Archivio per Squallore

(109) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , on 2 aprile 2018 by Sendivogius

Classifica MARZO 2018”

Un tempo relegata tra i peccati mortali, la “superbia” era considerata il peggiore dei vizi capitali e per questo circonfusa dal biasimo nella deplorazione della stessa. Diretta filiazione dell’Hybris classica nell’escatologia cristiana, non porta con sé nulla di buono, conducendo inesorabilmente alla rovina coloro che eccedono nell’orgoglio smisurato per eccesso di presunzione.
Ma i tempi cambiano… E quando non si ha altro da offrire se non la propria immagine nel culto grandioso del sé, essendo l’apparire di gran lunga più preponderante dell’essere (fermo restando l’avere), la Superbia finisce un po’ col diventare quasi un valore aggiunto nell’ambito di una distorsione persistente elevata a comportamento condiviso. Nelle sue manifestazioni esteriori più eclatanti, lo chiamiamo “disturbo narcisistico della personalità”. A guardare le vacue e querule figure che si agitano negli spazi mediatici, ed in quei teatrini dove si esibiscono i figuri di una politica ridotta a soubrettismo declamatorio, la Superbia (nel narcisismo patologico che ne sottende l’essenza) sembra essere il tratto distintivo che, al di là delle appartenenza di facciata, accomuna tutti i nuovi protagonisti della compagnia di giro per un disturbo universalmente condiviso. E pur tuttavia, dietro ad ogni narcisista ribollito nella sua superbia, c’è sempre un ruffiano che lo fa sentir speciale…

Hit Parade del mese:

01. BLIND GAME

[06 Mar.] «Matteo (Renzi) è tonico, in ottima forma, è alto e ha un bel fisico »
(Stefano Cobolli, Zerbino da tennis)

02. IL DUBBIO E L’OMBRA

[29 Mar.] «Matteo Salvini è il politico più capace degli ultimi 20 anni, ma proprio senza ombra di dubbio »
(Claudio Amendola, Scopritalenti)

03. MA KITTESENCULA!?!

[24 Mar.] «Io credo di essere uno dei giornalisti con più fan d’Italia: non ci sono tanti giornalisti in classifica con dei romanzi, che riempiono i teatri tutti i giorni da sette anni, che hanno 420mila fan sui social pur usandoli molto poco. Io faccio ciò che ho sempre sognato di fare, sono famoso come giornalista, come conduttore televisivo, come scrittore, come uomo di teatro, mi sono pure tolto la soddisfazione di andare a Sanremo, sono stato l’unico in Italia ad aver intervistato Roger Waters nel 2017: quando hai raggiunto questi traguardi, quando hai questa fama, fai qualche soldo e non sei manco un cesso per cui la gente dice Scanzi deve essere uno pieno di donne, ed è vero, sono uno che la vita se la gode ed è ovvio che ci sono tanti che rosicano.»
(Andrea Scanzi, il Modestissimo)

04. IL BACIO DI GIUDA

[17 Mar.] «Renzi e Gentiloni sono tra i migliori premier della storia»
(Carlo Calenda, il Peggiore)

05. DISSONANZE COGNITIVE

[13 Mar.] «La causa della sconfitta del PD non è Matteo Renzi. E la legge elettorale sta avvantaggiando la governabilità.»
(Ettore Rosato, Dissociato mentale)

06. MANCA LA “E” FINALE

[03 Mar.] «Sono il Buffon della politica.»
(Roberto Formigoni, Buffone senza confini)

07. IL NAZISMO DAL VOLTO UMANO

[08 Mar.] «Mussolini? Il tempo è galantuomo. Milioni di italiani spingono in questa direzione, e cioè quella di un sano revisionismo storico. Il nazismo? Ha fatto cose importantissime sul piano della ricerca contro il cancro, ma purtroppo non vengono divulgate. Anche sul piano della legislazione ecologica i nazisti sono stati precursori. Questo non significa esaltazione di quel periodo.»
(Mario Borghezio, Nazileghista)

08. FANCAZZISMO DIGITALE

[14 Mar.] «Siamo davanti ad una nuova era, il lavoro retribuito, e cioè legato alla produzione di qualcosa, non è più necessario »
(Beppe Grillo, l’Elevato)

09. MINCULPOP A 5 STELLE

[11 Mar.] «I giornalisti sono cattivi. Il loro fine è danneggiarci. Non avete bisogno di rapportarvi con loro, partecipano alla campagna elettorale in modo spudorato, non serve a nulla parlare con loro, non abbiamo più bisogno di giornali e tv»
(Rocco Casalino, Ministro della Propaganda)

10. LA KA$TA DEI VACCINI

[18 Mar.] «Perché lo $tato mi obbliga a fare le vaccinazioni, ma invece non mi obbliga a mangiare sano, a fare prevenzione con uno stile di vita equilibrato, a fare attività fisica e sociale?»
(Davide Barillari, altro coglione a 5 stelle)

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(108) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , on 4 marzo 2018 by Sendivogius

Classifica FEBBRAIO 2018”

Facce di tolla… facce di bronzo… facce da culo! Ancora qualche ora di stoica sopportazione e questa girandola di profili lombrosiani dovrebbe fermarsi, insieme alla giostra elettorale con la quale l’inutile farsa usa legittimare se stessa, mentre galleggia nel pozzo nero di una pseudo “politica” priva di qualunque rappresentatività reale, idealità o capacità di visione, dove più che altro a trionfare è l’idiozia veicolata a livello di massa e non certo la Democrazia. Si tratta di un baraccone il quale, prima ancora di essere specchio di un paese che non esiste se non nell’immagine distorta nell’uso disfunzionale che il circo mediatico ne fa, è più che altro la proiezione dell’autoreferenzialità narcisistica di garruli citrulli alla riscossa, che per l’occasione ammiccano da un manifesto elettorale in una galleria degli orrori, con sorrisi più falsi di Giuda nel nulla cosmico che li sovrasta dal fondo della loro grottesca insipienza.
Ogni altra parola sprecata a proposito della campagna elettorale più squallida di sempre, monopolizzata da personaggi terrificanti con velleità di governo, è superflua dal momento che è stato già detto tutto ciò che si doveva. Ed altro non vale proprio la pena aggiungere, dinanzi ad un desolante déjà-vu: tra i rigurgiti fascisti ormai trasformati in conati permanenti (nella sostanziale acquiescenza di un governo assente) ed un Berlusconi totalmente rincoglionito, che ripete gli stessi siparietti davanti a lacchè compiacenti e sbaglia tutte le battute imparate a memoria, cercando di articolare i suoi ultimi rantoli senza perdersi la dentiera, seppellito sotto un metro di cerone, mentre spara cazzate a raffica. Poi vabbé! C’è il Cottolengo a cinque stelle al gran completo ed un Renzi disperato che ormai sembra più vecchio della mummia vivente di Arcore, mentre insegue invano un elettorato ‘giovane’ con la convinzione sia composto da cerebrolesi come i suoi amichetti scemi della parrocchietta. Non sappiamo chi gli curi la propaganda (non che abbia una qualche importanza), ma un fisting anale risulterebbe meno agghiacciante de ‘sta roba qua…!
Comunque vada, sarà un disastro. La fortuna consiste nel fatto che nessuno di questi ambiziosi cialtroni avrà i numeri per decidere alcunché. E sarà un bene per tutti, visto che in tal modo non potranno fare troppi danni.

