Archivio per Giulio Gallera

(138) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 29 agosto 2020 by Sendivogius

Classifica AGOSTO 2020″

«Ora sono io l’anormale. La Normalità è un concetto di maggioranza, la norma di molti, e non la norma di uno solo.»

Richard B. Matheson,
“Io sono leggenda”
Fanucci, 2003

Ordunque, di cosa spettegoliamo stavolta per concludere l’estate in bellezza, ai tempi belli del Corona-Party in mondo diffusione?!?
Di Giggino O’Sarracino ripassato alla griglia, che fa il coglione come suo solito, stavolta in versione corsaro moresco?!?
Impresa nella quale peraltro riesce benissimo, per un eccezionale talento del tutto naturale!
Parliamo di Giulio Gallera, assessore lombardo al disastro sanitario, travestito da puffo dopo le improbabili performance tennistiche?
O di Capitan Sugna che grufola bulimico tra i formaggi in caseificio, infilandoseli nel naso? L’assaggiatore seriale in tenuta balneare che invita i suoi devoti al digiuno solidale, mentre LVI si ingozza a gettone, sfoggiando un physique da rutto, tra i cascami lipidici e lo sfranto flaccidume di giovane vecchio in vacanza perenne: l’oscuro oggetto del desiderio nel fascino perverso dell’orrido.
Forse potremmo parlare della scrupolosa applicazione delle procedure di distanziamento fisico…
E magari del corretto utilizzo della mascherina ‘protettiva’, da portare rigorosamente calata sotto il mento, a mo’ di cinturino anti-russamento, fino al suo naturale sbriciolamento, dopo settimane di uso ininterrotto dello stesso sottogola strizzato ad oltranza…
Mascherina ancora più efficace, se infilata come para-gomito; meglio se ripassata lungo tutto l’avambraccio, per essere sicuri di insozzarla ben bene. Perché c’è chi piscia dal ginocchio e chi respira coi gomiti.
Parliamo della serrata ad oltranza di scuole, teatri, università… perché discutere in cinque persone una tesi di laurea, dentro ad una stanza di 50 mq non è abbastanza sicuro… e dell’inderogabile necessità di riaprire invece locali notturni e discoteche (per non tacere delle fondamentali sale da gioco d’azzardo)?!?
Poiché nel paese sempre in festa dei balocchi si può chiudere tutto, ma non l’industria dell’effimero coi suoi divertimentifici per l’eterno carnevale. Altrimenti poi ci tocca un Flavio Briatore a guidare le rimostranze dei gestori per tutelare il fondamentale diritto di fare un po’ quel che cazzo pare loro, salvo (per legge del contrappasso) ritrovarsi infettati essi stessi, insieme ai 2/3 della clientela cresciuta a sballo, tra torme di ragazzini invasati e stagionati vitelloni in crisi di mezza età.
Sono i forzati nelle fosse del divertimento coatto. Generazione piagnona di fancazzisti cronici per vocazione, sono i rampolli rampanti della gente che non ce l’ha fa più ed è ridotta alla fame, ma che i soldi per le irrinunciabili vacanze, trascorse a sbevazzare in giro per locali, li trovano eccome.
E che dire del cocco di mamma che dopo aver trascorso l’ultimo mese in giro per le discoteche di mezza Europa, ora si lamenta che non sia subito pronto un test sierologico per lui, con equipe medica ad immediata disposizione per il ritorno a casa del figliol prodigo?
Con così stringenti precauzioni, proprio non ci si capacita della recrudescenza dei contagi da Covid-19!
Sarà mica colpa dei troppi negri in circolazione, che sputacchiano in giro diffondendo il contagio?
Ordunque, parliamo di “Pizzo di Farro” alla siciliana: il fascistissimo governatore siculo, che si crede vicerè e che per creare un’emergenza che (ancora) non c’è, onde poterci lucrare in campagna elettorale, ordina di svuotare i centri di accoglienza e sparpagliare per tutta la Penisola i migranti, meglio se a bighellonare come zombies senza meta, per poter poi gridare all’invasione, dare all’untore, e sciacallarci sopra con la ducia nana e il mussolini di ghisa ai quali tira la sponda, facendo finta di non sapere che la stragrande maggioranza dei barchini non arrivano nei porti?!?
E certo che se non ci fossero i negri bisognerebbe importarli, o comunque inventarseli! Altrimenti chissà cosa farebbero gli imprenditori della paura di una destra sfacciatamente fascista, per drenare consensi a strascico tra le vasche di liquami nei borghi putridi del disagio psichico, sempre indecisi tra Vandea e Mississipi anni’20, ravanando negli anonimi buchi di culo di quella provincia profonda come il sonno della ragione, passati direttamente dal medioevo al nazismo, col loro razzismo da taverna che si scatena quando viene toccato il sacro corpo del Capitone.

