Archivio per Politicanti

(44) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , on 1 novembre 2012 by Sendivogius

Classifica OTTOBRE 2012

 Inarrestabili.. funambolici.. creativi.. sostanzialmente inguaribili!
Non conoscono tregue, né requie. È la galleria degli orrori, tra le creature da incubo che popolano l’eterna notte della repubblica nel paese dei Lotofagi.
E mentre si ride o ci si indigna dinanzi alle prestazioni degli inutili idioti di una classe politica indegna, nell’attesa di un chiassoso ricambio di sostituti persino peggiori dei loro predecessori, i veri poteri di questo Paese si riorganizzano e riscrivono le regole di un nuovo ordine padronale e (anti)sociale.
È il paradosso della post-democrazia, atrofizzata nelle sue forme rappresentative sempre più svuotate di senso, che delega quote di sovranità in nome di un efficientismo tutto presunto e assolutamente timocratico, nella sua feroce ideologia mercantilista di rigida osservanza monetarista. E lo fa ad esclusivo vantaggio della costituzione di un nuovo blocco oligarchico, coagulato attorno alle elite finanziarie e tecnocratiche che di fatto dominano una società sempre più iniqua. “Liberale”.
Ci si inquieta per l’ipertrofia decisionale dell’Esecutivo a discapito dell’iniziativa parlamentare, ma d’altra parte si ha un parlamento pessimo con una rappresentanza abominevole (regolarmente eletta), che quando legifera sforna leggi pessime ad usum principis et latronum. Leggi fatte da ladri a vantaggio dei ladri.
È una situazione dai richiami quasi weimeriani. Il peggio deve ancora arrivare e, visti i presupposti, si può star certi che non tarderà…

Se potessi, avrei più senno; ma mi trascina contro la mia volontà una forza nuova, e il desiderio mi tira in una direzione, la ragione in un’altra: vedo e approvo il meglio ma seguo il peggio.”

Ovidio
Metamorfosi (VII; 18-21)

In questo, gli italiani non deludono mai.

Hit Parade del mese:


01. OPERAZIONE SIMPATIA

[10 Ott.] «Firenze è una città piccola e povera»
(Sergio Marchionne, un Grasso Ricco)

02. FOLGORATO SULLA VIA DI VOGHERA

[18 Ott] «Voglio occuparmi delle casalinghe, delle persone che non arrivano a fine mese. Sul palco con ma saliranno una casalinga, un operaio ed un idraulico»
(Emilio Fede, il Casalingo)

03. LE PROCESSIONARIE

[22 Ott.] «Vogliamo portare la Madonna di Fatima a Strasburgo, accogliere le sue richieste significa salvare l’Europa e tutto il mondo ed assicurare pace e prosperità»
(Mario Borghezio, il Madonnaro)

04. PARTITO DEI LADRI

[22 Ott.] «I cittadini hanno il diritto di votare chi vogliono, anche persone condannate.»
(Piero Longo, l’Avvocato del Diavolo)

05. COLDIRETTI PADANA

[29 Ott.] «Adesso faccio il contadino, ma d’altra parte per fare politica non serve una carica, la politica si fa anche nei bar»
(Renzo Bossi, il Terrone)

06. AMORE CIECO

[25 Ott.] «Nessun uomo ha mai sacrificato la sua vita e la sua felicità per gli altri come ha fatto Berlusconi. Avrebbe potuto vivere questi vent’anni in pace ma non l’ha fatto. Questo, dopo il suo ritiro, è un giorno cupo per l’Italia. Ma chissà, magari gli italiani gli chiederanno con forza di tornare in campo»
(Michaela Biancofiore, papi-girl)

07. REPETITA (NON) IUVANT

[19 Ott.] «Nessuna pressione sulla questura, io volevo evitare un incidente diplomatico con Mubarak»
(S.Berlusconi, l’Inossidabile)

08. GRANDI SODDISFAZIONI

[29 Ott.] «Il risultato del 25% della nostra area che fa riferimento a Musumeci mi sembra straordinariamente positivo. Alle condizioni date è la prova che il centrodestra c’è ed è potenzialmente vincente»
(Angelino Alfano, il Vittorioso)

09. UN PASSO INDIETRO E DUE AVANTI

[24 Ott.] «Faccio un passo indietro per amore dell’Italia ma rimango a fianco dei più giovani»
(Silvio Berlusconi, il Gambero nero)

10. CANTAMI O MUSA…

[19 Ott.] «Ma lo sa che Massimo D’Alema cita l’Iliade a memoria?»
(Marianna Madia, la Musa)

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Hoarder che bontà!

