Archivio per Cialtroni

(157) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , on 2 aprile 2022 by Sendivogius

Classifica MARZO 2022″

Rimossi i corrispondenti da Mosca perché non abbastanza imparziali, irretiti come sono dal lato oscuro della Forza, rimangono i fior di professionisti schierati sul fronte occidentale a supporto delle Forze del Bene delle quali costituiscono il megafono in servizio organico permanente.
E nonostante l’unico compito loro richiesto sia quello di leggere le veline della propaganda di guerra, a cura del Ministero della Verità, ogni tanto i pupazzi animati peccano di zelo e provano ad agire in proprio con risultati grotteschi. È il caso dell’inviato del TG1 della RAI, Giacinto Pinto (e con un nome così!) in missione speciale ad Odessa, a riprova che il livello ormai miserabile raggiunto dal “servizio pubblico” può essere superato, trascendendo l’indecenza per tracimare nell’ucronia, tramite l’invenzione di una realtà parallela, funzionale alla propaganda ideologica su mistificazione a tempo pieno.
Pinto è uno che scambia la Rivoluzione russa del 1905 per ribellione contro i bolscevichi ed i cosacchi dello zar per le guardie rosse. Usa i fotogrammi de “La corazzata Potëmkin” (che no, non è una cagata pazzesca, ma un capolavoro assoluto del cinema) e presenta gli ammutinati di Odessa come nazionalisti ucraini in rivolta contro i comunisti russi. Quando la bugia supera se stessa… 
È questa l’informazione corretta, e soprattutto documentata, per la quale ci viene imposto il pagamento di un canone di abbonamento, onde coprire i costi di cotanta merda profusa a piene mani. Giusto a proposito di riduzione delle bollette, eliminando i balzelli inutili.
Ma niente raggiunge e supera lo schifo di un Massimo Gramellini, elevato all’ennesima minchioneria, che in piena fermentazione saccarolitica, col suo Lirismo esegetico nell’ora di catechismo pedagogico, dedica un ispirato peana a Vyacheslav Vasilievich Abroskin, il generale ucraino che su un post di Facebook si è offerto ai russi in cambio dei bambini di Mariupol, suscitando per questo suo memorabile annuncio le polluzioni incontrollate dei media nostrani. Tale è il plauso ammirato per l’eroico gesto del cavaliere senza paura che a chiacchiere si vende benissimo, dopo la pubblicazione della letterina aperta sul network preferito da ogni mitomane in vena di millanterie, che quasi spiace interrompere il coito dei nostri giornalai per cotanto coraggio condensato in un clic.
Secondo l’ispirato Gramellini, sdilinquito in orgasmi multipli da coito bellico, il generale Abroskin è uno di quelli che “gli ebrei definirebbero un Giusto”… forse i diretti interessati avrebbero qualcosa da ridire, ma il nostro cerimoniere di corte non si è dato pena di verificare.
Più prosaicamente, Vyacheslav Abroskin, già funzionario dell’Anticrimine nella Crimea occupata, diventato vicecomandante della polizia nazionale ucraina, si è distinto nella repressione degli insorti del Donbass, liquidati (nel senso letterale del termine) come “terroristi”. Nella guerra per bande, che contraddistingue l’organizzazione di uno stato semifeudale, Abroskin si è occupato di “brigantaggio”, dando la caccia agli oppositori politici del governo nazionalista e facendosi parecchi nemici, che di rimando lo hanno accusato di aver messo su un traffico internazionale di stupefacenti, approfittando delle coperture in Polizia, e che tutto il suo zelo di incorruttibile sarebbe piuttosto volto all’eliminazione della concorrenza. Ma nei gineprai ucraini noi non vogliamo entrare.

Mandatory Credit: Photo by STEPAN FRANKO/EPA-EFE/Shutterstock 
Vyacheslav Abroskin, the First Deputy of the Head of the National Police of Ukraine shows confiscated heroin during a briefing of National Police in Kiev, Ukraine, 24 April 2019. Police operatives have seized 300 kilograms of heroin worth some 25 million US dollars, which were to be transferred to Europe by a suspected international drug trafficking network.
Ukraine seizes 300 kilograms of heroin, Kiev – 24 Apr 2019

Come nella fantasia di Gramellini il generale ucraino sia diventato anche un nazista organico ai battaglioni Aidar ed Azov (quelli che nel tempo libero leggono Kant) non è proprio chiarissimo. E se davvero questo poliziotto fosse un guerriero fanatico, un violento, un simpatizzante nazista, a maggior ragione l’infatuazione sarebbe ancor più grave, anche perché a Gramellini sfugge il lapalissiano concetto che se l’eroico generale andasse con le sue Waffen SS a giocare alla guerra altrove, invece di utilizzare la città come il suo personale campo di battaglia, nascondendo truppe e mezzi militari tra le abitazioni, ed in tal modo facendo di ogni edificio un obiettivo militare, semplicemente Mariupol non sarebbe un luogo di combattimento, con la popolazione civile imprigionata nel mezzo del fuoco incrociato. Ah ma Gramellini è uno di quelli che ama le storie truculente e crede alla saga fantasy degli orchi russi da Mordor, che vanno a caccia di “bambini ucraini” coi quali insaporire il borsch.

Hitlerjugend in Ucraina

Di tutti gli altri bambini, di quelli che vengono trucidati nell’indifferenza generale e nell’ordine di migliaia in Yemen, in Siria, in Iraq, nella Striscia di Gaza… a Gramellini, ed ai tanti predicatori da salotto come lui, non frega nulla; oppure sono troppo impegnati a masturbarsi davanti allo specchio, mentre dedicano le loro omelie al Giusto tra i neo-nazisti, che in Ucraina vengono coccolati, protetti, ed onorati come eroi fondatori dello stato nazionale. Invero, Gramellini non s’accorgeva di nulla neanche quando le bombe cadevano un po’ più ad est, sulle città di Donetsk e Luhansk. La guerra lì già c’era da 8 anni, con tanto di palazzi sventrati e civili maciullati a colpi di mortaio, ma non faceva notizia. Figuriamoci ancor più lontano! Evidentemente, fuori dall’Ucraina, i bambini non sono abbastanza fotogenici (né abbastanza “ariani”), e dunque non  mediaticamente spendibili, per dire immani stronzate in tivvù, o da utilizzare per foto demenziali con lecca-lecca e fucile, coprendo il fumante merdone sotto una crosta di zucchero. E si eccitano per questo!

Pedopornografia di guerra

È il dramma dei nostri guerrieri da salotto, che imperversano a reti unificate; gli esteti dell’armiamoci e partite: il più devastante effetto collaterale della guerra in corso.

