Archivio per Precari

Lo famo strano?

Posted in Masters of Universe, Stupor Mundi with tags , , , , , , , , , , on 23 ottobre 2012 by Sendivogius

Sarà l’esuberanza savoiarda, degna di una guardia regia… sarà la tipica modestia piemontese… sarà l’incontenibile simpatia torinese… ma dopo l’esordio lacrimoso sembra proprio che Ma che cazzo te ridi?l’incontentabile Elsa si sia consolata in fretta… Talmente tanto, che non la si contiene più! Evidentemente, l’aria di Roma (e di governo) deve averle giovato parecchio… Finalmente fuori dai cortili accademici, la Faraona giuliva oramai circola ovunque: straparla; interviene anche quando nessuno l’interpella; si imbuca alle feste degli altri, pure se nessuno l’ha invitata…

Per riconoscere la ministra presenzialista, basta seguire il suo infallibile ditino ammonitore e in perenne rotazione, come le palle di ‘esodati’ e ‘precari’ e ‘disoccupati’. E’ quel Famigerato ditino (put it in your butt!) del quale la Fornero sembra più che altro la protuberanza, mentre brandisce la biro al posto della frusta, come una vera mistress sadomaso. O minacciando eventuali esami prostatici..!

È la ministra-dominatrice che mentre sevizia i suoi ‘schiavetti’ vuole essere ubbidita, ma soprattutto adulata… Non accetta critiche di alcun tipo e adora che le si facciano i complimenti. Li pretende, come parte inclusiva del servizietto! E mentre fa le porcherie, chiusa nel gabinetto di governo, le piace dire cose zozze:

Il lavoro non è un diritto. Bisogna meritarselo”; “Rassegnatevi! Non sarete più proprietari del vostro lavoro”; “I giovani non devono essere troppo choosy (schizzinosi) nella scelta del posto di lavoro”… e i sessantenni rimasti senza impiego ne pensione sono degli scrocconi che non hanno voglia di lavorare..

A quanto pare, la ministra hard si eccita così, mentre agita “paccate di soldi”.
Sinceramente, non è facile capire cosa frulli davvero nella testolina vulcanica della professoressa Fornero … Quando ci si approccia al Governo Monti, ci si rende conto di avere a che fare con delle intelligenze aliene, dalla mente insondabile e lontanissima: si possono riscontrare più sentimenti umani in un registratore di cassa che in questi ibridi umanoidi, provenienti dall’Oltreverso delle multi-banche.
Ma adesso la maestrina sabauda comincia davvero ad esagerare!
Ora vuole pure partecipare agli scioperi della CGIL e saltella in ogni dove, per spiegare quanto è brava e com’è linda la bella belinda al ministero. E guai a contraddirla!
Lei però cerca il ‘dialogo’ che, con ogni evidenza, confonde e identifica con il ricevimento settimanale che il barone universitario concede ai suoi studenti. Della serie: io parlo; voi prendete appunti e poi fate i compitini a casa. Niente di strano per chi ha scambiato il dicastero del Lavoro e delle Politiche sociali per una cattedra accademica distaccata, con esercitazioni pratiche e temi d’esame a cura della professorina e su suo esclusivo giudizio.
Vuoi mettere? Che noia doversi sottoporre a regolari elezioni e dover rendere conto alle Camere. Molto meglio diventare ministro per chiamata diretta (tecnica).
Però le piace il confronto, rigorosamente a senso unico.

“Sono avvilita che venga negato il diritto di parola. Posso sopportare molte cose ma non la prepotenza”

Speriamo solo che non si rimetta a piangere! Difficile immaginare prepotenza più grande di chi cancella di punto in bianco 50 anni di conquiste sociale, azzerando i diritti dei lavoratori, perché “ce lo chiede l’Europa!”.
A be’ allora, quand’è così, ubbidisco subito Milady!
Difficile trovare un’arroganza con una simile prepotenza in chi legifera unicamente per decreto-legge, scavalcando il parlamento. Che fa approvare ‘riforme’ blindate e chiuse ad ogni modifica, con gente che ha scambiato il consiglio dei ministri col consiglio d’amministrazione di una fondazione bancaria. Se qualche tapino, esterno al cenacolo privato dei bocconiani di banca e di governo, osa proporre un emendamento correttivo, questo viene immediatamente bloccato per iniziativa governativa. Una pacchia simile non la si vedeva dai tempi del duce buonanima!
 Però Mistress le Sadik non è ancora soddisfatta… nella sua frigidità istituzionale non si sente abbastanza amata.
Schiettamente parlando, papale-papale, detto da chi viene costantemente chiamato in causa suo malgrado (giovane, precario, e privo di tutele) dall’inappagata ministra:

