Archivio per Cazzata o Stronzata

(130) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , on 3 gennaio 2020 by Sendivogius

Classifica DICEMBRE 2019”

 Renzi… Salvini… Meloni… Berlusconi… Di Maio… twitterfacebookinstagram… e ora pure TikTokdirette streaming… Nutella… Gattini… Cagnolini… Santini… Mussolini… Madonne e pompini..!
Anno nuovo, stessa merda di sempre.
Data la produzione incontrollata su peristalsi intenstinale di stronzate compulsive, che eruttano senza sosta come un geyser pompato a merda, urge inderogabile opera di profilassi per smaltimento rifiuti solidi organici.
Questa è roba da trattare coi guanti. Di lattice!

Hit Parade del mese:

01. MA ANCORA PARLI?!?!

[22 Dic.] «Blair ha governato a lungo, portando diritti e crescita. Corbyn lo ha attaccato spalancando le porte alla destra di Johnson. Anche in Italia chi ha contestato la nostra stagione riformista ci ha consegnato al populismo, non alla rivoluzione proletaria.»
(Matteo Renzi, morto che parla)

02. POLIZIA PONTIFICIA

[08 Dic.] «Diffido di chi non fa presepi o non espone simboli del proprio credo, perché potrebbe suscitare qualche reazione di altri cittadini.»
(Franco Gabrielli, pulotto sovrano)

03. PER DIO E PER LA MADONNA!

[31 Dic.] «Farò tutto quello che è umanamente possibile, con l’aiuto di Dio e del Cuore Immacolato di Maria, per restituire agli Italiani lavoro, serenità e sicurezza, alle famiglie speranza e futuro, ai giovani certezze e diritti»
(Matteo Salvini, il Madonnaro)

04. IL POPOLO HA SEMPRE RAGIONE

[13 Dic.] «My strong belief is that people are always right. Friendship between Italy and the UK is and will remain solid. Congratulations to Boris Johnson.»
(Luigi Di Maio, il Poliglotta)

05. E ‘STI CAZZI?!?

[19 Dic.] «È appena uscito “L’altro mondo – In viaggio con Alessandro di Battista”, il documentario sul nostro viaggio in Centro America. Se ne avete voglia dategli uno sguardo e poi scrivetemi cose ne pensate. È il racconto di 8 mesi vissuti percorrendo le strade d’America con un bimbo piccolissimo che sta crescendo alla grande. È un documentario che, in parte, spiega le ragioni delle mie scelte passate e anticipa quelle future.»
(Alessandro Di Battista, il Vacanziere)

06. COMICHE D’ITALIA

[29 Dic.] «Fratelli d’Italia è pronto a dare il suo contributo. C’è anche una nostra mozione di condanna a ogni forma di antisemitismo.»
(Giorgia Meloni, la Contribuente)

07. LA FORZA DELLA COERENZA

[22 Dic.] «No alle furbizie o il Paese diventa inaffidabile.»
(Teresa Bellanova, fedele alla linea)

08. RIVOLUZIONE LIBERALE

[07 Dic.] «Guardo con interesse alle Sardine, vi ritrovo elementi e quella libertà che furono propri della rivoluzione liberale di Berlusconi.»
(Francesca Pascale, la first lady)

09. A VOLTE RITORNANO

[16 Dic.] «Per me le sardine sono un movimento che replica le varie articolazioni comuniste che hanno generato le brigate rosse.»
(Carlo Taormina, l’avvocato delle cause perse)

10. UNA GARANZIA!

[02 Dic.] «Scusate, ma devo andare a puttane.»
(Silvio Berlusconi, il nobil signore)

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(75) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , on 31 maggio 2015 by Sendivogius

Classifica MAGGIO 2015”

Watchmen

C’era una volta il “silenzio elettorale”, questo sconosciuto: regola di bon-ton istituzionale, prima ancora che norma universalmente condivisa; evidentemente ‘rottamata’ anch’essa perché non più al passo coi tempi, tanto è irrefrenabile la logorrea parolaia dei ciarlieri cicaloni convinti di spostare chissà quante migliaia di consensi, sparando l’irrinunciabile minchiata dell’ultimo minuto, commisurata in condivisione su f/b per un pubblico sempre più ristretto.
Non vale nemmeno la pena di soffermarsi oltre, tanto oramai è preponderante l’effetto saturazione, senza alcun legame col buon funzionamento di Regioni trasformate in pletoriche centrali dello spreco all’insegna di privilegi para-feudali. Cosa si ricorderà di queste elezioni regionali?!? Ovviamente nulla, come tutte quelle che l’hanno preceduta. Rimarranno forse le immagini sbiadite di un vecchio pateticamente rincoglionito sotto una panatura argillosa di cerone, che sbaglia comizi elettorali e si impappina durante le interviste… La collezione industriale di felpe colorate con scritta personalizzata, e con ogni probabilità confezionate in laboratori clandestini di cinesi sfruttati in nero, a vestire il nulla che si ispira a madame Le Pen… Ovvero le smargiassate di un bulletto sovrappeso, che ride troppo e suda molto spremuto com’è nelle sue camicie a maniche arrotolate.
Fate voi la libero associazione di idee, mentre squittiscono qualcosa a proposito di “onestà”, “impresentabili”, “vitalizi”, “ruspe”… Ad ogni problema, una parola che non supera i dieci caratteri.
Dureranno fintanto che la memoria ne preserverà il labile ricordo, in attesa di altri squallori.

  Hit Parade del mese:

01 - Coglione del mese01. NO COMMENT!

[17 Mag.] «Nel 2016 finiremo la Salerno-ReggioCalabria»
(Matteo Renzi, il Capo-cantiere)

5.B - Formigoni02. MIRACOLO!!!

[21 Mag.] «Emma Bonino è guarita: sparita ogni traccia di cancro. Che ne dite, voi che vi proclamate atei, è stata la preghiera di Papa Francesco?»
(Roberto Formigoni, Santo subito!)

Il Merdone03. MONDO A 5 STELLE

[20 Mag.] «Sandro Pertini era già un 5 Stelle»
(Beppe Grillo, il Capo Grullo)

Parolin04. DEPRESSIONI CARDINALI

[27 Mag.] «Sono rimasto molto triste dal sì alle nozze gay in Irlanda, non si può parlare solo di una sconfitta dei principi cristiani, ma di una sconfitta dell’umanità»
(Pietro Parolin, l’Umanitario)

Heidi05. SILVIO FOREVER (I): Il fratellino segreto di Heidi

[08 Mag.] «Ripenso alla mia giovinezza: ho cominciato da piccolissimo, mungendo le mucche in una fattoria di paese»
(Silvio Berlusconi, la salma animata)

 

LIBERTHALIA Art - Winston Berlusconi Wolf05.bis SILVIO FOREVER (II): la Cura

[19 Mag.] «Per risolvere il problema degli sbarchi, che sono una malattia, ho la mia cura: rendere non navigabili queste barche. Basta togliere il motore e praticamente la barca rimane lì, ferma, è un bene che non perde di valore, e un domani magari la si rimette in grado di navigare»
(Silvio Berlusconi, il genio incompreso)

Brunetta06. ELEZIONI IN TRENTINO

[15 Mag.] «Negli importanti comuni di Avio, Pinzolo, Pergine e Cimone abbiamo vinto al primo turno. Lo avete trovato scritto da qualche parte? No!»
(Renato Brunetta, il Disperato)

feltri07. LE SODDISFAZIONI DELLA VITA

[25 Mag.] «Quanti uomini hanno invidiato Silvio Berlusconi, quando s’è scoperto che disponeva di un intero condominio di mignotte?»
(Vittorio Feltri, Amministratore condominiale)

Ignazio Corrao08. COPYRIGHT

[22 Mag.] «Podemos si è ispirato a noi, ha copiato il Movimento 5 Stelle»
 (Ignazio Corrao, pirla originale)

partito radicale09. COERENZA RADICALE

[26 Mag.] «Non ho mai messo piede in Parlamento, ma prendo il vitalizio. Non mi vergogno, vergognatevi voi a farmi queste domande!»
(Piero Craveri, il Lavoratore)

Paola De Micheli10. IL GUSTO DEL POTERE

[01 Mag.] «I veri anticonformisti siamo noi, che votiamo la fiducia all’Italicum»
(Paola De Micheli, l’Alternativa)

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(70) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , on 31 dicembre 2014 by Sendivogius

Classifica DICEMBRE 2014”

Fiat Ritmo«La parola del 2015 è RITMO»
Matteo Renzi
(29/12/2014)

