Archivio per Cazzate

(118) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , on 2 gennaio 2019 by Sendivogius

Classifica DICEMBRE 2018”

‘Azzo! Viviamo nel Paese di Bengodi e nessuno se n’era ancora accorto. Ci voleva un Giggino Di Maio per farcelo sapere!! Ma finalmente è arrivata la “manovra del popolo” nell’ora fatale del cambiamento e allora tutto cambia… In pratica, si tratta di uno scatolone vuoto da riempire a piacimento di promesse e di chiacchiere (che quelle non costano nulla), per un bel pacco napoletano: dentro l’involucro niente. Più che una legge finanziaria, è una lista delle buone intenzioni, come quelle che si stilano all’inizio di ogni nuovo anno, e sistematicamente sono destinate ad essere disattese, non appena si scontrano con la realtà dei fatti, che è sempre un tantino diversa da come la si immagina. Ma vuoi mettere?!? L’importante è l’annuncio, la propaganda continua, lo slogan ad effetto… Una roba che ebbe il suo esordio alla grande, coi manifesti pubblicitari 6×3 del Pornonano (ve li ricordate?), che a dir la verità non gli portarono troppa fortuna, prestandosi ad ogni possibile presa per il culo…
E proseguirono fino alle slide animate del Cazzaro di Rignano, che ebbero sorte ancor peggiore, scomparendo in fretta insieme alla meteora del renzismo, quello che secondo i profetici commentatori da salotto sarebbe senza dubbio dovuto durare venti anni!
Poi è arrivato questa sottospecie partenopea di Cetto La Qualunque elevato al cubo, direttamente coi suoi pizzini scarabocchiati a mano, chiudendo in sordina, con l’altro suo compare acquisito in camicia nera e la claque festante di bimbiminkia allo sbaraglio, per l’apoteosi del cialtrone digitale che niente sa ma di tutto straparla, dal fondo del pozzo nero della sua incompetenza abissale sempre accompagnata da una presunzione siderale, mentre in assenza di risultati tangibili gridano al complotto per nascondere l’affaticamento da overdose di fuffa.
E nell’enunciazione del listino della spesa alle piazze di Borgo Citrullo, sembra uno di quei tanti fanfaroni da bar che dopo qualche bicchiere di troppo inizia a declamare conquiste immaginarie e prestazioni fantastiche, tra le risate generali, nella recita condivisa di uno che è indubbiamente coglione. E se ne compiace! Tanto gli basta per la ribalta.

Almeno fino al prossimo funerale (metaforico) di giovani promesse, precocemente destinate al tramonto nel meritatissimo oblio che spetta loro.

Hit Parade del mese:

01. POTEVO FARE DI QUEST’AULA SORDA E GRIGIA UN BIVACCO DI MANIPOLI. MA NON HO FINORA VOLUTO…

[30 Dic.] «Siamo sotto attacco! Il Governo, la Manovra del Popolo. La Democrazia è sotto attacco. È in corso una delle più violente offensive nei confronti della volontà popolare perpetrata in 70 anni di storia repubblicana. A sferrarla sono grandi lobby, poteri forti e comitati d’affari. Lottano per sopravvivere, per mantenere i propri privilegi, benefit, prebende, con l’indegna complicità del PD e di FI, eterni zerbini dei potenti. E con la longa manus della stragrande maggioranza dei media, ipocrita cassa di risonanza di questi interessi corporativi. I vertici delle banche, assicurazioni, i grandi gruppi editoriali in perenne conflitto di interesse stanno inquinando il dibattito democratico con un vero e proprio terrorismo mediatico e psicologico.»
  (Il Blog delle Stelle, Ufficio Propaganda eversiva)

02. CHE MANGINO LE BRIOCHES

[07 Dic.] «La Panda 1.200 costerebbe 300 euro di tassa in più? Potrebbero scegliere di comprare una Panda 1000»
  (Laura Castelli, semplicemente imbarazzante)