Hit Parade del mese:

01. IN CASO DI ESPLOSIONE ATOMICA

[07 Mar.] «Bisogna mettersi a terra col viso in giù; le mani sotto la pancia e non tenere le mani fuori; poi ci saranno ondate, folate di vento, non alzarsi alla prima ma ce ne saranno altre a seguire; oppure state 5 giorni in casa con l’acqua delle bottiglie, vi mettete nel rifugio i 2 litri al giorno e tutta roba in scatola… tutto qua.»
(Luca Zaia, pasticca di iodio)

02. FAI BEI SOGNI

[26 Mar.] «Questo generale è un guerriero fanatico, un violento, un simpatizzante nazista, ma è disposto a sacrificare la sua vita per mettere in salvo quella dei piccoli sopravvissuti di Mariupol. Non è un uomo buono, proprio no. Gli ebrei lo definirebbero un Giusto. Sì, un giusto. Come il nazista Schindler e il fascista Perlasca, che salvarono centinaia di ebrei dall’Olocausto. O come Zofia Kossak, la scrittrice ungherese famosa per le sue posizioni antisemite che durante la Seconda guerra mondiale salvò la vita di tanti bambini ebrei a rischio della sua, tanto che venne deportata ad Auschwitz. Perché i Giusti possono avere idee sbagliate. Ma i gesti, certi gesti, non li sbagliano mai….. Ed è proprio quando la vita ci mette sotto pressione che ci spogliamo delle ideologie, dei pregiudizi, delle paure. E scopriamo chi siamo davvero.»
(Massimo Gramellini, Pan di Zucchero)

03. CAMERATI DI STRADA

[11 Mar.] «Il Battaglione Azov non è un battaglione neonazista.»
(Enrico Mentana, non qualificabile)

04. IL GOVERNO DEI MIGLIORI

[17 Mar.] «Oggi è il 17 marzo, auguri alla Repubblica.»
(Carlo Sibilia, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno)

05. LA GUERRA DEI CRETINI

[13 Mar.] «Su questi scalini, Odessa si ribellò ai bolscevichi nel 1905.»
(Giacinto Pinto, pennivendolo del TG1)

06. E SE MIO NONNO AVEVA LE ALI…

[23 Mar.] «Putin senza la NATO sarebbe già a Lisbona.»
(Beppe Severgnini, presenzialista da salotto)

07. IL FRASTUNO DELLE STRONZATE

[29 Mar.] «Il frastuono della guerra ha fatto cascare il castello di sabbia della narrazione progressista. Ora più che mai serve una svolta conservatrice per tornare ad affrontare la realtà.»
(Giorgia Meloni, fascio di lotta e di governo)

08. IL BAR E LA STORIA

[26 Mar.] «Segnatevi la data di oggi perché farà storia …il discorso di Biden di oggi a Varsavia cambia il passo delle Guerra. “Non abbiate paura”- citando Giovanni Paolo II- e “Putin non puo’ restare al potere”.»
(David Parenzo, commentatore autorizzato)

09. IPERSONICHE

[22 Mar.] «La Russia usa armi supersoniche»
(Alessandro Di Battista, l’Espertone)

10. DI PAPI IN FIGLIO

[21 Mar.] «Matteo Salvini è il politico più coerente, il più trasparente e affidabile.»
(Silvio Berlusconi, papi nobile)

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(155) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , on 5 febbraio 2022 by Sendivogius

Classifica GENNAIO 2022″

 Tanto rumore per nulla. Dopo l’immancabile scroscio di pensierini elementari ragliati a mezzo twitter, slogan minimi e provocazioni spicce a portata di click for dummies… Camere riunite e “Grandi Elettori” (li chiamano così!) in costipazione hanno infine sciolto le riserve, riconfermando in un rarissimo afflato di buonsenso il Presidente della Repubblica uscente, non essendo riusciti a produrne uno nettamente peggiore. E questo nonostante l’impegno profuso a pieni voti, nello sforzo che precede il rilascio della fumante stronzata del giorno.
Sono cose che capitano. Soprattutto quando in alternativa viene sbandierata per mesi la candidatura del papi della patria in persona (il “Gigante”, ovvero un pornonano alto un barattolo e mezzo). Poi esaurita la farsa al netto della tragedia, si passa subito dopo alla Zia della nipote di Mubarak: la contessa Mazzanti-Serbelloni Vien dal Mare, andata a schiantarsi rovinosamente sulla plancia di Montecitorio, rimbalzando direttamente sul grugno del Capitone flambè che l’aveva lanciata per il varo; ovvero uno che continua a scambiare il tricolore per uno straccio con cui pulirsi il culo come faccia. Infine, si prova senza troppa convinzione a ripiegare verso altre imbarazzanti mezzeseghe allo sbaraglio, che solo una destra becera e puttaniera come quella italiana può scambiare per “figure di spessore”, nella sagra pecoreccia del fasciocialtronismo nostrano. Per la serie: dimmi con chi vai e ti dirò chi sei…

Hit Parade del mese:

01. LA MATEMATICA È UN’OPINIONE

[21 Gen.] «Ieri, 18/01/2022, con quasi 90% Italiani inoculati: 228.123 contagi, 434 morti. Un anno fa, 18/01/2021, senza Pfizer, Moderna ecc: 8.824 contagi, 377 morti. Fine anche della favola “grazie al vaccino abbiamo ridotto i morti”.»
(Francesca Donato, fenomeno da baraccone leghista)

02. FRANCIS CULO PARLANTE

[13 Gen.] «Il lassismo di Sala ha permesso gli stupri di massa.»
(Daniela Santanchè, fasciocialtronista)

03. EAU DE MERDE

[15 Gen.] «Anche stavolta sento il profumo della vittoria »
(Silvio Berlusconi, Perdente)

04. LA FIDANZATA DEL GIGANTE

[22 Gen.] «Come sempre, il nostro presidente dimostra di essere un gigante immerso in un teatro di personalità insignificanti, irrilevanti e passeggere.»
(Marta Fascina, insignificante, irrelevante e passeggera)

05. LA MERDA NEL CERVELLO

[09 Gen.] «Altre prove documentali della presenza del grafene nei sieri sperimentali della Pfizer. Queste prove attendono di essere presentate sono davanti ad una corte di giustizia indipendente. Alla fine di questa storia, il cartello farmaceutico di Bill Gates non potrà non rispondere davanti all’umanità dei suoi crimini.»
(Alessandro Meluzzi, Infetto)

06. LAVORATORI (I)

[24 Gen.] «Sto lavorando perché nelle prossime ore il centrodestra unito offra non una ma diverse proposte di qualità, donne e uomini di alto profilo istituzionale e culturale, su cui contiamo ci sia una discussione priva di veti e pregiudizi, che gli italiani non meritano in momento così delicato dal punto di vista economico e sociale.»
(Matteo Salvini, il Responsabile)

07. LAVORATORI (II)

[18 Gen.] «Faccia sconvolta dopo 3 ore e mezza di lavoro al pc.»
(Sara Moretto, italiana viva)

08. COMPATTI E UNITI

[25 Gen.] «Abbiamo fatto una lunga e proficua riunione con il centrodestra compatto, siamo uniti, il nostro tratto distintivo è muoversi all’unisono dall’inizio alla fine del percorso.»
(Matteo Salvini, all’unisono)

09. CORRELAZIONI SATANICHE

[11 Gen.] «Rispetto per la morte di David Sassoli. Ma è morto in seguito alla terza dose? Non c’è nessuna correlazione? Non rendete pubblica neppure l’autopsia? O non la fate neppure? Costringete la gente a vaccinarsi e a morire. State costruendo una tirannia sanitaria mai esistita prima.»
(Paolo Becchi, filosofo)

10. MANGIASSERO

[22 Gen.] «Coloro che non hanno il Green Pass possono farne tranquillamente a meno. E se poi non riescono a comprare il pane, pazienza! Che mangiassero le brioches.»
(Mario Giordano, a digiuno)

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(151) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , on 1 ottobre 2021 by Sendivogius

Classifica SETTEMBRE 2021″

Un po’ di sciacallaggio assortito, cazzari irriducibili, un pizzicotto di razzismo, fascismo à gogo, una spruzzata di sanfedismo reazionario, atei devoti, porci notori, cialtroni a pioggia per citrulli a seduta stante, copiose iniezioni di complottari a schizzo sparso.
Et voilà! Il pastone del mese è servito: rancido, sozzo, puzzolente, indigesto come e più di sempre, per stomaci a rinforzo corazzato.