A riprova che la critica (fin troppo generosa) era assolutamente fondata. Per inciso, la “mezza scimmia schifosa” (che per cognome fa ‘Di Patrizi’ ed è italianissima), da cacciare in Africa, è questa splendida ragazza qui…

Esplorare le cloache del leghismo militante significa toccare lo schifo di un’umanità avariata e ripugnante, dalla sessualità malata e perversa, involuta allo stato animale e che fa dello stupro la dimensione privilegiata del proprio squallore, nella becera regressione tribale sotto l’ombra protettiva della Bestia salviniana: il deus ex machina che muove il branco e lo aizza a cadenza ciclica contro bersagli prefissati; molto meglio se donne, che più di ogni altro eccitano le perversioni psicotiche e le più ributtanti fantasie erotiche di un’orda dalla miseria dis-umana degradata a livelli belluini. Sono i prodotti malati di una fabbrica dell’odio al servizio attivo e permanente dello Sciacallo: il mandante amorale del linciaggio in effigie e del ricorso allo stupro punitivo come arma di intimidazione digitale, mentre chiama a raccolta gli schiumanti manipoli, dando libero sfogo alle sue squadracce per la consueta colata di bava e liquami.

«“Insulti sessisti”, ci si va indignando, ma credo sia riduttivo. Il sessismo, persino lui, comporta una qualche forma di pensiero, ancorché molto debole, degradato, degradante. In questo caso – come in tutti i casi analoghi ahimè non infrequenti- ci troviamo invece davanti ad attività non solo prive di pensiero, ma al pensiero del tutto contrapposte, come si contrappone all’uomo l’animale.
Si tratta di creature violente, barbariche e imbecilli, si dirà, di stupratori virtuali, di scarti della società civile, di feccia da smaltire nell’indifferenziata per totale assenza di un’identità persino in qualità di rifiuti. E tuttavia sono tanti. E tuttavia tra loro, inspiegabilmente, ci sono alcune donne. E tuttavia si riconoscono nel partito più grande del Paese. E tuttavia sono dotate di una storia, di un’origine sociale e politica che suscita molto allarme per ciò che è e per ciò che potrebbe diventare.
Se invece di acquattarsi negli anfratti del web ci mettessero la faccia -ammesso che ne abbiano una-, sarebbe interessante osservarla, poterla sottoporre a un competente studio antropologico. Sarebbe importante capire se hanno una doppia personalità o sono proprio come ciò che scrivono; che sguardo hanno -ammesso che ne abbiano uno-; che vita fanno; qual è la loro collocazione generazionale, sociale e geografica; se lavorano e sono dotati di famiglia, magari anche di figli, che in automatico diventerebbero creature a rischio, esposte a una lezione di odio, di violenza e di ignoranza che potrebbe riprodursi nel corredo genetico, così da farci sperare che invece non ne abbianoMa lo studio più interessante sarebbe quello che porta alle origini di questi fenomeni, ovvero all’incastro tra quel Bronx virtuale in cui l’odio, attraverso le sue forme più bieche, amplifica a dismisura la libertà di esistere di tante esistenze senza senso, e una antica ma più che mai attuale cultura politica celodurista che con la Politica – anche qui questione di minuscole e maiuscole- ha ben poco a che vedere. Le prime da colpire, al centro di quell’incastro, sono le donne, soprattutto se giovani, soprattutto se piacenti. Le prime da cercare di ferire con esercizi di violenza e di volgarità; le prime da tentare di svilire e umiliare, se ricoprono responsabilità politiche. Con l’assenza di pensiero delle bestie. E con l’incoraggiamento, più o meno subliminale, di mandanti politici. Che osservano, tacendo. Che approvano, soppesando. Perché le correnti di pensiero, se assecondate, possono trasformarsi in consenso. Quelle di non-pensiero anche di più

