Archive for the Zì Baldone Category

(140) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , on 31 ottobre 2020 by Sendivogius

Classifica OTTOBRE 2020″

«Ma perché dovrebbe esserci una seconda ondata di contagi?
‘Sta roba che stanno dicendo: “Attenzione! Attenzione! E a ottobre… e a Novembre!”.
È inutile continuare a terrorizzare le persone!»
Matteo Salvini
(25 Giugno 2020)

Se è vero che il potere logora chi non ce l’ha, figuriamoci quanto la cosa possa rodere a Capitan Sugna (che di poteri ne voleva a pieno regime, prima di scambiarli con un mojito) in un rimestio di succhi gastrici, ora che è costretto ad inseguire i complottari da re-tweet ed i qanonisti del nazi-populismo, mentre delle sue perfomance di governo altro non si ricordano se non le abbuffate pantagrueliche di cibo spazzatura, la passione per i travestimenti in divisa e le pose volitive da duce in terrazza in versione extralarge, offrendo il suo corpaccione obeso in ostensione perenne ai selfie dei devoti. Uno così al massimo lo ricicli come sagoma cartonata per nostalgici mussoliniani, con tutto il solito repertorio dell’opera in nero, mentre soffre la concorrenza della ducia ossigenata della Garbatella e dei suoi Fascisti d’Italia.
Dei suoi programmi non è dato sapere, a parte lo sdoganamento del Ku Klux Klan mentre sbaciucchia rosari, in un coacervo di contraddizioni schizofreniche, per la sua azione di guastatore a tempo pieno senza che mai affiori lo straccio di una proposta o di un’idea concreta, che non sia il mero raffazzonamento di un consenso spendibile a mezzo social per il meme del giorno. Difficile trovare altro in questa soppressata di sciacallaggio e cialtronismo estremo che si incontrano e si fondono insieme per un immondo pancotto in crosta fascistoide, nel nome del popolo sovranista.
Certo, se ci fosse stato LVI al governo, meglio se coi pieni poteri, sarebbe stata tutta un’altra storia… basta guardare alla straordinaria gestione che della pandemia hanno fatto le principali regioni a trazione leghista, tra le quali spicca l’inarrivabile modello costituito dalla Lombardia della mitica accoppiata tragica Gallera-Fontana. Insomma, una roba tipo Trump-Bolsonaro-Johnson, tanto per non smentirsi (dimmi con chi vai e ti dirò chi sei). E probabilmente avremmo dovuto inventare una nuova scala per la misurazione delle fasi pandemiche, dopo la cura miracolosa di Capitan Sugna…
Ma insomma, vuoi mettere il brivido di una vera epidemia di massa nell’Italietta autarchica in regime autocratico, con LVI per presidente ed i vari Del Debbio, Porro, Sallusti, Belpietro, Gervasoni, Giordano… a cantare i ritrovati destini fatali dal fondo della fogna sovrana?!?

Hit Parade del mese:

01. IL GIORNO DELLO SCIACALLO

[30 Ott.] «Conte e Lamorgese hanno la responsabilità morale dell’attentato di Nizza.»
(Matteo Salvini, l’instancabile sciacallo)

02. IL NEMICO ALLE PORTE

[26 Ott.] «In Europa contro i musulmani si sta compiendo una campagna di linciaggio simile a quella contro gli ebrei prima della Seconda Guerra Mondiale.»
(Recep Erdogan, l’aspirante califfo)

03. A GABBIE APERTE

[29 Ott.] «Il lockdown è il nuovo comunismo.»
(Nicola Porro, fasciosovrano)

04. SCIACALLI DI TUTTO IL MONDO…

[30 Ott.] «I medici fanno più soldi se qualcuno muore di Covid.»
(Donald Trump, Psicopatico)

05. PROPAGANDA LIVE

[31 Ott.] «Al governo chiediamo più serietà e meno propaganda»
(Giorgia Meloni, la ducia minor)

06. DUE COGLIONI CON UNA FOLA

[27 Ott.] «Bertolaso smaschera business dei positivi: “2.000 € al giorno a ricoverato”»
(Davide Barillari, il Debunker)


07. IL MONDO NON BASTA

[07 Ott.] «Devo decidere tra i 5 Stelle e il mondo.»
(Alessandro Di Battista, mitomane)

08. PERCEZIONI

[20 Ott.] «Ci stiamo attenendo in maniera rigorosa alle indicazioni del Governo e del Comitato tecnico-scientifico, che ha stabilito che il riempimento dei mezzi all’80% è un trasporto sano e fisiologico. Ovviamente, la percezione su un mezzo che ospita 80 persone invece delle 100 possibili è quella di essere molto vicini.»
(Giovanni Mottura, amministratore unico di ATAC)

09. A CULO NUDO

[07 Ott.] «Il sesso è sdoganato e la maggior parte delle donne se le definisci ‘troie’ sono contente. Ma non in senso offensivo!»
(Giuseppe Cruciani, il Sessuologo)

10. LA SODDISFAZIONE DA 1,8%

[22 Ott.] «Io oggi sono talmente felice del risultato che non riesco a capacitarmi di come, col risultato impressionante di Italia Viva, non ci diciate bravi.»
(Matteo Renzi, caso umano)

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(139) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , on 3 ottobre 2020 by Sendivogius

Classifica SETTEMBRE 2020”

 Caso unico su 200 stati (dittature incluse), col suo governo à la carte, l’Italia è l’unico paese al mondo che è riuscito ad estendere lo stato straordinario di emergenza con pieni poteri premierali fino al 31 Gennaio del 2021, nell’eccezione permanente su proroga indeterminata. Una roba che manco nell’Ungheria di Orban! È lecito il sospetto che le motivazioni recondite, più che ‘sanitarie’, siano legate alle necessità di puntellare un esecutivo fallito che, senza la formidabile scusa del coronavirus, in situazioni normali sarebbe già collassato da mesi, non resistendo una giornata alla naturale dialettica parlamentare di un ordinario iter legislativo. Il paradosso è che nemmeno l’abnorme ricorso alla decretazione d’urgenza sembra scuotere il Conte-bis dall’immobilismo catatonico di una maggioranza tenuta insieme a forza col bioadesivo; in null’altro coesa, se non nella preservazione dell’esistente su regime di mera sopravvivenza, per un raro condensato di incompetenza e di analfabetismo funzionale (assolutamente trasversale agli schieramenti). Non si ravvisa uno straccio di “idea-paese”, nell’assoluta assenza di una qualsiasi visione programmatica, fosse anche riciclata per conto terzi. Si aggiunga la drammatica inconsistenza di una qualunque linea economica, che non sia l’estensione ad libitum di sussidi dispersi nei mille rivoli di mance più o meno elettorali, e che nei fatti si traduce nella straordinaria anomalia di non avere neanche approntato una bozza di legge programmatica di bilancio. Aspettando il Godot europeo, tutto è rimesso alla pioggia di miliardi del Recovery Fund, che si allontanano in assenza di un qualsivoglia progetto per l’assegnazione dei fondi medesimi sempre più aleatori.
E intanto ci viene propinata di nuovo, a dosi controllate, la minestra riscaldata di paternalismo pedagogico ed ipocrisia pretesca, con stucchevoli appelli al buonsenso autodidatta, su deroga di responsabilità per delazione diffusa (lo schifo di un popolo infame), cercando di fare leva su un senso di colpa di diffuso e presunti “obblighi morali”, per un autoritarismo ‘bonario’ e prodromico di ogni fascismo. In un cicciare di commissioni e regie che suppliscano alla totale mancanza di visione in pieno vuoto pneumatico, si alternano provvedimenti più prossimi alle “grida” di manzoniana memoria che ad un moderno stato di diritto, per una visione barocca del potere degna dell’antico Tribunale di Sanità ai tempi della “peste italiana”.
Qui più che altro siamo alla farsa che sempre segue alla tragedia, nella schizofrenica incoerenza degli ultimi mesi, dopo i baccanali estivi, per una compagine in perenne stato confusionale con incursioni nel grottesco. Si è passati dalla surreale definizione di “congiunti prossimi”, quando fioccavano multe stratosferiche per un bacio tra fidanzati non regolarizzati da unione certificata, alle ammucchiate in discoteca neanche una settimana dopo!
Si è transitati da una sorta di stato di polizia in regime d’assedio (perché questo è il significato intrinseco del “lockdown”), allo sbrago più totale dopo il tana libera tutti, mentre si è fatto poco o nulla per attrezzarsi all’arrivo della cosiddetta “seconda ondata” pandemica.
Ora, tutto è ridotto all’obbligo di indossare sempre e comunque una mascherina chirurgica, anche se si passeggia da soli in mezzo ad un bosco deserto, perché non si è riusciti a far rispettare un minimo di distanziamento fisico nei divertimentifici della “movida” demente. E adesso fioccano multe per tutti, con controlli rimessi a gendarmi di rara ottusità, nell’abuso legalizzato del potere in deroga alle leggi ordinarie, mentre il massimo problema del governo sembra essere la riapertura degli stadi e si parla invece di richiudere le scuole perché considerate veicolo di “contagio”, intanto che treni e metropolitane possono tornare a viaggiare in piena capienza a dispetto di ogni distanziamento.
Superare la soglia dell’imbecillità è un’impresa difficilissima, ma questa è la dimostrazione provata che per un cretino determinato nulla è impossibile.

