Archivio per Complottismo

L’Abominevole Uomo di Kalergi

Posted in Kulturkampf with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 20 maggio 2015 by Sendivogius

monkey with a gun by Fraugee

«L’immigrazione di massa è un fenomeno le cui cause sono tutt’oggi abilmente celate dal Sistema e che la propaganda multietnica si sforza falsamente di rappresentare come inevitabile.
Con questo articolo intendiamo dimostrare una volta per tutte che non si tratta di un fenomeno spontaneo. Ciò che si vorrebbe far apparire come un frutto ineluttabile della storia è in realtà un piano studiato a tavolino e preparato da decenni per distruggere completamente il volto del Vecchio continente.
D’altronde l’esproprio delle risorse da parte delle potenti multinazionali occidentali, controllate dall’elite massonico-finanziaria è la prima causa dell’immigrazione.
MANIFESTO PANEUROPEOL’ESSENZA DEL PIANO KALERGI
Nel suo libro «Praktischer Idealismus», Kalergi dichiara che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale. Egli afferma senza mezzi termini che è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’élite al potere.
Ecco come Gerd Honsik descrive l’essenza del Piano Kalergi:
Rosemary“Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente, l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa. Affinché l’Europa sia dominabile dall’élite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. A questi meticci egli attribuisce crudeltà, infedeltà e altre caratteristiche che, secondo lui, devono essere create coscientemente perché sono indispensabili per conseguire la superiorità dell‘elite.
look-whats-happened-to-rosemarys-babyEliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimo attraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa. I politici del suo tempo diedero ascolto a Kalergi, le potenze occidentali si basarono sul suo piano e le banche, la stampa e i servizi segreti americani finanziarono i suoi progetti. I capi della politica europea sanno bene che è lui l’autore di questa Europa che si dirige a Bruxelles e a Maastricht.”
Goomba (1)[…] La convinzione che i popoli d’Europa debbano essere mescolati con negri e asiatici per distruggerne l’identità e creare un’unica razza meticcia, sta alla base di tutte le politiche comunitarie volte all’integrazione e alla tutela delle minoranze. Non si tratta di principi umanitari, ma di direttive emanate con spietata determinazione per realizzare il più grande genocidio della storia

Coudenhove-KalergiIl diabolico complotto del conte Coudenhove-Kalergi, epigono moderno del dottor Fu Machu, è un vecchio cavallo di battaglia del “movimento identitario” (l’eufemismo preferito dai neo-nazisti in incongnito, per rendersi più presentabili), che gira in rete da almeno un quinquennio o anche più, costituendo un appannaggio quasi esclusivo per “suprematisti bianchi”, “razzialisti”, socialfascisti e antisemiti viscerali, che gravitano nelle galassia dell’estrema destra, prima di diventare motivo di intrattenimento anche per complottari e dementi vari al guinzaglio.
Assurto a nuova gloria sui siti specializzati per monomaniaci del complotto, gli amanti delle scie chimiche e dintorni l’hanno Perché sei tanto coglionesubito eletto a nuova verità di fede, facendone l’oggetto di una diffusione virale. Ovviamente, ne parlano pure i meet-up a cinque stelle, tanto non par loro vero di aver scoperto una simile “verità” dimenticata, da condividere insieme ai soliti siti di controinformazione alternativa.
Il testo è lo stesso in tutti i casi, dalla traduzione di un originale in inglese, e viene ripubblicato sempre uguale con variazioni minime. A leggere tra le righe, per gli appassionati di settore, vi si scorgono richiami opportunamente rimanipolati in chiave apocalittico-terrorizzante, vaghi riferimenti all’occultismo teosofico di Madame Blavatsky, tramite una sorta di antropogenesi ripercorsa all’inverso.
ebreiSostanzialmente il famigerato “Piano Kalergi” costituisce una variante molto più rozza e meno appassionante degli intramontabili “Protocolli dei Savi di Sion”, ma la carica antisemita (per quanto sfumata) è sostanzialmente la stessa.
MadridLa componente spiccatamente razzista, nonché le esagerazioni caricaturali del testo, sono talmente calcate che l’origine della complot-juif-en-europepubblicazione avrebbe dovuto essere evidente a chiunque… Ma il complottista, nella sua ignoranza abissale, manca completamente di ironia ed è il primo dei creduloni che prende sul serio ogni astrusità gli passi tra le mani. Ma lui si reputerà un incompreso con una missione da svolgere: convincervi, se ancora ce ne fosse bisogno, di quant’è coglione.
Non ti sto insultanto. Ti sto descrivendoAltrimenti, nelle sue “citazioni” avrebbe potuto facilmente accertare come Gerd Honsik, a cui si deve la dettagliata descrizione dell’Essenza del Piano Kalergi, sia in realtà un Gerd-Honsik-Austria-Shackled-Cuffsantisemita austriaco e razzista conclamato, famoso per le sue posizioni “negazioniste” e soprattutto noto alle cronache giudiziarie per la sua attività di propaganda del nazionalsocialismo e istigazione all’odio razziale. Della sua attività politica, si ricorda la militanza nel disciolto NDP (ogni riferimento allo NSDAP hitleriano è assolutamente voluto). Poeta e scrittore, vanta tra le sue pubblicazioni l’indispensabile testo revisionista Freispruch für Hitler? (Assoluzione per Hitler?), che gli costa una condanna per apologia di reato; nonché l’imperdibile Fiend_Felon_HonsikSchelm und Scheusal (Malvagio e Criminale), pubblicato a Barcellona nel 2000, e tutto imperniato contro Szymon Wizenthal meglio conosciuto come “il cacciatore di nazisti”.
Durante la sua latitanza in Spagna, il solerte Honsik consegna alle stampe un’altra opera fondamentale: Adiòs, Europa – El Plan Kalergi (ed. Editorial Bright-Rainbow, Barcellona, 2005), che mistifica e falsifica i contenuti del Praktischer Idealismus (Idealismo pratico) dell’aborrito conte adios-Europail-piano-kalergigerd-honsik-plankalergiCoudenhove-Kalergi che (figuriamoci!) era una raffinato aristocratico cosmopolita, nato a Tokyo nel 1894, imparentato con la nobiltà di mezza Europa (baltica, scandinava, fiamminga, slava, tedesca, francese, veneziana e bizantina!) per giunta di madre giapponese, giusto a proposito di “subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale”. Per un razzista viscerale come Honsik, il conte Kalergi doveva sembrare una mostruosità contro natura.
Praktischer IdealismusSi aggiunga che il “Praktischer Idealismus”, pubblicato a Vienna nel 1925, è un accorato pamphlet contro l’antisemitismo, intriso di misticismo idealista e vagheggiamenti antroposofici che si richiamano ad una nobiltà dello spirito contrapposta al materialismo. Animato da un pacifismo profondo, Kalergi auspica “il dominio dello spirito al posto del dominio della spada”.

