Archivio per Disturbi mentali

Kill’em All!

Posted in Muro del Pianto with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 22 ottobre 2013 by Sendivogius

Deadly Vipers

L’ironia della storia a volte sa essere beffarda, a tal punto da divenire spietata nella riproposizione macchiettisitica di situazioni e personaggi ridotti al rango di caricature.
Come spiegare diversamente la fulminante parabola di un Mario Monti ed il suo cagnolino Empy, ridotto a fare il paio con Silvione lo Sporcaccione e Dudù, nella deprimente cornice delle Laide Intese?
Mario con Empy È il destino ingeneroso del Cincinnato in loden, che nella pretesa di infallibilità evidentemente si credeva insostituibile. Investito di poteri semi-dittatoriali per intercessione presidenziale, con la modestia e la riconoscenza che da sempre lo contraddistinguono, il Brüning de’noantri tuona ora contro quei partiti che hanno reso possibile (sputtanandosi irrimediabilmente) il suo governo tecnico, con esperti del calibro di Elsa Fornero assegnati alle politiche sociali. La scelta della maestrina sabauda è comparabile alla promozione di Amelia Elizabeth Dyer alla cura dell’infanzia.
Assistere alla dipartita politica di Mario Monti, ricorda altri drammi incompresi… Ad esempio, lo spegnimento di HAL 9000: il supercomputer impazzito in “2001 Odissea nello spazio”.
HAL 9000Ma l’effetto prevalente è quello di un freak da laboratorio, sfuggito al controllo del suo improvvido creatore. Ed è divertente ascoltare i clangori metallici del cyborg Monti (type Napolitan-2011) mentre lancia pezzi di ricambio obsoleti, ribellandosi alla precoce rottamazione, sostituito com’è dal più docile modello Letta jr DC/2000 (type Napolitan-2013).
Re-AnimatorD’altronde, il Professore costituisce un altro degno prodotto della premiata ditta Bocconi, che può vantare altre personalità prestigiose: come i banchieri Passera e Profumo con le loro brillanti operazioni finanziarie (tipo l’Alitalia); solidi imprenditori come Marco Tronchetti Provera a cui si deve l’illuminata amministrazione della Telecom; falchi dell’ultraliberismo neo-monetarista come Giavazzi e Zingales, ma soprattutto un fulmine dell’economia mondiale come Alberto Alesina, molto esperto nello sviluppo dei grafici in excel e nel calcolo equazionale…
Il nostro preferito resta però l’insostituibile Stefano Fassina, immancabilmente accompagnato dal suo Doppelgänger con smentita incorporata. Se la coerenza non è una virtù della politica, Fassina ha fatto della contraddizione un’arte oltre i confini estremi del ridicolo, che lo lascia imperterrito anche quando ne viene travolto. Fassina e doppelgängerUn politico normale, tra una contraddizione ed una smentita, se è furbo, lascia passare almeno 20 giorni: il tempo fisiologico affinché gli italiani non ricordino nulla di niente. Fassina, invece no! Lui dice tutto ed il suo esatto contrario in meno di 20 ore: “mi dimetto; non mi Fuori Serviziodimetto; resto”. A tutt’oggi, costituisce l’intermezzo comico più riuscito nel “Governo di (dis)servizio”, tramite la ripetizione ad oltranza dello sketch più abusato nella nuova palude dorotea: le finte dimissioni.
Per molti “democrats” il PD è al governo e tanto basta: certo non sarà il migliore degli esecutivi possibili, ma poco ci manca. Il tutto nell’appagante illusione di aver fatto ‘risultato’ e tuttavia ben lungi dall’aver vinto il campionato. Nessuna crisi di rigetto (innesto riuscito!) per gli Alfano, i Lupi, i Brunetta… che affollano la plancia di comando imponendo la rotta. A quanto pare, la convivenza forzosa suscita ben pochi imbarazzi nel di per se stesso imbarazzante Partito Democratico. Vengono considerati effetti collaterali in nome della stabilità (dei sacri mercati), nel mito della governabilità alla quale il partito bestemmia ha ormai venduto l’anima e regalato il culo.
ANALMa il più affidabile puntello alle Laide Intese lo offrono alcune tra le sue principali forze di Olindo e Rosa Bazzi‘opposizione’: la miglior legittimazione in cui così pessima compagnia potesse sperare; a meno di non voler considerare una valida alternativa di governo quella succursale padana del Ku Klux Klan, a cui sono ormai ridotti i nazisti della Lega Nord.
Oppure i bimbiminkia del M5S… Qui siamo nel mondo inquietante e disturbato delle psicopatologie; di “virale” c’è solo il susseguirsi di disturbi psicotici e paranoici, più o meno aggravati nella loro evidenza. Ormai, per spiegare le dinamiche interne al moVimento e del suo duce 2.0 serve più che altro un manuale diagnostico dei disturbi mentali.