Ovvero un modello vecchio di una mezza dozzina di lustri, inesorabilmente fermo agli Anni ’80 e totalmente fuori produzione; insomma, roba antica per cultori estremi da vintage post-industriale. Esattamente come la sbobba riscaldata del renzismo, con le sue ricette economiche prese dal dispensario arrugginito di nonna Thatcher, la fuffa marchettara da televendita promozionale, la puzza di olio rifritto da paninaro mai cresciuto, il giubbottino riciclato di Fonzie, ed un vocabolario che non va oltre il lessico di un bambinetto fermo alla terza elementare.
Quanto prima, qualcuno dovrebbe informare il cinguettante Telemaco che una stronzata resta sempre tale, anche se viene diffusa via twitter o digitata con l’ultimo modello di smartphone. Perché lui da solo proprio non ci arriva.
Così com’era cominciato, si chiude il 2014: con una gragnola di spot e nessuno di questi originale.
SilvioneSecondo il consueto copione di scena, il bambino con la camicia (come il suo mentore prima di lui) ci terrà a ribadire che il suo è l’unico governo che ha abbassato le tasse (e che di concreto sta azzerando servizi e diritti) e via sbrodolando tutto il solito campionario trito e ritrito ad uso elettorale.
All’atto pratico, aumenterà l’IVA sui prodotti fondamentali e di largo consumo, che andrà ad incidere sulla carne viva dei più poveri e della gente comune. Alla stessa stregua della più antica e primitiva Imposta sul Macinato, sarà una tassa progressiva sulla miseria.
Legge di Stabilità 2015 - Aumento aliquote IVANell’immediato, aumenteranno da subito le tasse automobilistiche ed i pedaggi autostradali, in attesa di rivedere le solite accise sulla benzina… Nel mondo che si vuole iper-veloce, la mobilità è un lusso.
Ma anche i contributi previdenziali per le partite IVA individuali; nonché per i lavoratori atipici, iscritti alla gestione separata dell’INPS. Insomma tutte categorie che con l’approvazione del “Jobs Act” NON spariranno, ma pagheranno di più. Vengono tassati i fondi pensione, ovvero quelle forme di previdenza complementare che ci avevano detto essere fondamentali sottoscrivere per garantirsi un reddito di sussistenza con pensioni al minimo. Coerentemente, viene tassata anche la rivalutazione della liquidazione lavorativa. Ma per un elenco completo, potete leggere [QUI].
Che ognuno ne tragga i suoi bilanci. Noi preferiamo sorvolare…
Alla stessa stregua, anticipiamo il riepilogo mensile e ci risparmiamo la visione dei soliti “discorsi di fine anno”, che pure molto avrebbero contribuito a completare questa rubrica.
Tra la fatua inutilità retorica del Presidente Napolitano, in un discorso in diretta che si tradurrà in lacrimatorio interrotto da cazzonescrosci improvvisi di pianto ed auto-commozione, a misura della senilità dell’uomo, e le deliranti scemenze narcisistiche di un malato mentale che si agita in streaming, sorvolando sulla new-entry del Salvini naturista, lasciamo calare il sipario ed un doveroso silenzio.
Indubbiamente, il 2015 sarà a tutti gli effetti l’anno dei cazzari per tutti i gusti…

“L’anno del Cazzaro”
di Alessandra Daniele
(28/12/2014)

low-battery«Matteo Renzi è davvero come uno smartphone: dopo neanche un anno la batteria è già bollita.
Il reale bilancio del suo governo è identico a quelli dei precedenti governi Monti e Letta: meno lavoro, più tasse.
Tutto il resto è solo facciata.
Solo una pericolante catasta di promesse sempre più assurde e scadenze sempre più distanti, come le Olimpiadi del 2024 (!), una penosa sceneggiata fatta di slogan da televendita di frullaminchiate, pose ridicole da capoclasse, e battute da terza elementare su gufi, gattopardi, coccodrilli, canguri, sciacalli, liocorni, e facce da serpente.
Matteo Renzi è un cazzaro, e neanche uno dei migliori.
È il mago Casanova della politica italiana, ed è arrivato alla sconocchiata poltrona che occupa solo perché in tempi di crisi a chi gestisce davvero il potere politico-economico non interessa più occuparla direttamente, e preferisce piazzarci un prestanome, o meglio un prestaculo che ci si bruci le chiappe al suo posto.
Gli italiani si sono stancati presto della sobrietà, per tenerli buoni l’esangue Letta andava sostituito con qualcuno che ricominciasse a raccontargli le loro balle preferite: meno tasse per tutti, il Senato è un doppione, l’Italia è un grande paese, possiamo farcela se solo diamo agli imprenditori la possibilità di cacciare i fannulloni e assumere TE.
Contrapposte dai media alle quartine millenariste di Casaleggio, le slide renziane sono sembrate a molti italiani persino moderne.
Napolitano ha gestito da Camerlengo il turnover Letta – Renzi come aveva fatto coi due precedenti.
Questa è la funzione rimasta al presidente della repubblica nell’Italia post-democratica commissariata dall’UE: garantire che a prescindere dal risultato delle elezioni, e dei congressi dei partiti, il governo conseguente continui comunque a seguire le direttive BCE.
Infatti per il successore di Napolitano si fa il nome di Padoan, ministro dell’Economia, e resta in ballo anche quello di Prodi, nonostante ai berlusconiani faccia lo stesso effetto che fa il nome di Frau Blücher ai cavalli.
Il dopo-Napolitano potrebbe però diventare il dopo-Renzi.
Il Piccolo Cazzaro Fiorentino non s’è arrampicato in cima da solo come narra la leggenda, c’è stato installato come una batteria di ricambio, che dopo neanche un anno è già bollita.
L’anno del Cazzaro è agli sgoccioli. La mezzanotte s’avvicina.
Cosa succederà ai renziani quando il carro del vincitore sul quale sono saltati si ri-trasformerà in una zucca?»

Hit Parade del mese:

Coglione del Mese01. MENO TASSE PER TUTTI

[28 Dic.] «Noi siamo il governo che è intervenuto abbassando le tasse e bloccando gli aumenti»
(Matteo Renzi, il Figlio alla destra del Papi)

The Boss02. ROBA DA PAURA

[11 Dic.] «Carminati ha paura di noi»
(Beppe Grillo, il Boss a 5 stelle)

DIBBA03. SANTO SUBITO!

[09 Dic.] «Alcune mie dichiarazioni sono state parzialmente riprese anche da Papa Francesco»
(Alessandro Di Battista, il Ghostwriter pontificio)

De Rita04. VALORIZZAZIONE DELLA FAMIGLIA

[09 Dic.] «La nomina di mio figlio a direttore generale? E allora? Il Censis è un’azienda privata, chissenefrega! Questa è una strategia voluta per mantenere insieme il binomio De Rita e Censis. Se abbiamo analizzato altri curriculum? Ma lei mi sfotte?»
  (Giuseppe De Rita, Presidente del CENSIS)

Scilipoti05. A VOLTE RITORNANO

[13 Dic.] «Si ammetta ufficialmente che le scie chimiche fanno parte di un preciso disegno di geoingegneria in accordo con gli USA!»
  (Domenico Scilipoti, Geo-ingegnere)

Boccia06. L’ANNO DEL PIRLA

[31 Dic.] «L’anno che verrà sarà l’anno del PD, del PSE, della sinistra. In Italia e in Europa. […] Il 2015 può rappresentare “l’anno del confronto e del coraggio” perché la gestione degli interessi collettivi non è stato d’animo ma l’atto supremo di un servizio alla comunità.»
  (Francesco Boccia, il Coraggioso)

Scarface07. ECCE BOMBO

[29 Dic.] «Io sono come Al Pacino»
(Matteo Renzi, Scarface)

Macroregioni08. LA GRANDE AMMUCCHIATA

[31 Dic.] «Dopo le riforme uniremo le regioni»
(Graziano Del Rio, l’Unificatore)

Giuliano Poletti09. JOB IN UN ACT

[30 Dic.] «Nel caso perdessero il lavoro, i giovani entrano in un circolo virtuoso per un successivo ricollocamento»
(Giuliano Poletti, il Prestigiatore)

Sanpietrini10. REGALO DI VALORE

[30 Dic.] «I sampietrini hanno un mercato fiorente, sia italiano sia internazionale. Li daremo alle imprese, sono un valore»
 (Maurizio Pucci, il nuovo assessore ai Lavori Pubblici di Roma)

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(52) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 28 giugno 2013 by Sendivogius

Classifica GIUGNO 2013”

