Archivio per Vittorio Grilli

(46) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , on 1 gennaio 2013 by Sendivogius

Classifica DICEMBRE 2012

Santa Claus engagged

Siete sopravvissuti alla trincea delle feste? Avete fatto i brindisi di capodanno? Bene, auguri a voi tutti!
Non c’è niente di peggio che aprire il nuovo anno con i deliri dell’allegro manicomio di Montecitorio e dintorni, tre new entries ed aspiranti tali…
Perciò, non vale la pena di dilungarsi oltre nelle presentazioni; gli ospiti li conoscete già: alcune sono vecchie glorie, altri aspirano ad un loro posticino nel firmamento delle glorie effimere della cazzata universale. Come potremo non accontentarli?!? Ai posteri l’ardua sentenza…

 Hit Parade del mese:


01. NUOVI POVERI

[11 Dic.] «Io sto pagando la seconda rata dell’Imu e i soldi non li ho, ho dovuto chiederli in banca»
  (Renato Brunetta, lo Gnomo malefico)

02 - Salma di governo02. PRECISIONE CRONOMETRICA

[11 Dic.] «La ripresa ci sarà nella seconda metà del 2013; non ci risultano ritardi.»
  (Vittorio Grilli, il Veggente)

03 - Drag Queen03. CHI MINACCIA LA PACE NEL MONDO

[14 Dic.] «I matrimoni gay sono un’offesa contro la verità della persona umana e una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace»
(Joseph Ratzinger, Drag Queen)

03b - Giulio Mazza03b. OBSESSION

[15 Dic.] «Il rock è una musica dannata: e andate ad ascoltarvi all’incontrario la canzone “Indietro” di Tiziano Ferro, dice “grazie Satana, lui mi tiene libero”. Da Tiziano Ferro non me lo sarei aspettato.»
(don
Giulio Mazza, Catto-demente)

04 - Il Caro Estinto04. I RACCONTI DALLA CRIPTA

[02 Dic.] «Io non mi sono mai definito “l’Unto del Signore”, anche perché preferisco non essere troppo unto, io ho una bella pelle risplendente, una pelle che mi fa dimostrare 30 anni in meno, quelli che penso di avere»
(Silvio Berlusconi, il Bello della politica)

05 - Merdone05. UNO VALE UNO

[12 Dic.] «Non venite a rompere i coglioni a me sulla democrazia, io mi sto arrabbiando seriamente: se qualcuno dentro al movimento reputa che io non sia democratico o che Casaleggio si tenga i soldi, prende, e va fuori dalle palle»
(Beppe Grillo, il Democratico)

05b - Grillo05b. NON AVRAI ALTRO FÜHRER ALL’INFUORI DI ME

[15 Dic.] «Se noi non entriamo in Parlamento a quel punto arrivano le ‘Albe dorate’, alla Camera arrivano i nazisti con il passo dell’oca. Sta tornando la destra che non discute: se c’è Hitler, non è che puoi andare a parlargli del comma 5.»
  (Beppe Grillo, Stella dorata)

06 - Deficiente alla fiera dei Citrulli06. INFORMAZIONI RISERVATE

[09 Dic.] «So per certo che gli extraterrestri ci stanno spiando, ci tengono sotto controllo. Ci temono. Gli alieni hanno paura dell’uso che possiamo fare del nucleare, e sono qui fin dalla notte dei tempi … sugli Ufo abbiamo una documentazione scientifica notevole, ci sono le prove di veicoli extraterrestri. E se ci sono i veicoli ci deve essere pure qualcuno dentro»
(Mario Borghezio, il Nazi-Deficiente)

07 - Sallusti il Nosferatu07. INCONTRI PROIBITI

[10 Dic.] «Alessandro Sallusti è uno degli uomini più affascinanti che si possano incontrare, ho sempre sognato uno come lui: mi ha insegnato molto, ora sono una persona migliore»
  (Daniela Santanché, la donna di plastica)