Posted in Muro del Pianto with tags , , , , , , , , , on 25 ottobre 2012 by Sendivogius

Oltre il magmatico flusso delle opinioni catodiche di sedicenti ‘esperti’, esistono Autrici che non ci stancheremo mai di segnalare e che non hanno bisogno di ulteriori presentazioni:

 CONSERVATORI
 di Alessandra Daniele
 (22/10/2012)

 «Periodicamente il lessico politico italiano produce un nuovo termine gergale, spesso pseudo-ironico, che si diffonde come un herpes su tutti i media. Nell’ultimo ventennio ci sono stati il Ribaltone, l’Inciucio, il Tagliando, il Predellino, la Sobrietà. Ora è la volta della Rottamazione, termine che Matteo Renzi, da fan dichiarato di Marchionne, sostituisce a ”pensionamento” quando parla di svecchiare i vertici del PD allontanando quei leader la cui tessera di parlamentare può essere datata solo dall’esame del carbonio 14.
L’eventuale rottamazione dell’intera classe politica viene descritta dai rottamandi come un’epurazione barbarica. In realtà, come la plateale stronzaggine di Matteo Renzi dimostra, sarebbe qualcosa di anche peggiore: sarebbe inutile.
Perché gli italiani sono hoarder.
L’Hoarding è una patologia ossessivo-compulsiva che induce a conservare e accumulare qualsiasi tipo di cianfrusaglie, anche se palesemente inutili, ripugnanti, e/o pericolose, compresa la spazzatura, dalla quale l’hoarder finisce letteralmente sepolto nella propria casa ridotta a discarica, e allevamento di scarafaggi.
Se l’hoarder non riceve le cure adeguate, sgomberare e ripulire la sua casa risulta inutile, perché in breve tempo riesce a stiparla da capo di spazzatura, e il ciclo ricomincia.
I politologi sostengono spesso che gli italiani siano in maggioranza conservatori: è vero. Conservatori di monnezza. Infatti, un paio d’anni dopo Mani Pulite, erano già riusciti di nuovo a riempire il Parlamento di merda. Oggi la qualità del materiale candidato a rimpiazzare quella merda dimostra che il ciclo sia già ricominciato.
Mentre gli elettori del PD scambiano un arrogante cazzone di Gallipoli con un arrogante cazzone di Firenze, gli elettori del PDL continuano a migrare dal partito di proprietà del miliardario pagliaccio, al partito di proprietà del pagliaccio miliardario. E i leghisti rimpiazzano la limpida coerenza di Bossi, che diede a Berlusconi del mafioso, e poi ne diventò ministro, con la coerente limpidezza del suo vice Maroni, l’ex ministro così impegnato a combattere la Mafia da non accorgersi della ‘Ndrangheta.
Intanto, trasversalmente, metà degli italiani sogna di continuare a essere governata dall’Anticrisi, cioè dallo stesso sistema finanziario che ha causato la crisi, e che adesso la sta facendo pagare a invalidi e terremotati, con quel ”rigore” premoderno che sta portando al disastro socio-economico tutti i paesi nei quali viene applicato.
Gli italiani sono hoarder .
Incapaci di scrostare dalle fondamenta l’eterno mefitico sostrato di clericalismo e ur-fascismo, chiamano ”rinnovamento” sostituire ferraglia che ha smesso di funzionare corrosa dalla ruggire e dai liquami, con ferraglia che non ha mai funzionato. Considerano nuovo un volto da culo che ha cominciato la carriera politica vent’anni fa nella Democrazia Cristiana, della quale il padre era consigliere comunale.
Così le Repubbliche si susseguono senza nessun vero ricambio sostanziale, si stratificano, si sedimentano, e lo spazio vitale diminuisce sempre di più.
La vita degli hoarder difficilmente ha un lieto fine da reality, più spesso la loro storia si conclude con i pompieri, chiamati dai vicini schifati, che trovano il loro cadavere rosicchiato dai sorci sotto una pila di spazzatura crollatagli addosso.
Per salvarsi, l’Italia non ha bisogno della BCE. Ha bisogno di un TSO.»