Marida Lombardo Pijola
(26/08/2020)

Il Capitano da il LA (salvo defilarsi un istante dopo, come tutti i vigliacchi) ed il coro si associa in uno scroscio di vomito e merda.
In ciò consiste la decantata carica innovativa della truce macchina da guerra sovranista: analfabetismo funzionale; sessismo estremo dalle fragili ostensioni fallocratiche, ridotte a misoginia patologica; tribalismo etnico e revanchismo identitario, percolato in razzismo esplicito; sciovinismo d’accatto fuori tempo massimo, con uno schizzo di autarchia; pose ducesche e ammiccamenti mussoliniani, per una sempre più sfrontata apologia di reato coi suoi ostentati richiami nazifascisti. Più che folklore, è un marchio di fabbrica. Il tutto ribollito in un condensato di frustrazioni croniche ed umori fetidi, da spalmare via Facebook in una gara di rutti, facendo leva su paure ancestrali, nell’inconsistenza della proposta per vacuità delle soluzioni, con un ciccione travestito da sbirro che mangia senza trovare fondo e si fa i selfie, mentre ingurgita cibo a comando, nella rappresentazione teatrale di Sé. D’altronde, l’Italia ha sempre avuto “grandi attori” (o grandi imbecilli), nella prevalenza dell’istrione ancor più che del cretino, non meno pernicioso, che lo vota ad ogni tornata.
E questa sarebbe la straordinaria modernità comunicativa del salvinismo 2.0, tanto lodata dagli esperti della materia, perché parla alla pancia di un paese in piena costipazione!?
Se il grosso di un Paese si riconosce e si identifica con ‘sta roba, dopo la breve e non meno grave infatuazione per una setta di dissociati mentali, dispersi nella dimensione parallela di Gaia, tra microchip sottocutanei e scie chimiche, allora quella nazione è messa davvero male.

Hit Parade del mese:

01. MOTO PERPETUO

[23 Agosto] «L’Europa potrebbe emettere titoli di debito perpetui, emessi senza scadenza e a tasso zero»
(Laura Castelli, sottosegretaria al sottosviluppo economico)

02. COME CAVOLI A MERENDA

[03 Agosto] «Con la giornata nazionale contro l’omofobia, noi pensiamo che si tratti un po’ di un tentativo di colonizzazione culturale delle scuole di ogni ordine e grado con il pretesto di contrastare la discriminazione. Dietro c’è una chiara ideologia: quella che vuole cancellare il Natale, che impedisce canti e presepi nelle scuole.»
(Annagrazia Calabria, papi-girl)

03. GEOGRAFIA A 5 STELLE

[04 Agosto] «Le immagini dell’esplosione avvenuta a Beirut sono sconvolgenti. Esprimo la mia vicinanza al popolo libico.»
(Elisa Pirro, la Solidale)

04. DIPLOIDI

[06 Agosto] «Ho parlato con molti biologi, c’è un incremento esponenziale dell’omosessualità a partire anche da persone molto giovani, quasi da bambini, da adolescenti, e questo diciamo, è stato spiegato da questi biologici, che potrebbe essere legato alla vaccinazione. Nei vaccini infatti ci sono le cellule di feti abortiti diploidi femminili che modificano le informazioni, entrano poi nel corpo di questi bambini che così si trasformano.»
(Massimiliano Quaresima, altro psicolabile a 5 stelle)