Hit Parade del mese:

01. LA DISCO-DESTRA

[17 Sett.] «Il caso Sardegna è stato un attacco mediatico orchestrato politicamente e il Billionarie è stato strumentalizzato perché conosciuto in tutto il mondo: solo le discoteche di destra avevano il Coronavirus, quelle di sinistra no.»
 (Flavio Briatore, vecchio puttaniere da balera)

02. ANNUS MISERABILIS

[13 Sett.] «Questo è stato un anno entusiasmante!»
 (Laura Castelli, l’Entusiasta)

03. SOGNO O SON PESTO

[06 Sett.] «Io aspetto la sera del 21 Settembre, per contare i voti veri: saranno sorprendenti, anche in Campania. Se dovessi fare un pronostico, come obiettivo mi pongo un sette a zero. Se puoi sognarlo, puoi farlo.»
 (Matteo Salvini, l’Incubo)

04. ADESSO TE NE VAI AFFANCULO!

[18 Sett.] «Adesso andiamo a vincere!»
 (Susanna Ceccardi, l’abbacchio sovranista)

05. ABBACCHIO AL FORNO

[13 Sett.] «In Toscana sento davvero odore di qualcosa di rivoluzionario.»
 (Roberto Calderoli, Raffreddato)

06. MODESTIA A PARTE

[24 Sett.] «Io credo di essere stato il ministro che ha fatto di più nella storia.»
 (Danilo Toninelli, er mejo fico der bigonzo)

07. CORROTTI E CONTROLLORI

[03 Sett.] «Un Parlamento ridotto numericamente può essere controllato meglio, perché maggiore è il numero di parlamentari maggiore è il numero di persone che possono essere potenzialmente corrotte.»
 (Manuel Tuzi, il grande pisello)

08. PISTA PSICOLABILE

[03 Sett.] «Abbiamo istituito una Commissione per capire quale è lo strumento migliore per collegare la Sicilia alla Calabria. Per collegarle su ferro, su strada e con una pista ciclabile.»
  (Paola De Micheli, Disastro ai Trasporti)

09. MISURE STRAORDINARIE DI SANITÀ

[09 Sett.] «Occorrerà tenere i finestrini degli scuolabus il più possibile aperti, anche in inverno.»
 (Paola De Micheli, Imbarazzante)

10. MA ANCHE NO!

[05 Sett.] «Prima di tutto, fatemi presentarvi.»
  (Luigi Di Maio, Analfabeta dis-funzionale)

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(138) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 29 agosto 2020 by Sendivogius

Classifica AGOSTO 2020″

«Ora sono io l’anormale. La Normalità è un concetto di maggioranza, la norma di molti, e non la norma di uno solo.»

Richard B. Matheson,
“Io sono leggenda”
Fanucci, 2003

Ordunque, di cosa spettegoliamo stavolta per concludere l’estate in bellezza, ai tempi belli del Corona-Party in mondo diffusione?!?
Di Giggino O’Sarracino ripassato alla griglia, che fa il coglione come suo solito, stavolta in versione corsaro moresco?!?
Impresa nella quale peraltro riesce benissimo, per un eccezionale talento del tutto naturale!
Parliamo di Giulio Gallera, assessore lombardo al disastro sanitario, travestito da puffo dopo le improbabili performance tennistiche?
O di Capitan Sugna che grufola bulimico tra i formaggi in caseificio, infilandoseli nel naso? L’assaggiatore seriale in tenuta balneare che invita i suoi devoti al digiuno solidale, mentre LVI si ingozza a gettone, sfoggiando un physique da rutto, tra i cascami lipidici e lo sfranto flaccidume di giovane vecchio in vacanza perenne: l’oscuro oggetto del desiderio nel fascino perverso dell’orrido.
Forse potremmo parlare della scrupolosa applicazione delle procedure di distanziamento fisico…
E magari del corretto utilizzo della mascherina ‘protettiva’, da portare rigorosamente calata sotto il mento, a mo’ di cinturino anti-russamento, fino al suo naturale sbriciolamento, dopo settimane di uso ininterrotto dello stesso sottogola strizzato ad oltranza…
Mascherina ancora più efficace, se infilata come para-gomito; meglio se ripassata lungo tutto l’avambraccio, per essere sicuri di insozzarla ben bene. Perché c’è chi piscia dal ginocchio e chi respira coi gomiti.
Parliamo della serrata ad oltranza di scuole, teatri, università… perché discutere in cinque persone una tesi di laurea, dentro ad una stanza di 50 mq non è abbastanza sicuro… e dell’inderogabile necessità di riaprire invece locali notturni e discoteche (per non tacere delle fondamentali sale da gioco d’azzardo)?!?
Poiché nel paese sempre in festa dei balocchi si può chiudere tutto, ma non l’industria dell’effimero coi suoi divertimentifici per l’eterno carnevale. Altrimenti poi ci tocca un Flavio Briatore a guidare le rimostranze dei gestori per tutelare il fondamentale diritto di fare un po’ quel che cazzo pare loro, salvo (per legge del contrappasso) ritrovarsi infettati essi stessi, insieme ai 2/3 della clientela cresciuta a sballo, tra torme di ragazzini invasati e stagionati vitelloni in crisi di mezza età.
Sono i forzati nelle fosse del divertimento coatto. Generazione piagnona di fancazzisti cronici per vocazione, sono i rampolli rampanti della gente che non ce l’ha fa più ed è ridotta alla fame, ma che i soldi per le irrinunciabili vacanze, trascorse a sbevazzare in giro per locali, li trovano eccome.
E che dire del cocco di mamma che dopo aver trascorso l’ultimo mese in giro per le discoteche di mezza Europa, ora si lamenta che non sia subito pronto un test sierologico per lui, con equipe medica ad immediata disposizione per il ritorno a casa del figliol prodigo?
Con così stringenti precauzioni, proprio non ci si capacita della recrudescenza dei contagi da Covid-19!
Sarà mica colpa dei troppi negri in circolazione, che sputacchiano in giro diffondendo il contagio?
Ordunque, parliamo di “Pizzo di Farro” alla siciliana: il fascistissimo governatore siculo, che si crede vicerè e che per creare un’emergenza che (ancora) non c’è, onde poterci lucrare in campagna elettorale, ordina di svuotare i centri di accoglienza e sparpagliare per tutta la Penisola i migranti, meglio se a bighellonare come zombies senza meta, per poter poi gridare all’invasione, dare all’untore, e sciacallarci sopra con la ducia nana e il mussolini di ghisa ai quali tira la sponda, facendo finta di non sapere che la stragrande maggioranza dei barchini non arrivano nei porti?!?
E certo che se non ci fossero i negri bisognerebbe importarli, o comunque inventarseli! Altrimenti chissà cosa farebbero gli imprenditori della paura di una destra sfacciatamente fascista, per drenare consensi a strascico tra le vasche di liquami nei borghi putridi del disagio psichico, sempre indecisi tra Vandea e Mississipi anni’20, ravanando negli anonimi buchi di culo di quella provincia profonda come il sonno della ragione, passati direttamente dal medioevo al nazismo, col loro razzismo da taverna che si scatena quando viene toccato il sacro corpo del Capitone.

A riprova che la critica (fin troppo generosa) era assolutamente fondata. Per inciso, la “mezza scimmia schifosa” (che per cognome fa ‘Di Patrizi’ ed è italianissima), da cacciare in Africa, è questa splendida ragazza qui…

Esplorare le cloache del leghismo militante significa toccare lo schifo di un’umanità avariata e ripugnante, dalla sessualità malata e perversa, involuta allo stato animale e che fa dello stupro la dimensione privilegiata del proprio squallore, nella becera regressione tribale sotto l’ombra protettiva della Bestia salviniana: il deus ex machina che muove il branco e lo aizza a cadenza ciclica contro bersagli prefissati; molto meglio se donne, che più di ogni altro eccitano le perversioni psicotiche e le più ributtanti fantasie erotiche di un’orda dalla miseria dis-umana degradata a livelli belluini. Sono i prodotti malati di una fabbrica dell’odio al servizio attivo e permanente dello Sciacallo: il mandante amorale del linciaggio in effigie e del ricorso allo stupro punitivo come arma di intimidazione digitale, mentre chiama a raccolta gli schiumanti manipoli, dando libero sfogo alle sue squadracce per la consueta colata di bava e liquami.

