Archivio per Squallore

TORNO SUBITO…

Posted in Muro del Pianto with tags , , , , , , , , on 17 settembre 2019 by Sendivogius

Un garrulo cretinetto imbalsamato in un perenne ghigno di compiacimento, dopo aver sovvertito tutte le Leggi di Murphy sull’incompetenza, che batte i piedini perché vuole fare il vicepremier, il ministro, l’astronauta e il poliziotto; è il pupazzetto buffo da presepio, nella sua corte napoletana dei miracoli…
I due Mattei, gemelli diversi, in un condensato di disturbi associati della personalità: quello che si crede Mussolini, col fucile in mano e rosario in culo, è il sedicente capitano finito sbattuto come un capitone, e impiccato ad una selva di braccia tese ‘romanamente’, mentre s’abbuffa a comando per i suoi followers in orbace. E poi c’è quell’altro deficiente ancora, che scappa via con la palla perché non lo fanno comandare, si fonda il proprio partitino personale coi suoi compagni di merende, per appagare un patologico bisogno narcisistico di attenzioni, e intanto va elemosinando finanziamenti che assai meglio sarebbero stati spesi in una serie di sedute intensive di psicoterapia…
Il ConteBis dalle stelle a Tacchia, affetto da amnesie dissociative, passando per il Gattopardo… Per non dire dell’e_guru in pensione, che adesso è preoccupato  dal clima invelinito e gonfio di rancori, che lui stesso ha fomentato per anni…
Panzetta Nera, ovvero Giorgina dalle bande nere e le marcette su Roma… Il sempre più incartapecorito Pornonano ridotto oramai all’ombra della sua mummia, conservata in una soluzione di formaldeide e cerone…

La politica italiana è un inquietante concentrato di trasformismi estremi, mistica fascista, e vanesi narcisi da eziologia psicogena, nella ricerca tossica del potere per il potere.
Francamente troppo pure per noi.
Scusate, ma nun gliela posso proprio fa’!

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SLIDING DOORS

Posted in Muro del Pianto with tags , , , , , , , , , , on 24 agosto 2019 by Sendivogius

Come tutti i moti ciclici, più o meno perpetui, anche la rivoluzione del sedicente “governo del cambiamento” (o di cambio?) volge al termine della sua rotazione, dopo aver fatto moVimento (o ammuina?!), per ritornare al punto di partenza nell’eterno ritorno al sempre uguale, salvo il continuo giramento di palle che questo produce.

Va da sé che presto assisteremo alla fine di questa miserabile pantomima trasformista; francamente troppo, persino per gli standard pure infimi della ‘politica’ italiana…

 Il duce di ghisa che sbaglia clamorosamente tempi e modi per aprire la crisi di governo, inseguendo il vento volubile (e mutabile) dei sondaggi, misurati a colpi di like su facebook, mentre rivendica i “pieni poteri”. In realtà, chiagne e fotte, perché mentre usa il governo come fosse roba sua, al contempo si lagna di avere le mani legate dai troppi veti di quello che è stato il suo principale alleato, ed inseparabile compare, che si è acconciato fin da subito a fare da zerbino. È singolare che ad aprire la crisi sia stato proprio LVI che si comportava già come fosse il vero capo del governo, travalicando ruoli e competenze ministeriali, praticamente incontrastato, imponendo l’agenda leghista ad un esecutivo ben meno che remissivo, salvo ritrovarsi tra l’incudine ed il martello non sapendo bene che cosa fare una volta rotto il giocattolo per azzardo. E naturalmente è tuttora abbarbicato agli scranni ministeriali, che non ha alcuna intenzione di mollare.

 Un partito bestemmia che si acconcia a prendere il posto dei nazisti della padania, neanche un’ora dopo l’apertura informale della crisi, dopo aver rivendicato per mesi l’assoluta ed irriducibile indisponibilità ad ogni forma di accordo. Lo fa ovviamente “per senso di responsabilità”, mica per altro. Tanto per non smentirsi mai, la circostanza si è subito tradotta nell’ennesima occasione per scatenare le faide intestine e le ripicche personali all’interno di un partito nato morto, con una desolante resa dei conti da guerra feudale tra cacicchi, tutti contro tutti, dopo il catastrofico matrimonio di interessi tra post-democristiani ed ex-PCI, in una luna di fiele che sembra non finire mai, tra lo squallore generale.

Massimo sponsor dell’operazione di intesa, e ritrovata ‘intelligenza’ col nemico di sempre, è quel Matteo Renzi che, esauriti evidentemente i pop-corn, ha colto l’occasione per logorare l’evanescente leadership del partito (se Zingaretti dice bianco, Renzi dice nero; se Zingaretti dice nero, Renzi dice bianco), riciclandosi nel ruolo di guastatore a tempo pieno e intanto prendersi tutti i mesi necessari per completare una scissione imminente, ma non ancora pronta, in vista di una campagna elettorale giunta troppo in anticipo.

A mal vedere, quale migliore occasione, per avvelenare i pozzi e fare terra bruciata dentro al devastato PD, onde eliminare ogni possibile concorrenza futura? Oppure, in alternativa, può sempre comandare sulle macerie del partito, dopo essersi ripreso la leadership di ciò che ancora resterà di questo aborto doroteo.

Ed in vista dell’obiettivo, conduce un dilaniato PD allo sputtanamento finale: un governo di rottura con Giggino Di Maio premier (!!), insieme allo stesso partito (ops! MoVimento!) che ha sostenuto e votato senza colpo ferire praticamente tutto ciò che l’Altro Matteo ha imposto in un anno di governo, assicurandosi la golden share dell’esecutivo. Notare l’incredibile acume politico di chi vuole stabilire un’alleanza organica insieme a quanti, con compiacente collaborazionismo e complicità, hanno tirato la volata ad un partitucolo neo-nazista, portandolo alla soglia del 35% dei consensi potenziali e ingenerando nel paese un clima da guerra civile, diventando l’Hugenberg del nazi-leghismo.

Nessuna revisione critica, nessun riconoscimento reciproco, nessuna reale intesa di sostanza, solo un mero patto di potere redistributivo, nel cupio dissolvi dell’ennesima manovra di palazzo, dove uno vale l’altro.

Quando si dice “discontinuità”.

