Archivio per Laura Castelli

(138) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 29 agosto 2020 by Sendivogius

Classifica AGOSTO 2020″

«Ora sono io l’anormale. La Normalità è un concetto di maggioranza, la norma di molti, e non la norma di uno solo.»

Richard B. Matheson,
“Io sono leggenda”
Fanucci, 2003

Ordunque, di cosa spettegoliamo stavolta per concludere l’estate in bellezza, ai tempi belli del Corona-Party in mondo diffusione?!?
Di Giggino O’Sarracino ripassato alla griglia, che fa il coglione come suo solito, stavolta in versione corsaro moresco?!?
Impresa nella quale peraltro riesce benissimo, per un eccezionale talento del tutto naturale!
Parliamo di Giulio Gallera, assessore lombardo al disastro sanitario, travestito da puffo dopo le improbabili performance tennistiche?
O di Capitan Sugna che grufola bulimico tra i formaggi in caseificio, infilandoseli nel naso? L’assaggiatore seriale in tenuta balneare che invita i suoi devoti al digiuno solidale, mentre LVI si ingozza a gettone, sfoggiando un physique da rutto, tra i cascami lipidici e lo sfranto flaccidume di giovane vecchio in vacanza perenne: l’oscuro oggetto del desiderio nel fascino perverso dell’orrido.
Forse potremmo parlare della scrupolosa applicazione delle procedure di distanziamento fisico…
E magari del corretto utilizzo della mascherina ‘protettiva’, da portare rigorosamente calata sotto il mento, a mo’ di cinturino anti-russamento, fino al suo naturale sbriciolamento, dopo settimane di uso ininterrotto dello stesso sottogola strizzato ad oltranza…
Mascherina ancora più efficace, se infilata come para-gomito; meglio se ripassata lungo tutto l’avambraccio, per essere sicuri di insozzarla ben bene. Perché c’è chi piscia dal ginocchio e chi respira coi gomiti.
Parliamo della serrata ad oltranza di scuole, teatri, università… perché discutere in cinque persone una tesi di laurea, dentro ad una stanza di 50 mq non è abbastanza sicuro… e dell’inderogabile necessità di riaprire invece locali notturni e discoteche (per non tacere delle fondamentali sale da gioco d’azzardo)?!?
Poiché nel paese sempre in festa dei balocchi si può chiudere tutto, ma non l’industria dell’effimero coi suoi divertimentifici per l’eterno carnevale. Altrimenti poi ci tocca un Flavio Briatore a guidare le rimostranze dei gestori per tutelare il fondamentale diritto di fare un po’ quel che cazzo pare loro, salvo (per legge del contrappasso) ritrovarsi infettati essi stessi, insieme ai 2/3 della clientela cresciuta a sballo, tra torme di ragazzini invasati e stagionati vitelloni in crisi di mezza età.
Sono i forzati nelle fosse del divertimento coatto. Generazione piagnona di fancazzisti cronici per vocazione, sono i rampolli rampanti della gente che non ce l’ha fa più ed è ridotta alla fame, ma che i soldi per le irrinunciabili vacanze, trascorse a sbevazzare in giro per locali, li trovano eccome.
E che dire del cocco di mamma che dopo aver trascorso l’ultimo mese in giro per le discoteche di mezza Europa, ora si lamenta che non sia subito pronto un test sierologico per lui, con equipe medica ad immediata disposizione per il ritorno a casa del figliol prodigo?
Con così stringenti precauzioni, proprio non ci si capacita della recrudescenza dei contagi da Covid-19!
Sarà mica colpa dei troppi negri in circolazione, che sputacchiano in giro diffondendo il contagio?
Ordunque, parliamo di “Pizzo di Farro” alla siciliana: il fascistissimo governatore siculo, che si crede vicerè e che per creare un’emergenza che (ancora) non c’è, onde poterci lucrare in campagna elettorale, ordina di svuotare i centri di accoglienza e sparpagliare per tutta la Penisola i migranti, meglio se a bighellonare come zombies senza meta, per poter poi gridare all’invasione, dare all’untore, e sciacallarci sopra con la ducia nana e il mussolini di ghisa ai quali tira la sponda, facendo finta di non sapere che la stragrande maggioranza dei barchini non arrivano nei porti?!?
E certo che se non ci fossero i negri bisognerebbe importarli, o comunque inventarseli! Altrimenti chissà cosa farebbero gli imprenditori della paura di una destra sfacciatamente fascista, per drenare consensi a strascico tra le vasche di liquami nei borghi putridi del disagio psichico, sempre indecisi tra Vandea e Mississipi anni’20, ravanando negli anonimi buchi di culo di quella provincia profonda come il sonno della ragione, passati direttamente dal medioevo al nazismo, col loro razzismo da taverna che si scatena quando viene toccato il sacro corpo del Capitone.

A riprova che la critica (fin troppo generosa) era assolutamente fondata. Per inciso, la “mezza scimmia schifosa” (che per cognome fa ‘Di Patrizi’ ed è italianissima), da cacciare in Africa, è questa splendida ragazza qui…

Esplorare le cloache del leghismo militante significa toccare lo schifo di un’umanità avariata e ripugnante, dalla sessualità malata e perversa, involuta allo stato animale e che fa dello stupro la dimensione privilegiata del proprio squallore, nella becera regressione tribale sotto l’ombra protettiva della Bestia salviniana: il deus ex machina che muove il branco e lo aizza a cadenza ciclica contro bersagli prefissati; molto meglio se donne, che più di ogni altro eccitano le perversioni psicotiche e le più ributtanti fantasie erotiche di un’orda dalla miseria dis-umana degradata a livelli belluini. Sono i prodotti malati di una fabbrica dell’odio al servizio attivo e permanente dello Sciacallo: il mandante amorale del linciaggio in effigie e del ricorso allo stupro punitivo come arma di intimidazione digitale, mentre chiama a raccolta gli schiumanti manipoli, dando libero sfogo alle sue squadracce per la consueta colata di bava e liquami.

