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Indovina Chi?

Posted in Kulturkampf with tags , , , , , , , , , , , , , , on 19 aprile 2013 by Sendivogius

Most Wanted - new color

Grillo è figlio di tutto quello che non è stato fatto: la perdita di attenzione per le persone, la corruzione, la chiusura oligarchica. Gli ultimi due Parlamenti li avranno scelti al massimo 20 persone. In questo clima, ci dobbiamo aspettare fenomeni alla Grillo. Anzi, può darsi che ne vengano fuori altri, anche più pericolosi. Il fatto è che il populismo berlusconiano non è stato letto con la dovuta attenzione critica dalla sinistra. Ricordo bene cosa si diceva dopo la vittoria del 1994: Berlusconi ha fatto sognare, noi no. Altan, il più grande commentatore politico che ci sia in questo momento, ha disegnato uno dei suoi personaggi che diceva: «Non fatemi sognare, svegliatemi». La sinistra non è stata capace di andare alla radice culturale e politica del populismo berlusconiano. Quella deriva aveva un precedente negli anni del craxismo. Comincia allora la rottura, la corruzione giustificata, esibita, il disprezzo per la politica e per «gli intellettuali dei miei stivali». Anche oggi vedo grandi pericoli. Il fatto che Grillo dica che sarà cancellata la democrazia rappresentativa perché si farà tutto in Rete, rischia di dare ragione a coloro che dicono che la democrazia elettronica è la forma del populismo del terzo millennio. Queste tecnologie vanno utilizzate in altri modi: l’abbiamo visto con la campagna elettorale di Obama e nelle primavere arabe. Poi si scopre che Grillo al Nord dice non diamo la cittadinanza agli immigrati, al Sud che la mafia è meglio del ceto politico, allora vediamo che il tessuto di questi movimenti è estremamente pericoloso. E rischia di congiungersi con quello che c’è in giro nell’Europa. A cominciare dal terribile populismo ungherese al quale la Ue non ha reagito adeguatamente.

Chi l’ha detto?
IndovinaChi Sono le parole illuminate di una personalità straordinaria, nell’ambito di una riflessione più vasta sulla crisi della politica, per la costruzione di una nuova Sinistra, nella difesa di una democrazia sempre più debole; minacciata com’è dalla dittatura dei mercati, dalla morsa dei populismi, e dall’attacco concentrico alla nostra Costituzione.
La citazione è tratta da un’intervista a cura di Sofia Basso, pubblicata nell’estate del 2012 sulla rivista “Left-Avvenimenti” (21/07/12).
Il testo integrale (leggetelo!) lo potete trovare QUI.
A voi il piacere di scoprire il nome del protagonista.

Il coglione mascheratoAd altre latitudini, tra gli specialisti della contabilità anti-casta, per l’indignazione telecomandata dei gonzi che cercano le pagliuzze ma non vedono le travi, persi come sono nel loro rancoroso universo penitenzialista dagli orizzonti ristretti, questo distinto Signore apparterrebbe a pieno titolo alla “casta dei politici” che tanto odiano, per riflesso pavloviano, opportunamente aizzati contro il bersaglio designato, come tanti cagnolini, dai troppi imbonitori disponibili sulla piazza mediatica.

Critters - Gli extra-rosiconiMr Who In politica da sempre con una carriera tutta a sinistra, ininterrottamente in Parlamento dal 1979 al 1994, ha rivestito incarichi istituzionali in ambito europeo e costituzionale. È uomo di specchiata reputazione e giurista di fama internazionale.
Ovviamente i suoi meriti passano in secondo ordine per il ringhioso tribuno pentastellato, impegnato unicamente a tirar di conto sulla scia tossica della fortunata formuletta: “Quanto mi costi? Chi ti paga?”, con la foga livorosa del miserabile che discetta soltanto di soldi, ossessionato dai denari degli altri (ma mai che fornisca lumi sui propri), e di null’altro si interessa.
Pertanto, non poteva mancare il solito post-gogna sul noto blog [QUI]:

Il blog lancia una fatwa collettiva contro tutti i parlamentari che hanno maturato (o stanno maturando in silenzio/assenso) il diritto alla pensione dopo una sola legislatura: “Ogni parlamentare che non rinunci al diritto di percepire la pensione acquisita dopo una sola legislatura sia maledetto”. È una fatwa gentile, infatti è sufficiente rinunciare alla pensione per sfuggire alla maledizione.