agenti viraliSindrome di Cassandra. In un susseguirsi di suggestioni collettive, di profezie apocalittiche, e distopie prossime venture, la tensione mitopoietica trova il suo archetipo dominante nel complesso di Cassandra:

«Richiamando l’attenzione sulla propria persona, e distogliendola, in definitiva, dal problema incombente e da una possibile soluzione preventiva, la Cassandra mitizza i contorni del problema stesso celandone le vere dimensioni storiche e politiche. Il complesso esita in una profonda frustrazione per l’incapacità di agire tempestivamente ed efficacemente: Cassandra finisce per distruggere se stessa; mentre trova conferma della propria ideologia di salvezza, provoca, proprio per questo, la catastrofe collettiva annunciata

agenti virali (1)Delirio di onnipotenza. Ovvero, la tendenza costante a sopravvalutare le proprie capacità e risorse, nell’assoluta convinzione di essere investiti di una sorta di missione divina, in quanto detentore di chissà quale talento maliziosamente non riconosciuto dai propri detrattori. Ovviamente invidiosi e timorosi di cotanta grandezza.

agenti virali (2)Effetto Dunning–Kruger. Ovvero, la tendenza che alcuni individui hanno nel sopravvalutare costantemente le loro abilità, sovrastimando le proprie compentenze, nell’incapacità di riconoscere la propria inadeguatezza e dunque di ammettere i loro errori, riconoscere i limiti o la propria ignoranza.

agenti virali (10)Distorsione cognitiva. Ovvero, una serie di errori cognitivi nell’ambito del ragionamento logico. Ciò consiste in una errata elaborazione della realtà, che viene filtrata attraverso una interpretazione negativa e distorta degli eventi. Giudizi e conclusioni vengono polarizzati secondo una rigida semplificazione manichea. la distorsione si alimenta di pensieri catastrofici e di iper-generalizzazioni, tramite la dicotomia di opposti inconciliabili.

agenti virali (11)Sindrome di persecuzione. Ovvero, un disturbo paranoide alimentato dalla convinzione di essere costantemente spiati, al centro di attacchi ingiustificati, complotti e manipolazioni ai propri danni, dietro l’ombra incombente del tradimento.

agenti virali (3)Paranoia. Ovvero, l’insieme di convinzioni e fisime ossessive, che possono degenerare in un disturbo delirante.
I deliri sono pensieri illogici sostenuti con insolita convinzione, la cui assurdità e implausibilità sono evidenti alle altre persone che non ne riescono a condividere il contenuto.

agenti virali (4)Delirio bizzarro. Ovvero, l’adesione ad un sistema di credenze bizzarre o assolutamente inverosimili. Dalle scie chimiche al signoraggio, nel MoVimento il complottismo è un must certificato, un marchio di fabbrica che ne contraddistingue l’identità saliente di moltissimi tra gli “attivisti” (e non solo).

agenti virali (8)Disturbo istrionico. Ovvero, l’irrefrenabile desiderio di essere sempre al centro dell’attenzione, privileggiando rapporti superficiali che non comportano troppe implicazioni emotive, ma che l’istrionico tende comunque a sopravvalutare (facebook ed internet). L’istrione è un abile manipolatore; ama la teatralità, il gusto per l’iperbole ed il linguaggio colorito, drammatizza gli eventi; è superficiale nel ragionamento e predilige le suggestioni delle quali spesso è esso stesso vittima.