Hit Parade del mese:

01. INFORMAZIONE SCORRETTA

[10 Sett.] «Proviamo a fare informazione corretta: le varianti nascono come reazione al vaccino.»
 (Matteo Salvini, l’informatore scientifico)

02. FASCIOSOVRANISMO

[31 Sett.] «In Fratelli d’Italia non c’è spazio per antisemitismo e razzismo.»
 (Giorgia Meloni, la ducia)

03. LE PORCHE MADONNE!

[09 Sett.] «Oggi festeggiamo la nascita della Beata Vergine Maria. Ricordiamo e proteggiamo le nostre radici cristiane che sono anche il fondamento dell’unione dei popoli europei. Le 12 stelle della bandiera dell’Europa rappresentano le 12 tribù d’Israele che cingono la testa dell’Assunta, mentre il blu richiama al mantello della Madonna 🙏
 (Antonio Tajani, il madonnaro)

04. W DRAGHI CHE CI CONDUCE

[02 Sett.] «L’Italia sta vivendo un boom economico, che non vedeva dagli Anni ’60. Sono tutti risultati che si devono a Draghi e alla credibilità dell’azione riformatrice di questo governo»
 (Renato Brunetta, il Visionario)

05. INTOSSICAZIONE

[05 Sett.] «Per me il reddito di cittadinanza è metadone di Stato»
 (Giorgia Meloni, l’amica del popppolo)

06. STRISCE PEDONALI PORTATILI

[30 Sett.] «Distribuiremo strisce pedonali portabili agli anziani»
 (Giuseppe Cirillo, aka “Dr Seduction”, aspirante sindaco di Roma)

07. SOGNO O SON DESTO

[31 Sett.] «Chi è che comanda? E’ molto semplice… lo spiega una serie spagnola: “La Casa di carta”.»
 (Carlo Freccero, teledipendente)

08. LOL!!!!

[28 Sett.] «Populista? Io sono un eretico, nel senso letterale del termine, ovvero alla ricerca della verità: faccio giornalismo d’inchiesta.»
 (Massimo Giletti, giornalista?)

09. MONDO PARALLELO

[16 Sett.] «Anche Gandalf è stato sospeso dall’Ordine degli Stregoni. Quando l’oscurità invede il mondo, i bravi non cedono. Quando l’Angelo della Morte arriverà, potrò guardarlo in faccia e non abbasserò lo sguardo. Come Cyrano de Bergerac, porterò a Dio immacolato il mio pennacchio bianco.»
 (Silvana De Mari, cazzara no-vax)

10. Mo’ però anche basta

[27 Sett.] «I no-vax sono come chi puzza.»
 (Roberto Burioni, il Profumato)

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(150) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , on 28 agosto 2021 by Sendivogius

Classifica AGOSTO 2021″

 Dinanzi alle miserie del mondo, è deprimente misurare il grado di devastazione intellettuale e morale che percorre le italiche lande, senza soluzione di continuità: un agglomerato ininterrotto di degrado culturale e fascismo pervasivo, infiltrato a tutti i livelli possibili, ed introiettato con la stessa naturalezza attraverso la quale un’umanità miserabile ed incontinente rilascia le affermazioni più allucinanti, o idiote nello specchio di un’imbecillità prevalente. Perché culo avvezzo al peto non riesce a stare cheto!
Brilla in questa scala al massimo ribasso, la tribù mangereccia del Capitone & Kamrades: i talebani nostrani del nazismo strisciante di ritorno, sull’onda lunga della risacca fascista incanalata nella cloaca maxima del nazional-populismo, coi suoi ammiccamenti nostalgici.

Nella comunicazione tossica del grande ritorno völkisch ripassato in salsa sovranista, non è certo una novità il dialogo diretto con la folla ed appelli al ‘popolo’ (l’oscuro oggetto delle manipolazioni tribunizie), tramite l’abuso delle formule retoriche ad effetto e bullismo da balcone, con le sue iperboliche associazioni di idee in assenza di correlazioni logiche, per distorsione cognitiva su provocazione diffusa, in quello che già Victor Klemperer definiva isterismo del linguaggio.

È l’avvento del cialtronismo di massa nel trionfo dell’Idiocrazia (è fin troppo facile essere “profeti” in Italia!), per un’ignoranza dilagante che si fa logorrea compiaciuta e soprattutto esibita, per un’umanità piccolissima e meschina che ama esibire i propri umori in pubblico sproloquiando su tutto, senza che mai venga sfiorata dall’ombra di un dubbio; ovvero da un afflato di pur minima decenza, nella regressione a-social che spinge orde di disadattati e narcisisti patologici a condividere le loro indecenze nei peggiori letamai di facebook, o rilasciare su twitter la propria fumante cacchina quotidiana, che proprio non riescono a trattenere, ad uso coprofagi per community di merda.

Hit Parade del mese:

01. NAZILEGHISMO (I) – Froci al rogo

[13 Agosto] «Il rogo a fuoco lento per i deviati era in vigore in Europa fino a ben oltre il 1800 ed era sicuramente giusto da un punto di vista religioso. Credo siamo andati un po’ troppo avanti e dobbiamo tornare a quei tempi,»
(Fabio Tuiach, sociopatico pericoloso)

02. NAZILEGHISMO (II) – rilancio turistico

[12 Agosto.] « Se solo avessi il potere di farlo, anche Piazzale dei Partigiani a Roma Ostiense mi piacerebbe che tornasse a chiamarsi Piazzale Hitler. La storia insegna e nel bene e nel male questa è la nostra storia. Credo anche che per la cecità di alcuni perdiamo tantissimo in termini di turismo nel voler nascondere.»
(Andrea Santucci, camerata di Colleferro)

03. LETTURE TOSSICHE

[15 Agosto.] «Italia, Europa, Occidente: vergogna! Lasciare donne e bambini in mano ai tagliagole islamici, dopo anni di battaglie e sofferenza, non è umano. Qualcuno al governo dovrebbe rileggersi ‘La rabbia e l’orgoglio’ e ‘La forza della ragione’ della grandissima Oriana Fallaci.»
(Matteo Salvini, grande capo)

04. PARCO MVSSOLINI

[26 Agosto.] «Non sono fascista»
(Cladio Durigon, mussoliniano)

05. LE IDEE CHIARE

[10 Agosto] « Sono una ragazza di sinistra.»
(Alessandra Mussolini, la Compagna)

06. IL COVID RENDE LIBERI

[11 Agosto] «Il green pass uccide l’economia»
(Giorgia Meloni, Alter Ego)

07. MISSIONI ECUMENICHE

[24 Agosto] «Il nostro principale dovere fiduciario è nei confronti dell’umanità.»
(Davide Casaleggio, Narcisista patologico)

08. DISASTRO CAPITALE (I): Tamponamenti a catena

[12 Agosto] «Io non sono no vax, mi attengo alla legge. In questo momento il medico che mi segue ha detto di non fare il vaccino. Io mi tampono continuamente.»
(Virginia Raggi, Ni-Vax)

09. DISASTRO CAPITALE (II) – LO SCHIANTO

[01 Agosto] «Io credo che Roma sia paragonabile ad una Ferrari: quando sono arrivata la Ferrari era ferma ed io ho iniziato a farla ripartire, a farla correre, io l’ho rimessa in pista. Io so guidare questa Ferrari.»
(Virginia Raggi, la Pilota)

10. DISASTRO CAPITALE (III) – Grandi Ritorni

[20 Agosto] «Torno e appoggio Virginia Raggi, merita un 9. Ci vuole un’app sulle buche.»
(Alfonso Pecoraro Scanio, altro talento incompreso)

