Archivio per Beppe Grillo

(97) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , on 2 aprile 2017 by Sendivogius

Classifica MARZO 2017”

Ogni epoca ha il suo cantore, in grado di racchiudere in una massima ad effetto, un aforisma, una battuta brillante, lo spirito del tempo presente cogliendone l’essenza ovvero incastonando le contraddizione come in una diapositiva posta lì ad impressionare l’attimo…
Ecco, noi abbiamo questi qui. E se il livello culturale di un popolo dovesse essere misurato col livello intellettuale dei suoi rappresentati, allora avrete la misura incolmabile del suo inarrestabile declino: una marea montante di merda fumante, in un profluvio senza fine di stronzate a schizzo continuo, alimentata dal feticismo del potere e dalla piaggeria adulatoria di capi e potenti nell’adorazione collettiva di pletore di compiacenti pupazzi. Qualcosa che francamente non merita nemmeno di essere commentata, tanta è la desolazione.

Hit Parade del mese:

01. LE INVASIONI BARBARICHE

[08 Mar.] «Siamo agli ultimi mesi primi della caduta del vostro impero, e dopo ci sarà un nuovo Rinascimento. Lei è l’ultimo premier dell’era dei partiti. Avete provocato danni al pari di una Guerra mondiale, qui dentro si sono votate leggi sanguinarie!»
  (Luigi Di Maio, Vicepresidente del Parlamento)

02. CENTRO ANZIANI

[20 Mar.] «Vogliamo garantire una pensione minima a 1000 euro per tutti. La pensione alle mamme per dare loro una vecchiaia dignitosa e serena. Vogliamo introdurre un sussidio di compensazione per le famiglie in condizione di povertà assoluta e relativa, una convenzione con i cinema per l’ingresso gratuito agli anziani, viaggi gratuiti per gli anziani in treno in certi giorni della settimana, cure odontoiatriche gratis per gli anziani, molti dei quali non possono permettersi il dentista, e aiuti agli anziani che possiedono un animale domestico.»
  (Silvio Berlusconi, la Mummia)

03. CI METTO LA FACCIA

[15 Mar.] «Beppe Grillo non è responsabile, né gestore, né moderatore, né direttore, né provider, né titolare del dominio, del blog Beppegrillo.it, né degli account Twitter, né dei Tweet e non ha alcun potere di direzione né di controllo sul Blog, né sugli account Twitter, né sui tweet e tanto meno su ciò che ivi viene postato.»
  (Beppe Grillo – o chi per lui – , il Garante)

04. BACI PERUGINA

[12 Mar.] «Si può perdere ma non possiamo perderci»
  (Matteo Renzi, il Poeta)

05. ERMETISMI

[12 Mar.] «Rivendichiamo il futuro, diciamo agli italiani che lo spazio per il cambiamento è qui e ora. Ma che al tempo stesso non c’è il noi senza l’io.»
  (Matteo Renzi, dissociato mentale)

06. LE PAROLE SONO IMPORTANTI

[12 Mar.] «La sinistra italiana è il PD»
(Matteo Orfini, vuoto a perdere)

07. OH PORCA MADONNA!

[03 Mar.] «Incontrai l’amministratore delegato della CONSIP, Luigi Marroni, per chiedergli di mettere una statua della Madonna di Medjugorje, alla quale sono molto devoto, davanti all’ospedale pediatrico di Firenze.»
  (Tiziano Renzi, il Devoto)

08. MODESTIA A PARTE

[03 Mar.] «Saranno molti i tentativi di confondere l’opinione pubblica. Lo sanno tutti che se diventassi segretario del Pd cambierebbe la storia d’Italia.»
  (Michele Emiliano, l’Umile)

09. CENSURE

[25 Mar.] «Il TG1 on line che censura il saluto di Virginia Raggi al 60° trattati, è simbolo di un’Europa che vede solo ciò che gli fa comodo»
  (Luigi Di Maio, l’austero imbecille)

10. LEGALISMO DEMOCRATICO

[12 Mar.] «Non possiamo fare alleanze con chi non rispetta la legalità»
(Matteo Renzi, l’Amico di Verdini)

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NON-EVENTI

Posted in Masters of Universe with tags , , , , , , , , on 25 marzo 2017 by Sendivogius

La casa dalle finestre che ridonoSessant’anni e portarli malissimo! Come una casa pessimamente costruita e precocemente fatiscente, che mostra tutto il logorio del tempo tra crepe e cedimenti più o meno strutturali, quella specie di camera di commercio a compensazione perdite bancarie che chiamano UE, celebra oggi se stessa in uno di quei vuoti rituali formali per l’organismo più inutile, pletorico, e costoso, che la storia europea ricordi nella più grande pantomina collettiva mai condivisa su scala continentale. E va così in onda il revival stanco di 27 pagliacci allo sbaraglio, che ormai non fanno ridere più nessuno. Nemmeno il pubblico più affezionato.
sleeping-in-theater_optPoi certo, siccome ad ogni farsa si accompagna sempre la sua variante demenziale, non potevano certo mancare i followers invasati della Setta del Grullo delirante, che nella totale irrilevanza a cui sono condannati oggi vanno sbavando in giro contro la presunta censura del discorsetto pubblico della sindaca desaparecida Raggi, che sarebbe stato censurato dalla diretta Rai, colpevole di lesa maestà nei riguardi della pupazza animata della Casaleggio Associati.
EinsteinCome se a qualcuno possa davvero fregare qualcosa delle evanescenti comparsate di nostra Virginia delle fughe, finalmente tornata dalla settimana bianca previo esaurimento nervoso strategico, tra uno svenimento ed un mancamento con cui è solita eludere ogni circostanza richieda una presenza in Campidoglio che non siano le puzzette che va rilasciando in streaming a mezzo facebook. E, caso unico nella storia della città di Roma, primo sindaco a non presiedere l’omaggio ai martiri delle Fosse Ardeatine (non era mai successo neanche ai tempi del ‘fascista’ Alemanno), troppo era impegnata…

vacanze sulla neve

“I cittadini devono essere messi al centro del potere decisionale. Le politiche non devono essere imposte dall’alto ma rappresentare la volontà popolare, introducendo strumenti di democrazia diretta e partecipata. L’Europa o è dei cittadini o non è Europa.”

345px-SorelleSilenzio

Esattamente come avviene nel mondo fatato a cinque stelle della democrazia nordcoreana del Grullo parlante, il mitomane che detta la linea del partito totalitario, sedicente moVimento, su un blog che porta il suo nome ma non è il suo. Quello che predica la democrazia a partecipazione diretta, valida fintanto che il voto coincide con i desiderata del “capo politico”, altrimenti sei fuori e ti fondi un partito tuo. Che uno vale uno e Beppone decide per tutti; dove il “garante” è capo, fondatore, e padrone, ma irresponsabile delle sue azioni. E tutto è rimesso ad una questione di fede, in assenza di qualunque confronto o qualsivoglia spiegazione delle sue imperscrutabili decisioni. Volere del Signore (feudale).