«“Insulti sessisti”, ci si va indignando, ma credo sia riduttivo. Il sessismo, persino lui, comporta una qualche forma di pensiero, ancorché molto debole, degradato, degradante. In questo caso – come in tutti i casi analoghi ahimè non infrequenti- ci troviamo invece davanti ad attività non solo prive di pensiero, ma al pensiero del tutto contrapposte, come si contrappone all’uomo l’animale.
Si tratta di creature violente, barbariche e imbecilli, si dirà, di stupratori virtuali, di scarti della società civile, di feccia da smaltire nell’indifferenziata per totale assenza di un’identità persino in qualità di rifiuti. E tuttavia sono tanti. E tuttavia tra loro, inspiegabilmente, ci sono alcune donne. E tuttavia si riconoscono nel partito più grande del Paese. E tuttavia sono dotate di una storia, di un’origine sociale e politica che suscita molto allarme per ciò che è e per ciò che potrebbe diventare.
Se invece di acquattarsi negli anfratti del web ci mettessero la faccia -ammesso che ne abbiano una-, sarebbe interessante osservarla, poterla sottoporre a un competente studio antropologico. Sarebbe importante capire se hanno una doppia personalità o sono proprio come ciò che scrivono; che sguardo hanno -ammesso che ne abbiano uno-; che vita fanno; qual è la loro collocazione generazionale, sociale e geografica; se lavorano e sono dotati di famiglia, magari anche di figli, che in automatico diventerebbero creature a rischio, esposte a una lezione di odio, di violenza e di ignoranza che potrebbe riprodursi nel corredo genetico, così da farci sperare che invece non ne abbianoMa lo studio più interessante sarebbe quello che porta alle origini di questi fenomeni, ovvero all’incastro tra quel Bronx virtuale in cui l’odio, attraverso le sue forme più bieche, amplifica a dismisura la libertà di esistere di tante esistenze senza senso, e una antica ma più che mai attuale cultura politica celodurista che con la Politica – anche qui questione di minuscole e maiuscole- ha ben poco a che vedere. Le prime da colpire, al centro di quell’incastro, sono le donne, soprattutto se giovani, soprattutto se piacenti. Le prime da cercare di ferire con esercizi di violenza e di volgarità; le prime da tentare di svilire e umiliare, se ricoprono responsabilità politiche. Con l’assenza di pensiero delle bestie. E con l’incoraggiamento, più o meno subliminale, di mandanti politici. Che osservano, tacendo. Che approvano, soppesando. Perché le correnti di pensiero, se assecondate, possono trasformarsi in consenso. Quelle di non-pensiero anche di più

Marida Lombardo Pijola
(26/08/2020)

Il Capitano da il LA (salvo defilarsi un istante dopo, come tutti i vigliacchi) ed il coro si associa in uno scroscio di vomito e merda.
In ciò consiste la decantata carica innovativa della truce macchina da guerra sovranista: analfabetismo funzionale; sessismo estremo dalle fragili ostensioni fallocratiche, ridotte a misoginia patologica; tribalismo etnico e revanchismo identitario, percolato in razzismo esplicito; sciovinismo d’accatto fuori tempo massimo, con uno schizzo di autarchia; pose ducesche e ammiccamenti mussoliniani, per una sempre più sfrontata apologia di reato coi suoi ostentati richiami nazifascisti. Più che folklore, è un marchio di fabbrica. Il tutto ribollito in un condensato di frustrazioni croniche ed umori fetidi, da spalmare via Facebook in una gara di rutti, facendo leva su paure ancestrali, nell’inconsistenza della proposta per vacuità delle soluzioni, con un ciccione travestito da sbirro che mangia senza trovare fondo e si fa i selfie, mentre ingurgita cibo a comando, nella rappresentazione teatrale di Sé. D’altronde, l’Italia ha sempre avuto “grandi attori” (o grandi imbecilli), nella prevalenza dell’istrione ancor più che del cretino, non meno pernicioso, che lo vota ad ogni tornata.
E questa sarebbe la straordinaria modernità comunicativa del salvinismo 2.0, tanto lodata dagli esperti della materia, perché parla alla pancia di un paese in piena costipazione!?
Se il grosso di un Paese si riconosce e si identifica con ‘sta roba, dopo la breve e non meno grave infatuazione per una setta di dissociati mentali, dispersi nella dimensione parallela di Gaia, tra microchip sottocutanei e scie chimiche, allora quella nazione è messa davvero male.

Hit Parade del mese:

01. MOTO PERPETUO

[23 Agosto] «L’Europa potrebbe emettere titoli di debito perpetui, emessi senza scadenza e a tasso zero»
(Laura Castelli, sottosegretaria al sottosviluppo economico)

02. COME CAVOLI A MERENDA

[03 Agosto] «Con la giornata nazionale contro l’omofobia, noi pensiamo che si tratti un po’ di un tentativo di colonizzazione culturale delle scuole di ogni ordine e grado con il pretesto di contrastare la discriminazione. Dietro c’è una chiara ideologia: quella che vuole cancellare il Natale, che impedisce canti e presepi nelle scuole.»
(Annagrazia Calabria, papi-girl)

03. GEOGRAFIA A 5 STELLE

[04 Agosto] «Le immagini dell’esplosione avvenuta a Beirut sono sconvolgenti. Esprimo la mia vicinanza al popolo libico.»
(Elisa Pirro, la Solidale)

04. DIPLOIDI

[06 Agosto] «Ho parlato con molti biologi, c’è un incremento esponenziale dell’omosessualità a partire anche da persone molto giovani, quasi da bambini, da adolescenti, e questo diciamo, è stato spiegato da questi biologici, che potrebbe essere legato alla vaccinazione. Nei vaccini infatti ci sono le cellule di feti abortiti diploidi femminili che modificano le informazioni, entrano poi nel corpo di questi bambini che così si trasformano.»
(Massimiliano Quaresima, altro psicolabile a 5 stelle)

05. LE SCUOLE LAGER

[25 Agosto] «Questi tarati vogliono trasformare le scuole in lager»
(Matteo Salvini, lo Sciacallo)

06. SADOPEDOFILIA LUCIFERIANA

[20 Agosto] «Le accuse a Bannon fanno parte del fuoco di sbarramento Dem Deep State sadopedofilo contro Trump e i popoli sovrani! Ne prepareranno altre da veri luciferiani quali sono!»
(Alessandro Meluzzi, il Posseduto)

07. PROSTATITE AI POLMONI

[25 Agosto] « Flavio [Briatore] sta bene, il suo problema è la prostata.»
(Daniela Santanchè, il nazidemocratico)

08. QUOTA 400

[05 Agosto] «Il taglio dei parlamentari comporterebbe un risparmio a legislatura di oltre 400 milioni di euro.»
(Luigi Di Maio, il Contabile)

09. ANZI NO, 500!

[23 Agosto] «Oggi chi dice no al taglio dei parlamentari, dice no a un risparmio di quasi mezzo miliardo di euro a legislatura e a un sistema più efficiente.»
(Luigi Di Maio, il Contaballe)

10. CONGIUNZIONI ASTRALI

[26 Agosto] «Compagni di classe e colleghi di lavoro potrebbero essere considerati come congiunti.»
(Paola De Miceli, disastro ai Trasporti)

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(137) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , on 8 agosto 2020 by Sendivogius

Classifica LUGLIO 2020″

Un tempo, i quattro amici si incontravano al bar, dove discettavano di tutto, in un crescendo di castronerie in libertà (complice qualche cicchetto di troppo) e millanterie sempre più sperticate a rendere la misura del fanfarone da competizione, per un susseguirsi di luoghi comuni, cretinismi aggregati, e lagne condivise, con un’ignoranza abissale a far da minimo comun denominatore.
Oggi, li mejo cialtroni de’ noantri (e uno sciacallo) si riuniscono direttamente negli austeri saloni del Senato, per il consueto saggio di imbecillità. E li pagano pure per questo! Peraltro profumatamente.
Dunque, cosa ci fanno tutti insieme un cantante che aspira a fare il tenore, uno pseudo-filosofo prestato all’economia, un ergumeno presunto critico d’arte, un bancarottiere, ed un’ingurgitatore da fiera del trash?!? Ma è ovvio! parlano di medicina, pandemie, e virus. Quando si dice: “la parola agli esperti”.
Anfitrione e organizzatore, è un vecchio figuro della politica al massimo ribasso e dalle frequentazioni pericolose, col vizietto delle lauree finte (un must leghista) e compravendite farlocche. È il grande ideologo della demenziale flat-tax salviniana, nonché esperto in riciclaggio fondi (i suoi),
Special Guest: il Mussolini dell’Abbuffata compulsiva, l’Hannibal The Cannibal del mukbang in versione strapaesana, che evidentemente in tempi di lockdown ha esaurito le sagre dove grufolare e dunque si è ricordato di fare (ogni tanto) una scappata al Senato della Repubblica, dopo aver portato al pascolo l’abbacchio sovranista di Cecina, col guinzaglio al collo e le mutande di pizzo cacciate in bocca come museruola.
Pare infatti che lo Sciacallo in astinenza da pieni poteri e col cinismo di chi non ha alcuna morale né decenza, durante una delle sue consuete giravolte con triplo salto carpiato, trovi molto lucroso speculare sull’epidemia da Covid-19, suggendo gli umori negazionisti che agitano le agguerrite legioni di imbecilli nell’Idiocrazia dominante, latrando all’ennesimo complotto globale.
Per l’occasione, LVI ed i degni compari si sono riuniti nella Biblioteca del Senato… E chissà lo stupore dinanzi a quegli oggetti inutili e dall’uso sconosciuto che chiamano libri!

