Archivio per Leghisti

GENTE DI MERDA

Posted in Ossessioni Securitarie with tags , , , , , , on 22 luglio 2021 by Sendivogius

Da quello che emerge colui che si è difeso sarebbe stato aggredito da un soggetto pregiudicato, clandestino, noto per violenze, aggressioni e atti osceni in città…
Colui che ha reagito è un docente universitario di diritto penale e istruttore di forze di Polizia, avocato penalista noto e stimato in città, quindi non penso che Voghera si sia trasformata nel Far West.
Voglio disarmare i delinquenti e poi il processo spetta alle autorità. Se si tratterà, come si legge oggi su alcuni giornali, di legittima difesa, allora qualcuno dovrà chiedere scusa a questo assessore.

Matteo Salvini
(22/07/21)

Notate con quale voluttuoso godimento necrofilo si compiace il sempre più indecente Capitan Mitraglia, alla vista succulenta del “clandestino” (nuova categoria del sub-umano) impiombato a freddo dall’improvvisato giustiziere della notte: uno di quelli che scambia la “legittima difesa” con la licenza di uccidere, per privilegio di censo ed impunità di status; uno che se ne va in giro sventolando la pistola nella sua Alabama padana, a caccia di negri da castigare (mettere al loro posto), e che trova la sua naturale rappresentanza nelle cloache del nazileghismo, all’ombra dell’osceno Capitone a mano armata.
E giustappunto, mentre ne celebra le gesta sparatorie, lo fa con la stessa libidine pornografica con cui va sguazzando voglioso tra sughi stracotti e rifritti, sbavando famelico davanti ad una ciotola di rognoni fumanti, ospite d’onore alla Sagra del Porco, intanto che ingurgita cibo spazzatura a comando con bulimica voracità, grufolando tra immondi pastoni, con la stessa voluttà con la quale va ciucciando rosari.
Senza ritegno, senza vergona, smarrita da tempo ogni decenza (se mai ne ha avuta alcuna).
Soppesatelo, nelle sue argute argomentazioni, mentre si arroga del suo ius vitae necisque, e decide chi è degno di vivere e chi invece merita la giusta punizione del boia itinerante di turno, travestito da sceriffo, delineando le nuove categorie dell’inutile e dei reati passabili di pena capitale con esecuzione immediata: “gli atti osceni in città”! Né sovviene a LVI, ed al resto della sua gente di squadra, cosa sia la vera oscenità di cui è portatore insano.
 Per lo stesso principio, anche Jack The Ripper era una persona perbene, presumibilmente un membro rispettabile della comunità, uno di quelli del non se ne può più, e che coi mezzi a sua disposizione non faceva altro che ripulire le strade di Londra e “purificare” il mondo, da quella feccia umana che portava degrado e diffondeva le malattie: le prostitute… che oscenità, signora mia!
Ora guardatelo, mentre reclama la sua libbra quotidiana di carne (umana). Soprattutto, osservatelo mentre freme eccitato alla vista del sangue, senza nemmeno riuscire a trattenere le polluzioni forcaiole del linciaggio mascherato.
E chiedetevi se questo è un uomo (o una merda).

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(29) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , on 31 luglio 2011 by Sendivogius