«“Insulti sessisti”, ci si va indignando, ma credo sia riduttivo. Il sessismo, persino lui, comporta una qualche forma di pensiero, ancorché molto debole, degradato, degradante. In questo caso – come in tutti i casi analoghi ahimè non infrequenti- ci troviamo invece davanti ad attività non solo prive di pensiero, ma al pensiero del tutto contrapposte, come si contrappone all’uomo l’animale.
Si tratta di creature violente, barbariche e imbecilli, si dirà, di stupratori virtuali, di scarti della società civile, di feccia da smaltire nell’indifferenziata per totale assenza di un’identità persino in qualità di rifiuti. E tuttavia sono tanti. E tuttavia tra loro, inspiegabilmente, ci sono alcune donne. E tuttavia si riconoscono nel partito più grande del Paese. E tuttavia sono dotate di una storia, di un’origine sociale e politica che suscita molto allarme per ciò che è e per ciò che potrebbe diventare.
Se invece di acquattarsi negli anfratti del web ci mettessero la faccia -ammesso che ne abbiano una-, sarebbe interessante osservarla, poterla sottoporre a un competente studio antropologico. Sarebbe importante capire se hanno una doppia personalità o sono proprio come ciò che scrivono; che sguardo hanno -ammesso che ne abbiano uno-; che vita fanno; qual è la loro collocazione generazionale, sociale e geografica; se lavorano e sono dotati di famiglia, magari anche di figli, che in automatico diventerebbero creature a rischio, esposte a una lezione di odio, di violenza e di ignoranza che potrebbe riprodursi nel corredo genetico, così da farci sperare che invece non ne abbianoMa lo studio più interessante sarebbe quello che porta alle origini di questi fenomeni, ovvero all’incastro tra quel Bronx virtuale in cui l’odio, attraverso le sue forme più bieche, amplifica a dismisura la libertà di esistere di tante esistenze senza senso, e una antica ma più che mai attuale cultura politica celodurista che con la Politica – anche qui questione di minuscole e maiuscole- ha ben poco a che vedere. Le prime da colpire, al centro di quell’incastro, sono le donne, soprattutto se giovani, soprattutto se piacenti. Le prime da cercare di ferire con esercizi di violenza e di volgarità; le prime da tentare di svilire e umiliare, se ricoprono responsabilità politiche. Con l’assenza di pensiero delle bestie. E con l’incoraggiamento, più o meno subliminale, di mandanti politici. Che osservano, tacendo. Che approvano, soppesando. Perché le correnti di pensiero, se assecondate, possono trasformarsi in consenso. Quelle di non-pensiero anche di più

Marida Lombardo Pijola
(26/08/2020)

Il Capitano da il LA (salvo defilarsi un istante dopo, come tutti i vigliacchi) ed il coro si associa in uno scroscio di vomito e merda.
In ciò consiste la decantata carica innovativa della truce macchina da guerra sovranista: analfabetismo funzionale; sessismo estremo dalle fragili ostensioni fallocratiche, ridotte a misoginia patologica; tribalismo etnico e revanchismo identitario, percolato in razzismo esplicito; sciovinismo d’accatto fuori tempo massimo, con uno schizzo di autarchia; pose ducesche e ammiccamenti mussoliniani, per una sempre più sfrontata apologia di reato coi suoi ostentati richiami nazifascisti. Più che folklore, è un marchio di fabbrica. Il tutto ribollito in un condensato di frustrazioni croniche ed umori fetidi, da spalmare via Facebook in una gara di rutti, facendo leva su paure ancestrali, nell’inconsistenza della proposta per vacuità delle soluzioni, con un ciccione travestito da sbirro che mangia senza trovare fondo e si fa i selfie, mentre ingurgita cibo a comando, nella rappresentazione teatrale di Sé. D’altronde, l’Italia ha sempre avuto “grandi attori” (o grandi imbecilli), nella prevalenza dell’istrione ancor più che del cretino, non meno pernicioso, che lo vota ad ogni tornata.
E questa sarebbe la straordinaria modernità comunicativa del salvinismo 2.0, tanto lodata dagli esperti della materia, perché parla alla pancia di un paese in piena costipazione!?
Se il grosso di un Paese si riconosce e si identifica con ‘sta roba, dopo la breve e non meno grave infatuazione per una setta di dissociati mentali, dispersi nella dimensione parallela di Gaia, tra microchip sottocutanei e scie chimiche, allora quella nazione è messa davvero male.

Hit Parade del mese:

01. MOTO PERPETUO

[23 Agosto] «L’Europa potrebbe emettere titoli di debito perpetui, emessi senza scadenza e a tasso zero»
(Laura Castelli, sottosegretaria al sottosviluppo economico)

02. COME CAVOLI A MERENDA

[03 Agosto] «Con la giornata nazionale contro l’omofobia, noi pensiamo che si tratti un po’ di un tentativo di colonizzazione culturale delle scuole di ogni ordine e grado con il pretesto di contrastare la discriminazione. Dietro c’è una chiara ideologia: quella che vuole cancellare il Natale, che impedisce canti e presepi nelle scuole.»
(Annagrazia Calabria, papi-girl)

03. GEOGRAFIA A 5 STELLE

[04 Agosto] «Le immagini dell’esplosione avvenuta a Beirut sono sconvolgenti. Esprimo la mia vicinanza al popolo libico.»
(Elisa Pirro, la Solidale)

04. DIPLOIDI

[06 Agosto] «Ho parlato con molti biologi, c’è un incremento esponenziale dell’omosessualità a partire anche da persone molto giovani, quasi da bambini, da adolescenti, e questo diciamo, è stato spiegato da questi biologici, che potrebbe essere legato alla vaccinazione. Nei vaccini infatti ci sono le cellule di feti abortiti diploidi femminili che modificano le informazioni, entrano poi nel corpo di questi bambini che così si trasformano.»
(Massimiliano Quaresima, altro psicolabile a 5 stelle)

05. LE SCUOLE LAGER

[25 Agosto] «Questi tarati vogliono trasformare le scuole in lager»
(Matteo Salvini, lo Sciacallo)

06. SADOPEDOFILIA LUCIFERIANA

[20 Agosto] «Le accuse a Bannon fanno parte del fuoco di sbarramento Dem Deep State sadopedofilo contro Trump e i popoli sovrani! Ne prepareranno altre da veri luciferiani quali sono!»
(Alessandro Meluzzi, il Posseduto)