03. COLAZIONE IN DISCARICA

[08 Dic.] «Realizzeremo un impianto di riciclo creativo, un luogo dove le persone possono portare oggetti che non usano e che avranno vita nuova. Potrà essere anche un luogo di aggregazione, in Francia li chiamano repair cafè.»
  (Virginia Raggi, Disgrazia Capitale)

04. SE NON SON MESI SARANNO ANNI

[03 Dic.] «Penso che Genova tornerà più forte di prima in pochi mesi, al massimo anni.»
  (Danilo Toninelli, Sub-normale)

05. MISSISSIPI NAVIGATOR

[04 Dic.] «Chi oggi non ha lavoro ed entrerà nel programma del reddito, avrà dall’altra parte una figura che possiamo chiamare Navigator, che lo prenderà in carico e lo indirizzerà verso il placement. Selezioneremo i Navigator normalmente, con un colloquio. Lo definiamo Navigator perché ci stiamo lavorando con una università che ha lo stesso programma, quella del Mississippi.»
  (Luigi Di Maio, Minchionator)

06. LEGGERE (MALE), NON CAPIRE UN CAZZO, EPPUR PARLARE

[15 Dic.] «Draghi ha affermato che “la possibilità di stampare moneta per finanziare il deficit non è stata considerata neanche dai Paesi che fanno parte del mercato unico ma non sono parte dell’euro”. STAMPARE MONETA. Se lo dice Draghi si può, se lo dicono altri sei “ignorante, idiota, folle”.»
  (Carlo Sibilia, ignorante, idiota, folle)

07. RECONQUISTA

[31 Dic.] «Con noi riconquistati i confini e la dignità.»
  (Matteo Salvini, nazista da selfie)

08. IL VOLO DI ICARO

[18 Dic.] «Penso che il MoVimento 5 Stelle sia come i fratelli Wright e se stiamo ottenendo successi e gettando le basi per un futuro migliore lo dobbiamo allo stesso motivo che consentì a Wilbur e Orville di volare.»
  (Luigi Di Maio, il tamarro volante)

09. LA MINACCIA

[17 Dic.] «Se provocate mi tocca tornare ad Arcore sotto la villa del vostro padrone. Stavolta però per leggere dei pezzi della sentenza sulla trattativa Stato-Mafia. L’avete voluto voi!»
  (Alessandro Di Battista, il Vendicatore minchionato)

10. FUSARO ESCI DA QUESTO CORPO!

[23 Dic.] «I Criceti di Satana col loro globalismo irenico promuovono il tribalismo malthusiano omicida mirando a pulizie etniche su scala mondiale per assecondare i bisogni edonistici di elite sociopatiche.»
(Luciano Barra Caracciolo, Sottosegretario di Stato agli affari europei)

 Homepage

(26) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , on 30 aprile 2011 by Sendivogius

Classifica APRILE 2011”

Nell’impazzimento generale, è difficile tenere il passo dinanzi all’inarrestabile crepitare di castronerie, con artiglierie caricate a mitraglia, in evidente abbondanza di munizioni. Ormai è una gara a chi la spara più grossa: riforme e panzane epocali… puttanieri allo sbaraglio… barzellette che neanche nei cessi delle stazioni…  Clamito ergo sum.
Tra un servizietto e uno scherzetto, senza neanche informare il parlamento, siamo entrati perfino in guerra contro l’ex amico Gheddafi, accolto a Roma soltanto pochi mesi fa con tutti gli onori, omaggiato con una accoglienza regale, adulato anche contro ogni evidenza.
La situazione è grave ma non è seria.
L’Italia è famosa per i suoi “giri di valzer” e per la cialtroneria dei suoi governanti. All’estero sanno benissimo chi è il nostro vanaglorioso nano da giardino: una variante idiota di Arlecchino servo di più padroni, ma che si crede furbissimo. Ossequioso con lo Straniero, servile coi potenti, sprezzante coi deboli, come un perfetto piazzista, il nostro imbonitore di governo concede e promette per ingraziarsi l’ospite di turno, impegnando beni non suoi. Del resto si tratta di una antica tradizione nazionale: ansiosi di compiacere il padrone di turno, zelantemente a disposizione. È l’atteggiamento tipico dei deboli e di chi non conta nulla.

