.

    “Il mezzo subdolo funziona sempre meglio dell’atto di forza.”
    E’ l’amara constatazione, che fa onore alla lungimiranza di un interlocutore d’eccezione. Ma noi, carissimo Annxgonz, costituiamo purtroppo un’infima minoranza.

  8. Sarà, ma per essere dei mega-professoroni, questi qui non sanno nemmeno fare un semplice database.
    Che poi, tra le altre cose, muovere così tanti agenti ha dei costi non indifferenti…

    • Non ho mai creduto alla platonica “Repubblica dei filosofi” (che solitamente, messi alla prova, sono pessimi amministratori), figuriamoci se posso confidare in quella dei “professori”.
      Certo, dopo aver raschiato il fondo delle fogne fascio-piduiste-clericali, Monti e professori associati al confronto sembrano dei titani. E’ tipico quando si accosta un ‘normodotato’ ad una tribù di nani deformi.
      In realtà, le dimensioni sono molto più modeste di quanto non appaiano…
      E sembrano siano parecchie le cose che sfuggono alla comprensione di questi “mega-professoroni”…!
      Sorvoliamo sul caso Malinconico, che si fa pagare le vacanze dalla cricca Anemone-Balducci e per giustificarsi non trova niente di meglio che ripescare la già pessima scusa dell’ancor peggiore Scajola: mi corrompono a mia insaputa.
      Andiamo sul concreto:
      1) una manovra economica correttiva che aumenta le tasse e comprime la spesa sociale; che ha il suo piatto forte nell’aumento delle imposte indirette e nelle accise sui carburanti, con effetti recessivi e conseguenze inflazionistiche… Praticamente, tutto quello che NON si dovrebbe mai fare in periodo di recessione con alti tassi di disoccupazione e contrazione salariale. Lo sa anche uno studente di Economia al primo anno, ma i professoroni no.
      2) Non che l’amico Draghi alla BCE spari meglio le sue cartucce… A rispolverare il vecchio Keynes, siamo davanti ad un tipico caso da manuale: la Trappola della liquidità. Ma a Bruxelles sembrano non accorgersene e men che mai sembrano aver capito che la politica economica europea sta ricalcando fedelmente le tappe, e gli errori, che condussero alla devastante Seconda Recessione del 1937.
      3) La ministra Severino in accordo con la ministra Cancellieri, che propone di svuotare le carceri ed usare le celle di sicurezza nelle stazioni de Carabinieri, ignorando che queste sono prive persino dei cessi.

      Ma, si sa, viviamo in un mondo imperfetto e non si può pretendere troppo…!

  9. A volte mi sembra di essere nel peggiore dei mondi.

  10. A Cortina (come qualcuno ha commentato) hanno fatto una bella sceneggiata per il popolino.
    E ha funzionato perfettamente, a sentire il livore sollevato.

    A quando un blitz al vaticano ?

    Non saremo mai un paese normale, men che meno civile;
    ci stiamo addirittura de-civilizzando.

    • :) Al Vaticano il blitz sarebbe tecnicamente e giuridicamente impossibile: la cosa si configurerebbe come invasione di uno stato sovrano, poiché in teoria è di uno stato straniero che parliamo anche se in tutto e per tutto a carico dell’erario italiano.

      La regressione sociale è in atto da tempo: si tratta di una mutazione antropologica che sembra oramai irreversibile.

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