Hit Parade del mese:

 

01. DELIRIO SENILE

[13 Feb.] «Perché non esce il famoso nero? L’ultimo studio che ho visto dice che sono addirittura il reddito nero, il reddito sommerso, la metà del reddito emerso. Il reddito emerso, pil emerso, 1600 euro; pil sommerso, 800.000 euro. Mettiamo che non venga fuori tutto, io ho portato le pensioni per 1835… per un milione e 835 mila pensionati a 1.000 lire, per arrivare alla fine del mese.»
(Silvio Berlusconi, il Rincoglionito)

02. C’ERA UNA VOLTA (I): la passione per le vacche

[14 Feb.] «Durante la Guerra Mondiale io dovetti lasciare Milano, sfuggii ai bombardamenti e andai per tre anni in un paesino vicino a Como: feci il contadino. Imparai a mungere le vacche a otto anni, mungevo le vacche a otto anni, e venivo pagato con una calderola di caciada, latte rappreso, lo yogurt di allora.»
(Silvio Berlusconi, l’ineguagliabile Contaballe)

03. C’ERA UNA VOLTA (II): l’elisir di eterna giovinezza

[26 Feb.] «Mi sveglio molto presto, leggo i giornali e poi mi dedico alla attività fisica. Faccio ginnastica, cammino e corro almeno per quattro, cinque chilometri e finisco con una bella nuotata di mezz’ora.»
(Silvio Berlusconi, il Risorto)

04. C’ERA UNA VOLTA (III): Cimitero vivente

[14 Feb.] «Ho un patto d’onore con il candidato de cuius»
(Silvio Berlusconi, il Becchino)

05. DELIRIO A 5 STELLE

[18 Feb.] «Guardare vecchi film è come sniffare una giarrettiera. Cos’è infatti se non feticismo, la reiterata proiezione, giorno dopo giorno, di vecchi film che hanno in comune soltanto il fatto di essere famosi?
Personalmente non so rispondere alla domanda di cosa ci sia di così altamente culturale nella riedizione di vecchi film, all’interno di un contesto storico e sociale con una sua storia, una sua identità, un suo vivace vissuto, che solo chi ne è estraneo, e vuole rimanerne tale, può non conoscere né vedere e anzi può soffocare vantando una civilizzazione di stampo colonialista.
Manifestazioni simili sono funzionali alla propaganda del partito politico che le sostiene, in questo caso di quel PD maestro nella manipolazione del consenso, che ormai da decenni utilizza la spettacolarizzazione e la feticizzazione della cultura come arma di distrazione di massa.»
(Gemma Guerrini, Vicepresidente Commissione Cultura di Roma)

06. IL RITORNO DEI MORTI VIVENTI

[10 Feb.] «Il fascismo e il nazismo sono morti per sempre»
(Marco Minniti, il Vigilante)

07. EVANGELION

[25 Feb.] «Mi impegno e giuro di essere fedele al mio popolo, a 60 milioni di italiani, giuro di servivi con onestà e coraggio, giuro di applicare la Costituzione italiana, da molti ignorata, e giuro di farlo rispettando gli insegnamenti contenuti nel sacro Vangelo.»
(Matteo Salvini, il Fascioleghista)

08. FASCISTI D’ITALIA

[24 Feb.] «Quando saremo al governo la priorità sarà data agli Italiani e ai Cristiani. Dal 4 marzo tutto cambierà e finalmente avremo un governo di patrioti.»
(Giorgia Meloni, la Clericofascista)

09. LOL!

[27 Feb.] «Coerenza, onestà, e altruismo saranno i valori portanti del governo Salvini»
(Matteo Salvini, il Premier)

10. DITTATURE DI DIRITTO

[17 Feb.] «La Turchia è uno stato di diritto come la Germania e gli Usa.»
(Binali Yldirim, premier turco aspirante europeo)

(106) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , on 1 gennaio 2018 by Sendivogius

Classifica DICEMBRE 2017”

Sempre più devastante… volgare… sconsolante..! Le miserie d’Italia raccontate in tweet. Ed in esso condensate a livello di stupidità crescente, senza più argini che possano contenerla. Evidentemente, la madre dei cretini non conosce crisi di natalità. I piccoli idioti crescono e diventano legione. Inutile contrastarli o farsi illusioni. La sensazione predominante è un disarmante senso di stanchezza, dinanzi al dilagare di una imbecillità galoppante senza più freni. Abbandonate dunque ogni speranza o voi che entrate. Che tutto il resto è noia!

Hit Parade del mese:


01. CHIARIMENTI

[06 Dic.] «Voglio cosi dimostrare che quanto ho fatto in questo anni è stato dettato da sincera convinzione, e non da convenienza. Non sarò né ministro né deputato. Ho sempre detto che se non ci fossimo stati noi a portare sulle nostre gracili spalle di un partito del 4,4% la settima potenza del mondo, questa settima potenza non avrebbe conosciuto la crescita e saremmo ancora in recessione. E tutto sarebbe andato il peggio possibile. Oggi è il momento di dirlo con un gesto e di dirlo con grande chiarezza.»
 (Angelino Alfano, il Sacrificato)

02. CORREVA L’ANNO

[05 Dic.] «Ormai sono tutti consapevoli che nel 2011 c’è stato un colpo di Stato contro di me, uno dei cinque che hanno massacrato la nostra democrazia negli ultimi 25 anni. In più c’è stato un attacco alla mia persona, culminato con una sentenza criminale emessa da un plotone di esecuzione.»
 (Silvio Berlusconi, il Golpizzato)

03. SEMPRE PIÙ MIGLIORE

[20 Dic.] «Servizi sempre più migliori a studenti e studentesse»
(Valeria Fedeli, l’analfabeta all’Istruzione)

04. SESSISMO DEBOLE

[15 Dic.] «Travaglio mi odia, ce l’ha con me, io sono convinta che se fossi stata un uomo non mi avrebbe riservato questo tipo di trattamento»
(Maria Elena Boschi, The Woman)

05. EN PASSANT

[14 Dic.] «Con Vegas abbiamo parlato di tutto il sistema bancario, le banche sono società quotate, ed en passant abbiamo parlato anche dell’ipotesi di aggregazione tra Etruria e Vicenza, siccome la notizia era su tutti i giornali, niente di strano e no pressioni»
 (Maria Elena Boschi, Ministra di passaggio)

06. ROMA A 5 STELLE (lentamente muore):
GOMBODDO DI NATALE

[21 Dic.] «Sto con Spelacchio [l’orrido albero di natale a 5 stelle arrivato già secco per il Natale romano n.d.r.]: secondo me è un mezzo complotto, c’è una regia in corso. Questo nomignolo girava fin dal primo giorno: quando lo hanno scaricato, ma dalle mie foto l’albero risultava essere ancora in forma. Spelacchio a me piace, è come un Picasso: va capito.»
(Pinuccia Monatanari, Assessore all’Ambiente di Roma)

07. ROMA A 5 STELLE (lentamente muore):
NATUROPATIA

[21 Dic.] «Sono naturopata: sto al quarto anno di un corso. Insomma, sono per le medicine naturali da sempre. Applico questo metodo anche alla mia attività di assessore e sto facendo breccia anche in giunta…. Le strade di Roma sono tutte da rifare, perché finora i lavori sono stati eseguiti male e solo in superficie. Il manto stradale invece è composto da tre strati e se non si interviene alla base, dopo poco si deteriora. Occorre guardare gli organismi nel loro insieme. In bilancio abbiamo stanziato i fondi per alcuni interventi. Ma bisogna cambiare metodo: serve la naturopatia, ovvero guardare le cose in maniera globale, come se fosse il corpo umano, solo così si guarirà Roma.»
(Margherita Gatta, Assessore ai Lavori Pubblici)

08. ACQUA E SAPONE

[29 Dic.] «Io Roma la vedo molto più pulita di prima, vedo acqua e vedo sapone.»
(Sabrina Ferilli, la Saponata)

09. TUTORI DELL’ORDINE

[22 Dic.] «Al Quirinale abbiamo consegnato il verbale di arresto di Mattarella nelle mani di un colonnello dei carabinieri, il quale poi lo ha consegnato al presidente della Repubblica.»
(Antonio Pappalardo, ex generale CC)

