Archivio per G. Tremonti

(6) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , on 30 agosto 2009 by Sendivogius

AGOSTO 2009

tortura il clandestino  Dopo il grande successo dell’ultima edizione, torna per voi la meno ambita delle classifiche possibili. Questo mese, i grandi protagonisti sono i celtico-padani dell’orda leghista che (causa chiusura estiva) hanno evidentemente sospeso le necessarie cure sanitarie per disturbi psichici. In astinenza da telecamera, il ministerume in mutande e camicia verde ha in compenso raggiunto un’overdose di stronzate difficilmente eguagliabile.
Il circo continua con le professioni di fede dei cristianisti-devoti parcheggiati fuori l’alcova del ‘Gran Puttaniere’ ed i travestimenti da statista del despota brianzolo.
  

hit

 

 

1 - LUCA ZAIA1.  TV LIBERA E PLURALISTA

[15 Agosto]  «La Rai non deve dare priorità al mondo omosessuale e alle sue istanze, bensì seguire le indicazioni del governo e promuovere la famiglia e i valori familiari attraverso i suoi programmi (…) Un’edizione del tg regionale in dialetto ci starebbe bene, magari non in sostituzione delle edizioni già esistenti, ma una aggiuntiva. Non vedo nulla di sacrilego nel fatto che le notizie possano essere comunicate nell’idioma regionale. Potrebbe essere un buon inizio per restituire RaiTre al suo progetto editoriale originale»
  (Luca Zaia, flatulenza dal nord)

 

2 - Calderoli2.  MA VA DA VIA EL CUL!

[16 Agosto]  «L’anno scorso a Ferragosto ho portato la bozza del federalismo fiscale che, in meno di un anno, è diventata legge. Oggi Bossi ha in mano la bozza di legge sui dialetti e vi garantisco che non durerà tanto di più per diventare legge.
(…) Nel 2006 avevamo presentato una proposta di legge costituzionale perché ci fosse la tutela delle lingue locali e dei dialetti e anche della lingua italiana. Oggi, infatti, la lingua italiana è il dialetto romanesco che ci passa la Rai»
  (Roberto Calderoli, Ministro della Semplicità)

 

3 - Quagliariello3.  DOUBLE IMPACT

[27 Agosto]  «La legge sul testamento biologico approvata a Palazzo Madama è frutto del libero convincimento dei senatori, i quali non solo non possono essere tacciati in alcun modo di clericalismo, ma hanno avuto la possibilità di esprimersi nella libertà della loro coscienza anche rispetto ai gruppi di appartenenza, anche quando, come nel caso del PdL, all’esito di una lunga, approfondita e laica discussione si era giunti all’individuazione di una linea largamente maggioritaria.
(…) Auspichiamo naturalmente che il dibattito alla Camera possa migliorare ulteriormente il testo della legge, ma non possiamo accettare che ai senatori del PdL vengano impartite lezioni di laicità. Anche perché in questa fase storica assai più che dal clericalismo la laicità è minacciata da quel dogmatismo in cui non di rado incorrono anche i paladini di una presunta laicità che in questo modo si trasforma in laicismo»
  (G.Quagliarello & M.Gasparri, unioni proibite)

 

4 - M.GASPARRI4.  MONORCHIDIA

[27 Agosto]  « Sostenere che la Ru486 è un farmaco, vuol dire che la vita è una malattia. Il nodo della questione è capire come verrà assunta la pillola»
  (Maurizio Gasparri, il neurone solitario)

 

5 - Tremonti5.  CONFESSIONI ALLO SPECCHIO

[28 Agosto]  «Nessun economista ha mai chiesto scusa, nessuno ha mai detto di aver sbagliato. Sbagliano sempre gli altri. Vedo che è pieno di gente che per sopravvivere dice esattamente il contrario di quello che diceva per vivere (…) Io ho sempre pensato che ci sarebbe stata una crisi causata dalla globalizzazione ma era impossibile immaginare in che giorno e in che misura. Ci voleva un mago per capire in che giorno sarebbero crollati i mercati e di quanto, ma non per capire che la crisi sarebbe arrivata e che le cose non sarebbero rimaste come prima. Io la crisi l’avevo prevista già dal 1995»
  (Giulio Tremonti, il primo della classe)

 

6 - Berlusconi6.  DICE SEMPRE COSÌ…

[30 Agosto]  « In questi giorni non ho mai avuto alcuna conversazione telefonica con il direttore de ‘Il Giornale’, nè con altri suoi collaboratori»
  (Silvio Berlusconi, il Mandante)