Siamo tutti sulla stessa barca (Liberthalia'13)Nato sull’impellenza delle emergenze irrisolte, il governo di rinascita democristiana della trimurti Letta-Berlusconi-Letta (nipote), nella stasi comatosa a due mesi dal suo insediamento, si conferma per ciò che è: un ibrido doroteo su partenogenesi andreottiana.
Parlare dei suoi non-provvedimenti, della sua non-identità, delle sue non-proposte… risulta pressoché inutile. È come voler conferire forma e sostanza al NULLA.
Fedele alla propria natura, tira a campare come peggio può; a meno che non si voglia davvero credere che la crescita si rilanci con stage da 300 euro e la questione sociale si affronti con una riedizione al ribasso della demenziale “social card”. Nella sudditanza psicologica che tradisce l’assoluta mancanza di una qualsiasi prospettiva ideale o coraggio d’azione, ogni possibile intervento è posticipato di qualche mese, demandato al risultato delle prossime elezioni tedesche: l’alpha e l’omega di ogni attività di governo, da cui tutto dipende.
È l’Esecutivo dell’eterno rinvio: senza uno straccio di visione strategica e meno che mai di una politica economica che non sia la deferenziale accondiscendenza alla ideologia liberista di Credo monetarista, nella supina sottomissione ai “mercati” quale emanazione divina dell’ordine naturale, regolata dalla logica psicopatica che muove il capitale finanziario.
Il risultato pratico è una riesumazione di cadaveri politici, con raccapriccianti innesti anatomici in avanzato stato di decomposizione, secondo le perversioni malate del necro-splatter: professori precocemente rottamati e velocemente riciclati nel recupero scarti; neo-miglioristi del post-comunismo dalemiano; vetero democristiani in salsa morotea-demitiana; papiminkia alla puttanesca e qualche deiezione bocconiana sparsa qua e là.
Non per niente, l’elaborazione di una legge elettorale che possa garantire una vera alternanza democratica, con maggioranze certe, sembra essere l’ultima delle preoccupazioni del governissimo pacificato.
Non che il Legislativo se la passi meglio, con un parlamento paralizzato da professioni di fedeltà totale al Capo e la caccia agli apostati di una setta che si crede “movimento”.
Quanto di meglio la “società civile” è riuscita ad esprimere.

 Hit Parade del mese:

01. PRIORITÀ

[19 Giu.] «Il calcio è più importante dell’insoddisfazione delle persone»
  (Joseph Blatter, la Blatta)

01bis - F-3501.bis PERCHÉ COMPRIAMO GLI F-35

[25 Giu.] «Non si tratta di fare guerre, con gli elicotteri si spengono gli incendi, si trasportano malati e si salvano vite umane»
  (Francesco Boccia, Bocconiano allo sbaraglio)

 

01ter - Psicopatico01.ter AVANZATA LENTA E INSESORABILE

[11 Giu.] «Prima di tutto a me non sembra affatto che Beppe abbia perso le elezioni.
Vincere in 2 comuni su 741 non è una sconfitta, soprattutto se sono località staretegiche come Pomezia e Assemini.
A Catania nel 2008 non c’era il moVimento di Beppe, oggi ha ottenuto un ottimo 3,4%.
A Messina nel 2008 non c’era il moVimento di Beppe, oggi ha ottenuto un buon 2,6%.
Quindi Beppe ha AUMENTATO I VOTI e non ne ha persi. Possiamo anzi dire che Beppe abbia stravinto le elezioni amministrative, facendo rodere i pi-dokki come al solito.
Inoltre tutti i sondaggi danno il moVimento di Beppe nettamente in vantaggio su tutti gli altri: se domani si votasse per ele elezioni politiche Beppe otterrebbe la maggioranza assoluta.
Il Popolo italiano è unito e compatto nel sostegno al GRANDISSIMO BEPPE GRILLO, l’unico statista capace di realizzare una rivoluzione totale e ribaltare lo Stato come un calzino, trasfomandolo completamente in Repubblica grillina a 5 Stelle!
Il Popolo italiano vuole Beppe al comando supremo dello Stato!
Il Popolo italiano urla gli slogan del moVimento: W BEPPE! VOGLIAMO BEPPE PRESIDENTE! IL PD E’ MORTO! I PARTITI SONO MORTI!»
  (Mario P., attivista del M5S sul blog di Grillo)

02 - Enrico Giovannini02. STATISTICHE

[27 Giu.] «Con le misure prese dal governo per l’occupazione, la disoccupazione dei giovani tra i 20 ed i 18 anni potrebbe diminuire di due punti percentuali»
  (Enrico Giovannini, il Pallottoliere)

03 - Alberto Giorgetti03. GOVERNO LETTA (I): Grossomodo

[03 Giu.] « Sì, il saluto romano lo facevo, da giovane. Se sono fascista? Grossomodo.»
  (Alberto Giorgetti, sottosegretario all’economia)

3bis - Spartiati03.bis GOVERNO LETTA (II): Va dove ti porta il cuore

[05 Giu.] «La rivoluzione liberale non si ferma! Noi andremo dove Silvio ci dirà di andare. E quando dico noi, intendo noi berlusconiani “termopiliani”, spartani, berlusconiani eroici che di fronte al tentativo di annientare il loro capo rispondono ai vari Serse che ci intimano di gettare le armi: “Molon Labè”, Venitele a prendere, se ne siete capaci!”»
  (Michaela Biancofiore, Sottosegretario alla Funzione Pubblica)

3.ter - Micciché03.ter GOVERNO LETTA (III): Cocaina ribelle

[06 Giu.] «Quelle di Saviano sono minchiate. Io non sono più cocainomane. Lo sono stato da giovane. Ma era il periodo delle contestazioni. E’ stato un momento storico che io non rinnego»
(Gianfranco Micciché, Sottosegretario di Stato alla Pubblica Amministrazione)

03.quat - A.Razzi03.quater GOVERNO LETTA (IV): Offresi Signora

[19 Giu.] «Io non so perché la magistratura prende degli abbagli con Silvio. Io per lui sarei disposto a tutto. Silvio è il mio messia, farei tutto per lui. Anche morire! Gli darei un rene, pure due. Ci mancherebbe altro. Subito. Anche se muoio chissefrega, è normale. Lui è un Messia che il Signore ci ha mandato e noi non lo trattiamo bene. Se Berlusconi vuole andare con mia moglie, e lei ci sta, perché no? Non mi metto mica di traverso»
(Antonio Razzi, Generoso Cornuto e Presidente della Commissione Esteri al Senato)

04 - Biancofiore04. PATRIMONIO DELL’UMANITÀ

[14 Gen.] «’Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell’Unesco, ma anche dell’Italia e di tutti gli italiani. Purtroppo non si può fare. Io, piuttosto che il Berlusconismo, credo sia da candidare direttamente Berlusconi perché penso che non ci sia uomo pari a lui nella storia da molto tempo. Berlusconi è un patrimonio soprattutto dell’Italia, che l’Italia stessa e gli italiani dovrebbero preservare qualora succeda qualcosa di grave. Credo assolutamente che Berlusconi sia anche un patrimonio mondiale, molto più apprezzato all’estero di quanto in Italia vogliano far credere sempre i cosiddetti giornali e salotti politically correct
  (Michaela Biancofiore, Immancabile)

05 - Francesca Pascale senza Calippo05. IPSE DIXIT

[26 Giu.] «Siamo tutte puttane»
(Francesca Pascale, Daniela Santanché, e le donne PDL alla manifestazione di P.za Farnese)

06 - P.Bersani06. PERDERE CON STILE

[18 Giu.] «Non mi sento un leader sconfitto, e credo che anche nel senso comune non risulti così»
  (Pierluigi Bersani, diversamente perdente)

07 - G.Epifani07. FAVOREGGIAMENTO DELLA PROSTITUZIONE MINORILE
INTERDIZIONE PERPETUA DAI PUBBLICI UFFICI

[24 Giu.] «È un problema che riguarda Berlusconi e i suoi elettori»
  (Guglielmo Epifani, il Relativista)

08 - Cosimo Mele08. OVVIAMENTE A SUA INSAPUTA

[10 Giu.] «Non è mia abitudine andare per prostitute, e qui a Carovigno non ce ne sono. Stando a Roma non ti rendi conto di quello che fai. Roma è molto tentacolare. Ma all’inizio non sapevo che la Zenobi fosse una prostituta»
  (Cosimo Mele, Puttaniere e Cocainomane)

 

09 - BonsaiTV09. LOST IN TRANSATLANTICO

[06 Giu.] «È stata una giornata intensa… mi sono perso. È la prima volta che venivo qui. Non trovavo il Palazzo.»
  (Vito Crimi, L’Incantevole)

10 - Fico10. DEMOCRAZIA A 5 STELLE (I): Non avrai altro dio all’infuori di Beppe.