10. MOLESTIE CRESCENTI

[06 Dic.] «Noi la difesa dei diritti delle donne ce l’abbiamo come fatto prioritario.»
(Silvio Berlusconi, puttaniere seriale)

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(99) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , on 2 giugno 2017 by Sendivogius

Classifica MAGGIO 2017”

 Eccolo lì, il Bullo di Rignano che si crede Napoleone e si balocca sul suo cavallino a dondolo, agitando la sciaboletta di latta e fantasticando di improbabili rivincite. Finita la quarantena, dopo la batosta referendaria del 4 dicembre (giorno magico in cui il 70% degli italiani ha inviato su scheda un sonoro vaffanculo collettivo all’aspirante Re Bomba ed ai suoi sodali), rieccolo di nuovo alla carica: gonfio e tronfio con l’immancabile camicia bianca d’ordinanza da piazzista di successo e le maniche arrotolate da fankazzista professionista, a rivendicare successi straordinari (ed immaginari) in un’Italia al collasso sociale. Ma il piccolo Napoleone è troppo concentrato a rimirarsi l’ombelico, disperso tra i rotoli di un’adipe incontrollabile, mentre avanza baldanzoso verso la sua prossima Waterloo personale, accompagnato dal suo sempre più squallido codazzo di cortigiani adoranti e propagandisti a mezzo stampa. Il fatto è che il Bomba, tra un selfie e l’altro, ed i siparietti coi suoi degni ruffiani di corte, esaurite le cazzate, e considerato ormai più mefitico di un Berlusconi a livello internazionale, è rimasto disoccupato. Tiene famiglia. Non ha la minima intenzione di cominciare a lavorare (a 40 anni poi il trauma sarebbe troppo grande), e c’è sempre l’inchiesta Consip che incombe… Quindi bisogna fare presto. E il Bullo ha fretta di ricollocarsi, a stipendio garantito, e soprattutto con immunità assicurata. Il fatto che né lui, né i suoi (finti) avversari, abbiano uno straccio di programma, è un elemento del tutto secondario e irrilevante ai fini personali. È solo una questione di sopravvivenza, per gentucola senz’arte né parte che con la ‘politica’ ha scoperto Lamerica. E dunque una legge elettorale vale l’altra: Consultellum, Rosatellum, Provincellum, Toninellum, Mattarellum, Legalicum, Italicum… dove l’uso distorto del Latinorum è l’impronta più evidente del degrado culturale ancor più che politico, nell’evidente cialtroneria di questi parassiti della democrazia, alla distribuzione delle poltrone.

Hit Parade del mese:


01. SEMPLIFICAZIONE

[03 Mag.] «Lavoro, casa, mamme»
(Matteo Renzi, il Comunicatore)

02. W IL DUCE CHE CI DA LA LUCE

[04 Mag.] «Siamo nel corso di una catastrofe del riformismo storico, solo due luci possono invertire la tendenza: Macron e Renzi»
(Gennaro Migliore, Leccaculo senza confini)

03. TALENTI

[25 Mag.] «Niente tagli al mio compenso, sono un artista, non un giornalista»
(Bruno Vespa, il Fenomeno)

04. COMPLOTTO CAPITALE

[11 Mag.] «Nelle notti di venerdì e sabato è partito l’ordine di sporcare Roma in certi punti dove c’è molta visibilità, perché stanno già reclutando persone per andare a pulire dove loro sanno che troveranno molto sporco, vigilate attivisti di Roma e soprattutto amici condividete il più possibile questa notizia»
(Massimo Baroni, Coglione a 5 stelle)

05. LA STRAGE DEGLI INNOCENTI

[27 Mag.] « I vaccini non sono sicuri. Questi bastardi stanno ammazzando i bambini (…) Che cazzo di paese di merda è questo che obbliga i bambini a vaccinarsi?»
(Bartolomeo Pepe, altro coglione non più a 5 stelle)

06. LA SCUOLA PD

[20 Mag.] «Finestra è intendere la parola ‘potere’ come verbo, non come sostantivo. La sfida non è fare meglio di loro ma dare il meglio di noi stessi. Lasciamogli lo specchio, teniamoci la finestra. Specchio richiama la parola virale. Finestra richiama la parola vero. Una parola non diventa vera se la dico 10 volte. (…) Specchio è potere, finestra è potere. Potere può essere sostantivo e verbo. Se non pensi di potere, come fai politica?»
(Matteo Renzi, Contorzionista del linguaggio)

07. NON È L’ULTIMA PAROLA

[31 Mag.] «Noi faremo una campagna elettorale mettendo al centro il lavoro, la crescita economica e il bene del Paese. Certamente non faremo una campagna partendo dal presupposto che ci saranno le larghe intese.»
(Matteo Richetti, lo Scendiletto)

08. DIVERSAMENTE VOUCHER

[27 Mag.] «I voucher sono stati cancellati con un decreto-legge di questo Governo e non torneranno. Chi sostiene il contrario, non dice la verità. Con la conseguenza aggravante a suo carico di voler lasciare nell’illegalità quelle tante piccole prestazioni di lavoro occasionale di modesta entità economica, che oggi non trovano alcuna tutela nel nostro ordinamento. Governo e PD vogliono regolare i lavori occasionali tutelando i soggetti coinvolti»
(Anna Finocchiaro, la Garante)

09. PAPA-RAP

[27 Mag.] «Quando io vado a missionare, non è soltanto la decisione mia, quella che mi fa andare: c’è un altro che mi missiona, che mi invia a missionare. E non si può missionare senza essere missionato da Gesù. È Gesù che ti missiona»
(Papa Bergoglio, il Cazzaro Bianco)

10. SENZA PAROLE!

(29 Maggio – Matteo Renzi, l’Imbucato)

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(97) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , on 2 aprile 2017 by Sendivogius

Classifica MARZO 2017”

Ogni epoca ha il suo cantore, in grado di racchiudere in una massima ad effetto, un aforisma, una battuta brillante, lo spirito del tempo presente cogliendone l’essenza ovvero incastonando le contraddizione come in una diapositiva posta lì ad impressionare l’attimo…
Ecco, noi abbiamo questi qui. E se il livello culturale di un popolo dovesse essere misurato col livello intellettuale dei suoi rappresentati, allora avrete la misura incolmabile del suo inarrestabile declino: una marea montante di merda fumante, in un profluvio senza fine di stronzate a schizzo continuo, alimentata dal feticismo del potere e dalla piaggeria adulatoria di capi e potenti nell’adorazione collettiva di pletore di compiacenti pupazzi. Qualcosa che francamente non merita nemmeno di essere commentata, tanta è la desolazione.