Erza, ma tu da noi che cazzo vòi ancora?!?
Quando mai avresti ascoltato le nostre parole o, peggio ancora, domandato la nostra opinione in merito alla tua riforma (ovviamente) ‘epocale’? Ma c’hai mai chiesto qualcosa prima?!?
Parli tanto di ‘merito’ e ancora ci vuoi far credere che tua figlia pubblica una trentina di ricerche scientifiche all’anno… manco fosse Marie Curie!
Vuoi il contatto con la gggente? Allora comincia a scendere dalla cattedra; sgrullati via di dosso quella spocchia dottorale, se ti riesce per più di 5 minuti. Vuoi la legittimazione popolare? Inizia col candidarti e farti eleggere, se ti riesce, prima di fare il ministro ed imporre riforme-editto. Perciò, visto che abbiamo pure l’obbligo di doverti ascoltare, almeno la possibilità di mandarti affanculo – se permetti – ce la prendiamo senza il tuo consenso!

Nel famoso “dibattito”, tra le opzioni di scelta, è contemplato anche il NO.
Gli editti sono un’espressione del potere assoluto dei re. E solitamente non si accordano con la democrazia. Generalmente, quando si tira troppo la corda, qualcuno inizia ad inneggiare alla vecchia Louisette
Non lo insegnano questo all’università, professoressa Fornero?

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2009 – Agenda delle Priorità

Posted in A volte ritornano, Stupor Mundi with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 29 dicembre 2008 by Sendivogius

 

 “Fortuna che Silvio c’è…”

 

 foto-di-gruppo

 Secondo molti dei suoi malevoli nemici, S.Berlusconi sarebbe un fascista

Vi pare che ci sia qualche somiglianza?!?

 berlusconi-videla

Per quanto, col vecchio caro Jorge Rafael qualche affinità a cercarla si trova…

 

 Secondo alcuni assomiglierebbe invece ad un arcigno reazionario

reazione Figuriamoci! Troppe mostrine con tutto quel sovraccarico di patacche appuntate sul petto.

Per non parlare di quegli orribili baffoni! 

 

 Per altri è soltanto un imbarazzante pagliaccio

pagliacci

 Tuttavia, anche i clown possono essere pericolosi…

 pennywise

 

Il 2009 si preannuncia come l’Annus Horribilis per l’economia mondiale con impatti devastanti sui redditi degli italiani, eppur felici nella gaia insipienza dei famuli alla greppia del sovrano.

Un gruppo di pericolosi cospiratori bolscevichi, conosciuto col nome di Confindustria, prevede due anni di recessione (con una timida ripresa nel 2010):

§     Il PIL scenderà al  – 1,3%

E ciò comporterà effetti negativi su occupazione, salari, e spesa pro capite

§     Consumi Fissi lordi in caduta al  – 2,9%

§     Consumi delle famiglie in calo al  – 1,4%

§     Esportazione di beni e servizi in crollo al  – 2,1%

§     600.000 persone perderanno il loro posto di lavoro nel corso del solo 2009.

Secondo le stime delle organizzazioni sindacali, la cifra sarebbe invece superiore al milione.

I dati in questione però non tengono conto di quanti popolano l’immensa galassia del lavoro flessibile (e non garantito), risucchiati dal buco nero di un “precariato” senza prospettive e senza alcuna tutela. Infatti, includendo i lavoratori “interinali”, “ciclici”, “occasionali”, “somministrati”, “coordinati”, “associati”… si arriva a 1.500.000 persone sbalzate fuori dal mercato del lavoro. Si tratta di soggetti per i quali non sono previsti ammortizzatori sociali, né coperture fiscali, né indennità di sorta. Giovani fantasmi che non fanno statistica e non rientrano nei piani di salvaguardia occupazionale. Sono i pezzi intercambiabili delle aziende in espansione. Sono la variabile distorta che fa aumentare le percentuali dei nuovi assunti, ma mai quella dei disoccupati: i precari non si licenziano, non si mettono in mobilità, non vengono cassaintegrati… I precari non vengono censiti alla perdita di occupazione; basta non rinnovare loro il contratto temporaneo al momento della scadenza.