La sentite anche voi quella puzza pervadente e inconfondibile di fascismo?!?

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(95) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , on 4 febbraio 2017 by Sendivogius

Classifica GENNAIO 2017”

grillini_mani_alzatePulite le ditina, alzate in alto le zampette e battete le manine. Sta finendo la ricreazione nell’Asilo Cretinetti del Cottolengo a 5 stelle. C’è chi si vendeva per 30 denari, e chi invece si sputtana per 30 mila euro di polizze vita intestate a sua insaputa, come nella miglior tradizione, dai tempi felici quando ignari ministri si ritrovano all’improvviso proprietari di superattici con vista sul Colosseo e chiavi in mano pronta consegna, senza che nessuno li avesse informati di nulla. Nella Suburra Capitale, dalle parti del moVimento, è tutto un cicciare di prestiti a fondo perduto, acquisti di case pagate da altri, polizze assicurative, stipendi che triplicano dalla sera alla mattina, funzionari comunali che si autopromuovono dirigenti. Ovviamente non manca mai il nutrito pattuglione di amici, amanti, parenti (e corna) al seguito, in un florilegio di dossier e guerra per bande tra le cosche che compongono il M5S romano. Ahh quando la diversità si fa potere..! O-ne-stà! O-ne-stà! Dove sta?!?
Per carità, non chiamatelo illecito perché non c’è alcuna corruzione. Beppe non l’ha certificata ed il tribunale del popolo della Casaleggio Reati ha già derubricato il fatto ad “inesperienza”. Perciò non sturbate la sindaca Raggi e lasciatela lavorare. E magari cominciasse a farlo davvero, dopo una vacanza di 8 mesi! È il mondo sotterraneo (o, se preferite, il “mondo di mezzo”) della proiezione virtuale a 5 patacche convertita in realtà, quando i southpark-fat-gamer-guy-fawkes-maskfollowers della setta digitale non sono troppo impegnati a inseguire scie chimiche o giocare alla riVoluzione, con un mascherone idiota calcato sulla faccia (da culo!).

Hit Parade del mese:

01 - Coglione del mese01. LA MINACCIA FANTASMA

[25 Gen.] «Il futuro prima o poi torna»
(Matteo Renzi, il Ritornante)

Chiusura della campagna elettorale del M5S per le elezioni amministrative 201302. OH CHE PAURA!

[09 Gen.] «L’establishment ha deciso di fermare l’ingresso del MoVimento 5 Stelle nel terzo gruppo più grande del Parlamento Europeo. Abbiamo fatto tremare il sistema come mai prima»
(Beppe Grillo, lo Stratega)

domenico-de-masi03. COMINCIA TU!

[21 Gen.] «Se su 3 milioni di disoccupati 1 milione lavorasse gratuitamente, si spaccherebbe il mercato, costringendo chi lavora di più a lavorare di meno. Se iniziassero tutti a lavorare gratuitamente, nel giro di poco tempo troverebbero un lavoro pagato. Lo spiego nel mio prossimo libro ‘Lavorare gratis, lavorare tutti’.»
(Domenico De Masi, una volta sociologo)

renzi-occhialoni04. IL GIOIELLINO

[22 Gen.] «Banca Monte dei Paschi è risanata, è l’ora di investire… è un bell’affare, un bel brand su cui puntare.»
(Matteo Renzi, l’Investitore)

Beppe Grillo05. TRIBUNALE POLITICO DEL POPOLO SUPINO

[03 Gen.] «Propongo una giuria popolare che determini la veridicità delle notizie pubblicate dai media. Cittadini scelti a sorte a cui vengono sottoposti gli articoli dei giornali e i servizi dei telegiornali»
(Beppe Grillo, Aspirante duce)

Salvini06. È ARRIVATO ‘PENSACE’

[30 Gen.] «Datemi sei mesi da ministro dell’Interno e vedete se non riporto un po’ di ordine in Italia »
(Matteo Salvini, il Risolutore)

Angelino Alfano07. FINIS MUNDI

[15 Gen.] «E certo che all’Onu ho parlato inglese!, io lo so parlare, e mi è servito in decine di occasioni. Se a volte parlo in italiano è perché mi piego al provincialismo italiano, non son un rivoluzionario, mi adeguo. Io sono un italiano fiero, io sono del paese di Dante, di Petrarca, di Pirandello. Anche perché gli spagnoli parlano in spagnolo, i francesi in francese, i tedeschi in tedesco… e in Italia c’è questa polemica qua? Mi sembra un po’ provinciale, da sfigati.»
(Angelino Alfano, il Poliglotta)

adinolfi08. L’INVASIONE DEGLI ULTRA-GAY

[16 Gen.] «Sanremo è un momento di propaganda gay, ormai pagare la tassa alla nuova ‘Gaystapo’ è obbligatorio…. Perché Sanremo deve diventare una bandiera dell’ideologia gender? C’è una operazione di regime e di violenza verso chi la pensa diversamente»
(Mario Adinolfi, il Catto-Talebano)

Matteo Orfini (3)09. STRUMENTI INUTILI

[29 Gen.] «Funzione del Pd: uno strumento attraverso chi sta in difficoltà trasforma la sua voglia non in rabbia ma in partecipazione»
(Matteo Orfini, Disfunzionale)

Donald Trump10. CAZZARI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI

[11 Gen.] «Sarò il più grande creatore di posti di lavoro che Dio abbia mai messo sulla terra»
(Donald Trump, la donnola morta)

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(94) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , on 4 gennaio 2017 by Sendivogius

Classifica DICEMBRE 2016”

grillo-stalin‘Qualcuno’ non ha digerito bene le abbuffate delle feste natalizie, tra palate di caviale e feste esclusive in yacht, contando i quattrini generati a portata di clic… Le rendite del vecchio Merdone a 5 Stelle (il profeta della “decrescita felice”) devono essere parecchio in ribasso, oppure i suoi portaordini sono in ritardo col versamento del pizzo sullo stipendio da parlamentare, perché ultimamente il V@ter® sproloquia su tutto a scroscio continuo, come uno scarico rotto del cesso; senza peraltro riuscire a smaltire la mole di stronzate che continua a defecare in pieno attacco di dissenteria. Nella ducesca parodia di se stesso, sembra uscito da un raduno etilico di barboni ubriachi. Oramai è in pieno delirio orwelliano, sempre lì a concionare di tribunali speciali, punizioni esemplari, epurazioni e purghe staliniane, con l’immancabile codazzo virtuale dei suoi Napalm51: mille coglioni senza un cazzo da fare e altri 39.000 fake generati dalla Casaleggio Associati, per i plebisciti farlocchi coi quali la setta trastulla gli adepti di stretta osservanza in onanismi collettivi. Insomma, una variante di gruppo per autoerotismi on line, con Beppone protagonista assoluto della prima porno-distopia digitale. Nei suoi oramai surreali filmini amatoriali da Bin Laden dei caruggi, a guardarli, il primo istinto è sempre quello di cercare il cartoccio del vino al metanolo, imboscato dietro pile di libri mai nemmeno sfogliati per sbaglio e messi lì per finzione puramente scenica. È dura digerire il fallimento ormai plateale della Roma a 5 patacche della sindaca Raggi. Specialmente dopo che mezza giunta è in galera o inquisita, in sei mesi di Nulla assoluto, per una Capitale paralizzata nell’immobilismo più totale. E non sono bastati i festeggiamenti del non-capodanno a 5 stelle (diciamocelo francamente: una merda!) a far dimenticare il disastro. Chissà che con l’anno nuovo non ci liberiamo anche di questo avvinazzato cialtrone, che per risalire in popolarità ora è costretto ad imitare addirittura un Salvini (!!), tale e tanta è la disperazione.