agenti virali (9)Disturbo narcisistico. Ovvero, senso grandioso del Sé, con una percezione esagerata della propria importanza fino all’auto-esaltazione. Il disturbo narcisistico di personalità implicherebbe:
1) Senso grandioso del sé ovvero senso esagerato della propria importanza
2) Fantasie di successo illimitato, di potere, effetto sugli altri, bellezza, o di amore ideale
3) Convinzione di essere “speciale” e unico; di poter essere capito solo da persone speciali; o si è eccessivamente preoccupati dal ricercare vicinanza/essere associato a persone di status (in qualche ambito) molto alto.
4) Desiderio o richiesta di un’ammirazione eccessiva rispetto al normale o al suo reale valore
5) Pretesa irrealistica che altri individui/situazioni debbano soddisfare le sue aspettative
6) Approfittare degli altri per raggiungere i propri scopi, e non ne prova rimorso
7) Carenza di empatia
8) Gelosia, nutrita dalla convinzione che gli altri provino invidia per lui/lei.
9) Modalità affettiva di tipo predatorio (rapporti di forza sbilanciati, con scarso impegno personale, desidera ricevere più di quello che dà, che altri siano affettivamente coinvolti più di quanto lui/lei lo sia).

agenti virali (5)Ipotesi del mondo giusto. Ovvero, la credenza che il mondo sia regolato in modo tale che alle persone accada solo ciò che in qualche modo si sono guadagnate, secondo i propri meriti ed azioni. E dunque in un modo perfetto, dove tutto è bianco o è nero, i “buoni” ricevono la loro giusta ricompensa mentre i “cattivi” vengono impietosamente puniti.

agenti virali (6)Dipendenza affettiva. Ovvero, rapporto morboso di fortissima dipendenza col proprio leader, in contrapposizione col resto del mondo. Instaurazione di una tensione permanente, scarsa capacità propositiva del gruppo, aggressività e sospetto tra i membri,
Secondo Eric Fromm, la coesione simbiotica del gruppo attorno al capo comporterebbe “la distorsione della capacità di giudizio, l’assenza di contatti relazionali con l’esterno e la reazione violenta alle critiche”. Gli estranei, i ‘nemici’ non vengono percepiti come “pienamenti umani” (tutt’al più sono zombies).

agenti virali (7)Condizionamento e controllo psicologico degli adepti, attraverso una sistematica supervisione e indirizzamento dell’azione con censure e scomuniche, pressioni psicologiche e marginalizzazione del dissenso interno.

PazziLe tipologie in oggetto sono diffuse un po’ per tutto l’arco istituzionale, ma difficilmente raggiungono un livello di concentrazione tale come nel noto movimento…
Naturalmente scherziamo! Il nostro è un mero divertissement dalle pochissime pretese. È ovvio che si tratti di una forzatura, senza alcun valore clinico o scientifico, nell’estrema semplificazione dei generi. Pertanto, sarà il caso di lasciare la parola ai diretti interessati, onde dimostrare la pretestuosa infondatezza di simili accostamenti:

Alessandro Di Battista “Io prevedo attacchi sempre più mirati, magari a qualcuno di noi un po’ più in vista. Il sistema fa questo. Pezzi di Stato deviati fanno questo. Ti mandano qualche ragazza consenziente che poi ti denuncia per stupro, ti nascondono una dose di cocaina nella giacca che hai lasciato incustodita in una birreria, tirano fuori una storia del tuo passato che nemmeno tu ricordi più. Questo succederà se continuiamo ad andare così bene, perché andiamo bene, perché se non andassimo bene saremmo già tornati alle urne

 Alessandro Di Battista
 (28/09/2013)

I timori del Dibba sembrano più che altro una proiezione dei suoi desideri più o meno inconsci: la “cocaina”… la “ragazza consenziente”…
Excusatio non petita accusatio manifesta.