Il 2009 sarà l’anno in cui i nodi irrisolti arriveranno al pettine. Cominceremo a pagare alla UE le gigantesca multa per le storture nella concessione delle frequenze televisive… Soltanto una tra le tante, costose, anomalie che costituiscono il noioso conflitto di interessi del Puffo Nero.

E sarà infine evidente il fallimento di Alitalia e tutta l’inconsistenza della cordata di salvataggio, raffazzonata col peggio dell’imprenditoria italiana: la sedicente CAI (Cosca Affaristica Insaziabile) dei capitani senza capitali.

 

In presenza di tante funeste avversità, “rivolgiamo il pensiero a Colui che tutto sa e tutto vede, a Colui che legge con occhio fermo nei cuori umani”, per un governo che decide.

Abbiamo scherzato. La crisi non esiste. È un’invenzione dei giornalisti e della sinistra.

Va tutto bene Madama la Marchesa!

È già pronta una lista delle priorità da affrontare quanto prima nel corso del 2009…

A problemi concreti, idee chiare con risposte lineari:

DETASSAZIONE  STRAORDINARI

Lavorare di più per guadagnare di più. Anzi no!

Contrordine Compagni! Lavorare meno, lavorare tutti. Meno ore di lavoro e salari più bassi.

Sacconi-Tremonti: la coppia più bella del mondo.

INTERCETTAZIONI

Tra tutti i problemi che affliggono gli italiani, quello delle intercettazioni telefoniche è sicuramente il più sentito. Dopo anni di abusi, una rigida regolamentazione garantirà finalmente sonni tranquilli a: Bancarottieri – Truffatori – Concussori e Corruttori – Estorsori e Strozzini – Rapinatori –Spacciatori – Ricettatori – Stupratori…

Nessuno potrà più permettersi di violare la loro privacy. Le intercettazioni infatti saranno consentite solo per i reati “più gravi”: Mafia (a patto che il mafioso non parli con personaggi politici, sennò l’intercettazione non va più bene); Terrorismo; Pedofilia.

MODIFICA DELLA COSTITUZIONE  repubblicana, democratica, e antifascista.

È ora di mettersi al passo coi tempi. Tempora mutantur et nos mutamur in illis.

FEDERALISMO

Il separatismo federalista come anticamera della secessione. L’Unione nazionale sacrificata in nome dell’unione elettorale.

PRESIDENZIALISMO

Elezione diretta del Presidente della Repubblica per plebiscito.

Incremento degli attuali poteri del Presidente.

Controllo diretto sull’esecutivo di governo: ulteriore estensione dei poteri di decretazione; nomina e revoca dei ministri.

Controllo del potere legislativo: convocazione e scioglimento delle Camere, a piacimento del Presidente-Re.

La “riforma” è ancora in via di definizione ma, se tutto andrà come deve, in un solo colpo (di Stato) ci ritroviamo un Presidente federale a capo delle Forze Armate, del CSM, del Governo, con poteri di intervento diretto sul Parlamento e con facoltà illimitata di emanare decreti, per ovviare alle leggi che nonostante tutto dovessero passare senza il gradimento presidenziale. Niente di cui allarmarsi: abbiamo il fortunato precedente di Napoleone III ed il solido esempio della Repubblica di Weimar.

RIFORMA DELLA MAGISTRATURA

Corollario imprescindibile fin dai tempi della P2.

Eliminazione dell’Obbligatorietà dell’azione penale. Sarà il Governo a decidere di volta in volta la priorità dei reati da perseguire.

Separazione della funzione giudicante da quella inquirente, con netta distinzione delle carriere e dei percorsi. Gli attuali PM (Pubblici Ministeri) saranno sottoposti al diretto controllo del Guardasigilli (a sua volta sotto il controllo del Presidente) che ne orienterà l’azione e controllerà l’operato. Le indagini verranno affidate alla Polizia (sottoposta al controllo del Ministero dell’Interno) ed il pm, ridotto a poco più di un funzionario ministeriale, dovrà attenersi a quanto gli agenti di PS decideranno di fornirgli, condividendo il suo lavoro con gli avvocati della difesa.

 

Insomma, abbiamo il superamento della divisione dei poteri (Legislativo-Esecutivo-Giudiziario) alla base dello Stato di Diritto, che dopo anni di dispersione tornano finalmente a vivere tra le mani di un unico monarca.

Felice Anno Nuovo