Archivio per Michele Serra

CUIUS REGIO EIUS RELIGIO

Posted in Masters of Universe with tags , , , , , , , , , on 1 dicembre 2015 by Sendivogius

santaclaus

Due parole e nulla più, che l’argomento non merita altro, sulle scuole refrattarie alla celebrazione del “Santo Natale” e per questo renitenti alla nuova guerra di religione, che vorrebbe 03 - Beata Ignoranzausare i simboli (posticci) della Natività come armi non convenzionali di conformismo di massa, con processioni di politicanti alla disperazione, tra ex ministri che intonano canti natalizi, ordinanze per l’esposizione dei crocifissi, e scambi di presepe in istituzionale sede, quale momento di preordinata identità nazionale.
Il Bue e l'AsinelloPer inciso, a scanso di equivoci, di presepi ne esistono di bellissimi; a tutti gli effetti costituiscono un’espressione di altissimo livello di cultura popolare e come tali andrebbero considerati, invece di tirarsi addosso le statuine come pietre dello scandalo.
Presepe napoletanoNella sagra sanfedista di un paganesimo esibito come momento devozionale a strumentalizzazione elettorale, sfugge infatti una semplicissima constatazione secondo cui, in un Paese che si vorrebbe ‘laico’ e ‘civile’, i luoghi deputati all’Istruzione pubblica dovrebbero essere nettamente distinti e separati dai luoghi di culto; non foss’altro perché questi svolgono ruoli diversi nei rispettivi ambiti di prestazioni altrettanto legittime. L’esposizione dei simboli religiosi di una qualunque fede (fosse anche maggioritaria) e l’imposizione di celebrazioni liturgiche all’interno di edifici pubblici, che per loro natura dovrebbero essere entità ‘neutre’, non rientra esattamente in quel rispetto dei “valori” che si vorrebbero ‘universali’. E non perché, al contrario di quanto si possa pensare, ciò presupponga un momento di “indottrinamento”: esistono istituti privati e cattolici molto più liberi ed aperti di tante strutture pubbliche e laiche che si professano “pluraliste”.
Presepe napoletano 2La pretesa di certi vescovi di ‘imporre’ la propria “benedizione” negli edifici scolastici, oltre a rappresentare una consuetudine assai discutibile, costituisce invece la rivendicazione di un primato, una sorta di riconoscimento della propria “primogenitura” (e dunque di ingerenza), in ambiti che per loro natura dovrebbero rimanere aconfessionali; sempre che si voglia considerare la Repubblica italiana una forma di democrazia rappresentativa, dove tutte le religioni hanno pari dignità sociale, con nessuna distinzione nell’eguale libertà dinanzi alla legge, e non piuttosto una succursale del ritrovato potere temporale del Papa-Re per certo neo-guelfismo di ritorno. E anche questo, a voler essere pignoli, è una forma di “integralismo”; forse più morbido, ma non per questo meno pervasivo nella preminenza della dimensione religiosa sugli aspetti della vita profana.
gremlinsTuttavia, siccome le cose si rivelano sempre più complicate di come appaiono, ben diversa è la rimozione coatta di ogni possibile richiamo agli aspetti natalizi di una tradizione consolidata e generalmente condivisa, nell’ansia di livellamento consumata nel nome e nelle distorsioni di un politicamente corretto, che assume i contorni grotteschi di una esasperazione paranoica. E c’è chi riesce ad esplicare bene il concetto assai meglio di noi…

Presepe napoletano del '700«Quando in una scuola pubblica si sceglie di non fare il presepe o di rinunciare ai canti di Natale per non urtare la suscettibilità dei non cristiani, non si fa torto solamente alle “nostre tradizioni”, come lamentano gli ultras dell’identità tradita. Si fa torto all’idea stessa della convivenza tra culture; in un colpo solo, si tradiscono usanze profondamente radicate anche tra gli italiani laici e si abbandona l’idea stessa di un futuro, se non di tolleranza, di reciproca sopportazione. Negando il passato, si ripudia il futuro. Non c’è gesto più “islamofobo” che censurare la nostra vita comunitaria e nascondere il nostro vero volto di fronte ai musulmani: come se noi per primi li ritenessimo non in grado di accettare ciò che siamo. Non all’altezza. Tutti in blocco fanatici e ottusi. Ma proprio perché è diventato urgente, nella contingenza storica, capire meglio quanti di loro sono in grado di sopportare “Tu scendi dalle stelle” (io credo molti) e quanti invece intendono la propria cultura come la sola rispettabile e la sola praticabile, è decisivo presentarci per ciò che siamo, fare le stesse cose che faremmo e dire le stesse cose che diremmo anche a prescindere dalla loro presenza. È un test, quello della tolleranza, che spetta a quella comunità superare, non al resto della società italiana facilitare. Se un musulmano è ospite in casa mia non gli offro vino e carne di maiale; ma certo non nascondo le bottiglie e i salami. Come posso rispettarlo, se non ho rispetto per me stesso?»

