Archivio per Giovanni Toti

Matteo stai sereno…

Posted in Stupor Mundi with tags , , , , , , , , , , , , , , , , on 1 giugno 2015 by Sendivogius

porcamadonnna!

Una peculiarità delle elezioni italiane, qualunque sia la loro natura, è che queste il giorno dopo il voto conoscono molti vincitori e nessun sconfitto.
Silvione Tempo addietro, regnante felicemente il Pornocrate di Arcore al massimo del suo turgore, greggi di blasonati politologhi da salotto, in riferimento alla situazione comatosa dell’allora ‘centrosinistra’, ne paragonavano la tenuta ad una sorta di “lega appenninica” arroccata nelle sue storiche riserve elettorali, circoscritte alle cosiddette “regioni rosse” della Liguria e del Centro Italia, giudicate come roccaforti imprendibili.
Renzi il bullo by Luca PeruzziCon l’avvento del Bullo di Firenze, il partito bestemmia (erede degenere di quella tradizione) è riuscito a perdere anche laddove pareva impossibile. Soprattutto, dimezza i propri voti, scendendo a percentuali di gran lunga inferiori alla dileggiata “ditta” bersaniana, che mai era caduta così in basso, con una fuga in massa dalle urne tanto era improponibile l’offerta.
Antonio Albanese - TUTTO TUTTO NIENTE NIENTEPerde in Liguria (e di brutto pure!) con l’unica candidata propriamente organica alla scuderia renziana, per giunta contro un’inconsistente protesi ectoplasmatica di un letargico Silvione al tramonto; tanto bucava la candidatura dell’arrembante Raffaella Paita, affondata con tutto il suo barcone nel Golfo del Tigullio, più pesta che mai.

