Archivio per Autocrate

STORIA ILLUSTRATA

Posted in Masters of Universe, Stupor Mundi with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , on 14 settembre 2009 by Sendivogius

“Berlusconi è tecnicamente immortale”
(Umberto Scapagnini – 03/02/2004)

NEL MULINO CHE VORREI

00 - Highlander - L'Ultimo Immortale “Credo sinceramente di essere stato e di essere il miglior Presidente del Consiglio che l’Italia abbia potuto avere in 150 anni della sua storia. Lo dico sulla base di ciò che ho fatto e che faccio e che gli italiani conoscono bene e per questo motivo penso che mi attribuiscono il 68,4% di fiducia e ammirazione.”
(S.Berlusconi – 10/09/2009)

Silvio è sempre il solito modesto. In realtà, secondo sondaggi non ancora divulgati, il suo indice di gradimento personale supera il 482,66% tra gli italiani.
A tale strabiliante risultato hanno contribuito con viva partecipazione i defunti, gli embrioni, ma pure i minori di anni 4 e le minorenni dell’associazione ‘Papi Forever’.
Strepitoso il consenso tra le sedicenni di Casoria, senz’accompagno, e le bellezze pugliesi (loro sì!) variamente accompagnate da un certo Tarantini o Tarantino: pappone di successo e imprenditore a tempo perso, nonché fornitore ufficiale del papi nazionale
Fondamentale è stato poi il supporto dell’orso Yoghi e di tutti gli altri orsetti della riserva, senza dimenticare Don Chuck il castoro con gli amici della foresta; il pesciolino Nemo insieme ai cefali del club ‘Silvio nuota con noi!’ e la balena Giuseppina. Inoltre, sembra ci siano adesioni anche nella ‘Divina Scuola di Hokuto’ con una crescita costante.
Né potrebbe essere altrimenti! Del resto, Silvio è giovane, incredibilmente bello (leggendaria è la sua chioma fluente), e più alto di un Watusso! E, come tutti sanno, gode del dono dell’immortalità.
Oggetto di irresistibile desiderio femminile, è il sogno erotico per miliardi di donne…
01 - Liberthalia - Silvio Borat
Padre amato e papi amatore della nazione, è perciò un grande appassionato del prodotto F. che consuma “in grandi quantità” come “utilizzatore finale”.
02 - fanciulla impressionata dalle dimensioni di SilvioLe prestazioni del dio vivente sono proverbiali. Le sue incredibili dimensioni motivo di stupore, giacché grande è la meraviglia tra le genti, così come l’invidia, dinanzi ad un tale incontenibile portento…
Per questo è stata costituita una apposita commissione scientifica con esperti internazionali, per studiare un simile prodigio naturale senza uguali in tutta la galassia.
Umile tra gli umili, Silvio il Divino ridimensiona i propri meriti e mistifica  le molte gesta che contrassegnano la sua lunga esistenza. Infatti, i 150 anni della storia d’Italia sono solo una breve parentesi nell’immortalità dell’Unto
Le sue origini sono incerte, avvolte nel manto della leggenda, e i suoi natali si perdono nelle profondità dei tempi…
03 - Liberthalia - Berlusconi_Natività
Silvio Berlusconi nasce in una fredda notte d’Autunno, alla luce di una stella cometa che ne annuncia l’avvento. Ancora in fasce nella culla, viene raggiunto da tre loschi extracomunitari: due iracheni e un negro di nome Baldassare, prontamente deportati in Libia dopo l’arresto. Prima della deportazione dei tre probabili terroristi islamici, un Silvio precocemente sagace e già senziente dispone il sequestro immediato dei beni in loro possesso: oro, incenso, e mirra. Dell’incenso e della mirra, il piccolo Silvio non sa cosa farne. L’oro però lo tiene per sé, facendone buon uso…
Previdente, apre subito un centinaio di conti off shore, cominciando a fatturare in nero su fondi segreti. La sua giovinezza è costellata da una serie di innumerevoli miracoli: si iscrive alla loggia massonica eversiva P.2, all’interno della quale frequenta cospiratori e golpisti… ospita mafiosi in casa propria… offre oboli a politici e giudici… e sempre esce indenne da ogni possibili minaccia.
04 - Liberthalia - Berlusconi e i Legionari
Con la maggior età si schiera con le emergenti truppe craxiano-socialiste, dai drappi rosso garofano, e comincia la sua ascesa con nuovi ed avidissimi protettori…
Gli agiografi raccontano che Silvio abbia partecipato alle campagne contro i barbari stranieri, regalando all’esercito romano alcune delle sue più sfolgoranti vittorie.
05 - Liberthalia - Berlusconi_Imperator
