Archivio per Antonio Razzi

(62) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , on 29 aprile 2014 by Sendivogius

Classifica APRILE 2014”

Antonio Razzi e gentile signora Se le campagne elettorali dovessero essere il termometro politico per misurare il livello di maturità di una democrazia, non si può che prendere atto di come, lungi dal potersi definire realmente compiuti, i moderni sistemi democratici siano poco più di una crosta friabile e lievitata male. Sedimentata più per induzione che per convinzione, la democrazia (che è realizzazione estremamente recente), stressata dal costante agitarsi delle forze centrifughe al suo interno, rischia di sbriciolarsi per scarsa qualità degli ingredienti disponibili. Specialmente quando questa si riduce a mero pascolo elettorale di folle anonime e petulanti, da condurre al pastone assistenzialistico-clientelare di istrionici cialtroni e ringhiosi demagoghi. Si tratta di uno spezzatino indistinto, dove tutto e sminuzzato, semplificato, mistificato.. e ridotto ad una ribollita rancida di pensieri elementari ed astrusi, pronti per essere consumati da una pletora di potenziali deficienti, che con un pietoso eufemismo vengono definiti analfabeti funzionali.
Ovviamente non è un caso che, se chiamati a scegliere i propri ‘rappresentanti’, per istinto naturale e dedizione non comune le preferenze vadano in massima parte a quanto di peggio sia disponibile sulla piazza, salvo dimenticare come gli ‘eletti’ non siano altro che il fedelissimo ritratto del corpo elettorale riflesso nello specchio dei desideri repressi.
Naturalmente, ci sono sempre le debite eccezioni delle quali si deve tener conto. Alcuni esemplari sono troppo oltre, persino per gli standard nostrani…
Razzi e i suoi fratelliPertanto, ben lontano dall’essere il momento fondante e legittimante di un sistema democratico, fin dalle origini, dal sinecismo demotico dell’antica Atene ai comizi centuriati della Respublica romana, le elezioni segnano più che altro il trionfo della propaganda più becera, dove le idee (se mai ci sono state) si elidono fino a scomparire nella prevalenza di messaggi minimali.
In prospettiva, il prossimo rinnovo del parlamento europeo, l’organismo più inutile e pletorico mai esistito prima e che in nulla o quasi inciderà sulle questioni davvero di rilievo, costituisce di per sé un momento topico per l’italiota medio… Da sempre, le elezioni europee sono occasione per saggiare la tenuta del pollaio, ridotte a mero regolamento di conti nell’ambito delle beghe da cortile interno, dove di tutto si parla, tranne che di politiche comunitarie, nella più totale ignoranza delle più minime nozioni di macroeconomia. L’Europa resta rigorosamente rilegata sullo sfondo, quale entità vacua e indefinita, lontana anni luce dalle migliaia di Borgo Citrullo della provincia italiana. E, se va peggio, tutto si riduce nella contrapposizione al massimo ribasso tra euro-scettici ed euro-entusiasti: le due facce della stessa medaglia, accomunate da identica idiozia. Se dei primi si conosce tutto o quasi, l’imbecillità dei secondi è disarmante tanto è stucchevole. Tra le elucubrazioni più demenziali, delle quali Beppe Severgnini è l’instancabile araldo, vanno sicuramente ricordate:
1) Grazie alla UE in Europa non ci sono più guerre e godiamo di una pace ininterrotta dall’ultimo conflitto mondiale.
Sorvoliamo sul fatto che le guerre (più o meno ‘umanitarie’) gli europei continuano a combatterle un po’ ovunque al di fuori dei confini europei e su scala globale. Segnaliamo invece che la miracolosa “UE” è stata costituita al principio del 1992 e si fonda su Maastricht; ovvero un tratto essenzialmente economico, di stretta ortodossia monetarista (che così mirabolanti benefici sta arrecando al tessuto sociale della vecchia Europa), che non spende una parola su diritti e tutele e identità europea e su tutto ciò che non sia il mero transito di merci e saldi contabili di bilancio. L’ultima guerra che abbia visto gli europei l’uno contro l’altro armati è terminata quasi 70 anni fa: 1945-1992. Le date non tornano. C’è da chiedersi come abbiano fatto dunque gli europei a non spararsi addosso per quasi mezzo secolo, senza la Unione Economica dei Mercanti..!
2) Se non ci fosse stata la “Europa” (è un continente: esiste da milioni di anni!) non avremmo avuto il Progetto Erasmus.
Ovvero un anno di cazzeggio trans-universitario all’estero, alla fine del quale i 4/5 degli esami sostenuti non vengono riconosciuti dall’ateneo di provenienza. Perché come tutti sanno, prima era impossibile studiare all’estero e maturare un senso di appartenenza comunitaria ed identità europea.
Il percorso che ci separa dalle fatidiche elezioni è ancora lungo, promettendo molte e mirabolanti prestazioni… Per il momento, un piccolo assaggio per il consueto promemoria mensile.