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(145) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , on 1 aprile 2021 by Sendivogius

Classifica MARZO 2021”

Se c’è una cosa che la pandemia ha pienamente confermato nella sua diffusione globale, è l’assoluta immunità di gregge del cialtronismo ad ogni epidemia, essendo esso stesso contagio virale per infezione diffusa ed incurabile. Tanto da poter dire che virus e coglioni viaggiano di pari passo, senza badare a targhe alterne. Perché il cialtronismo è vivo e ‘sovrano’. E lotta contro di noi.
Elevato a misura del tempo corrente nella sua pervasività onnipresente, pompato dalle instancabili legioni di imbecilli che hanno fatto di Facebook la loro discarica permanente, il Cialtronismo imperversa ovunque…
C’è la banda dei giovani funzionarini siciliani che taroccano i dati della regione, per abbassare con un tratto di penna la curva dei contagi e sembrare covid-free, nascondendo i morti e spalmando le statistiche. Fulgido esempio di come la matematica può essere un’opinione su induzione creativa.
Per (non) tacere del cazzeggio infinito in Regione Lombardia, lassù nel profondo Nord, dalle parti della libera repubblica di padania..!
C’è il “governo dei migliori” (la più sordida ammucchiata trasformista di rari incapaci allo sbaraglio mai vista prima!), guidata dal Messia-Salvatore (al secolo “Mario Draghi”) sul quale si ricorderanno soprattutto i panegirici ispirati di certa stampa sdraiata, come non se ne leggevano dai tempi del Basso Impero quando si incensava il magnifico governo del dominus di turno, mentre tutto andava a puttane.
Intanto che si celebrano le magnifiche sorti progressive dell’ennesimo esecutivo di salvezza padronale, la campagna di vaccinazione è ferma, le fiale non arrivano, ed emerge ormai la natura ‘ribassista’ dei contratti-capestro stipulati dalla sempre più imbarazzante ed imbarazzata Commissione europea (col suo inestinguibile appeal di una merda di cane) che proprio non riesce ad elevarsi oltre i saldi contabili, con forniture distillate col contagocce, dopo l’acquisto del prodotto più scrauso in circolazione perché costava qualche spicciolo in meno. Crescono decessi e contagi, tutti gli indicatori sono in netto peggioramento, l’Italia è in piena terza ondata, mentre già se ne prepara una quarta e si spera nell’estate… Ma ehi?!? C’è Super-Mario!!
Attualmente, tra gli eccezionali provvedimenti che cambieranno il corso della Storia, c’è il fondamentale condono fiscale e la possibilità di andare in vacanza pasquale all’estero (la famosa gente che non ce la fa più ed il covid ci ha impoverito). Quest’ultimo è un provvedimento persino offensivo, ancor più che demenziale: nell’eventualità, non si può andare a prendere un caffé al bar sotto casa, pranzare in famiglia, spostarsi liberamente all’interno della stessa città, perché incentiva il rischio contagio. Però il ricco e stronzone può volare dall’altra parte del pianeta, fare un po’ il cazzo che gli pare lontano da qualunque controllo, e poi rientrare in Italia e al contempo scoprire che (non si sa come) insieme a lui è arrivata una nuova e sconosciuta variante del virus.
Geniale proprio! Come certe figure apicali, subentrate nel Comitato tecnico-scientifico di controllo…

Poi, scendendo a livelli ancor più infimi, c’è l’insegnante di musica, promossa alla Commissione Bilancio e Tesoro della Camera, che promuove interrogazioni parlamentari su gatti scomparsi.
Non manca l’ennesimo fenomeno capitolino che per rilanciare la catastrofica Giunta Raggi, tarocca le foto con Paint per illustrare gli straordinari lavori di manutenzione mai fatti, per un rilancio urbano che “non si vedeva dalla costruzione della Cappella Sistina”.
Quell’altro che fa una scenata al centro vaccinale, come neanche nei peggiori film di Alberto Sordi, perché deve far vaccinare i suoceri…
Tutti casualmente in quota pentastellata, provenienti dal magico mondo parallelo a cinque stelle.
Niente al confronto del tizio con le stellette che si svende segreti strategico-militari di sicurezza nazionale ai russi dell’Amico Putin, per la miserabile cifre di 5.000 euro, perché c’ha il mutuo da pagare e quattro cani da sfamare!
Curioso il silenzio assordante dei sedicenti “patrioti” solitamente così ciarlieri su tutto.

Hit Parade del mese:

01. FETI ABORTITI VIVI

[23 Mar.] «Gli ingredienti dei vaccini non solo anti-covid sono tirati fuori da parti organiche di feti abortiti vivi. Esistono delle aziende statali o private, e non cosche mafiose, che pagano donne povere per lasciarsi ingravidare; al 4 o 5 mese viene loro asportato il feto che deve essere vivo, per togliere fegato cuore e polmoni, che vengono ceduti ad aziende che creano vaccini tra i quali quello che conosciamo, l’Astrazebecam e non lo tengono nemmeno nascosto.»
(Paolo Pasolini, prete no-vax)

02. POENITENTIAM AGITE

[22 Mar.] «Se proprio volete fare il vaccino e state male, dovete denunciare il medico o il farmacista che ve l’ha fatto.»
(Davide Barillari, Immunodeficiente)

03. VAX RELIGIO

[25 Mar.] «Con l’apertura della vaccinazione nelle parrocchie, si compie il percorso di sdoganamento della religione vaccinista.»
(Francesca Donato, talento leghista in Europa)

04. TIRAR DI CONTO

[04 Mar.] «L’Europa sui vaccini ha investito duemila e 372 miliardi di euro.»
(Pina Picierno, talento piddino)

Salvini e Gattini05. QUERELLE DU VAX

[03 Mar.] «Sto cercando i vaccini.»
(Matteo Salvini, cazzaro allo sbaraglio)

06. UN’ALTRA VITA E UN ALTRO MESTIERE

[07 Mar.] «Con sorpresa ho letto il mio nome sui giornali come possibile nuovo segretario del PD. Quel che penso è che l’Assemblea tutta debba chiedere a Zingaretti, al quale va la mia stima e amicizia, di riprendere la leadership. Peraltro io faccio un’altra vita e un altro mestiere.»
(Enrico Letta, il Sorpreso)

07. IRREVERSIBLE

[07 Mar.] «Il PD è irreversibile, proprio come l’euro.»
(Graziano Del Rio, fiducioso)

08. RISO AMARO

[14 Marzo.] «Abbiamo fatto più noi in poche settimane che Conte in un anno.»
(Matteo Salvini, il Risolutore)

09. LA NERA MINACCIA

[23 Mar.] «Nuova fuga dal centro di accoglienza di Messina. Si tratta di un immigrato clandestino risultato positivo alla variante nigeriana. Mentre gli italiani sono costretti a subire continue misure restrittive, i clandestini sembrano eludere con facilità ogni forma di controllo.»
(Giorgia Meloni, nana da tombino)

10. ARRIVANO I NOSTRI

[31 Mar.] «Ad aprile in arrivo 8 milioni di dosi di vaccino.»
(Francesco Paolo Figliulo, il Distributore)

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(138) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 29 agosto 2020 by Sendivogius

Classifica AGOSTO 2020″

«Ora sono io l’anormale. La Normalità è un concetto di maggioranza, la norma di molti, e non la norma di uno solo.»