Hit Parade del mese:

01. MA QUANTO SEI MERDA?!?

[13 Lug.] «Esistono Paesi seri come l’Egitto che non si lasciano condizionare da ong. Bye Bye Zaky!»
(Luca Rossi, consigliere leghista di Modena)

02. PROFONDO NERO (I)

[05 Lug.] «Imagine di John Lennon era una canzone marxista.»
(Susanna Ceccardi, Abbacchio Sovrano)

03. PROFONDO NERO (II)

[22 Lug.] «Imagine di John Lennon è l’inno dell’omologazione mondialista.»
(Giorgia Meloni, Panzetta nera)

04. TALENTI DALL’ESTERO

[20 Lug.] «Io non ho fatto la quarantena perché sono una deputata. È vero, non sono stata in isolamento. Ma c’è una ragione: quando arrivo a Fiumicino, il carabiniere mi dice: “Essendo deputata lei è esentata dalla quarantena”.»
(Francesca La Marca, Immunodeficiente)

05. CIALTRONISMO

[20 Lug.] «Siete degli emeriti cialtroni! Io sono uno scrittore, un artista, un letterato, un poeta, un musicista, ma con chi credete di parlare?»
(Antonio Pappalardo, genio incompreso)

06. UOMINI E BESTIE

[05 Lug.] «Non sono un super esperto ma la materia la conosco. Sono laureato in Scienza della produzione animale, ho fatto due anni di Veterinaria, un po’ me ne intendo.»
(Luca Zaia, veterinario)

07. SINDROME CINESE

[06 Lug.] «La Cina è un regime comunista sanguinario. Mi sembra chiaro ed evidente, non so se volontariamente o involontariamente, che la Cina abbia contagiato il resto del mondo per poi colonizzare economicamente grazie ai danni creati. Non vorrei che poi venissero a comprare sottocosto aziende, alberghi, proprietà.»
(Matteo Salvini, il nazidemocratico)

08. L’APOCALISSE È VICINA (I)

[15 Lug.] «C’è qualcuno come Bill Gates che propone un microchip sottocute come strumento di controllo fondamentale per il presente ed il futuro dell’umanità, dichiaratamente. Il 666 del libro dell’Apocalisse, il marchio dell’Anticristo.»
(Alessandro Meluzzi, la Bestia)

09. L’APOCALISSE È VICINA (II)

[22 Lug.] «Guardate che io non sono un cretino: non sono un virologo, ma con la mia formazione so di cosa parlo. Ci troviamo di fronte anche ad una colossale truffa. Vogliono infilarci nelle chiappe quegli 800 milioni di vaccini già preparati e pagati.»
(Alessandro Meluzzi, cultore della materia)

10. CARENZA DI ATTENZIONI

[25 Lug.] «In queste ore sta girando molto sui social la pubblicità di uno schifoso videogame chiamato MafiaCity. Parliamo di un gioco al quale stanno partecipando milioni di ragazzini, che calandosi nei panni di un boss, tra saccheggi, occupazioni, pestaggi e omicidi puntano a fare diventare il proprio Clan tra i più forti della ‘mafia italiana’ e a ottenere il titolo di Capo dei Capi. Un subdolo strumento di propaganda mafiosa e di istigazione alle pratiche delinquenziali che da una accezione positiva della ‘mafia’ e del ‘padrino’ e che rischia di corrompere le giovani generazioni. Depositerò un’interrogazione e ne chiederò immediatamente l’oscuramento.»
(Carmelo Miceli, professionista dell’antimafia)

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(136) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , on 4 luglio 2020 by Sendivogius

Classifica GIUGNO 2020″

In uno di quei momenti di profonda meditazione, quando la mente raggiunge il vuoto ed indugia sul nulla, si ripensava alle apocalittiche profezie del prof. Luca Ricolfi, quello secondo il quale bisognerebbe rimanere sigillati a tempo indeterminato in regime di quarantena permanente, e bloccare qualsiasi attività onde prevenire il contagio da coronavirus, mentre poco ci mancava che accusasse l’esecutivo in carica di strage volontaria di massa, nell’ora drammatica delle scelte fatali.
Anche se i milioni di morti profetizzati dal sociologo-indovino non ci sono ancora stati, nonostante i reparti di rianimazione siano vuoti, mentre si scopre pure che il famigerato Governo Conte la pandemia l’ha gestita un tantino meglio di USA, Svezia, Gran Bretagna, Spagna, Brasile… solo per citare qualche paese insignificante, continuano gli strali dell’unico professorone di sinistra amato a destra, che si abbattono contro l’esecrato esecutivo come un bombardamento a grappolo. Dall’alto della sua immaginaria “società signorile di massa”, al prof. Ricolfi neanche lo sfiora l’idea, che ci siano milioni di persone che si alzano ogni mattina prima dell’alba, per guadagnare una miseria. Intanto, strizza l’occhio a Giorgina Meloni e tuona contro l’assistenzialismo di massa; fosse stato per lui, la soluzione era restare tutti chiusi in casa, senza soldi e cibo. Adesso che ne ha scoperto l’esistenza, vuole Andrea Crisanti “commissario generale”. Ma prima del flop dei famigerati Berto-Hospital, aveva puntato tutto sull’iconico Guido Bertolaso. E per rilanciare l’economia, propone un piano di defiscalizzazioni selvagge (“fare come l’Irlanda”) e ricette ultraliberiste, salvo riversare miliardi di soldi pubblici ad imprese private ed “istituti paritari”. Voleva un commissario straordinario con pieni poteri, che fosse immune da ogni interferenza della politica e della magistratura, e si lamenta dell’eccesso di decreti-legge. Tuttavia, la cosa più divertente di tutte è che il prof. Ricolfi si sente tanto di ‘sinistra’, lui che si sarebbe fatto le ossa coi metalmeccanici (risate di sottofondo!), guardandoli da lontano come topolini da laboratorio. E allora capisci tutto.
Soprattutto, comprendi la scellerata ragione perché poi ci tocca il Governo dell’eterno rinvio, con l’aggravante di un Giggino Di Maio agli Esteri (!).
Per fortuna, esiste un’opposizione seria, gagliardamente fascista, pronta ad afferrare saldamente le redini del paese e fornire una valida alternativa…
La suddetta ducia della Garbatella per esempio, che tanto piace al dissociato professore de sinistra, coi suoi nostalgici in camicia nera, le commemorazioni della “marcia su Roma”, gli immancabili santini di Mussolini con pellegrinaggi annessi, e la passione per i travestimenti, meglio se vintage. C’è da dire che il gusto per il travestitismo è una parafilia condivisa e trasversale, col Capitone ripassato nella sugna a guidare la grottesca parata del ritrovato nazi-pride.
Il momento più aulico di una siffatta alternativa di governo è la riedizione del “Sabato fascista”, in formato selfie e museruole tricolori, dopo la già schizofrenica girandola di contraddizioni che avevano contraddistinto l’approccio ‘virale’.
Come dimenticare poi le eccezionali performance dell’allucinata accoppiata Fontana-Gallera (con quest’ultimo magari che spiega come si misura la temperatura) in Lombardia, sempre risparmiata dalle reprimende del cisposo Catone. In effetti, le critiche alla disastrosa gestione Covid sono l’unica cosa a cui la Lombardia sembra immune e sulle quali Luca Ricolfi non trova niente da eccepire.
E se questa è l’alternativa, allora è ovvio che al confronto Giuseppi sembri Churchill.