[12 Giu.] «Nella mia vita, tra le tante fortune, ho incontrato lungo la mia strada Beppe Grillo, tra le persone più oneste, trasparenti e libere che io abbia mai conosciuto. Per me è un esempio altissimo di intelligenza ed umanità (…) Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell’umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica.»
  (Roberto Fico, Biancofiore pentastellato)

10b - Goebbels10.bis DEMOCRAZIA A 5 STELLE (II): La Notte dei Lunghi Coltelli

[20 Giu.] «Le espulsioni dei dissidenti? Il Movimento è un organismo grande e vivo che rifiuta, che allontana da se stesso le cose che gli fanno male. Se io prendo un virus, il mio corpo lo rifiuta e mi viene un attacco di diarrea o di vomito!»
  (Paolo Becchi, il Goebbels del M5S)

10c - Pentiti dei tuoi peccati10.ter DEMOCRAZIA A 5 STELLE (III): Al rogo gli apostati!

[17 Giu.] « La collega Gambaro deve avere la forza di chiedere scusa, di chiedere perdono a Beppe, in streaming. Telefoni e chieda perdono, in diretta, a Beppe!»
  (Enza Blundo, Torquemada 5 stelle)

10d - Capo politico10.quater DEMOCRAZIA A 5 STELLE (IV): Addavenì barbone!

[13 Giu.] «Questo è un Paese tenuto sotto sedazione da giornali e televisioni che fanno impallidire la censura sotto il fascismo.»
  (Beppe Grillo, Führer 5 stelle)

10e - Il Democratico10.quinquies DEMOCRAZIA A 5 STELLE (V): Diritto di critica…

[01 Giu.] «Faremo i conti con i giornalisti. Faremo i conti con Floris e i Ballarò. Io non dimentico niente. Siamo buoni, siamo gandhiani ma gli faremo un culo così!»
  (Beppe Grillo, il Gandhiano)

10f - Squadristi distruggono una redazione di giornale10.sexties DEMOCRAZIA A 5 STELLE (VI): …e libera informazione

[04 Giu.] «A certi giornalisti darei l’olio di ricino»
  (Laura Castelli, Onorevole 5 stelle)

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(46) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , on 1 gennaio 2013 by Sendivogius

Classifica DICEMBRE 2012

Santa Claus engagged

Siete sopravvissuti alla trincea delle feste? Avete fatto i brindisi di capodanno? Bene, auguri a voi tutti!
Non c’è niente di peggio che aprire il nuovo anno con i deliri dell’allegro manicomio di Montecitorio e dintorni, tre new entries ed aspiranti tali…
Perciò, non vale la pena di dilungarsi oltre nelle presentazioni; gli ospiti li conoscete già: alcune sono vecchie glorie, altri aspirano ad un loro posticino nel firmamento delle glorie effimere della cazzata universale. Come potremo non accontentarli?!? Ai posteri l’ardua sentenza…

 Hit Parade del mese:


01. NUOVI POVERI

[11 Dic.] «Io sto pagando la seconda rata dell’Imu e i soldi non li ho, ho dovuto chiederli in banca»
  (Renato Brunetta, lo Gnomo malefico)

02 - Salma di governo02. PRECISIONE CRONOMETRICA

[11 Dic.] «La ripresa ci sarà nella seconda metà del 2013; non ci risultano ritardi.»
  (Vittorio Grilli, il Veggente)

03 - Drag Queen03. CHI MINACCIA LA PACE NEL MONDO

[14 Dic.] «I matrimoni gay sono un’offesa contro la verità della persona umana e una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace»
(Joseph Ratzinger, Drag Queen)

03b - Giulio Mazza03b. OBSESSION

[15 Dic.] «Il rock è una musica dannata: e andate ad ascoltarvi all’incontrario la canzone “Indietro” di Tiziano Ferro, dice “grazie Satana, lui mi tiene libero”. Da Tiziano Ferro non me lo sarei aspettato.»
(don
Giulio Mazza, Catto-demente)

04 - Il Caro Estinto04. I RACCONTI DALLA CRIPTA

[02 Dic.] «Io non mi sono mai definito “l’Unto del Signore”, anche perché preferisco non essere troppo unto, io ho una bella pelle risplendente, una pelle che mi fa dimostrare 30 anni in meno, quelli che penso di avere»
(Silvio Berlusconi, il Bello della politica)

05 - Merdone05. UNO VALE UNO

[12 Dic.] «Non venite a rompere i coglioni a me sulla democrazia, io mi sto arrabbiando seriamente: se qualcuno dentro al movimento reputa che io non sia democratico o che Casaleggio si tenga i soldi, prende, e va fuori dalle palle»
(Beppe Grillo, il Democratico)

05b - Grillo05b. NON AVRAI ALTRO FÜHRER ALL’INFUORI DI ME

[15 Dic.] «Se noi non entriamo in Parlamento a quel punto arrivano le ‘Albe dorate’, alla Camera arrivano i nazisti con il passo dell’oca. Sta tornando la destra che non discute: se c’è Hitler, non è che puoi andare a parlargli del comma 5.»
  (Beppe Grillo, Stella dorata)

06 - Deficiente alla fiera dei Citrulli06. INFORMAZIONI RISERVATE

[09 Dic.] «So per certo che gli extraterrestri ci stanno spiando, ci tengono sotto controllo. Ci temono. Gli alieni hanno paura dell’uso che possiamo fare del nucleare, e sono qui fin dalla notte dei tempi … sugli Ufo abbiamo una documentazione scientifica notevole, ci sono le prove di veicoli extraterrestri. E se ci sono i veicoli ci deve essere pure qualcuno dentro»
(Mario Borghezio, il Nazi-Deficiente)

07 - Sallusti il Nosferatu07. INCONTRI PROIBITI

[10 Dic.] «Alessandro Sallusti è uno degli uomini più affascinanti che si possano incontrare, ho sempre sognato uno come lui: mi ha insegnato molto, ora sono una persona migliore»
  (Daniela Santanché, la donna di plastica)

08 - A.Ingroia08. RIPENSAMENTI

[18 Dic.] «Io non ho nessuna brama di seggi elettorali. In Guatemala sto bene in un lavoro che mi impegna molto. E non intendo indossare casacche di partito, né di colorare la mia toga di rosso o di arancione. Sono convinto, però, del fatto che in questo momento difficile e cruciale il nostro Paese ha bisogno di atti di coraggio e di responsabilità da parte dei non professionisti della politica che diano il contributo che possono.»
(Antonio Ingroia, il Laconico)

09 - A noi ce piace de magnà e beve09. LEGA DI GREPPIA E DI GOVERNO

[15 Dic.] «Sulle cartucce da caccia che mi hanno rimborsato c’è stato un malinteso, l’impiegata pensava fossero cartucce della stampante. Le salsicce di Norimberga invece sì, le ho prese io, e ho mangiato anche i lecca-lecca, e le caramelle: se sto facendo attività politica, io al bar prendo quello che voglio e mi faccio rimborsare»
(Pierluigi Toscani, il Benintenzionato)

09b - Cesare Marini09b. TOSSICO-DIPENDENZE

[19 Dic.] «Lasciare questo posto è come dire a un prete di restituire la tonaca. È difficile capire la mia condizione ed io non voglio esagerare, ma io senza la politica muoio. Temo che questa aria mi manchi, come l’ossigeno che ti fa campare.»
(Cesare Marini, l’Intossicato)

10 - Fallout10. SOGNI ATOMICI

[02 Dic.] «Sarei felice se la Sicilia fosse piena di centrali nucleari. Centrali sicure e controllate, costruite da veri scienziati.»
(Antonino Zichichi, Giovane promessa)

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(43) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , on 30 settembre 2012 by Sendivogius