Richard B. Matheson,
“Io sono leggenda”
Fanucci, 2003

Ordunque, di cosa spettegoliamo stavolta per concludere l’estate in bellezza, ai tempi belli del Corona-Party in mondo diffusione?!?
Di Giggino O’Sarracino ripassato alla griglia, che fa il coglione come suo solito, stavolta in versione corsaro moresco?!?
Impresa nella quale peraltro riesce benissimo, per un eccezionale talento del tutto naturale!
Parliamo di Giulio Gallera, assessore lombardo al disastro sanitario, travestito da puffo dopo le improbabili performance tennistiche?
O di Capitan Sugna che grufola bulimico tra i formaggi in caseificio, infilandoseli nel naso? L’assaggiatore seriale in tenuta balneare che invita i suoi devoti al digiuno solidale, mentre LVI si ingozza a gettone, sfoggiando un physique da rutto, tra i cascami lipidici e lo sfranto flaccidume di giovane vecchio in vacanza perenne: l’oscuro oggetto del desiderio nel fascino perverso dell’orrido.
Forse potremmo parlare della scrupolosa applicazione delle procedure di distanziamento fisico…
E magari del corretto utilizzo della mascherina ‘protettiva’, da portare rigorosamente calata sotto il mento, a mo’ di cinturino anti-russamento, fino al suo naturale sbriciolamento, dopo settimane di uso ininterrotto dello stesso sottogola strizzato ad oltranza…
Mascherina ancora più efficace, se infilata come para-gomito; meglio se ripassata lungo tutto l’avambraccio, per essere sicuri di insozzarla ben bene. Perché c’è chi piscia dal ginocchio e chi respira coi gomiti.
Parliamo della serrata ad oltranza di scuole, teatri, università… perché discutere in cinque persone una tesi di laurea, dentro ad una stanza di 50 mq non è abbastanza sicuro… e dell’inderogabile necessità di riaprire invece locali notturni e discoteche (per non tacere delle fondamentali sale da gioco d’azzardo)?!?
Poiché nel paese sempre in festa dei balocchi si può chiudere tutto, ma non l’industria dell’effimero coi suoi divertimentifici per l’eterno carnevale. Altrimenti poi ci tocca un Flavio Briatore a guidare le rimostranze dei gestori per tutelare il fondamentale diritto di fare un po’ quel che cazzo pare loro, salvo (per legge del contrappasso) ritrovarsi infettati essi stessi, insieme ai 2/3 della clientela cresciuta a sballo, tra torme di ragazzini invasati e stagionati vitelloni in crisi di mezza età.
Sono i forzati nelle fosse del divertimento coatto. Generazione piagnona di fancazzisti cronici per vocazione, sono i rampolli rampanti della gente che non ce l’ha fa più ed è ridotta alla fame, ma che i soldi per le irrinunciabili vacanze, trascorse a sbevazzare in giro per locali, li trovano eccome.
E che dire del cocco di mamma che dopo aver trascorso l’ultimo mese in giro per le discoteche di mezza Europa, ora si lamenta che non sia subito pronto un test sierologico per lui, con equipe medica ad immediata disposizione per il ritorno a casa del figliol prodigo?
Con così stringenti precauzioni, proprio non ci si capacita della recrudescenza dei contagi da Covid-19!
Sarà mica colpa dei troppi negri in circolazione, che sputacchiano in giro diffondendo il contagio?
Ordunque, parliamo di “Pizzo di Farro” alla siciliana: il fascistissimo governatore siculo, che si crede vicerè e che per creare un’emergenza che (ancora) non c’è, onde poterci lucrare in campagna elettorale, ordina di svuotare i centri di accoglienza e sparpagliare per tutta la Penisola i migranti, meglio se a bighellonare come zombies senza meta, per poter poi gridare all’invasione, dare all’untore, e sciacallarci sopra con la ducia nana e il mussolini di ghisa ai quali tira la sponda, facendo finta di non sapere che la stragrande maggioranza dei barchini non arrivano nei porti?!?
E certo che se non ci fossero i negri bisognerebbe importarli, o comunque inventarseli! Altrimenti chissà cosa farebbero gli imprenditori della paura di una destra sfacciatamente fascista, per drenare consensi a strascico tra le vasche di liquami nei borghi putridi del disagio psichico, sempre indecisi tra Vandea e Mississipi anni’20, ravanando negli anonimi buchi di culo di quella provincia profonda come il sonno della ragione, passati direttamente dal medioevo al nazismo, col loro razzismo da taverna che si scatena quando viene toccato il sacro corpo del Capitone.

A riprova che la critica (fin troppo generosa) era assolutamente fondata. Per inciso, la “mezza scimmia schifosa” (che per cognome fa ‘Di Patrizi’ ed è italianissima), da cacciare in Africa, è questa splendida ragazza qui…

Esplorare le cloache del leghismo militante significa toccare lo schifo di un’umanità avariata e ripugnante, dalla sessualità malata e perversa, involuta allo stato animale e che fa dello stupro la dimensione privilegiata del proprio squallore, nella becera regressione tribale sotto l’ombra protettiva della Bestia salviniana: il deus ex machina che muove il branco e lo aizza a cadenza ciclica contro bersagli prefissati; molto meglio se donne, che più di ogni altro eccitano le perversioni psicotiche e le più ributtanti fantasie erotiche di un’orda dalla miseria dis-umana degradata a livelli belluini. Sono i prodotti malati di una fabbrica dell’odio al servizio attivo e permanente dello Sciacallo: il mandante amorale del linciaggio in effigie e del ricorso allo stupro punitivo come arma di intimidazione digitale, mentre chiama a raccolta gli schiumanti manipoli, dando libero sfogo alle sue squadracce per la consueta colata di bava e liquami.

«“Insulti sessisti”, ci si va indignando, ma credo sia riduttivo. Il sessismo, persino lui, comporta una qualche forma di pensiero, ancorché molto debole, degradato, degradante. In questo caso – come in tutti i casi analoghi ahimè non infrequenti- ci troviamo invece davanti ad attività non solo prive di pensiero, ma al pensiero del tutto contrapposte, come si contrappone all’uomo l’animale.
Si tratta di creature violente, barbariche e imbecilli, si dirà, di stupratori virtuali, di scarti della società civile, di feccia da smaltire nell’indifferenziata per totale assenza di un’identità persino in qualità di rifiuti. E tuttavia sono tanti. E tuttavia tra loro, inspiegabilmente, ci sono alcune donne. E tuttavia si riconoscono nel partito più grande del Paese. E tuttavia sono dotate di una storia, di un’origine sociale e politica che suscita molto allarme per ciò che è e per ciò che potrebbe diventare.
Se invece di acquattarsi negli anfratti del web ci mettessero la faccia -ammesso che ne abbiano una-, sarebbe interessante osservarla, poterla sottoporre a un competente studio antropologico. Sarebbe importante capire se hanno una doppia personalità o sono proprio come ciò che scrivono; che sguardo hanno -ammesso che ne abbiano uno-; che vita fanno; qual è la loro collocazione generazionale, sociale e geografica; se lavorano e sono dotati di famiglia, magari anche di figli, che in automatico diventerebbero creature a rischio, esposte a una lezione di odio, di violenza e di ignoranza che potrebbe riprodursi nel corredo genetico, così da farci sperare che invece non ne abbianoMa lo studio più interessante sarebbe quello che porta alle origini di questi fenomeni, ovvero all’incastro tra quel Bronx virtuale in cui l’odio, attraverso le sue forme più bieche, amplifica a dismisura la libertà di esistere di tante esistenze senza senso, e una antica ma più che mai attuale cultura politica celodurista che con la Politica – anche qui questione di minuscole e maiuscole- ha ben poco a che vedere. Le prime da colpire, al centro di quell’incastro, sono le donne, soprattutto se giovani, soprattutto se piacenti. Le prime da cercare di ferire con esercizi di violenza e di volgarità; le prime da tentare di svilire e umiliare, se ricoprono responsabilità politiche. Con l’assenza di pensiero delle bestie. E con l’incoraggiamento, più o meno subliminale, di mandanti politici. Che osservano, tacendo. Che approvano, soppesando. Perché le correnti di pensiero, se assecondate, possono trasformarsi in consenso. Quelle di non-pensiero anche di più