Hit Parade del mese:

01 - Coglione del mese01. ECCELLENZE ITALICHE

[15 Dic.] «Io sono una persona seria. Se volevo mentire o truffare non avrei mai messo nel mio curriculum ‘diploma di laurea’, ma avrei scritto ‘laurea’ e basta»
(Valeria Fedeli, Ministro con la terza media)

de-luca02. BON TON

[13 Dic.] «Io non mi permetterei mai di usare espressioni ingiuriose»
(Vincenzo De Luca, il Raffinato)

cirinna03. SEI CIÒ CHE MANGI

[21 Dic.] «Chi a Natale mangia pesce e carne fa i conti con la propria coscienza, io dico che sono dei cannibali»
(Monica Cirinnà, altro sinistro di governo)

laura-puppato04. PUPPAMELO!

[05 Dic.] «In effetti a pensarci bene, c’è stata la fuga dei cervelli all’estero. Sarà per quello che solo all’estero ha vinto il #Si?»
(Laura Puppato, la Residente)

Di Battista05. ESSERE DIVERSI

[10 Dic.] «È bello, bello, bello. Noi ce la facciamo, il popolo si può riscattare… io non sono come loro! Io non ci voglio stare qua dentro! Io voglio… che i cittadini devono votare!»
(Alessandro Di Battista, il Bello della politica)

di maio06. PENZZIONI E PIRLONI

[07 Dic.] «I parlamentari vogliono trascinarci in un altro governo di scopo perché prima del settembre 2017 non scatta la pensione»
(Luigi Di Maio, altro coglione a 5 stelle)

faraone07. FINIS MUNDI

[03 Dic.] «Il mondo ci guarda. Se vince il No è a rischio la stabilità»
(Davide Faraone, l’Inutile)

renzi-occhialoni08. RISPARMI

[02 Dic.] «I risparmi della riforma costituzionale ammontano a 500 milioni»
(Matteo Renzi, Cazzaro senza frontiere)

10b - G.Napolitano09. MEGLIO TARDI CHE MAI

[22 Dic.] «Intendo seguire le vicende del governo con sempre maggiore distacco. Conto di dedicarmi a testimonianze e a riflessioni di carattere storico e culturale»
(Giorgio Napolitano, o Re)

Formigoni10. PATIMENTI

[24 Dic.] «Ho sempre fatto una vita morigerata»
(Roberto Formigoni, il Castigato)

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(91) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , on 2 ottobre 2016 by Sendivogius

Classifica SETTEMBRE 2016”

maxresdefaultAgli ‘antichi’, che pure coniarono il termine per definire il sistema di governo da loro inventato, la “democrazia” non piaceva. Diffidavano degli istinti umorali di plebi ignoranti e disprezzavano l’influenza di demagoghi senza scrupoli. Per questo il loro modello ideale era una ordinamento timocratico, preferibilmente su base censitaria. A tutt’oggi, questo costituisce la forma prevalente di ogni regime politico, con un’esperienza millenaria per poter affinare le tecniche di controllo e gli strumenti di persuasione, attraverso le quali le elite generano consenso (o apatia) a tutela del proprio potere nella pervasività dello stesso.
La “democrazia”, dopo un sonno di 2000 anni, è una riscoperta recente. Opportunamente disinnescata del suo potenziale rivoluzionario, nelle forme paludate della “rappresentatività”, vigilata sotto rigido controllo esterno e sempre più ristretta nei suoi spazi di intermediazione in via di smantellamento (non sono abbastanza “decidenti”), trova la sua legittimazione apparente nei rituali puramente formali del voto, che è utile fintanto che legittima un assetto di potere, già consolidato a prescindere (altrimenti si proceda senza). E nella sua espressione pratica, rispetto al modello originale, è solo una forma di oligarchia più estesa, più ipocrita, e più attenta alla gestione matematica del consenso tramite l’allargamento delle clientele da circuire. Esaurita in fretta l’effimera stagione delle conquiste sociali, oggi la “democrazia” ha lasciato il posto alla televendita, allo spaccio organizzato di promesse elettorali nella compravendita dei voti, diventando la vetrina privilegiata dietro alla quale si agitano fanfaroni di ogni risma. È mero esercizio di propaganda, nel vuoto di sostanza. Ed è diventata un teatrino per pupazzi scollacciati nell’intrattenimento di massa; il palcoscenico sopra il quale ogni cialtrone in cerca di ribalta si sente un re (oppure in dio; dipende dalle pretese..). Va da sé che la cabina di regia risiede altrove, là dove si testano i manichini, si muovono i fili, e si scrive il copione della recita su interpretazione libera. Quello che noi vediamo è solo una rappresentazione che scambiamo per rappresentanza. E questa è la misura dello spessore culturale che ne circonfonde l’operato…

Hit Parade del mese:

01 - Coglione del mese01. IL PIZZO PER LA PROTEZIONE

[27 Sett.] «Siamo pronti a fare la Napoli-Palermo. Io chiamo così il Ponte sullo Stretto… che può creare 100.000 posti di lavoro»
 (Matteo Renzi, il servo dei padroni)

sgarbi02. ROBA DA FROCI

[07 Sett.] «L’Aids lo prendono solo i gay, non esistono eterosessuali morti così. Io non ho mai messo un preservativo e non ho mai rischiato, perché il vero pericolo è scopare sempre con la stessa persona, come con la propria moglie. L’unica arma intelligente è toccare e figare, toccare e figare, toccare e figare, cioè cambiare sempre partner, a volo d’uccello»
(Vittorio Sgarbi, il figator cortese)

er-bandana03. IMMOLAZIONI

[27 Sett.] «La politica non mi ha mai appassionato. Mi ha fatto spendere un sacco di tempo e di energie. Se sono sceso in campo è solo per impedire l’ascesa dei comunisti al potere. Non esistevano altre alternative. So solo che tanto in politica estera, quanto in politica interna, non ho mai sbagliato un colpo»
(Silvio Berlusconi, il Sacrificato)

Matteo Renzi - smorfie04. LA FAMOSA BATTAGLIA DI MARZABOTTO

[16 Sett.] «Nel mio cuore c’è il 70esimo, vissuto a Marzabotto con Ferruccio e gli altri eredi di quella battaglia»
(Matteo Renzi, il Rimembrante)

grillofascista05. E PERCHÉ NON DIO?!?