07. PROSTATITE AI POLMONI

[25 Agosto] « Flavio [Briatore] sta bene, il suo problema è la prostata.»
(Daniela Santanchè, il nazidemocratico)

08. QUOTA 400

[05 Agosto] «Il taglio dei parlamentari comporterebbe un risparmio a legislatura di oltre 400 milioni di euro.»
(Luigi Di Maio, il Contabile)

09. ANZI NO, 500!

[23 Agosto] «Oggi chi dice no al taglio dei parlamentari, dice no a un risparmio di quasi mezzo miliardo di euro a legislatura e a un sistema più efficiente.»
(Luigi Di Maio, il Contaballe)

10. CONGIUNZIONI ASTRALI

[26 Agosto] «Compagni di classe e colleghi di lavoro potrebbero essere considerati come congiunti.»
(Paola De Miceli, disastro ai Trasporti)

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(117) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , on 1 dicembre 2018 by Sendivogius

Classifica NOVEMBRE 2018”

Per essere stupido, è stupido. E tanto pure. Però poi il personaggio ci mette del suo e tende a strafare. Per esempio, secondo un distorto (quanto ipocrita) concetto di “trasparenza”, i membri di governo sono ‘obbligati’ (Legge n.441 del 05/07/1982) a rendere pubblici i propri redditi; nonché quelli dei propri parenti fino al secondo grado di parentela (d.lgs n.33 del 2013), ma solo su base volontaria. Va da sé che la norma, ancorché non vincolante, per ovvi motivi, è ampiamente disattesa (quis custodiet ipsos custodes?). Ma Giggino è differente da ogni suo altro collega e ci tiene a pubblicare la situazione patrimoniale di tutti i suoi congiunti, in bella vista sul sito della Presidenza del Consiglio, affinché chiunque possa prenderne atto. Salvo farsi tanta meraviglia, se poi i soliti “giornaloni” gli fanno le pulci, facendo notare come papà Di Maio dichiari un reddito annuo di 88 euro (!), sudatissimo frutto delle rendite catastali di nove terreni e quattro immobili di sua proprietà, mentre (de facto) conduce una società edile dall’attività trentennale, la ARDIMA srl, registrata a nome della madre (che per legge non potrebbe, essendo dipendente pubblico), amministrata dal fratello 18enne, Giuseppe, che per il disturbo percepisce reddito zero (in altri tempi lo si sarebbe chiamato “prestanome”), divisa in quote paritarie tra la sorella Rosalba, architetto d’interni (che non arriva a guadagnare 12.000 euro lordi all’anno), e lo stesso Giggino che ne detiene il restante 50%. Se poi l’azienda di famiglia impiega operai al nero, se gli incidenti sul lavoro non vengono denunciati, Giggino, come associato agli utili di impresa, non è tenuto a saperne assolutamente nulla, poiché di queste cose se ne è sempre occupato papà, che pure non avrebbe alcun titolo per farlo, stando almeno alle dichiarazioni dei redditi, insieme all’amministratore unico, ovvero il giovane Peppe di professione studente, che però per il fisco è un fantasma.
Se qualcuno gli fa notare la discutibile anomalia, in virtù del suo ruolo di Ministro del Lavoro (che per inciso si occupa anche della “previdenza sociale”), è ovvio che l’è tutto un complotto della Ka$ta! E che lui insomma non si occupa degli affari dell’azienda di famiglia di cui pure è socio, almeno nominalmente, e della quale però si interessa il papà disoccupato ed il fratellino nullatenente.
En passant, è interessante notare come i 2/3 della famiglia Di Maio, con simili requisiti, e visto il grave stato di deprivazione materiale dovuta ad un reddito insussistente, avrebbero diritto a pieno titolo al “reddito di cittadinanza”, insieme a tutti i loro lavoratori in nero. E del resto, così non fan tutti?!? Sempre a proposito di quella storiella bella sull’onestà. Sulla competenza invece… lasciamo proprio perdere!

Hit Parade del mese:

01. QUESTO LO DICE LEI

[20 Nov.] «Come sapete, lo spread è legato anche alla Germania e non c’entra nulla con i mutui. Lo sanno tutti. Basta leggere che cosa significa spread.»
 (Laura Castelli, sottosegretario all’economia)

02. CINQUE O SEI MILIONI

[10 Nov.] «Ho già dato mandato di stampare le prime cinque o sei milioni di tessere elettroniche, per il reddito di cittadinanza.»
 (Luigi Di Maio, il Decisionista)

03. LA CREAZIONE…

[21 Nov.] «In 3 GIORNI Dio creò il mondo»
 (Carlo Sibilia, coglione fuori scala)

04. …E I GRADI

[09 Nov.] «Vogliamo dare tutte le versioni possibili di un determinato argomento, e a nostro avviso è bene informare il cittadino a 370 GRADI.»
 (Barbara Lezzi, altro fenomeno a 5 stelle)

05. LA COSTITUZIONE QUESTA SCONOSCIUTA

[16 Nov.] «Il senatore Renzi ha nominato Monti senatore a vita.»
(Agostino Santillo, ennesimo coXXXne a 5 stelle)

06. PROPAGANDA CONTINUA

[30 Nov.] «85 milioni di euro di privilegi della casta tagliati per i terremotati.»
 (Luigi Di Maio, Bellu Guaglione)

07. SOBRIETÀ

[09 Nov.] «Credo di svolgere il mio ruolo con la massima competenza e professionalità. L’unico modo vergognoso che hanno per attaccarmi è con degli audio rubati o con un video di 15 anni fa in cui recito chiaramente un personaggio. Quello che sto subendo io credo sia la peggior macchina del fango di sempre.»
(Rocco Casalino, l’Impeccabile)

08. CLAMOROSO AL CIMBALI!

[11 Nov.] «In cinque mesi abbiamo ottenuto risultati mai ottenuti negli ultimi 30 anni.»
  (Il Blog delle Stelle, ufficio propaganda)