«La nostra era democratica è un interludio patetico tra due grandi epoche aristocratiche: l’aristocrazia feudale della spada e l’aristocrazia sociale dello spirito. L’aristocrazia feudale è in declino; l’aristocrazia dello spirito in divenire. Il tempo intermedio si chiama “democratico”, ma in realtà è dominato dalla pseudo-aristocrazia del denaro

Questo per renderci conto di cosa parliamo quando si cita Kalergi, che va avanti così per almeno un centinaio di pagine inseguendo le sue chimere.
Il testo integrale, che tutti definiscono introvabile, è talmente irreperibile che noi l’abbiamo scovato on line (edito in francese), in meno di cinque minuti.
complottoIn quanto al presunto complotto “massonico-finanziario”, probabilmente Kalergi vomiterebbe nel vedere a cosa è ridotto il suo sogno europeo…

«Oggi la democrazia è una facciata dietro cui si nasconde una nuda plutocrazia; le si lascia il potere nominale, mentre il vero potere risiede nelle mani dei plutocrati. Nelle democrazie repubblicane come in quelle monarchiche, gli uomini di Stato sono solo delle marionette in mano ai capitalisti che tirano le fila, dettano le linee della politica e dominano gli elettori attraverso la manipolazione dell’opinione pubblica…. Ad una struttura sociale di tipo feudale si è sostituita una struttura sociale plutocratica: non è più la nascita che determina la posizione nella società, ma il reddito. Oggi la plutocrazia è più potente dell’aristocrazia di ieri, perché nulla le è al di sopra, mentre lo Stato è ridotto a suo strumento e complice

In riferimento al “meticciato” ed alla creazione di una presunta razza ibridata di subumani da soggiogare e dominare:

Nefertari«L’uomo del lontano futuro sarà un meticcio. Le caste e le razze di oggi scompariranno gradualmente, in seguito al dissolversi dello spazio, del tempo e del pregiudizio. La razza del futuro, negroide-euroasiatica, in apparenza sarà simile a quella dell’antico Egitto e sostituirà la diversità dei popoli con la diversità degli individui

