Archivio per Circolo vizioso

(60) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , on 1 marzo 2014 by Sendivogius

Snowpiercer

Classifica FEBBRAIO 2014”

Se fosse possibile schematizzare la realtà italiana, il concetto che meglio potrebbe descriverla è il moto perpetuo di una macchina (im)perfetta, calibrata sulle modalità di un algoritmo impazzito, che ripropone sempre le stesse situazioni, con i medesimi personaggi imprigionati essi stessi in una sorta di loop spazio-temporale dall’eterno ritorno al sempre uguale. È una macchina che si consuma lentamente per logoramento interno, lanciata com’è nel suo viaggio senza meta, in una sorta di prigione circolare dalla reiterazione condizionata.
La condizione ideale è il circolo vizioso, impostato sulla ripetizione incessante di un presente sostanzialmente immutabile, imbalsamato in qualcosa di non veramente vissuto e incapace di giungere a compimento; qualcosa che, privo di esiti e finalità, non riesce a maturare in assenza di sviluppi e di un proprio naturale epilogo.
In questa prospettiva, la degenerazione patologica dei comportamenti sembra esserne una diretta conseguenza, assolutamente disfunzionale al corretto funzionamento di un organismo sano e sostanzialmente vitale, nella costante distorsione cognitiva delle informazioni e dell’interpretazione della realtà percepita, dove la prevalenza delle forme paranoiche prorompe in veri e propri cortocircuiti logici.
A tal proposito, si potrebbe quasi dire che la ripetuta, incessante, produzione di idiozie nelle quali viene esplicato il pensiero corrente, e delle quali un’impresentabile pletora di personaggi più o meno pubblici fornisce sfoggio praticamente ininterrotto, è la manifestazione più evidente di una degenerazione ormai irreversibile del costume corrente, dominato da una forma di psicosi collettiva più o meno aggravata nei suoi stati allucinatori…

  Hit Parade del mese:


01. IL RITORNO DI CETTO LA QUALUNQUE

[22 Feb.] «Specie al Sud molti anziani non riescono più a permettersi gli impianti dentari. La nostra nuova battaglia sarà ‘Dentiere gratis per tutti’. Inoltre otto milioni di italiani posseggono almeno un animale domestico, per cui servono veterinari disposti a curarli gratis»
 (Silvio Berlusconi, Cazzaro senza eguali)

2 - Razzi02. FUORI COMPETIZIONE

[23 Feb.] «Se i Marò stavano in Corea del Nord con me già stavano liberi, perché ci pensavo mi, ci pensavo io. E se ci stava Berlusconi al potere già da due anni quelli stavano a casa, lui è un genio!»
  (Antonio Razzi, l’Insuperabile)

Miccoli03. EMERGENZE DEMOCRATICHE

[24 Feb.] «Quello che sta succedendo nel campionato di calcio di serie A è davvero preoccupante. Sembra di essere di fronte ad una nuova Calciopoli, con errori e favoritismi a raffica, da ultimo quelli verificatisi ieri nel derby di Torino. Per questo chiedo al nuovo presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi di verificare e garantire la trasparenza del massimo campionato italiano.»
  (Marco Miccoli, Esemplare PD)

Feltri04. SUPERCINICO

[25 Feb.] «Io voglio capire, ma perché Raffaele avrebbe dovuto ammazzare questa qui? Te la volevi scopare? Non lo so! Chiedo, eh?!? perché non ha senso! Non ha senso incriminare questo giovanotto per un delitto che non si sa bene… perché doveva farlo? Si stava laureando, stava preparando la tesi, c’aveva una fidanzata bellissima, e va ad accoppare questa Meredith che non era neanche eccezionale, vogliamo dirlo?»
  (Vittorio Feltri, la merda umana)

Sallusti05. GOMBLOTTI

[10 Feb.] «Dietro al complotto politico-finanziario ordito ai danni di Berlusconi c’è la moglie di Napolitano, la comunista Clio. Lei ha sempre odiato Silvio»
  (Alessandro Sallusti, l’Amnistiato)

Scanzi06. EAU DE MERDE PARFUM

[08 Feb.] «Grillo è garbato e cortese. Dall’altra parte la Finocchiaro lo guarda rapita. Uscita dall’ascensore, racconta agli amici di essere rimasta colpita dal fascino dell’ex comico: gli occhi, in particolare. E poi quel profumo, legnoso e virile, che Grillo suole usare»
  (Andrea Scanzi, lo Scendiletto a 5 stelle)

ROCCHETTO06.bis AGRODOLCE

[31 Feb.] «Il povero ha un odore completamente diverso dal ricco. Il povero ha un odore molto più forte, molto più vicino a quello del nero. Avete mai provato a portarvi a letto un rumeno, uno di questi paesi qui? Anche se gli fai fare 10 docce, questi continuano ad avere un odore agro-dolce, non so che cavolo sia.»
  (Rocco Casalino, icona nazi-gay)