 Hit Parade del mese:

01. CULTURA E COLTURE

[07 Apr.] «E allora siamo ancora lì a parlare di un Tampax, un usa e getta, di un pannolino… io lo dico da 15 anni: i pannolini si possono produrre in altro modo, lavabili! Ma parliamo degli indiani: 500.000 macellerie si stanno mettendo insieme perché lo scarto è putrefazione, casino, lo buttavano con costi enormi, ora fanno vermi-cultura, creano posti di cultura con i vermi, e con i vermi nasce la pesci-cultura e gli escrementi dei pesci li danno ad un’azienda che ha aperto e vende funghi.»
(Beppe Grillo, il Belino)

Vezzali02. ASSENZE TECNICHE

[09 Apr.] «Dovrei essere alla Camera? Ehh domani ho una gara e sono stata male, ho avuto la febbre, e quindi… il 50% di assenze? Ho usufruito della maternità, poi a settembre sono tornata… Ai mondiali in Ungheria? Non è che la maternità ti obbliga a restare a casa»
(Valentina Vezzali, Campionessa di presenze)

 

prostitute03. Razzi’s Show: OAS

[03 Apr.] «Le OAS (Operatori di Assistenza Sessuale) fanno quasi da mamma, se c’è un ragazzo timido da sverginare. In Svizzera, quando ero giovane, siccome ero un gran ballerino, allora andando ballando ne conquistavo di ragazze a centinaia. Oggi invece i giovani sono effeminati. Allora c’erano uomini veri, gli italiani erano avvantaggiati perché avevano il ‘savarfè’.»
(Antonio Razzi, Assistito)

zalone03.bis  Razzi’s Show: UOMINI SESSUALI

[26 Apr.] « Gli uomini sessuali… ho avuto tre che lavoravano con me»
(Antonio Razzi, lo Senatore)

mose04. UN NUOVO PROFETA

[21 Apr.] «Quando Renzi mi chiama sul display del telefono compare la scritta Mosè… Mosè porta il suo popolo fuori da una condizione opprimente e allo stesso tempo rassicurante. E quando io telefono a Matteo sul suo display compare il nome Ietro… Ietro è il suocero di Mosè. È quello che gli fa notare che non può fare tutto da solo. Ietro è saggio e distaccato dal potere, osserva Mosè e il suo carico di responsabilità e gli dice: Da solo non ce la puoi fare. Cerca qualcuno di cui ti fidi e delega.»
(Graziano Del Rio, l’Aronne)

Pirillo05. PIÙ ‘NDUJA PE’ TUTTI!

[23 Apr.] «Voliamo in Europa e portiamo la ’nduja! La ’nduja è meglio del viagra, è più genuina, più naturale, senti a me! Ha un effetto eccitante maggiore della pillola blu, però occorre stare attenti alle dosi. Se se ne mangia troppa, per tre giorni si è costretti a restare a casa. Pensate, io ho 68 anni ma grazie alla ’nduja faccio sesso fino a otto volte a settimana!»
   (Mario Pirillo, Minchione democratico)

Bucci06. COERENZA DI FERRO

[23 Apr.] «La coerenza è una mia dote. Chi mi conosce lo sa benissimo. Io mi definisco un socialista coerente, da sempre »
   (Claudio Bucci, PD ex IdV ex FI ex PSI)

Vannoni07. PREMIO NOBEL

[09 Apr.] «Altro che truffatore! Io sono una persona onesta. E Stamina è da premio Nobel per la medicina. Scusi, ma come ha fatto a diventare da un giorno all’altro da gestore di call center a medico che sa tutto di staminali? Io non mi sono mai spacciato per medico.»
   (Davide Vannoni, il Benefattore)