È un’intuizione piuttosto ovvia; persino elementare per un qualsiasi dilettante, che si interessi di antropologia culturale. Per giunta, Kalergi sostiene che la fusione di più diversità genera ricchezza nell’uniformità di provenienze diverse. Con ogni evidenza, guarda a se stesso e prende le sue molteplici radici familiari a modello.
La difesa della razzaOvviamente, invece di citare l’originale, si riportano le distorsioni di un bel figurino come Gerd Honsik, elette a verità rivelate per la fede incondizionata dei troppi dementi dispersi nelle pieghe del cyberspazio. E tutti giù a declinare in psittacismi di gruppo i deliri razziali di un grumo di neo-nazisti, alla fiera dei citrulli dell’allegro complotto.
Ora, come sia possibile mettere insieme una simile sfilza di minchiate assortite, senza nemmeno provare un briciolo di vergogna, costituisce di per se stesso già un mistero tragico, racchiuso nel cuore di tenebra da cui scaturiscono gli incubi peggiori nel sonno comatoso della ragione. Perché qui siamo oltre i confini della pornografia mediatica, per entrare nel gorgo osceno delle perversioni estreme ai limiti della coprofilia, con golose abbuffate di merda per palati forti, quanto mai ansiosi di abbeverarsi nelle fogne complottarde.
captain-kirk-demotivational-posterPerché il vero dramma del complottista a tempio pieno, oltre al problema (tutto suo) di essere un irrecuperabile imbecille, è la totale assenza di senso critico, nell’incapacità di riconoscere l’abnormità delle puttanate scovate nelle latrine del webbé e che subito corre a “divulgare”, su riflesso pavloviano, abbaiando ai mulini a vento, senza che mai venga sfiorato dall’ombra di un dubbio o si premuri minimamente di verificare provenienza e fonti di tali ‘perle’ disvelate.
willy-wonka-blogPer molti, smuovere qualche neurone disperso nell’abisso di teste vuote deve davvero costituire uno sforzo di natura cosmica.

Homepage

Le stelle sono tante

Posted in Stupor Mundi with tags , , , , , , , , , , , , , , , on 24 ottobre 2014 by Sendivogius

n2264n_bessell_big

Nell’infinità dello spazio profondo, le stelle si contano a milioni…
Esattamente come i ‘coglioni’. E nell’universo pentastellato questi ultimi non mancano proprio mai.
Alessandro Di Battista Dopo il Dibba che pensa di “elevare ad interlocutore” il terrorista che si carica di esplosivo e si fa esplodere in Manlio Di Stefanometropolitana, Manlio Di Stefano che considera i massacratori dell’ISIS un “fenomeno da approfondire con calma e rispetto”, non poteva certo mancare all’appello un’altra punta di diamante del notorio moVimento come Carlo Sibilia: il glande a completamento dei due didimi.
SibiliaTutti e tre insieme sono le supernovae della galassia a cinque stelle; incommensurabili nei livelli di minchioneria esibita e per questo completamente fuori scala.
Di tutte le panzane in circolazione, le menate complottarde e le boiate più assurde, Sibilia è una ‘garanzia’: non si fa mancare nulla!
Signoraggio bancario, il finto sbarco sulla Luna (con scenografia allestita da Kubrick), il falso 11 Settembre organizzato dalla CIA (e gli “agenti sionisti” del Mossad, no?!?), le scie chimiche… Più grossa è la stronzata e più potete esser certi che Sibilia ci crederà!
CoglionazzoTra un complotto del Bilderberg ed una cospirazione degli Illuminati, passando per la Trilateral, bisognerebbe accostarsi con prudenza e gentilezza a Carletto O’pazzariello e provare a spiegargli che, per nostra somma sventura e ludibrio, lui è comunque un deputato del Parlamento della Repubblica. E questo nonostante abbia l’intelligenza di un criceto leucotomizzato, ma con una conoscenza della Carta costituzionale di gran lunga inferiore a quella del puccioso roditore.
Ed io posso ben capire che sei un coglioneNel suo ruolo di parlamentare, si è cimentato in leggi fondamentali come il matrimonio tra specie diverse, purché “consenzienti”, esibendosi in altre buffonate come il Restitution Day: l’evento più rivoluzionario dagli omicidi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Noterete che gli imbecilli usano sempre l’inglese, per dire cose che potevano benissimo esprimere in italiano. O forse è meglio di no.
Incidentalmente, Carlo Sibilia è anche lui un “onorevole”. E perciò, a tutti gli effetti (collaterali), lo si deve considerare a pieno titolo un “politico”. Che poi Sibilia di ‘politica’ non capisca assolutamente un caxxo e viva perennemente connesso nel mondo fantastico di Adam Kadmon, è un altro discorso.
I Misteri di KadmonOra, in virtù del non-ragionamento di Sibilia, se “sparare ai politici” non è un reato, abbattere un Sibilia in quanto politico sarebbe solo l’atto legittimo di “qualcuno che ha ritrovato la ragione”..!!
Spiegare l’aberrante assurdità di un simile sillogismo (“sparare ai politici” e non certo cacciare Sibilia via dal parlamento) è inutile. Innanzitutto perché siamo certi che Sibilia, oltre a non avere la più pallida idea di cosa sia la Logica aristotelica, non ne capirebbe mai il funzionamento. Per questo ci vorrebbe un miracolo e un cervello disponibile.

Homepage