 Eppoi vabbé! Ci sono appunto Loro: i duri e lindi, i meravigliosi pupazzi animati della Setta del Grullo, gli invasati fanatici dal vaffanculo facile e dell’incontaminata purezza, venuti a mondare la Ka$ta dai suoi peccati, per diffondere il Verbo del V@te® e portare la penitenza tra i reprobi indegni della salvazione, in un grande autodafé collettivo. Peccato però che in un anno di governo abbiano svenduto culo e anima (più il primo a ben vedere) per un pugno di poltrone, col “capo politico” ridotto a fare lo scaldaletto dell’unico vero padrone dell’esecutivo: esempio compiuto di prostituzione politica senza protezioni per disperazione, nel terrore di doversi poi cercare un lavoro.

E persa da tempo ogni verginità, ora la Setta sarebbe disposta ad allearsi con chiunque, pur di non perderle quelle poltrone e restituire finalmente all’anonimato quell’imbarazzante pletora di falliti, spiantati vari, e spocchiosi incompetenti, spezzando l’incantesimo irripetibile che ha portato simili incredibili casi umani in ruoli apicali con una manciata di clic.

Alla fine del giro, dopo la scappatella col morto, è abbastanza scontato che le puttanelle a cinque stelle torneranno presto al vecchio talamo coniugale ed all’usato sicuro, rimesso collare e guinzaglio, nel connubio riuscito con chi è sempre stato a Loro più affine, magari ridimensionando gli eccessi testosteronici di un LVI rimasto frastornato dall’avventatezza delle scelte e ridotto ultimamente a pomiciare con un crocifisso, in ostentata fregola da madonne.

E tutto riprenderà a girare come prima, in un’edizione rivista e corretta del precedente governo, tra i ritrovati amanti ed urne un po’ più lontane.

Che la farsa continui!

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Casa Ursula

Posted in Muro del Pianto with tags , , , , , , , on 18 agosto 2019 by Sendivogius

Non bastava l’appoggio incondizionato al mortifero Governo Monti, con le carcasse della sua macelleria sociale, che ancora marciscono sotto il sole, ed i suoi miasmi che nel frattempo hanno infettato un’intera nazione con qualcosa di peggio, montando nel paese un clima da guerra civile e dando l’ultima stura ai liquami che già fermentavano da tempo, nella pancia profonda dell’italiano medio…
Nella sua inarrestabile corsa verso l’estinzione, il partito bestemmia ed i cocci sparsi di ciò che ancora resta della fu sinistra italiana si preparano all’ennesimo salto carpiato con triplo avvitamento per saltare sopra la barchetta di carta dei Grulloidi, per una magnifica crociera sulla nave dei folli a 5 stelle, lungo le rotte impervie del mare ignoto.
Sarebbe inutile (perché ad Agosto si ha sicuramente di meglio da fare) riportare in un blob indigesto le dichiarazioni, le contumelie, le polemiche, lo scambio di offese ed invettive al calor bianco che solo negli ultimi 24 mesi hanno segnato le distanze abissali tra PD e M5S, nell’incompatibilità che si credeva inconciliabile, dopo essersi sparati addosso di tutto.

E se è vero che in ‘politica’ la coerenza è merce rarissima nella totale assenza di onore, abbiamo continuato a sottovalutare quanto irresistibile fosse il richiamo del potere, nell’orgia che segue ad ogni ammucchiata. Ovviamente lo chiamano “senso di responsabilità”, nell’ansia di preservazione, col tentativo di prolungare ancora di qualche mese la loro sopravvivenza (o colliquazione?) prima dell’apocalisse elettorale.

Oggi, in tutta la sua freschezza, s’è levato dalla cripta pure il redivivo Romano Prodi a benedire la ferale unione tra morti viventi, alla casa della ritrovata tolleranza.
“Contratto alla Ursula” lo chiama… e più che altro fa venire in mente uno di quegli attempati troioni avvizziti dagli anni, che ancora battono ai margini delle tangenziali. O il nome della madama di un vecchio bordello da Anni ’30 dove darsi osceno convegno, tutti insieme spassionatamente…
È evidente che una botta di governo sia l’unica cura per ravvivare queste esangui cariatidi in disfacimento, perché comandare (o la sua l’illusione) è meglio che fottere.
Rino Formica diceva che la politica fosse sangue, merda, e passione. Oggi resta solo la merda.

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(125) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , on 3 agosto 2019 by Sendivogius

Classifica LUGLIO 2019”

Interdetta alla balneazione parte della riviera romagnola, per contaminazione da Escherichia coli
Troppi stronzi in acqua!

Hit Parade del mese:

01. UNO VALE ZERO

[22 Lug.] «Per i consiglieri comunali abbiamo deciso di introdurre il cosiddetto “Mandato Zero”. Che cos’è il mandato zero? È un mandato, il primo, che non si conta nella regola dei due mandati. Un mandato che non vale»
(Luigi Di Maio, meno di zero)

02. COME COZZE SUGLI SCOGLI

[24 Lug.] «Avevo promesso che mi sarei dimesso se la Tav fosse passata. Non era un ricatto, l’avevo detto d’impeto… Qualcuno poi mi ha fatto notare che se mi dimettessi ora non conterei più nulla, invece bisogna restare in Parlamento per continuare a osteggiare quest’opera inutile e dannosa. E, in fondo, a dimettersi dovrebbero essere tutti gli altri 5 Stelle, non io che sono rimasto coerente.»
(Alberto Airola, il Coerente)

03. LA NOTTE DELLO SCIACALLO

[18 Lug.] «Io con il Partito di Bibbiano non voglio avere nulla a che fare, con il partito che in Emilia Romagna toglieva alle famiglie i bambini con l’elettrochock per venderseli non voglio avere nulla a che fare.»
(Luigi Di Maio, una miserabile merda)

04. LA SAMARITANA

[29 Lug.] «Ho chiesto più volte ai partiti di smetterla di alimentare odio, che poi si ripercuote nelle strade.»
(Paola Taverna, la Pacificatrice)

05. L’IGNORANZA AL POTERE

[05 Lug.] «L’Italia può e deve essere protagonista di una nuova stagione di multilateralismo sincero e concreto. Possiamo esserlo perché non abbiamo scheletri nell’armadio, Non abbiamo una tradizione coloniale, non abbiamo sganciato bombe su nessuno, e non abbiamo messo il cappio al collo di nessuna economia.»
(Manlio Di Stefano, Scimmia nuda)