09. MA ANCHE NO

[01 Nov.] «Vi posso confessare cosa guardo quando devo rilassarmi?»
 (Matteo Salvini, il Fascista social)

10. FORSE… FORSE…

[28 Nov.] «Dobbiamo chiedere scusa a Silvio Berlusconi.»
 (Matteo Renzi, Disastro ambulante)

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(73) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , on 30 marzo 2015 by Sendivogius

Classifica MARZO 2015”

never-underestimate-never-underestimate-stupid-people-demotivational-posters‘Allergico’ alle virtù del silenzio, l’imbecille è il grande protagonista dei tempi presenti. Non che in passato la categoria abbia mai difettato in numero. Ma mai come oggi ha potuto disporre di una così grande abbondanza di mezzi, per propagare anche nei meandri più remoti le esibizioni della propria incontenibile idiozia, dilatata in una dirompente onda d’urto che tutto travolge.
Non c’è limite alle potenzialità patenti dell’imbecille, nella pienezza della sua creatività demente. Non conosce ritegno, né decenza, né dubbio, né senso di opportunità. Nulla può fermarlo nella sua escalation, priva di qualunque freno inibitorio. E siccome l’imbecille è anche e soprattutto un animale sociale, per ogni idiozia prodotta, sente l’irresistibile impellenza condividerla quanto prima coi propri simili, tanto gli risulta impossibile resistere al richiamo della folla, attraverso la condivisione compiaciuta di quanto le sue cavità (orali e non solo) sono incapaci di trattenere, sollecitate quali sono dai sommovimenti di una peristalsi declamatoria a rilascio prolungato.
Per questo, nelle profusione diarroica delle sue forme più imbarazzanti ed estreme, l’imbecille può evolvere nel cretino di successo, che trova nelle ruminazioni della ‘politica’ la sua massima espressione nelle forme più riuscite.

 Hit Parade del mese:

Coglione del Mese01. SFRUTTAMENTO DEL LAVORO MINORILE

[23 Mar.] «Un mese di vacanza va bene. Ma non c’è un obbligo di farne tre. Magari uno potrebbe essere passato a fare formazione. Serve un più stretto rapporto tra scuola e mondo del lavoro e questa è una discussione che va affrontata, anche dal punto di vista educativo. I miei figli d’estate sono sempre andati al magazzino della frutta a spostare le casse. […] Ecco, non ci dobbiamo scandalizzare se per un mese durante l’estate i nostri giovani fanno un’esperienza formativa nel mondo del lavoro. Dobbiamo affrontare questa questione cultura ed educativa del rapporto dei ragazzi con il mondo del lavoro, e non spostarlo sempre più avanti.»
(Giuliano Poletti, il Caporale)

Michaela e Slvio02. RIMEMBRANZE

[06 Mar.] «Ricorderemo a tutti chi è Berlusconi e cosa ha fatto e ha sacrificato per il suo Paese; ricaricheremo e ci ricaricheremo di energie, per far tornare Forza Italia ad essere la nazionale politica italiana.»
(Michaela Biancofiore, la Pasdaran)

Lo voglio bello grande02.bis TUTTI GLI UOMINI DI MICHAELA

[13 Feb.] «Berlusconi? C’è in giro una grande ipocrisia. In Italia non c’è un uomo che non sia andato a prostitute almeno una volta nella vita.»
   (Michaela Biancofiore, L’Esperta)

Caliendo03. FINCHÉ MORTE NON VI SEPARI

[17 Mar.] «Il matrimonio si scioglie soltanto con la morte.»
   (Giacomo Caliendo, Papiminkia devoto)

Farinetti04. SIAMO TUTTI UNA GRANDE FAMIGLIA

[25 Mar.] «Questa visione secondo me antica dell’imprenditore e il lavoratore su derive opposte… non è più così… Il 90% degli imprenditori italiani considera i lavoratori la più grande risorsa della propria compagnia.»
   (Oscar Farinetti, l’Amico di Renzi)

Segaiolo05. DA SFRUTTARE PRIMA DELLA SCADENZA

[25 Mar.] «Io incontro molti ragazzi che mi ringraziano perchè dopo 3-4 contratti di collaborazione adesso saranno assunti con contratto a tempo indeterminato.»
(Giuliano Poletti, l’Omino delle Coop)

Bianco06. I MISERABILI

[10 Mar.] «Con il vitalizio di 3500 euro al mese riesco a vivere dignitosamente, ma a questa somma non si può sottrarre neanche mezzo euro, altrimenti dovrei fare la fila alla mensa di Sant’Eustachio.»
  (Gerardo Bianco, l’Onorevole disoccupato)

Lupi07. LA MERITOCRAZIA AI TEMPI DI RENZI

[15 Mar.] «Se avessi chiesto a Perotti di far lavorare mio figlio, o di sponsorizzarlo sarebbe stato un gravissimo errore e presumo anche un reato.»
(Maurizio Lupi, lo scempio alle infrastrutture)

ATAC, SU DISPLAY BUS SCRITTA "ONORE AL DUCE": AVVIATA INDAGINE INTERNA -FOTO08. VOLO AIRBUS A320

[26 Mar.] «Che origini hanno i piloti dell’autobus caduto???»
   (Daniela Santanchè, l’Incommentabile)

Invacchimento precoce09. L’OPZIONE 5 STELLE

[27 Mar.] «Secondo voi quante gente ha ucciso il governo Renzi? Per me più di 150…»
(Laura Castelli, il Peggio che avanza)

Un uomo solo al comando10. LA MACCHINA ROTTA

[27 Mar.] «Il nostro compito, mio e di tutti voi, è di parlare con la gente affinché torni ad aprire gli occhi sulla realtà. Insegnate loro che il buon Dio ci ha donato una macchina straordinaria chiamata CERVELLO, ma lo ha fatto per farcelo usare, non per appaltarlo al primo megalomane individualista di turno.»
(Danilo Toninelli, Strillone 5 stelle)

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(56) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 29 ottobre 2013 by Sendivogius

Classifica OTTOBRE 2013”

Darth Vader e Kroenen

ITALIA, frontiera meridionale dell’Impero. Niente di nuovo da segnalare nella No Man’s Land che si estende oltre la Grande Palude dorotea.
In ambito ‘politico’, le novità più rilevanti del momento sono:
a) il ritorno di Umberto Bossi alla guida della Lega Nord;
b) la (ri)nascita di “Forza Italia” con Silvio Berlusconi presidente;
c) Beppe Grillo che, tanto per cambiare, pretende le dimissioni di Giorgio Napolitano e intanto lo insulta, ansioso com’è di vincere una bella denuncia per vilipendio del Presidente della Repubblica.