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La Nausea

Posted in Muro del Pianto with tags , , , , on 15 settembre 2012 by Sendivogius

«Attualmente Roquentin perde goccia a goccia il proprio passato, sprofondando sempre più in uno strano e losco presente. La sua stessa vita non ha più senso: credeva di avere avuto delle belle avventure, ma non ci sono più avventure, ha solo delle “storie”….
Allora comincia la sua vera avventura, una metamorfosi insinuante e dolcemente orribile di ogni sensazione; è la Nausea che vi prende a tradimento e vi fa galleggiare in una tiepida palude temporale: È stato Roquentin a cambiare? O è stato il mondo? Mura, giardini e caffè vengono bruscamente assaliti da nausea; altre volte Roquentin si sveglia in una giornata malefica: qualcosa è in putrefazione nell’aria, nella luce, nei gesti della gente.»

  Jean Paul Sartre
La nausea
  Einaudi, 1999.

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Il Sindaco nella neve

Posted in Roma mon amour with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 5 febbraio 2012 by Sendivogius

La politica italiana ridonda di boriosi cazzoni, la cui perniciosa incompetenza è pari soltanto alla svergognata protervia con la quale imperversano a reti unificate, in un’orgia presenzialista da dichiarazioni compulsive e nell’assoluta miseria di soluzioni amministrative.
 Esempio limite nella pur numerosa collezione è sicuramente Gianni Alemanno: l’imbarazzante sindachetto barese prestato alla Capitale.
Nella fattispecie concreta, questo rigurgito del post-fascismo di ritorno, sputato direttamente sul più alto scranno del Campidoglio, sembra costituire, con le sue clamorose inefficienze, la controprova vivente a dimostrazione scientifica della cosiddetta ‘Legge di Godin’:

La generalizzazione dell’incompetenza è direttamente proporzionale all’altezza nella gerarchia

Assioma che a sua volta si può applicare al noto ‘Principio di Peter’ ed ai suoi corollari:

In una gerarchia ogni membro tende a raggiungere il proprio livello d’incompetenza.
 1) Col tempo, ogni posizione tende ad essere occupata da un membro che è incompetente a svolgere quel lavoro.
  2) Il lavoro viene svolto da quei membri che non hanno ancora raggiunto il proprio livello d’incompetenza.