  Hit Parade del mese:


01. RINCOGLIONIMENTO DEMOCRATICO

[13 Apr.] «È arrivato in Italia quel momento fatale in cui, se non si arresta il processo e si torna indietro, non resta che correre senza più rimedi né ostacoli verso il precipizio. Come?
Dico subito che mi sembrerebbe incongrua una prova di forza dal basso, per la quale non esistono le condizioni, o, ammesso che esistano, porterebbero a esiti catastrofici. Certo, la pressione della parte sana del paese è una fattore indispensabile del processo, ma, come gli ultimi mesi hanno abbondantemente dimostrato, non sufficiente.
Ciò cui io penso è invece una prova di forza che, con l’autorevolezza e le ragioni inconfutabili che promanano dalla difesa dei capisaldi irrinunciabili del sistema repubblicano, scenda dall’alto, instaura quello che io definirei un normale «stato d’emergenza», si avvale, più che di manifestanti generosi, dei Carabinieri e della Polizia di Stato congela le Camere, sospende tutte le immunità parlamentari, restituisce alla magistratura le sue possibilità e capacità di azione, stabilisce d’autorità nuove regole elettorali, rimuove, risolvendo per sempre il conflitto d’interessi, le cause di affermazione e di sopravvivenza della lobby affaristico-delinquenziale, e avvalendosi anche del prevedibile, anzi prevedibilissimo appoggio europeo, restituisce l’Italia alla sua più profonda vocazione democratica, facendo approdare il paese ad una grande, seria, onesta e, soprattutto, alla pari consultazione elettorale.»
 (Alberto Asor Rosa, rivoluzionario d’ospizio)

 

02. INVOLUZIONE DELLA SPECIE

[26 Apr.] «L’adesione dell’Italia al piano di interventi della coalizione postasi sotto la guida della Nato costituisce il naturale sviluppo della scelta compiuta dall’Italia a metà marzo»
 (Giorgio Napolitano, stampella di guerra)

 

02.bis  REPETITA IUVANT

[28 Apr.] «L’Italia non conduce una guerra ma risponde solo ad una richiesta delle Nazioni Unite»
 (Giorgio Napolitano, il Sofista)

 

03. DEPILATORE ANTI-PROSTITUZIONE

[11 Apr.] «Ho pagato Ruby perché non si prostituisse.
L’ho aiutata e le ho dato perfino la chance di entrare con una sua amica in un centro estetico. Doveva fornire un laser antidepilatorio. Costava, se ricordo bene, 45 mila euro anche se Ruby dice che gli euro erano 60 mila. Così ho dato l’incarico di darle questi soldi per sottrarla a qualunque necessità, per non costringerla alla prostituzione, ma per portarla nelle direzione contraria»
 (Silvio Berlusconi, il Pigmalione)

 

04. LA PIETRA DELLO SCANDALO 

[23 Apr.] «La pubblicità dell’Ikea è in polemica contro la famiglia tradizionale, datata e retrograda. Contrasta a gamba tesa contro la nostra Costituzione. E’ offensiva, di cattivo gusto»
 (Carlo Giovanardi, un rutto dalla fogna)

 

05. OSSESSIONE RICCHIONA

[27 Apr.] «Esistono le famiglie tradizionali che fanno crescere i bambini e li educano. Questi quando sono grandi pagano tasse e contributi anche per le pensioni e l’assistenza sanitaria di quelli che i bambini non li hanno avuti, e che hanno avuto invece molti soldi in più durante la vita. Sennò da dove pensiamo che si prendano i soldi per pagare le pensioni ai gay?»
 (Rocco Buttiglione, Bonobo puritano)

 