Marida Lombardo Pijola
(26/08/2020)

Il Capitano da il LA (salvo defilarsi un istante dopo, come tutti i vigliacchi) ed il coro si associa in uno scroscio di vomito e merda.
In ciò consiste la decantata carica innovativa della truce macchina da guerra sovranista: analfabetismo funzionale; sessismo estremo dalle fragili ostensioni fallocratiche, ridotte a misoginia patologica; tribalismo etnico e revanchismo identitario, percolato in razzismo esplicito; sciovinismo d’accatto fuori tempo massimo, con uno schizzo di autarchia; pose ducesche e ammiccamenti mussoliniani, per una sempre più sfrontata apologia di reato coi suoi ostentati richiami nazifascisti. Più che folklore, è un marchio di fabbrica. Il tutto ribollito in un condensato di frustrazioni croniche ed umori fetidi, da spalmare via Facebook in una gara di rutti, facendo leva su paure ancestrali, nell’inconsistenza della proposta per vacuità delle soluzioni, con un ciccione travestito da sbirro che mangia senza trovare fondo e si fa i selfie, mentre ingurgita cibo a comando, nella rappresentazione teatrale di Sé. D’altronde, l’Italia ha sempre avuto “grandi attori” (o grandi imbecilli), nella prevalenza dell’istrione ancor più che del cretino, non meno pernicioso, che lo vota ad ogni tornata.
E questa sarebbe la straordinaria modernità comunicativa del salvinismo 2.0, tanto lodata dagli esperti della materia, perché parla alla pancia di un paese in piena costipazione!?
Se il grosso di un Paese si riconosce e si identifica con ‘sta roba, dopo la breve e non meno grave infatuazione per una setta di dissociati mentali, dispersi nella dimensione parallela di Gaia, tra microchip sottocutanei e scie chimiche, allora quella nazione è messa davvero male.

Hit Parade del mese:

01. MOTO PERPETUO

[23 Agosto] «L’Europa potrebbe emettere titoli di debito perpetui, emessi senza scadenza e a tasso zero»
(Laura Castelli, sottosegretaria al sottosviluppo economico)

02. COME CAVOLI A MERENDA

[03 Agosto] «Con la giornata nazionale contro l’omofobia, noi pensiamo che si tratti un po’ di un tentativo di colonizzazione culturale delle scuole di ogni ordine e grado con il pretesto di contrastare la discriminazione. Dietro c’è una chiara ideologia: quella che vuole cancellare il Natale, che impedisce canti e presepi nelle scuole.»
(Annagrazia Calabria, papi-girl)

03. GEOGRAFIA A 5 STELLE

[04 Agosto] «Le immagini dell’esplosione avvenuta a Beirut sono sconvolgenti. Esprimo la mia vicinanza al popolo libico.»
(Elisa Pirro, la Solidale)

04. DIPLOIDI

[06 Agosto] «Ho parlato con molti biologi, c’è un incremento esponenziale dell’omosessualità a partire anche da persone molto giovani, quasi da bambini, da adolescenti, e questo diciamo, è stato spiegato da questi biologici, che potrebbe essere legato alla vaccinazione. Nei vaccini infatti ci sono le cellule di feti abortiti diploidi femminili che modificano le informazioni, entrano poi nel corpo di questi bambini che così si trasformano.»
(Massimiliano Quaresima, altro psicolabile a 5 stelle)

05. LE SCUOLE LAGER

[25 Agosto] «Questi tarati vogliono trasformare le scuole in lager»
(Matteo Salvini, lo Sciacallo)

06. SADOPEDOFILIA LUCIFERIANA

[20 Agosto] «Le accuse a Bannon fanno parte del fuoco di sbarramento Dem Deep State sadopedofilo contro Trump e i popoli sovrani! Ne prepareranno altre da veri luciferiani quali sono!»
(Alessandro Meluzzi, il Posseduto)

07. PROSTATITE AI POLMONI

[25 Agosto] « Flavio [Briatore] sta bene, il suo problema è la prostata.»
(Daniela Santanchè, il nazidemocratico)

08. QUOTA 400

[05 Agosto] «Il taglio dei parlamentari comporterebbe un risparmio a legislatura di oltre 400 milioni di euro.»
(Luigi Di Maio, il Contabile)

09. ANZI NO, 500!

[23 Agosto] «Oggi chi dice no al taglio dei parlamentari, dice no a un risparmio di quasi mezzo miliardo di euro a legislatura e a un sistema più efficiente.»
(Luigi Di Maio, il Contaballe)

10. CONGIUNZIONI ASTRALI

[26 Agosto] «Compagni di classe e colleghi di lavoro potrebbero essere considerati come congiunti.»
(Paola De Miceli, disastro ai Trasporti)

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(137) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , on 8 agosto 2020 by Sendivogius

Classifica LUGLIO 2020″

Un tempo, i quattro amici si incontravano al bar, dove discettavano di tutto, in un crescendo di castronerie in libertà (complice qualche cicchetto di troppo) e millanterie sempre più sperticate a rendere la misura del fanfarone da competizione, per un susseguirsi di luoghi comuni, cretinismi aggregati, e lagne condivise, con un’ignoranza abissale a far da minimo comun denominatore.
Oggi, li mejo cialtroni de’ noantri (e uno sciacallo) si riuniscono direttamente negli austeri saloni del Senato, per il consueto saggio di imbecillità. E li pagano pure per questo! Peraltro profumatamente.
Dunque, cosa ci fanno tutti insieme un cantante che aspira a fare il tenore, uno pseudo-filosofo prestato all’economia, un ergumeno presunto critico d’arte, un bancarottiere, ed un’ingurgitatore da fiera del trash?!? Ma è ovvio! parlano di medicina, pandemie, e virus. Quando si dice: “la parola agli esperti”.
Anfitrione e organizzatore, è un vecchio figuro della politica al massimo ribasso e dalle frequentazioni pericolose, col vizietto delle lauree finte (un must leghista) e compravendite farlocche. È il grande ideologo della demenziale flat-tax salviniana, nonché esperto in riciclaggio fondi (i suoi),
Special Guest: il Mussolini dell’Abbuffata compulsiva, l’Hannibal The Cannibal del mukbang in versione strapaesana, che evidentemente in tempi di lockdown ha esaurito le sagre dove grufolare e dunque si è ricordato di fare (ogni tanto) una scappata al Senato della Repubblica, dopo aver portato al pascolo l’abbacchio sovranista di Cecina, col guinzaglio al collo e le mutande di pizzo cacciate in bocca come museruola.
Pare infatti che lo Sciacallo in astinenza da pieni poteri e col cinismo di chi non ha alcuna morale né decenza, durante una delle sue consuete giravolte con triplo salto carpiato, trovi molto lucroso speculare sull’epidemia da Covid-19, suggendo gli umori negazionisti che agitano le agguerrite legioni di imbecilli nell’Idiocrazia dominante, latrando all’ennesimo complotto globale.
Per l’occasione, LVI ed i degni compari si sono riuniti nella Biblioteca del Senato… E chissà lo stupore dinanzi a quegli oggetti inutili e dall’uso sconosciuto che chiamano libri!