 

7 - Bossi canotta7.  ATTENTI A QUEI DUE

[29 Agosto]  «Con la Chiesa c’è bisogno di un chiarimento. Sì, ci andrò con Calderoli, ci andiamo per ricordare che la nostra matrice è cristiano-cattolica. La Lega è l’unico partito che veramente ha radici cristiane»
  (Umberto Bossi, lo smemorato di Pontida)

 

8 - berlusconi8.  STATISTI E STALLIERI

[15 Agosto]  «Uno Stato ha il compito di difendersi anche dagli attacchi interni, mettendo in campo l’esercito del bene. È un compito che il governo deve porsi con estrema decisione e i rappresentanti della forze dell’ordine condividono questa necessità.
(…) L’antimafia delle leggi, contro l’antimafia delle chiacchiere: è stata questa la produzione delle leggi del governo. Sono norme importanti, che mancavano e sono state subito utilizzate»
  (Silvio Berlusconi, l’amico degli Amici)

 

ITALY POLITICS9.  IL CAVALIER CORTESE

[18 Agosto]  «Io non ho mai intrattenuto ‘relazioni’ con minorenni e non ho mai organizzato ‘festini’. Ho partecipato soltanto a cene certamente simpatiche, ma assolutamente ineccepibili sul piano della moralità e dell’eleganza. E non ho mai invitato consapevolmente a casa mia persone poco serie»
  (Silvio Berlusconi, Arbiter Elegantiae)

 

10 - berlusconi10.  LA SOLITA STORIA

[30 Agosto]  « È un’impresa storica! L’inizio di un lavoro concreto e ad un anno dall’accordo… c’è un progetto e c’è già tutto»
  (Silvio Berlusconi, il Libico)

 Homepage

 

(5) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , on 31 luglio 2009 by Sendivogius

titolo0 - Vauro vs PD Fine del mese, tempo di bilanci.
Le quotazioni di governo ultimamente sono un po’ in ribasso. Fa piacere perciò affiancare ai nostri vecchi amici delle Libertà (su cauzione) qualche new entry giunta a ravvivare la florida palude delle boiate di governo. Perché in Italia, un “politico” (come i diamanti e la prima moglie) è per sempre. Alla sinistra del Re, è tempo di sedute spiritiche e di insane evocazioni medianiche. Si dice che nelle notti senza luna, annunciati dal clangore metallico di catene, spettri lamentosi si aggirino sugli spalti del PD in rovina… essere o non essere… terrorizzando i Democrat in perenne dibattito, con inquietanti manifestazioni ectoplasmatiche: le eterne presenze di una saggezza antica.
Ed è un vero delitto avere tante intelligenze così poco valorizzate…

 Hit parade del mese :

 

1 - Mastellone1.  I  MISERABILI

[15 Lug.]  «Una diaria di 290 euro! ‘Sta miseria. Non ci si sta dentro. Questi non sanno cosa si prende al Parlamento italiano»
  (Clemente Mastella, deputato per le nuove povertà)

 

2 - C.Mastella2.  MERITOCRAZIA

[01 Lug.]  «Mi sono solo interessato qualche volta di filosofia del diritto, sapendo di non essere certamente un giureconsulto. La garanzia era essere un politico, perché la politica non richiede di esser tecnici»
  (Clemente Mastella, ex Ministro di Grazia e Giustizia)

 

3 - Micio Cicio3.  REVISIONI  (I’ve got a Nightmare)

[15 Lug.]  «Nel ’96 io dissi: “Un giorno o l’altro si dovrà arrivare a un’Internazionale né comunista né socialista, ma democratica”. Nel mio campo, un’affermazione difficile da fare. Ma era lo stesso concetto che esprimeva Craxi»
  (Walter Veltroni, profeta di sventure)

 

4 - Numble-numble4.  COSA FARE DA GRANDE

[18 Lug.]  «Ho molto tempo libero, adesso voglio andare a fare l’osservatore in Commissione antimafia e mi sembra un’ottima cosa, c’è un sacco di roba da osservare sul fronte della mafia e della politica in questo periodo: speriamo che l’osservazione porti consiglio»
  (Walter Veltroni, l’osservartore romano)

 

5 - OK il pirla è giusto5.  NON E’ MAI TROPPO TARDI

[18 Lug.]  «Sto lavorando a un testo sul conflitto di interessi molto semplice: ci deve essere incompatibilità tra funzioni pubbliche e possesso di mezzi di comunicazione»
  (Walter Veltroni, l’importanza di partecipare)

 