Batman - Arkham Asylum

Tuttavia, i nostri preferiti restano quei prodotti ruspanti della provincia meridionale, miracolati in Parlamento:

Manlio Di Stafano “Quante volte mi sono chiesto perchè lo faccio, per chi lo faccio? Sto usando molto del mio tempo, quante serate, quanti sabati o domeniche, spesi per cosa? Comandano sempre loro e anche se venissi eletto dovrei sacrificare la mia carriera lavorativa, dovrei sacrificare il mio tempo libero per che cosa? Come fai a continuare a farlo quando poi la gente per strada ti incrocia e ti dice che è colpa tua se Berlusconi è al governo? Quando ti dicono che siamo tutti uguali e che noi non siamo diversi dagli altri? Quando ti dicono “sì hai ragione però sai io ho sempre votato Pd”? Come fai ad andare avanti? Allora avevano ragione, gli italiani non capiscono niente e non capiranno niente, le cose non cambieranno mai e se le cose sono così qualche motivo c’è. Alla fine preferisco darla vinta a loro, rinuncio e mi riprendo la mia vita, forse emigrerò, visto che per il mio stesso lavoro in Germania prenderei 2 volte tanto e in Svizzera 4 volte tanto. Potrei anche andare in California, lì sarei ricercatissimo e guadagnerei 100 mila dollari l’anno. A voi la vostra Bella Italia, è tutta un’illusione.”

 Manlio Di Stefano
 (20/10/2013)

Manlio perché lo fai?!? Forse perché i 14.000 euro netti di stipendio mensile da deputato, più diarie e rimborsi spese, sono un buon incentivo rinunce a parte. Ma certo un simile talento all’Estero sarebbe retribuito molto di più. Stanno tutti aspettando te, Manlio.

Sempre meglio!

Perciò, vista la scelta, comunque vada sarà un disastro..!

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Kakkientruppen

Posted in A volte ritornano, Stupor Mundi with tags , , , , , , , , , on 23 agosto 2011 by Sendivogius

In tempi miserabili… c’è posto per tutti!
Per la legge sui pesi galleggianti, prima o poi, certi personaggi ritornano sempre alla ribalta, inesorabilmente fedeli all’antico Principio di Archimede.
Era da qualche anno ormai che (non) si sentiva la mancanza del formidabile Gaetano Saya, Gruppenführer dei nuovi “legionari” per l’Italia, e del quale avevamo già parlato QUI e pure QUI: un imbarazzante sfigato, feticista dei travestimenti con una passione insana per le mascherate vintage a tema hitleriano; punto di riferimento per ogni nazi-travestito in fuga dagli ex CIM, ha più partiti che iscritti. Dopo l’irrinunciabile ricostituzione del MSI-DN, il nostro nibelungo da parata ha infatti fondato pure il fondamentale Partito Nazionalista del Popolo Italiano.

Tuttavia, ad appassionarci non sono gli aspetti “intellettuali” (mai parola fu più impropria) del Saya pensiero, quanto le sue esibizioni pubbliche rigorosamente in costume amatoriale da perfetto otaku del nazi-moe.

In realtà, noi adoriamo Saya: una parodia vivente del nazismo, che condensa in un unico personaggio da operetta tutti gli stereotipi più beceri dell’ultra-destra razzista. In Casa Saya è sempre carnevale! E il costume da nazista-pazza è irresistibile…

Per quanto, pure la variante “Augusto Pinochet”, con tanto di mantellina e bastone da feld-maresciallo, fa la sua gran porca figura…!

Tra un travestimento e l’altro, il generalissimo dispensa insulti a tutti e non tralascia nulla: dalla vecchia paccottaglia mistico-ariana, al corporativismo da repubblica sociale di Salò; dall’antisemitimismo classico all’immancabile omofobia, per approdare ai toni apocalittici del più cupo millenarismo integralista…