Hit Parade del mese:

01. SPIRITO DI CARITÀ

[24 Giu.] «Gli ospedali privati vanno ringraziati perché hanno aperto le loro terapie intensive e le loro stanze lussuose ai pazienti ordinari.»
(Giulio Gallera, assessore al disastro sanitario)

02. NEW DEAL

[18 Giu.] «Sto sviluppando un piano che si chiama Servizio Ambientale, l’ho copiato da Roosevelt.»
(Alessandro Di Battista, il Genio in bottiglia)

03. PONTI SELETTIVI

[14 Giu.] «Sto propugnando la costruzione di un ponte tra Mazara e Tunisi, perché la Sicilia sia collegata con l’Africa. Se vogliono andare in Africa, devono passare per la Sicilia, altrimenti non ci vanno. Se arriverebbero più migranti? Soltanto selezionati.»
(Antonio Pappalardo, il Generale)

04. CONTAGI FECALI

[07 Giu.] «Chi viene in Lombardia eviti rapporti anali perché il virus si trasmette a livello fecale.»
(Vittorio Feltri, il solito signore)

 

05. ALLA DESTRA DEL CAPITANO

[01 Giu.] «Il Covid-19 non esiste. È un’invenzione. Un bluff organizzato. Vogliono terrorizzarci, chiuderci in casa e instaurare un nuovo ordine mondiale”; “Dobbiamo cominciare a stamparci una nuova moneta. Pensi che pure Draghi mi ha detto che è d’accordo. Giuro. L’ho incontrato la scorsa estate a Città della Pieve. Lo vedo in un vicolo, gli vado incontro e gli chiedo: posso cominciare a far stampare una nuova moneta? Allora lui mi guarda serio, e mi risponde: ‘Sì sì, certo che può’. Draghi ha capito che io non sono un politicante, ma un artista delle idee e della musica. Del resto: lei lo sa, vero?… No, dico: io sono uno dei più grandi musicisti del mondo. Le mie opere sono state eseguite in luoghi dove avevano accettato solo Mozart e Beethoven. In Vaticano sono considerato un genio illuminato da Dio. Anzi: le anticipo che la segreteria del Presidente Trump mi ha chiesto di comporre qualcosa in suo onore.»
(Antonio Pappalardo, genio illuminato da dio)

06. IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

[09 Giu.] «La giornata inizia presto, alle 9 del mattino.»
(Francesca Alderisi, eurodeputata)

07. LA CITTÀ DOLENTE

[20 Giu.] «Virginia Raggi è una sindaca fantastica.»
(Alessandro Di Battista, il figliol prodigo)

08. LO SPETTRO DI BIG PHARMA

[29 Giu.] «Il virus è stato il più grande spot per i vaccini coatti.»
(Luca Barbareschi, l’Esperto)

09. TALENTI NASCOSTI

[27 Giu.] «Se uno fa il premier, deve scegliere i più bravi, io allora ho scelto Rocco Casalino.»
(Giuseppe Conte, talent scout)

10. SENZA VERGOGNA PROPRIO!

[22 Giu.] «L’ospedale della fiera di Milano è stato realizzato per obbedire a Palazzo Chigi»
(Attilio Fontana, l’Ubbidiente)

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(135) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , on 31 maggio 2020 by Sendivogius

Classifica MAGGIO 2020″

Mesi di quarantena flessibile a regime variabile hanno confermato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che l’unica vera pandemia virale è l’Imbecillità, declinata in tutte le sue forme possibili, per la quale non esiste cura, né contenimento, tanto è pervasiva ad ogni livello, per sintomatologia estesa su manifestazione diffusa.
Regina dei ‘social’, nei quali ha trovato una prateria dove scorrazzare incontrastata allo stato brado, l’imbecillità regna sovrana e non conosce limiti. E non esiste lockdown o “distanziamento sociale” che tenga… Anzi, è peggio! Perché poi l’imbecille tipo, nella sua impermeabile trasversalità mutaforma, corre subito sulla sua piattaforma network preferita, per postare la fumante stronzata del giorno e moltiplicarla all’infinito, rilanciando il ghiotto pestone attraverso la rete dei coprofili in astinenza dal loro alimento primario.

Questo perché, secondo il “Principio dell’imbecillità entropica”: in un sistema chiuso, il grado di imbecillità aumenterà sempre (Fabrizio Jauch).
Se l’imbecillità risulta assolutamente trasversale, come una pestilenza distribuita senza requie per ogni dove, è soprattutto a ‘destra’ che si nutre dei livori fermentati nella vasca di liquami sparsi, nella prevalenza dell’amigdala rettiliana. A ‘sinistra’ è diverso… se il destrorso si compiace del suo essere intrinsecamente stronzo, elevandone la condizione congenita a definizione identitaria per voluttuoso orgasmo, il sinistrato sarà ossessionato dall’esiziale impellenza di sembrare ‘buono’ a tutti i costi, fino alle sue espressioni più estreme che superano il parossismo. Per dirla con le parole di Giacomo Leopardi:

“…un fiume di ciarle, il più noioso e disperante uomo della terra; parla di cose assurdamente frivole col massimo interesse, di cose somme colla maggior freddezza possibile; ti affoga di complimenti e di lodi altissime, e ti fa gli uni e l’altre in modo così gelato e con tale indifferenza, che a sentirlo, pare che l’esser uomo straordinario sia la cosa più ordinaria del mondo…”

Ma qui rischiamo di avventurarci oltre quella sottilissima linea di demarcazione, che intercorre tra imbecille e coglione: simili, ma non identici.
L’imbecille è essenzialmente un animale mondano (lasciate perdere la “socialità”, quella è un’altra cosa), che per esistere ha bisogno innanzitutto di visibilità, vivendo di luce riflessa nello specchio delle vanità che alimentano la propria auto-referenzialità. Ogni imbecille è untore di se stesso. Senza un palcoscenico, virtuale o reale che sia, il pernicioso patogeno avvizzirebbe su se stesso in assenza di propagazione del contagio virale in brodi di cultura ideali. Insomma, pur di apparire, l’imbecille si arrampicherebbe sul tetto di casa per intonare l’inno nazionale a fragor di peti, con amplificazione in dolby surround e collegamento in diretta streaming, purché se ne parli, salvo farsi poi meraviglia ogni qualvolta l’imbecille verrà indicato come tale nell’inconfondibile stato delle sue esibizioni…

Hit Parade del mese:

01. ECCELLENZA LOMBARDA

[23 Mag.] «L’indice di trasmissibilità è allo 0,51 vuol dire che per infettare me bisogna trovare 2 persone infette nello stesso momento e non è così facile trovare due persone infette allo stesso momento per infettare me.»
(Giulio Gallera, assessore al disastro sanitario)

02. REPETITA NON IUVANT

[23 Mag] «Non abbiamo fatto errori.»
(Attilio Fontana, il Mascherinato)

03. FUOCHI ARTIFICIALI

[09 Mag.] «Se il virus perde forza probabilmente potrebbe essere un virus artificiale, è la mia personale opinione, ma non di scienziato. Se va via tanto velocemente, qualcosa di artificiale c’è di mezzo.»
(Luca Zaia, quello bravo)

04. IMBECILLI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI!

[20 Mag.] «Temiamo che il Recovery Fund sia utilizzato soltanto per investimenti in energia, digitalizzazione e infrastrutture, settori a prevalenza maschile. Perciò manifestiamo davanti a Europarlamento per chiedere un’equa distribuzione delle risorse dal punto di vista del genere.»
(Pina Picierno, Deficiente oltre genere)

05. JURASSIC PARK

[25 Mag.] «L’uomo ha distrutto i dinosauri, distruggerà anche il coronavirus.»
(Al Bano, Paleontologo)

06. REGINA VIARUM

[27 Mag.] «Virginia Raggi ha fatto più strade degli antichi romani.»
(Paolo Ferrara, srotolatore di tappeti)

07. POLLUZIONI DIURNE

[25 Maggio] «Le frontiere non hanno bloccato il virus. Così come la POLLUZIONE e altri fenomeni che cambiano le nostre vite.»
(Enrico Letta, un Fenomeno)

08. THE NEW TREND

[20 Mag.] «Spero che la mascherina diventi la moda dell’estate, sarebbe un bel segnale: come una cravatta, un foulard, una collanina, un braccialetto, un piercing.»
(Nicola Zingaretti, lo Stilista)

09. LO STATO COMPLICE

[09 Marzo] «Gli italiani in questo momento hanno bisogno di fiducia, di libertà di impresa, di CONDONO, di azzeramento delle cartelle. Ma ti pare normale che misurino i 20 cm dei tavolini dei bar? Serve uno Stato amico.»
(Matteo Salvini, l’Amico del Compare)

10. LA PREVALENZA DEL CRETINO

[03 Mag.] «Anche essere cretini è un diritto. Bene: io difendo il diritto di essere cretini!»
(Matteo Salvini, peggio che cretino)

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(134) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , on 1 maggio 2020 by Sendivogius

Classifica APRILE 2020”

