Archivio per Deficienti

(48) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , on 26 febbraio 2013 by Sendivogius

FEBBRAIO 2013

Massimo Calearo capolista PD in Veneto

BLOWJOB.2Il nostro riepilogo mensile delle miserie notevoli, con la partecipazione straordinaria degli “onorevoli” di Casa Montecitorio, è giunto al quarto anno di ‘gloriosa’ attività, omaggiata da un inaspettato successo e gradimento di pubblico.
Tuttavia, in concomitanza con gli esiti delle elezioni politiche, questa rubrica non ha senso. Non ce ne vogliano i lettori più affezionati, ma dinanzi all’insostenibile overdose di menate sparse a piene mani (e con campioni di eccezione!) per tutto il mese di Febbraio, in occasione della campagna elettorale, la stesura di una degna classifica è quasi impossibile… Non per mancanza di citazioni, ma per eccesso di offerta.
Ovviamente, la palma d’oro alla carriera va al resuscitato Pornonano: “Ero un centroavanti alto 1,71. Una statura ragguardevole!”
Ma è soltanto una delle infinite minchiate, che evidentemente tanto piacciono ad un popolo non meno cialtrone del suo papi in calore.
Per paradosso, a termini ribaltati, bisognerebbe dedicare la classifica di Febbraio alle frasi serie ed alle proposte sensate, pronunciate dai principali protagonisti politici nell’arco dell’ultimo mese. Delle vere perle per rarità!
Nei prossimi giorni abbonderanno le analisi del voto e ogni nostro contributo, oltre che non richiesto, è assolutamente superfluo.
Permetteteci però di spendere due parole sulle eccezionali performance del Partito Democratico (un nome una garanzia!): vincitore platonico e in realtà vero sconfitto di queste elezioni.
Al partito bestemmia, per il quale certo non ci stracceremo le vesti, avevamo già dedicato un piccolo omaggio, giusto un mese fa in occasione delle precedente rubrica:

«..il nulla che avanza, e pretende di vincere facile con il ritiro dei concorrenti minori, in nome della farsa reiterata del “voto utile” ad una formazione che così eccelse prestazioni ci ha regalato nella precedente legislatura… Altri 30 giorni di non-campagna elettorale, accompagnate da non-proposte, e il PD potrebbe persino riuscire nell’obiettivo difficile, ma non impossibile, di perdere le elezioni. Mai uno scatto d’orgoglio, di dignità, di decenza..! Sta lì che discetta di alleanze. E invece di ricacciare l’Agenda Monti in culo al mittente, continua ad inseguire il professorino bocconiano con le braghe calate, sempre pronti alla resa incondizionata. Per “senso di responsabilità”, s’intende! Incapaci come sono di governare, quanto di fare opposizione. Perché un’alleanza con il “centro moderato” è un imperativo categorico, a prescindere dal risultato elettorale.»

Se c’è un messaggio che da queste elezioni e chiaro è che dei vecchi rottami democristiani, dei cocci centristi, gli italiani non ne possono più! Tanto che se ne può benissimo fare a meno. Solo il PD, con la lungimiranza politica dei suoi strateghi non l’ha capito. E ora ne paga lo scotto. Giustamente! In quanto all’esito elettorale, l’obiettivo era ambizioso eppure, contro tutti i pronostici favorevoli, il PD è quasi riuscito nella difficilissima impresa, raggiungendo il peggior risultato di tutta la sua storia.
È il minimo che poteva accadere ad una formazione che per l’intera campagna elettorale ha giocato di rimessa, immobile, incrociando le dite e facendo il conto alla rovescia in attesa delle votazioni, confidando nel mantenimento delle previsioni dei sondaggi. Al di là delle ovvietà, non una parola concreta sulla “questione generazionale”, non una vera visione alternativa nell’ambito delle politiche economiche (continuare la linea del rigore montiano con qualche correzione per indorare la pillola), nessuna idea su come uscire dalla recessione e meno che mai su come rilanciare l’occupazione giovanile (per il momento ci teniamo la riforma Fornero e poi ci si penserà).
E dopo aver sostenuto incondizionatamente, senza se e senza ma, per un anno il Governo Monti (forse l’esecutivo più inviso di tutta la storia unitaria), la geniale dirigenza piddì per tutta la campagna elettorale ha lasciato intendere che subito dopo il voto avrebbe costituito un governo di coalizione, col tecnocrate riciclato in posizioni di comando. Ce n’era abbastanza per disamorare anche i più irriducibili sostenitori del logoro partitone di Bersani: forse l’unico leader ad essere ricordato unicamente per le imitazioni di Maurizio Crozza e certamente migliori dell’originale.
Cosa dovrà fare il PD per scomparire definitivamente dallo scenario politico e regalare al M5S il 40% dei suffragi?!? Un governo di “unità nazionale” con un Berlusconi redivivo, ripescando l’agenda Monti alla voce “rigore”.
Conoscendo l’irrefrenabile istinto suicida del partito serio e responsabile, se non sarà esattamente ciò che farà, difficile dire se saprà resistere alla tentazione…