05. LE SCUOLE LAGER

[25 Agosto] «Questi tarati vogliono trasformare le scuole in lager»
(Matteo Salvini, lo Sciacallo)

06. SADOPEDOFILIA LUCIFERIANA

[20 Agosto] «Le accuse a Bannon fanno parte del fuoco di sbarramento Dem Deep State sadopedofilo contro Trump e i popoli sovrani! Ne prepareranno altre da veri luciferiani quali sono!»
(Alessandro Meluzzi, il Posseduto)

07. PROSTATITE AI POLMONI

[25 Agosto] « Flavio [Briatore] sta bene, il suo problema è la prostata.»
(Daniela Santanchè, il nazidemocratico)

08. QUOTA 400

[05 Agosto] «Il taglio dei parlamentari comporterebbe un risparmio a legislatura di oltre 400 milioni di euro.»
(Luigi Di Maio, il Contabile)

09. ANZI NO, 500!

[23 Agosto] «Oggi chi dice no al taglio dei parlamentari, dice no a un risparmio di quasi mezzo miliardo di euro a legislatura e a un sistema più efficiente.»
(Luigi Di Maio, il Contaballe)

10. CONGIUNZIONI ASTRALI

[26 Agosto] «Compagni di classe e colleghi di lavoro potrebbero essere considerati come congiunti.»
(Paola De Miceli, disastro ai Trasporti)

Homepage

(135) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , on 31 Maggio 2020 by Sendivogius

Classifica MAGGIO 2020″

Mesi di quarantena flessibile a regime variabile hanno confermato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che l’unica vera pandemia virale è l’Imbecillità, declinata in tutte le sue forme possibili, per la quale non esiste cura, né contenimento, tanto è pervasiva ad ogni livello, per sintomatologia estesa su manifestazione diffusa.
Regina dei ‘social’, nei quali ha trovato una prateria dove scorrazzare incontrastata allo stato brado, l’imbecillità regna sovrana e non conosce limiti. E non esiste lockdown o “distanziamento sociale” che tenga… Anzi, è peggio! Perché poi l’imbecille tipo, nella sua impermeabile trasversalità mutaforma, corre subito sulla sua piattaforma network preferita, per postare la fumante stronzata del giorno e moltiplicarla all’infinito, rilanciando il ghiotto pestone attraverso la rete dei coprofili in astinenza dal loro alimento primario.

Questo perché, secondo il “Principio dell’imbecillità entropica”: in un sistema chiuso, il grado di imbecillità aumenterà sempre (Fabrizio Jauch).
Se l’imbecillità risulta assolutamente trasversale, come una pestilenza distribuita senza requie per ogni dove, è soprattutto a ‘destra’ che si nutre dei livori fermentati nella vasca di liquami sparsi, nella prevalenza dell’amigdala rettiliana. A ‘sinistra’ è diverso… se il destrorso si compiace del suo essere intrinsecamente stronzo, elevandone la condizione congenita a definizione identitaria per voluttuoso orgasmo, il sinistrato sarà ossessionato dall’esiziale impellenza di sembrare ‘buono’ a tutti i costi, fino alle sue espressioni più estreme che superano il parossismo. Per dirla con le parole di Giacomo Leopardi:

“…un fiume di ciarle, il più noioso e disperante uomo della terra; parla di cose assurdamente frivole col massimo interesse, di cose somme colla maggior freddezza possibile; ti affoga di complimenti e di lodi altissime, e ti fa gli uni e l’altre in modo così gelato e con tale indifferenza, che a sentirlo, pare che l’esser uomo straordinario sia la cosa più ordinaria del mondo…”