Classifica SETTEMBRE 2012

Pressato dai tempi, l’affare s’ingrossa…
Si gonfiano i martirologi di certo giornalismo d’accatto, coi nuovi Edouard Drumont della libera parola.
Dopo il caso di Alessandro Sallusti, la versione vampiro del Conte di Montecristo, immolatosi (si fa per dire) per salvare le chiappe di Renato Farina, l’Infame (parola di Enrico Mentana) autore dell’editoriale incriminato e già spione prezzolato meglio conosciuto nell’ambiente come “Betulla”, si aggiunge alla lista dei perseguitati (udite! udite!) Giuliano Ferrara che, poverino, si reputa vittima di mobbing!! Parliamo dell’ultra-raccomandato, aviotrasportato su RAIUNO in prime time per ukase politico; l’Intoccabile strapagato con audience prossimo allo ZERO; il Modestissimo che ha preteso di occupare il posto di Enzo Biagi, a suo tempo cacciato via dai mandanti politici del Cicciopotamo craxiano; il Giubilante che, dopo l’allontanamento del telepredicatore Michele Santoro, gongolava come un Erode davanti alla testa del Battista. Il Giulianone nazionale è lo stesso che ora dichiara di essere mobbizzato e costretto a levare le tende (di occupazione), staccando le zampe cicciute dalle generose tette di mamma Rai.
Forse bisognerebbe aggiornare l’antico Liber Monstrorum, aggiungendo una nuova tipologia umanoide: il prolifico popolo dei “Panprosoprocti”, volgarmente conosciuti come facce da culo.
Se fosse possibile classificare l’attività giornalistica professionale, si potrebbe porre il “giornalismo d’assalto” (coi suoi cronisti d’inchiesta) all’apice della piramide e quello “d’accatto” ai livelli inferiori, coi suoi onesti pennivendoli da riporto: fedeli alla linea, conducono i buoi dove vuole l’Editore. In assenza di direttive, scrivono sempre ciò che è “opportuno”.
All’ultimo stadio c’è invece la sub-categoria dei giornalaidi: sono i mazzolatori a mezzo stampa; i corifei di regime, convinti che il culo del padrone sia il posto più morbido dove mettere la lingua.
Scegliete voi, secondo intuito e coscienza, dove collocare le direzioni interscambiabili del Giornale-Libero.
 Tra le insospettabili “vittime del sistema” c’è pure Renata Polverini: la Kociss alla Regione Lazio, insieme ad Ulisse e soprattutto i Porci. È la Madonnina che ha moltiplicato i pani e i pesci da distribuire ai discendenti dei proci, per soddisfare l’appetito delle bande di gargarozzoni che bivaccano alla regione, e adesso spunta col suo faccione da patata bollita dai manifesti abusivi (gigantografie ulteriormente pagate coi fondi pubblici) coi quali campeggia per ogni dove (“a casa li mando io”), mentre come una piovra rimane saldamente avvinghiata alla poltrona. A casa ci tornate tutti!
Ad altre latitudini, non potevano mancare i deliri del mascherone di cera; quello che se la Germania uscisse dall’euro non sarebbe un problema. Il poco di cervello che ancora rimaneva allo zombie di Arcore deve essergli andato completamente in marmellata, dopo l’ennesima overdose di botox e cialis!
Come dimenticare poi l’alieno Bersani, nell’insolubile dissociazione tra ciò che si dice e ciò che si pratica?!? Fa quasi tenerezza l’ectoplasmatico segretario PD, mentre a Lamezia Terme denuncia le politiche recessive e l’austerità monetarista del Governo Monti, dimenticandosi che l’esecutivo tecno-liberista esiste fondamentalmente grazie al sostegno parlamentare del suo partito.
Si preannuncia un autunno “caldo”, come quelle grosse torte marroni di letame bovino che lasciano le vacche al pascolo…

  Hit Parade del mese:

01. NON CHIAMATELO RAZZISTA

[12 Sett.] «Roma? Ci vado poco, ma quando ci vado puzza. E’ una città multirazziale che fa venire il vomito, senza per questo aderire a tesi razziste»
(Mario Borghezio, il Culo Parlante)

02. ESEMPIO DI VITA

[14 Sett.] «Per il bene del paese dico sì, Silvio deve assolutamente tornare a Palazzo Chigi…
Lo sa che la gente lo ferma, lo blocca, lo invoca? “Silvio, torna!”, gli dicono, manca il suo esempio di vita»
(Micaela Biancofiore, Velina politica)

03. NONNO RACCONTACI UNA FIABA…

[16 Sett.] «Da bambino andavo nei mercati vicino a casa mia il martedì e il sabato, raccogliendo i fogli di carta gialla che si usavano allora, li portavo a casa, li bagnavo nella vasca, poi li asciugavo e li vendevo per accendere le stufe … poi andavo a comprare chili di mais e li portavo a casa a piedi, dando a una vecchietta bisognosa i soldi che la mamma mi aveva dato per il tram»
(Silvio Berlusconi, il Cantastorie)

04. COMPETENZE INCOMPRESE

[19 Sett.] «Un consigliere parlamentare può arrivare a prendere 12 mila euro al mese: ma attenzione, parliamo di personale altamente qualificato!»
(Benedetto Adragna, l’Inqualificato)

05. NUOVE PERCEZIONI PSICOLOGICHE

[24 Sett.] «Nelle nostre previsioni l’andamento dell’economia sarà ascendente nel corso del 2013, per questo parliamo di crescita»
(Mario Monti, l’Ottimista)

06. TUTTO A LORO INSAPUTA

[14 Sett.] «Quanto prendo di finanziamento pubblico per il mio quotidiano, “Democrazia Cristiana”? E che ne so io?!?»
(Gianfranco Rotondi, l’Inconsapevole)

07. Il Partito degli Onesti (I)

[20 Sett.] «Il PdL è e resta un partito di gente onesta»
(Fabio Rampelli, il Garante)

08. Il Partito degli Onesti (II)

[20 Sett.] «Non possiamo passare per ladri, cialtroni, e ruba galline»
(Angelino Alfano, il Semplicissimo)

09. Il Partito degli Onesti (III)

[23 Sett.] «Non mi sento un ladro»
(Franco Fiorito, un ladro?)

10. RIFORMA EPOCALE

[15 Agosto] «La riforma del lavoro è fatta per rendere il lavoro più facile non più difficile. Non è contro i lavoratori e certo non è per facilitare i licenziamenti. Si tratta di una modifica, che vuole rendere il lavoro più inclusivo, non irrigidendo i posti di lavoro che oggi esistono»
(Elsa Fornero, la Filantropa)

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(42) Cazzata o Stronzata

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , on 28 agosto 2012 by Sendivogius