Minchiomanno li trascende tutti, raggiungendo vette inarrivabili per una nuova classificazione della categoria.
Il risultato è una città che sembra abbandonata a se stessa, dove ognuno si arrangia come può; la risoluzione dei problemi è rimessa alla buona iniziativa dei singoli e ad una generale improvvisazione.
Diventato sindaco, sfruttando cinicamente a proprio vantaggio elettorale alcuni fattacci di cronaca nera e alimentando apposta lo spettro della paura, Alemanno perde presto il controllo dell’interruttore e vede esplodere sotto la sua amministrazione un’ondata di criminalità predatoria come a Roma non si vedeva dai tempi della Banda della Magliana, salvo negare il problema ed imputare la colpa alla serie televisiva “Romanzo criminale”. Per una strana alchimia del caso, Roma che era considerata una delle più sicure metropoli al mondo si è trasformata in una città con record nazionale di crimini violenti: 5 omicidi nel solo mese di Gennaio 2012 e ben quattro rapine a mano armata soltanto nella giornata del 1° Febbraio.
Dell’amministrazione Alemanno si ricordano soprattutto le iniziative strampalate degli esordi [QUI]; la ragnatela di interessi clientelari [QUI]; gli scandali, che sembrano eruttare a ciclo continuo dagli sventurati banchi di una giunta impegnata unicamente a soddisfare gli appetiti insaziabili di vecchi camerati, insieme ad una pletora smisurata di clientes e famigli, provenienti dai feudi elettorali della provincia e premiati con un’infornata di massa nelle aziende municipalizzate del Comune. Per una panoramica approfondita, potere cliccare a vostro consumo e disgusto QUI e ancora QUI.
Si ricordano inoltre i personaggi improponibili che fanno parte del più stretto entourage del Sindaco, tutti ricompensati con incarichi di rilievo nell’ambito dell’amministrazione capitolina.
Tra i troppi precedenti, sarà il caso di ricordare:
 Giorgio MAGLIOCCA, giovane avvocato casertano e sindaco di Pignataro Maggiore (CE), al contempo super-dirigente del Comune di Roma da 87 mila euro all’anno, col record assoluto di assenze. In virtù del suo indefesso spirito di servizio, nel Dicembre del 2010 il 37enne Magliocca viene promosso dal sindaco Alemanno che lo chiama a far parte della sua segreteria politica, al fianco di Antonio Lucarelli che è vicinissimo agli ambienti di “Forza Nuova”, del resto in buona compagnia con Stefano Andrini ed il raccomandatissimo Mario Andrea Vattani.
A Giorgio Magliocca viene affidata la gestione patrimoniale dei beni sequestrati alle organizzazioni criminali e mafiose che operano nella Capitale. Peccato che una manciata di mesi dopo il promettente amministratore venga arrestato per concorso esterno in associazione camorrista, in quanto referente della famiglia Ligato-Lubrano, prossima al Clan dei Casalesi.
 Franco MORELLI, consigliere regionale calabrese e amico fraterno di Alemanno, che lo premia con un posto da dirigente all’ACEA (la S.p.A. che controlla le forniture di acqua e luce della Capitale) e un ulteriore incarico come membro nel CdA del nuovo polo tecnologico. Già dirigente dell’UNIRE (l’Ente ippico portato al fallimento) ai bei tempi di Franco Panzironi, nel Novembre 2011 il miracolato Morelli viene arrestato nell’ambito di una vasta operazione contro le ‘ndrine del reggino.
Ma c’è anche il caso di don Ruggero CONTI, il prete pedofilo di Selva Candida, fortissimamente voluto da Alemanno a “garante per la famiglia” e recentemente condannato a 15 anni e 4 mesi di reclusione per violenza sessuale aggravata contro minori ed induzione alla prostituzione minorile.
Incurante del ridicolo, ancor prima che della decenza, Gianni Alemanno ignora la propensione della gente comune a dimenticare in fretta, nonostante l’apoteosi di minchiate da guinness che il sindachetto va collezionando senza tregua. E dunque cerca di rinvedirne costantemente il ricordo con una serie ininterrotta di dichiarazioni e note stampa, facendo capolino ovunque col suo profilo da civetta allucinata in ogni TG disponibile, sempre pronto a ricordare al mondo quant’è coglione.
In concorrenza con l’instancabile Gabriele Paolini, sembra alla perenne ricerca di un Paolo Frajese che lo prenda finalmente a calci nel culo, per la liberatoria soddisfazione di noi tutti.

 

Fresca di giornata, è l’ultima polemica inaugurata dall’ineffabile sindachetto col prefetto Gabrielli, responsabile per la Protezione Civile, giacché il solito Gianni dinanzi all’abnormità dei danni che va combinando con la sua spaventosa inadeguatezza è sempre alla ricerca di qualcuno cui scaricare le proprie responsabilità.
Bastano infatti pochi centimetri di neve per far piombare la metropoli nel caos più totale. Del resto era già successo con le piogge in autunno, che avevano trasformato le consolari della città in canali veneziani, giacché il sindachetto in questi anni non si è mai preoccupato della manutenzione ordinaria dei tombini e canali di scolo.
Colta completamente alla sprovvista nonostante la nevicata fosse stata preannunciata con ampio anticipo, a Roma mancava tutto. Tra le iniziative di Alemanno, spicca la circolare con cui si ordinava la sospensione delle lezioni, ma non la chiusura delle scuole: gli istituti rimangono aperti, ma voi potete rimanere a casa se volete. Per il resto, null’altro è stato fatto. Come sindaco, Alemanno è anche “commissario straordinario per l’emergenza traffico”. È per questo che il traffico della Capitale è impazzito, dal momento che non è stato predisposto uno straccio di informazione per gli automobilisti rimasti bloccati per dieci ore su tangenziali e circonvallazioni, mentre le sparute pattuglie di vigili urbani spediti alla sbaraglio slittavano con le auto sul ghiaccio e ripulivano le strade, usando come improvvisate ramazze i rami caduti dagli alberi. Gli autobus rimanevano bloccati nei depositi, perché nessuno aveva pensato di munirsi in precedenza di mezzi spargi-sale, o dotare le vetture pubbliche di pneumatici adatti.
Il sindachetto se la prende comoda e saltella da una telecamera all’altra, esibendosi per quei filmini Luce che tanto devono piacergli e con i quali viene atrocemente sbeffeggiato…