Paita

Avrebbe perso ugualmente, anche sommando i voti dell’outsider a sinistra, Luca Pastorino, a cui troppo facilmente i chierichetti della sagrestia renziana vorrebbero ora attribuire le cause di una batosta senza precedenti.
Dal partito del 41% a Toti presidente!
Tenero rincoglionitoCosa ancor più ‘grave’, vince di misura in Umbria dove l’esangue partito, che si voleva della nazione, viene tallonato a stretto giro da un centrodestra più arzillo che mai. E l’andamento del voto rivela una disaffezione ben più profonda di quanto non si voglia ammettere dalle parti del Nazareno, mentre Lega Nord e M5S triplicano un po’ dovunque i consensi.
Foto di Roberto Monaldo per LaPresseVince anche in Campania, ma lo fa con l’impresentabile Vincenzo De Luca, lo sceriffo di Salerno (alleato con fascisti e camorristi), per cui il Bambino Matteo si è speso personalmente, salvo dover essere costretto da qui a breve a firmare il decreto per le dimissioni del neo-governatore, in ossequio alla Legge Severino sulla corruzione. A meno che non voglia cambiare la norma (col classico provvedimento ad personam), aprendo in ogni caso un conflitto istituzionale senza precedenti. In fondo, è solo una questione di tempo prima che esploda il “caso De Luca”, con effetti devastanti.
vincenzo de lucaPer fortuna, in Campania il partito bestemmia può sempre contare sul fondamentale apporto di un Ciriaco De Mita (sempre per quella storia della rottamazione a targhe alterne), il quale scorge nelle magnifiche sorti progressive del PD la possibilità di una grande rinascita democristiana. Se ne sentiva proprio la nostalgia!
Dalle elezioni regionali ne esce stravolta pure Alessandra Moretti: la Lady Like buona per tutte le candidature, che finalmente potrà tornare a dedicarsi a tempo pieno alle sue cerette, dopo esser stata spazzata via in Veneto da un trionfante Luca Zaia (Veni, Vidi, Vici) in una partita senza competizione.
Alessandra MorettiMa il botto della deflagrazione deve aver raggiunto con la sua onda d’urto anche il bunker abusivo a Palazzo Chigi, occupato dall’ennesimo premier clandestino…
Il Porcello Matteo Renzi, quello che ci mette la faccia (ma solo quando vince facile), ha improvvisamente esaurito le battute. Ed in silenzio twitter è subito decollato in fuga verso l’Afghanistan, come un dittatorello detronizzato, a masticare la bile in solitudine, per una visita a sorpresa presso il contingente italiano, che certo non vedeva l’ora di assistere alla passerella di questa bastonata porchetta rignanese in imbarazzante tenuta mimetica. Giusto in concomitanza con le celebrazioni della Festa della Repubblica, tanto per essere sicuro di non dover incontrare il Presidente Mattarella con una (inopportuna) assenza strategica. Proprio come farebbe uno scolaretto impreparato, all’interrogazione concordata.
renzichetCome avevamo previsto con ampio anticipo, comincia con l’estate del 2015 la parabola discendente del Piccolo Principe, destinato ad un rapido declino fino alla sua definitiva scomparsa, tanto non se ne può più di questa brutta copia abborracciata del berlusconismo, ma in formato digitale, con la sua insopportabile carica di arroganza e presunzione, propaganda ed incompetenza, in un’esplosione pirotecnica di smargiassate provinciali e provocazioni gratuite, dove altro non emerge se non la compiaciuta esibizione di sé nel tronfio compiacimento di un narciso patologico.
renzi-birdmanConoscendo il tipo, tornerà presto alla carica più strafottente che mai, con un nuovo campionario di fanfaronate da sparare in pubblico, come si conviene ad un Cazzaro di primo livello che abbia conosciuto la magia delle luci della ribalta.
SELFIE-MANDa parte nostra, onde persistere in sì magnifiche prestazioni e levarsi quanto prima dai co(xxx)oni (ci siamo capiti..!) gli consigliamo caldamente di:
a) Continuare a postare in giro il suo sformato faccione ridanciano, perennemente contratto in grassi sorrisi e ghigni compiaciuti tra un selfie e l’altro, per spargere ottimismo (il suo) tra “gufi” e “rosiconi” travolti dalla crisi e che non sanno più dove sbattere la testa. In genere, la Sindrome di Pollyanna è sempre un buon metro di misura per distinguere gli idioti…
L'Uomo dei selfieb) Magnificare gli straordinari effetti del Jobs Act e della ripresa che non si vede, preferibilmente facendosi immortalare accanto a Sergio Marchionne ed agli amatissimi Elkann, contro livelli di disoccupazione senza precedenti nella storia repubblicana e con una politica di rilancio occupazionale tutta incentrata sull’estensione dei licenziamenti ai danni di chi un lavoro ancora ce l’ha.
Angelino Alfano - Problemi di stitichezzac) Persistere nell’alleanza osmotica col mitologico Angelino Alfano e la sua famelica destra di ex-papiminkia fusi con la poltrona, tanto da ammetterli a partecipare in massa alle primarie del centrosinistra per far loro scegliere candidati a loro graditi, che poi osteggeranno alle elezioni.
Maurizio Lupid) Dichiarare guerra a tutto ciò che anche lontanamente possa assomigliare a qualcosa di ‘sinistra’: sia essa la “minoranza interna”, i “sindacati”, i “professoroni”… in tutta la paraconsistenza di chi non tiene in alcun conto le contraddizioni.
e) Intensificare (mi raccomando!) la rottura con insegnanti, studenti, ed il mondo della Scuola al gran completo da cui il PD attinge(va) 1/3 del suo elettorato. Di questo passo, il Bullo di Firenze comincerà ad agitare un mattone dinanzi alle telecamere, come un Frank Underwood fuggito dal set.
renzi house of cardsf) Posticipare le elezioni regionali di oltre un mese dalla scadenza naturale, in attesa di tirar fuori dal cappello magico qualche nuova marchetta elettorale, come gli ottanta euro, e millantare improbabili “tesoretti” salvo ricacciare poi tutto nel cilindro, agitando le mani vuote.
Renzi e Razzig) Stroncare ogni possibilità di ripresa, imponendo balzelli sui consumi, tassazioni indirette, accise aggiuntive e ritocchi IVA, continuando a togliere ai poveri per dare ai ricchi.
GelataroEhi Matteo?!? Stai sereno! Che Tranquillo ha già fatto una brutta fine…

(63) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , on 30 Maggio 2014 by Sendivogius

FOLLOWING HITLER

Classifica MAGGIO 2014”