[28 Sett.] «Io non sono il vostro capo politico: vorrei che da oggi in poi mi chiamaste l’Elevato!»
(Beppe Grillo, il porco di dio)

sibilia06. ESISTONO PURE I COGLIONI… E SONO MILIONI!!

[19 Sett.] «Esiste una crisi idrica, quando c’è scarsità d’acqua. Esiste una crisi geologica, quando c’è scarsità di suolo. Esiste una crisi d’aria, quando è troppo inquinata. Non può esistere una crisi monetaria perché manca la moneta. Infatti acqua, terra e aria sono risorse naturali e pertanto sono finite. La moneta è un’unità di misura e può essere creata in qualsiasi momento. Dire che esiste una crisi monetaria è come dire che non c’è la lunghezza perché mancano i metri. NON FACCIAMOCI FREGARE!»
(Carlo Sibilia, Responsabile per la cultura del M5S)

lezzi07. PUERICOLTURA A 5 STELLE

[25 Sett.] «Grillo per noi è come un padre. Ogni tanto ci bastona, ma se un padre bastona un figlio, lo sta facendo per il suo bene»
(Barbara Lezzi, Montessori grullina)

Filippo Taddei08. PROPAGANDA CONTINUA

[30 Sett.] «Anche in agosto continua la crescita degli occupati ed aumentano soprattutto i posti di lavoro a tempo indeterminato (+45mila) che, con la loro solidità, ribaltano il calo dei lavoratori autonomi e la stabilità dei lavoratori a termine. Oggi vediamo che l’occupazione, specie quella a tempo indeterminato»
(Filippo Taddei, Contaballe)

finocchiaro09. COSTITUZIONE A TEMPO

[11 Sett.] «Sappiamo che non abbiamo fatto la migliore Costituzione, ma è la migliore Costituzione per questo paese in questo periodo storico.»
(Anna Finocchiaro, la Confezionatrice)

filomena-mastromarino10. IL LATO B DELLA POLITICA

[15 Sett.] «Mi piace sentirmi troia, ho sempre desiderato di esprimere il mio lato erotico, vorrei che le ragazze mi prendessero a esempio»
(Filomena Mastromarino, la delegata piddina)

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ANDIAMO A COMANDARE

Posted in Roma mon amour with tags , , , , , , , on 10 settembre 2016 by Sendivogius

suburra

Chi comanda a Roma per davvero si conosce benissimo…
Di sicuro non è la sindaca Virginia Raggi!
Semmai, lei è l’esecutrice su procura legale: più una portaordini che una portavoce.

virgina-morticia-raggi

P.S. Ma è Beppe Grillo che stabilisce se fare o meno le olimpiadi a Roma nel 2024?!?
raggi-grillo-romaUn privato signore, eletto da nessuno, che tutto decide in splendida solitudine dalla veranda del suo villone ligure affacciato sul mare?

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(87) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , on 29 maggio 2016 by Sendivogius

Classifica MAGGIO 2016”

crowds-are-stupid1Con l’approssimarsi delle elezioni amministrative, a chiusura della (in)degna tornata elettorale, si intensificano le dichiarazioni degli aspiranti sindaci, per una singolare gara di castronerie assortite dove sembra distinguersi una (dimenticabilissima) produzione a 5 stelle, senza nulla voler togliere alla combattiva concorrenza, nell’assoluta predominanza dei “cazzari”: la variegata genia di cacciaballe e cialtroni assortiti, assolutamente trasversali nella fluidità della loro collocazione politica. Un tempo concentrati soprattutto nei bar-sport quale intrattenimento macchiettistico per gli altri citrulli di contorno, considerati un fenomeno ornamentale delle osterie, dilagati successivamente nelle palestre dove hanno proliferato in fretta reclutando nuovi adepti, sono oramai assurti a simbolo prevalente del tempo presente… A tal punto da trovare nell’attività squisitamente politica dell’anti-politica come professione, la loro missione ideale e la propria dimensione ottimale, per l’esplicazione appieno di un genio altrimenti incompreso. Perché peggio di un cazzaro, c’è solo un cazzaro “impegnato”…

  Hit Parade del mese:

01 - Coglione del mese01. GRULLI SENZA FRONTIERE

[15 Mag.] «È straordinario che un bangladesciano [in realtà è anglo-pakistano, n.d.r.] sia stato eletto sindaco di Londra. Voglio poi vedere quando si farà saltare in aria a Westminster.»
(Beppe Grillo, il Razzista a cinque stelle)

Severino Antinori02. TERRORISMO TRANSGENICO

[17 Mag.] ««L’infermiera che mi accusa era una dell’Isis. Lei l’ha buttata su quella cosa [sequestro di persona ed espianto illegale di ovociti, n.d.r] perché l’ho scoperta. È chiaro che si tratta di un evidente complotto. Mi ha calunniato, organizzata dal mondo arabo. L’infermiera non è spagnola, viene da Marrakech. Ha ordito una specie di complotto, a dimostrare che queste tecniche sono vergognose, falsando la verità.»
(Severino Antinori, l’allegro chirurgo)

raggi03. FARSA A 5 STELLE – Elezioni Romane (I)
LOTTA AL TRAFFICO

[05 Mag.] «Un sistema di funivia permetterebbe di trasportare i cittadini senza impattare sul traffico esistente… sì sì, una funivia, quindi i cavi, le cabine, i funi.»
(Virginia Raggi, la Funambola)

raggi 204. FARSA A 5 STELLE – Elezioni Romane (II)
PANNOLINI ECOLOGICI

[23 Mag.] «Il nostro programma prevede la promozione dei pannolini lavabili e la creazione di cooperative di quartiere per il lavaggio di pannolini con sistemi di igienizzazione. In questo modo si creeranno anche posti di lavoro»
  (Virginia Raggi, la Centrifuga)

Il ditino mettitelo ar culo05. FARSA A 5 STELLE – Elezioni Romane (III)
ROTAZIONI

[29 Mag.] «A Roma passeremo da 12 a 9 assessorati e avremo la novità degli assessorati a tempo determinato. Se non ci riesci finisce lì il tempo. Facciamo un jobs act alla politica. Ci sarà un assessorato alla città semplice o un assessorato alla persona con al centro la persona.»
(Luigi Di Maio, cazzaro a tempo indeterminato)

marchini06. MIRACOLI

[04 Mag.] «Anni fa mio figlio ha avuto un brutto incidente ed è caduto in coma. Ho fatto uno studio approfondito, ed il medico mi disse: guardi che se suo figlio si è ripreso è solo perché non si è mai fatto delle canne.»
(Alfio Marchini, il Beautiful della politica)

franceschini07. CRIMEN MAIESTATIS

[29 Mag.] «Votare No al referendum è un vero atto contro il Paese.»
(Dario Franceschini, il Reggimoccolo)