Hit Parade del mese:

01. LE INVASIONI BARBARICHE

[08 Mar.] «Siamo agli ultimi mesi primi della caduta del vostro impero, e dopo ci sarà un nuovo Rinascimento. Lei è l’ultimo premier dell’era dei partiti. Avete provocato danni al pari di una Guerra mondiale, qui dentro si sono votate leggi sanguinarie!»
  (Luigi Di Maio, Vicepresidente del Parlamento)

02. CENTRO ANZIANI

[20 Mar.] «Vogliamo garantire una pensione minima a 1000 euro per tutti. La pensione alle mamme per dare loro una vecchiaia dignitosa e serena. Vogliamo introdurre un sussidio di compensazione per le famiglie in condizione di povertà assoluta e relativa, una convenzione con i cinema per l’ingresso gratuito agli anziani, viaggi gratuiti per gli anziani in treno in certi giorni della settimana, cure odontoiatriche gratis per gli anziani, molti dei quali non possono permettersi il dentista, e aiuti agli anziani che possiedono un animale domestico.»
  (Silvio Berlusconi, la Mummia)

03. CI METTO LA FACCIA

[15 Mar.] «Beppe Grillo non è responsabile, né gestore, né moderatore, né direttore, né provider, né titolare del dominio, del blog Beppegrillo.it, né degli account Twitter, né dei Tweet e non ha alcun potere di direzione né di controllo sul Blog, né sugli account Twitter, né sui tweet e tanto meno su ciò che ivi viene postato.»
  (Beppe Grillo – o chi per lui – , il Garante)

04. BACI PERUGINA

[12 Mar.] «Si può perdere ma non possiamo perderci»
  (Matteo Renzi, il Poeta)

05. ERMETISMI

[12 Mar.] «Rivendichiamo il futuro, diciamo agli italiani che lo spazio per il cambiamento è qui e ora. Ma che al tempo stesso non c’è il noi senza l’io.»
  (Matteo Renzi, dissociato mentale)

06. LE PAROLE SONO IMPORTANTI

[12 Mar.] «La sinistra italiana è il PD»
(Matteo Orfini, vuoto a perdere)

07. OH PORCA MADONNA!

[03 Mar.] «Incontrai l’amministratore delegato della CONSIP, Luigi Marroni, per chiedergli di mettere una statua della Madonna di Medjugorje, alla quale sono molto devoto, davanti all’ospedale pediatrico di Firenze.»
  (Tiziano Renzi, il Devoto)

08. MODESTIA A PARTE

[03 Mar.] «Saranno molti i tentativi di confondere l’opinione pubblica. Lo sanno tutti che se diventassi segretario del Pd cambierebbe la storia d’Italia.»
  (Michele Emiliano, l’Umile)

09. CENSURE

[25 Mar.] «Il TG1 on line che censura il saluto di Virginia Raggi al 60° trattati, è simbolo di un’Europa che vede solo ciò che gli fa comodo»
  (Luigi Di Maio, l’austero imbecille)

10. LEGALISMO DEMOCRATICO

[12 Mar.] «Non possiamo fare alleanze con chi non rispetta la legalità»
(Matteo Renzi, l’Amico di Verdini)

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The Young POOP

Posted in Stupor Mundi with tags , , , , , , , , , , , , on 28 ottobre 2016 by Sendivogius

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Ci voleva il guru d’importazione, Jim Pessina, e pagarlo 400 mila euro per cotanto disturbo (com’era quella storia della riduzione dei costi della politica?), per fare la scoperta dell’acqua calda e così svelare ciò che qualsiasi anonimo passante avrebbe potuto rivelargli al costo di un caffè… No, Matteo Renzi non gode di grandi consensi tra quei ‘giovani’, che pure si è autoconvinto di rappresentare. Per questo ha come principale protettore politico un ex presidente quasi centenario.
renzi-napolitanoPiù prosaicamente, a volerla dire proprio tutta, il Bomba sta insopportabilmente sul cazzo a chiunque abbia meno di 45 anni. E, se per questo, pure tra gli over 50 non è che sia proprio gettonatissimo!
Ma davvero questo strafottente provincialotto ripulito crede che per risollevare il morale di un Paese schiantato basti la visione raccapricciante di se stesso che, strizzato nell’abitino buono delle grandi occasioni, scondinzola tutto giulivo dietro ad un O’Banana al capolinea, strofinandoglisi addosso come un cane in calore, e che intanto ammicca compiaciuto, ululando il suo piacere ai propri paparazzi di fiducia affinché immortalino la scena, tanto si crede fotogenico?!? 
renzi-e-obamaVeramente questa specie di fossile pensa di rilanciare la propria immagine, riproponendoci ad oltranza fino alla nausea il suo faccione sformato, costruendo intorno a sé un culto della personalità da regime nordcoreano?
poopMa guardatelo ‘sto disperato dalle ambizioni napoleoniche! Aitante come una merda tirata a lucido, mentre straborda da ogni pertugio mediatico che possa dare sfogo al suo narcisismo patologico, sfoggiando il sex-appeal di una porchetta riscaldata in padella, mentre cerca di accalappiare il “voto giovanile” che nella realtà lo schifa peggio di un lebbroso!
We Want RenziStudiatevelo nei movimenti e nelle pose, perché molto rivelano di un ego malato, mentre con risultati patetici cerca di accreditarsi come “volto giovane” e spingersi oltre le corsie di casi umani, dell’orda di quarantenni resi assatanati dall’orgia di potere, e dei vecchi cacicchi democristiani variamente riciclati, che infestano il partito bestemmia, funzionando da repellente elettorale.
Selfie_Renzi_Twitter Con le sue mancette, le sue smorfiette da cartone animato, i suoi sorrisi falsi come Giuda, al massimo può ricordare quei pervertiti con l’impermeabile che distribuiscono caramelle fuori dalle scuole, cercando di adescare i bambini. Forse può funzionare coi vecchi accattoni del parassitismo italico, rotto ad ogni clientelismo. Ma a 20 anni, a meno che non si abbiano seri problemi di personalità, difficilmente ci si può identificare con uno che, a dispetto dell’età anagrafica, è più vecchio del trisavolo trapassato e sepolto. E che per giunta va fanfaroneggiando in giro con un arroganza da bullo che proprio non può permettersi, visto il fisico da omino della Michelin, per giunta facendosi forte (come tutti i codardi) dietro le cariche della polizia inviata a razzolare i contestatori.
la-gente-mi-amaGuardatevelo ‘sto flaccido spacciatore di banconote da 80 vanity-faireuro, mentre si atteggia a gran fico (ci crede! Ne è davvero convinto..!) da “Vanity Fair” (o era vomit?) alle pagine della rivista “Rolling Stone”, che un tempo era un periodico musicale serio prima di fare da scendiletto a questa sottospecie di venditore ambulante, infarcito di retorica parrocchiale, con un campionario da Anni ’50… È il primo esempio veramente realizzato di Cazzaro POP che parla come il vostro bisnonno e cerca di accattivarsi la benevolenza degli antenati, rivolgendosi ad un’altra era…
renzi-napolitano - Isituto LupejpgTra i suoi pezzi forti c’è l’immancabile retorica senile sui “nostri figli”, riservata all’elettorato in pensione: “la cosa migliore è fare una chiacchierata con i miei figli, più che ascoltare rap”. Ma può fare di meglio: “Sono l’anti-rockstar per eccellenza”… “Mi ritengo quanto di più lontano dalla rockstar… Sono un ragazzo semplice, di periferia, un boy scout”… Per questo si fa intervistare da una (azzerbinata) rivista di musica rock. Quando si dice “centrare il target”..! Infatti stiamo ancora fermi alla canzoncina dei “Due Liocorni”, che certo non raggiunge i livelli spinti e la trasgressività di Cacca al diavolo..!
E poi ci sono altre perle inestimabili come questa: “quello che più si avvicina a Dylan (Bob) è Walter Veltroni, per il suo amore per l’America”
Dopo una simile intervista, ridare una qualche dignità alla rivista “Rolling Stone” è come restituire la verginità a Cicciolina..!
il-cazzaro-popA proposito del premier che si crede giovane tra i giovani, Una sola domanda sorge spontanea tra tanta desolazione: ma uno come cazzo fa a ridursi così?!?
Prossemica renzianaCi è nato (il sospetto è forte), oppure ha frequentato un corso speciale per raggiungere simili livelli di minchioneria stellare???
E questo sarebbe il politico gggiovane che si contrappone a “tutti quei politici che vivono nel culto di se stessi”? Da che pulpito!?! È proprio vero che con la faccia giusta, certa gente può dire quello che vuole… Aspettavamo giusto l’arrivo di ‘sti avanzi di nuovo..!