Classifica LUGLIO 2011”
Nella tempesta terribile che precede il naufragio finale, volgiamo un fugace pensiero al Papi della Nazione, così prematuramente scomparso dai palinsesti mediatici per overdose di ottimismo e viagra. Nella Real Casa già fioccano le leggende sull’unto per le signore, reincarnazione di Priapo e parodia blasfema che tromba sei giorni a settimana e la domenica riposa, come si premura di farci sapere il dott. Scapagnini.
Terrorizzato dalle vendette postume dell’ex amico Gheddafi.. sconvolto dalle sentenze che gli toccano direttamente la “roba”.. travolto dalla speculazione finanziaria e dalla recessione economica che sta spolpando i redditi degli italiani.. si direbbe che l’Unto si sia dato, rintanato chissà dove, aspettando che la buriana passi da sola, magari per intercessione divina; o piuttosto confidando stizzosamente nella provvidenziale supplenza del Presidente della Repubblica.
In compenso, in una situazione al cui confronto la crisi del 1992 e gli scandali di Tangentopoli sembrano bazzecole all’acqua di rose, abbiamo un premier che meno parla e meglio è; un Governo, di fatto commissariato, che non governa più nulla, travolto com’è dalle lotte intestine e da guerre di successione. Altresì, abbiamo un Parlamento di inquisiti (una novantina), con le relative orde di avvocati-deputati al seguito; dove al posto dei vecchi manipoli bivaccano casi clinici in camicia verde, responsabili a contratto, e vere baronie del privilegio feudale, ma tutti pronti a scattare per riflesso pavloviano in difesa della roba e degli interessi del Pornonano ormai imboscato.
È un Paese che va a puttane, sull’esempio del ‘papi nazionale’ nel solco delle 3 Effe (Feste..Figa..e Fuga)…
Disoccupazione giovanile a livelli record; salari bloccati; produzione in ristagno; consumi fermi; diminuzione delle entrate e dismissione dei servizi pubblici ai cittadini (scuola, sanità, assistenza..); aumento delle imposte per i ceti medio-bassi e forme di tassazione regressiva per i più ricchi; costo della benzina alle stelle; incremento dei prezzi dei beni al consumo e degli stessi generi di prima necessità; primi fenomeni di stagflazione e instabilità da rischio default; una corruzione endemica da quarto mondo…
Sono queste le eredità del miracolo berlusconiano. Ma le priorità restano lo spacchettamento dei ministeri, con la distribuzione di ufficetti e scrivanie sovrastate dal ritratto di Umberto Bossi, in giro per la Brianza, per ammansire i secessionisti della Lega insieme alle loro clientele. E naturalmente c’è l’ennesima legge ad personam, che di fatto abroga il processo penale in Italia con la cancellazione della certezza del diritto.
Processo lungo: nessun limite alla presentazione di testimoni da parte della difesa; potranno essere 5 o 5.000, o anche 50.000, a discrezione della fantasia degli avvocati (e delle disponibilità economiche dell’imputato). E i magistrati dovranno ascoltarli tutti, senza alcuna ‘scrematura’ preventiva, a prescindere dalla rilevanza, con allungamento a dismisura dei tempi del processo. Tanto per dire, i difensori dei manager Eternit, indagati per le morti da amianto, ne hanno presentati quasi 9.000 di testimoni.
Processo breve: tagli dei tempi di prescrizione per la celebrazione dei processi; superato il limite, tutti gli imputati vengono prosciolti a prescindere dal reato e dalle eventuali sentenze di primo e secondo grado di giudizio.
Nel mezzo, come ciliegina sulla torta, si prospetta l’irrilevanza delle sentenze in giudicato ai fini dell’acquisizione della prova. In pratica, i fatti e le circostanze, con valore di prova già confutate in altri processi, dovranno essere riacquisite e riconfutate per ogni altro provvedimento.
In compenso, i garantisti pro domo sua inaspriscono le pene per coloro che una condanna già ce l’hanno, detenuti in condizioni disumane dentro carceri fatiscenti, restringendo il ricorso ai benefici di pena, mentre fanno quadrato intorno ai grandi ladroni di Stato.

Hit Parade del mese:


01. IL PARTITO DEGLI ONESTI

[01 Lug.] «Noi dobbiamo lavorare per un partito degli onesti»
 (Angelino Alfano, Delfino del Re)

02. SONO NAZISTI QUESTI PADANI?

[26 Lug.] «Il 100% delle idee di Breivik [il massacratore di Oslo; n.d.r.] sono buone, in qualche caso ottime. Le posizioni di Breivik collimano con quelle dei movimenti che in Europa vincono ovunque le elezioni.»
 (Mario Borghezio, escremento padano)

03. CASOMAI

[20 Lug.] «Se nel 2008 avessi saputo che c’era un’indagine nei miei confronti, non mi sarei candidato al Senato.»
 (Alberto Tedesco, il Disinformato)

03.bis SUICIDIO ASSISTITO

[21 Apr.] «Non mi suicido anche se qualcuno vorrebbe. Non farò come Jan Palach; non mi brucerò nella piazza davanti il Parlamento. E comunque il suicidio sarebbe una richiesta più che comprensibile alle dimissioni»
 (Alberto Tedesco, Faccia di bonzo)

04. SANI PRINCIPI

[02 Lug.] «Ho imparato che in politica, tra persone perbene, l’unica cosa che funziona è il ricatto»
 (Roberto Calderoli, il Perbenista)