06. CERTEZZE METAFISICHE

[16 Lug.] «La Russia non ha dato nessun finanziamento alla Lega, ne sono sicuro. Mi è stato assicurato direttamente dal presidente Vladimir Putin.»
(Silvio Berlusconi, il Garante)

07. FUMO DI PIPPA

[02 Lug.] «Si può continuare a vivere in una dimensione politica in cui c’è il record di occupati, merito del Jobs Act, e il governo della propaganda nasconde il grande risultato della nostra riforma?»
(Matteo Renzi, imbarazzante cazzaro)

08. FACILITATORS

[12 Lug.] «La chiave per coinvolgere più persone nel Movimento è nell’organizzazione, che non sia fatta di decisori del Movimento ma di facilitatori.
Tante persone si occupano di alcuni temi, ma chi è che coordina le azioni di tutti? Non ci sono persone dedicate. Con la nascita di un’organizzazione nazionale mettiamo mano a problema per rendere più efficace il Movimento sul territorio. Il ruolo dei facilitatori sarà quello di occuparsi di temi specifici in un nuovo gruppo nazionale del Movimento che si chiamerà ‘Team del futuro‘: sarà composto da 12 persone e si occuperà di progettare e organizzare il futuro del Movimento nei prossimi 10-20 anni»
(Luigi Di Maio, Supercazzolaro)

09. UNA CAGATA PAZZESCA!

[21 Lug.] «Questa sera, alle 21.15, su Sky Atlantic andrà in onda “L’Altro Mondo”, il film-documentario sul viaggio che ho fatto con la mia famiglia in Centro America. È un documentario che non ha nulla a che vedere con la politica, semmai spiega le ragioni delle mie scelte. È un racconto di vita, sociale direi, su un pezzo di mondo meraviglioso, un mondo esplorato e raccontato viaggiando con un bimbo di pochi mesi. Buona visione, poi ditemi cosa ne pensate.»
(Alessandro Di Battista, Fancazzista a tempo pieno)

10. FALLIMENTO PARTECIPATO

[18 Lug.] «Per la prima volta a Roma stiamo sperimentando un bilancio partecipativo che coinvolge l’intera città e i suoi Municipi.»
(Virginia Raggi, la Madonnina dolente)

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(119) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , on 2 febbraio 2019 by Sendivogius

Classifica GENNAIO 2019”

Nella foto: Salvini che cucina di merda

E mentre la pancia della nazione sovrana si mobilita nella difesa della razza, contro l’invasione aliena degli allogeni negroidi, l’ideologia gender e l’infrocimento regressivo per sostituzione etnica, che tanto agitano i sonni del fascista dentro di noi, l’Italietta sovranista scivola gaiamente in una nuova recessione, cullata dai roboanti annunci di incredibili riprese.
Eppoi abbiamo pure il Calcio più bello del mondo!
Come non credere infatti all’impettito pupazzo animato prestato al dicastero del lavoro, che con la stessa autorevolezza di un piccione scacazzante annuncia il nuovo miracolo italiano (ed il suo curriculum è una garanzia!), mentre tuona contro quelli che c’erano prima e che (è ovvio) gli “hanno mentito!”, frattanto che la sua giusta collera si abbatterà su di loro nel sacro nome del cambiamento…

Il cammino dell’uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te.”
 (Ezechiele 25:17)

Giggino, insieme al resto del Circo Barnum a cinque stelle, non si capacita infatti perché diamine ora che è al governo non sia ancora cominciata l’Età dell’Oro, nel Paese di Cuccagna dove scorrono fiumi di latte e miele, mentre la manna cresce copiosa sugli alberi come gli zecchini d’oro.
Deve sicuramente trattarsi dell’ennesimo complotto delle demoplutocrazie giudaico massoniche che controllano le banche. E insieme ai Savi di Sion cospirano contro la riVoluzione, in quelle adunate sediziose che chiamano parlamenti. Non gli sovviene mica l’idea che alla credibilità finanziaria del cosiddetto “sistema-paese” non giova un differenziale sul rendimento dei titoli di Stato, che oramai viaggia da 8 mesi abbondantemente sopra i 200 punti (con quello che ne consegue sul calcolo dei tassi di interessi); la totale assenza di una qualsivoglia programmazione economica, in un susseguirsi di improvvisazioni e contraddizioni; una legge di bilancio raffazzonata e messa insieme in fretta e furia dentro una scatola vuota, nonché le incertezze e l’incompetenza abissale di un esecutivo di casi umani che sembrano scappati dal Cottolengo… Peraltro, queste sono tutte cosette che in genere allontanano gli “investitori” e certo non li incentivano a cacciare fuori quattrini a fondo perduto. Soprattutto se poi si litiga con mezzo mondo, alla ricerca del nemico del giorno (le “banche”, la UE, la BCE…), dichiarando guerra virtuale alla Francia, la Germania, l’Olanda, o di voler spezzare le reni a Malta, per galvanizzare le squadracce di fan su facebook. E intanto si strizza l’occhietto ai governi nazi-populisti dell’Europa Orientale. Forse non farà effetto da noi, ma fuori dall’Italia certe “goliardate” le notano eccome. E nessuno è disposto a rischiare i propri soldi, per la bella faccia di Giggino ed il Mussolini di ghisa al Viminale, o magari relazionarsi con un Toninelli alle Infrastrutture (!).
Ma non temete… Ci salverà il reddito di cittadinanza e quota cento, nel paese dei navigator (a vista) e della piattaforma Rousseau per la democrazia diretta, in un tripudio di saluti romani e bucatini al ragù precotto.
W la Mamma! W la Figa! Evviva l’Italia!