08 - A.Ingroia08. RIPENSAMENTI

[18 Dic.] «Io non ho nessuna brama di seggi elettorali. In Guatemala sto bene in un lavoro che mi impegna molto. E non intendo indossare casacche di partito, né di colorare la mia toga di rosso o di arancione. Sono convinto, però, del fatto che in questo momento difficile e cruciale il nostro Paese ha bisogno di atti di coraggio e di responsabilità da parte dei non professionisti della politica che diano il contributo che possono.»
(Antonio Ingroia, il Laconico)

09 - A noi ce piace de magnà e beve09. LEGA DI GREPPIA E DI GOVERNO

[15 Dic.] «Sulle cartucce da caccia che mi hanno rimborsato c’è stato un malinteso, l’impiegata pensava fossero cartucce della stampante. Le salsicce di Norimberga invece sì, le ho prese io, e ho mangiato anche i lecca-lecca, e le caramelle: se sto facendo attività politica, io al bar prendo quello che voglio e mi faccio rimborsare»
(Pierluigi Toscani, il Benintenzionato)

09b - Cesare Marini09b. TOSSICO-DIPENDENZE

[19 Dic.] «Lasciare questo posto è come dire a un prete di restituire la tonaca. È difficile capire la mia condizione ed io non voglio esagerare, ma io senza la politica muoio. Temo che questa aria mi manchi, come l’ossigeno che ti fa campare.»
(Cesare Marini, l’Intossicato)

10 - Fallout10. SOGNI ATOMICI

[02 Dic.] «Sarei felice se la Sicilia fosse piena di centrali nucleari. Centrali sicure e controllate, costruite da veri scienziati.»
(Antonino Zichichi, Giovane promessa)

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(42) Cazzata o Stronzata

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , on 28 agosto 2012 by Sendivogius