Umberto Bossi Sulla riesumazione di Umberto Bossi, il Grand Wizard del Ku Klux Klan padano, c’è poco da dire.
Per spiegare questo rapporto insano e necrofilo tra le destre neo-naziste ed i loro leader decrepiti, servirebbe una sceneggiatura di Ed Wood, per una nuova versione di “Necromania: A Tale of Weird Love”.

…e ne conserva la medesima fragranza, in tutta la sua ritrovata freschezza. Tale è la sensazione epidermica dinanzi al disseppellimento di “Forza Italia”, con le stesse identiche facce di m…!oderati vecchie di venti anni.
Qualcosa preme da dietro A proposito dell’interdizione del Papi della Patria, della revisione processuale inerente la condanna per “concussione”, e delle pessime sorti progressive di un’Italia alla deriva, in un confronto ben più ampio su queste pagine [QUI], quattro mesi orsono si era avuto modo di osservare come:

«A logica, il papi, come un satrapo ferito, manderà avanti i suoi bastonatori in livrea, sfoderando tutto il campionario già visto e sentito negli ultimi anni… Ovviamente i deputati e senatori PdL NON si dimetteranno in massa, come minacciato. E il governissimo Letta tirerà a campare fino al prossimo varo della “legge di stabilità” (diciamo Ott-Nov), quando sarà evidente la necessità di una “manovra correttiva” e probabilmente gli faranno mancare numeri e fiducia.
Giuridicamente, i legali del papi punteranno tutto sul processo d’Appello, mirando ad un ridimensionamento delle condanne e ad una successiva revisione processuale in Cassazione.
Ed in quel lasso di tempo cercare di introdurre in parlamento una modifica inerente l’interdizione dai pubblici uffici, riservata solo alle pene detentive superiori ai 5 anni.
D’altra parte, la sentenza di condanna a carico di B. ha un vulnus naturale…
Al papi è stata ascritta la “concussione per costrizione” con l’aggravante di induzione alla prostituzione minorile: condanna che prevede pene ben più severe dei 7 anni decisi dalla corte. Un simile reato, che contempla atti sessuali con un minore (artt. 600 e 609 c.p.) prevede condanne che arrivano fino ai 12 anni. Stessa cosa dicasi per il reato di concussione per costrizione (art.317).
E proprio l’entità della pena costituisce la prima anomalia, in quanto non congrua alla gravità del reato configurato nella condanna.
Nella fattispecie concreta, io ravviso piuttosto gli estremi della“concussione per induzione” (come peraltro era stato inizialmente ipotizzato dai pm). Mi sfugge infatti in una prestazione mercenaria e consensuale con una minorenne che si prostituisce abitualmente dove sia la “costrizione”, ovvero la coercizione con violenza o minacce fisiche e psicologiche.
Se la difesa di B. (depurata da quell’indisponente azzeccagarbugli di Ghedini) insisterà sull’anomalia, rassegnandosi ad una condanna ma insistendo sulla “induzione” (che prevede pene max di 3 anni) atta a stralciare la “costrizione”, B. potrebbe vedersi ridimensionate tutte le imputazioni, compresa l’interdizione ai pubblici uffici.
E in tal caso una leggina ad hoc sull’interdizione, come quella accennata sopra, lo garantirebbe dall’estromissione dai pubblici uffici…»

A breve, vedremo gli sviluppi con l’epilogo di questa farsa.
Cane rabbioso Invece, rimanendo sempre nell’ambito dei duci e dei capi politici, qualche osservazione merita la richiesta di messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica da parte del privato cittadino Beppe Grillo, che ha incaricato i suoi avvocati di fiducia per l’impeachment, secondo il noto principio democratico che ispira le scelte del suo M5S, al motto di “uno vale uno”:

Chiederò l’impeachment per Napolitano perché non rappresenta più il popolo italiano, è di parte.
E su questo decido io.
(28/10/13)

Che è quasi meglio del già notevole: “chi pensa che io non sia democratico va fuori dalle palle”.
Pesano sulla richiesta di destituzione presidenziale, il mancato scioglimento delle Camere e licenziamento del Governo Letta (che ha appena incassato la fiducia ancorché precaria), e la deprecabile età del Presidente Napolitano. Sono tutti atti in aperto contrasto con quanto prevede la Costituzione:

Art. 94.

Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.
Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale.
Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia.
Il voto contrario di una o d’entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni.
La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione.

Totalmente fuori dalla legalità costituzionale è poi il messaggio che il Presidente della Repubblica ha rivolto al Parlamento sulla questione dell’indulto, in evidente violazione dell’Art.87 (il PdR può inviare messaggi alle Camere).
Per non parlare della convocazione dei capi-gruppo parlamentari della maggioranza e poi di quelli delle opposizioni (declinazione plurale).
Si tratta di atti dalla straordinaria gravità eversiva. In proposito, l’Art.90 della Costituzione è chiarissimo:

Art. 90

Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione.
In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri.

Cioè, la procedura di decadenza, con relativa messa in stato d’accusa per “alto tradimento”, viene istruita in Parlamento, con richiesta formale tramite la presentazione di una mozione su iniziativa parlamentare (ovvero presentata e controfirmata da deputati della Repubblica), e quindi vagliata dall’apposito comitato di controllo (trattasi della “Commissione parlamentare per i procedimenti di accusa”).
Ricapitolando, a richiedere lo stato d’accusa del Presidente devono essere deputati regolarmente eletti, su istanza parlamentare previa presentazione di apposita mozione motivata alla Camere.
E NON gli “avvocati di Beppe”, che a quanto pare si guardano bene dallo spiegare al loro facoltoso cliente concetti facilmente comprensibili da ogni matricola di giurisprudenza, ma non agli sciami degli ensiferi con tutti i precedenti del caso [QUI e QUI]. 
Forse, prima di salire sui tetti, la Costituzione bisognerebbe anche leggerla! Ma il Grullo evidentemente deve avvalersi dei consigli di quel formidabile giurista che è Paolo Becchi… Auguri!