Hit Parade del mese:

01. UN NUOVO MIRACOLO ITALIANO (I)

[11 Gen.] «Io credo possa esserci un nuovo boom economico come negli anni Sessanta, avevamo le autostrade e ora la nuova sfida sono le autostrade digitali.»
 (Luigi Di Maio, Applicazione digitale)

02. UN NUOVO MIRACOLO ITALIANO (II)

[31 Gen.] «Ci sono tutte le premesse per un bellissimo 2019 e per gli anni a venire. L’Italia ha un programma di ripresa incredibile.»
 (Giuseppe Conte, l’Uomo che non c’era)

03. CREDIMI SEMPRE

[20 Gen.] «Danilo Toninelli è il miglior ministro che abbiamo, assieme a Luigi Di Maio. Non ho le prove, ma secondo me dietro il massacro mediatico subito da Danilo c’è la mano dei Benetton.»
(Alessandro Di Battista, il Vagabondo)

04. IL COMPLOTTO RI-SVELATO

[20 Gen.] «Il Gruppo dei Savi di Sion e Mayer Amschel Rothschild, l’abile fondatore della famosa dinastia che ancora oggi controlla il Sistema Bancario Internazionale, portò alla creazione di un manifesto: ‘I Protocolli dei Savi di Sion’. Suddiviso in 24 paragrafi, viene descritto come soggiogare e dominare il mondo con l’aiuto del sistema economico, oggi del globalismo, dei banchieri di affari e finanza criminale.»
  (Elio Lannutti, Pataccaro a 5 stelle)

05. SUPER SLURP!

[10 Gen.] «Se c’è qualcuno che ha sempre divulgato la scienza, le nuove tecnologie, la ricerca più avanzata, portando fior di luminari sui palchi dei suoi show o consultandoli per scriverne i testi, è proprio Grillo.»
  (Marco Travaglio, Ruffiano di regime)

06. MEMENTO MORI

[30 Gen.] «Sentivo questo alito di responsabilità di intervenire davanti al Governo. Ad un certo punto ho visto tutto bianco e non ho avuto più salivazione, era completamente azzerata. Consideri che io non vengo dalla politica. Sono un cittadino. Noi 5 stelle non siamo incompetenti, ma inesperti. Prima di iniziare la nostra attività parlamentare abbiamo seguito un corso preparatorio. Io non sono una economista, ma mi sono fatta una infarinatura del bilancio statale. Mi piacerebbe essere ricordata come quella che disse popularsi, ma ho mantenuto le promesse, contribuendo a fare dell’Italia un paese autoritario [sic!].»
  (Teresa Manzo, Intelligenza a 5 stelle)

07. ESAGERAZIONI

[10 Gen.] «Claudio Baglioni ha le mani sporche di sangue come gli scafisti, non è esagerato dirlo »
  (Daniela Santanché, Nazi-Transgender)

08. METODO EMPIRICO

[09 Gen.] «Se mi sono mai fatto una canna? Solo a scopo di ricerca per conoscere l’argomento della proposta di legge. Se devo normare una materia devo averne conoscenza.»
  (Matteo Mantenero, altro fenomeno a 5 stelle)

09. IL TANFO È ALTRO E SI SENTE

[19 Gen.] «Oggi ho mangiato dei broccoli incredibili, con le puntarelle, ma vi confesso che ho mangiato pure dei cipollotti e quindi statemi lontani… fortunatamente l’odore non vi arriva »
  (Matteo Salvini, il Fetente)

10. HAI ROTTO ER CAZZO PURE TE!

[09 Gen.] «Accordandoci con l’M5S avremmo raddoppiato i voti, ci saremmo rilanciati.»
  (Michele Emiliano, il Secco)

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ADOREMUS

Posted in Ossessioni Securitarie with tags , , , , , , , , , on 9 dicembre 2018 by Sendivogius

Il Travestito al Viminale, col feticismo per le uniformi della polizia, ancora non l’ha capito di essere un ministro della Repubblica e che le adunate delle camicie nere, per la venerazione del ‘Capitano’ nella rievocazione vintage del “sabato fascista”, mal si addicono ad una democrazia dove un vicepremier non stila liste di proscrizione dei nemici da far bastonare ai suoi squadristi digitali (dalla camicia verde a quella nera il passo è breve), mentre promette di fare di nuovo grande l’Italia, scimmiottando quell’altro bullo cotonato d’Oltreoceano che per lo slogan s’è ispirato direttamente al Ku Klux Klan.
E non si capisce bene se, giusto in ordine di grandezza, pensa di dichiarare guerra all’Austria-Ungheria, o rifondare la Reggenza del Carnaro per l’annessione dell’Istria e Dalmazia, o più modestamente si ispira ai fondali di cartapesta dell’Italietta dai fasti littori dove far giocare i suoi nazisti dell’Illinois.
Eccolo là! Mentre lancia l’OPA su Roma, convinto che il suo terrorismo securitario basti a far breccia sugli smaliziatissimi quiriti, attorniato dai manipoli in trasferta di quegli stessi “terroni di merda”, che fino a qualche tempo fa avrebbe voluto lavare col fuoco, e che ora giungono a Roma per l’Adoremus dell’ultimo omino della provvidenza, tra un ragù griffato ‘STAR’ ed altri impellenti interrogativi esistenziali su “cosa me magno stasera”, la sua ricetta ideale l’ha già trovata: Dio-Patria-Famiglia, perché alla fine sempre lì si va a pescare, in una piazza estasiata, dove avrebbe potuto gridare di tutto… da “Viva Maria!” a “Viva la mamma!” (ma anche un viva la fica e che dio la benedica non avrebbe fatto alcuna differenza)…

Se la cava invece con un surreale “W gli spaghetti” (!), tanto è l’entusiasmo della folla dinanzi al duce ritrovato in abiti da messia, per il quale non contano le idee ma le suggestioni che la paura riesce ad evocare, quando abilmente manipolata.
Dal sovranismo al sanfedismo, dopo aver predicato per anni la secessione della fantomatica repubblica di padania prima della svolta reazionaria, il Salvini nazionale, in una versione stranamente ecumenica, invoca la protezione divina ed inneggia al crocifisso, da brandire possibilmente come un manganello nella crociata contro negri, musulmani, ed altre calamità immigrate, da respingere a colpi di cotechino e casette di truciolato (made in China), con “sacra famiglia” inclusa, catapultate sugli zucchetti dell’infedele invasore, in una pioggia salvifica di bambinelli e madonne.
E poco importa se poi il presepe, assurto ad emblema dei “valori e della cultura italiana” (ohé addirittura!), a ben vedere rappresenta due profughi (incinta Lei e cornuto Lui) che vengono alloggiati abusivamente in una stalla occupata (e la cometa di Halley parcheggiata sopra), mentre tutto intorno a loro si agita una folla di straccioni, vù cumpra ed altri venditori abusivi, che schiamazzano nel cuore della notte, con tre loschi stranieri con turbante e palandrana, tra i quali il negro Baldassarre, che offrono sostanze strane di dubbia provenienza, in un paesaggio mediorientale tra palme e cammelli.