06. OBBIETTIVI MINIMI

[24 Apr.] «Il Quirinale non è l’obiettivo di Berlusconi»
 (Fabrizio Cicchitto, emorroide di palazzo)

 

07. ORGOGLIO NAZIONALE

[25 Apr.] «Non posso negare che gli USA volessero una nostra partecipazione più forte ai raid, ma escludo che ci sia stata alcuna ingerenza.»
 (Ignazio La Russa, il Picciotto con la mimetica)

 

08. GREEN A LAMPEDUSA

[29 Apr.] «L’isola di Lampedusa è stata restituita alla normalità, quello dell’emergenza immigrazione è un capitolo chiuso, e ai lampedusani e quindi possiamo dare avvio al rilancio del turismo e dell’economia in parte danneggiati dall’emergenza sbarchi.
[…] Questa sarà la stagione turistica migliore per Lampedusa. L’isola non ha mai avuto una promozione come quella su cui può contare oggi.»
 (Micaela Vittoria Brambilla, animatrice turistica)

 

09. IL GRAN RIFIUTO

[20 Apr.] «Ho rifiutato la poltrona di sottosegretario e ho detto che non sono interessato ad avere alcun incarico di governo. Ripeto, non sono affatto interessato. Ho detto di no»
 (Domenico Scilipoti, il Responsabile)

 

10. PERCHÉ NON TE NE VAI AFFANCULO TE?!?

[26 Apr.] «Chi non ha interesse per la beatificazione di Giovanni Paolo II è meglio che vada a fare una gita fuoriporta»
 (Gianni Alemanno, sindachetto barese a Roma)

 Homepage

(19) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , on 29 settembre 2010 by Sendivogius

Classifica SETTEMBRE 2010”

 Nell’Autunno del nostro scontento, i colori di una stagione magnifica degradano grevemente verso un’unica tonalità: il marrone, tratto distintivo di un’epoca e di una compagine avviata al suo inesorabile declino tra l’esecrabile insipienza collettiva, dove i problemi reali restano tali, obliati tra appartamentini monegaschi, cucine componibili e tinelli galeotti. Come le repubblichette sudamericane, anche per l’Italia le più riuscite produzioni da esportazione sono ormai le telenovelas
Così, per il suo 74esimo compleanno, Padron Silvio si è regalato l’ennesimo voto di fiducia in camera di rianimazione, incentrato sulle priorità che più premono al duce del ‘popolo sovrano’: salvare la roba in nome dell’impunità. Ma a galleggiare non è soltanto il governo… 
Siamo certi che per i prossimi mesi le questioni primarie del Paese saranno l’analisi esegetica del testo berlusconiano, non discinto dalle interpretazioni numeriche del voto parlamentare, in una squallida compravendita di onorevoli ballerini e preoccupatissimi della loro futura ricollocazione professionale e gli inconcludenti valzer di un Fini-Amleto che vorrebbe essere ma non può.
Tra una simile abbondanza di corpi galleggianti, quasi rischiavamo di perderci il peggio di Settembre…

  Hit Parade del mese:

01. TEATRINO DI GOVERNO

[24 Sett.] «È  un vero disastro, è molto peggio del teatrino di sempre, del teatrino delle chiacchiere, degli insulti, delle falsità. Meglio lasciar perdere. La stampa italiana ha un’avversione pregiudiziale. Fuori da questo teatrino, il nostro governo invece, il ‘governo del fare’, ha continuato a lavorare in silenzio su cose concrete, nell’interesse di tutti gli italiani»
 (Silvio Berlusconi, Capo-comico)

 

02. DECRETO PROSTITUZIONE

[13 Sett.] «Se anche una deputata o un deputato facessero coming out e ammettessero di essersi venduti per fare carriera o per un posto in lizza non sarebbe una ragione sufficiente per lasciare la Camera o il Senato.»
 (Giorgio Stracquadanio, pappone di governo)

 