Hit Parade del mese:

01. BESTIARIO

[22 Ott.] «Mi appello alla Convenzione sugli animali, ho presentato un’interrogazione alla Commissione Europea perché voglio capire che fine abbia fatto il cane di Monti. La Commissione Europea deve verificare il caso di Empy!»
(Sergio Silvestris, papiminkia in Europa)

Intelligenza leghista da AlterPensiero02. NAZISTI DELLA PADANIA (I): Cadorago (CO)

[19 Ott.] «Mettete la Kyenge su un barcone e assicuratevi che non affondi. Deve tornare in Africa da dove è venuta. Poi saranno gli oranghi e le scimmie a stabilire se la riprendono o meno a casa loro»
 (Paolo Pagani, assessore allo Sport)

Renato Brino02.bis NAZISTI DELLA PADANIA (II): Bardonecchia (TO)

[15 Ott.] «Arriva il ministro Kyenge? Tutto bene, l’unica cosa è che spiace un po’ per chi dopo deve fare la disinfestazione del Palazzo delle Feste»
 (Renato Brino, merdone alpino)

Cazzone nazi-leghista02.ter NAZISTI DELLA PADANIA (III): Resana (TV)

[21 Ott.] «Mi trovo obbligato a eseguire crimini di Stato esattamente come è successo a Erich Priebke: ha fatto ciò che ha fatto per rispondere a un ordine che doveva eseguire. Non so se sono più colpevole io a eseguire certe imposizioni o se sia stato più colpevole Priebke. Io lo condanno per ciò che ha fatto ma, ribadisco, ha solo eseguito degli ordini. I problemi sono altri, e stanno a monte»
 (Loris Mazzorato, il Sindaco)

Merdone pedemontano02.quater NAZISTI DELLA PADANIA (IV): Soluzione finale

[22 Ott.] «Nei prossimi giorni parlerò con il Ministro dell’Interno per sapere se non ritenga opportuno censire e schedare tutti i rom, gli zingari, i nomadi.»
 (Gianluca Buonanno, kapò pedemontano)

FN e rifiuti nostrani03. FASCISTI D’ITALIA (I): E allora le foibbeee!?!

[15 Ott.] «Se Priebke mi fa schifo? Magari non farei lo stesso mestiere. E gli americani allora? Vogliamo parlare di chi ha sganciato le bombe atomiche su Hiroshima? Non è normale neppure mettere una bomba sotto la spazzatura in Via Rasella. Priebke ha fatto quello che doveva fare e ha eseguito degli ordini»
 (Francesco Storace, Er Bofilone)

Iannone O'Merdone03.bis FASCISTI D’ITALIA (II): Rutti dalla fogna

[14 Ott.] «Ernesto Che Guevara è stato un macellaio peggiore di Priebke»
 (Antonio Iannone, presidente della Provincia di Salerno)

Antonella Sglavo03.ter FASCISTI D’ITALIA (III): Quando c’era Lui…

[19 Ott.] «Credo che la peggiore umanità sia al centro Italia. Vivo nelle Marche e qui hanno difetti sia del nord che del sud… Non voterò mai più a sinistra… Benito lo diceva, molti nemici molto onore, aveva ragione. Ci vorrebbe!»
 (Antonella Sglavo, assessora piddì)

Nella testa il nulla04. L’OPPOSIZIONE A 5 STELLE – COMPETENZA AL POTERE (I):
Lo sciopero retribuito dallo Stato

[22 Ott.] «I sindacati che decidono di fare 4 ore di sciopero, sciopero pagato ricordiamolo ai cittadini che ci seguono da casa, non è uno sciopero volontario, è uno sciopero pagato con i soldi pubblici.»
 (Laura Castelli, Questore alla Camera!)

Risum abundat in ore stultorum04.bis L’OPPOSIZIONE A 5 STELLE – COMPETENZA AL POTERE (II):
Articolo 94 della Costituzione della Repubblica

[23 Ott.] «Se avessimo ancora un Presidente della Repubblica veramente super partes, l’avrebbe già destituita dal suo incarico [in riferimento a Letta]»
 (Carlo Sibilia, Sciatore chimico)

Fatte n'artro sonno!04.ter L’OPPOSIZIONE A 5 STELLE – COMPETENZA AL POTERE (III):
Vogliamo una banca

[23 Ott.] «La Trise? Mai sentita. Sarà sicuramente un’inculata. Fosse per me abolirei le tasse e farei una banca centrale tutta mia»
 (Bartolomeo Pepe, U Senaturi)

Mattia Villarosa04.quater L’OPPOSIZIONE A 5 STELLE – COMPETENZA AL POTERE (IV):
Bossi-Fini, chi erano costoro?

[06 Ott.] «La legge Bossi-Fini? Io non conosco mica tutti i temi del mondo. Io faccio parte di un’altra Commissione; non è cosa di mia competenza. Se volete chiamo qualche mio collega e vi faccio spiegare qual è la posizione del Movimento»
 (Alessio Mattia Villarosa, Capogruppo alla Camera)

Epifani05. SE QUESTO È UN SINDACALISTA (I)

[17 Ott.] «Troppo poco il taglio del cuneo fiscale? Se mi restituiscono 5 euro non lo trovo risibile!»
 (Guglielmo Epifani, Segretario risibile)

Cazzola05.bis SE QUESTO È UN SINDACALISTA (II)

[22 Ott.] «L’Italia è il Paese meglio governato degli ultimi 20 anni»
 (Giuliano Cazzola, Sciolta civica)

Piccione06. LA PICCIONAIA

[04 Ott.] «Noi colombe non ci fermeremo, Angelino Alfano è il nostro Papa Bergoglio»
 (Carlo Giovanardi, Colombaceo)

Brunetta07. TE PIACEREBBE!?!