Hit Parade del mese:

01. MA QUANTO SEI MERDA?!?

[13 Lug.] «Esistono Paesi seri come l’Egitto che non si lasciano condizionare da ong. Bye Bye Zaky!»
(Luca Rossi, consigliere leghista di Modena)

02. PROFONDO NERO (I)

[05 Lug.] «Imagine di John Lennon era una canzone marxista.»
(Susanna Ceccardi, Abbacchio Sovrano)

03. PROFONDO NERO (II)

[22 Lug.] «Imagine di John Lennon è l’inno dell’omologazione mondialista.»
(Giorgia Meloni, Panzetta nera)

04. TALENTI DALL’ESTERO

[20 Lug.] «Io non ho fatto la quarantena perché sono una deputata. È vero, non sono stata in isolamento. Ma c’è una ragione: quando arrivo a Fiumicino, il carabiniere mi dice: “Essendo deputata lei è esentata dalla quarantena”.»
(Francesca La Marca, Immunodeficiente)

05. CIALTRONISMO

[20 Lug.] «Siete degli emeriti cialtroni! Io sono uno scrittore, un artista, un letterato, un poeta, un musicista, ma con chi credete di parlare?»
(Antonio Pappalardo, genio incompreso)

06. UOMINI E BESTIE

[05 Lug.] «Non sono un super esperto ma la materia la conosco. Sono laureato in Scienza della produzione animale, ho fatto due anni di Veterinaria, un po’ me ne intendo.»
(Luca Zaia, veterinario)

07. SINDROME CINESE

[06 Lug.] «La Cina è un regime comunista sanguinario. Mi sembra chiaro ed evidente, non so se volontariamente o involontariamente, che la Cina abbia contagiato il resto del mondo per poi colonizzare economicamente grazie ai danni creati. Non vorrei che poi venissero a comprare sottocosto aziende, alberghi, proprietà.»
(Matteo Salvini, il nazidemocratico)

08. L’APOCALISSE È VICINA (I)

[15 Lug.] «C’è qualcuno come Bill Gates che propone un microchip sottocute come strumento di controllo fondamentale per il presente ed il futuro dell’umanità, dichiaratamente. Il 666 del libro dell’Apocalisse, il marchio dell’Anticristo.»
(Alessandro Meluzzi, la Bestia)

09. L’APOCALISSE È VICINA (II)

[22 Lug.] «Guardate che io non sono un cretino: non sono un virologo, ma con la mia formazione so di cosa parlo. Ci troviamo di fronte anche ad una colossale truffa. Vogliono infilarci nelle chiappe quegli 800 milioni di vaccini già preparati e pagati.»
(Alessandro Meluzzi, cultore della materia)

10. CARENZA DI ATTENZIONI

[25 Lug.] «In queste ore sta girando molto sui social la pubblicità di uno schifoso videogame chiamato MafiaCity. Parliamo di un gioco al quale stanno partecipando milioni di ragazzini, che calandosi nei panni di un boss, tra saccheggi, occupazioni, pestaggi e omicidi puntano a fare diventare il proprio Clan tra i più forti della ‘mafia italiana’ e a ottenere il titolo di Capo dei Capi. Un subdolo strumento di propaganda mafiosa e di istigazione alle pratiche delinquenziali che da una accezione positiva della ‘mafia’ e del ‘padrino’ e che rischia di corrompere le giovani generazioni. Depositerò un’interrogazione e ne chiederò immediatamente l’oscuramento.»
(Carmelo Miceli, professionista dell’antimafia)

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(125) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , on 3 agosto 2019 by Sendivogius

Classifica LUGLIO 2019”

Interdetta alla balneazione parte della riviera romagnola, per contaminazione da Escherichia coli
Troppi stronzi in acqua!

Hit Parade del mese:

01. UNO VALE ZERO

[22 Lug.] «Per i consiglieri comunali abbiamo deciso di introdurre il cosiddetto “Mandato Zero”. Che cos’è il mandato zero? È un mandato, il primo, che non si conta nella regola dei due mandati. Un mandato che non vale»
(Luigi Di Maio, meno di zero)

02. COME COZZE SUGLI SCOGLI

[24 Lug.] «Avevo promesso che mi sarei dimesso se la Tav fosse passata. Non era un ricatto, l’avevo detto d’impeto… Qualcuno poi mi ha fatto notare che se mi dimettessi ora non conterei più nulla, invece bisogna restare in Parlamento per continuare a osteggiare quest’opera inutile e dannosa. E, in fondo, a dimettersi dovrebbero essere tutti gli altri 5 Stelle, non io che sono rimasto coerente.»
(Alberto Airola, il Coerente)

03. LA NOTTE DELLO SCIACALLO

[18 Lug.] «Io con il Partito di Bibbiano non voglio avere nulla a che fare, con il partito che in Emilia Romagna toglieva alle famiglie i bambini con l’elettrochock per venderseli non voglio avere nulla a che fare.»
(Luigi Di Maio, una miserabile merda)

04. LA SAMARITANA

[29 Lug.] «Ho chiesto più volte ai partiti di smetterla di alimentare odio, che poi si ripercuote nelle strade.»
(Paola Taverna, la Pacificatrice)

05. L’IGNORANZA AL POTERE

[05 Lug.] «L’Italia può e deve essere protagonista di una nuova stagione di multilateralismo sincero e concreto. Possiamo esserlo perché non abbiamo scheletri nell’armadio, Non abbiamo una tradizione coloniale, non abbiamo sganciato bombe su nessuno, e non abbiamo messo il cappio al collo di nessuna economia.»
(Manlio Di Stefano, Scimmia nuda)

06. CERTEZZE METAFISICHE

[16 Lug.] «La Russia non ha dato nessun finanziamento alla Lega, ne sono sicuro. Mi è stato assicurato direttamente dal presidente Vladimir Putin.»
(Silvio Berlusconi, il Garante)

07. FUMO DI PIPPA

[02 Lug.] «Si può continuare a vivere in una dimensione politica in cui c’è il record di occupati, merito del Jobs Act, e il governo della propaganda nasconde il grande risultato della nostra riforma?»
(Matteo Renzi, imbarazzante cazzaro)

08. FACILITATORS

[12 Lug.] «La chiave per coinvolgere più persone nel Movimento è nell’organizzazione, che non sia fatta di decisori del Movimento ma di facilitatori.
Tante persone si occupano di alcuni temi, ma chi è che coordina le azioni di tutti? Non ci sono persone dedicate. Con la nascita di un’organizzazione nazionale mettiamo mano a problema per rendere più efficace il Movimento sul territorio. Il ruolo dei facilitatori sarà quello di occuparsi di temi specifici in un nuovo gruppo nazionale del Movimento che si chiamerà ‘Team del futuro‘: sarà composto da 12 persone e si occuperà di progettare e organizzare il futuro del Movimento nei prossimi 10-20 anni»
(Luigi Di Maio, Supercazzolaro)

09. UNA CAGATA PAZZESCA!

[21 Lug.] «Questa sera, alle 21.15, su Sky Atlantic andrà in onda “L’Altro Mondo”, il film-documentario sul viaggio che ho fatto con la mia famiglia in Centro America. È un documentario che non ha nulla a che vedere con la politica, semmai spiega le ragioni delle mie scelte. È un racconto di vita, sociale direi, su un pezzo di mondo meraviglioso, un mondo esplorato e raccontato viaggiando con un bimbo di pochi mesi. Buona visione, poi ditemi cosa ne pensate.»
(Alessandro Di Battista, Fancazzista a tempo pieno)