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CHEERLEADERS

Posted in Muro del Pianto with tags , , , , , , , , , , , , on 9 aprile 2016 by Sendivogius

alien-invasion-fat-obese-food-overweight-ugly-demotivational-posterConsiderato un luogo alieno e oscuro, popolato da creature ingorde e poco raccomandabili, nello straniamento dei suoi rituali, la “politica” è ritenuta come qualcosa da evitare per motivi di profilassi. Oppure da usare, qualora possa tornare utile in termini di affari e raccomandazioni, salvo ritrarsene il prima possibile ad incasso ottenuto, per una questione di prudenza e opportunità.
Ne consegue che l’esercizio della pratica è sempre più circoscritto ad appannaggio esclusivo di pochi feticisti, cultori estremi di una materia perversa; perché forse il “potere” logora chi non ce l’ha, ma di sicuro il consumo prolungato nel tempo crea dipendenza con gravi effetti collaterali. Altrimenti non ci si ridurrebbe in simili condizioni, dopo una esposizione quasi ventennale in assenza di adeguate protezioni…
Nonostante tutto, in Italia c’è ancora chi continua a credere, un po’ per convinzione e un po’ per convenienza, che la “politica” sia una cosa seria. Se lo fosse davvero, non ci si affiderebbe certo ad una roba simile…
Matteo Renzi con la sua tipica espressione intelligenteLa costante alternanza di cazzari assolutamente intercambiabili, che si sovrappongono e insieme convivono nell’immanenza del trapasso e nell’ereditarietà dei rispettivi comitati d’affari, a quanto pare esercita però una funzione rassicurante in un elettorato composto prevalentemente da anziani che evidentemente prediligono la continuità, identificandosi ora col mandrillo di provincia nella nostalgia dei bei tempi che furono…
La rinomata casa delle Sorelle FraschiniMentre adesso sembrano intenerirsi dinanzi alle smargiassate di un fanfarone senz’arte né parte, che probabilmente ricorda loro il nipote fancazzista e narciso con la mania dei ‘selfie’.
Selfie_Renzi_TwitterSarà per questo che siamo passati dalla variante porno di un nano da giardino travestito da batman, alla brutta copia ringiovanita del papi digitalizzato in versione 2.0 del quale rappresenta una prosecuzione fedele, ma (almeno in apparenza) senza la carovana di mignotte ad ingrossare l’affare di governo.

berlusconi-genny-a-carogna

E non è certo un miglioramento il fatto che queste siano state sostituite da un codazzo ben più squallido di queruli replicanti clonati in serie, con l’aggiunta dei peggiori scarti del berlusconismo velocemente riciclati e reimmessi in circolazione, per uno spettacolo insostenibile senza una massiccia dose di antiemetici.
denis-verdini-del-pdlPeraltro, la nuova coreografia di potere presuppone una diversa scelta dei figuranti: questi ultimi sono esibitamente (demo)cristiani e dunque prediligono la processione di burrose madonnine da presepe vivente, con una sconveniente passione per le banche; magari in alternanza con le addolorate maddalene dalla “straordinaria incompetenza” ed altrettante formidabili entrature.
Boschi-MadiaIn un tempo non troppo lontano, quando un ometto di marzapane che credendosi un divo volle farsi imperatore promettendo un nuovo miracolo italiano (la moltiplicazione dei suoi miliardi e delle sue immunità), refrattari alla novità, non apprezzammo subito la dirompente novità di un esercito di cloni innamorati che, plasmati ad immagine e somiglianza del ‘capo’, ne seguivano emotivamente le imprese, identificandosi con le sue sorti. A loro modo, gli adoranti manipoli dei papiminkia erano composti da spiriti semplici che vivevano nel mito di “Silvio” su innamoramento collettivo per suggestioni primordiali.
Silvio Berlusconi - Il ritorno del duceSoprattutto non capimmo nell’immediato come l’appartenenza politica (o Silvioqualunque cosa si intenda per essa), al riparo da ogni coerenza e svuotata da qualunque tensione ideale, si fosse ridotta ad una disputa tra opposte tifoserie, più che altro per affezionamento ai colori di bandiera e poco altro, nella progressiva erosione di ogni reale differenza di rilievo.
altro schifoCol tempo la pratica ha perso di spontaneità; si è evoluta a forma scientifica. E alfine, in tempi di digitalizzazione, si è tecnologizzata con l’introduzione degli influencers; nell’illusione che questo trollaggio organizzato sui principali media on line possa davvero influenzare le opinioni dei malcapitati, fino alla twittante esplosione delle nuove cheerleaders riunite nei fan-club del renzismo militante.
ugly-cheerleadersCapita così di non riuscire più a sfogliare l’edizione on line di un qualunque quotidiano, che non ci sia articolo sporcato dai petulanti commenti di questo comitato di disturbatori professionisti a libro paga. Ci sono vari tipi di influencers… ed a lungo si è parlato dei “guardiani” virtuali della Casaleggio Associati a protezione del sacro blog. Ma la capillarità esibita dall’ufficio propaganda del partito bestemmia ha una potenza di fuoco mai raggiunta prima, nemmeno ai tempi d’oro del berlusconismo imperante, quando i papiminkia cominciavano a prendere confidenza con la tastiera dopo il corso di indottrinamento nelle succursali di Publitalia.
il-ritorno-dei-berluscones-L-kO5cy1A suo modo, l’influencer piddino lo riconosci subito… Di preferenza, imperversa sulle pagine on line delle testate edite dal Gruppo L’Espresso (e massimamente sull’edizione italiana dell’HuffingtonPost diretto da Lucia Annunziata), perché lì si aggira di solito il frastornato elettorato di sinistrati in crisi di identità, sensibili alle sirene del grillismo e dunque da ricondurre quanto prima all’ex ovile, occupato dalla truppa fedele al ducetto di Rignano. E perché forse dalle altre parti funzionano meglio i filtri, per tenere alla larga questi zelanti balilla prezzolati di regime.
ISTITUTO LUPEProbabilmente, l’influencer piddino si reputa un “intellettuale”… e della categoria più che la cultura, condivide la spocchia e la passione per i titoli accademici. Quindi, nel registrare il proprio profilo, dichiarerà quasi sempre di essere “professore” in qualche branca della fuffologia applicata, o più genericamente di lavorare in una qualsivoglia università. Soprattutto crede che il blasone posticcio dia più prestigio o credibilità, alle miserabili castronerie che va menando ovunque e senza vergogna. O così devono avergli insegnato al corso di formazione. A giudicare poi dalla qualità degli interventi, viene il sospetto che nei loro fantomatici atenei vengano impiegati più che altro nella rilavatura dei cessi (giusto per tenere la lingua allenata alla mansione primaria), o subentrare al posto della carta igienica quando questa è esaurita.
L’influencer piddino vi sosterrà tutto ed il contrario di tutto, fedele ad un unico principio: amplificare gli slogan del Capo, sostenendone le tesi anche quando fossero le più astruse o incredibili, e che quasi sempre sono in sostanziale continuità con quelle del vecchio papi-pensiero nella condivisione dei medesimi cavalli di battaglia, e nell’imperturbabile assenza della Premiata Ditta di Bersani e Compagni, che evidentemente trovano la cosa del tutto normale.

Legge Bavaglio

Vi ricordate quanto ce la menarono contro la cosiddetta “legge bavaglio”, a PD bavagliosuo tempo presentata da Angelino Alfano, nonché attuale ministro agli Interni dell’esecutivo Renzi, quando però le intercettazioni riguardavano il Pornonano, insieme ad altre roboanti “emergenze democratiche”?!? Ma ora che le parti si sono ribaltate
Photo by TwimgL’ultimo della serie è l’attacco scatenato contro la magistratura, colpevole di aver scoperchiato l’immane fogna, che gorgoglia tutta attorno allo scandalo delle trivellazioni. Da lì, la feroce opposizione al referendum che rischia di disturbare gli affari degli Amici degli Amici (e parenti). Attingendo ad un’esperienza Edoardo Baraldi - Via col ventoventennale, il ripescaggio del vecchio armamentario berlusconiano è praticamente completo. E in tal modo anche oggi l’influencer piddino ha svolto il suo compito da bravo soldatino, secondo le consegne di giornata. Non per niente, a giudicare dall’orario dei suoi interventi, segue una turnazione da ufficio, in questo strano miscuglio tra Min.Cul.Pop di mussoliniana memoria, Pravda sovietica, e culto peronista della personalità.
L’informazione ai tempi della rottamazione.