Sono gli anni felici degli appalti della Edil-Nord e della edificazione di Milano 2; della scalata alla Mondadori e della conquista dell’editoria italiana; dell’occupazione delle frequenze televisive, del decreto Craxi e della Legge Mammì a regolarizzare la pratica continua dell’abuso sistematico. Sono gli anni della costruzione del potere… della sua gestione espansiva… della sua difesa ad oltranza contro ogni possibile nemico… prima di diventare imperatore di un Paese plasmato a propria immagine e somiglianza.
05a - Liberthalia - Berlusconi a Bisanzio
Nel frattempo si converte al Cristianesimo, ergendosi a devoto paladino di Santa Romana Chiesa. Quindi proclama il cattolicesimo “religione di Stato”: l’unica lecita… la sola consentita…
Ogni altro culto è bandito; il verbo vaticano è legge dello Stato.
05b - Liberthalia - Berlusconi_Crociato
Per farsi perdonare i molti vizietti, ed acquisire nuovi crediti terreni subito investibili, Silvio partecipa a tutte le crociate divenendo il più strenuo difensore del Santo Sepolcro.
Non ancora papi, è comunque il cavaliere dei Papi.
06 - Liberthalia - Berlusconi il Magnifico
Con una solida fortuna commerciale alle spalle, Silvio il Magnifico non è più l’intraprendente cliente alla corte dei potenti, ma onnipotente tra i potenti. La sua influenza cresce così come i favori che ottiene, in un flusso inarrestabile di denaro dalla non sempre certa provenienza. Il fiuto di Silvio lo conduce là dove è più forte l’odore dei soldi
07 - Liberthalia - Berlusconi Sacro Imperatore
Sull’impero di Silvio non tramonta mai il sole. Il suo potere si estende dagli Appennini alle Ande, passando per le Bahamas… le Bermuda… ed altri paradisi fiscali.
08 - Liberthalia - Berlusconi bimbo
Tuttavia, non dimentica le sue origini popolari… Come i principi orientali de “Le mille e una notte”, Silvio si traveste da umile popolano e nei panni di un nano benevolo saggia gli umori della plebe, senza mai dimenticare l’amatissima F.
09 - Liberthalia - Berlusconi hidalgo
Con il gusto per la tenzone, negli anni ’90 il Cavaliere Nero si prepara alla sua battaglia più grande, in nome della roba e per l’impunità. Vincente come sempre.
10 - Liberthalia - Berlusconi Re
In un mondo oscuro, dominato dalle forze del caos, esiste una terra nella quale scorrono fiumi di latte e miele… dove tutto va bene madama la marchesa… Un regno fatato in cui governa un sovrano corrucciato… È l’Italia felice e prospera di Silvio il Conquistatore.
11 - Liberthalia - Berlusconi Napoleon
Il potere sul quale si fonda la stabilità del proprio reame va protetto; necessita di truppe fedeli e danaro sonante per pagarle. Un esercito di straccioni, a regolare libro paga con libertà di saccheggiare la cosa pubblica, può essere senza dubbio il principio di un nuovo impero…
12 - Liberthalia - Berlusconi_Incoronazione
Potere assoluto come massima aspirazione. Un solo uomo al comando. Lui decide. Lui dispone. Lui domina!
13 - Liberthalia - Berlusconi generale unionista
Ma al contempo non dimentica l’alleato americano, al quale Silvio ostenta devozione e rispetto… nonostante qualche incomprensione con l’abbronzato alla Casa Bianca.
Potete ammirare Silvio in una rara immagine d’epoca, nel 1861, mentre presta servizio volontario (come generale è ovvio) tra gli oriundi italiani di New York nel 39° Rgt di Fanteria, durante la Guerra di Secessione.
14 - Liberthalia - Berlusconi dittatore
Negli ultimi tempi Silvio è un po’ irrequieto…
Evidentemente giocare al ‘Grande Dittatore’ nel suo impero di cartapesta non gli basta più!
Il potere corrode chi non ce l’ha, ma corrompe massimamente chi lo detiene a livello assoluto.
Tuona contro i soliti comunisti, in Italia dove non esiste più nemmeno una parvenza di sinistra. Prorompe contro la stampa e le TV che non lo incensano abbastanza, gridando al complotto… Lui! Il tycoon che controlla sei reti televisive e l’intero mercato della pubblicità; decide la nomina dei direttori dei quotidiani e TG di rete; dispone di ciò che deve (e soprattutto cosa NON deve) andare in onda.
Parla di complotto degli immancabili ‘poteri forti’… Lui! Che controlla indirettamente compagnie assicurative e il consiglio di Mediobanca, il più potente gruppo finanziario e bancario d’Italia…
Sanziona. Strepita. Minaccia in un delirio solitario del vecchio despota, che alterna i deliri di onnipotenza alle manie di persecuzione come avviene per ogni dittatore degno di questo nome.
15 - Liberthalia - Silvio incamiciato
Di personaggi così il mondo è pieno. Solitamente, nei paesi normali e soprattutto nelle democrazie, non fanno il Presidente nel Consiglio…