10. FALLIMENTO PARTECIPATO

[18 Lug.] «Per la prima volta a Roma stiamo sperimentando un bilancio partecipativo che coinvolge l’intera città e i suoi Municipi.»
(Virginia Raggi, la Madonnina dolente)

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APPEASEMENT

Posted in Muro del Pianto with tags , , , , , , on 13 Maggio 2018 by Sendivogius

Se, per la proprietà transitiva delle congruenze, il Cretino ed il Cialtrone tendono a sovrapporsi secondo il principio di equivalenza, gli ambiti di applicazione restano distinti e separati.
E se per comune assonanza il cretino, nella sua dimensione prettamente pubblica, quasi sempre dimostra di essere pure un ineffabile cialtrone, quest’ultimo possiede quella marcia in più (il “quid”) che ne segna la differenza. Poiché un cialtrone, ancorché tale, non necessariamente deve essere anche un cretino (o viceversa), pur nella reciproca assenza di qualità che ne contraddistinguono l’inequivocabile mediocrità, per disvalore condiviso su metabiosi aggiunta di due entità proteiformi nella loro immanenza cosmica.
Il cretinismo, surrogato a status civile della condizione umana, nella beata insipienza della sua prevalenza su sintesi imperfetta, segue per proporzionalità inversa la scala evolutiva, come due rette parallele che non si incontrano mai, in qualità di fenomeno variabile e regressivo nella transizione delle epoche. Ma è il Cialtrone ad essere il grande protagonista del tempo presente; misurarne la consistenza è inutile, tanto polimorfica è la sua natura ed infinite le sue varianti. Sarebbe un po’ come definire il tasso di acidità di un vino adulterato al metanolo: in ogni caso ci troveremmo dinanzi ad un prodotto tossico, a prova di mitridatizzazione.
Dunque, data la variabilità dei fattori, qual’è l’elemento che più di ogni altro rende inconfondibile il cialtronismo, applicato a quelle che un tempo sarebbero state definite le categorie del politico?
Indubbiamente, è la precipua tendenza del cialtrone a credersi “forza storica”.
Fateci caso: ogni insignificante spostamento d’aria, ogni raffazzonato provvedimento, che il cialtrone porrà in essere con tutta la friabile inconsistenza del suo non-essere, avrà sempre le prerogativa di spacciarsi per qualcosa di “storico”, quando addirittura non di “epocale”, sull’onda cortissima di un riflesso indotto da un narcisismo incondizionato. Peccato che poi il non evento svanisca in fretta, tanto da non esserne conservata più memoria, nella frazione infinitesimale che separa un annuncio dall’altro, restando solo le tracce imbarazzanti della polluzione declamatoria che affligge il cialtrone in ansia da prestazione.
Nel Teatro della Bugia, in cui da due mesi a questa parte si trascina la farsa tutta italiana per la formazione del più demenziale esecutivo dell’Italia repubblicana (che mai aveva raggiunto punte così basse), ogni singolo peto dei due capricciosi bimbetti che si litigano le seggiole di Palazzo Chigi ha nel loro ego malato una valenza “storica”. E boia chi molla per primo il seggiolone da premier! Il siparietto comico di questa parodia fascistoide fermentata nel brodo populista ricorda più che altro il gioco dei quattro cantoni, dove il cialtrone ed il cretino, gemelli diversi, si inseguono senza soluzione di continuità nell’impossibilità di distinguere l’uno dall’altro, all’ombra dei due convitati di pietra seduti ai margini: il lampredotto fiorentino che ancora fantastica di impossibili ritorni col bidone dei popcorn (contento lui), insieme all’Abilitato in tutta la freschezza dei suoi 81 anni suonati; come Papi & Figlio alla disfida di poltronissima. Perché, nell’epica dell’eterno ritorno, i cialtroni sono eterni.

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La Colazione del Cialtrone

Posted in Muro del Pianto with tags , , , , , , , , on 26 marzo 2018 by Sendivogius

Intendiamoci: la scelta dei presidenti di Camera e Senato è uno di quei momenti di normale ed anonima routine istituzionale, che possono appassionare solo le feticistiche maratone di un Mentana, ed utili unicamente a riempire il palinsesto contenendo le spese. Lungi dal rappresentare figure di “garanzia”, i due presidenti sono in realtà la naturale espressione di compromesso, nella ricerca di un equilibrio precario tra formazioni instabili, che cercano di consolidare il proprio ruolo nell’ambito ristretto dei giochi parlamentari. Insomma, niente che possa suscitare il minimo interesse dei comuni mortali, al di fuori del mondo strettamente connesso agli addetti ai lavori pagati a commento con gettoni presenza.
Tuttavia, vedere la setta dei Napalm51 che vota in massa, compatta come un gregge di pecore al pascolo, per una Maria Elisabetta Alberti Casellati, pasdaran iper-berlusconiana e creatura dello studio Ghedini, genealogista convinta della Ruby nipote di Moubarak, senza avere la più pallida idea di chi sia, o prendersi il disturbo di reperire neanche un piccolo accenno alla sua biografia (bastava un clic!), rende appieno la misura di tutta la pletorica inconsistenza di questi “straordinari ragazzi” che hanno fatto del cervello all’ammasso un unico budino nella dispersione di neuroni funzionanti, più rari della particella di sodio che galleggia in solitaria per una nota acqua minerale (c’è nessunooo?!?). Ed eccoli lì tutti impettiti come piccioni, mentre beccano tra le mani del “capo politico”, sbrodolandosi addosso nella contemplazione meravigliata del proprio ombelico, mentre rivendicano un’alterità presunta che per altri versi ricorda gli elementi di fondo alla base di quella che Andrea Ballarini riscontra nella fenomenologia del cialtrone

«Animale sociale per antonomasia, il cialtrone sa che per essere apprezzato dall’umano consesso è più utile sembrare qualcosa che esserlo veramente e che, ai fini del risultato, apparire è equivalente a essere. Il mondo va di fretta e solo se corri più di lui puoi sperare di riuscire a sopravvivere. Chi ha più il tempo di fermarsi a verificare la prima impressione? Nessuno. Qualunque ragionamento sia più lungo di un titolo cade inesorabilmente nel nulla. Tullio De Mauro sul “Corriere della Sera” scrive con allarmante regolarità che un terzo degli italiani non è in grado di leggere e riassumere un articolo di giornale di difficoltà media. E allora, se si ha a che fare con questa platea, che senso ha leggersi tutto il “Cortegiano” del Castiglione (tanto più che nessuno lo fa da decenni) se per lasciare intendere di averlo fatto basta accennare alla sprezzatura? Il cialtrone sa meglio di chiunque che nella vita di tutti i giorni siamo bombardati da mille, centinaia di migliaia, milioni di stimoli: segni, segnali, semi. Molto più di quanto si sia umanamente capaci di interpretare. Chi domina i segni, domina il mondo, ergo: sembro, quindi sono.
[…] La loro urgenza è quella di esprimersi e chi se ne importa se esprimono cazzate. Dico, quindi sono

Andrea Ballarini
“Fenomenologia del Cialtrone.
Come riconoscere i buoni a nulla capaci di tutto.”
Laterza, 2013

 La categoria, per sua natura flessibile, è estensibile ad una pletora di casi potenzialmente infiniti nell’adattabilità intrinseca del soggetto. Ma, per l’appunto, rende bene la fenomenologia dei protagonisti del momento, nello specchio che riflette l’immagine di una mediocrità congenita del cialtrone: il grande protagonista dei tempi vacui della ‘politica’ contemporanea.

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