Complici le elezioni più insulse della storia, a termini inversi, avremmo forse dovuto dedicare il consueto riepilogo mensile alle rarissime dichiarazioni dotate di un minimo di senso compiuto e di ragionevolezza, che non ci è capitato di ascoltare durante la demenziale campagna elettorale per il rinnovo del parlamento europeo: il grande assente nella gigantesca gara di rutti, che si è trascinata per oltre due mesi per le piazze e le cloache digitali di f/b.
Sul versante delle minchiate, infatti il fronte è decisamente inflazionato, tanto da poter fornire solo un elenco imparziale e necessariamente incompleto, per eccesso di abbondanza.
Ad ogni modo, fra piazzisti, buffoni ambulanti, e venditori Porta a Porta, una menzione speciale per il livello iperbolico di minchiate a produzione industriale va dedicata al “capo politico”, che stacca di diverse spanne la concorrenza e, a dispetto dei risultati di voto, resta comunque il campione immorale di questa gara titanica tra fenomeni da baraccone.
È divertente constatare come all’indomani del voto, nel regno virtuale di Gaia, i followers della Setta che volevano il 100% dei consensi abbiano scoperto di stare sul cazzo all’80% degli italiani, con intensità variabile a seconda della vicinanza col canile a 5 stelle. E pare che i diretti interessati non l’abbiano presa proprio benissimo, almeno a giudicare dalle reazioni sgangherate e la crisi di nervi collettiva, che subito si sono sbrigati a condividere sul webbé, per il ludibrio di chi ha la ventura di imbattersi nello loro incontinenze, minzionate in giro per la rete.
Perché il MoVimento non è di destra né di sinistra, uno vale uno, tutto viene deciso on line, e le discussioni si fanno in diretta streaming.
Sarà per questo che l’Oltre-Hitler, l’energumeno sovrappeso che va in giro conciato come un barbone della Stazione Termini, è subito volato in gran segreto a Bruxelles per incontrarsi con Nigel Farage, leader della destra populista e nazionalista britannica, tra omofobia, xenofobia e razzismo mascherato, per un radioso connubio nelle fila dell’EFD.

Lui è peggio di meLui è peggio di me!

Perché, se “mescolarsi vuol dire sporcarsi di merda”, come ebbe a dire il Capo con la sua consueta eleganza (26/04/13), l’abbraccio tra due grossi escrementi non implica alcun rischio di contaminazione.
E se non altro, abbiamo chiarito che dietro l’abusata frasetta di successo (né destra né sinistra), come al solito, non si nasconde alcun ibrido ma la solita destra, fascista, estrema, forcaiola, camuffata sotto mentite spoglie per accalappiare qualche gonzo in più tra i sinistrati delusi: quelli che per fare dispetto alla moglie…

  Hit Parade del mese:


01. L’ULTIMO TIRO

[25 Mag.] «Se prendo anche solo un voto in meno rispetto alle politiche, smetto con la politica.»
   (Beppe Grillo, l’Oltre-Hitler)

FIDO02. I CANI DEL PADRONE

[12 Mag.] «Io e Dudù andiamo d’accordissimo. Mentre aspetto il presidente giochiamo insieme. Giochiamo con una palla rivestita col copri-pallone che Razzi ha regalato a Berlusconi con la scritta/tormentone: “Te lo dico da amico: fatti li cazzi tuoi”. Dudù colpisce di testa da grande bomber. Io crosso e lui incorna.»
   (Giovanni Toti, l’Amico di Dudù)

UFO03. EXTRACOMUNITARI & EXTRATERRESTRI

[14 Mag.] «Se eletto in Europa mi batterò per chiedere l’apertura degli archivi comunitari sugli UFO, e avere informazioni sui cosiddetti oggetti non identificati. Sono un fenomeno indubbiamente reale, non possiamo fare finta di niente. Ci sono o non ci sono extraterrestri che vengono sul nostro pianeta, ci sono o non ci sono altri esseri viventi che sono stati in contatto con noi?»
   (Claudio D’Amico, Fenomeno leghista)

braccino sempre teso04. Grillo Über Alles: INDOVINA CHI PARLA?