Si tratta senza dubbio di una rappresentazione fondamentale, una fotografia fedele, della “nostra cultura e identità nazionale”, per i tradizionalisti del tweet accanto che evidentemente, tra un saluto romano ed un omaggio allo Zio Adolfo, non ne hanno capito bene il significato.

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(117) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , on 1 dicembre 2018 by Sendivogius

Classifica NOVEMBRE 2018”

Per essere stupido, è stupido. E tanto pure. Però poi il personaggio ci mette del suo e tende a strafare. Per esempio, secondo un distorto (quanto ipocrita) concetto di “trasparenza”, i membri di governo sono ‘obbligati’ (Legge n.441 del 05/07/1982) a rendere pubblici i propri redditi; nonché quelli dei propri parenti fino al secondo grado di parentela (d.lgs n.33 del 2013), ma solo su base volontaria. Va da sé che la norma, ancorché non vincolante, per ovvi motivi, è ampiamente disattesa (quis custodiet ipsos custodes?). Ma Giggino è differente da ogni suo altro collega e ci tiene a pubblicare la situazione patrimoniale di tutti i suoi congiunti, in bella vista sul sito della Presidenza del Consiglio, affinché chiunque possa prenderne atto. Salvo farsi tanta meraviglia, se poi i soliti “giornaloni” gli fanno le pulci, facendo notare come papà Di Maio dichiari un reddito annuo di 88 euro (!), sudatissimo frutto delle rendite catastali di nove terreni e quattro immobili di sua proprietà, mentre (de facto) conduce una società edile dall’attività trentennale, la ARDIMA srl, registrata a nome della madre (che per legge non potrebbe, essendo dipendente pubblico), amministrata dal fratello 18enne, Giuseppe, che per il disturbo percepisce reddito zero (in altri tempi lo si sarebbe chiamato “prestanome”), divisa in quote paritarie tra la sorella Rosalba, architetto d’interni (che non arriva a guadagnare 12.000 euro lordi all’anno), e lo stesso Giggino che ne detiene il restante 50%. Se poi l’azienda di famiglia impiega operai al nero, se gli incidenti sul lavoro non vengono denunciati, Giggino, come associato agli utili di impresa, non è tenuto a saperne assolutamente nulla, poiché di queste cose se ne è sempre occupato papà, che pure non avrebbe alcun titolo per farlo, stando almeno alle dichiarazioni dei redditi, insieme all’amministratore unico, ovvero il giovane Peppe di professione studente, che però per il fisco è un fantasma.
Se qualcuno gli fa notare la discutibile anomalia, in virtù del suo ruolo di Ministro del Lavoro (che per inciso si occupa anche della “previdenza sociale”), è ovvio che l’è tutto un complotto della Ka$ta! E che lui insomma non si occupa degli affari dell’azienda di famiglia di cui pure è socio, almeno nominalmente, e della quale però si interessa il papà disoccupato ed il fratellino nullatenente.
En passant, è interessante notare come i 2/3 della famiglia Di Maio, con simili requisiti, e visto il grave stato di deprivazione materiale dovuta ad un reddito insussistente, avrebbero diritto a pieno titolo al “reddito di cittadinanza”, insieme a tutti i loro lavoratori in nero. E del resto, così non fan tutti?!? Sempre a proposito di quella storiella bella sull’onestà. Sulla competenza invece… lasciamo proprio perdere!

Hit Parade del mese:

01. QUESTO LO DICE LEI

[20 Nov.] «Come sapete, lo spread è legato anche alla Germania e non c’entra nulla con i mutui. Lo sanno tutti. Basta leggere che cosa significa spread.»
 (Laura Castelli, sottosegretario all’economia)

02. CINQUE O SEI MILIONI

[10 Nov.] «Ho già dato mandato di stampare le prime cinque o sei milioni di tessere elettroniche, per il reddito di cittadinanza.»
 (Luigi Di Maio, il Decisionista)

03. LA CREAZIONE…

[21 Nov.] «In 3 GIORNI Dio creò il mondo»
 (Carlo Sibilia, coglione fuori scala)

04. …E I GRADI

[09 Nov.] «Vogliamo dare tutte le versioni possibili di un determinato argomento, e a nostro avviso è bene informare il cittadino a 370 GRADI.»
 (Barbara Lezzi, altro fenomeno a 5 stelle)

05. LA COSTITUZIONE QUESTA SCONOSCIUTA

[16 Nov.] «Il senatore Renzi ha nominato Monti senatore a vita.»
(Agostino Santillo, ennesimo coXXXne a 5 stelle)

06. PROPAGANDA CONTINUA

[30 Nov.] «85 milioni di euro di privilegi della casta tagliati per i terremotati.»
 (Luigi Di Maio, Bellu Guaglione)

07. SOBRIETÀ

[09 Nov.] «Credo di svolgere il mio ruolo con la massima competenza e professionalità. L’unico modo vergognoso che hanno per attaccarmi è con degli audio rubati o con un video di 15 anni fa in cui recito chiaramente un personaggio. Quello che sto subendo io credo sia la peggior macchina del fango di sempre.»
(Rocco Casalino, l’Impeccabile)

08. CLAMOROSO AL CIMBALI!

[11 Nov.] «In cinque mesi abbiamo ottenuto risultati mai ottenuti negli ultimi 30 anni.»
  (Il Blog delle Stelle, ufficio propaganda)

09. MA ANCHE NO

[01 Nov.] «Vi posso confessare cosa guardo quando devo rilassarmi?»
 (Matteo Salvini, il Fascista social)

10. FORSE… FORSE…

[28 Nov.] «Dobbiamo chiedere scusa a Silvio Berlusconi.»
 (Matteo Renzi, Disastro ambulante)

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(116) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , on 1 novembre 2018 by Sendivogius

Classifica OTTOBRE 2018”

“Il mio nome è Legione, perché noi siamo molti”

L’imbecillità può essere ‘virale’?
A quanto pare, sì! TwitterFacebookInstagram… dirette streaming… È un’apoteosi. Imbecilli di tutto il mondo unitevi! E marciate compatti come legioni. Oramai, ogni demente che abbia a disposizione una connessione ci tiene a far conoscere la sua stolida condizione di disturbato psichico al resto del mondo, nell’insanabile desiderio di condividere la propria irriducibile minchioneria con altri deficienti come lui, che ovviamente accorrono a migliaia. Tale è l’attrazione irresistibile che una simile abbondanza, dispensata a piene mani in ondate di merda ‘social’, esercita tra i webeti coprofili caduti nella rete; tanto non pare loro vero di essersi ritrovati tutti insieme per scoprirsi così numerosi.