TAVERNA07. ORGOGLIO DE’ BORGATA

[27 Feb.] «I parlamentari espulsi? All’improvviso hanno pensato di essere dei ‘senatori’. Si sono creduti di essere chissà che. Io invece mi sento sempre la stessa di Torre Maura. Una che quando va a dormire si mette la felpa.»
  (Paola Taverna, la Bettoliera)

m.r.ROSSI08. ROMEO E GIULIETTA

[09 Feb.] «Francesca è la compagna di vita del presidente Berlusconi e l’unico potere vero che c’è tra loro è la forza del loro amore, che ogni giorno mi sorprende sempre di più per la complicità e l’affiatamento. I libri di storia parleranno di Silvio come il più grande italiano a cavallo di due millenni.»
  (Maria Rosaria Rossi, la Badante)

berlusconi09. ORGE IN OLGIASTRA

[15 Feb.] «In Sardegna, la terra che amo, ci sono sempre più ultracentenari, abbiamo il primato mondiale di una famiglia in Olgiastra… Ah, scusate, Ogliastra! Che volete che vi dica: le olgettine mi sono rimaste nel cuore»
(S.Berlusconi, irredimibile puttaniere)

 

10 - toti10. INTELLIGENZE ITTICHE

[23 Feb.] «Scusate ma io non riesco a capire: dov’è che sta il conflitto di interessi di Berlusconi?»
  (Giovanni Toti, il nuovo delfino)

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RITORNI

Posted in A volte ritornano with tags , , , , on 7 febbraio 2011 by Sendivogius

Questo coraggio alla fine mi ordinò di fermarmi e dire: «Nano! Tu o io!»

  F.Nietzesche
 “Così parlò Zarathustra”
  (Della visione e dell’enigma)

Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro e ogni sequenza di successione…. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello di polvere!

 F.Nietzesche
 La gaia scienza 
 (aforisma 341)

Se c’è un luogo, fisicamente accessibile, dove l’eterno ritorno come immutata riproposizione dell’esistente è prassi consolidata e realtà vissuta nella monotona ripetizione di sé medesima, il suo nome è Italia.
Si tratta di una bolla spazio-temporale dispersa tra le pieghe del tempo, dove tutto è immobile e niente mai cambia davvero, se non in una parodia peggiorativa di vizi e difetti che sovrastano le scarsissime virtù. Il mondo cambia, ma l’Italia non se ne accorge; ferma al centro del nulla, è il buco del mondo.
È un luogo congelato, dove le divisioni, i soliti cliché, gli stessi schemi, si ripropongono intatti da secoli, aggiornati nelle spoglie, ma identici nella sostanza. Un corpo imbalsamato, e dunque morto, drenato dai suoi liquidi colliquativi, che sotto la crosta di formaldeide continua a marcire tra i miasmi addomesticati di una decomposizione sotto arsenico.
Non ha attimi da cogliere perché non ha nulla da proporre. E nella stasi necrotica del suo immobilismo si crogiola nella rassicurante contemplazione dei soliti siparietti sempre uguali in un tempo-presente che non passa né scorre…

 CIRCOLO VIZIOSO
 di Alessandra Daniele

 Mentre il mondo cambia, e tutta l’area del Mediterraneo si muove verso il futuro, da molti anni ormai l’Italia è prigioniera in un loop temporale. Il periodo che si ripete sempre identico non è lungo un solo giorno, ma sette.
La Settimana della Marmotta è così strutturata:

– Primo giorno
Berlusconi viene beccato a fare qualcosa di criminale e grottesco. La magistratura apre un’indagine. Giornali e Tg titolano scandalizzati come se fosse la prima volta.

– Secondo giorno
Berlusconi nega indignato, e accusa stampa e magistratura di tentato golpe. La Lega minaccia: ”federalismo o elezioni”. L’opposizione mugugna scandalizzata come se fosse la prima volta.

– Terzo giorno
Gli araldi di Berlusconi lo difendono forsennatamente contro ogni evidenza.
Il Vaticano e il padronato prendono le distanze scandalizzati come se fosse la prima volta. Gli editorialisti annunciano: ”Berlusconi è finito”.

– Quarto giorno
Gli araldi di Berlusconi rovistano forsennatamente nella spazzatura alla ricerca di qualcosa di criminale e grottesco da attribuire alla magistratura e all’opposizione. Il presidente della Repubblica invita tutti a moderare i toni scandalizzato come se fosse la prima volta.
La Lega minaccia ”Federalismo subito, o Berlusconi è finito”.

– Quinto giorno
Berlusconi telefona in diretta al conduttore d’un talk show accusandolo d’essere lui quello criminale e grottesco. Il video impazza su Blob e YouTube come se fosse la prima volta. L’opposizione organizza una protesta simbolica completamente inutile, e poi annuncia: ”Berlusconi è finito”.

– Sesto giorno
Gli avvocati di Berlusconi trovano o inventano un cavillo apposito per depenalizzare tutto quello che di criminale e grottesco ha appena fatto. La Lega accetta di votare il cavillo purché sul retro ci venga appiccicato un post-it con la parola ”federalismo”.
L’opposizione trasecola e si sfarina come se fosse la prima volta.

– Settimo giorno
Il cavillo apposito viene approvato a larga maggioranza col voto della Lega, e parte dell’opposizione. Berlusconi scherza vantandosi della vittoria, e di tutto quello che di criminale e grottesco aveva prima negato. Il Vaticano e il padronato si riallineano alla maggioranza.

Gli editorialisti annunciano: ”Berlusconi è eterno”
Tutto ricomincia da capo come se fosse la prima volta.

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