Brunetta08. SIMBOLO FALLICO

[10 Apr.] «Berlusconi è un simbolo, e i simboli non si impediscono, non si imbavagliano, non si bloccano. Silvio è un simbolo come Aung San Suu Kyi, che era bloccata a casa sua ed è diventata un simbolo mondiale.»
   (Renato Brunetta, Midget d’animazione)

images09. Uomini di Chiesa

[20 Apr.] «Non ho idea di dove possa essere (Marcello Dell’Utri), ma escludo che sia latitante, la richiesta di arresto mi lascia estremamente perplessa, in tutti questi anni è stato perseguitato, non so dove sia, se è in vacanza o in giro, dubito che sia latitante, è un uomo di chiesa…»
  (Michaela Biancofiore, Immancabile)

Borghezio10. ELEZIONI EUROPEE: Circoscrizione Lazio

[29 Apr.] «Europa ladrona, Roma non perdona»
(Mario Borghezio, Candidato romano)

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(61) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 30 marzo 2014 by Sendivogius

Classifica MARZO 2014”

Tana! Abolire il Senato (per decreto!), abolire le Province, e magari anche le Regioni, perché così si riducono i costi della politica. La Democrazia infatti ha un prezzo. Ci si chiede se, per risparmiare, non sia il caso di eliminare anche le elezioni, col relativo diritto di voto, visto che ogni tornata elettorale ci costa svariate centinaia di milioni di euro. Tanto oramai si tratta di una pura formalità; anche piuttosto onerosa… e che dunque non ci possiamo più permettere.
Si eliminano le assemblee rappresentative, ma si mantiene intatta la struttura di ‘servizio’ con le sue spese gestionali. Al dunque, i consigli elettivi vengono sostituiti da pletorici conclavi di nomina governativa; perché è molto meglio un notabilato di scarti trombati e funzionarini di partito a spartizione consociativa che un’assemblea di eletti. Giova alla “governabilità” e garantisce la tenuta di ‘intese’ allargate sempre più laide. Sia mai che debbano passare per una qualche investitura elettorale, ché il risultato è incerto e la volontà popolare mutevole. Ovviamente, i nuovi mandarini del Senato rottamato saranno selezionati tra “rappresentati locali” e gli immancabili “esponenti della società civile”, tutti rigorosamente nominati e tutti su designazione dei capibastone di partito. Si elimina il CNEL, le cui funzioni (forse) dovrebbero essere riassorbite dall’organismo non ancora determinato che si vorrebbe al posto dell’aula senatoria. A maggior ragione che le funzioni consultive e di controllo del vecchio Consiglio male si accordano col nuovo corso “decisionista”. La sedicente riforma del Senato, auspicata dal Bambino Matteo e dalla sua imbarazzante congrega di ‘ciofani’ (a dimostrazione di quanto le nuove leve facciano più schifo delle vecchie), ricorda incredibilmente la mussoliniana “Camera dei Fasci e delle Corporazioni”, con la differenza che questa si sostituiva al Parlamento e non al Senato; soprattutto, per composizione e competenze, aveva sicuramente una natura più democratica dell’obbrobrio costituzionale di invenzione renziana.
Ovviamente, l’analogia è più involontaria che voluta, giacché l’intenzionalità presupporrebbe una conoscenza della storia istituzionale del Paese… Figuriamoci come ciò possa essere possibile per uno che ignora persino i fondamenti della Costituzione vigente!
A quanto pare, il problema è circoscritto infatti alla rappresentanza democratica, specialmente se legittimata dal voto attivo della cittadinanza, che a quanto pare meno si esprime e meglio è. Il voto risulta un inutile impedimento che non giova certo al verbo della “stabilità”, che ha il suo fondamento nella continuità… ovvero, la riproposizione delle medesime oligarchie che a cadenza decennale si rinnovano intatte, facendo salva Vecchia merdal’immancabile deiezione del cialtrone populista di turno (che uno squallido buffone pronto uso si trova sempre!). Quest’ultimo costituisce infatti un espletamento scatologico fondamentale, per conferire coesione e legittimazione ad un sistema consolidato che conserva l’appeal di un gessato in naftalina; è la pennellata di colore (tutte le sfumature del marrone), tesa a ravvivare il quadro istituzionale di una natura morta con cadaveri.
Quirinale, giuramento governo RenziTuttavia, almeno da questo punto, l’avvento del Bambino Matteo contribuisce a dare una nota di fresco candore e fanciullesca minchioneria, riassumibile in un vecchio adagio medioevale: risum abundat in ore stultorum
E francamente ci mancava questa versione aggiornata del giggione ridanciano da esportazione, mentre gongola nel vestitino nuovo di sartoria istituzionale tent’è grande la meraviglia. Guardatelo mentre allunga il collo alla ricerca di un obiettivo (fotografico)…

