Archivio per Pina Picierno

(135) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , on 31 Maggio 2020 by Sendivogius

Classifica MAGGIO 2020″

Mesi di quarantena flessibile a regime variabile hanno confermato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che l’unica vera pandemia virale è l’Imbecillità, declinata in tutte le sue forme possibili, per la quale non esiste cura, né contenimento, tanto è pervasiva ad ogni livello, per sintomatologia estesa su manifestazione diffusa.
Regina dei ‘social’, nei quali ha trovato una prateria dove scorrazzare incontrastata allo stato brado, l’imbecillità regna sovrana e non conosce limiti. E non esiste lockdown o “distanziamento sociale” che tenga… Anzi, è peggio! Perché poi l’imbecille tipo, nella sua impermeabile trasversalità mutaforma, corre subito sulla sua piattaforma network preferita, per postare la fumante stronzata del giorno e moltiplicarla all’infinito, rilanciando il ghiotto pestone attraverso la rete dei coprofili in astinenza dal loro alimento primario.

Questo perché, secondo il “Principio dell’imbecillità entropica”: in un sistema chiuso, il grado di imbecillità aumenterà sempre (Fabrizio Jauch).
Se l’imbecillità risulta assolutamente trasversale, come una pestilenza distribuita senza requie per ogni dove, è soprattutto a ‘destra’ che si nutre dei livori fermentati nella vasca di liquami sparsi, nella prevalenza dell’amigdala rettiliana. A ‘sinistra’ è diverso… se il destrorso si compiace del suo essere intrinsecamente stronzo, elevandone la condizione congenita a definizione identitaria per voluttuoso orgasmo, il sinistrato sarà ossessionato dall’esiziale impellenza di sembrare ‘buono’ a tutti i costi, fino alle sue espressioni più estreme che superano il parossismo. Per dirla con le parole di Giacomo Leopardi:

“…un fiume di ciarle, il più noioso e disperante uomo della terra; parla di cose assurdamente frivole col massimo interesse, di cose somme colla maggior freddezza possibile; ti affoga di complimenti e di lodi altissime, e ti fa gli uni e l’altre in modo così gelato e con tale indifferenza, che a sentirlo, pare che l’esser uomo straordinario sia la cosa più ordinaria del mondo…”

Ma qui rischiamo di avventurarci oltre quella sottilissima linea di demarcazione, che intercorre tra imbecille e coglione: simili, ma non identici.
L’imbecille è essenzialmente un animale mondano (lasciate perdere la “socialità”, quella è un’altra cosa), che per esistere ha bisogno innanzitutto di visibilità, vivendo di luce riflessa nello specchio delle vanità che alimentano la propria auto-referenzialità. Ogni imbecille è untore di se stesso. Senza un palcoscenico, virtuale o reale che sia, il pernicioso patogeno avvizzirebbe su se stesso in assenza di propagazione del contagio virale in brodi di cultura ideali. Insomma, pur di apparire, l’imbecille si arrampicherebbe sul tetto di casa per intonare l’inno nazionale a fragor di peti, con amplificazione in dolby surround e collegamento in diretta streaming, purché se ne parli, salvo farsi poi meraviglia ogni qualvolta l’imbecille verrà indicato come tale nell’inconfondibile stato delle sue esibizioni…

Hit Parade del mese:

01. ECCELLENZA LOMBARDA

[23 Mag.] «L’indice di trasmissibilità è allo 0,51 vuol dire che per infettare me bisogna trovare 2 persone infette nello stesso momento e non è così facile trovare due persone infette allo stesso momento per infettare me.»
(Giulio Gallera, assessore al disastro sanitario)

02. REPETITA NON IUVANT

[23 Mag] «Non abbiamo fatto errori.»
(Attilio Fontana, il Mascherinato)

03. FUOCHI ARTIFICIALI

[09 Mag.] «Se il virus perde forza probabilmente potrebbe essere un virus artificiale, è la mia personale opinione, ma non di scienziato. Se va via tanto velocemente, qualcosa di artificiale c’è di mezzo.»
(Luca Zaia, quello bravo)

04. IMBECILLI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI!

[20 Mag.] «Temiamo che il Recovery Fund sia utilizzato soltanto per investimenti in energia, digitalizzazione e infrastrutture, settori a prevalenza maschile. Perciò manifestiamo davanti a Europarlamento per chiedere un’equa distribuzione delle risorse dal punto di vista del genere.»
(Pina Picierno, Deficiente oltre genere)

05. JURASSIC PARK

[25 Mag.] «L’uomo ha distrutto i dinosauri, distruggerà anche il coronavirus.»
(Al Bano, Paleontologo)

06. REGINA VIARUM

[27 Mag.] «Virginia Raggi ha fatto più strade degli antichi romani.»
(Paolo Ferrara, srotolatore di tappeti)