Ma qui rischiamo di avventurarci oltre quella sottilissima linea di demarcazione, che intercorre tra imbecille e coglione: simili, ma non identici.
L’imbecille è essenzialmente un animale mondano (lasciate perdere la “socialità”, quella è un’altra cosa), che per esistere ha bisogno innanzitutto di visibilità, vivendo di luce riflessa nello specchio delle vanità che alimentano la propria auto-referenzialità. Ogni imbecille è untore di se stesso. Senza un palcoscenico, virtuale o reale che sia, il pernicioso patogeno avvizzirebbe su se stesso in assenza di propagazione del contagio virale in brodi di cultura ideali. Insomma, pur di apparire, l’imbecille si arrampicherebbe sul tetto di casa per intonare l’inno nazionale a fragor di peti, con amplificazione in dolby surround e collegamento in diretta streaming, purché se ne parli, salvo farsi poi meraviglia ogni qualvolta l’imbecille verrà indicato come tale nell’inconfondibile stato delle sue esibizioni…

Hit Parade del mese:

01. ECCELLENZA LOMBARDA

[23 Mag.] «L’indice di trasmissibilità è allo 0,51 vuol dire che per infettare me bisogna trovare 2 persone infette nello stesso momento e non è così facile trovare due persone infette allo stesso momento per infettare me.»
(Giulio Gallera, assessore al disastro sanitario)

02. REPETITA NON IUVANT

[23 Mag] «Non abbiamo fatto errori.»
(Attilio Fontana, il Mascherinato)

03. FUOCHI ARTIFICIALI

[09 Mag.] «Se il virus perde forza probabilmente potrebbe essere un virus artificiale, è la mia personale opinione, ma non di scienziato. Se va via tanto velocemente, qualcosa di artificiale c’è di mezzo.»
(Luca Zaia, quello bravo)

04. IMBECILLI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI!

[20 Mag.] «Temiamo che il Recovery Fund sia utilizzato soltanto per investimenti in energia, digitalizzazione e infrastrutture, settori a prevalenza maschile. Perciò manifestiamo davanti a Europarlamento per chiedere un’equa distribuzione delle risorse dal punto di vista del genere.»
(Pina Picierno, Deficiente oltre genere)

05. JURASSIC PARK

[25 Mag.] «L’uomo ha distrutto i dinosauri, distruggerà anche il coronavirus.»
(Al Bano, Paleontologo)

06. REGINA VIARUM

[27 Mag.] «Virginia Raggi ha fatto più strade degli antichi romani.»
(Paolo Ferrara, srotolatore di tappeti)

07. POLLUZIONI DIURNE

[25 Maggio] «Le frontiere non hanno bloccato il virus. Così come la POLLUZIONE e altri fenomeni che cambiano le nostre vite.»
(Enrico Letta, un Fenomeno)

08. THE NEW TREND

[20 Mag.] «Spero che la mascherina diventi la moda dell’estate, sarebbe un bel segnale: come una cravatta, un foulard, una collanina, un braccialetto, un piercing.»
(Nicola Zingaretti, lo Stilista)

09. LO STATO COMPLICE

[09 Marzo] «Gli italiani in questo momento hanno bisogno di fiducia, di libertà di impresa, di CONDONO, di azzeramento delle cartelle. Ma ti pare normale che misurino i 20 cm dei tavolini dei bar? Serve uno Stato amico.»
(Matteo Salvini, l’Amico del Compare)

10. LA PREVALENZA DEL CRETINO

[03 Mag.] «Anche essere cretini è un diritto. Bene: io difendo il diritto di essere cretini!»
(Matteo Salvini, peggio che cretino)

Homepage

(133) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , on 5 aprile 2020 by Sendivogius

Classifica MARZO 2020″

“Questa è una situazione senza dubbio difficile, ma non così tanto pericolosa. Il virus è molto aggressivo nella diffusione, ma poi nelle conseguenze molto meno. Fortunatamente è poco più di una normale influenza.”
(25/02/20. Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia)