Sono quelli che ‘si informano’ soltanto on line, non sfiorano mai un libro (o un quotidiano) nemmeno per sbaglio, neanche se ci sbattono sopra (non sopravviverebbero al crash dei neuroni), tanto sanno già tutto a prescindere per scienza infusa. E probabilmente non capirebbero un accidente di quello che vanno leggendo, perché la Verità si esercita in pensierini da tre righe e non richiede mai più di 300 battute per essere diffusa a colpi di click. L’importante è postare mica pensare, che la riflessione richiede tempi lunghi di meditazione, mentre il mondo va veloce, e tutti vogliono stare al passo di marcia seguendo l’onda…
Ora, in tutta franchezza, tracciare una classifica sta diventando difficile… perché davvero siamo dinanzi ad un vulcano in costante eruzione… un geyser che pompa merda a getto continuo…

Siamo seduti dalla parte giusta della Storia e se avanzeremo insieme compatti anche la vittoria di questa battaglia sarà nostra. Ma dobbiamo essere compatti. Molto compatti. Fusi insieme. Come lo era la testuggine romana, una formazione di fanteria dell’esercito romano che era di grande complessità perché richiedeva un importante coordinamento collettivo. Dava come risultato una massa compatta e protetta in modo impenetrabile e veniva usata in particolare durante gli assedi. Se qualcuno dei soldati si fosse sfilato dalla formazione a testuggine avrebbe condannato i propri compagni e tutte le retrovie alla morte o a finire prigionieri. Avrebbero anche messo a repentaglio l’esistenza stessa dello Stato romano e tutti i soldati erano ben consci delle loro responsabilità, non solo come gruppo, ma anche come individui. Oggi nel nostro esercito alcuni stanno dando segni di cedimento e visto che tra di noi siamo in famiglia è bene che queste cose ce le diciamo. Questi cedimenti non ce li possiamo permettere.”

Luigi Di Maio
(29/10/2018)

Non è solo il vocabolario, che per raccoglierlo tutto basta un abbecedario di trenta parole, ma anche la scelta dell’estetica, l’umorismo da cesso di caserma, ed il senso grandioso del sé nell’assoluta assenza di ridicolo che contraddistingue la banda di mitomani al governo, perché questi sono davvero convinti di “fare la Storia” (!), compatti come una testuggine romana (sic!), tra manine e complotti, condoni e decreti fatti col cuore.
Che dire di sottosegretari che giocano a fare il soldatino (con tanto di travestimento), nei saloni del ministero?!?
Che pensare di un vicepremier dalle studiate pose volitive, giusto per fare il verso alla macchietta originale a cui si ispira, che ama farsi immortalare mentre imbraccia armi che con ogni evidenza non sa nemmeno impugnare, né usare?
Per sottacere di quell’altro fenomeno coltivato in provetta dalla Casaleggio Associati che, tra mitologie primitiviste e decrescite felici di un moVimento il cui modello ispiratore è probabilmente il medioevo, parla di distribuire le terre incolte alle coppie con tre figli?!?

‘Na roba da tribuno delle plebe nella tarda respublica romana… o da Benito Mussolini. Che coi tempi che corrono si raccorda fin troppo bene. A quando la bonifica delle paludi del Sebino?!?

Hit Parade del mese:

01. LA MANINA

[17 Ott.] «È accaduto un fatto gravissimo! Il testo sulla pace fiscale che è arrivato al Quirinale è stato manipolato. Nel testo trasmesso alla Presidenza della Repubblica, ma non accordato al Consiglio dei Ministri, c’è sia lo scudo fiscale che la non punibilità per chi evade [e ci sono ancora! n.d.r]. Noi del M5S in Parlamento non lo votiamo questo testo se rimane così [l’hanno votato]…. Non so se una manina politica o una manina tecnica, in ogni caso domattina si deposita subito una denuncia alla Procura della Repubblica perché non è possibile che vada al Quirinale un testo manipolato!»
  (Luigi Di Maio, il Manomorta)

02. MOLTI NEMICI MOLTO ONORE

[23 Ott.] «Se l’Europa boccia la nostra manovra, siamo sulla strada giusta. Se giornali e talkshow ci attaccano, siamo sulla strada giusta. Se il PD urla e sbraita, siamo sulla strada giusta. La gente è con noi, fieri di essere “populisti”!»
  (Davide Barillari, fenomeno regionale)

03. (IN)DISPONIBILITÀ

[17 Ott.] «Il M5S non è disponibile a votare alcun condono, ma se si stratta di pace fiscale, siamo d’accordo.»
  (Luigi Di Maio, il Pacificatore)

04. VEDO LA GENTE MORTA

[09 Ott.] «Mi sono soffermato su un dossier che ritengo essere molto importante, che è quello del tunnel del Brennero. Sapete quante delle merci italiane, quanti degli imprenditori italiani utilizzano con il trasporto principalmente ancora su gomma il tunnel del Brennero?»
  (Danilo Toninelli, coglione di razza)

05. FATTO COL CU….

[08 Ott.] «Il Decreto Genova non solo è scritto col cuore ma anche con una tecnica giuridica cosi elevata che permetterà al commissario Bucci di lavorare bene senza preoccuparsi dei ricorsi.»
(Danilo Toninelli, l’Entusiasta)

06. Quando c’ero IO

[21 Ott.] «È mai esistito in Italia un premier che come me dice che i prodotti italiani sono i migliori e il Paese migliore dove investire è il nostro?»
(Giuseppe Conte, Mitomane)