 

Salvo poi svegliarsi a frittata ormai fatta e reclamare interventi straordinari, fossero anche i marines! Polemizza con Gabrielli, convinto che la miglior difesa sia l’attacco. E perde l’ennesima occasione per tacere.
Non contento, evoca come esempio di efficienza il fantasma di Guido Bertolaso alla Protezione Civile: altro bel tomo specializzato in esibizionismo catodico e per l’eccezionale probità nella gestione degli appalti gestiti in combutta con la cricca Anemone-Balducci & Co. e la grande cuccagna dei mondiali di nuoto.
Se volete, potere ripassare le loro imprese nei links riportati:

  1) Gli Schifosi
  2) L’Uomo con la tuta
  3) Compagni di merende.

Evidentemente, una cazzata al giorno non basta a togliere l’Alemanno di torno!

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(33) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , on 29 novembre 2011 by Sendivogius

Classifica NOVEMBRE 2011”

È più forte di loro… proprio non ce la fanno!
Nonostante la “consegna del silenzio” imposta dal prof. Mario Monti ai suoi ministri e nonostante la sobrietà che sembra contraddistinguere i modi e le abitudini del nuove esecutivo “tecnico”, in un contrasto ancor più stridente, i nostri politicanti allo sbaraglio non potevano certo esimersi da ciò che più riesce loro meglio (a parte gozzovigliare a sbafo): sparare cazzate a ciclo continuo. Evidentemente, si tratta degli ultimi colpi di coda, prima di tirare definitivamente lo sciacquone su questa cloaca di piduisti, rifiuti sanfedisti della prima repubblica, e clerico-fascisti miracolati al potere. Purtroppo, come è noto, certa “materia” di ignobile natura, prima o poi, torna sempre a galla sotto mutata forma ma di identica consistenza…

  Hit Parade del mese:

01. MILES GLORIOSUS

[04 Nov.] «Non vedo personalità in Italia in grado di potermi sostituire alla Presidenza del Consiglio. Mi sono chiesto chi potrebbe rappresentare l’Italia se non ci fossi io e il panorama della politica non mi ha indicato un personaggio che potrebbe rappresentarla dignitosamente.»
(S.Berlusconi, il Sostituibile)

02. ALICE IN WONDERLAND

[04 Nov.] «Mi sembra che in Italia non ci sia una forte crisi. La vita in Italia è la vita di un Paese benestante, i consumi non sono diminuiti, per gli aerei si riesce a fatica a prenotare un posto, i ristoranti sono pieni, anche per l’ultimo ponte gli alberghi erano al completo; quindi non è così drammatica la situazione»
 (S.Berlusconi, il Fattone)

03. SCELTE VOLONTARIE

[12 Nov.] «Berlusconi non è stato costretto alle dimissioni.»
 (Fabrizio Cicchitto, il Bisbetico pronato)

04. MA VATTENE AFFANCULO!

[18 Nov.] «Io conosco benissimo l’agenda europea avendola scritta e confermo che controllerò l’azione del governo. Me ne intendo, io. Sono professore come Monti, amo questo Paese e sono una persona seria. Il premier è uomo capacissimo e di prestigio e sarà al di sopra delle parti. Ma voglio che dica bravo Brunetta, brava Gelmini, viva la legge di stabilità. Il governo Berlusconi è stato uno dei migliori della storia e io da Monti mi aspetto un’operazione verità»
(Renato Brunetta, il Nano bacato)

05. ORIGINI INCONTROLLATE

[14 Agosto] «Senza la padania esisterebbe il Grana padano?»
(Gianluca Buonanno, l’Assaggiatore)

06. SPAZIO ALLE COMPETENZE

[18 Nov.] «Un medico alla Sanità, un militare alla Difesa, un magistrato alla Giustizia, sono scelte banali e stucchevoli.»
(Renato Brunetta, Nano scatenato)

