REWIND

Qualcuno ha detto che la “politica è sangue e merda”
Mutati i tempi, di sangue ne resta assai pochino e per di più infetto! In compenso prevale l’elemento fecale, sedimentato sotto quantità industriali di cerone.
Prematuramente seppellito, il vecchio fenomeno da baraccone torna a calcare le scene del Circo Barnum, per una personale e dimenticabilissima interpretazione del morto che parla, nella camera mortuaria allestita in tutta fretta nell’ennesimo villone di famiglia, tra drappeggi damascati e soluzioni in formaldeide, per l’esibizione del feretro animato, nel silenzio della veglia funebre.
Fresco come un paio di mutande usate, direttamente dai cimiteri viventi della politica è resuscitato il naftanilico Pornonano, ormai ridotto ad una parodia zombie di Al Capone e affiancato dal suo beccamorto di fiducia (il ferale Learch-Ghedinello).
Elastico quanto una mummia imbalsamata, cerca di sfuggire al rigor mortis sempre più incipiente, agitandosi come il cadavere elettrificato di una Drag-Queen a cui abbiano strappato via la parrucca durante la thief-parade, con la faccia impastricciata alla stregua una vecchia baldracca in disarmo e la voce impastata peggio di un fattone da anfetamine. Svanita la magia del piazzista di successo, è un disco rotto in svendita tra le pulci al mercatino delle cianfrusaglie usate.
Eppure, con ogni evidenza, certi prodotti ritornano sempre a galla…
Dopo il preambolo surreale, dalla fondazione di ospedali per bambini africani (direttamente nel resort di Briatore) alla creazione dell’università dei papiminkia, il mascherone funerario passa a ciò che più gli preme (la robba sua), snocciolando tutto il repertorio classico dell’imbonitore fallito, che oramai ripete le stesse boiate immani da almeno una ventina d’anni fino allo sfinimento, e senza un filo di vergogna, con poche novità di rilievo. Dichiara guerra alla Germania, in una personale lotta contro la “culona inchiavabile”, la quale proprio non si capisce perché mai non abbia apprezzato l’irresistibile simpatia del Pompetta Pazza dalla Brianza con turgore.
Grugnisce qualcosa sull’incomprensibile “deterioramento della propria immagine”, ulteriormente aggravato dai “sorrisini della Merkel e di Sarkozy che sono stati un assassinio della mia credibilità internazionale”. E certo deve essersi per forza trattato di un complotto internazionale, ad opera del famigerato duetto franco-tedesco che gli ha riempito la villa di mignotte, baby prostitute e nipoti d’Egitto, con relativo codazzo di papponi intraprendenti, per smerdarlo a livello globale.
Si lamenta il ducetto incartapecorito di non avere poteri dittatoriali, incapace di comprendere la differenza che intercorre tra democrazia ed autocrazia. E se non l’ha capito fino ad ora, difficilmente gli riuscirà a 76 anni suonati. A forza di frequentare tiranni dalla Libia alla Russia, passando per Minsk, avrà avuto modo di chiedere consiglio all’amico Putin ed al defunto compagno di merende africano.
Evasore conclamato e fresco di condanna per frode fiscale miliardaria, si esibisce in una lezione di economia criminale: non pagare le tasse è giusto; il computo del debito pubblico deve tenere conto dell’economia sommersa che deve essere sommata al PIL nazionale. In pratica, sta dicendo che i proventi delle attività mafiose, insieme ai capitali occultati in fondi neri tramite l’evasione fiscale, devono essere considerati una ricchezza nazionale. E spiega ad una platea di giornalisti cloroformizzati, come ciò dovrebbe influire positivamente sulla riduzione del debito e contribuire all’abbassamento dello spread sui titoli di Stato…

Sembra quasi di ascoltare un Al Capone qualunque, prima dell’esilio ad Alcatraz.
Oramai delira, sbava ovunque, si caga addosso, non intende più (non è che prima il cervello gli funzionasse tanto bene)… Sarebbe ora di staccare definitivamente la spina a questa sottospecie di malato terminale della politica demenziale, e sbarrare una volta per tutte le porte della cripta al grottesco revenant del malaffare istituzionalizzato!

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Una Risposta to “REWIND”

  1. Ciao e complimenti per il tuo blog.
    Per segnalarti che il nostro sito (www.lincredibileparlamentoitaliano.yolasite.com ) contiene il database completo e aggiornato dei condannati, prescritti e imputati nel Parlamento Italiano. (con foto segnaletica).
    Molti di loro sono semi-sconosciuti.

    Per mantenersi costantemente aggiornato e corretto ( e quindi a prova di querela a scopo intimidatorio come già qualcuno ha minacciato di fare senza riuscirci, sapendo di essere in torto) oltre al tempo che spendiamo a titolo gratuito per informare i cittadini abbiamo bisogno della collaborazione della rete (siti di informazione e bloggers).
    Per eventuali informazioni, segnalazioni di errori e aggiornamenti inviare messaggio privato alla ns pagina Facebook (causa attacchi virali tramite malware e spyware la sez. Contattaci è temporaneamente sospesa)

    Potete linkarlo, riprenderne e pubblicarne il contenuto a vostro piacimento sul vostro blog o pagina Facebook.

    Saluti

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