(84) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , on 29 febbraio 2016 by Sendivogius

Classifica FEBBRAIO 2016”

Come dare di tuo figlio un coglione Fortuna che ci sono i bimbetti scemi della Setta del Grullo, a movimentare la scena con le loro masturbazioni collettive in condizione di impotenza. Altrimenti non ci resterebbero altro, se non le roboanti palle menate in giro da quell’inesauribile bombarda caricata a fuffa e propaganda, che va fanfaroneggiando nella logorroica esibizione di se medesimo: il Nulla col grasso tutto attorno, ribollito in un calderone di ottimismo riscaldato.
Suino che rideTra la piccionaia a cinque patacche, le fumanti cloache della destra vecchia e nuova dall’indistinta confluenza di liquami percolanti nel partito bestemmia, o questa petulante macchietta che parla come una parodia di Federico Moccia abborracciata nel grondante compiacimento del proprio narcisismo patologico, l’unica opzione possibile risiede nel privilegio di non dover scegliere.
Per il resto, il mese delle febbri si è consumato in fretta sulla questione delle cosiddette “unioni civili” e di quell’altro brutto inglesismo che va sotto il nome di “stepchild adoption”. Ovviamente, anche in questa occasione, gli indegni rappresentanti del popolo supino sono riusciti a dare il peggio di loro stessi, con una menzione speciale agli sfinteri parlanti della reazione fascio-clericale, per il livello di volgarità e di squallore, difficilmente eguagliabile e persino superiore agli standard pure consueti di quella ributtante fogna a cielo aperto che in Italia si fa chiamare “centrodestra”:

salmone“Le coppie gay disporranno di un kit, forse utile anche per riprodurre salmoni nella vasca da bagno: gli strizzi via lo sperma, lo mescoli con la broda delle uova ed ecco lo step-Salmon.”
  Paolo Guzzanti
  (29/01/16)

rogo“Se avessi un figlio omosessuale, lo brucerei nel forno!”
  Giovanni De Paoli
  (10/02/16)

E via declinando di questo passo.
Invece, dalle parti di Gaia, la legge sulle unioni civili a Gianroberto Casaleggio non piaceva. Quindi in qualche modo andava affossata. E se non poteva essere usata per scatenare una guerriglia parlamentare contro gli odiati “piddini”, trasformando la votazione su ogni singolo emendamento, pallottoliere alla mano, in una trappola per testare la maggioranza di governo (così poi si possono innescare gli inutili siparietti ad uso streaming per galvanizzare i followers della setta: dimissioni! dimissioni!) e buttarla nella solita caciara… Coglionitanto valeva sfruttare la questione nel più spregiudicato cinismo, col tentativo di innescare la deflagrazione interna tra le varie anime di governo, facendo mancare quel sostegno alla legge garantito e spergiurato fino al giorno prima per mero calcolo di bottega.
Ovviamente perché questi difensori delle prerogative parlamentari e custodi del più rigoroso formalismo istituzionale, di cui hanno dato così tante volte algida dimostrazione, nella loro sensibilità costituzionale, considerano inderogabile l’ammissione di qualunque emendamento fabbricato in copia da un generatore automatico. Altrimenti, come spiegare l’apporto di così fondamentali integrazioni al testo?!?
Col contributo dei suoi degni colleghi, il senatore Carlo Giovanardi è sicuramente uno dei più prolifici:

Sostituire l’articolo con il seguente: «Art. 3. – 1. La parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso (purché non transessuali) è indissolubilmente legato affettivamente (con obbligo di fedeltà) per almeno venti anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno diciannove anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno diciassette anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno sedici anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno quindici anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno quattordici anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno tredici anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno dodici anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno undici anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno dieci anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno nove anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno otto anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno sette anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno sei anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno quattro anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno tre anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno due anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»

Sostituire il comma 1 con il seguente:
«1. Due o più persone dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione di fronte al Sindaco di Roma ed alla presenza di due testimoni».
1. Due persone dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di dieci testimoni.».
«1. Due persone dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni.».
«1. Due o più persone dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di dieci testimoni.».
«1. Due o tre persone dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni.».
«1. Due o più persone dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni.»

Il comma 1 è sostituto dal seguente:
«Due persone dello stesso sesso (anche di derivazione transessuale) costituiscono un’amicizia civilmente fondante quando dichiarano di voler (esclusivamente per interessi altamente meritevoli di riconoscimento da parte dell’ordinamento nazionale) fondare tale unione di fronte …all’ufficiale di stato civile
…al Prefetto
…al Questore
…al Comandante dei Vigili Urbani

Particolarmente fantasioso è anche il biondo Lucio Malan:

Al comma 1, sostituire la parola: «mediante» con le seguenti: «senza».
Al comma 1, dopo la parola: «mediante» inserire le seguenti: «messaggio di posta elettronica, fax o sms, sostitutivi di»
Al comma 1, sopprimere le parole: «dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla».
Al comma 1, sostituire la parola: «dichiarazione» con le seguenti: «esibizione della documentazione di costituzione di società».

Sostituire le parole: «un’unione civile», con le seguenti: «un’unione renziana».

Al comma 1, dopo la parola: «dichiarazione» inserire le seguenti: «avvenuta costituzione di società economica».
Al comma 1, dopo la parola: «dichiarazione» aggiungere la parola: «contestuale».
Al comma,1, sopprimere le parole: «di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza».
Al comma 1, dopo le parole: «mediante dichiarazione», sostituire la parola: «di» con le seguenti. «autenticata di avvenuta costituzione di società economica».
Al comma 1, dopo le parole: «dichiarazione di» inserire le seguenti: «gestione comune di un domicilio».
Al comma 1, sopprimere le parole: «fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di».
Al comma 1, sostituire le parole: «all’ufficiale di» con le seguenti: «a un funzionario dell’agenzia delle entrate di qualunque».
Al comma 1, sostituire la parola: «ufficiale» con le seguenti: «impiegato che non sia».
Al comma 1, dopo la parola: «ufficiale» inserire la seguente: «non»
Al comma 1, sopprimere le parole: «di stato».
Al comma 1, sostituire la parola: «stato civile» con le seguenti: «guardia di finanza».
Al comma 1, dopo la parola: «stato» inserire le seguenti: «improntato alla supremazia della legge e che sia».
Al comma 1, sopprimere le parole da: «civile» al termine del comma.
Al comma l, sostituire la parola: «civile» con la seguente: «estero».

In quanto alla durata delle “unioni civili”:

GIOVANARDI, D’ASCOLA, ALBERTINI, MARINELLO, FORMIGONI
1-bis. Si definisce unione civile tra persone dello stesso sesso quella forma di convivenza fra due persone, legate da vincoli affettivi ed economici,
che duri stabilmente da almeno dieci anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno dieci anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno nove anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno nove anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno otto anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno sette anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno sei anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno cinque anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno quattro anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno tre anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno due anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno uno anno e sei mesi
che duri stabilmente da almeno un anno.

L’intera collezione la trovata QUI (a proposito di “patto tra galantuomini”). Sono oltre 500 e la loro finalità, nonché utilità, è fin troppo chiara. Ed hanno tutti lo stesso identico tenore, nella loro replicabilità in serie.
Sono emendamenti irrinunciabili, coerenti nei contenuti e nella sostanza, dai quali davvero non si poteva prescindere, senza il rischio di incorrere in un “colpo di stato soffice”, secondo la propensione tutta pentastellata di vedere “golpettini” ovunque nelle modalità più improbabili. E certo per il M5S ed il senatore Airola si trattava di una “battaglia di democrazia”. Ma và a caghér!