07. Ogni scarrafone è bello a moglieta sua

[26 Nov.] «.Da giovane Maurizio (Gasparri) assomigliava ad Al Pacino con in più una simpatia travolgente.»
(Amina Fiorillo, la Gentil Signora)

08. FUGA DAL TG1

[28 Nov.] «Sono anni che il giorno in cui Rai Uno trasmette il Gran Premio del Brasile, con annesso l’inutile programma di commenti fine gara, il Tg1 perde la gara di ascolti con il Tg5 perché al posto del traino preserale L’eredità, ha un handicap preserale.»
(Augusto Minzolini, l’Augustolo della RAI)

09. LOTTA DURA E SENZA PAURA

[16 Nov.] «Appoggiamo il Governo Monti per combattere l’evasione fiscale»
(Mauruzio Lupi, il Candido)

10. NEGROLAND

[25 Nov.] «Con la cittadinanza, le donne di tutta l’Africa verranno a partorire in Italia»
(Ignazio La Russa, il Difensore della razza)

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(28) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , on 1 luglio 2011 by Sendivogius

Classifica GIUGNO 2011”

 Continua il consueto appuntamento mensile con la nostra rubrica, più seguita e linkata che mai (grazie a tutti voi!).
A degna conclusione di un mese particolarmente intenso, tra elezioni amministrative e referenda, ci sarebbe da segnalare la presentazione della nuova manovra economica aggiuntiva che, dopo tanti proclami draconiani e annunci dalle buone intenzioni, nell’ordine:
NON tasserà le rendite finanziarie da speculazione borsistica.
NON tasserà di un solo centesimo macchinoni da pappone, SUV, e altri mastodonti stradali amatissimi dai nuovi ricchi e cafoni.
NON intaccherà minimamente i privilegi e le prebende di politici e onorevoli (rimborsi elettorali; diarie; cumulo degli stipendi; vitalizi; auto blu e voli di Stato; indennità e servizi gratuiti dal barbiere al ristorante…)
Rimanda il grosso delle misure (ancora da pianificare) a dopo il 2013 e, nell’immediato, concentra il grosso delle entrate dall’intensificazione delle visite fiscali sui dipendenti pubblici in malattia. E da queste prevede di ricavare un gettito da 47 miliardi di euro… Auguri!
Tipico caso in cui la montagna partorisce una caccola (infetta) al posto del classico topolino.
A tal proposito, oggi il grande Partito delle Libertà partorisce, dopo venti anni, il suo primo segretario, designato unilateralmente dal Grande Capo, papi e padrone del PdL, ed eletto per acclamazione diretta senza votazioni, né discussioni, né consigli, né eventuali candidati alternativi, in un congresso plebiscitario che non prevede contraddittori, né interventi critici, né mozioni, né assemblee, e tanto meno la presenza di giornalisti. Una grande prova di democrazia.

Hit Parade del mese:


01. QUESTIONI LINGUISTICHE

[18 Giu.] «Io mi sento più sicuro a farmi giudicare da un magistrato che capisce il mio dialetto»
 (Umberto Bossi, Linguista)

02. ABUSI

[11 Giu.] «Noi non abbiamo mai abusato del lavoro precario»
 (Emma Marcegaglia, Abusatrice seriale)

03. ALLINEATI E SCOPERTI

[13 Giu.] «Se con l’esito referendario dovesse confermarsi la tendenza ad una contrarietà al nucleare altro non significherebbe che un allineamento alle scelte governative»
 (Daniela Santanché, la Sofista)

04. MEMBRI DI GOVERNO

[11 Giu.] «Visto che fisicamente è un sessantenne o anche meno, Berlusconi potrebbe avere rapporti sessuali plurimi durante la giornata, anche 4 o 5 volte superiori alla media»
(Umberto Scapagnini, il Dottorino)

05. LETIZIA MEDIATICA

[24 Giu.] «Sono lieto dell’inchiesta interna alla RAI perché rispetto al polverone mediatico emergerà la mia assoluta correttezza»
(Mauro Masi, l’Imparziale)

06. IMPROBABILITÀ

[28 Giu.] «E’ probabile che i ministri, dal mese prossimo, non abbiano più lo stipendio.»
 (Saverio Romano, il Probabilista)