Enrico Rossi08. IN TOSCANA ABBIAMO UN PROBLEMA…

[13 Mag.] «Il mio treno socialista ridistribuirebbe i posti sui vagoni per fare stare tutti meglio»
(Enrico Rossi, l’aspirante anti-Renzi)

Carlo Sibilia09. DIAMO I NUMERI

[18 Mag.] «Corruzione e criminalità costano al paese 150 miliardi l’anno»
(Carlo Sibilia, il Contabile)

Berlusconi10. STATISTI DI UN TEMPO DEMENTE

[26 Mag.] «Dottore, con la sua esperienza, lei sa che differenza c’è tra una supposta e un carciofo? Be’ provi a mettersi un carciofo nel culo e vedrà che capisce subito»
(Silvio Berlusconi, il Barzellettiere)

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(85) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , on 2 aprile 2016 by Sendivogius

Classifica MARZO 2016”

compo guanoAnche la merda ha una sua utilità d’uso. La “minoranza piddì”, NO.
Avete presente quei comitati affaristico massonici che promanano il loro potere, infettando le Istituzioni e piegando le regole comuni a vantaggio dei propri particolarissimi interessi, tramite l’infiltrazione costante degli organismi pubblici e grazie alle clientele elettorali che reggono loro il moccolo più o meno a propria (colpevole) insaputa?!?
Ecco, quello è il PD: l’acronimo di una bestemmia, nato su imprint doroteo per clonazione berlusconiana.
concime organicoAvete presente quelle spregiudicate lobby industriali (meglio se petrolifere), non tutte ma molte, che si avvalgono di faccendieri senza scrupoli per il disbrigo delle faccende meno limpide? Quelle che non esitano a falsificare i controlli ambientali, a manipolare i dati sulle emissioni inquinanti, truccare i rapporti sullo smaltimento dei rifiuti?!?
Se non ci fosse una bassa manovalanza di gregari prezzolati disposti a coprirne le illegalità, interrando i bidoni tossici in mezzo ai terreni agricoli, svuotando fusti velenosi nelle falde acquifere.. perché “bisogna contenere i costi” a tutto vantaggio dei profitti (e perché “tengo una famiglia da mantenere”).. certe nefandezze non potrebbero essere messe in pratica.
Ecco, quando parliamo di gregari, più o meno complici ma sempre disponibili, questa è la “minoranza piddì” in dissociazione schizofrenica per sdoppiamento di personalità, nell’insanabile contraddizione tra il pensiero ed i fatti. È la premiata “Ditta” (in somministrazione d’opera in subappalto) di concilianti revisori di tagliando, senza la cui compiacente acquiescenza questa riedizione 2.0 del “governo del fare” alla destra del papi semplicemente non sarebbe possibile.
Il governo del fareSono quelli del “fuori Verdini dal mio giardino”… quelli del “conflitto di interessi” a targhe alterne e delle leggi ad personam intercambiabili (perché mutatis mutandis)… Sono quelli che facevano i girotondi contro “l’emergenza democratica” e che ora sono un po’ confusi
OrgoglioniDa lì, come risposta, la sfrontatezza e l’arrogante sicumera di chi, con simili detrattori, ha la certezza di essere intoccabile e quindi può con giusta protervia affermare che il suo è un esecutivo diverso da tutti i suoi predecessori. Verissimo: anche in passato abbiamo avuto una quota fisiologica di ladri, profittatori, voltagabbana, incompetenti.. elevati a cariche fondamentali di governo. Ma tutti si erano presi quanto meno il disturbo di essere legittimati, almeno nella forma, presentando la loro candidatura in regolari elezioni. Oggi a quanto pare, secondo il nuovo corso, la pratica è superata e non si usa più: si viene direttamente nominati d’ufficio a ministro senza passare dall’urna, così per chiamata diretta su capriccio di un premier allo stesso modo non eletto da nessuno.
matteo-renziPoi ogni tanto capita che qualcuno sia costretto alle dimissioni per una telefonata inopportuna che non presuppone alcun Federica Guidi - vicepresidente Confindustriaillecito… È il caso di Federica Guidi, beccata ad inzeppare emendamenti notturni scritti su misura, pro domo sua direbbero gli ‘antichi’, per assicurare appalti e prebende all’intraprendente convivente. Il tutto in cambio di una manciata di assunzioni clientelari ed una valanga di milioni nelle tasche di gruppi petroliferi privati: gli stessi che considerano un loro precipuo diritto poter trivellare a proprio piacimento con concessioni eterne a canone invariato nel corso dei secoli, tra una pletora di reati ambientali prontamente derubricati ad altro.

20090613 - SANTA MARGHERITA LIGURE - GENOVA - POL - CRISI: BERLUSCONI A IMPRENDITORI, NON DATE VOCE A DISFATTISTI. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi tra il presidente dei Giovani industriali Federica Guidi (D) ed il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, durante il Congresso dei giovani imprenditori oggi 13 giugno 2009 a Santa Margherita Ligure (Genova). ANSA/LUCA ZENNARO/DRN-li

La Guidi, presunto “ministro tecnico” (su designazione di Silvio Berlusconi ma posta in carico al “centrosinistra” o sedicente tale), ennesima figlia di papà transumata al governo per tutelare meglio gli interessi di famiglia e categoria, ovviamente imprenditrice nell’azienda di famiglia, è l’erede di Guidalberto Guidi: il ras di Confindustria con fama di ‘falco’ e il culo col dono dell’ubiquità, visto che riesce a sedere contemporaneamente in 31 diversi consigli di amministrazione. E dove poteva essere nominata la Guidi-figlia, contro ogni opportunità e prudenza, se non al ministero dello Sviluppo economico, come presenza ‘tecnica’, naturalmente mai eletta, che nel Governo Renzi la legittimazione democratica si usa poco e meglio ancora se per niente, dal momento che le centrali del consenso non risiedono certo nel voto popolare.
BIANI 2014Certe cambiali vanno ottemperate. E ciò è massimamente valido per un governo che non ha alcuna legittimazione elettorale, ma si regge unicamente sull’appoggio più che interessato delle consorterie che ne hanno reso possibile la nascita. La meritocrazia ai tempi del renzismo
L’arrogante bombarda fiorentina forse dovrebbe consultarsi con un esperto giuridico (che certo non sia il guardasigilli Orlando), il quale magari potrebbe fargli notare come la “telefonata inopportuna”, più che qualche “illecito”, presuppone una mezza dozzina di reati nell’ambito dei “Delitti contro la Pubblica Amministrazione”: Abuso d’ufficio (Art.323 c.p.), Traffico di influenze illecite (Art.346bis c.p.) e, ad essere malevoli, Corruzione per l’esercizio della funzione (Art.318 c.p.), induzione indebita e concussione.
Ma questo è un governo diverso da tutti gli altri…