“Nell’2012 si vedrà l’Abominazione nei luoghi santi. Nei conventi, i fiori della Chiesa saranno putrefatti e il demonio diverrà quasi il re dei cuori. Coloro che si trovano a capo delle comunità religiose stiano attenti a quelli che ricevono, perché il demonio userà tutta la sua malizia per introdurre negli ordini religiosi delle persone vicino al peccato, poiché il disordine e l’amore dei piaceri carnali saranno diffusi per tutta la terra.
La Francia l’Italia la Spagna e l’Inghilterra saranno in guerra. Il sangue scorrerà nelle strade. Il francese si batterà col francese, l’italiano con l’italiano, in seguito vi sarà una guerra generale che sarà spaventosa. Per un periodo di tempo, Dio non si ricorderà più della Francia né dell’Italia, perché il Vangelo di Gesù non sarà più conosciuto. I malvagi useranno tutta la loro malizia; si uccideranno, si massacreranno perfino nelle case.
Al primo colpo della sua spada folgorante, le montagne e tutta la natura tremeranno dallo spavento perché i disordini e i delitti degli uomini squarciano la volta dei Cieli. Parigi sarà bruciata e Marsiglia inghiottita; diverse grandi città saranno scosse e inghiottite dai terremoti. Si crederà che tutto sia perduto. Non si vedranno che omicidi, non si sentirà che rumore d’armi e bestemmie.”

 In attesa dell’Apocalisse prossima ventura, l’ispirato Saya, che da oggi può contare anche sul preziosissimo aiuto del (poco) onorevole Domenico Scilipoti, è impegnato a reclutare le truppe per l’Armageddon e con tanto di Programma per la liberazione dell’Italia, del quale è forse il caso di riportare alcune tra le più sfiziose delle pur numerosissime perle di saggezza:

3. Noi chiediamo la libertà di coltivare terra ed allevare bestiame ed esercitare la pesca per nutrire il nostro popolo;

Che ricorda un po’ i “Figli dell’Amore Eterno”, in frullato riscaldato völkisch, che tanto richiama il monologo di Ruggero-Verdone nel film ‘Un Sacco Bello’

4. Può essere cittadino dello Stato solo chi sia connazionale. Può essere connazionale solo chi sia di sangue italiano;

Sarebbe interessante sapere come l’ematologo nero-camiciato intenda effettuare le misurazioni. E cosa intenda fare in caso si siano verificate trasfusioni interrazziali, in modo da bloccare la devastante contaminazione.

18. Noi chiediamo la lotta a fondo contro coloro che esplicano attività dannose per l’interesse della comunità. Coloro che commettono delitti contro il popolo. Gli usurai, i profittatori , i politicanti. devono essere condannati a morte dallo Stato, senza distinzione di confessione o di casta;

 In tal caso, il generalissimo Saya e i suoi camerati brutti rischiano di estinguersi tramite suicidio di massa, per autodafé in coerenza col postulato.

19. Noi chiediamo che il diritto romano, che serve il mondo materialistico, venga sostituito da un diritto comune italiano;

In alternativa, proponiamo la nomina per meriti sul campo del nostro disturbato eroe a primo cittadino onorario e gauleiter di Borgo Citrullo.

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(21) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , on 29 novembre 2010 by Sendivogius

Classifica NOVEMBRE 2010”