07. LIBERA RETE

[27 Giu.] «Ho preso parte al primo G8 di internet qualche settimana fa. Ci sarà un motivo per cui a livello internazionale è stata condivisa l’opportunità di una governance della rete realmente sostenibile e funzionale anche ai fini di tutelare i nuovi modelli di business che stanno nascendo? L’obiettivo – ritengo condiviso – è quello di creare una rete libera, forte ed aiutare la costruzione di un sano e-Content Market. Non garantire l’illegalità perpetua!»
 (Enzo Mazza, il Liberatore legalitario)

08. VITE TRASPARENTI

[16 Giu.] «Letta è un uomo che parla con tutto il mondo e tutto il mondo parla con lui. Se c’è una persona su cui metterei la mano sul fuoco per onestà e correttezza quella è Gianni Letta.»
 (Pierferdinando Casini, il Muzio Scevola)

09. PENULTIMATUM

[27 Giu.] «Il governo rischia fino a che non è passata la manovra.»
 (Umberto Bossi, il Minaccioso)

10. LA SFERA DI CRISTALLO

[11 Giu.] «Berlusconi ci dica quando finirà la guerra in Libia»
(Roberto Maroni, il Previdente

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(25) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , on 31 marzo 2011 by Sendivogius

Classifica MARZO 2011”

I nostri sedicenti statisti da operetta giganteggiano nell’empireo della mediocrità, al cui confronto il mostruoso Cetto La Qualunque è solo un volenteroso principiante. E certo i livelli raggiunti da un raggiante pornonano catramato restano comunque irraggiungibili…
E mentre l’Italia affonda nella stagflazione, travolta dalla crisi economica, il Giappone vive la sua nuova apocalisse nucleare, il Medio Oriente ed il Nord Africa implodono sotto il peso delle rivolte sociali, la Libia è in guerra, e ondate di profughi si riversano sulle coste italiane, è chiaro che per il Governo la prima ed unica priorità è la “riforma epocale” del sistema giudiziario reo di lesa maestà.
Prima i suoi interessi e poi i suoi processi. In questo l’Unto è assolutamente coerente…
Irresistibile mentre si esibisce incerottato durante le conferenze stampa, mentre agita con convinzione i suoi disegnini dell’asilo ad illustrare ai compiacenti Cinegiornali Luce di regime l’essenza della sua riforma della giustizia, a presunto consumo per un elettorato di potenziali deficienti.
Inappuntabile quando si presenta in tribunale, attorniato da una claque reclutata per la circostanza tra sottosegretari di governo e avvizzite baldracche ossigenate, rastrellate tra le comparse Mediaset per un panino e 20 euro.
Impareggiabile quando minaccia di presentarsi in udienza ed in TV a reti unificate, a perorare le sue ragioni di puttaniere seriale, insieme alle 33 favorite dell’harem dell’Orgettina: dai trentatre trentini ai trentatre troioni.
Ma impagabile è pure la servitù a contratto che allestisce siparietti da propaganda nordcoreana, con finti terremotati che illustrano le virtù taumaturgiche del re nudo, in una chiamata generale alle armi che non esclude nemmeno la Donna Cannone ed il Circo Barnum.
Una menzione speciale meritano pure quegli onorevoli avvocati pronti a giurare sulla parentela tra Ruby ed il deposto zio Mubarak; nonché pronti a ribaltare le anagrafi marocchine per dimostrare la maggiore età della ragazza ai tempi delle “eleganti cene” di Arcore con menù al bunga-bunga. E allora, dinanzi a tanto innocenti relazioni, proprio non si capisce l’importanza che Ruby fosse maggiorenne o meno. In caso contrario, la domanda nasce spontanea: ma Lui si tromba tutte le nipoti dei capi di Stato stranieri, che Lele Mora gli porta in casa?!? È una nuova strategia diplomatica?
È interessante notare i toni sdegnati coi quali la stampa nazionale ha biasimato lo “squallido giro di prostituzione minorile” scoperto nella provincia di Reggio Calabria, dove ragazzine minorenni, provenienti da famiglia disagiate in difficoltà economica. concedevano le loro prestazioni mercenarie a ricchi 70enni. Oh Parbleu! Che cose incredibili accadono lontano dal mondo della politica, fuori dai raffinati palazzi del Presidente del Consiglio!