03. SPUTTANAMENTI

[25 Sett.] «Non si può lasciare correre su cose inaccettabili come queste allusioni sulle società off-shore. Non si può far passare una libera inchiesta giornalistica, basata su fatti accertati e sulla quale io non c’entro nulla, per un’operazione di dossieraggio. Per di più sputtanando il Paese all’estero con la favola dei servizi segreti deviati.»
 (Silvio Berlusconi, la verginella ingenua)

 

04. PARLAMENTO PULITO

[11 Sett.] «I giornali di sinistra hanno messo in giro l’idea che ci sia una nuova tangentopoli, ma non c’è nessuna tangentopoli. Non ci sono mascalzoni nel nostro partito, li abbiamo individuati e provveduto ad espellerli.»
 (Silvio Berlusconi, l’Incorruttibile)

 

05. SCUSE ISTITUZIONALI

[25 Sett.] «Ora qualcuno dovrà chiedermi scusa per le accuse di dossieraggio»
 (Silvio Berlusconi, l’Offeso)

 

06. INDIRIZZI CULTURALI

[16 Sett.] «Siccome i finanziamenti sono dello Stato, d’ora in poi intendo mettere becco anche nella scelta della giuria del Festival del cinema di Venezia.
(…) Quentin Tarantino è espressione di una cultura elitaria, relativistica e snobistica. La sua visione influenza anche i giudizi critici, pure quelli verso film stranieri.»
 (Sandro Bondi, artista incompreso)

 

07. SPECIE PROTETTA

[21 Sett.] «Nessuna censura. Ma il promo, così congegnato, è inopportuno. L’azienda non può tollerare che dall’interno della Rai si faccia una tale presa in giro di Augusto Minzolini, direttore di una testata giornalistica della Rai. Non è questione di satira: così lo spot è inopportuno, non può andare in onda»
 (Guido Paglia, direttore comunicazione RAI)

 

07bis. TENGO ‘O GRADO!

[24 Sett.] «È molto grave che Santoro nella sua spasmodica e anche un po’ ridicola ricerca della provocazione fine a sé stessa rivolga al capo azienda frasi inaccettabili, bugiarde e mistificanti.
La questione dovrà essere affrontata in tutta la sua gravità al più presto dal CdA RAI.»

 (Mauro Masi, risorsa umana)

 

08. IL RITORNO DI STAKANOV

[29 Sett.] «Non mi sono mai fermato, firmando più di 300 decisioni da ministro ad interim dello Sviluppo economico»
 (Silvio Berlusconi, l’instancabile cazzaro)

 

09. DIECI MILIONI PER UN COGLIONE

[7 Sett.] «Io e Berlusconi portetemo 10 milioni di persone a Roma»
 (Umberto Bossi, chiavica padana)

 

10. MA VAI A LAVORARE!

[23 Sett.] «Sull’occupazione l’Italia ha indicatori significativamente migliori della media UE»
 (Maurizio Sacconi, parassita al welfare)

 Homepage

(5) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , on 31 luglio 2009 by Sendivogius

titolo0 - Vauro vs PD Fine del mese, tempo di bilanci.
Le quotazioni di governo ultimamente sono un po’ in ribasso. Fa piacere perciò affiancare ai nostri vecchi amici delle Libertà (su cauzione) qualche new entry giunta a ravvivare la florida palude delle boiate di governo. Perché in Italia, un “politico” (come i diamanti e la prima moglie) è per sempre. Alla sinistra del Re, è tempo di sedute spiritiche e di insane evocazioni medianiche. Si dice che nelle notti senza luna, annunciati dal clangore metallico di catene, spettri lamentosi si aggirino sugli spalti del PD in rovina… essere o non essere… terrorizzando i Democrat in perenne dibattito, con inquietanti manifestazioni ectoplasmatiche: le eterne presenze di una saggezza antica.
Ed è un vero delitto avere tante intelligenze così poco valorizzate…

 Hit parade del mese :

 

1 - Mastellone1.  I  MISERABILI

[15 Lug.]  «Una diaria di 290 euro! ‘Sta miseria. Non ci si sta dentro. Questi non sanno cosa si prende al Parlamento italiano»
  (Clemente Mastella, deputato per le nuove povertà)