Classifica AGOSTO 2012″

Dopo aver ghermito senza tregua le vittime sacrificali della tirannide finanziaria, gli avvoltoi del rigore adesso paventano la creazione di un nuovo muro di Berlino tra il Nord ed il Sud dell’Europa, con un ricostituito Quarto Reich arrogantemente über alles.
Più prosaicamente, questa nuova linea di demarcazione potrebbe essere chiamata la ‘Linea del Bidet’, a sottolineare la sostanziale differenza che contraddistingue le civiltà latino-mediterranee dai barbari del Nord che ignorano l’uso del fondamentale strumento di igiene intima, ma invocano la costituzione di comitati di salute pubblica che vigilino sulla profilassi contabile altrui.
Più in basso, alle nostre latitudini, virando sull’esposizione impudica di altre ‘vergogne’, tra i surgelati meccanici di banca al governo, ci si compiace invece delle pagelline di incoraggiamento delle agenzie del rating organizzato, mentre lo spread rimane inchiodato a 430 punti ed il Paese reale marcisce nella morsa della stagflazione, a dispetto della vulgata monetarista. In pratica, è come se i nazisti ci facessero i complimenti per il rispetto dei diritti umani. E la ritrovata euforia (però “composta”) dei nostri tecno-robot governativi, che proprio non vogliono saperne di una qualsiasi legittimazione democratica e (peggio ancora!) elettiva, si traduce in un profluvio di dichiarazioni e promesse e rilanci da parte di chi, evidentemente, pensa di perpetrare l’eccezione teconocratica per un altro lustro e più, nel vuoto della propria attività auto-promozionale.
In un tempo lontano, quando i rituali oscuri e curiali del potere democristiano dominavano la penisola, Agosto era un mese consacrato al riposo. E soprattutto al silenzio!
Oggi, nell’Era dei Tecnici e della “sobrietà” ritrovata, l’inconsistenza del tecnocrate accademico prestato alla politica sembra commisurabile al rumore della sua inutilità declamatoria, confermando un vecchio adagio popolaresco: culo avvezzo al peto, non può restare cheto.
Ed in effetti la seduta plenaria nel gabinetto dei ministri si è sciolta in una scarica di stronzate, con pochi eguali nel pozzo nero della storia recente..! È una sorta di lancia e raddoppia, tra chi la spara più grossa, nell’universale gara dei peti con i campioni uscenti della politica per professione.
Tra gli efficaci provvedimenti in cantiere, dopo aver fatto schizzare la benzina sopra i due euro al litro a colpi di accise e massacrato i ceti medio-bassi, determinando il tracollo dei consumi interni, il Governo dell’Eterna Quaresima, conformemente alla sua ispirazione conventuale, diventa governo etico della nazione, preoccupandosi della dieta dei suoi sudditi ed introducendo la fondamentale tassa sulle bibite gassate per preservare la salute dei cittadini. Di converso, l’Esecutivo si mobilita in massa per garantire la pretesa dell’Ilva di continuare ad avvelenare tutta Taranto e dintorni. Blocca gli incentivi sulle fonti di energia pulita (eolico e solare) per preservare gli utili delle vecchie centrali a carbone, ma studia l’introduzione di una nuova imposta sui “veicoli inquinanti”, ovvero sulle vecchie auto dei poveri diavoli che non possono permettersi (o non vogliono) il SUV marziano ultimo modello. E, come sempre, lo fa “per il bene degli italiani”; e naturalmente perché “ce lo chiede l’Europa”. In fondo, si tratta di un atto d’amore. Esattamente come lo stupro.
Tuttavia, dalle parti della Politica & Affini, attualmente in coma profondo, le cose non vanno affatto meglio…
C’è il PDL, in restyling pubblicitario per il prossimo tagliando elettorale e fresco come una merda riverniciata. L’amabile definizione è di Alessandra Daniele [QUI].
C’è il PD, che ogni tanto squittisce qualcosa dal fondo del buco in cui s’è cacciato. Inutile pretendere qualcosa dall’esausto Partitone, che con la vittoria elettorale in tasca ha rinunciato a governare per mero atto di vigliaccheria. Ma la sua dirigenza preferisce derubricare l’infamia ad “atto di generosità”. La parabola terminale del partito bestemmia ricorda la favola della Rana e lo Scorpione: la natura classista-liberista di Monti e dei suoi replicanti non potrebbe essere diversa, inutile farsi illusioni; resta incomprensibile l’ingenuità suicida, con la quale il PD continua a portare l’ingombrante ospite sul groppone. Nel frattempo, il Partitone è riuscito a perdere l’IdV di Di Pietro alla sua destra (e poco male!) e la SEL di Vendola alla sua sinistra. In compenso può contare sull’abbraccio mortifero dell’UdC, almeno fino alla prossima marchetta.
C’è poi l’iper-attivismo istituzionale del presidente Giorgio Napolitano: fuori tempo massimo e costituzionalmente border-line. Quello che prima firma i tagli col machete della Revisione di Spesa, eppoi si raccomanda a Montinator, invocando moderazione nei massacri.
C’è la guerra delle prime donne della carta stampata, coi media embedded, che oramai si scambiano editoriali di fuoco tra di loro; tutti rigorosamente auto-referenziali, battibbeccano tra direttori per stabilire chi è il più minchione del cartame, tra la noia crescente dei lettori paganti.
E soprattutto c’è la riscrittura della nuova legge elettorale… In pratica, dopo aver discettato per anni sul modello francese con proporzionale alla tedesca, consumato alla spagnola, con supercazzola semplice, il nostro Parlamento a libertà vigilata sta alfine optando per il modello greco: quello del nessuna maggioranza e massima instabilità, con due elezioni in un mese per addivenire alla grande ammucchiata.
Si apran le tombe, si levino i morti! Tra zombie e fragori intestinali, a suon di vaffanculo, fortuna che c’è Beppe Grillo!
Utile come un herpes vaginale, simpatico come un rutto ad un funerale, è più stimolante di un lassativo. Ennesima variante fascistoide di quel peto del Nord, che qualcuno avvezzo all’olezzo scambiò per “Vento”, ha la freschezza di un’oloturia sospinta dalle risacche della bile popolare sui lidi delle occasioni perdute nell’autunno del nostro scontento. È il degno condimento ai due paguri pedemontani, nel gran bollito italiano. Si agita e strepita, posseduto dallo spirito del Casaleggio. Vorrebbe essere l’anti-casta, ma è solo un’emorroide di sistema.