Qualcuno, per eccesso di ottimismo, o di dabbenaggine da minchioneria congenita, ha sostenuto che dopo il Coronavirs saremo tutti migliori.
Da cosa scaturisca una simile illusione non è dato sapere. Quel che è certo è che, ancor più dei diamanti, i coglioni sono inscalfibili e soprattutto (loro sì!) sono per sempre.
Se c’è una cosa che la pandemia ci ha insegnato, è proprio il fatto che la categoria in oggetto, nella sua pervasiva predominanza, non potrà che implementare a dismisura la produzione compulsiva di stronzate assortite con le quali abitualmente ammorba l’etere, nella disponibilità di un tempo potenzialmente infinito e nella conseguente incapacità di mettere a profitto lo stesso con qualcosa di meglio. È nella loro natura. E nessun evento al mondo, nessuna evidenza, potrà mai mutarne l’essenza, non potendo che ricavare altro letame per le leggi immutabili della proprietà transitiva, mentre se ne stanno li a fermentare nel vascone dei liquami, dove scaricare i loro livori da condividere con altri tristi merdoni, chiusi nei recinti a-social ed ingrassati dalla quarantena coatta, coi loro infami giornaletti di riferimento a fare apologia di reato.
Che poi, a ben vedere è sempre la stessa cloaca che raccoglie il fascismo eterno dell’Italietta in nero. Certo, mancano all’appello le abbuffate compulsive del Capitone, in stato confusionale dopo la lunga astinenza da selfie, ma ci sarà tempo per recuperare una volta riscoperchiate le fogne intasate dal solito concentrato di complottismi assortiti, ur-razzismo, nazisti della padania e ossessioni securitarie, insieme a tutto il solito merdaio fascistoide di contorno coi nazi-bambocci da quarta fila in carriera.
E non basterà una mascherina tricolore a coprirne le vergogne.

Hit Parade del mese:

01. COMINCIA TU

[24 Apr.] «Vedo che il disinfettante distrugge il virus in un minuto. Un minuto. Non c’è un modo di fare qualcosa di simile, iniettandolo? Sarebbe interessante verificarlo.»
(Donald Trump, il Guaritore)

02. LOMBARDIA VIRALE

[17 Apr.] «Credo proprio che non abbiamo assolutamente sbagliato niente.»
(Attilio Fontana, l’Infallibile)

03. A VOLTE RITORNANO

[18 Apr.] «L’arcivescovo tradizionalista Viganò ha perfettamente ragione a dire che il virus sia una punizione divina dovuta alle perversioni dei froci e ora capisco perché nel medioevo che ha dettato l’apice della cristianità li mettevano al rogo.»
(Fabio Tuiach, catto-nazista)

04. NEL NOME DEL PADRE-PADRONE

[09 Apr.] «Si aprano le Chiese a Pasqua e si permetta di partecipare ai capifamiglia, in rappresentanza della propria società domestica.»
(Lorenzo Gasperini, capoclan leghista di Cecina)

05. MAGNA DE MENO!

[25 Apr.] «[Dopo aver ascoltato “Bella Ciao” n.d.r.] mi è andato di traverso quello che ho mangiato.»
(Laura Adduce, vicesindaca leghista di Rivoli)

06. LO SCOOP: LITTORIO FELTRI CHE LAVORA

[19 Apr.] «Attenzione [terroni inferiori n.d.r.], manutengoli ingordi, a non tirare troppo la corda poiché correte il pericolo di rompere il giochino che fino ad ora vi ha consentito di ciucciare tanti quattrini dalle nostre tasche di instancabili lavoratori. Noi senza di voi campiamo alla grande, voi senza di noi andate a ramengo. Datevi una regolata o farete una brutta fine, per altro meritata.»
(Vittorio Feltri, l’inconfondibile merda umana)

07. INFERIORI

[26 Apr.] «Feltri ha posto un tema vero: un popolo, che economicamente è più debole, più lento, alla lunga rischia di essere anche moralmente inferiore.»
(Annalisa Chirico, “giornalista”?)

08. IL COMPLOTTO SECONDO MATTEO

[23 Apr.] «Secondo me qualcuno fa apposta a tenere gli italiani chiusi in casa, lontani dalle piazze: controllarci così è più facile.»
(Matto Salvini, il Libertario)

09. CAZZONI DAL PIAVE

[22 Apr.] «Mai come oggi abbiamo bisogno di unità. E allora perché non cantare la Canzone del Piave anziché la divisiva Bella Ciao? Un desiderio nato parlando col giornalista Fausto Biloslavo e Ignazio La Russa.»
(Edoardo Sylos Labini, l’Unitario)

10. SUPERCAZZOLA

[03 Apr.] «Noi siamo nati per portare corpi fisici, e attraverso i corpi fisici dare un segnale: in questo momento di separazione di corpi fisici per noi è un momento molto difficile, ma ci stiamo reinterpretando.»
(Mattia Sartori, Supercazzolaro)

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(133) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , on 5 aprile 2020 by Sendivogius

Classifica MARZO 2020″

“Questa è una situazione senza dubbio difficile, ma non così tanto pericolosa. Il virus è molto aggressivo nella diffusione, ma poi nelle conseguenze molto meno. Fortunatamente è poco più di una normale influenza.”
(25/02/20. Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia)

Da dove cominciare?
Dai due cartoni animati con la coda di paglia, il Mimì & Cocò del sovranismo acciaccato ai tempi del Coronavirus, che agitano le contro-conferenze serali del “Benny Hill Show” lombardo?!? Ovvero, vile coyote Gallera ed il dackula mascherinato Fontana, con un tampax calato sulla faccia, specializzati in polemiche quotidiane? I due “generali” (della serie Caporetto) di Lombardia, regione sovrana della repubblica di padania, che prima fanno un po’ alla come cazzo mi pare, non riconoscendo altro governo legittimo che il loro. Eppoi, quando tutto va catastroficamente a puttane, mentre l’epidemia dilaga incontrollata (caso unico su 20 regioni!), scaricano il barilotto esplosivo caricato a merda, contro quello stesso governo centrale che hanno disdegnato e contestato fino al giorno prima, perché abbiamo la sanità migliore del mondo, siamo fichissimi nonché bravissimi, quindi ci gestiamo da soli (Roma deve solo staccare l’assegno e zitta!). Sono le stesse spalle comiche che pensavano di sfruttare l’emergenza virale, per fare sponda e tirare la volata al duce di ghisa, ridotto invece a postare i selfie della spesa autarchica in pieno sovranismo alimentare (“solo prodotti italiani!”), travestito stavolta da allegro chirurgo. Ma voi vi rendete conto di chi e cosa abbiamo sfangato?!?

Questo quando il cialtrone senza vergogna non è impegnato, con tutto il resto del cucuzzaro fascio-sovranista, a sparare numeri ad minchiam e promettere elicotteri di miliardi cash pronto uso da lanciare a pacchi, che si moltiplicano la notte sull’albero degli zecchini d’oro. È la tragedia di un uomo ridicolo, in astinenza da pieni poteri, drammaticamente a corto di negri e altri stranieri invasori da caricare con la ruspa, e nonostante il supporto degli osceni giornaletti amici…

Di cosa parlare?
Dei più-europeisti di salma (von) hayek Bonino, che scatenano una polemica surreale contro l’arrivo in Italia di un centinaio di medici militari russi (manco fossero arrivati i cosacchi dell’Armata rossa alle porte di S.Pietro!), insieme alle fulminanti inchieste di Jacopo Iacoboni, direttamente dalla quarantena nel salotto di casa con le sue fonti misteriose di mitomani via skype, sull’inutilità degli aiuti pervenuti?!? Aiuti che però sono arrivati, a differenza dei nostri “alleati” (che sono corsi a sequestrare alla dogana stock di materiale sanitario indispensabile e già pagato) e dei 12.000 soldati USA di stanza nelle basi (Nato?) in Italia, dai cui depositi non è uscita neanche un’aspirina, o un paio di marmittoni a montare un tenda (foss’anche per sbaglio!), mentre mascherine e respiratori prendevano il volo per oltre oceano, alla faccia della solidarietà atlantica. Lo scandalo è se qualcuno si incazza al ministero degli esteri russo, dopo essere stati infamati a gratis.
Con che divagare?
Con le migliaia di coglioni assortiti che si inseguivano alla sera, sui balconi di casa con le lucine dei cellulari, e starnazzavano dalle finestre, all’apertura delle gabbie durante l’ora d’aria prestabilita, per le scimmie in libertà vigilata, mentre per le strade di Bergamo sfilavano le autocolonne con le bare?!? Perché #andràtuttobene (‘sto cazzo!), come vuole il diversivo propagandistico da Minculpop, a cura di Rocco Casalino, per tenere impegnato un popolo di ritardati mentali, con slogan e boutade studiate per far presa sulla psiche di un ragazzino demente di 6 anni (e funziona benissimo!).
Cos’altro aggiungere?
La guerra surreale ai podisti che diffondono il contagio e divenuti causa di ogni male?!? O la gente di merda dell’Italia peggiore, la stessa che poi va a snocciolare rosari insieme a Barbara D’Urso ed al madonnaro sovranista nei trionfi trash di Domenica Live; quell’Italietta insulsa e reazionaria che ha fatto della delazione poliziesca la misura dello schifo vomitevole che è sempre stata, mentre telefona tutta compiaciuta alle ‘guardie’ per denunciare l’indicibile scandalo di un genitore che osa far percorrere dieci metri intorno casa ai propri bimbi reclusi da settimane; li insulta dalle finestre e pubblica i filmini clandestini su Instagram, per condividere il linciaggio in effige, sulle nuove colonne dell’infamia digitale. Perché far passeggiare i cani è un diritto inalienabile, i bambini NO!