07. POLLUZIONI DIURNE

[25 Maggio] «Le frontiere non hanno bloccato il virus. Così come la POLLUZIONE e altri fenomeni che cambiano le nostre vite.»
(Enrico Letta, un Fenomeno)

08. THE NEW TREND

[20 Mag.] «Spero che la mascherina diventi la moda dell’estate, sarebbe un bel segnale: come una cravatta, un foulard, una collanina, un braccialetto, un piercing.»
(Nicola Zingaretti, lo Stilista)

09. LO STATO COMPLICE

[09 Marzo] «Gli italiani in questo momento hanno bisogno di fiducia, di libertà di impresa, di CONDONO, di azzeramento delle cartelle. Ma ti pare normale che misurino i 20 cm dei tavolini dei bar? Serve uno Stato amico.»
(Matteo Salvini, l’Amico del Compare)

10. LA PREVALENZA DEL CRETINO

[03 Mag.] «Anche essere cretini è un diritto. Bene: io difendo il diritto di essere cretini!»
(Matteo Salvini, peggio che cretino)

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CRETINISMO DEMOCRATICO

Posted in Masters of Universe, Stupor Mundi with tags , , , , , , , , , , on 4 novembre 2015 by Sendivogius

monkey-politics

La propaganda è una macchina complessa che, in apparenza, si avvale di procedimenti assai semplici, basati sulla ripetizione ad oltranza di concetti minimi il cui scopo non è tanto quello di comunicare un fatto (spesso aleatorio), bensì diffondere una serie di suggestioni in grado di radicarsi nella coscienza collettiva, indirizzandone le percezioni col ricorso a surrogati che possano stimolarne l’immaginario.
GufiLa propaganda non interpreta la realtà; la manipola a tal punto da re-inventarla in una sorta di processo di “reificazione”, fornendo un’immagine virtuale della stessa. Nel suo rapporto privilegiato con le folle, meglio se omologate nell’anomia che contraddistingue le grandi masse, la capacità di persuasione della propaganda si basa sul potere seduttivo del messaggio a veicolazione virale. La semplificazione estrema del messaggio, a maggior ragione se questo risulta totalmente svuotato di ogni contenuto, richiede però anche una certa abilità nel dosare le componenti, se davvero si vuole dare gusto e rendere appetibile sul mercato dei consensi un prodotto sostanzialmente artificiale. Per questo bisognerebbe avere ben presente il labile confine che spesso e volentieri intercorre tra imbecillità e propaganda, specialmente quando quest’ultima è rimessa all’intraprendenza troppo zelante di idioti in ansia da prestazione. A meno che non si voglia incorrere in un’overdose di cretinerie con inevitabile crisi di rigetto…
Pina PiciernoTipico esempio di “parlamentare inutile”, l’onorevole Picierno è solo una delle imbarazzanti cheerleaders che si agitano a vuoto, tra le coreografie colorate e gli sfondi di cartapesta del ‘renzismo’ esibito in processione all’esposizione universale. Perché dietro i fondali di scena si nasconde una fucina di propaganda a schizzo continuo, in una esplosione pirotecnica di deflagrazioni incontrollate.
Renzi il BOMBA (1)Dove non arrivano i cinegiornale Luce e le veline ministeriali, arriva Lui: il Bomba!
master-in-fuffa-aziendaleÈ il grande solista della cazzata espansiva, nell’immanente persistenza del proprio non-essere, per un concentrato intensivo di fuffa sparata a mitraglia lungo un flusso ininterrotto di slogan e annunci roboanti, degni di un piazzista impazzito nel suo mondo immaginario di pentole e svendite promozionali…
Il Venditore di FuffaPeggio di un martello pneumatico, resta il rumore di sottofondo in una indistinguibile cacofonia di sbrodolamenti narcisistici a misura di un Ego profondamente disturbato….

Renzi il BOMBA (2)È la sciolta di un solo giorno, ristretta al 15 Ottobre!

Questa variante estrema di Wanna Marchi su clonazione berlusconiana, ovviamente non poteva mancare di un coro complementare di replicanti, in servizio organico permanente con la funzione di megafono per l’eco di ritorno. Difficile dire se sia peggio l’originale, o i suoi pappagalli ammaestrati…

Cretinismo democratico (2)

Sono gli aedi di palazzo; i cantori di un mondo perfetto, dove non tramonta mai il sole…

Cretinismo democratico (1)È il nuovo cretinismo democratico: degenerazione clinica ancor prima che sociale di un’alienazione persistente.
L'imbecille digitaleDinanzi alla devastante prevalenza del fenomeno in politica, Franz Kafka (che di situazioni paradossali se ne intedeva!) pare abbia affermato come un cretino fosse un cretino.. due ci potessero anche stare.. ma diecimila cretini costituivano sicuramente un partito politico.

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