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L’ambiguo Pigmalione

Posted in A volte ritornano, Masters of Universe, Stupor Mundi with tags , , , , , , , , , , , , , on 25 Maggio 2009 by Sendivogius

lolita  “Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. LO.LI.TA. Era Lo, semplicemente Lo al mattino, ritta nel suo metro e quarantasette con un calzino solo. Era Lola in pantaloni. Era Dolly a scuola. Era Dolores sulla linea tratteggiata dei documenti. Ma tra le mie braccia era sempre Lolita”.
(Vladimir Vladimirovic Nabokov, “Lolita”. Adelphi, Milano 1993)

Su come il Papi nazionale abbia conosciuto la sua Lolita non è dato sapere… 
E questo è strano, visto che papi Silvio è sempre così prodigo di notizie, soprattutto per quel che riguarda la sua vita privata, che si è già premurato di illustrare al popolo, tramite l’invio di book personali con la sua “storia italiana” in carta patinata. Servizio completo: una soap opera dai tempi della prima comunione ad oggi. Ecce HomoAbbiamo le sue foto al mare in versione macho, ma anche la variante chansonnier quando ‘papi’ era l’ugola d’oro da Love Boat. Tuttavia, le nostre preferite sono le immagini edulcorate di Re Silvio, viola mammola nel suo giardino, mentre sceglie i fiori in tenuta da necroforo. Oppure quando, fresco di “Family Day” e nelle vesti candeggiate a freddo del cattolico devoto, papi rende omaggio al papa, riservando al teutonico pontefice il suo miglior baciamano per signore. berlusconi_papa
Ma Silvio, oltre che Re, è innanzitutto ‘uomo’. E come tale non disdegna la carne. Meglio se giovane. Se poi si pensa a quanto papi ami declamare ai quattro venti le sue avventure galanti, una simile reticenza è ancora più insolita. Al riguardo, qualcosa potete leggere su La Repubblica del 24 Maggio, dove si racconta degli strani soggiorni a Villa Certosa, residenza assurta a maison royale dove l’Imperatore consuma i suoi ritiri, sempre attorniato da ninfette che popolano il gineceo sardo e, probabilmente, le fantasie erotiche del padrone.
Nella sua investitura imperiale, papi Silvio rinvigorisce i fasti delle migliori corti, quando pochi autocrati coronati si contendevano il potere assoluto, senza inutili suddivisioni, liberi dai condizionamenti di “assemblee pletoriche e addirittura controproducenti”.
Corpo e sangue della nazione, il sovrano è abnorme negli appetiti come nelle sue ambizioni. La potenza regale vive e si trasfigura nella stessa potenza sessuale dei Re, incontenibile come le pulsioni che ne agitano gli istinti. In questo, Re Silvio non è da meno. Semplicemente, nella sua veste imperiale, ripercorre i passi consumati dei munificenti principi rinascimentali, lungo lo stesso solco tracciato da Enrico VIII d’Inghilterra e da Luigi XIV di Francia. Ogni sovrano ha le sue cortigiane e tra esse sceglie le predilette. E ogni favorita dura quanto i capricci del volubile protettore. Luigi_XIV-Enrico_VIII
Sulla potenza amatoria di padron Silvio costituiscono ‘mistero di Fede’ (Emilio garantendo) le incredibili performance virili, che infuocherebbero le sue notti insonni di monarca in calore. Ambiguo Pigmalione di fresche fanciulle nel fiore degli anni, papi Silvio insegue forse l’antico desiderio del fiore proibito da seguire nella maturazione e cogliere in esclusiva, riservando le sue mature attenzioni a giovani protette da accudire e da guidare nel loro percorso formativo. Un’ossessione tutta provinciale, e molto senile, che si alimenta attorno alle mitologie sulla purezza virginale. Ossessionato dalle minorenni, nella sua satiriasi cerca e vede veline dappertutto: da Giorgia Meloni ad Emma Marcegaglia. Come se non bastasse, le tempeste testosteroniche di primavera devono aver sconvolto la mente del povero papi, a tal punto da non sostenere neanche più la finzione democratica che fin qui aveva (a fatica) mantenuto. In attesa dell’incoronazione finale, l’ultimo Imperatore parla apertamente di stravolgere la Costituzione a suo piacimento, di imbavagliare l’Informazione (almeno quel poco che ne resta), di ridurre il Parlamento in una dependance personale ad uso privato, di eliminare la Magistratura inquirente, di istituire milizie di partito per la ‘sicurezza nazionale’ e chiudere i lavoratori stranieri in campi di concentramento. Sbrodola sondaggi nordcoreani, grida ai brogli se perde le elezioni, e delira di non poter governare, pur avendo la più vasta maggioranza parlamentare mai ottenuta in Italia. E ancor non è felice.
Ciò naturalmente ci preoccupa e ci rattrista, così come le condizioni mentali dell’afflitto latin lover in overdose da Cialis.