Naturalmente, non manca il solito elenco spese con rendicontazione al dettaglio, mentre l’ammicante Ragioniere solletica gli istinti della sua cucciolata rabbiosa:

Lo so che mentre leggete vi monta il sangue alla testa, stringete i pugni e vi si contrae lo stomaco. Per questo non ho riportato l’elenco completo, l’ho fatto per voi. Siate contenti che un diversamente lavoratorecome Topo Gigio Veltroni abbia a 55 anni una pensione di novemila e passa euro, che Luciano Benetton possa confidare in una pensione di fronte ai possibili rovesci di mercato e che Scalfari disponga di un piccolo gruzzolo mensile. I parlamentari di oggi e di ieri prendono la pensione per noi. Perché ci si senta più buoni e tanto coglioni.

Segue consueto florilegio di commenti ispirati, tra i quali si distinguono perle come questa:

ORA IN ITALIA, BISOGNA SISTEMARE, AL PIU’ PRESTO, E NELLA STESSA MANIERA CHE I FRANCESI SI SONO LIBERATI DEI NOBILI: POLITICANTI, BANCHIERI, SINDACALISTI, DIRIGENTI PUBBLICI TIPO POGGIOLINI, ECC. ECC. NON DOBBIAMO PERDERE TEMPO.
VIVE ORMAI DI POLITICA, PERCIO’ DEL NOSTRO REDDITO DEL NOSTRO SUDORE DEL SANGUE DEI NOSTRI FIGLI, PIU’ DEL 22% DELLA POPOLAZIONE ITALIANA.
QUANDO I NOSTRI POLITICI AFFAMANO IL POPOLO, GLI INDUSTRIALI, GLI ARTIGIANI ECC. ECC. PER SALVARE LE BANCHE, ED I CITTADINI INVECE PERDONO LE LORO CASE, LE LORO AZIENDE, IL LAVORO E L’ONORE, PER GLI SPORCHI GIOCHI DEI BANCHIERI EBREI, DEI POLITICI CORROTTI, DEI FUNZIONARI DELLO STATO CHE SI ARRICHISCONO TROPPO……..E’ GIUNTA L’ORA……
LA STORIA CI DARA’ RAGIONE……
GHIGLIOTTINE IN TUTTE LE PIAZZE, GHIGLIOTTINE IN TUTTE LE VIE, GHIGLIOTTINE AL LAVORO….
WWWW. LE GHIGLIOTTINE, WWWW IL POPOLO FRANCESE, WWWW LA RIVOLUZIONE FASCISTA, WWW LA RIVOLUZIONE CUBANA, WWW LA RIVOLUZIONE RUSSA, WWW LA RIVOLUZIONE CINESE……ECC. ECC.

la gognaEra il lontano luglio del 2010. Poi, come si sa, il Beppone nazionale ha cambiato idea, con la coerenza che da sempre ne contraddistingue le valutazioni a seconda del capriccio di un momento. Le vie del demagogo sono imperscrutabili… Capita così che un anziano e rispettabilissimo costituzionalista passi dalle maledizioni on line come vituperato “membro della casta” (per il reato terribile di aver fatto politica con onestà e passione) ad eroe anti-casta, previa amnistia pentastellata e remissione dei precedenti ‘peccati’, ovvero contaminazione coi partiti (nella fattispecie: il PDS di D’Alema e Veltroni e Bersani).
Omnia munda mundis.

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