 

2 - C.Mastella2.  MERITOCRAZIA

[01 Lug.]  «Mi sono solo interessato qualche volta di filosofia del diritto, sapendo di non essere certamente un giureconsulto. La garanzia era essere un politico, perché la politica non richiede di esser tecnici»
  (Clemente Mastella, ex Ministro di Grazia e Giustizia)

 

3 - Micio Cicio3.  REVISIONI  (I’ve got a Nightmare)

[15 Lug.]  «Nel ’96 io dissi: “Un giorno o l’altro si dovrà arrivare a un’Internazionale né comunista né socialista, ma democratica”. Nel mio campo, un’affermazione difficile da fare. Ma era lo stesso concetto che esprimeva Craxi»
  (Walter Veltroni, profeta di sventure)

 

4 - Numble-numble4.  COSA FARE DA GRANDE

[18 Lug.]  «Ho molto tempo libero, adesso voglio andare a fare l’osservatore in Commissione antimafia e mi sembra un’ottima cosa, c’è un sacco di roba da osservare sul fronte della mafia e della politica in questo periodo: speriamo che l’osservazione porti consiglio»
  (Walter Veltroni, l’osservartore romano)

 

5 - OK il pirla è giusto5.  NON E’ MAI TROPPO TARDI

[18 Lug.]  «Sto lavorando a un testo sul conflitto di interessi molto semplice: ci deve essere incompatibilità tra funzioni pubbliche e possesso di mezzi di comunicazione»
  (Walter Veltroni, l’importanza di partecipare)

 

6 - BABBIONA6.  Emergenza Rifiuti (I): SCORIE TOSSICHE

[28 Lug.]  «Abbiamo rinunciato a tutto, tranne che ad un punto sul quale insisteremo fino alla fine: ci dovrà essere un albo regionale al quale potranno iscriversi tutti i professori che vogliono. Ma prima dovrà essere fatta una pre-selezione che attesti la tutela e la valorizzazione del territorio da parte dell’insegnante. Il loro livello di conoscenza della storia, della cultura, delle tradizioni e della lingua della regione in cui vogliono andare ad insegnare.
(…) I titoli di studio non garantiscono un’omogeneità di fondo e spesso risultano comprati. Pertanto non costituiscono una garanzia sull’adeguatezza dell’insegnante. Questa nostra proposta che, ripeto, è l’unico punto che noi chiediamo venga inserito nella riforma, punta ad ottenere una sostanziale uguaglianza tra i professori del Nord e quelli del Sud. Non è possibile, infatti, che la maggior parte dei professori che insegna al Nord sia meridionale»

  (Paola Goisis, capogruppo in Commissione Cultura alla Camera)

 

07 - paola goisis7.  Emergenza Rifiuti (II): RETTIFICHE

[29 Lug.]  «Chiunque abbia scritto che la Lega vuole far fare il test di dialetto ai professori, o ha preso una cantonata o vuole mascherare il proprio fallimento”
  (Paola Goisis, prof. e pedagoga tosco-padana)

 

8 - Gelmini8.  AI  POSTERI  L’ARDUA  SENTENZA

[06 Lug.]  «Non sono un’ insegnante, ma mi occupo di politica da dodici anni e qualche esperienza ce l’ ho. Intendo impegnarmi. Saranno poi i fatti a parlare per me»
  (Maria Stella Gelmini, liquidatore scolastico)

 

9 - Tremonti9.  QUESTIONE DI TESTA

[15 Lug.]  «Sono rimasto coerente con quello che ho sempre detto. Testa di cazzo»
  (Giulio Tremonti, una vera Testa…)

 

10 - R.Lombardo10.  L’ITALIA CHE PRODUCE

[29 Lug.]  «Sono maturi i tempi per dar vita ad un Parlamento del Sud»
  (Raffaele Lombardo, la pulce con la tosse)