Da dove cominciare?
Dai due cartoni animati con la coda di paglia, il Mimì & Cocò del sovranismo acciaccato ai tempi del Coronavirus, che agitano le contro-conferenze serali del “Benny Hill Show” lombardo?!? Ovvero, vile coyote Gallera ed il dackula mascherinato Fontana, con un tampax calato sulla faccia, specializzati in polemiche quotidiane? I due “generali” (della serie Caporetto) di Lombardia, regione sovrana della repubblica di padania, che prima fanno un po’ alla come cazzo mi pare, non riconoscendo altro governo legittimo che il loro. Eppoi, quando tutto va catastroficamente a puttane, mentre l’epidemia dilaga incontrollata (caso unico su 20 regioni!), scaricano il barilotto esplosivo caricato a merda, contro quello stesso governo centrale che hanno disdegnato e contestato fino al giorno prima, perché abbiamo la sanità migliore del mondo, siamo fichissimi nonché bravissimi, quindi ci gestiamo da soli (Roma deve solo staccare l’assegno e zitta!). Sono le stesse spalle comiche che pensavano di sfruttare l’emergenza virale, per fare sponda e tirare la volata al duce di ghisa, ridotto invece a postare i selfie della spesa autarchica in pieno sovranismo alimentare (“solo prodotti italiani!”), travestito stavolta da allegro chirurgo. Ma voi vi rendete conto di chi e cosa abbiamo sfangato?!?

Questo quando il cialtrone senza vergogna non è impegnato, con tutto il resto del cucuzzaro fascio-sovranista, a sparare numeri ad minchiam e promettere elicotteri di miliardi cash pronto uso da lanciare a pacchi, che si moltiplicano la notte sull’albero degli zecchini d’oro. È la tragedia di un uomo ridicolo, in astinenza da pieni poteri, drammaticamente a corto di negri e altri stranieri invasori da caricare con la ruspa, e nonostante il supporto degli osceni giornaletti amici…

Di cosa parlare?
Dei più-europeisti di salma (von) hayek Bonino, che scatenano una polemica surreale contro l’arrivo in Italia di un centinaio di medici militari russi (manco fossero arrivati i cosacchi dell’Armata rossa alle porte di S.Pietro!), insieme alle fulminanti inchieste di Jacopo Iacoboni, direttamente dalla quarantena nel salotto di casa con le sue fonti misteriose di mitomani via skype, sull’inutilità degli aiuti pervenuti?!? Aiuti che però sono arrivati, a differenza dei nostri “alleati” (che sono corsi a sequestrare alla dogana stock di materiale sanitario indispensabile e già pagato) e dei 12.000 soldati USA di stanza nelle basi (Nato?) in Italia, dai cui depositi non è uscita neanche un’aspirina, o un paio di marmittoni a montare un tenda (foss’anche per sbaglio!), mentre mascherine e respiratori prendevano il volo per oltre oceano, alla faccia della solidarietà atlantica. Lo scandalo è se qualcuno si incazza al ministero degli esteri russo, dopo essere stati infamati a gratis.
Con che divagare?
Con le migliaia di coglioni assortiti che si inseguivano alla sera, sui balconi di casa con le lucine dei cellulari, e starnazzavano dalle finestre, all’apertura delle gabbie durante l’ora d’aria prestabilita, per le scimmie in libertà vigilata, mentre per le strade di Bergamo sfilavano le autocolonne con le bare?!? Perché #andràtuttobene (‘sto cazzo!), come vuole il diversivo propagandistico da Minculpop, a cura di Rocco Casalino, per tenere impegnato un popolo di ritardati mentali, con slogan e boutade studiate per far presa sulla psiche di un ragazzino demente di 6 anni (e funziona benissimo!).
Cos’altro aggiungere?
La guerra surreale ai podisti che diffondono il contagio e divenuti causa di ogni male?!? O la gente di merda dell’Italia peggiore, la stessa che poi va a snocciolare rosari insieme a Barbara D’Urso ed al madonnaro sovranista nei trionfi trash di Domenica Live; quell’Italietta insulsa e reazionaria che ha fatto della delazione poliziesca la misura dello schifo vomitevole che è sempre stata, mentre telefona tutta compiaciuta alle ‘guardie’ per denunciare l’indicibile scandalo di un genitore che osa far percorrere dieci metri intorno casa ai propri bimbi reclusi da settimane; li insulta dalle finestre e pubblica i filmini clandestini su Instagram, per condividere il linciaggio in effige, sulle nuove colonne dell’infamia digitale. Perché far passeggiare i cani è un diritto inalienabile, i bambini NO!