07. IL SOTTILISSIMO DUBBIO

[02 Ott.] «Noi siamo qui da soli 4 mesi e ci trattano come degli incompetenti appestati. Perché?»
  (Luigi Di Maio, incompetente appestato)

08. M

[16 Ott.] «Legali al lavoro per verificare il “politically correct” di Facebook e/o frasi offensive nei confronti di Benito Mussolini: monitoraggio e denucia alla polizia postale.»
  (Alessandra Mussolini, la ducia)

09. E INTANTO GIORGINA…

[14 Ott.] «In una scuola di Peschiera Borromeo viene eliminato il maiale per fare posto al cous-cous, alimento tipico nordafricano. Ora sono i figli degli italiani a doversi adeguare alle esigenze alimentari di chi dovrebbe integrarsi? Questa è follia!»
  (Giorgia Meloni, la fasciogastronoma)

10. PRIORITÀ

[14 Ott.] «Io e Padoan vogliamo proporre un aiuto concreto: venerdì offriremo una legge di Bilancio radicalmente alternativa. Lo consideri un gesto di servizio civile. Abbiamo cambiato la scaletta della Leopolda per cominciare con questo.»
  (Matteo Renzi, il premier ombra)

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(109) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , on 2 aprile 2018 by Sendivogius

Classifica MARZO 2018”

Un tempo relegata tra i peccati mortali, la “superbia” era considerata il peggiore dei vizi capitali e per questo circonfusa dal biasimo nella deplorazione della stessa. Diretta filiazione dell’Hybris classica nell’escatologia cristiana, non porta con sé nulla di buono, conducendo inesorabilmente alla rovina coloro che eccedono nell’orgoglio smisurato per eccesso di presunzione.
Ma i tempi cambiano… E quando non si ha altro da offrire se non la propria immagine nel culto grandioso del sé, essendo l’apparire di gran lunga più preponderante dell’essere (fermo restando l’avere), la Superbia finisce un po’ col diventare quasi un valore aggiunto nell’ambito di una distorsione persistente elevata a comportamento condiviso. Nelle sue manifestazioni esteriori più eclatanti, lo chiamiamo “disturbo narcisistico della personalità”. A guardare le vacue e querule figure che si agitano negli spazi mediatici, ed in quei teatrini dove si esibiscono i figuri di una politica ridotta a soubrettismo declamatorio, la Superbia (nel narcisismo patologico che ne sottende l’essenza) sembra essere il tratto distintivo che, al di là delle appartenenza di facciata, accomuna tutti i nuovi protagonisti della compagnia di giro per un disturbo universalmente condiviso. E pur tuttavia, dietro ad ogni narcisista ribollito nella sua superbia, c’è sempre un ruffiano che lo fa sentir speciale…

Hit Parade del mese:

01. BLIND GAME

[06 Mar.] «Matteo (Renzi) è tonico, in ottima forma, è alto e ha un bel fisico »
(Stefano Cobolli, Zerbino da tennis)

02. IL DUBBIO E L’OMBRA

[29 Mar.] «Matteo Salvini è il politico più capace degli ultimi 20 anni, ma proprio senza ombra di dubbio »
(Claudio Amendola, Scopritalenti)

03. MA KITTESENCULA!?!

[24 Mar.] «Io credo di essere uno dei giornalisti con più fan d’Italia: non ci sono tanti giornalisti in classifica con dei romanzi, che riempiono i teatri tutti i giorni da sette anni, che hanno 420mila fan sui social pur usandoli molto poco. Io faccio ciò che ho sempre sognato di fare, sono famoso come giornalista, come conduttore televisivo, come scrittore, come uomo di teatro, mi sono pure tolto la soddisfazione di andare a Sanremo, sono stato l’unico in Italia ad aver intervistato Roger Waters nel 2017: quando hai raggiunto questi traguardi, quando hai questa fama, fai qualche soldo e non sei manco un cesso per cui la gente dice Scanzi deve essere uno pieno di donne, ed è vero, sono uno che la vita se la gode ed è ovvio che ci sono tanti che rosicano.»
(Andrea Scanzi, il Modestissimo)

04. IL BACIO DI GIUDA

[17 Mar.] «Renzi e Gentiloni sono tra i migliori premier della storia»
(Carlo Calenda, il Peggiore)

05. DISSONANZE COGNITIVE

[13 Mar.] «La causa della sconfitta del PD non è Matteo Renzi. E la legge elettorale sta avvantaggiando la governabilità.»
(Ettore Rosato, Dissociato mentale)

06. MANCA LA “E” FINALE

[03 Mar.] «Sono il Buffon della politica.»
(Roberto Formigoni, Buffone senza confini)

07. IL NAZISMO DAL VOLTO UMANO

[08 Mar.] «Mussolini? Il tempo è galantuomo. Milioni di italiani spingono in questa direzione, e cioè quella di un sano revisionismo storico. Il nazismo? Ha fatto cose importantissime sul piano della ricerca contro il cancro, ma purtroppo non vengono divulgate. Anche sul piano della legislazione ecologica i nazisti sono stati precursori. Questo non significa esaltazione di quel periodo.»
(Mario Borghezio, Nazileghista)

08. FANCAZZISMO DIGITALE

[14 Mar.] «Siamo davanti ad una nuova era, il lavoro retribuito, e cioè legato alla produzione di qualcosa, non è più necessario »
(Beppe Grillo, l’Elevato)

09. MINCULPOP A 5 STELLE

[11 Mar.] «I giornalisti sono cattivi. Il loro fine è danneggiarci. Non avete bisogno di rapportarvi con loro, partecipano alla campagna elettorale in modo spudorato, non serve a nulla parlare con loro, non abbiamo più bisogno di giornali e tv»
(Rocco Casalino, Ministro della Propaganda)

10. LA KA$TA DEI VACCINI

[18 Mar.] «Perché lo $tato mi obbliga a fare le vaccinazioni, ma invece non mi obbliga a mangiare sano, a fare prevenzione con uno stile di vita equilibrato, a fare attività fisica e sociale?»
(Davide Barillari, altro coglione a 5 stelle)

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(108) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , on 4 marzo 2018 by Sendivogius