Michele Serra
(29/11/2015)

Divina Bellezza a Palazzo Strozzi (Firenze)Su una falsariga diversa, ma non troppo dissimile nelle ‘ragioni’ distorte che ne sottendono l’applicazione, quando poi si arriva a mettere in discussione la visita scolastica ad un museo, perché l’esposizione di opere dalla straordinaria bellezza ed intensità artistica possono urtare la “sensibilità degli studenti non cattolici”, ci troviamo di fronte ad una forma ben più insidiosa di qualunque fondamentalismo religioso, perché prostrati da una abnormità tale da travalicare i confini dell’imbecillità più estrema. Tanto più grave quando questa riguarda sedicenti “educatori”, in palese contraddizione col proprio ruolo, che non solo non riescono a comprendere il valore culturale di un’opera artistica nell’universalità del suo messaggio, ma (peggio ancora!) ne piegano l’essenza ai pruriti di una interpretazione ideologica, nella più odiosa delle censure. E in questo non si dimostrano migliori dei distruttori di monumenti e gli incendiari di biblioteche.

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(31) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , on 1 ottobre 2011 by Sendivogius

Classifica SETTEMBRE 2011”

 E di scandalo in scempiaggine siamo alfine arrivati al mese di Ottobre, senza limite alcuno allo spaventoso degrado in corso! Che cosa aggiungere ancora ad un carniere infetto e maleodorante, ricolmo di scarti in piena putrefazione?!?
Ministerucoli di infimo rango e di ignoranze abissali, che discettano di secessioni e popoli immaginari, durante le mascherate in costume tra i verdi prati della padania inesistente…
Analfabeti strapagati, che dal dicastero dell’Istruzione concionano, senza alcun pudore, di tunnel fantasma tra l’Abruzzo e la Svizzera…
Freaks da Circo Barnum, prestati alla funzione pubblica, che inveiscono contro le certificazioni anti-mafia in nome della libera intrapresa (a delinquere) e spendono miliardi per ponti di carta sullo Stretto di Sicilia…
Livorosi maccartisti, fuori tempo massimo, ancora a caccia di kommunisti, con svariate decadi di ritardo dalla fine della “Guerra fredda”…
Pletore di famelici cortigiani e pennivendoli a pubblico carico, serrati in quadrato nella difesa ad oltranza di un vecchio libidinoso, che dispensa prebende in cambio di favori sessuali…
Una devastante crisi economica dapprima negata e ora vissuta come psicodramma, per la consumazione di faide interne e per l’ultimo lotto di lottizzazioni politiche (vedasi la farsa delle nomine alla Banca d’Italia) prima del diluvio finale…
Ultimamente, persino in questo sperduto lido virtuale, capita che approdino anime deluse del post-berlusconismo per esternare il proprio disgusto, lamentando però che alla pornocrazia del satiro brianzolo, nonostante tutto, non esista alcuna “valida alternativa”…
Si parva licet componere magnis, nel 1944 milioni di tedeschi pensavano la stessa cosa del reich di Adolf Hitler. Poi capirono, a loro durissime spese, che un’alternativa non solo era possibile ma doverosa, scoprendo che senza all’allucinato figuro si poteva vivere benissimo e meglio! Infatti, se lo si vuole, le alternative si costruiscono attraverso il difficile e costante esercizio di una democrazia partecipata, da parte di una cittadinanza consapevole.
Tuttavia, su queste latitudini, ci si consuma in una deprimente apatia, coltivando la patetica illusione che prima o poi la nottata passi da sola, nell’attesa servile di un nuovo messia, dell’ennesimo Uomo della Provvidenza a cui affidare sorti e speranze… Aspettando Godot
A scanso di equivoci, sarà forse opportuno spendere anche due parole per la deprimente “opposizione”, che questa ‘alternativa di governo’ stenta a realizzare e persino ad immaginare…
Abbiamo dunque partitucoli radical-casinisti del meretricio politico, concentrati unicamente sul proprio ombelico e la propria sopravvivenza, in vendita al miglior offerente e palla al centro.
Si tratta di entità pleonastiche, inserite in un gioco ad incastri di alleanze variabili, in alternativa a tribunizie peninsule dei valori convinte che una battuta al giorno levi il pornocrate di torno, tra i morbidi effluvi della grande narrazione vendoliana coi suoi acrobatici voli pindarici a rischio avvitamento. Cos’altro dire poi del “principale partito di opposizione”, come ama ripetere la sua frustrante dirigenza in training autogeno, perennemente in cerca di un centro di gravità immanente?