  È curioso notare come, nonostante il trascorrere dei mesi, i problemi continuino a rimanere irrisolti, con le principali questioni perennemente in sospeso…
Al termine di tutta la filiera propagandistica, Napoli continua (dopo 16 anni) ad essere sommersa dai rifiuti.
Ad un anno dal Noemi-gate, padron Silvio continua a ‘frequentare’ minorenni, nonostante le legioni di escort che il duo Fede-Mora consegnano a domicilio settimanalmente presso le dimore del sultano.
A due anni dalla vittoria elettorale, il governo con la più grande maggioranza della storia parlamentare è già in crisi e si riparla di “governi tecnici”.. “balneari”.. ed altri costrutti lessicali dell’era democristiana.
Insomma, è il solito ciclo biologico ripetuto ad oltranza: mangia, ingrassa, eietta.
La politica italiana sembra ferma al prodotto finale.
Unica nota di colore è l’incipiente follia dell’Imperatore: tipica degenerazione mentale che sembra caratterizzare i despoti avviati al tramonto, sotto il peso della propria senilità. Solitamente, il fenomeno si struttura in tre fattori preponderanti: ipocondria; paranoia; narcisismo istrionico (megalomania) con relativa sindrome di onnipotenza. Non di rado, nei casi più estremi, è presente una sessualità compulsiva dalla libidine consumistica.
Se si esclude l’ipocondria, è evidente che il Pornocrate possiede tutte le altre caratteristiche.
E le paranoie di una mente disturbata possono generare effetti esilaranti…
Sorvoliamo sulle conseguenze fisiche: un nano obeso, che si atteggia a toro da riproduzione, con venti centimetri di zeppa infilate nella suola delle scarpe,  che deambula ciondolando in perenne rischio caduta. Un 74enne dai capelli trapiantati, e spennellati con un’improbabile gradazione rosso-tiziano; il viso sprofondato sotto una maschera di cerone che gli incrosta i lineamenti, contratti in un perenne sorriso da joker…
Soffermiamoci invece sulle conseguenze psicologiche:
Si fa riempire la casa di ‘donnine’ compiacenti, quanto e più di un bordello di Bangkok; beccato come un comune “utilizzatore finale” in cerca di sesso su qualche via consolare, avanza il sospetto che si tratti di una vendetta della criminalità organizzata. Evidentemente, la mafia intende abbatterlo a colpi di bunga-bunga!
Pompei crolla sotto il degrado che la opprime, nel generale disinteresse del ministero competente; a Napoli rispuntano fuori i rifiuti da sotto il tappeto in cui li aveva cacciati Bertolaso; a L’Aquila la ricostruzione della città storica non è mai partita… E Lui grida al complotto internazionale, spalleggiato dall’incredibile beccamorto depositato agli Affari Esteri: il ferale Franco Frattini, un altro residuato socialista transitato da Craxi al berlusconismo.
Abituato ai TG nord-coreani dei fido Scondinzolini, deve essersi convinto che (come la crisi economica) le montagne di rifiuti nel napoletano siano solo una “percezione psicologica” ed il tanfo che ne scaturisce una suggestione collettiva. È straordinario mentre annuncia trionfante la fine dell’emergenza mentre la città collassa sommersa dall’immondizia.
Se poi Pompei viene giù, perché farla tanto lunga per due vecchi sassi?!? Dopo 2.000 anni è naturale! Suggeriamo un bel “Piano Casa” per valorizzare gli immobili.
Le macerie de L’Aquila non sono ancora state rimosse? Piazzato qualche centinaio di persone negli anonimi casermoni delle new-towns, decine di migliaia di aquilani vivono ancora negli alberghi della costa o in affitto nei paesini limitrofi? E Lui ti risponde che si godano la villeggiatura marittima, tanto L’Aquila era già morta prima del sisma (parola di Stracquadanio!). E si infuria quando qualcuno osa mostrare una realtà in contrasto con i filmini Luce confezionati sul modello del Mulino Bianco.
Il 2012 è vicino… sarà dura sopravvivere all’Apocalisse di Berlusconi e del suo esercito di replicanti allo sbaraglio.  

  Hit Parade del mese:

01. Napoli sotto i rifiuti (I): MISSIONE COMPIUTA!

[02 Nov.] «Avevamo preso l’impegno; abbiamo risolto il problema»
 (Silvio Berlusconi, il Visionario)

 

01bis. Napoli sotto i rifiuti (II): RILANCIA E RADDOPPIA!

[26 Nov.] «Tra due settimane le strade di Napoli saranno pulite»
 (S.Berlusconi, Porno-cazzaro)

 

02. OSSIMORI

[22 Nov.] « Io sono contrario al fascismo, ma non sono antifascista»
 (Marcello Dell’Utri, l’a-fascista)

 

03. ATTO DI CONTRIZIONE

[10 Nov.] «Al ministro Bondi non chiediamo le dimissioni, ma un atto di coraggio: si assuma le sue pesantissime responsabilità politiche»
 (Fabio Granata, il Penitenziere)

 