  Hit Parade del mese:

01. SOLO 2,45 EURO PER UN LITRO

[24 Agosto.] «L’aumento del prezzo della benzina è stato nettamente inferiore all’aumento del prodotto sui mercati internazionali»
(Corrado Passera, il Distopico)

02. AMLETICI DUBBI

[01 Agosto] «Mi chiedo se tutte queste critiche non derivino anche dal fatto di essere un ministro donna.»
(Elsa Fornero, diversamente stronza?)

03. SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO

[19 Agosto] «Un anno fa stavamo peggio ma non ce ne rendevamo conto»
(Mario Monti, l’Irrecuperabile)

04. LA MINESTRA RISCALDATA

[22 Agosto] «In consiglio dei Ministri, chiederò al governo di abbassare le tasse sul lavoro a parità di gettito (…) Questa dovrebbe essere la prima aspirazione, dopo aver fatto la riforma del mercato del lavoro, di un ministro del Lavoro e quindi io mi assumo la responsabilità.»
(Elsa Fornero, Ministra deresponsabilizzata)

05. MANCA SOLO LA TASSA SULL’ARIA

[12 Agosto] «La riduzione del carico fiscale è una nostra priorità. Per ora ci siamo concentrati sull’evitare l’aumento dell’Iva. Non vogliamo illudere nessuno con promesse sulla tempistica che ora non siamo in grado di fare, ma appena si creerà uno spazio ridurremo anche le altre imposte»
(Vittorio Grilli, il Caro Estinto)

06. HO VISTO LA LUCE!

[20 Agosto] «Sì, la vedo l’uscita dalla crisi»
(Corrado Passera, l’Illuminato)

07. QUANDO MORIRETE…

[23 Agosto] «Nel 2013 saremo fuori dalla recessione»
(Vittorio Grilli, il Necroforo)

08. AL TEMPO!

[27 Agosto] «Proporrò un crono-programma per gli adempimenti»
(Filippo Patroni Griffi, il Tempista)

09. L’ORRORE… L’ORRORE…

[14 Agosto] «Il futuro dell’Italia è una coalizione tra una grande area riformista e un’area moderata, credibile e autorevole, in cui c’è Casini ma c’è anche molto di più. (…) L’area moderata deve riuscire a superare la fase dell’individualismo, del personalismo, del solipsismo, per dare vita a una grande ricomposizione che si allei, prima del voto, con l’area riformista in cui c’è il Pd per governare domani l’Italia. Ma che lo faccia per scelta»
(Giuseppe Fioroni, Cuore di Tenebra)

10. IL BENGODI DELLE DUE SICILIE

[13 Agosto] «Gli ultimi dati dell’Unione delle Camere di Commercio mostrano che tra le nuove aziende la più alta percentuale è meridionale, il 31%. Non solo: le nuove aziende create da giovani con meno di 35 anni sono in grandissima parte meridionali. Se si fa una classifica delle province in cui nasce il maggior numero di aziende a opera di giovani, i primi posti vedono province meridionali. Al primo posto c’è Enna. Per aziende che nascono a opera di donne la classifica vede ai primi posti solo città meridionali. È vero che questo succede perché non avendo alternative, non avendo possibilità di trovare lavoro, i giovani, le donne del Sud, se lo creano, ma è vero anche che la capacità dei giovani meridionali di creare economia in maniera innovativa è notevole»
(Pino Aprile, il Connestabile di Borbone)

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