05. DISTURBI RICCHIONI

[30 Lug.] «Meno male, non è passata l’aggravante dell’omofobia. Tutti sperano di avere figli che stanno dalla parte giusta, questo è un augurio che facciamo a tutti, non era giusto aumentare le pene per quelli che si sentono anche un po’ disturbati da certe manifestazioni, persone normali che a volte si lasciano scappare qualche parola in senso anche bonario.»
[Qui trovate l’immagine di un gay famoso, bonariamente rimbrottato da persone normali molto disturbate – n.d.r.]
 (Umberto Bossi, il Normale)

06. SUPER-NANO DA MONTA

[06 Lug.] «Berlusconi è un uomo fisicamente e intellettualmente superiore; può avere sei rapporti alla settimana senza esagerare. E il settimo giorno deve riposare»
 (Umberto Scapagnini, Archiatra reale)

07. DOPPIA FATICA

[23 Lug.] «Occhio che mi potrei incazzare! Lo sapete che sono incazzoso.»
 (Umberto Bossi, lo Spauracchio dell’ospizio)

08. COMMEMORAZIONI ARMATE

[18 Lug.] «Probabilmente i soldati che il sindaco di Milano non vuole per la sua città, sarebbero utili nella nostra, particolarmente in previsione delle celebrazioni per il 2 Agosto 1980 [Strage di Bologna; n.d.r]»
 (Fabio Garagnani, semplicemente fascista)

09. INTENZIONI CONDIVISE

[16 Lug.] «Condivido l’appello affinché il Parlamento faccia tutto quanto è in suo potere per convincere gli italiani che le Camere non sono il luogo dove una casta privilegiata si chiude a difesa dei suoi interessi. Sono certo che entrambe le Camere faranno la loro parte e, per quanto riguarda Montecitorio, insieme al Collegio dei Questori metterò a punto le proposte di riduzione dei costi e di trasparenza, che entro luglio saranno discusse dall’Ufficio di Presidenza e votate in Aula prima della pausa estiva»
 (Gianfranco Fini, il diversamente potente)

10. PAROLA D’ONORE

[29 Lug.] «Non ho fregato i soldi agli italiani»
 (Giulio Tremonti, il Creativo)

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L’Adunanza barbarica

Posted in Muro del Pianto with tags , , , , , , , , , , on 18 giugno 2011 by Sendivogius

Avviso per i possibili lettori: questo post è assolutamente INUTILE.
‘Inutile’ come gli streptococchi agitati in ampolla, insieme ai colifecali da fiume inquinato.
‘Inutile’ come le monetine farlocche da “5 leghe”.
‘Inutile’ come gli elmi cornuti e le barbe pittate di verde, con tutto il campionario umano di contorno.
‘Inutile’ come i gorgoglii gutturali di certi arnesi politici a carico pubblico, allegramente al pascolo nella greppia romana.
‘Inutile’ come le cravatte di uno Speroni o i bermuda di un Calderoli.
‘Inutile’ come il lardo di un Borghezio.
E davvero non vale la pena spendere altre parole né tempo nel commentare certi raduni padani nei sacri pratoni di Pontida, coi suoi rituali celtico-pecorecci da sagra strapaesana, con le mitologie mistico-bottegare da Bertoldino alle crociate, con le pochade in costume medioevale e spadone di cartone con tanto di giuramento, le belle tose e il celodurismo nelle prostatiche visioni di flaccidi membri septuagenari. È quasi superfluo aggiungere commenti ai vagiti secessionisti, coi loro deliri razziali e proposte da Gestapo, frettolosamente liquidati come “folklore”.
Lasciateci tuttavia dire che è desolante constatare come un intero Paese, nel gorgo impetuoso degli enormi problemi della complessità globale, sia trasfigurato nelle dimensioni miserrime del raduno leghista di Pontida, elevato a evento dell’anno e circonfuso da una sorta di attesa mistico-messianica per le sorti nazionali. Lasciateci constatare che, se i maggiori organi di informazione, insieme ad un intero sistema politico, si riducono a interpretare le pernacchie, i “pollice verso”, e i gestacci dentro la macchina di un povero cerebroleso lumbard, con la sua badante pugliese, per capire la tenuta di un governo… allora vuol dire che siamo messi molto peggio di quanto non si abbia il coraggio di ammettere. È giunto davvero il tempo di voltare pagina. E tirare l’acqua al cesso!

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