Classifica AGOSTO 2012″

Dopo aver ghermito senza tregua le vittime sacrificali della tirannide finanziaria, gli avvoltoi del rigore adesso paventano la creazione di un nuovo muro di Berlino tra il Nord ed il Sud dell’Europa, con un ricostituito Quarto Reich arrogantemente über alles.
Più prosaicamente, questa nuova linea di demarcazione potrebbe essere chiamata la ‘Linea del Bidet’, a sottolineare la sostanziale differenza che contraddistingue le civiltà latino-mediterranee dai barbari del Nord che ignorano l’uso del fondamentale strumento di igiene intima, ma invocano la costituzione di comitati di salute pubblica che vigilino sulla profilassi contabile altrui.
Più in basso, alle nostre latitudini, virando sull’esposizione impudica di altre ‘vergogne’, tra i surgelati meccanici di banca al governo, ci si compiace invece delle pagelline di incoraggiamento delle agenzie del rating organizzato, mentre lo spread rimane inchiodato a 430 punti ed il Paese reale marcisce nella morsa della stagflazione, a dispetto della vulgata monetarista. In pratica, è come se i nazisti ci facessero i complimenti per il rispetto dei diritti umani. E la ritrovata euforia (però “composta”) dei nostri tecno-robot governativi, che proprio non vogliono saperne di una qualsiasi legittimazione democratica e (peggio ancora!) elettiva, si traduce in un profluvio di dichiarazioni e promesse e rilanci da parte di chi, evidentemente, pensa di perpetrare l’eccezione teconocratica per un altro lustro e più, nel vuoto della propria attività auto-promozionale.
In un tempo lontano, quando i rituali oscuri e curiali del potere democristiano dominavano la penisola, Agosto era un mese consacrato al riposo. E soprattutto al silenzio!
Oggi, nell’Era dei Tecnici e della “sobrietà” ritrovata, l’inconsistenza del tecnocrate accademico prestato alla politica sembra commisurabile al rumore della sua inutilità declamatoria, confermando un vecchio adagio popolaresco: culo avvezzo al peto, non può restare cheto.
Ed in effetti la seduta plenaria nel gabinetto dei ministri si è sciolta in una scarica di stronzate, con pochi eguali nel pozzo nero della storia recente..! È una sorta di lancia e raddoppia, tra chi la spara più grossa, nell’universale gara dei peti con i campioni uscenti della politica per professione.
Tra gli efficaci provvedimenti in cantiere, dopo aver fatto schizzare la benzina sopra i due euro al litro a colpi di accise e massacrato i ceti medio-bassi, determinando il tracollo dei consumi interni, il Governo dell’Eterna Quaresima, conformemente alla sua ispirazione conventuale, diventa governo etico della nazione, preoccupandosi della dieta dei suoi sudditi ed introducendo la fondamentale tassa sulle bibite gassate per preservare la salute dei cittadini. Di converso, l’Esecutivo si mobilita in massa per garantire la pretesa dell’Ilva di continuare ad avvelenare tutta Taranto e dintorni. Blocca gli incentivi sulle fonti di energia pulita (eolico e solare) per preservare gli utili delle vecchie centrali a carbone, ma studia l’introduzione di una nuova imposta sui “veicoli inquinanti”, ovvero sulle vecchie auto dei poveri diavoli che non possono permettersi (o non vogliono) il SUV marziano ultimo modello. E, come sempre, lo fa “per il bene degli italiani”; e naturalmente perché “ce lo chiede l’Europa”. In fondo, si tratta di un atto d’amore. Esattamente come lo stupro.
Tuttavia, dalle parti della Politica & Affini, attualmente in coma profondo, le cose non vanno affatto meglio…
C’è il PDL, in restyling pubblicitario per il prossimo tagliando elettorale e fresco come una merda riverniciata. L’amabile definizione è di Alessandra Daniele [QUI].
C’è il PD, che ogni tanto squittisce qualcosa dal fondo del buco in cui s’è cacciato. Inutile pretendere qualcosa dall’esausto Partitone, che con la vittoria elettorale in tasca ha rinunciato a governare per mero atto di vigliaccheria. Ma la sua dirigenza preferisce derubricare l’infamia ad “atto di generosità”. La parabola terminale del partito bestemmia ricorda la favola della Rana e lo Scorpione: la natura classista-liberista di Monti e dei suoi replicanti non potrebbe essere diversa, inutile farsi illusioni; resta incomprensibile l’ingenuità suicida, con la quale il PD continua a portare l’ingombrante ospite sul groppone. Nel frattempo, il Partitone è riuscito a perdere l’IdV di Di Pietro alla sua destra (e poco male!) e la SEL di Vendola alla sua sinistra. In compenso può contare sull’abbraccio mortifero dell’UdC, almeno fino alla prossima marchetta.
C’è poi l’iper-attivismo istituzionale del presidente Giorgio Napolitano: fuori tempo massimo e costituzionalmente border-line. Quello che prima firma i tagli col machete della Revisione di Spesa, eppoi si raccomanda a Montinator, invocando moderazione nei massacri.
C’è la guerra delle prime donne della carta stampata, coi media embedded, che oramai si scambiano editoriali di fuoco tra di loro; tutti rigorosamente auto-referenziali, battibbeccano tra direttori per stabilire chi è il più minchione del cartame, tra la noia crescente dei lettori paganti.
E soprattutto c’è la riscrittura della nuova legge elettorale… In pratica, dopo aver discettato per anni sul modello francese con proporzionale alla tedesca, consumato alla spagnola, con supercazzola semplice, il nostro Parlamento a libertà vigilata sta alfine optando per il modello greco: quello del nessuna maggioranza e massima instabilità, con due elezioni in un mese per addivenire alla grande ammucchiata.
Si apran le tombe, si levino i morti! Tra zombie e fragori intestinali, a suon di vaffanculo, fortuna che c’è Beppe Grillo!
Utile come un herpes vaginale, simpatico come un rutto ad un funerale, è più stimolante di un lassativo. Ennesima variante fascistoide di quel peto del Nord, che qualcuno avvezzo all’olezzo scambiò per “Vento”, ha la freschezza di un’oloturia sospinta dalle risacche della bile popolare sui lidi delle occasioni perdute nell’autunno del nostro scontento. È il degno condimento ai due paguri pedemontani, nel gran bollito italiano. Si agita e strepita, posseduto dallo spirito del Casaleggio. Vorrebbe essere l’anti-casta, ma è solo un’emorroide di sistema.

  Hit Parade del mese:

01. SOLO 2,45 EURO PER UN LITRO

[24 Agosto.] «L’aumento del prezzo della benzina è stato nettamente inferiore all’aumento del prodotto sui mercati internazionali»
(Corrado Passera, il Distopico)

02. AMLETICI DUBBI

[01 Agosto] «Mi chiedo se tutte queste critiche non derivino anche dal fatto di essere un ministro donna.»
(Elsa Fornero, diversamente stronza?)

03. SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO

[19 Agosto] «Un anno fa stavamo peggio ma non ce ne rendevamo conto»
(Mario Monti, l’Irrecuperabile)

04. LA MINESTRA RISCALDATA

[22 Agosto] «In consiglio dei Ministri, chiederò al governo di abbassare le tasse sul lavoro a parità di gettito (…) Questa dovrebbe essere la prima aspirazione, dopo aver fatto la riforma del mercato del lavoro, di un ministro del Lavoro e quindi io mi assumo la responsabilità.»
(Elsa Fornero, Ministra deresponsabilizzata)

05. MANCA SOLO LA TASSA SULL’ARIA

[12 Agosto] «La riduzione del carico fiscale è una nostra priorità. Per ora ci siamo concentrati sull’evitare l’aumento dell’Iva. Non vogliamo illudere nessuno con promesse sulla tempistica che ora non siamo in grado di fare, ma appena si creerà uno spazio ridurremo anche le altre imposte»
(Vittorio Grilli, il Caro Estinto)

06. HO VISTO LA LUCE!

[20 Agosto] «Sì, la vedo l’uscita dalla crisi»
(Corrado Passera, l’Illuminato)

07. QUANDO MORIRETE…

[23 Agosto] «Nel 2013 saremo fuori dalla recessione»
(Vittorio Grilli, il Necroforo)

08. AL TEMPO!

[27 Agosto] «Proporrò un crono-programma per gli adempimenti»
(Filippo Patroni Griffi, il Tempista)

09. L’ORRORE… L’ORRORE…

[14 Agosto] «Il futuro dell’Italia è una coalizione tra una grande area riformista e un’area moderata, credibile e autorevole, in cui c’è Casini ma c’è anche molto di più. (…) L’area moderata deve riuscire a superare la fase dell’individualismo, del personalismo, del solipsismo, per dare vita a una grande ricomposizione che si allei, prima del voto, con l’area riformista in cui c’è il Pd per governare domani l’Italia. Ma che lo faccia per scelta»
(Giuseppe Fioroni, Cuore di Tenebra)

10. IL BENGODI DELLE DUE SICILIE

[13 Agosto] «Gli ultimi dati dell’Unione delle Camere di Commercio mostrano che tra le nuove aziende la più alta percentuale è meridionale, il 31%. Non solo: le nuove aziende create da giovani con meno di 35 anni sono in grandissima parte meridionali. Se si fa una classifica delle province in cui nasce il maggior numero di aziende a opera di giovani, i primi posti vedono province meridionali. Al primo posto c’è Enna. Per aziende che nascono a opera di donne la classifica vede ai primi posti solo città meridionali. È vero che questo succede perché non avendo alternative, non avendo possibilità di trovare lavoro, i giovani, le donne del Sud, se lo creano, ma è vero anche che la capacità dei giovani meridionali di creare economia in maniera innovativa è notevole»
(Pino Aprile, il Connestabile di Borbone)

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(41) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , on 1 agosto 2012 by Sendivogius

Classifica LUGLIO 2012”

 Venti anni e non sentirli affatto. Nella sua miseria, la politica italiana costituisce la sintesi perversa dell’eterno ritorno al sempre uguale, oppure (se preferite) la chiusura perfetta del ciclo vichiano in salsa marxiana: prima la tragedia e poi la farsa, a ruoli interscambiabili.
Finalmente, dopo mesi di trepidante attesa (si fa per dire!), Angelino Alfano, il delfino spiaggiato, ha finalmente sciolto l’arcano rivelandoci la “più grossa novità che cambierà il corso della politica”… Ovvero: la (ri)discesa in campo di Silvio Berlusconi, più inceronato, incatramato, imbolsito che mai, con un nuovo partito di cartone che forse chiamerà “Forza Italia”, e lo stesso merchandising di 20 anni prima; stesse facce di merda, in circolazione da almeno trenta anni, ma più vecchie. L’Italia, dicono, è nuovamente a rischio default… I partiti vivono la loro ennesima crisi di credibilità… C’è un nuovo “governo tecnico”, con Monti al posto di Ciampi… Il centrosinistra persegue la medesima strategia di quattro decadi prima (la convergenza al ‘centro’), nonostante abbia dimezzato i suoi elettori, con Veltroni e D’Alema che continuano la loro eterna guerra intestina per interposta persona… Casini, dopo aver battuto marchette per tutto l’arco istituzionale, è l’eterno segretario dello stesso partito. In compenso, assistiamo alla piacevole dipartita di Fini, di Rutelli detto Er Cicoria (un tempo Piacione) e l’implosione del Clan Bossi… C’è sempre Di Pietro che si crede Masaniello, in concorrenza con un nuovo tribuno sparatutto: Beppe Grillo, un giovane virgulto di soli 64 anni con la sua setta di aimbots
La notte è ancora lunga.