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…ALTRI ORRORI

Posted in Muro del Pianto with tags , , , , , on 6 dicembre 2010 by Sendivogius


Non ci eravamo ancora del tutto ripresi dall’allucinante visione dell’orripilante jingle pro-life [QUI] che subito ci imbattiamo in un nuovo orrore, proveniente stavolta dall’altra sponda del cesso…
Siccome la stupidità è contagiosa ed i deficienti abbondano, non poteva mancare la variante canterina del sinistrato PD,  in alternativa al già vomitevole “Fortuna che Silvio c’è!”.
Si tratta di una dimostrazione pratica di quanto si possa anelare al meglio,  finendo  però  col seguire il peggio di ciò che si vorrebbe contrastare. La disperazione può condurre a gesti inconsulti…

Ammettiamolo… non c’è competizione! I prodotti originali della caserma delle libertà rimangono assolutamente insuperabili. Al confronto, questo è un filmino amatoriale per simpatici dilettanti allo sbaraglio, per quanto dotati…
Eppur tuttavia, fatte le debite somme, per tutti  questi non basta più nemmeno l’esorcista! L’opera di rincoglionimento collettivo è quasi completa, nella progressiva assimilazione in una indistinta melassa dove, esaurite le idee, rimangano le stronzate come unica ragione del non-essere. In fondo (al bidone), come insegna fin troppo bene il buon Water, l’importante non è vincere ma partecipare (e solitamente perdere).
Ohi, bimbi-rinco!?! È ora che vi date una bella svegliata! Basta giocare al brutto minchione addormentato nel loft degli sfigati! Anche perché fuori non c’è nessun Principe Azzurro che scalpita per risvegliarvi con un bacio! Al massimo vi ritrovate in compagnia di Fini e Casini: il Gatto e la Volpe, dopo le orge nel Paese dei Balocchi di papi Lucignolo. Insomma, dalla padella alla brace, irreversibilmente sottomessi alla “Legge del Menga”.

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Fenomeni Subnormali Incontrollabili

Posted in Stupor Mundi with tags , , , , , on 26 novembre 2009 by Sendivogius

Uno ci prova con tutto il cuore. Cerca, nei limiti delle possibilità e delle proprie capacità, di incanalare il proprio spirito critico nella costruzione di una satira sferzante e, possibilmente, incisiva. Impegna tempo e conoscenze nell’elaborazione di analisi; si affida alle sue limitate conoscenze grafiche nella realizzazione di fotomontaggi, che sfruttino il paradosso per incrementare l’impatto ironico. Poi, per puro caso, ti imbatti in una foto come questa…

Allora capisci che, per quanto uno possa essere feroce, caustico, non riuscirà mai a raggiungere la perversa grandezza dell’originale fonte d’ispirazione critica, dinanzi alla cui abnormità ogni tentazione satirica si annulla, sovrastata dalla potenza immanente dell’Unicum ineguagliabile: il Monstrum; il prodigio che trascende l’ordinario.
Cos’altro si potrebbe mai aggiungere davanti ad immagini come quella pubblicata? Cosa dire di più (e di peggio) su gente che sembra uscita direttamente da un fumetto di Magnus?!?
Pensi che il fondo della piaggeria si sia toccato con Meno male che Silvio c’è [qui], con gli inquietanti cloni canterini che sembrano usciti direttamente dalla serie ‘Drive In’ degli anni ’80… e ti convinci che simile livelli siano ineguagliabili…
Sbagliato! Perché subito dopo scopri l’insuperabile Un Nobel per Silvio: un ibrido mostruoso tra Cristina D’Avena, Andrea Bocelli, e marcette nord-coreane, dove l’impatto demenziale supera, oltre ogni aspettativa, confini mai raggiunti prima.
[la canzoncina la potete ascoltare qui; invece il testo lo trovate qui]
Se si pensa che i creatori di ‘sta roba stavano raccogliendo fondi per trasmettere l’improponibile jingle nei cinema, prima della proiezione serale, allora c’è davvero un complotto per sputtanare Silvio che pure in materia se ne intende già di suo…

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