04. FOGNA SENZA FONDO

[22 Ott.] «In Italia la presenza della scuola paritaria fa risparmiare allo Stato cinque miliardi e mezzo di euro, a fronte di un contributo dell’amministrazione pubblica di poco più di 556 milioni di euro.
(…) Un’ulteriore decurtazione andrebbe contro gli interessi dello Stato e metterebbe a rischio il concetto di diritto allo studio uguale per tutti.»
 (Mariano Crociata, il monsignore con la sportula)

 

05. LA DISFIDA DI PONTIDA 

[16 Nov.] «Come ministro e ancora di più come leghista mi sento offeso e indignato dalle parole infamanti di Roberto Saviano, animate da un evidente pregiudizio contro la Lega. Vorrei un faccia a faccia con lui per vedere se ha il coraggio di dire quelle cose guardandomi negli occhi» 
 (Roberto Maroni, il Rettificatore)

 

06. DEIEZIONI CRAXIANE 

[08 Nov.] «Le politiche pubbliche che si realizzano con i benefici fiscali sono tarate sulla famiglia naturale, fondata sul matrimonio e orientata alla procreazione» 
 (Maurizio Sacconi, cardinal-ministro)

 

07. WIKILEAKS

[29 Nov.] «Assange vuole distruggere il mondo»
 (Franco Frattini, il Mitomane)

 

08. SQUILIBRI MENTALI

[19 Nov.] «Sono al 56% dei consensi e sono il numero uno in Europa»
 (Silvio Berlusconi, caso umano al governo)

 

08bis. L’EVIDENZA DEI FATTI

[08 Nov.] « I giornalisti devono sapere che ho due obiettivi: il risanamento dei conti già avviato e rendere effettivamente pluralista la RAI. Cioè far vivere sul serio le regole del contraddittorio. Il mio più grande nemico è il pensiero unico.
(…) Non sono un censore; non ho mai messo il bavaglio a nessuno. Voglio essere giudicato sui fatti.»
 (Mauro Masi, il Pluralista)

 

09. VENDETTA MAFIOSA

[04 Nov.] «Visti i colpi che stiamo infierendo alla mafia, nessuno oggi può con certezza escludere che alcune cose che accadono siano frutto della vendetta della malavita»
 (Silvio Berlusconi, la Vittima)

 

10. PERDITE INCOMMENSURABILI: Bertolaso va in pensione.

[05 Nov.] «Ho avuto modo di lavorare con Guido Bertolaso gomito a gomito per la Campania, l’Abruzzo, l’alluvione di Messina e in diverse emergenze nazionali in cui il Dipartimento della Protezione Civile è entrato in funzione e davvero devo dire che sarà una perdita che sentiremo»
 (Silvio Berlusconi, il Collaudatore)

 

10bis. UCCEL DI BOSCO

[07 Nov.] «Io rimango a guardare dietro il cespuglio»
 (Umberto Bossi, il Guardone)

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(15) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , on 30 Maggio 2010 by Sendivogius

 “Classifica MAGGIO 2010″

 Se non ci fosse da ridere, ci sarebbe di che preoccuparsi…
Dopo un  periodo di quarantena, trascorso in silenzioso ritiro (al CIM?), il Principe Azzurro di Arcore è tornato finalmente a scorrazzare nelle libere praterie di Berlusconistan.
Sembra che con l’avvicinarsi dell’estate, con la vista delle prime tette di stagione, al ducetto brianzolo in overdose da viagra ed astinenza coatta (dopo il provvisorio allontanamento delle peripatetiche di corte), si siano risvegliati gli ormoni.
Eccitato più che mai, torna ad affrontare con tutto il suo turgore le tematiche che da sempre lo appassionano di più…
Non certo la crisi economica. Non l’inesorabile impoverimento di massa. Non la stagnazione economica e sociale. Non la corruzione dilagante. Meno che mai una disoccupazione devastante, che sta falcidiando un’intera generazione privata ormai di tutto.
Anche perché il principale problema italiano, come tutti sanno, è la tutela della privacy, tramite l’eliminazione a tappeto di tutte quelle intollerabili intercettazioni ai danni di ladri, mafiosi, bancarottieri, criminali  e potenti di ogni ordine e grado.
Nei tristi consigli dei ministri che discettano di manovre aggiuntive per evitare il tracollo finanziario dello Stato, Re Silvio ha saputo introdurre con competenza questioni fondamentali, distinguendosi per il  raffinato charme che da sempre ispira le sue illuminate riflessioni:

Finalmente ho scoperto cosa vuol dire escort: è una mignotta che parla inglese
  (28 maggio)

In difficoltà con gli arcani delle lingue straniere, il Cavalier cortese è però un francofono; tutto è nato da un equivoco semantico: gli dici “escort” e pensa alla Ford. La prossima volta sarà il caso di usare la parola entreneuse. Però capisce al volo ed il giorno dopo, con intraprendente spirito imprenditoriale, torna sull’argomento suggerendo i necessari provvedimenti per valorizzare la mercanzia, consapevole di quanto sia importante disporre di una certa liquidità in denaro, per pagare le imprescindibili priorità di governo:

Abbiamo deciso la soglia per i pagamenti in contanti a 5mila euro così possiamo pagare le mignotte
  (29 Maggio)

Peggio di un cabarettista fallito, per Lui è comunque previsto un ruolo da protagonista nel prossimo film di Vanzina. Per il resto, tra un ricovero e l’altro, ormai si crede un ibrido tra l’incarnazione di Napoleone ed una statua equestre del duce. Ormai neanche finge più.

  Hit Parade del mese:

 

01. ABUSI IN FAMIGLIA

[29 Mar.] «Che senso ha intercettare un mafioso mentre parla con la madre? È un abuso!»
 (Daniela Santanché, Donna d’Onore)

 

02. IL DUCE DEPOTENZIATO

[28 Mag.] «Oso citarvi una frase di colui che era considerato un grande dittatore, nei suoi diari abbiamo letto recentemente questa frase: “Dicono che ho potere. Non è vero! Forse ce l’hanno i miei gerarchi, ma non io»
 (Silvio Berlusconi, il Piccolo Dittatore)

 

03. LE MANI PULITE

[14 Mag.] «Coloro che hanno compiuto atti illegali e immorali devono assolutamente essere allontanati dalla politica»
 (Franco Frattini, The Mummy)

 

04.  A MIA INSAPUTA

[04 Mag.] «Mente chi dice che io fossi a conoscenza o addirittura il portatore di 80 assegni del valore di 900.000 euro per l’acquisto della casa»
 (Claudio Scajola, Candido di governo)

 

05. IL COMPLOTTO SVELATO (I)

[06 Mag.] «Non ho mai parlato di congiure e complotti. Il termine congiura lo avete scritto voi, penso di non averlo mai detto in vita mia, è un vocabolo che non mi appartiene. Penso che tutto va avanti come è sempre andato avanti, e cioè con alcuni magistrati politicizzati e basta. Io di natura credo di non avere mai detto congiura in vita mia. Mai, non è assolutamente un mio vocabolo.»
 (Silvio Berlusconi, il Congiurato pentito)

 

05b. IL COMPLOTTO SVELATO (II)

[05 Mag.] «È chiaro che c’è una congiura contro il governo»
 (Silvio Berlusconi, Schizofrenico)

 

06. MILANO LADRONA

[06 Mag.] «Ho preso la tangente perché si avvicinava il Natale e dovevo fare i regali ai miei familiari»
 (Milko Pennisi, Mariulo tabagista)

 

07. POLIZIA DEMOCRATICA

[13 Mag.] «Se c’è stato eccesso o abuso sapremo sanzionarlo»
 (Antonio Manganelli, il Capo-sbirro)

 

08. QUESTIONI FEUDALI

[26 Mag.] «Se toccano Bergamo è guerra civile»
 (Umberto Bossi, il Risolutore)

 

09. LA SERVITU’ AL POTERE

[06 Mag.] «Credo di poter essere considerato tra gli amici non servili del presidente Berlusconi»
 (Sandro Bondi, Cagna in calore)

 

10. SPECCHIO DELLE MIE BRAME, CHI È IL DUCE PIU’ AMATO DEL REAME?

[06 Mag.] «Nonostante la manovra economica, il mio consenso personale è del 62%»
 (Silvio Berlusconi, Peluche di governo)

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