«La diffidenza della politica “classica” nei confronti delle nuove aggregazioni di massa (e di generazione) rimane forte […] La mia paura più profonda che il PD (come tutti i partiti) non considera “vittoria” un processo del quale non abbia l’egemonia o il controllo totale. Che il suo personale politico abbia paura di confrontarsi fino in fondo con nuovi soggetti politici più giovani e più energici. […] Dispiace molto constatare come il quasi miracoloso equilibrio tra società e politici, tra movimenti e partiti che si era materializzato davanti ai nostri occhi increduli la primavera scorsa, sia già un ricordo del passato. Lo dimostra il reticente, balbettante, appoggio dato da Bersani e dal PD alla raccolta di firme per il referendum contro la legge porcata di Calderoli. I cittadini hanno provveduto da soli

  Michele Serra
  (30/09/2011)

Al contrario dell’ottimo Michele Serra, da queste parti, non abbiamo mai nutrito alcuna aspettativa nei confronti del partito bestemmia. E quindi la cosa non ci coglie impreparati.
Il segretario del PD in compenso continua chiedere fino allo sfinimento le dimissioni del premier come in una litania buddista… Rilassati Gigi! Tanto non si dimette.

 P.S. Puntuale come i malanni di stagione, ritorna l’ennesimo tentativo di imporre una legge bavaglio per blog e siti internet di informazione ed opinioni indipendenti…
Pare che buona parte dei diretti interessati non trovi niente di meglio, come forma di protesta, che farsi fotografare in ridicole pose imbarazzanti da inviare quanto prima a Repubblica on line e da postare su Facebook, a riprova di quanto un coglione possa essere universale a prescindere dai colori politici.
È facile immaginare la stupita preoccupazione e l’enorme paura che simili iniziative scatenano tra gli instancabili censori di Stato, i quali certamente ritireranno la normativa incriminata quanto prima, dinanzi ad una così dirompente protesta.
Naturalmente, la cosa non ci preoccupa più di tanto. Basta leggere il ddl presentato a rotazione dai vari Gasparri-Carlucci ed avere un minino di rudimenti giuridici, per capire che la normativa non sta in piedi per patenti vizi di incostituzionalità e per impossibilità pratica di applicazione.
A scanso di equivoci, sarà bene precisare che, in casa propria, decidiamo noi le modalità ed i tempi di rettifica di eventuali “parti offese”: esiste una apposita sezione per i ‘commenti’ (liberi, senza filtro né censure preventive). E che nessun glandicefalo papi-guidato speri di minacciarci, sventolando la leggina ad personam stilata dai due succitati fenomeni da bassa corte.
Ma adesso è tempo di classifica…

Hit Parade del mese:


01. SANTE E MADONNE

[14 Sett.] «È ovvio che la rockstar Madonna ha un ufficio stampa comunista»
 (Gabriella Carlucci, il Nulla che parla)                                                                                                                                                                                                                                                                                            

02. UN VERDE PISELLO PER TESTICOLI DI GOVERNO

[07 Sett.] «Se, oltre ad avere un ministro dell’Interno padano, avessimo anche i magistrati padani, probabilmente in Padania la mafia non esisterebbe, perché la nostra magistratura, che è fatta tutta di ragazzi del sud coi loro burocrati del sud, è un autentico groviera di informazioni: come fa uno a denunciare un mafioso se il mafioso, dopo tre minuti, lo sa perché viene informato da qualcuno, dagli amici? Perché questi sono così: qualcuno sarà codardo, qualcuno sarà venduto, qualcuno semplicemente facilone… Poi il magistrato, quando tornerà dalle ferie, quando avrà voglia, quando penserà che, interverrà, perché questa è la loro cultura, il loro modo di fare. La Lega è fatta di Maroni [Ohh lo sappiamo, eccome! N.d.R.] che ha arrestato tantissimi mafiosi, ma è fatta anche di molti sindaci coraggiosi, come Cesarino Monti e Gentilini, che hanno preso iniziative contro i mafiosi, contro il riciclaggio, contro gli islamici; poi è però intervenuta la Corte Costituzionale che, putacaso, è fatta tutta di ragazzi del sud che, putacaso, vengono da regioni mafiose»
 (Alberto Torazzi, capogruppo leghista in Commissione Attività Produttive)

03. IL BUCO OLTRE LA MENTE

[24 Sett.] «Alla costruzione del tunnel tra il CERN di Ginevra ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con una stanziamento stimabile intorno ai 45 milioni di euro.»
 (Mariastella Gelmini, Beata Ignoranza)                                                                                                                         