[15 Mag.] «Gli oggetti ora comunicano con noi, in futuro sarai collegato a internet sempre, basterà una maglietta. Tu vocalmente dirai ‘chiama Gino’ e telefonerai a Gino. Io a casa ho la forchetta che vibra: se mangio veloce vibra e mi dice ‘cazzo stai facendo, occhio alla digestione’. C’è lo spazzolino che lavi i denti e poi lo colleghi al telefonino e ti dice come ti sei lavato. I grandi allenatori come Maurigno… come si chiama? Maurigno, Mourinho… usano le calze che registrano gli allenamenti… E noi abbiamo i cessi di 50 anni fa! Provate ad andare in Giappone, hanno i cessi che dividono la pipì dalla cacca, e ti fanno l’analisi di quello che produci, poi la mandano al tuo medico. Quello ti chiama, cos’hai cagato stamattina?»
   (Beppe Grillo, Schizofrenico da palco)

Grillo il fascista04.bis Grillo Über Alles: DECRESCITA DEMENTE

[06 Mag.] «La crescita li toglie i posti di lavoro, li toglie! Perché aumenta la produttività, aumenta l’innovazione, aumentano quelle cose lì, aumenta il lavoro delle macchine… io facevo vedere già 4 anni fa le stampanti 3D. Tutti i Pokemon di mio figlio li ho fatti così. Negli Stati Uniti queste stampanti sono dentro i comuni, ogni cittadino va lì, paga, e si fa l’oggetto di cui ha bisogno. Dalla canoa, alla dentiera, alla casa.»
   (Beppe Grillo, Turbo-demente)

Il saluto del Duce05. PIÙ DENTIERE PER TUTTI!

[13 Mag.] «Noi possiamo garantire l’impianto dentario a tutti gli anziani, a spese dello Stato»
   (Silvio Berlusconi, il Dentista)

Ducetto06. #VinciamoNoi: VINCERE E VINCEREMO!

[23 Mag.] «Noi non vinciamo, stravinciamo!»
(Beppe Grillo, il Perdente)

SIEG HEIL BEPPE06.bis #VinciamoNoi: SCHERZETTO!

[03 Mag.] «Su una cosa non ho dubbi: o vinciamo, o stavolta davvero me ne vado a casa. E non scherzo!»
  (Beppe Grillo, Uomo di parola)

Beppe Grillo06.ter #VinciamoNoi: SURPRISE, YOU’RE DEAD!

[23 Mag.] «Vedrete come si stupiranno il 26 mattina»
(Beppe Grillo, lo Stupito)

Di Maio07. La Carica dei 101 Grulli: UN PIRLA 4 PRESIDENT!

[19 Mag.] «Cambieremo la Costituzione e manderemo Di Maio al Quirinale»
(Roberta Lombardi, la Fatina)

Gianroberto Casaleggio07.bis La Carica dei 101 Grulli: SE AVESSI LE ALI VOLEREI…

[18 Mag.] «Se vincessimo alle europee, il giorno dopo chiederemmo un nuovo presidente della Repubblica e domanderemmo al nuovo presidente di indire le elezioni politiche. L’attuale Parlamento dal punto di vista costituzionale e di rappresentanza della volontà popolare non avrebbe legittimità»
   (Gianroberto Casaleggio, il Rasputin)

omo de merda07.ter La Carica dei 101 Grulli: FARAGE E COMPROMESSI

[21 Mag.] «Civati e Cuperlo sono la mafia, che non è più la lupara bianca ma il compromesso.»
(Alessandro Di Battista, il Politologo)

Beppe Grillo08. BEPPE FACCE RIDE: Quel fallito di Renzi…

[15 Mag.] «Chi sei? Perché sei lì? Io sono un comico che rappresenta 10 milioni di persone. E tu?»
(Beppe Grillo, l’ex comico dimezzato)

05b - Grillo08.bis BEPPE FACCE RIDE: Io sono leggenda

[23 Mag.] «Renzi è già fuori dalla storia»
(Beppe Grillo, Mai entrato)

Il Deficiente Mascherato08.ter BEPPE FACCE RIDE: Debolezze

[18 Mag.] «Se Renzi perderà le elezioni probabilmente uscirà dallo scenario politico. È già abbastanza debole da solo.»
   (Gianroberto Casaleggio, Frate Indovino)

Gianfranco Chiarelli09. INESTETISMI

[09 Mag.] «36 anni fa moriva Moro, grande estetista»
(Gianfranco Chiarelli, Forzaitaliota)

PSYKO - papi buono10. IL PAPI SILVIO

[16 Mag.] «Bergoglio fa il papa esattamente come l’avrei fatto io»
   (Silvio Berlusconi, il Papi buono)

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