  Hit Parade del mese:


01. PER QUALCHE PREPUZIO IN PIÙ

[12 Lug.] «Bisogna continuare a circoncidere i bambini (…) Proibire la circoncisione è il peggior attacco agli ebrei dai tempi dell’Olocausto. Il nuovo linguaggio dell’antisemitismo è il linguaggio dei diritti umani.»
 (Pinchas Goldschmidt, l’Imbecille con la kippah)

02. STIAMO LAVORANDO PER VOI

[30 Lug.] «Io so di parlamentari che con il vitalizio riescono sì e no a sopravvivere. Senza il vitalizio io sarei in difficoltà, perché ero medico, ma da 12 anni faccio solo il parlamentare, senza vitalizio prenderei una pensione di 1.200 euro al mese… E vabbé, e allora stiamo tutti uguali nella miseria, sarebbe una pensione da miseria! Noi dobbiamo lavorare per migliorare le condizioni degli altri, non per peggiorare le nostre. Io non mi sento assolutamente un privilegiato, che poi il vitalizio non è una pensione, ma una specie di “assegno di reinserimento”. Il parlamentare deve avere la serenità economica, deve sentirsi garantito. Ma lo sa io quanti testimoni di nozze ho fatto quest’anno, ma lo sa quanti regali ho fatto? Ho fatto il testimone di nozze a 21 matrimoni!»
 (Mario Pepe, Il Responsabile)

03. MA VAI A PRODURRE AUTO SE NE SEI CAPACE!

[26 Lug.] «La politica applicata da Volkswagen è un bagno di sangue sui prezzi e sui margini (…) La Commissione europea dovrebbe coordinare una razionalizzazione del settore attraverso tutte le compagnie produttive. Quelli che ancora non si sono mossi in questo senso sono i francesi e i tedeschi, che non hanno minimamente ridotto la capacità. Tutti dovrebbero fare tagli.»
 (Sergio Marchionne, Cialtrone in cerca di assistenza)

04. Il Fondo Salva-Stati? È la Spagna che non lo vuole

[08 Lug.] «Gli spagnoli continuano a rinviare con il risultato che le loro banche sono ancora in pessima situazione. Per far intervenire il fondo “Salva Stati” e “Salva banche” ci vuole una richiesta del governo ma il governo finora tergiversa. Gli spagnoli sono molto orgogliosi, sono hidalghi, ti guardano in faccia con occhi di sfida e battono il tacco con rabbia se tu rispondi a loro con lo stesso sguardo. Come nel ballo flamenco, dove inarcano la schiena e le sopracciglia. Trattare con loro non deve essere facile.»
 (Eugenio Scalfari, il Consigliori)

05. L’IMPORTANTE È CREDERCI

[11 Lug.] «Vari imprenditori mi hanno detto che tutto il mondo imprenditoriale vuole il mio ritorno.»
 (Silvio Berlusconi, il Pompetta)

06. MODELLO DI BUONGOVERNO

[24 Lug.] «La Regione Sicilia ha i conti in ordine, i conti sono solidi e stiamo onorando i nostri debiti (…) Oggi lo Stato ci ha sbloccato 240 milioni per la sanità. Ma noi non chiediamo neppure che questi crediti ci vengano riversati, perchè comunque i nostri conti tengono per le radicali riforme che abbiamo approvato nella sanità, nel sistema dei rifiuti ma anche nei tagli alla spesa corrente»
 (Raffaele Lombardo, il Virtuoso)

07. GIN TONIC

[26 Lug.] «Ho trovato il presidente Monti tonico»
 (P.F.Casini, la Cortigiana)

08. EQUA E SOLIDALE

[31 Lug.] «La Spending Review non è una manovra e non si tratta di tagli lineari fatti in modo cieco.»
 (Mario Monti, Mani di forbice)

09. MEMENTO

[31 Lug.] «L’impostazione che ha proposto oggi Bersani è forte e convincente; in grado soprattutto di riportare credibilità alla politica. C’è infatti bisogno di messaggi caldi e di azioni concrete per dare al paese, in continuità col lavoro di Mario Monti, speranze e prospettive.»
 (Enrico Letta, l’Inutile)

10. PRIMA DEL DILUVIO

[24 Agosto] «Noi e il resto d’Europa ci stiamo avvicinando alla fine del tunnel»
 (Mario Monti, il Redentore)

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Contento Lui…

Posted in Stupor Mundi with tags , , , , , , , , , on 8 maggio 2012 by Sendivogius

I risultati sono al di sopra delle mie aspettative

Silvio Berlusconi
(08 Maggio 2012)

Cos’è? L’ennesima barzelletta?!?

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(38) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 1 maggio 2012 by Sendivogius

Classifica APRILE 2012”

Sinceramente, era lecito aspettarsi in tempi di austerità coatta una ritrovata sobrietà istituzionale (si dice così?), convinti che la crisi avrebbe imposto un ridimensionamento a questa nostra modesta sottospecie di aforismario della stupidità… E invece!
Tanta è l’abbondanza che conviene andare per ordine, stilando una variante alla triade dell’ABC secondo il nuovo corso:

A. come austerity:
 Muovere obiezioni alla politica del Governo Monti, ed alla sua cura germanica (dagli effetti collaterali di tipo Weimar) imposta per indiretta procura dalla cancelleria del Reich, è ormai fin troppo facile. Per quanto, se sbagliare è umano, perseverare negli errori è quasi diabolico…
Che il salasso prolungato stia conducendo alla probabile morte del paziente anemico, è un’evidenza sempre più lampante, tanto che nel gabinetto geriatrico di riferimento già si pensa alla sostituzione del medico impietoso ed al possibile passaggio di consegne… Fino all’ultimo paradosso: dopo aver esautorato la ‘politica’ professionalizzata per manifesta incompetenza, l’esecutivo ‘tecnico’ ha chiamato in proprio soccorso un’ulteriore pattuglia di altri ‘tecnici’, per fare il lavoro da ‘tecnici’, in una vacanza programmatica dall’assenza di risultati che inizia a diventare seriamente imbarazzante.
Superfluo riportare le misure per la crescita presunta in nome di un’equità inesistente:
– L’assoluta mancanza di investimenti per la ricerca e per l’innovazione da parte di una classe  padronale che, quando non scappa all’estero con la cassa dopo aver intascato i finanziamenti di Stato, pensa di poter gareggiare con i mercati asiatici ribassando gli stipendi delle maestranze nella cancellazione di ogni tutela e nella regressione delle condizioni sociali.
– Le garanzie occupazionali sull’impiego ed i diritti dei lavoratori, cancellati in nome di una “percezione” dei mercati anglosassoni all’origine della crisi economica e che certo vanno assecondati in ogni loro pretesa, senza limiti né vergogna. Il Governo delle Finanza globalizzata non confuta la fondatezza o meno delle percezioni dei famelici barracuda di Wall Street; le asseconda! Meglio se con decreto.
– L’introduzione di forme di tassazione regressiva, con la cancellazione di fatto di ogni principio di progressività sul reddito, con lo spostamento dell’imposizione fiscale dalle imposte dirette a quelle indirette, interamente sbilanciata sui ceti medio-bassi e sui lavoratori dipendenti.
– Tagli lineari a beni e servizi pubblici, in nome di un rigorismo economico dagli effetti ampiamente recessivi, fino allo spostamento del debito pubblico a quello privato delle famiglie col prosciugamento dei risparmi.
– La demenziale gestione del problema degli “esodati”: lavoratori in uscita che hanno firmato un patto con lo Stato per il loro accesso alla pensione. Si tratta di un accordo pubblico che ora lo Stato non reputa più vincolante per esigenze di bilancio e che quindi ha rescisso unilateralmente, lasciando migliaia di persone senza prospettive di reddito e di riassunzione.
– Pur tuttavia il ‘Governo’ non si è sentito in dovere di rivedere il patto a sua volta stretto con ladroni matricolati e grandi evasori fiscali, rivedendo le aliquote addizionali (5%) stabilite con i delinquenti che hanno aderito allo scudo fiscale di tremontiana memoria [QUI]… Venire meno alle vergognose clausole dell’accordo stipulato coi LADRI, avrebbe infatti minato la credibilità dello ‘Stato’! Evidentemente, ogni organizzazione sceglie i propri referenti d’eccezione e li privilegia in base alle maggiori affinità.
– E poi ci sono le perle come l’eliminazione della tassa sugli yacht extra-lusso e l’esenzione degli immobili di proprietà della fondazioni bancarie dal pagamento della nuova IMU, insieme agli sgravi concessi ai palazzinari. A tal proposito, una lettrice ha scritto ad un noto quotidiano nazionale:

Ho comprato la mia casa sette anni fa, contraendo un mutuo ventennale con un istituto bancario. Attualmente, quindi, ne sono proprietaria per il 35% mentre il restante 65% è ancora di proprietà della banca. Mi chiedo: perché l’IMU deve essere a mio totale carico e non suddivisa tra me e la banca, a seconda delle rispettive proprietà? Non sono ancora il proprietario pieno dell’immobile, visto che c’è tanto di ipoteca e possono portarmela via. E allora lo Stato mi restituirà l’IMU? E poi perché nessuna progressività sulla base degli immobili realmente posseduti?

  Leda Perticone

Già, perché? Ce lo chiediamo anche noi.
E tuttavia il problema non è il direttivo tecnocratico del capitale finanziario al governo, ma la massa amorfa dei sudditi, ripiegati inerti nel loro intimistico viaggio al termine della notte, senza che mai si intraveda un’alba all’orizzonte lontano, e che a tutto acconsentono ed inerti subiscono. Esistenze consumate in un’attesa indefinita senza una reale prospettiva, aspettando forse il genio della lampada.. il Salvatore di turno.. la vincita alla lotteria.. la “botta di culo”.. che non arriva mai. E senza che alcunché possa smuoverli dal loro torpore comatoso.

B. come burlesque:
 Dalle cene eleganti alle gare di burlesque. È la parabola discendente alla corte di Re Pompetta coi suoi postriboli organizzati del meretricio mascherato, ispirato ai più triti stereotipi dell’immaginario erotico di provincia da anni ’50.

Naturalmente, parliamo dell’uomo che ha fottuto un intero paese (consenziente), mandandolo a puttane. E’ lo stesso Pornocrate che, come preannuncia il pupazzo animato, Angelino Alfano, dovrebbe presentare presto “la più grande novità politica di tutti i tempi”… A 75 anni suonati, difficilmente il Gran Puttaniere di Arcore potrà stupire più di quanto abbia già fatto fino ad ora.
Per il momento il più grande spettacolo dopo il big-bang è ridotto in concreto ai tristissimi spettacolini domestici di burlesque, mutuati dal Drive-In, con eventuale ammucchiata finale a pagamento e una candidatura alle elezioni.
Sulla visione di sconcertante modernità che il vecchio satrapo ha dell’universo femminile non ci sono dubbi:

«Le donne sono di loro natura esibizioniste. Se poi sono donne dello spettacolo, gli piace di montare degli spettacolini e si confrontavano; facevamo delle gare di burlesque… Io non facevo il giudice, ma guardavo molto interessato perché mi divertivo molto e continuo a divertirmi e continuerò a farlo.»

Non ne dubitiamo. A maggior ragione, per profilassi pubblica, di certe “novità” prossime e venture sarebbe opportuno fare a meno..!

C. come Comunione e liberazione:
Per gli estimatori di un Nord portatore di una superiore moralità pubblica, rispetto ad un Sud Italia considerato e disprezzato come familista, arraffone e parassitario, bisogna riconoscere che la Lombardia del Celeste Roberto Formigoni, con le sue armate di faccendieri, sanfedisti in affari, ed il record di consiglieri regionali inquisiti, ci sta regalando momenti davvero epici.
C’è lo scandalo senza eguali della Sanità lombarda, dalla clinica degli orrori al gigantesco crack del S.Raffaele, insieme all’onnipresente Piero Daccò, per non parlare del divino “principio di sussidiarietà” appaltato in esclusiva ai famuli di CL…
E davvero il governatore Formigoni, dopo anni di privazioni monastiche, nel suo coming out tra feste esclusive, gite in barca, abbuffate di aragoste, e vacanze a 7 stelle pagate a sua insaputa, sembra non rendersi conto dell’abnormità della situazione, mentre vecchi amici e sodali e porporati corrono a prendere le distanze, mollando il Celeste al suo destino molto terreno.
Da segnalare l’intervista [QUI] della signora Carla Vites, consorte di Antonio Simone: ennesimo arnese democristiano agli arresti per corruzione e devoto ciellino famoso per le pubbliche preghiere mattutine in ufficio. La signora Vites, indignata per le sorti del devoto consorte, ha avuto modo di esprimere il suo imbarazzo e fastidio mica per le (presunte) ruberie del marito e gli intrallazzi della camarilla ciellina, mica per le vacanze a scrocco ed il vertiginoso giro di soldi, ma per il topless in barca delle figlie del faccendiere Daccò, ignorando che nel nudo non c’è malizia se non in chi lo guarda. Evidentemente, per certe anime pie, scandalizza più una tetta che una tangente!
Non per questo vogliamo dimenticare la saga del clan Bossi, con traffici di diamanti e creste sui soldi della cassa, insieme alla gestione a dir poco allegra delle finanze del partito, le frequentazioni imbarazzanti, e le incursioni in Finmeccanica insieme ai soliti piranhas di Comunione e Lottizzazione.

Ma è tempo di lasciare la parola ai protagonisti della Hit Parade del mese:


01. OTTIMISMO TECNICO

[19 Apr.] «In Italia la fase acuta della crisi è stata superata. Ci sono segnali di miglioramento, che suggeriscono una modesta ripresa a partire dal terzo trimestre di quest’anno.»
  (Vittorio Grilli, l’Allegro Contabile)

02. EGO ME ABSOLVO

[01 Apr.] «C’è gente non scelta da me (Massimo Calearo n.d.r), che non ha mai messo piede in Parlamento o che ha dato vita a comportamenti sui quali ha indagato la magistratura. Da tutti accetto critiche, ma non da chi in questi anni ha cadere governi di centrosinistra con i propri estremismi.»
  (Walter Veltroni, Water l’Africano)

03. MANCO I CANI

[29 Apr.] «Politici equiparati ai cani. A quando l’obbligo di girare con una stella gialla sulla giacca come gli ebrei sotto Hitler»
  (Luca Rodolfo Paolini, il Discriminato)

04. PROBLEMI SOCIALI…

[13 Apr.] «Potrebbe crearsi un problema sociale: si correrebbe il rischio che, per usufruire dell’agevolazione sull’Imu, i giovani, i familiari siano spinti a mettere gli anziani nella casa di riposo»
  (Gianfranco Conte, il Coraggioso)

04.bis …E FALSI PROBLEMI

[13 Apr.] «Non è vero che le fondazioni bancarie non pagano l’Imu, è un falso problema»
  (Gianfranco Conte, l’Equitario)

05. A SUA INSAPUTA

[03 Apr.] «Non sono mai stati spesi i soldi della Lega per ristrutturare casa mia. Denuncerò chiunque sostenga il contrario perché oltretutto non ho ancora finito di pagare le ristrutturazioni e quindi soldi della Lega non sono stati spesi»
  (Umberto Bossi, il Citrullo padano)

06. OMNIA MUNDA MUNDIS

[18 Apr.] «Io sono puro come l’acqua di fonte»
  (Roberto Formigoni, il Celeste)

07. AUSPICIO TECNICO

[27 Apr.] «Il nostro obiettivo è distribuire meglio la protezione su una platea più vasta di lavoratori»
  (Elsa Fornero, l’Auspicante)

08. THE SHOW MUST GO ON

[20 Apr.] «Io e Berlusconi annunceremo la più grossa novità che cambierà il corso della politica»
  (Angelino Alfano, il Ventriloquo)

09. ECONOMIA DOMESTICA

[18 Apr.] «Un partito può benissimo buttare i soldi dalla finestra»
  (Umberto Bossi, il Parsimonioso)

10. ESSI VIVONO

[01Apr.] «Sono emozionato»
  (Mario Monti, il Sentimentale)

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