Hit Parade del mese:


01. UN BESTEMMIA SI SALVERÀ

[19 Marzo] «In questi giorni io una preghiera in più la faccio. Noi usciremo da questa emergenza grazie alla ricerca, ma anche grazie al buon Dio e alla Vergine Maria. Per la festa del papà, San Giuseppe, da cui tutto è partito, vogliamo realizzare un momento collettivo di preghiera, perché da lassù qualcuno può e vuole darci una mano… Stasera alle 21 recitiamo il Santo Rosario.»
(Matteo Salvini, il nazi-devoto)

02. VIAGGIARE ITALIANO

[10 Marzo] «Mai come in questi giorni mangiare italiano, viaggiare italiano, turismo italiano.»
(Matteo Salvini, un padano in Italia)

03. CONTINUA PURE A MANGIARE TRANQUILLO

[06 Marzo] «Grazie per i tanti messaggi, adesso mangio piselli, pomodori e carne cruda, poi torno al telefono con sindaci e medici in prima linea contro il virus.»
(Matteo Salvini, l’Idrovora)

04. MILLE EURI A BUFFO PER TUTTI!

[28 Marzo] «Le famiglie che hanno perso la propria fonte di reddito non possono aspettare i tempi della burocrazia per ricevere un aiuto dallo Stato: SUBITO 1000 euro a chiunque faccia richiesta (meglio online) alla propria banca. Si stabilisce chi ne ha diritto, i controlli si faranno dopo.»
(Giorgia Meloni, Distributore automatico di soldi del monopoli)

05. CROCIERA VIRUS

[12 Marzo] «Una piccola proposta. Servono posti letto. Attrezziamo allora due navi da crociera di lusso, che hanno cabine con bagno e tutti i comfort: è una soluzione migliore di ospedali da campo o vecchie caserme.»
(Maria Elena Boschi, all incusive)

06. GOMBLOTTO VIRALE

[08 Marzo] «Guarda caso quali sono i paesi più colpiti dal virus? Cina, Iran e Italia, quelli non allineati a Washington, e anzi, già da tempo nel mirino della monarchia del dollaro.»
(Diego Fusaro, il filosofo)

07. DEVASTAZIONE SOCIALE

[17 Marzo] «In questi giorni non si trova “roba”. Gli spacciatori sono chiaramente scomparsi. I rifornimenti sono chiaramente bloccati. Zero fumo, erba, coca, eroina. I tossicodipendenti ma anche chi ne fa un uso abituale, anche solo ludico, stanno subendo contraccolpi fisici e psichici notevoli. I medici sono surclassati da richieste di aiuto. Tra le tante cose che questa pandemia ci fa capire è il valore dell’antiproibizionismo, e che il proibizionismo ha anche degli effetti sociali devastanti.»
(Christian Raimo, assessore culturale)

08. DIAFANE VISIONI

[09 Marzo] «Questo è il virus del buco del culo! Siccome dovete stare a casa, guardatevi solo dei video porno, lesbo, trans, e fatevi delle gran seghe.»
(Vittorio Sgarbi, il Raffinato)

09. NO LIMITS!

[21 Marzo] «È stato censurato un video che mostrava me nell’atto di fare il saluto romano sostitutivo della pericolosa stretta di mano. Non c’è limite alla stupidità.»
(Vittorio Feltri, il fascista geniale)

10. CLAMOROSO AL CIMBALI!

[13 Marzo] «Da oggi sono anche su Tik Tok. Seguitemi!»
(Virginia Raggi, no comment)

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(132) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , on 29 febbraio 2020 by Sendivogius

Classifica FEBBRAIO 2020″

Coglioni ai tempi del coronavirus.
Finalmente, anche l’Italia può rivendicare il suo vero primato nazionale… anzi! Ben due primati in un colpo solo, una volta conquistato il suo posto al sole:
1) Siamo il paese occidentale, appena ai margini del mondo civilizzato (non montatevi troppo la testa!), a vantare il più alto numero dei contagi in tutto l’emisfero atlantico e pure oltre.
2) Siamo riusciti ad esportare l’infezione in ben tre continenti e 24 nazioni diverse in meno di tre settimane (un record, cha manco Willy Fog!), mentre il resto del pianeta ci ha subito messo in quarantena come appestati.
Non male per un patogeno che ha un’incidenza di poco superiore ad una normale influenza stagionale. Dimostrazione provata, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che l’unica pandemia è l’imbecillità globale che trascende le frontiere per farsi virale.
Poi certo l’italiota medio alle prese col “corona-vairus ci mette del suo, con assalti di massa ai supermercati per fare incetta di viveri ad altissima deperibilità, da conservare in periodi prolungati di ‘isolamento’, e rifornirsi di tonnellate di bottiglie d’acqua (come se fossero gli acquedotti a propagare il virus); o pagare a peso d’oro mascherine monouso, utili come un assorbente usato, con scene di isteria collettiva come nei filmetti apocalittici di serie zeta. E sai la delusione quando scopriranno che i cadaveri degli infetti non resuscitano dopo tre giorni, per dare la caccia ai vivi! 
Senza considerare il fatto che noi possiamo sempre contare sul formidabile contributo di una classe ‘dirigente’ tra le più ciarliere, infami ed ignoranti di tutta la galassia, per una mediocrità desolante dallo squallore dilagante, in aggiunta ad un sistema mediatico indegno che si diverte a conteggiare i nuovi casi di contagio alla stregua di un bodycount in assenza di decessi, pompando allarmismi incontrollati nell’inarrestabile contagio dell’imbecillità.
Quando tutta questa farsa sarà finita lasciando solo macerie, con in eredità una nuova spaventosa recessione economica e l’evidenza di una Sanità pubblica al collasso, del tutto inadeguata a fronteggiare una qualsiasi ‘emergenza’ dopo decenni di “tagli lineari”, l’unica cosa a restare sarà la bava infetta delle oscenità, delle minchionerie assortite, degli abomini da Guinness delle Stronzate, oltre all’incontenibile overdose di idiozie a ruota libera, in aggiunta al consueto esercizio di fascismo quotidiano di un paese in crisi sovrana di nervi, che costituiscono l’unicum di una nazione infetta.

Hit Parade del mese:

01. RICOVERI COATTI

[16 Feb.] «Il pronto soccorso non può essere la soluzione a stili di vita incivili. Delle infermiere del pronto soccorso di Milano mi hanno segnalato che ci sono delle donne che si sono presentate per la sesta volta per una interruzione di gravidanza. Non voglio dare lezioni di morale, ma se si chiede la settima interruzione di gravidanza, è un rischio per la salute e bisogna spiegarle come ci si comporta. Ci sono immigrati che hanno scambiato i pronto soccorso per un bancomat sanitario per farsi gli afari suoi senza pagare una lira. È ora di smetterla che ci siano migliaia di cittadini non italiani che hanno preso il pronto soccorso come l’anticamera di casa loro. Io dico che la terza volta che ti presenti paghi.»
(Matteo Salvini, aborto vivente)

02. MANGIATE MERDA, MILIONI DI MOSCHE LO FANNO

[28 Feb.] «Tutti abbiamo visto i cinesi mangiare topi vivi»
(Luca Zaia, il Gastronomo)

03. NAPOLI COLERA

[21 Feb.] «Da Lombardo devo ammettere che invidio i napoletani che hanno avuto solo il colera, roba piccola in confronto al Corona.»
(Vittorio Feltri, l’Infetto)

04. SALUTI ROMANI (I)

[21 Feb.] «Causa Coronavirus la stretta di mano è abolita. Torniamo al saluto romano.»
(Vittorio Feltri, Inconfondibile)


05. SALUTI ROMANI (II)

[03 Feb.] «Non stringete la mano a nessuno, il contagio è letale. Usate il saluto romano, antivirus e antimicrobi.»
(Ignazio La Russa, il fascista vicepresidente del Senato)