  Hit Parade del mese:

01. PROSTITUZIONE LEGALE

[23 Mar.] «Confermo che Ruby è la nipote di Mubarak. E’ frutto di un mio convincimento e di una corretta lettura degli atti.»
 (Maurizio Paniz, lo sguattero palatino)

 

02. POENITENTIAM AGITE

[22 Mar.] «Le grandi catastrofi sono una voce paterna della volontà di Dio, che ci richiama al fine ultimo della nostra vita. Se la terra non avesse catastrofi, eserciterebbe su di noi un fascino irresistibile, e non ricorderemmo che siamo cittadini del cielo. In secondo luogo, le catastrofi sono i giusti castighi di Dio. Alla colpa del peccato originale si aggiungono le nostre colpe personali e quelle collettive, e mentre Dio premia e castiga nell’eternità, è sulla terra che premia o castiga le nazioni»
 (Roberto De Mattei, Castigatore temporale)

 

03. AVANTI…

[14 Mar.] «Andiamo avanti con il nostro piano nucleare. Non ci facciamo certo prendere dall’emozione»
 (Paolo Romani, Ministro al Sottosviluppo)

 

03.bis …E INDIETRO!

[17 Mar.] «Dobbiamo fermarci un attimo per capire cosa fare»
 (Paolo Romani, Bancarottiere del Re)

 

04. PRESTIGIO NAZIONALE

[21 Mar.] «Il governo italiano ha ben difeso in questi anni l’interesse nazionale e, anche in questo frangente molto difficile, è protagonista sulla scena internazionale.»
 (Maurizio Gasparri, il Culo Parlante)

 

05. SENZA SPERANZA

[16 Mar.] «Anche le dighe sono pericolose e comunque non ci sono centrali nucleari da aprire domani mattina» 
 (Maurizio Gasparri, Coglione irreversibile)

 

06. RISPARMIO ENERGETICO

[09 Mar.] «Gli incentivi alle energie rinnovabili devono adeguarsi all’andamento degli altri paesi europei. Il ‘boom’ del settore fotovoltaico determina sulle bollette dei cittadini  un aggravio che era necessario calmierare»
 (Silvio Berlusconi, il Ragioniere)

 

07. MERITOCRAZIA

[05 Mar.] «Noi non siamo state catapultate dall’alto nelle stanze del governo; noi abbiamo la capacità, la professionalità, la competenza. Altre devono imparare da noi.»
 (Mara Carfagna, Professionista)

 

08. FAVOREGGIAMENTO DELLA PROSTITUZIONE

[09 Mar.] «La crociata neopuritana è la vergogna dello Stato italiano (…) Sull’inchiesta di Milano ho le idee chiare: è un processo stregonesco, messo in piedi da pedinatori, giornalisti e magistrati. Un boomerang per gli oppositori del premier. L’alternativa ai leader si costruisce con la politica.»
 (Giuliano Ferrara, il Machiavello)

 

09. NECESSITÀ INDEROGABILI

[10 Mar.] «La riforma della Giustizia non è per i processi in corso»
 (Angelino Alfano, l’utile idiota)

 

10. CIRCO BARNUM

[30 Mar.] «Svuoterò l’isola di Lampedusa dagli stranieri entro 48 ore»
 (Silvio Berlusconi, Cetto La Qualunque)

 

10.bis PACE SOCIALE; RASSEGNAZIONE & SOTTOMISSIONE: Mò c’hai rotto er cazzo pure te!

[30 Mar.] «Il mio è un potere neutro che viene esercitato allo scopo di garantire la Costituzione e l’equilibrio tra i poteri.
I decreti nel nostro ordinamento sono eccezioni, però il Presidente del Consiglio rappresenta la maggioranza parlamentare e non si può obiettare più di tanto. Io posso solo dare qualche consiglio, ma se lui insiste non si può far altro che dirgli ‘la responsabilità è tua’.
[…] Bisogna rimuovere le tensioni anche istituzionali che finirebbero per alimentare nell’opinione pubblica e specialmente tra i giovani motivi di disorientamento e sfiducia che è indispensabile scongiurare»
 (Giorgio Napolitano, Pacifondaio sociale)

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