Archivio per Stefania Giannini

(74) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , on 28 aprile 2015 by Sendivogius

Classifica APRILE 2015”

wonderland

Un paio di secoli addietro, il Principe di Metternich era solito definire l’Italia un’espressione geografica in forma di penisola, non riuscendo a scorgervi altro.
Ovviamente si sbagliava, a maggior ragione che le considerazioni del cancelliere austriaco erano più che interessate, e tutte pro domo sua.
Per contro, l’Italia unita ha fatto della prevalenza dei cretini in politica una propria costante, divenendo il palcoscenico per le esibizioni istrioniche dei suoi figli minori ancorché maggioritari… Dal Re Sciaboletta di una monarchia da operetta, dai feroci pagliacci in orbace del fascismo, alle voraci oligarchie della prima repubblica, fino allo strabordare dei poteri concentrati a misura personale, “Italia” ormai è un’accezione di riferimento, un termine di contenimento che racchiude realtà trasversali nell’immanenza dell’idealtipo dominante di un’intera nazione: il cialtrone decisionista.
Siamo così passati in fretta dal Sultanato di Berlusconistan, col suo codazzo di ruffiani e bagasce al seguito per l’utilizzo finale, al mondo fatato di Renzilandia dove i sogni diventano tweet, nella pseudologia fantastica ad usum principis tra i bivacchi dei suoi indisciplinati manipoli parlamentari. Perché l’importante non è mai la realtà, ma la proiezione immaginifica della stessa, nell’uso strumentale delle cifre ad cazzum canis, di cui la “ripresa” costituisce parte fondamentale della propaganda di governo ed è funzionale alla promozione del medesimo. In tale prospettiva, basta leggere i dati sulla sedicente ripresa occupazionale, sbandierati a ciclo regolare dalla salamella emiliana lasciata stagionare al “ministero del lavoro”, trasformato in una specie di versione aggiornata del Min.Cul.pop. ai tempi di facebook. Solo in tale prospettiva, ci si può permettere di sparare 92.000 nuove assunzioni nel solo mese di Marzo, con l’indefesso candore di un Giuliano Poletti, ministro cooperativo prestato al “welfare”. E peccato che le rilevazioni INPS sui nuovi “rapporti lavorativi” richiedano un’elaborazione statitistica, con dettaglio su base trimestrale, rapportata al medesimo periodo dell’anno precedente. Se la matematica non è ancora un’opinione, secondo i primi rilievi, nel Marzo 2015 sono stati firmati 641.572 contratti di lavoro (attivazioni) a fronte di 549.273 dismissioni (cessazioni). Saldo attivo: 92.299 unità.
Nello stesso periodo, Marzo 2014 (quando l’Italia era nella sua fase più acuta di recessione), le “attivazioni” sono state 620.032 contro 558.366 “cessazioni”. Saldo attivo: 61.666 unità.
Pertanto, la differenza tra il 2014 ed il 2015 ammonta a 30.633 nuove attivazioni di contratto.
Le cifre in questione le abbiamo prese dal Sole 24 Ore, house organ di Confindustria. Liberissimi di verificare da voi.
I rapporti del ministero però non tengono conto del numero dei messi in cassaintegrazione e tanto meno si preoccupano di specificare se si tratta di nuove assunzioni, rinnovi contrattuali, o conversioni di contratti già in essere per incassare le laute agevolazioni fiscali messe in conto a tutti i lavoratori e non. Da qui il magico numero di 92.000 nuovi assunti, che fa il paio coi 13 del bimestre precedente, secondo la contabilità creativa in voga al parco fuffa di Renzilandia.
Attualmente, lo strafottente bimbetto rignanese è troppo impegnato a farsi incoronare re con una legge elettorale costruita su misura, ed annientare le ultime (mosce) riserve, per preoccuparsi troppo di certi riscontri pratici, con i media al gran completo a reggergli il moccolo. C’è però da dire che pure noi seguiamo con gusto perverso l’obeso bulletto, sempre più simile al macellaio puzzone di un mercato rionale, che gigioneggia e giganteggia sugli esuberi in mobilità della vecchia “Ditta”, in liquidazione fallimentare per il più plastico partito della nazione. Le patetiche recriminazioni della minoranza interna per ordine sparso sono più inutili, e non meno imbarazzanti, di quanto possano esserlo gli scrosci dello sciacquone di un cesso rotto. Smuovono i liquami senza sbarazzarsi mai del corposo contenuto a fondo tazza, nell’impossibilità di distinguere le differenze nella coprolitica identità del partito bestemmia.

