Archivio per Giovanni Favia

Credere, Obbedire, Votare!

Posted in A volte ritornano, Kulturkampf, Masters of Universe with tags , , , , , , , on 7 settembre 2012 by Sendivogius

Per gli amanti delle doppie verità (essoterica ed esoterica), c’è chi ancora crede alle interviste a due livelli: la versione ufficiale e le rivelazioni carpite con l’inganno all’intervistato, il quale parlerebbe a ruota libera nella convinzione i microfoni siano spenti.
 È il caso di Giovanni Favia, consigliere regionale del M5S, intervistato dall’inviato della trasmissione “Piazza Pulita” di Claudio Formigli, che è da ritenere non rimarrà senza conseguenze.
Ci sarebbe da chiedere se Favia, non nuovo alle performance eterodosse, ci fa o c’è… Nel dubbio, si potrebbe ipotizzare che l’intraprendente ‘moVimentista‘ stia provando a lanciare una sua personale OPA sulla filiazione emiliana (il reale bacino elettorale del M5S), nel tentativo di ridisegnare l’organigramma organizzativo interno e tutelarsi da eventuali espulsioni, senza diritto alla difesa, magari ritagliandosi una posizione decisionale di rilievo. Non potendo sostenere uno scontro diretto coi padri fondatori (Casaleggio e Grillo), prova a lavorarli sui fianchi: è il Lucifero che si ribella al suo Creatore; bisognerà vedere quanti angeli riuscirà a trascinare nella ‘rivolta’, prima della Caduta.
Nihil sub sole novi. Una cosa è certa: Giovanni Favia non solo conferma le critiche più severe alla gestione Grillo-Casaleggio del M5S, ma delinea un quadro più fosco e inquietante di quanto non fosse già emerso finora… 

«Casaleggio prende per il culo tutti perché da noi la democrazia non esiste. Grillo è un istintivo, lo conosco bene, non sarebbe mai stato in grado di pianificare una cosa del genere. I politici.. Bersani.. non lo capiscono. Non hanno capito che c’è una mente freddissima molto acculturata molto intelligente dietro, che di organizzazione, di dinamiche umane, di politica se ne intende.

Il problema è suo… Quindi o si levano dai coglioni oppure il movimento gli esploderà in mano. Ma loro stavano già andando in crisi con questo aumento di voti. Come si sono salvati? Con divieto di andare in tv. Io con Santoro me la sono cavata, ma applicando un veto. Ho preso anche l’applauso, ma mi è anche costato dire quello che non pensavo, no?

Lui espellendo Tavolazzi ha soffocato nella culla un dibattito, che stava nascendo in rete in contrapposizione alla gestione Casaleggio.
Ma tutta la direzione sulle… non solo sulle linea guida… cambi e ricambi a piacimento, perché ha fatto così, ha sempre fatto così, o le iniziative pubbliche che prende il MoVimento di fare un referendum o non farlo. Perché su questo hai sempre deciso te Casaleggio da solo? Non ce n’è stata una: dall’adesione o la non adesione ad un referendum…

Se lui non facesse il padre padrone io il simbolo glielo lascerei anche: adesso in rete non si può più parlare, neanche organizzare incontri tipo quello di Rimini che non usavano il logo del movimento.
Casaleggio controlla dall’alto tutta questa roba. Lui quando qualcosa non va telefona o fa telefonare Grillo. Il problema è che loro hanno messo in moto una macchina che sarebbe davvero un faro, potrebbe esserlo anche al livello mondiale se loro superassero quella complicità di sistema padronale che hanno. Sarebbe una bomba incredibile.
Tra gli eletti ci sono degli infiltrati di Casaleggio, quindi noi dobbiamo stare molto attenti quando parliamo. Casaleggio è spietato, è vendicativo. Adesso vediamo chi manda in Parlamento, perché io non ci credo alle votazioni on line, lui manda chi vuole.»

Il nazismo dal volto umano, ma in forma di setta. Notevole!

Homepage