06. NO, NON SONO MICA NAZISTI

[25 Feb.] «L’Ebreo Karl Marx inventò il comunismo, responsabile di Chernobyl, Sars e ora Coronavirus… ogni tanto anche gli Ebrei sbagliano.»
(Giovanni Candusso, consigliere nazi-leghista di S.Daniele del Friuli)

07. BOMBE AL CLORO

[24 Feb] «Bisogna disinfestare subito le nostre città con il cloro.»
(Micaela Biancofiore, la Pulitrice)


08. UNA BESTEMMIA CI SALVERÀ

[21 Feb] «L’apocalisse è incominciata.»
(Radio Maria, il Purgante)

09. IL GIORNO DEI MORTI

[01 Feb.] «Il centrodestra eserciti una pressione sul Parlamento per eleggere, per la prima volta, un presidente di centrodestra: il fondatore, Silvio Berlusconi.»
(Gianfranco Rotondi, l’Agiografo)

10. IL GIORNO DEI MORTI (II)

[03 Feb.] «Noi di Italia Viva siamo chiamati a qualcosa di straordinariamente difficile, di straordinariamente complicato: restituire bellezza alla politica.»
(Matteo Renzi, Imbarazzante)

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(131) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , on 1 febbraio 2020 by Sendivogius

Classifica GENNAIO 2020″

Con raro acume sociologico, nelle loro analisi post-elettorali, fior di commentatori a tempo pieno hanno ‘scoperto’ che esiste una cesura socio-culturale, tra le grandi aree metropolitane (che in Italia sono limitate ad una mezza dozzina di città) ed i margini periferici di una provincia profonda, culla di un “disagio” radicato che la Sinistra non riuscirebbe più ad intercettare, né interpretare. E non ci riesce, in virtù di una sua spiccata supponenza elitaria e senso di superiorità che ne alimenterebbero atteggiamenti arroganti, rendendola inesorabilmente ‘antipatica’.
Invece, com’è noto, la Destra sprizza simpatia da tutti i pori, nella naturale modestia e delicata sensibilità sociale che da sempre ne contraddistingue ogni sua espressione, volta a sobrietà e moderazione; per non tacere della raffinata ironia, che trasuda dalle sofisticate creazioni delle sue pagine culturali, passando per i propri think-tank di riferimento… Uno a caso:
Ora, senza voler nulla togliere al genio incompreso all’analisi ‘sociologica’ di siffatti pozzi di scienza, volendo essere generosi, che borgo e contado costituiscano da sempre due entità diverse, ma unite dalla reciproca incomprensione, era risaputa fin dai tempi di Romolo e Remo (“Remolo”, per qualcuno), ma forse pure prima…
Se poi per piacere alla “gente” bisogna infilarsi una trombetta nel culo ed ingozzarsi a sbafo come un maiale all’ingrasso, sbaciucchiando rosari tra un rutto e l’altro, perché questo è il “sentimento popolare” diffuso, nonché il meglio che riesce ad esprimere… Be’ allora ci può anche stare che uno si senta orgogliosamente “superiore” per oggettiva constatazione e che no, proprio non voglia scendere al livello di una massa di analfabeti, dal quoziente intellettivo di un babbuino ubriaco, che fuori dal proprio recinto guarda con sospetto ogni “foresto” e addita con malcelato disprezzo chiunque abbia sfogliato almeno un libro (sia pure per sbaglio) negli ultimi 30 anni, in un’Italia sempre più stronza. Almeno a giudicare dai rapporti annuali di Censis ed Eurispes, nella rilevazione dello schifo che siamo diventati; ovvero, che siamo sempre stati, anche se non ce ne rendevamo conto.
Il “disagio” (mentale) lo si riconosce benissimo, ma non per questo uno ha l’obbligo di farsene carico. Non è che il sedicente “popolo” si prende tutto in blocco, a scatola chiusa, merda inclusa.
Perché la Vandea anche no, grazie!

“PARMAGEDDON”
di Alessandra Daniele
(27/01/2020)

«Matteo Salvini ha fatto di tutto per vincere le elezioni in Emilia Romagna.
S’è ingozzato per mesi di prosciutto e parmigiano, e poi ha chiesto ai suoi fans un digiuno di solidarietà.
S’è proclamato martire della giustizia sommaria, e poi è andato a fare il vigilante ai citofoni.
Ha imposto come candidata Lucia Borgonzoni e poi se l’è mangiata, trattandola da valletta di Sanremo.
Ha chiesto il voto ai cittadini di Bibbiano e dintorni dandogli del branco di pedofili.
Matteo Salvini ha fatto di tutto per vincere le elezioni in Emilia Romagna. E soprattutto per questo le ha perse.
Perché ha stufato. E schifato.
Ha rotto i coglioni.
Come Matteo Renzi, ha preteso un referendum ad personam, e come Renzi lo ha perduto.
Ha fallito nell’unica cosa che sapeva fare. È stato sconfitto, in Emilia Romagna dal PD, e in Calabria dal PD e persino da Forza Italia.
Perché come Renzi, Matteo Salvini ha rotto i coglioni.
La pacchia è finita.
È finito l’Anno del Maiale.
Se il PD è riuscito così a schivare il meteorite dell’apocalisse elettorale, il Movimento 5 Stelle invece l’ha preso in pieno.
L’anti-parlamentare M5S è ormai un partitino che esiste soltanto in parlamento.
Fondato da un comico, affondato nel ridicolo, il M5S oggi muore dov’è nato e com’è nato: con un sonoro Vaffanculo, stavolta ricevuto.
Per quanto precipitosa, la fuga pre-elettorale di Luigi Di Maio è stata pateticamente tardiva.
Nel suo discorso delle dimissioni, così renziano nel suo dare tutte le colpe ai “nemici interni” al partito senza riconoscere nessuna delle proprie, Di Maio ha inserito anche il classico “Ho visto cose che voi umani”. In realtà, la citazione di Blade Runner adatta al M5S è un’altra: “I topi abbandonano la nave che affonda. E poi la nave affonda”.
L’Anno del Topo è cominciato.»

Hit Parade del mese:

01. PETO DI FOGNA

[20 Gen.] «Vi colpirò forte politicamente. Vi farò male, molto male. Vi faremo un culo così, segnatevelo. Quando governeremo questa Regione non vi troveremo più, vi nasconderete nei vostri meandri. Per fermarci dovete solo spararci.»
(Nicola “Naomo” Lodi, vicesindaco leghista di Ferrara)

02. Potevo sprangare il Parlamento e costituire un Governo esclusivamente di fascisti. Potevo: ma non ho, almeno in questo primo tempo, POTUTO.

[24 Gen.] «Noi domenica le elezioni in Emilia-Romagna non le vinciamo. le STRA-VINCIAMO!.»
(Matteo Salvini, Stra-Perdente)

03. SPEZZEREMO LE RENI ALL’EMILIA

[26 Gen.] «Vincere… e vinceremo!»
(Iva Garibaldi, la Portavoce di Salvini ‘esperta’ in comunicazione)

04. IL BRODO NERO DEI POPULISTI

[28 Gen.] «Bisognerebbe preparare un nuovo contenitore di ambientalismo radicale e populismo pragmatico, per recuperare milioni di astenuti ed ex salviniani.»
(Marco Travaglio, il Cuoco)

05. A CASA TUA PUOI FARLO, NEL SEGRETO DELLA TUA CAMERETTA

[19 Gen.] «Mi vergogno di quel cantante che paragona donne come troie, violentate, sequestrate, stuprate e usate come oggetti. Lo fai a casa tua, nella tua cameretta, non in diretta sulla Rai e a nome della musica italiana.»
(Matteo Salvini, una Vergogna twittante)

06. MAGNA PURE TRANQUILLO!

[29 Gen.] «Mi spiace, ma se uno vuole stare in prigione perchè non gradisce che chi lo sta venendo a liberare si fa i selfie con la nutella vuol dire che non ha abbastanza voglia di uscire. Aspetterà.»
(Claudio Borghi, il Liberato)

07. TECNICISMI

[18 Gen.] «Io sono un tecnico prestato alla politica.»
(Laura Castelli, talento a 5 stelle)

08. DOLCE CRIMI (I)

[22 Gen.] «Vito Crimi è una persona pacata, più che ragionevole.»
(Pierluigi Bersani, Dissociato)

09. DOLCE CRIMI (II)

[30 Gen.] «Certe cose più stanno lontano dai politici e meglio è. I dati delle persone e altre informazioni non devono essere a disposizione degli eletti.
Casaleggio non fa politica e quindi non li usa a fini politici.»
(Vito Crimi, il Reggente)

10. L’IMPORTANTE È CREDERCI

[23 Gen.] «Italia Viva al 4%? Ne riparliamo dopo le elezioni. Io dico che staremo a doppia cifra.»
(Matteo Renzi, il diversamente vivo)

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