Hit Parade del mese:


01. UN BESTEMMIA SI SALVERÀ

[19 Marzo] «In questi giorni io una preghiera in più la faccio. Noi usciremo da questa emergenza grazie alla ricerca, ma anche grazie al buon Dio e alla Vergine Maria. Per la festa del papà, San Giuseppe, da cui tutto è partito, vogliamo realizzare un momento collettivo di preghiera, perché da lassù qualcuno può e vuole darci una mano… Stasera alle 21 recitiamo il Santo Rosario.»
(Matteo Salvini, il nazi-devoto)

02. VIAGGIARE ITALIANO

[10 Marzo] «Mai come in questi giorni mangiare italiano, viaggiare italiano, turismo italiano.»
(Matteo Salvini, un padano in Italia)

03. CONTINUA PURE A MANGIARE TRANQUILLO

[06 Marzo] «Grazie per i tanti messaggi, adesso mangio piselli, pomodori e carne cruda, poi torno al telefono con sindaci e medici in prima linea contro il virus.»
(Matteo Salvini, l’Idrovora)

04. MILLE EURI A BUFFO PER TUTTI!

[28 Marzo] «Le famiglie che hanno perso la propria fonte di reddito non possono aspettare i tempi della burocrazia per ricevere un aiuto dallo Stato: SUBITO 1000 euro a chiunque faccia richiesta (meglio online) alla propria banca. Si stabilisce chi ne ha diritto, i controlli si faranno dopo.»
(Giorgia Meloni, Distributore automatico di soldi del monopoli)

05. CROCIERA VIRUS

[12 Marzo] «Una piccola proposta. Servono posti letto. Attrezziamo allora due navi da crociera di lusso, che hanno cabine con bagno e tutti i comfort: è una soluzione migliore di ospedali da campo o vecchie caserme.»
(Maria Elena Boschi, all incusive)

06. GOMBLOTTO VIRALE

[08 Marzo] «Guarda caso quali sono i paesi più colpiti dal virus? Cina, Iran e Italia, quelli non allineati a Washington, e anzi, già da tempo nel mirino della monarchia del dollaro.»
(Diego Fusaro, il filosofo)

07. DEVASTAZIONE SOCIALE

[17 Marzo] «In questi giorni non si trova “roba”. Gli spacciatori sono chiaramente scomparsi. I rifornimenti sono chiaramente bloccati. Zero fumo, erba, coca, eroina. I tossicodipendenti ma anche chi ne fa un uso abituale, anche solo ludico, stanno subendo contraccolpi fisici e psichici notevoli. I medici sono surclassati da richieste di aiuto. Tra le tante cose che questa pandemia ci fa capire è il valore dell’antiproibizionismo, e che il proibizionismo ha anche degli effetti sociali devastanti.»
(Christian Raimo, assessore culturale)

08. DIAFANE VISIONI

[09 Marzo] «Questo è il virus del buco del culo! Siccome dovete stare a casa, guardatevi solo dei video porno, lesbo, trans, e fatevi delle gran seghe.»
(Vittorio Sgarbi, il Raffinato)

09. NO LIMITS!

[21 Marzo] «È stato censurato un video che mostrava me nell’atto di fare il saluto romano sostitutivo della pericolosa stretta di mano. Non c’è limite alla stupidità.»
(Vittorio Feltri, il fascista geniale)

10. CLAMOROSO AL CIMBALI!

[13 Marzo] «Da oggi sono anche su Tik Tok. Seguitemi!»
(Virginia Raggi, no comment)

Homepage