[22 Ott.] «Volevo dirvi che prima di rilasciare questa intervista sono stato violentato da una gentile giornalista»
 (Renato Brunetta, Nano da taschino)

Bonino08. DATAGATE

[25 Ott.] «Dalle informazioni che abbiamo non risulta un coinvolgimento italiano»
 (Emma Bonino, Informatissima)

Giampiero D'Alia09. CLIENTELE PRECARIE

[13 Ott.] «Stiamo provando a scrivere la parola fine sul mondo del precariato, una spirale che ha fatto comodo alla politica che per vent’anni ha alimentato una clientela attraverso il bisogno dei lavoratori. Abbiamo individuato un percorso che non solo prevede la stabilizzazione, ma inasprisce le sanzioni per gli amministratori che torneranno a far leva sui contratti flessibili»
 (Giampiero D’Alia, Disfunzione Pubblica)

Biancofiore10. DULCIS IN FUNDO

[16 Ott.] «Io non ho nessun padrino se non Silvio Berlusconi, che dovrebbe essere l’unico padrino di tutti noi»
 (Michaela Biancofiore, Immancabile)

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(52) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 28 giugno 2013 by Sendivogius

Classifica GIUGNO 2013”

Siamo tutti sulla stessa barca (Liberthalia'13)Nato sull’impellenza delle emergenze irrisolte, il governo di rinascita democristiana della trimurti Letta-Berlusconi-Letta (nipote), nella stasi comatosa a due mesi dal suo insediamento, si conferma per ciò che è: un ibrido doroteo su partenogenesi andreottiana.
Parlare dei suoi non-provvedimenti, della sua non-identità, delle sue non-proposte… risulta pressoché inutile. È come voler conferire forma e sostanza al NULLA.
Fedele alla propria natura, tira a campare come peggio può; a meno che non si voglia davvero credere che la crescita si rilanci con stage da 300 euro e la questione sociale si affronti con una riedizione al ribasso della demenziale “social card”. Nella sudditanza psicologica che tradisce l’assoluta mancanza di una qualsiasi prospettiva ideale o coraggio d’azione, ogni possibile intervento è posticipato di qualche mese, demandato al risultato delle prossime elezioni tedesche: l’alpha e l’omega di ogni attività di governo, da cui tutto dipende.
È l’Esecutivo dell’eterno rinvio: senza uno straccio di visione strategica e meno che mai di una politica economica che non sia la deferenziale accondiscendenza alla ideologia liberista di Credo monetarista, nella supina sottomissione ai “mercati” quale emanazione divina dell’ordine naturale, regolata dalla logica psicopatica che muove il capitale finanziario.
Il risultato pratico è una riesumazione di cadaveri politici, con raccapriccianti innesti anatomici in avanzato stato di decomposizione, secondo le perversioni malate del necro-splatter: professori precocemente rottamati e velocemente riciclati nel recupero scarti; neo-miglioristi del post-comunismo dalemiano; vetero democristiani in salsa morotea-demitiana; papiminkia alla puttanesca e qualche deiezione bocconiana sparsa qua e là.
Non per niente, l’elaborazione di una legge elettorale che possa garantire una vera alternanza democratica, con maggioranze certe, sembra essere l’ultima delle preoccupazioni del governissimo pacificato.
Non che il Legislativo se la passi meglio, con un parlamento paralizzato da professioni di fedeltà totale al Capo e la caccia agli apostati di una setta che si crede “movimento”.
Quanto di meglio la “società civile” è riuscita ad esprimere.

 Hit Parade del mese:

01. PRIORITÀ

[19 Giu.] «Il calcio è più importante dell’insoddisfazione delle persone»
  (Joseph Blatter, la Blatta)

01bis - F-3501.bis PERCHÉ COMPRIAMO GLI F-35

[25 Giu.] «Non si tratta di fare guerre, con gli elicotteri si spengono gli incendi, si trasportano malati e si salvano vite umane»
  (Francesco Boccia, Bocconiano allo sbaraglio)

 

01ter - Psicopatico01.ter AVANZATA LENTA E INSESORABILE

[11 Giu.] «Prima di tutto a me non sembra affatto che Beppe abbia perso le elezioni.
Vincere in 2 comuni su 741 non è una sconfitta, soprattutto se sono località staretegiche come Pomezia e Assemini.
A Catania nel 2008 non c’era il moVimento di Beppe, oggi ha ottenuto un ottimo 3,4%.
A Messina nel 2008 non c’era il moVimento di Beppe, oggi ha ottenuto un buon 2,6%.
Quindi Beppe ha AUMENTATO I VOTI e non ne ha persi. Possiamo anzi dire che Beppe abbia stravinto le elezioni amministrative, facendo rodere i pi-dokki come al solito.
Inoltre tutti i sondaggi danno il moVimento di Beppe nettamente in vantaggio su tutti gli altri: se domani si votasse per ele elezioni politiche Beppe otterrebbe la maggioranza assoluta.
Il Popolo italiano è unito e compatto nel sostegno al GRANDISSIMO BEPPE GRILLO, l’unico statista capace di realizzare una rivoluzione totale e ribaltare lo Stato come un calzino, trasfomandolo completamente in Repubblica grillina a 5 Stelle!
Il Popolo italiano vuole Beppe al comando supremo dello Stato!
Il Popolo italiano urla gli slogan del moVimento: W BEPPE! VOGLIAMO BEPPE PRESIDENTE! IL PD E’ MORTO! I PARTITI SONO MORTI!»
  (Mario P., attivista del M5S sul blog di Grillo)

02 - Enrico Giovannini02. STATISTICHE

[27 Giu.] «Con le misure prese dal governo per l’occupazione, la disoccupazione dei giovani tra i 20 ed i 18 anni potrebbe diminuire di due punti percentuali»
  (Enrico Giovannini, il Pallottoliere)

03 - Alberto Giorgetti03. GOVERNO LETTA (I): Grossomodo

[03 Giu.] « Sì, il saluto romano lo facevo, da giovane. Se sono fascista? Grossomodo.»
  (Alberto Giorgetti, sottosegretario all’economia)