  Hit Parade del mese:

01 - Coglione del mese01. DONNA, TU PARTORIRAI CON DOLORE

[09 Apr.] «Prego i ricercatori che usufruiranno dei prossimi finanziamenti renziani di rispondere a questa domanda: un nome adespoto come Samantha, la cui fortuna è in buona parte dovuta alla serie televisiva americana “Bewitched” (“Vita da strega”), socialmente parlando produce gli stessi effetti di un nome presente in calendario, con santo patrono e tradizione onomastica famigliare capace di collegare le diverse generazioni? Seconda domanda: portare ad esempio un’astronauta, ossia una donna che per lungo tempo vive lontana anzi lontanissima dal proprio uomo, è utile nel momento in cui sappiamo che la causa principale del presente declino economico è il declino demografico?»
(Camillo Langone, Editorialista coglione)

coniglio02. L’INUTILITÀ DELLA SPECIE

[01 Apr.] «Mettiamo in carcere chi mangia coniglio!»
(Michela Vittoria Brambilla, la Coniglietta)

Mimmo Moranco03. RAZZISMO È CIVILTÀ

[20 Apr.] «In un Paese civile e democratico tutti devono avere la possibilità di essere razzisti.»
(Mimmo Moranco, Fratello d’Italia)

Matteo il Secco04. RENZI HORROR SHOW (I): Playstation

[17 Apr.] «Questa mattina ho corso 12 chilometri in un’ora»
(Matteo Renzi, Podista da salotto)

104.bis RENZI HORROR SHOW (II): Elezioni regionali

[10 Apr.] «Abbiamo un tesoretto di 1,6 miliardi da ridistribuire.»
(Matteo Renzi, Dispensatore di mance elettorali)

504.ter RENZI HORROR SHOW (III): Attraversamenti pedonali

[10 Apr.] «Questo governo ha messo sul piatto 11 miliardi di euro, per risolvere il problema dell’attraversamento della città la mattina»
(Matteo Renzi, il Traghettatore)

204.quater RENZI HORROR SHOW (IV): Più IVA per tutti!

[08 Apr.] «Nel 2015 le tasse vanno giù con gli 80 euro per 10 milioni italiani e incentivi su lavoro»
(Matteo Renzi, Incentivatore)

bocca (2)04.quinquies RENZI HORROR SHOW (V): Vertice Ué su immigrazione

[28 Apr.] «Un grande successo per l’Europa prima ancora che per l’Italia.»
(Matteo Renzi, Miracle Man)

bocca (1)04.sexties RENZI HORROR SHOW (VI): Vista cantiere

[27 Apr.] «Expo. Siamo a quota dieci milioni di biglietti venduti. I padiglioni sono molto belli. Che forte l’Italia che non si rassegna #lavoltabuona.»
(Matteo Renzi, il Bagarino)

Berlusconi (1)05. RIABILITAZIONI POSTUME

[23 Apr.] «Sono certo che sarò reintegrato nella piena innocenza dalla sentenza della Corte Europea di Strasburgo»
(Silvio Berlusconi, il Reintegrato)

Il Cieco di Arcore - by GianBoy06. AMORE CIECO

[20 Apr.] «Si nomini Silvio Berlusconi a commissario straordinario per l’immigrazione. Sono certa che con una tale decisione che farebbe grande e sorprendentemente unita l’Italia innanzi al mondo – il dramma innanzitutto umanitario che tutta la politica dovrebbe portare nella coscienza, troverebbe in pochi mesi – come in passato, soluzione. L’unico capo di governo che è riuscito in un recente passato a debellare la piaga umana, sociale, politica delle ondate immigratorie – specie dalla Libia, è stato Berlusconi grazie all’esperienza, alle capacità di mediazione, alla conoscenza dei dossier e alla facilità di relazioni internazionali basate sulla credibilità personale. Questo patrimonio di know how italiano non può essere sprecato tanto più in un momento di emergenza nazionale come quello che stiamo tristemente vivendo.»
(Micaela Biancofiore, Monomaniaca)

lasciami entrare07. FAMMI ENTRARE

[28 Apr.] «Io non ho mai cacciato nessuno»
(Beppe Grillo, l’Epuratore)

sandro gozi08. GENOCIDIO ARMENO MA ANCHE NO

[13 Apr.] « Per evitare le divisioni (…) è meglio, ma noi facciamo politica, non ci occupiamo di politica, è meglio guardare i problemi di oggi della Turchia (…) un governo non ha il dovere di prendere posizione. E io credo che non sia mai opportuno che prenda posizione.»
(Sandro Gozi, il facente politica)

Stefania Giannini09. INSEGNANTI ABULICI, INERTI (e SQUADRISTI)

[26 Apr.] «Ho certezza che tra i docenti ci sia un’inerzia diffusa e avverto il rischio che non vogliano partecipare al cambiamento. Li comprendo: sono stati traditi tante volte e pensano “non lo farete mai”. Ma ora i soldi sono lì, sette miliardi tra edilizia e riforma, i 500 euro da spendere in libri e teatro sono nero su bianco. E ci sono 100 milioni per i laboratori. (…) Andiamo avanti, ma da una parte abbiamo una maggioranza di docenti abulica e dall’altra una minoranza aggressiva che strilla.»
(Stefania Giannini, la Venditrice)

PD10. LA DIGNITÀ DEL LETAME

[27 Apr.] «Sull’Italicum è in ballo la dignità del PD»
(Matteo Renzi, il Dignitario)

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