Priapo Longoni - Buona Domenica

P.S. A proposito di farse, apprendiamo con divertimento che l’onorevole Francesco BonifaziFrancesco Bonifazi (40anni tremendamente portati), su mandato del Piccolo Principe, ha querelato il Grullo parlante per questo post QUI.
I nostri Lettori più affezionati conoscono bene quanta e quale considerazione nutriamo per il V@ter a 5 stelle, ma raramente c’era capitato di veder querelare un articolo che si limita essenzialmente a riportare il virgolettato di un intervento parlamentare.
Comprendiamo l’esigenza di compiacere il Giovin Signore di Rignano, da parte della sua corte fiorentina di paggetti specializzati nel cambio di livrea, ma s’avverte sempre qualcosa di disperato quando la piaggeria tracima nella pratica piuttosto squalificante delle denunce usate a scopo intimidatorio nell’insussistenza della querela.
Evidentemente lo schifo si fa, eventualmente lo si codifica in appositi decreti-legge, ma non s’ha da nominare. In caso contrario, scatta immancabile la denuncia.

Hit Parade del mese:

01 - Coglione del mese01. POLETTI E ALTRI SINISTRI

[16 Mar.] «Questo è il governo più a sinistra della storia»
(Giuliano Poletti, il grasso che cola)

Vauro02. PIETÀ L’È MORTA

[26 Mar.] «Questi kamikaze sono ragazzetti di 20 anni, io provo pietà umana per loro»
(Vauro Senesi, il Misericordioso)

magna tranquillo03. MARCHETTE

[04 Mar.] «Violerò la mia verginità anale in cambio di 200 mila euro!»
(Giuseppe Cruciani, l’Inviolato)

Pepe04. LA FARSA DOPO LA TRAGEDIA

[22 Mar.] «Bruxelles oggi è l’ennesima #FalsaFlag: ultimo passo per accelerare i tempi verso un Corpo di Polizia Europea con poteri illimitati…. Siamo di fronte ad un’altra sceneggiata come negli attentati di Parigi?»
(Bartolomeo Pepe, Minchione a 5 stelle)

renzusconi-renzi-berlusconi205. PERSEVERARE DIABOLICUM EST

[28 Mar.] «Città italiane a Pasqua piene di turisti nonostante il tempo»
(Matteo Renzi, Twitterman)

Lusi06. EX TESORIERE MARGHERITA CONDANNATO PER PECULATO

[31 Mar.] «Accolgo con gioia la piena vittoria anche in Corte d’Appello: essa riafferma l’onore della Margherita. un Partito importante, formato da persone perbene; dà a me nuovo riconoscimento della totale onestà di tutta la mia vita pubblica»
(Francesco Rutelli, Cicciobello rock)

Dreyfus07. PERSECUZIONI

[09 Mar.] «Nicola Cosentino come Enzo Tortora? È un paragone niente affatto esagerato. Per me ricorda il caso Dreyfus, di cui scrisse Émile Zola. Lui fu carcerato e condannato perché ebreo, Cosentino è stato carcerato perché politico.»
(Vincenzo D’Anna, Alleato di Governo)

Bertolaso Guido08. CALAMITÀ SURROGATE

[30 Mar.] «Se divento Sindaco di Roma renderò il Tevere balneabile entro 5 anni»
(Guido Bertolaso, il Depuratore)

storace09. A VOLTE RITORNANO

[06 Mar.] «Prometto che, se sarò sindaco, convocherò l’ambasciatore dell’India per dirgli che se i marò non tornano subito in Italia… chiuderemo tutti i ristoranti e i negozi indiani di Roma!»
(Francesco Storace, Masterchef)

Salvini10. BUTTATI CHE È MORBIDO!

[27 Mar.] «Che dite, lo faccio il lancio col parapendio?»
(Matteo Salvini, l’Onnipresente)

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ROMAGEDDON

Posted in Roma mon amour with tags , , , , , , , , , , , , , , , on 18 febbraio 2016 by Sendivogius

Il crollo di Roma

La senatrice Paola Taverna, la My Fair Lady de Tor Bella, in una di quelle inconfondibili esternazioni che contraddistinguono la non-logica del non-partito, denuncia l’esistenza di un “complotto per far vincere il Movimento 5 Stelle” (!?!) alle prossime elezioni comunali di Roma. L’eclatante rivelazione la si può trovare anche QUI. Ed è quanto di meglio la nostra Eliza Doolittle de’Noantri riesce a sfornare, quando non è troppo impegnata a fornire particolari su ciò che a suo dire sembrerebbe riuscirle meglio, mentre si scambia utili suggerimenti su come ottimizzare certi esercizi orali con quell’altra principessina Sissi del partito bestemmia…
Le principessine su twitterLa raffinata senatrice, com’è noto, ha più di qualche problema con la lingua italiana e quindi eventuali fraintendimenti nascono dalla sua evidente difficoltà nel declinare concetti di senso compiuto. Ma che un partito (non definito tale) si presenti con lo scopo implicito di perdere le elezioni, è un obiettivo che non si era mai prefissata nemmeno la mitica Mirella Cece ai tempi gloriosi dei suoi “Teocrati Cristiani Cattolici Ecclesiastici”, riuniti sotto gli stendardi della Lista Sacro Romano Impero Liberale Cattolico.
Lista Sacro Romano Impero Liberale Cattolico di Mirella CeceNella sua psicopatologia della vita quotidiana, Sigmund Freud descrive il “lapsus” come il fenomeno che meglio di ogni altro fornisce gli elementi per interpretare il funzionamento psichico, permettendo di cogliere gli aspetti di una realtà nascosta nelle pieghe dell’inconscio.
Se ci si candida per perdere, ne consegue che l’attività politica del M5S non consiste nel proporsi come alternativa per governare (tanto se ne è incapaci), ma nell’impedire agli altri di farlo per poi gridare allo sfascio, organizzando veri e propri sabotaggi istituzionali, implicitamente finalizzati alla paralisi del Paese in un distopico culto del caos. Così poi Casaleggio può finalmente giocare al cavaliere dell’Apocalisse, travestito da Gengis Khan sopra un cavallino a dondolo, in attesa dell’avvento di Gaia a movimentare le serate malinconiche dell’orsetto Gianroberto…