04. REPETITA IUVANT

[24 Sett.] «Polemica destituita di fondamento è assolutamente ridicola. E’ ovvio che il tunnel è quello nel quale circolano i protoni dalle cui collisioni ha origine il fascio di neutrini che attraversando la terra raggiunge il Gran Sasso»
 (Mariastella Gelmini, Ovvia Ignoranza)                                                                                                                                                                                                                                                                                           

05. FLUSSI OTTIMI E ABBONDANTI

[12 Sett.] «L’accordo con la Tunisia funziona e l’impegno di Tunisi per la lotta ai clandestini ha dato i suoi frutti (…) Possiamo parlare di un bilancio totalmente positivo della collaborazione bilaterale in termini di sicurezza»
 (Roberto Maroni, altro scarto padano)                                                                                                                                                                                                                                                                                           

06. ANTIMAFIA DI GOVERNO

[23 Sett.] «Combatto la mafia come Maroni»
 (Saverio Romano, l’Intrepido Miracolato)                                                                                                       

07. MODELLO PARMA

[29 Sett.] «Me ne vado via da persona onesta»
 (Pietro Vignali, il Parmacotto)                                                                                                                                                                                                                                                                                                             

08. MERITOCRAZIA PADANA

[28 Sett.] «Come governatore della Banca d’Italia preferisco Grilli perché è padano»
 (Umberto Bossi, il Mentecatto da Pontida)                                                                                                                                                                                                                                                                                    

09. PUTTANIERE DI SICURO…

[26 Sett.] «Berlusconi è un santo puttaniere, ma passerà alla storia come statista.»
 (Gianfranco Rotondi, Mignon di Palazzo)                                                                                                                                                                                                                                                                                       

10. SPIRITO DI SERVIZIO

[27 Sett.] «Offendere Alfano come una persona attaccata al potere è una meschinità»
 (Maurizio Gasparri, il Garante)

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Membro al governo

Posted in Stupor Mundi with tags , , , , , on 20 settembre 2011 by Sendivogius

Comunque vada… sarà un disastro!
Ci vorranno secoli per mitigare nella memoria collettiva il ricordo delle gesta di questa mummia animata in lattice, affetta da ipersessualità compulsiva, senza che all’estero ci sghignazzino dietro mimando il pornonano da monta.
L’Erotomane di Arcore è ormai leggenda. L’unica consolazione è che dopo di Lui, difficilmente sarà possibile trovare un altro fenomeno, in grado di eguagliare i livelli di degrado e di corruzione raggiunti da questo inguaribile zozzone dell’ammucchiata multipla, disperatamente aggrappato al potere come una cozza sugli scogli. Indispensabile come un grappolo di emorroidi.
In futuro, per avere qualcosa di peggio e superare un simile membro eretto al governo, nonostante la propensione con cui un popolo di coprofagi come gli italiani si impegna nel farsi rappresentare da gente di merda, forse bisognerà nominare premier un serial killer o uno stupratore di bambini..!
Nel frattempo la situazione, da paradossale, inizia a diventare surreale a tal punto da rasentare l’assurdo:

«Il domestico peruviano di Lavitola, Rafael Chavez detto “Giuanin”, passava personalmente da Palazzo Grazioli, dimora privata del nostro capo del governo a ritirare buste piene di contanti.
II nostro capo del governo è fidanzato con una ventenne montenegrina che quando ha gli attacchi di gelosia si lancia per le scale ruzzolando.
La modella colombiana Debbie Castaneda dell’entourage del nostro capo del governo, è stata nominata consulente di Finmeccanica.
Valter Lavatola è socialista e dirige l’Avanti!
La contorsionista egiziana Yamila e stata inviata in dono dal nostro capo del governo al sultano dell’Oman dentro un baule damascato.
Il Senato della Repubblica, confermando un precedente pronunciamento della Camera, ha votato a maggioranza un documento nel quale si sostiene che il nostro capo del governo, quando ha telefonato alla Questura di Milano, era preoccupato per le sorti della nipote di Mubarak.
Il nostro capo del governo per fare alcune telefonate ha utilizzato una scheda telefonica intestata al cittadino peruviano Ceron Caceres.
Il nostro capo del governo, in una conversazione privata, ha definito il cancelliere Merkel “una culona intrombabile”.
Il premier turco Erdogan rifiuta di incontrare il nostro capo del governo perché è turbato dal suo comportamento privato.
Una sola di queste notizie è sicuramente falsa. Sapreste dire quale?»

  Michele Serra
  (16/09/2011)

Queste sono soltanto alcune delle performance minori degli ultimi mesi…
E non è ancora finita!

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