Classifica FEBBRAIO 2018”

Facce di tolla… facce di bronzo… facce da culo! Ancora qualche ora di stoica sopportazione e questa girandola di profili lombrosiani dovrebbe fermarsi, insieme alla giostra elettorale con la quale l’inutile farsa usa legittimare se stessa, mentre galleggia nel pozzo nero di una pseudo “politica” priva di qualunque rappresentatività reale, idealità o capacità di visione, dove più che altro a trionfare è l’idiozia veicolata a livello di massa e non certo la Democrazia. Si tratta di un baraccone il quale, prima ancora di essere specchio di un paese che non esiste se non nell’immagine distorta nell’uso disfunzionale che il circo mediatico ne fa, è più che altro la proiezione dell’autoreferenzialità narcisistica di garruli citrulli alla riscossa, che per l’occasione ammiccano da un manifesto elettorale in una galleria degli orrori, con sorrisi più falsi di Giuda nel nulla cosmico che li sovrasta dal fondo della loro grottesca insipienza.
Ogni altra parola sprecata a proposito della campagna elettorale più squallida di sempre, monopolizzata da personaggi terrificanti con velleità di governo, è superflua dal momento che è stato già detto tutto ciò che si doveva. Ed altro non vale proprio la pena aggiungere, dinanzi ad un desolante déjà-vu: tra i rigurgiti fascisti ormai trasformati in conati permanenti (nella sostanziale acquiescenza di un governo assente) ed un Berlusconi totalmente rincoglionito, che ripete gli stessi siparietti davanti a lacchè compiacenti e sbaglia tutte le battute imparate a memoria, cercando di articolare i suoi ultimi rantoli senza perdersi la dentiera, seppellito sotto un metro di cerone, mentre spara cazzate a raffica. Poi vabbé! C’è il Cottolengo a cinque stelle al gran completo ed un Renzi disperato che ormai sembra più vecchio della mummia vivente di Arcore, mentre insegue invano un elettorato ‘giovane’ con la convinzione sia composto da cerebrolesi come i suoi amichetti scemi della parrocchietta. Non sappiamo chi gli curi la propaganda (non che abbia una qualche importanza), ma un fisting anale risulterebbe meno agghiacciante de ‘sta roba qua…!
Comunque vada, sarà un disastro. La fortuna consiste nel fatto che nessuno di questi ambiziosi cialtroni avrà i numeri per decidere alcunché. E sarà un bene per tutti, visto che in tal modo non potranno fare troppi danni.

Hit Parade del mese:

 

01. DELIRIO SENILE

[13 Feb.] «Perché non esce il famoso nero? L’ultimo studio che ho visto dice che sono addirittura il reddito nero, il reddito sommerso, la metà del reddito emerso. Il reddito emerso, pil emerso, 1600 euro; pil sommerso, 800.000 euro. Mettiamo che non venga fuori tutto, io ho portato le pensioni per 1835… per un milione e 835 mila pensionati a 1.000 lire, per arrivare alla fine del mese.»
(Silvio Berlusconi, il Rincoglionito)

02. C’ERA UNA VOLTA (I): la passione per le vacche

[14 Feb.] «Durante la Guerra Mondiale io dovetti lasciare Milano, sfuggii ai bombardamenti e andai per tre anni in un paesino vicino a Como: feci il contadino. Imparai a mungere le vacche a otto anni, mungevo le vacche a otto anni, e venivo pagato con una calderola di caciada, latte rappreso, lo yogurt di allora.»
(Silvio Berlusconi, l’ineguagliabile Contaballe)

03. C’ERA UNA VOLTA (II): l’elisir di eterna giovinezza

[26 Feb.] «Mi sveglio molto presto, leggo i giornali e poi mi dedico alla attività fisica. Faccio ginnastica, cammino e corro almeno per quattro, cinque chilometri e finisco con una bella nuotata di mezz’ora.»
(Silvio Berlusconi, il Risorto)

04. C’ERA UNA VOLTA (III): Cimitero vivente

[14 Feb.] «Ho un patto d’onore con il candidato de cuius»
(Silvio Berlusconi, il Becchino)

05. DELIRIO A 5 STELLE

[18 Feb.] «Guardare vecchi film è come sniffare una giarrettiera. Cos’è infatti se non feticismo, la reiterata proiezione, giorno dopo giorno, di vecchi film che hanno in comune soltanto il fatto di essere famosi?
Personalmente non so rispondere alla domanda di cosa ci sia di così altamente culturale nella riedizione di vecchi film, all’interno di un contesto storico e sociale con una sua storia, una sua identità, un suo vivace vissuto, che solo chi ne è estraneo, e vuole rimanerne tale, può non conoscere né vedere e anzi può soffocare vantando una civilizzazione di stampo colonialista.
Manifestazioni simili sono funzionali alla propaganda del partito politico che le sostiene, in questo caso di quel PD maestro nella manipolazione del consenso, che ormai da decenni utilizza la spettacolarizzazione e la feticizzazione della cultura come arma di distrazione di massa.»
(Gemma Guerrini, Vicepresidente Commissione Cultura di Roma)

06. IL RITORNO DEI MORTI VIVENTI

[10 Feb.] «Il fascismo e il nazismo sono morti per sempre»
(Marco Minniti, il Vigilante)

07. EVANGELION

[25 Feb.] «Mi impegno e giuro di essere fedele al mio popolo, a 60 milioni di italiani, giuro di servivi con onestà e coraggio, giuro di applicare la Costituzione italiana, da molti ignorata, e giuro di farlo rispettando gli insegnamenti contenuti nel sacro Vangelo.»
(Matteo Salvini, il Fascioleghista)

08. FASCISTI D’ITALIA

[24 Feb.] «Quando saremo al governo la priorità sarà data agli Italiani e ai Cristiani. Dal 4 marzo tutto cambierà e finalmente avremo un governo di patrioti.»
(Giorgia Meloni, la Clericofascista)

09. LOL!

[27 Feb.] «Coerenza, onestà, e altruismo saranno i valori portanti del governo Salvini»
(Matteo Salvini, il Premier)

10. DITTATURE DI DIRITTO

[17 Feb.] «La Turchia è uno stato di diritto come la Germania e gli Usa.»
(Binali Yldirim, premier turco aspirante europeo)