6 - BABBIONA6.  Emergenza Rifiuti (I): SCORIE TOSSICHE

[28 Lug.]  «Abbiamo rinunciato a tutto, tranne che ad un punto sul quale insisteremo fino alla fine: ci dovrà essere un albo regionale al quale potranno iscriversi tutti i professori che vogliono. Ma prima dovrà essere fatta una pre-selezione che attesti la tutela e la valorizzazione del territorio da parte dell’insegnante. Il loro livello di conoscenza della storia, della cultura, delle tradizioni e della lingua della regione in cui vogliono andare ad insegnare.
(…) I titoli di studio non garantiscono un’omogeneità di fondo e spesso risultano comprati. Pertanto non costituiscono una garanzia sull’adeguatezza dell’insegnante. Questa nostra proposta che, ripeto, è l’unico punto che noi chiediamo venga inserito nella riforma, punta ad ottenere una sostanziale uguaglianza tra i professori del Nord e quelli del Sud. Non è possibile, infatti, che la maggior parte dei professori che insegna al Nord sia meridionale»

  (Paola Goisis, capogruppo in Commissione Cultura alla Camera)

 

07 - paola goisis7.  Emergenza Rifiuti (II): RETTIFICHE

[29 Lug.]  «Chiunque abbia scritto che la Lega vuole far fare il test di dialetto ai professori, o ha preso una cantonata o vuole mascherare il proprio fallimento”
  (Paola Goisis, prof. e pedagoga tosco-padana)

 

8 - Gelmini8.  AI  POSTERI  L’ARDUA  SENTENZA

[06 Lug.]  «Non sono un’ insegnante, ma mi occupo di politica da dodici anni e qualche esperienza ce l’ ho. Intendo impegnarmi. Saranno poi i fatti a parlare per me»
  (Maria Stella Gelmini, liquidatore scolastico)

 

9 - Tremonti9.  QUESTIONE DI TESTA

[15 Lug.]  «Sono rimasto coerente con quello che ho sempre detto. Testa di cazzo»
  (Giulio Tremonti, una vera Testa…)

 

10 - R.Lombardo10.  L’ITALIA CHE PRODUCE

[29 Lug.]  «Sono maturi i tempi per dar vita ad un Parlamento del Sud»
  (Raffaele Lombardo, la pulce con la tosse)

 

Tempi Moderni

Posted in A volte ritornano with tags , , , , , , , , , on 27 settembre 2008 by Sendivogius

 

“L’ITALIA GRANDE POTENZA”

 

“L’Italia è una grande potenza. Chi non lo sa? I giornalisti lo gridano sui tetti; i romanzieri e i poeti lo cantano in prosa e in versi (…)

In questi ultimi tempi tutto è cresciuto in Italia. Il nostro re gioca all’imperatore. I Ministri quando passeggiano da un capo all’altro del paese, accompagnati da una coorte di semidei e di ninfe e seguiti da una folla di cortigiani e nobili valletti, ricevono ovunque gli omaggi riservati un tempo agli immortali, più tardi ai sovrani. Parlano, ed ecco il loro verbo, innalzandosi al di sopra di un succulento banchetto, è portato sulle ali del telegrafo fin negli angoli più remoti della penisola e facendoci trasalire di patriottico orgoglio ci rapisce nelle superne regioni, ove aleggiano i loro spiriti magni, scoprendo nuovi orizzonti di gloria e di ricchezza cui si dirigono le nostre ali, sia pur icarie.

(…) Oh! Commovente spettacolo quell’abbraccio generale dei politicanti di ogni sfumatura e di ogni parte, a cui la scienza ha compiacentemente dato il nome di trasformismo. Come guardare ad occhi asciutti quegli avversari, da sedici, da trent’anni nemici inveterati, che si erano reciprocamente dati del ladro, del falsario, dell’assassino a più riprese (e non diciamo che si calunniassero), i quali si erano giurati odio eterno, cader tutt’a un tratto gli uni nelle braccia degli altri, aprire e scompigliare le loro file e mettersi tutti per due, per quattro, come nelle processioni e nelle sfilate militari, dietro il grande uomo politico, rappresentante dell’autorità, dell’ordine, della gloria, della saggezza nazionale.

Dacché è stata celebrata quella felice fusione, la barca dello Stato naviga ottimamente, la regolarità e l’onestà regnano nelle amministrazioni, la pace e il buon costume nella famiglia, la libertà e l’abbondanza nel Paese!”

 

(Francesco Saverio Merlino. “Questa è l’Italia”. Parigi, 1890)