TEDDY BEAR

E magari “Gaia” fosse il nome d’arte di un’entreneuse! Almeno le “puttanate” avrebbero un qualche risvolto pratico, invece di essere la mitopoiesi politica di un’allucinazione condivisa nei non-luoghi virtuali di un blog, per una militanza a portata di clic, tra banner pubblicitari e prevendite biglietti per i comizi a pagamento del “capo politico”, con gli estremi on line del suo C/C personale per versamenti al “MoVimento”.
Oro al profetaPoi certo bisogna pur far giocare i bambini della setta digitale e dare loro l’impressione di contare qualcosa. Per questo esistono le “comunarie” per la scelta dei candidati, graziosamente concesse agli adepti di stretta osservanza, quelli col bollino cinque stelle in fronte, rigorosamente “certificati” dalla Casaleggio Associati.
E siccome amministrare Roma costituisce ormai un’impresa quasi impossibile, secondo le regole stringenti del moVimento (di mouse), un deficiente vale l’altro nella solita carrellata di casi umani allo sbaraglio. Cosa spinga poi persone apparentemente normali a sottoporsi ad una specie di “confessionale” da Grande Fratello, con imbarazzanti filmini di auto-presentazione da caricare in rete a peritura memoria di una minchioneria senza speranza di redenzione, resta un mistero (buffo?) dove il disagio psicologico si assomma alla prevalenza del cretino iperconnesso nella sua dimensione digitale.
confessione GFDelle candidature, ovvero (per meglio dire) delle caricature a 5 patacche, girano ormai da tempo dei cammei dedicati con le selezioni più rappresentative di questi scampoli di “società civile” strappati al giusto anonimato delle loro esistenze.

La selezione completa dei fenomeni la trovate naturalmente QUI, fintanto che non verranno (purtroppo!) rimossi. Se possibile, il resto degli aspiranti “portavoce” è persino peggio, in questa variante paraolimpica di giochi senza frontiere per eleggere il più grullo nel marchesato del Grillo. Sorvolando sul professore negazionista, a dimostrazione del degrado culturale in cui versano gli atenei italiani e di come una laurea non costituisca un antidoto all’idiozia, nello scorrere i profili si nota subito una interessante preponderanza di ex militari e forzati dell’ordine, un nutrito pattuglione di dipendenti provenienti da quel modello di efficienza e valorizzazione “meritocratica” che è Alitalia, molti impiegati comunali, insieme ad una marea di imprenditori (“gestisco un punto vendita tabacchi“), dirigenti e manager (o sedicenti tali), palesemente a disagio davanti ad una webcam, quando non in aperta difficoltà, che si presentano in un profluvio di banalità, frasi fatte, desolanti ovvietà, e qualche sbrodolamento narcisistico di chi evidentemente sopravvaluta di molto la propria importanza. Partono tutti più o meno bene, ma poi collassano subito dopo il primo paio di battute (il pezzo forte del copione).
C’è quello che si impappina dopo appena 20 secondi…

C’è l’ex consigliere che si vorrebbe ricandidare percambiare la città, perché il cambiamento è insito nel movimento… ehhh perché ognuno di noi ci assomigliamo per questa idea di cambiamento… per ehhhh portare avanti questo progetto del cambiamento (!!). Effetto Ecce Bombo assicurato (faccio cose.. vedo gente)…

C’è l’altro talmente imbarazzato e contrito, a tal punto da farsi venire l’orticaria in piena presentazione, stringendosi sempre più nelle spalle e nascondendosi il viso.

C’è l’attiVista, nato a Rrrroma che vive a Rrrroma e si candida per Rrrroma, perché fa la donazione del sangue (anche chi scrive, ma non per questo..), perché ha partecipato a tante attività territoriali pulendo strade abbandonate (che per l’appunto in quanto abbandonate non vengono pulite) e perché, testuale, ha un progetto “per la trasformazione degli fritti e olio in scatola(tonno) per la trasformazione in saponette”.

Eppoi c’è lui, il nostro preferito in assoluto: Renato Borgognoni, imprenditore, manager, consulente, inventore a tempo perso, ma soprattutto “tirchio”. In realtà è sublime!

Poi c’è quello che ovviamente non tollera più il degrado evidente alla luce di tutti quanti ed opera nella piena consapevolezza della competenze maturate come funzionario pubblico (è geometra!) che lo hanno portato a conoscere i livelli istituzionali ed il funzionamento della pubblica amministrazione. Modesto!

Ma c’è anche la candidata che dinanzi a tanta tensione dialettica, con la voce tremante, riesce a trattenere a stento una crisi di pianto.

Per ritornare al lapsus originale della senatrice Taverna, il vero dramma (per la città) sarebbe fargliele vincere davvero le elezioni. Altro che “complotto”!
Se non si trattasse di gente mediamente ricompresa in un arco di età dai 40 ai 60 anni, ricordano quei vecchi spot con nugoli di ragazzini ai quali viene chiesto cosa vogliano fare da grandi, ricevendone le risposte più strampalate. E purtroppo per loro, questi sono fin troppo cresciutelli..!

Insomma, a ben vedere, ce n’è davvero per tutti i gusti…

«Il non-partito di Grillo cerca di aggregare un movimento di protesta radicale che accoglie sotto il mito della ribellione intransigente tutte le infinite microfisiche della rivolta che con la crisi si erano accese in ogni angolo della penisola de-industrializzata. Il non-partito dei “cittadini punto e basta”, l’apriscatole che con un semplice click esclude ogni delega politica nelle arcane istituzioni della rappresentanza, deve in realtà accettare supinamente le strategie delle alleanze che nessuno ha discusso prima oppure rassegnarsi ad uscire dal gruppo. Il movimento della iperdemocrazia, che tutto riconduce ad infinite pratiche dialogiche, in cui “uno vale uno” ed i tempi biblici della consultazione scacciano l’onore di ogni decisione controversa, ha delle zone oscure. Che prende le decisioni rilevanti è sempre il capo, sottratto allo sguardo indiscreto di tutti gli altri soci. Il capo vale molto più di uno, le sue mosse sono imponderabili e non richiedono nessuna trasparenza. Le scelte cruciali (come in tutti i poteri tradizionali, le organizzazioni, le imprese, le burocrazie, le gerarchie civili e religiose) sono dettate da mere ragioni di opportunità, di urgenza, di discrezionalità, di arbitrio. La illusoria trasparenza della rete, che nelle pratiche di demagogia virtuale auspica la necessaria soppressione dei partiti, convive con l’opacità del comando in centri privati inestricabili e sottratti a ogni pubblica visibilità. Come nei vecchi organismi di comando verticale, anche nei nuovissimi poteri falsamente orizzontali che decide in ultima istanza può trascendere ogni collegialità, ogni confronto, ogni dialogo, ogni giustificazione, ogni critica. Il capo decide senza motivi discutibili in pubblico. Ogni suo post va solo eseguito. Nessuno può valutare le ragioni e gli scopi di un suo monologo. Solo un analista ingenuo può pensare che la sostanza del non-partito grillino sia nelle singole proposte emerse in un comizio spettacolo, molte delle quali così generiche da acchiappare il consenso di tutti, nella sensazione di partecipazione all’evento con un semplice atto di cliccare un nome.
megafono[…] Toccare il volere del capo, contraddire il suo desiderio ultimo, significa annullare il movimento che si troverebbe all’improvviso senza più simbolo, nome, ragione costitutiva. Il fondamento del tutto regressivo del non-partito della purezza etica esibita in piazza risiede proprio qui, nel suo carattere di ultima istanza privato-proprietario che rende insignificante e sgradita l’opinione dissonante. Con il suo marketing dello sdegno assoluto e dei processi via blog, il movimento attira in modo strutturale pulsioni di estrema destra e di estrema sinistra, a conferma dello stato confusionale delle culture che accompagnano le dure congiunture della crisi italiana.
[…] La strategia dell’antipolitica postula la contestazione delle elite, che si ritrovano di colpo delegittimate in nome del ‘nuovo’ che non accetta alcuno spirito di compromesso. Il nuovismo che contrappone un genuino principio meritocratico a un ammuffito criterio partitocratico di solito apre le danze, mobilitando chi invoca degli spazi di agire sociali liberati dagli apparati logori della casta. Poi però compare chi propone di chiudere le operazioni con l’esibizione muscolare del populismo trionfante che celebra la riscoperta di arcane pratiche di dominio personale