3bis - Spartiati03.bis GOVERNO LETTA (II): Va dove ti porta il cuore

[05 Giu.] «La rivoluzione liberale non si ferma! Noi andremo dove Silvio ci dirà di andare. E quando dico noi, intendo noi berlusconiani “termopiliani”, spartani, berlusconiani eroici che di fronte al tentativo di annientare il loro capo rispondono ai vari Serse che ci intimano di gettare le armi: “Molon Labè”, Venitele a prendere, se ne siete capaci!”»
  (Michaela Biancofiore, Sottosegretario alla Funzione Pubblica)

3.ter - Micciché03.ter GOVERNO LETTA (III): Cocaina ribelle

[06 Giu.] «Quelle di Saviano sono minchiate. Io non sono più cocainomane. Lo sono stato da giovane. Ma era il periodo delle contestazioni. E’ stato un momento storico che io non rinnego»
(Gianfranco Micciché, Sottosegretario di Stato alla Pubblica Amministrazione)

03.quat - A.Razzi03.quater GOVERNO LETTA (IV): Offresi Signora

[19 Giu.] «Io non so perché la magistratura prende degli abbagli con Silvio. Io per lui sarei disposto a tutto. Silvio è il mio messia, farei tutto per lui. Anche morire! Gli darei un rene, pure due. Ci mancherebbe altro. Subito. Anche se muoio chissefrega, è normale. Lui è un Messia che il Signore ci ha mandato e noi non lo trattiamo bene. Se Berlusconi vuole andare con mia moglie, e lei ci sta, perché no? Non mi metto mica di traverso»
(Antonio Razzi, Generoso Cornuto e Presidente della Commissione Esteri al Senato)

04 - Biancofiore04. PATRIMONIO DELL’UMANITÀ

[14 Gen.] «’Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell’Unesco, ma anche dell’Italia e di tutti gli italiani. Purtroppo non si può fare. Io, piuttosto che il Berlusconismo, credo sia da candidare direttamente Berlusconi perché penso che non ci sia uomo pari a lui nella storia da molto tempo. Berlusconi è un patrimonio soprattutto dell’Italia, che l’Italia stessa e gli italiani dovrebbero preservare qualora succeda qualcosa di grave. Credo assolutamente che Berlusconi sia anche un patrimonio mondiale, molto più apprezzato all’estero di quanto in Italia vogliano far credere sempre i cosiddetti giornali e salotti politically correct
  (Michaela Biancofiore, Immancabile)

05 - Francesca Pascale senza Calippo05. IPSE DIXIT

[26 Giu.] «Siamo tutte puttane»
(Francesca Pascale, Daniela Santanché, e le donne PDL alla manifestazione di P.za Farnese)

06 - P.Bersani06. PERDERE CON STILE

[18 Giu.] «Non mi sento un leader sconfitto, e credo che anche nel senso comune non risulti così»
  (Pierluigi Bersani, diversamente perdente)

07 - G.Epifani07. FAVOREGGIAMENTO DELLA PROSTITUZIONE MINORILE
INTERDIZIONE PERPETUA DAI PUBBLICI UFFICI

[24 Giu.] «È un problema che riguarda Berlusconi e i suoi elettori»
  (Guglielmo Epifani, il Relativista)

08 - Cosimo Mele08. OVVIAMENTE A SUA INSAPUTA

[10 Giu.] «Non è mia abitudine andare per prostitute, e qui a Carovigno non ce ne sono. Stando a Roma non ti rendi conto di quello che fai. Roma è molto tentacolare. Ma all’inizio non sapevo che la Zenobi fosse una prostituta»
  (Cosimo Mele, Puttaniere e Cocainomane)

 

09 - BonsaiTV09. LOST IN TRANSATLANTICO

[06 Giu.] «È stata una giornata intensa… mi sono perso. È la prima volta che venivo qui. Non trovavo il Palazzo.»
  (Vito Crimi, L’Incantevole)

10 - Fico10. DEMOCRAZIA A 5 STELLE (I): Non avrai altro dio all’infuori di Beppe.

[12 Giu.] «Nella mia vita, tra le tante fortune, ho incontrato lungo la mia strada Beppe Grillo, tra le persone più oneste, trasparenti e libere che io abbia mai conosciuto. Per me è un esempio altissimo di intelligenza ed umanità (…) Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell’umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica.»
  (Roberto Fico, Biancofiore pentastellato)

10b - Goebbels10.bis DEMOCRAZIA A 5 STELLE (II): La Notte dei Lunghi Coltelli

[20 Giu.] «Le espulsioni dei dissidenti? Il Movimento è un organismo grande e vivo che rifiuta, che allontana da se stesso le cose che gli fanno male. Se io prendo un virus, il mio corpo lo rifiuta e mi viene un attacco di diarrea o di vomito!»
  (Paolo Becchi, il Goebbels del M5S)

10c - Pentiti dei tuoi peccati10.ter DEMOCRAZIA A 5 STELLE (III): Al rogo gli apostati!

[17 Giu.] « La collega Gambaro deve avere la forza di chiedere scusa, di chiedere perdono a Beppe, in streaming. Telefoni e chieda perdono, in diretta, a Beppe!»
  (Enza Blundo, Torquemada 5 stelle)

10d - Capo politico10.quater DEMOCRAZIA A 5 STELLE (IV): Addavenì barbone!

[13 Giu.] «Questo è un Paese tenuto sotto sedazione da giornali e televisioni che fanno impallidire la censura sotto il fascismo.»
  (Beppe Grillo, Führer 5 stelle)

10e - Il Democratico10.quinquies DEMOCRAZIA A 5 STELLE (V): Diritto di critica…

[01 Giu.] «Faremo i conti con i giornalisti. Faremo i conti con Floris e i Ballarò. Io non dimentico niente. Siamo buoni, siamo gandhiani ma gli faremo un culo così!»
  (Beppe Grillo, il Gandhiano)

10f - Squadristi distruggono una redazione di giornale10.sexties DEMOCRAZIA A 5 STELLE (VI): …e libera informazione

[04 Giu.] «A certi giornalisti darei l’olio di ricino»
  (Laura Castelli, Onorevole 5 stelle)

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