Hit Parade del mese:

01 - Coglione del mese01. FENOMENI VIRALI

[22 Feb.] «Il 22 dicembre inaugureremo la Salerno – Reggio Calabria »
  (Matteo Renzi, il Bomba)

Piccione02. DELIRIO ANIMALARO

[29 Feb.] «Il fatto che un cuoco vada in tv a presentare un piatto a base di carne di piccione che è un animale protetto dalla legge nazionale ed europea rappresenta un reato penalmente rilevante, che non potevamo far finta di non vedere. Per questo motivo proprio oggi ho firmato ed inviato la denuncia contro il signor Carlo Cracco alla procura di Milano per violazione della legge nazione di tutela della fauna selvatica e della direttiva europea 147/2009 e per istigazione a delinquere avendo lo stesso con la diffusione di tale filmato criminoso istigato altri cittadini a compiere tali crimini in violazione delle normative europee e nazionali a tutela della fauna selvatica.»
(Lorenzo Croce, uno dei troppi)

scie chimiche03. STRISCE CHIMICHE

[23 Feb.] «Mi meraviglio di come l’Italia si stia lasciando avvelenare dalle scie chimiche. Era un paese meraviglioso!»
(Romina Power, l’Intossicata)

Parodie-petaloso-204. PETALOSO

[05 Feb.] «Un bambino di 8 anni, assieme alla sua maestra, ha scritto una lettera all’Accademia della Crusca dopo aver coniato la parola ‘petaloso’: bene, l’Accademia della Crusca ha ritenuto questa parola meritevole del vocabolario italiano. Ecco, questo progetto per il post Expo, è un progetto petaloso»
(Matteo Renzi, Minchioloso)

Guido Bertolaso05. A VOLTE RITORNANO…

[23 Feb.] «Toglieremo i cassonetti, così eviteremo che i rom rovistino. È uno dei modi per combattere le situazioni di illegalità.»
(Guido Bertolaso, l’Uomo con la tuta)

cenacolo06. DI SICURO SI TROVA A MILANO

[20 Feb.] «Il Cenacolo di Leonardo? Non è a Firenze, ma di sicuro è in Toscana.»
(Dario Nardella, il Napofiorentino sindaco)

Federico Moccia07. UNIONI CIVILI (I): Ha vinto Bagnasco.

[25 Feb.] «La giornata di oggi resterà nella cronaca di questa legislatura. E nella storia del nostro Paese. Abbiamo legato la permanenza in vita del Governo a una battaglia per i diritti, mettendo la fiducia. Non era accaduto prima, non è stato facile adesso. Ma era giusto farlo. Leggo critiche, accuse, insulti. Rispetto tutti e ciascuno, dal profondo del cuore. Ma quel che conta è che stasera tanti cittadini italiani si sentiranno meno soli, più comunità. Ha vinto la speranza contro la paura. Ha vinto il coraggio contro la discriminazione. Ha vinto l’amore.»
(Matteo Renzi, il Moccialoso)

Taverna08. UNIONI CIVILI (II): Avrete la legge, ma anche no.

[17 Feb.] «Avrete questa legge, anzi l’avremo, perché oggi ho un indirizzo sessuale, magari domani ne ho un altro»
(Paola Taverna, l’Ostessa 5 stelle)

Di Battista09. GOLPETTINO SOFT

[29 Feb.] «Il Senato non ha votato il ddl Cirinnà, gli è stato impedito di votare, siamo al limite del colpo di Stato soffice»
(Alessandro Di Battista, il Sofficino)

Airola 210. DDL CIRINNA’: Fraintendimenti

[15 Feb.] «Ok, stasera il mio gruppo di lavoro sul tuo ddl ha raggiunto ufficiosamente l’accordo di votare il Marcucci sia integro che spacchettato. Ovviamente mancheranno 2-3 nostri sulla lettera F, sulla step, ma gli altri ci sono. Domattina abbiamo la riunione di gruppo che ratificherà la decisione. Fino ad allora tienitelo per te, mi raccomando, poi domattina lo diremo noi ufficialmente.»
(Alberto Airola, alla sera)

Airola10.bis DDL CIRINNA’: Chiarimenti

[17 Feb.] «Voglio fare chiarezza sullo scambio di messaggi che io stesso ho avuto con la senatrice Monica Cirinnà e che il Pd sta utilizzando come pretesto per accusare di inaffidabilità il Movimento 5 Stelle e giustificare la sua decisione di fare una legge sulle unioni civili al ribasso con l’appoggio di Alfano e Verdini. La senatrice Cirinnà ha voluto forzare la mano e ha interpretato come definitivo il senso di un messaggio nel quale mi limitavo a riferire l’esito di un primo incontro del gruppo di lavoro del M5S sulle unioni civili, incontro nel quale si era presa in considerazione, tra le tante opzioni possibili, anche la possibilità di votare l’emendamento Marcucci in caso di paralisi dell’aula. Ma come io stesso ho precisato in quel messaggio, quella non poteva in nessun modo considerarsi la posizione ufficiale e definitiva del Movimento, perchè a pronunciarsi doveva essere l’assemblea dei senatori del Movimento, l’unica titolata a decidere in merito e poi a comunicare la decisione all’esterno attraverso il capogruppo.»
  (Airola Alberto, alla mattina)

Homepage

ABORTI SURROGATI

Posted in Muro del Pianto with tags , , , , , , , , on 11 febbraio 2016 by Sendivogius

 “Stepchild adoption”:
  Adotta anche tu un Gasparri…

Maurizio Gasparri

(83) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 31 gennaio 2016 by Sendivogius

Classifica GENNAIO 2016”

La Papessa Giovanna‘Qualcuno’ sosteneva, ottimisticamente, che le religioni fossero l’oppio dei popoli. Sbagliava! Le religioni sono qualcosa di molto peggio…
AntimasturbationAlle volte si ha la sgradevole sensazione che la coprofilia, tra tutte le perversioni possibili, sia di gran lunga la preferita da chi ha distorto l’obiezione nel surrogato prediletto della propria assenza di coscienza, costituendo innanzitutto uno stato della mente. È sconcertante assistere alla soddisfazione con la quale milioni di schifosi contemplano estasiati in beato compiacimento i boli fecali del proprio squallore.
Alleanza Cattolica (1)Per questo NON parleremo del Family Day con la sua confluenza di liquami integralisti nella conca del Circo Meglio frocio che fascioMassimo, in una Roma commissariata sotto tutela pontificia per le esigenze giubilari, dietro la furbesca ostentazione caritatevole del Cazzaro Bianco e del suo fallimentare giubileo dalle basiliche vuote e le piazze deserte. Che tutta la vita economica, politica, e finanche sociale della Capitale, sembra oramai non conoscere altra espressione al di fuori di questa insulsa superstizione medievale, già esecrata da Dante al sorgere della sua invenzione, ma spacciata come il massimo dell’innovazione possibile in una città piagata dagli appetiti temporali di un clero insaziabile, come se la città non meritasse e non sapesse produrre di meglio. Per inciso, quando nominiamo il “giubileo” parliamo di un’indulgenza plenaria, che tra le sue forme prevede la vendita della benedizione papale stampata su pergamena. Per l’esattezza, si chiama “Benedizione Apostolica” e può essere altresì personalizzata. E, affinché non pensiate male, è gratuita. Si pagano solo le spese di spedizione: 35 euro! Attenzione però alle ‘contraffazioni’, in sede di assoluzione sono inefficaci e costano appena 5 euro (trattabili)… 