Michele Prospero
“Il nuovismo realizzato”
Edizioni Bordeaux (2015)

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GRULLISMO

Posted in Kulturkampf with tags , , , , , , , , , , , on 9 gennaio 2016 by Sendivogius

lunga_marcia_5s

La differenza che separa le bande di ragazzotti in eccesso testosteronico, che approfittando dei festeggiamenti di capodanno hanno pensato bene di movimentare le città del Nord Europa con un frottage di gruppo, dalla quiete tempestosa delle piazze italiane, consiste nel fatto che da noi la stragrande maggioranza degli energumeni, di pura razza oriunda, è ridotta ad impotente protuberanza fallica dei propri apparati digitali. Pertanto, dalle nostre parti, l’exploit delle molestie sessuali non è circoscritto ad una sola notte dell’anno, ma è esibizione ricorrente di una pratica sessista, che non conosce riposo e che viene consumata con gusto reiterato nell’anomia massificata dello stupro virtuale, invocato ed esibito con morbosa acquiescenza, possibilmente espanso a donnina incazzatadimensione ‘social’. È interessante notare, ai fini della ricerca clinica, come tra le donne sia quasi sempre possibile trovare i soggetti più invasati, ogni volta che si tratta di infliggere umiliazioni sessuali ed allusioni pesanti alle proprie consimili, con una propensione sadica che predilige la sfera di un erotismo distorto e malato.
Claudia GarelliSe lo stato di sovreccitazione permanente di un’orda pesantemente disturbata di repressi sessuali pare essere diventata una costante dei trending topic della “comunicazione orizzontale”, nel senso di sdraiata rasoterra all’infimo livello della sua qualità, l’isteria di massa ai limiti del disturbo psicotico sembra raggiungere il suo apice quando viene incanalata dalle capacità manipolatrici del leader psicopatico. In prospettiva, il modello più esplicativo del genere, specialmente quando questo si nutre pure di velleità politiche, lo si ritrova pienamente espresso nella dimensione settaria del ‘Sacro Blog’ del Vate® a cinque patacche, degenerato a collettore organizzato di frustrazioni individuali e psicopatologie aggravate, per le quali funge da amplificatore collettivo col suo branco esaltato di cani rabbiosi.
beppe-grillo-laura-boldrini-macchinaA ben vedere, l’esplicazione delle modalità di azione rispondono ad un canone concordato, e volto al massimo ribasso; seguono un processo per inferenza, secondo ondate crescenti che aumentano di intensità ogni volta diventa patente l’inconsistenza della proposta e più stringenti le difficoltà del “gruppo-pensiero” al culmine dei suoi stati allucinatori.
ossessoNell’incapacità ormai evidente di amministrare alcunché, messo alle strette sulla “questione morale”, che nei bassifondi del M5S costituisce l’eufemismo con cui coprire i furori forcaioli che fanno del linciaggio condiviso l’unico vero collante Non solo direttorioideologico di una non-identità, le sbracature del “Capo politico” (o meglio del “capobranco”) non possono che ripiegare nei cinque minuti d’odio quotidiano, col suo consueto carosello di vittime sacrificali da offrire in pasto agli adepti della setta. In questo segue una rotazione a cadenza ciclica di bersagli fissi.
Dinanzi all’ultima figuraccia rimediata in quel di Quarto, dove Di Maio - Ruocco - Sibilia - Ficopure si era speso l’intero stato maggiore del Clan dei Bella Napoli riunito in “direttorio”, scaricato persino dal quotidiano amico nonché organo non ufficiale del MoVimento [QUI], l’incontinente Beppone, dopo aver latrato che i voti della mafia gli “fanno schifo” (quelli della camorra vanno invece benissimo), aggrappato alla poltrona del “suo” sindaco come il peggior cacicco democristiano, ritorna alla carica con la maria-elena-boschi-foto-unità-rovesciatasolita Maria Elena Boschi che davvero sembra costituire l’ossessione preferita delle sue polluzioni notturne.
E ovviamente lo fa col solito linciaggio a mezzo blog, per una grande masturbazione collettiva con gli altri onanisti convolati nelle latrine della setta. Non capendo assolutamente nulla di sistemi finanziari e organismi bancari, ovviamente sbava una serie di corbellerie incredibili invece di studiare (che la cosa costa tempo e fatica) e articolare critiche legittime con argomentazioni serie (che ce ne sarebbero a iosa). E infatti l’impresa andrebbe ben oltre la portata delle sue dementi battutine da trivio. Ne consegue che lo “Stato”, o chi per esso, dovrebbe risarcire in solido tutti gli investitori della Banca Etruria (la sua ultima fissazione), con soldi evidentemente fotocopiati nottetempo con una stampante tridimensionale, e prendersi in carico pubblico i miliardi di perdite di un istituto di credito privato da ripartire a carico dell’intera comunità. Cinicamente parlando, non si capisce bene perché il resto dei correntisti e degli investitori più accorti, che ancora si prendono il disturbo di leggere ciò che vanno sottoscrivendo, dovrebbero vedersi decurtare i propri risparmi, per rimborsare la dabbenaggine di vecchi citrulli con la grana appizzata sotto il mattone, che in tutta leggerezza vanno firmando con incoscienza contratti dei quali non capiscono nulla, credendo ancora alla favola dell’albero dagli zecchini d’oro, irretiti dai mirabolanti guadagni dello schema di Ponzi, che vanno prospettandogli i ripuliti Gatto e la Volpe in grisaglia.
PATTUME - Il cerchio magico di GrilloMa questo non chiedetelo a Beppone, e tantomeno ai suoi sbavanti squadristi da tastiera in piena crisi isterica. Non saprebbero cosa rispondere, né al (som)movimento di stomaco potrebbe fregargliene di meno. L’importante è vincere la guerra dei numeri nei sondaggi contro il piddì-meno-elle. Solo una squallida lotta di potere tra guelfi e ghibellini all’incanto elettorale.

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