Benedizione papale patacca

In pratica, la pergamena papale del “pellegrino” altro non è se non l’evoluzione di quegli speciali diplomi pontifici per la remissione (a pagamento) dei peccati, con sconti di pena sugli Alleanza Cattolicaanni da trascorrere in quell’altra fortunata invenzione per far quattrini che è il “purgatorio” e del quale non si ha definizione certa fino alla fine del XIII° secolo, tanto pareva ridicola ai suoi furbi creatori. E cos’altro è il giubileo se non una elevazione all’ennesima potenza di quella vendita delle indulgenze, contro cui tuonava già a suo tempo un certo Lutero? Evidentemente, uno scisma non è bastato a far perdere il vizio ai nuovi mercanti del tempio.
D’altronde, ogni perversione ha i suoi estimatori… Sempre a proposito di insane pratiche scatologiche, non parleremo ovviamente della sceneggiata napoletana a cinque stelle di Quarto Flegreo: telenovela di provincia elevata a caso mediatico di (ir)rilevanza nazionale, tanto lo scoperto merdone deve essere parso succulento agli ipocriti mosconi del partito bestemmia. Che per inciso sono gli ultimi titolati a parlare, non potendosi permettere certo di agitare il ditino inquisitore, con le loro decine di amministrazioni locali, indagate o dimesse per mafia (non ultimo, il Comune di Brescello: quello di Beppone e don Camillo che col tempo si sono seduti alla stessa tavola), in sordina e senza che la cosa susciti troppi clamori in una stampa diversamente attenta.
80vogliaLa battuta migliore resta indubbiamente quella del pingue citrullo, mai eletto alla Presidenza del Consiglio, che a proposito del Comune di Quarto ha grugnito qualcosa sulle “strumentalizzazioni” e sul fatto che un sindaco democraticamente votato dai propri cittadini non dovrebbe essere dimesso dall’alto, tramite un’operazione di partito ed in assenza di responsabilità certe.
Il primo atto del prefetto TroncaSarà per questo che Roma si ritrova amministrata da un impresario funebre di nomina prefettizia, su consenso papale, dopo aver dimissionato il sindaco legittimo, certificata da un notaio in separata sede e senza passare per il consiglio comunale, su pressione di un premier abusivo che gestisce l’amministrazione capitolina per procura, come fosse Cosa sua, con prefetti di nomina governativa ed un comitato padronale di fiducia, dai poteri in deroga là dove è più ricca la greppia. Sarebbe il fantomatico Dream Team di nomina fiorentina ma con innesti milanesi e chiacchierati notabili locali; ovvero una cricca burocratica, affidata alla diarchia Malagò-Montezemolo associata in Caltagirone, col grande rientro del Cicoria, alias Francesco Rutelli scopritore di talenti rubati al cabaret.

Renzi e RutelliMatteo Renzi e Francesco Rutelli
Notare l’inconfondibile espressione beotamente porcina dell’ambizioso insaccato non ancora 30enne.

Ora che la città è letteralmente ricoperta di merda, ben oltre la bruna metafora, le cose vanno ovviamente benissimo.

Lungotevere Roma

Il problema infatti era non avere il sindaco gradito e soprattutto incompatibile con la liquidazione delle troppe cambiali da evadere all’incasso, per i numerosi sponsor occulti che hanno reso possibile la resistibilissima ascesa del Piccolo Principe fiorentino: il ciarliero pupazzo animato che aspira a farsi re.

Hit Parade del mese:

01 - Coglione del mese01. GOMBLODDO!!!!

[13 Gen.] «È tutta una montatura, ci raccontano una cosa finta. Qualcuno ha approfittato della situazione mettendo in mano agli immigrati dei soldi e spingendoli a fare certe cose. L’obiettivo è colpire la Germania, mettere in difficoltà la Germania che ha la responsabilità di avere aperto agli immigrati, estendere il disordine, la paura e la guerra. Esiste un centro politico che vuole questa cosa. Che non è composto solo da quelli che hanno finanziato l’Isis. Sono spezzoni dei servizi segreti americani, israeliani e di altri Paesi. Sicuramente la Turchia e l’Arabia Saudita. Persone che hanno miliardi da spendere, ricchi che vogliono creare il disordine e la paura nell’Europa. Una specie di Spectre, come nei Tre Giorni del Condor di Pollack.»
(Giulietto Chiesa, il Folgorato)

Giuseppe Sala e Letizia Moratti02. SONO COME TU MI VUOI

[03 Gen.] «Sono senz’altro di sinistra. Quando avevo 18 anni si votava o da una parte o dall’altra. Diciamo che ora sono della sinistra progressista.»
(Giuseppe Sala, sinistro progressivo)

Rino Fisichelle e le pergamene giubilari03. LA SANTISSIMA CONTABILITÀ

[29 Gen.] «Secondo i dati che siamo in grado di verificare quotidianamente, a oggi hanno partecipato agli eventi giubilari 1.392.000 persone. Leggendo i dati di certe associazioni, vorrei dire che queste persone non hanno dormito tutte a casa mia, e nemmeno sotto i ponti, non è un’annotazione polemica […] Un bilancio generale del Giubileo, in ogni caso, non si fa dopo neppure due mesi, ma alla sua conclusione. Ogni altra considerazione al momento rimane parziale, provvisoria e non merita particolare attenzione.»
(Rino Fisichella, il Locandiere)

Tampax04. GRANDI BATTAGLIE

[12 Gen.] «Bisogna ridurre l’IVA sugli assorbenti»
(Pippo Civati, Mister Tampax)

Franceschini05. A SUA INSAPUTA

[27 Gen.] «Né io né il presidente del consiglio eravamo informati della scelta di coprire le statue.»
(Dario Franceschini, l’uomo che non c’era)

Meloni06. SANFEDISMO DEMOCRATICO

[30 Gen.] «Questo è un giorno di festa, una manifestazione piena di gente, che scende in piazza non contro qualcuno, ma per qualcuno. Quei bambini che non possono difendersi da soli e che lo Stato ha, per questo motivo, il dovere di difendere prima di tutto il resto.»
 (Giorgia Meloni, Defensor Fidei)

Michele Anzaldi - piddino di provenienza margherita07. L’EDITTO FIORENTINO

[27 Gen.] «La RAI dovrebbe licenziare Giannini. Afferma cose vergognose sulla Boschi a “Ballarò”. Il conduttore Massimo Giannini ha affermato che sul caso Boschi-Banca Etruria c’è un “rapporto incestuoso”. È un’affermazione vergognosa, che avrà risvolti giuridici pesanti. Mi auguro che Boschi lo quereli…. Il servizio pubblico dovrebbe tranquillizzare non fomentare.»
 (Michele Anzaldi, l’ex portavoce di Rutelli)

Rutelli08. GIACHETTI SINDACO!

[20 Gen.] «E’ finita l’epoca fallimentare di candidature personali; di asseriti “salvatori della Patria” i quali, piuttosto che scegliere persone competenti per svolgere i difficili compiti necessari, creano ristretti gruppi di potere, lontani dal concreto rapporto con Roma e i suoi problemi crescenti.»
 (Francesco Rutelli, Er Piacione)

pierluigi-bersani-primarie09. DITTA CHIUSA PER SFRATTO

[23 Gen.] «In Parlamento vedo il senatore Verdini e compagnia, con gli amici di Cosentino e compagnia, che stanno cercando di entrare nel giardino di casa nostra per fare la coalizione della nazione o il partito della nazione. Siccome questo è un delirio trasformista, mi aspetterei che dal Nazareno venisse una parola chiara su questo delirio, perché non vorrei si sottovalutasse l’effetto che queste cose hanno sui nostri militanti»
(Pierluigi Bersani, Morto che parla)

pagliaccio10. VICINI ALLA GGGGENTE

[12 Gen.] «Mi facci finire»
(Alessandro Di Battista, l’Eloquente)

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