Renzi Ridens

Sembra uno scolaretto in gita, che colleziona autoscatti (adesso si chiamano “selfie”) per il suo album dei ricordi personale. L’incontro con O’Banana ricorda uno sketch comico, dove entrambi sembrano divertirsi da morire tanto grasse sono le risate dei due amiconi.

I due venditori

Sostanzialmente, pareva il meeting tra un piazzista di auto usate ed un mercante d’armi, alla convention dei venditori di fumo.
Deve essere il nuovo corso politico in tempi di post-sobrietà

Il Bambino Matteo

“Il Ruggito del Cazzaro”
  di Alessandra Daniele
  (23/03/2014)

«Renzi aveva promesso di farsi valere in Europa. Quindi ha guardato la Merkel dritto negli occhi, e gliel’ha detto forte e chiaro: “Obbedisco”.
Poi s’è voltato verso la telecamera, ed ha aggiunto: “ma lo faccio per me stesso, non per te”.
Alla camera dei deputati ha invece parlato ininterrottamente per sei ore. Senza dire niente. Come sempre, a braccio: se dovesse riempire un pezzo di carta con le cose che dice davvero, il risultato sarebbe un foglio bianco.
Intanto, entrava in vigore il primo decreto del suo “Jobs Act”, che aumenta ulteriormente la precarietà del lavoro, rendendo milioni di persone ancora piùfaciili da sfruttare e licenziare.
E Cottarelli, il suo commissario alla “Spending Review” annunciava la seconda porzione della sua rivoluzionaria e inedita ricetta economica: tagli a pensioni e sanità.
Renzi è considerato da molti italiani una speranza di cambiamento. L’ultima. I sondaggi gli danno ancora un consenso popolare superiore al 40%.
Renzi in realtà è un cazzaro. L’ennesimo. Quanto ci metteranno gli italiani ad accorgersene stavolta?
Sappiamo che alcuni non se ne accorgeranno mai. Ci sono ancora milioni di italiani che votano Berlusconi, e che alle elezioni europee lo cercheranno sulla scheda, pronti a votare una qualsiasi delle sue figlie – se candidata – solo perché ha lo stesso cognome.
C’è ancora chi vota Alessandra Mussolini per lo stesso motivo.
E c’è chi ha eletto Di Battista del M5S, il figlio segreto della coppia Bonolis – Laurenti.
Certi elettori grillini sono un interessante caso di cecità selettiva: si sono sciroppati tutte le dietrologie snocciolate da Grillo durante l’intervista a La 7, senza vedere come se ne servisse per cambiare discorso ed eludere ogni domanda di Mentana sul vero ruolo di Casaleggio nel M5S.
La settimana scorsa molti leghisti hanno invece votato per l’indipendenza del Veneto, paragonandolo alla Crimea, benché le stonzate che spara la Lega non producano abbastanza metano per un gasdotto.
Ci sarà sempre qualcuno che crederà a Renzi. La cosiddetta luna di miele con la maggioranza del paese però non durerà in eterno. Ultimamente l’emivita dei cazzari s’è ridotta notevolmente. Monti s’è smontato ben prima del previsto. Letta s’è squagliato subito come una di quelle bistecche gonfiate con gli estrogeni che sulla graticola si riducevano immediatamente a uno straccetto carbonizzato.
Renzi è un imbonitore tronfio e logorroico che la sta sparando troppo grossa. Si desccrive come un “torrente impetuoso”, ma è soltanto un tombino intasato.
Quando le date del suo calendario del FantaCambio saranno passate tutte invano, le sue millantate riforme si saranno rivelate tutte per quelle cazzate reazionarie che sono, la maggioranza degli italiani s’accorgerà che la ricetta economica è sempre la stessa e sforna la solita merda, e così anche Renzi sarà bruciato. I suoi Quattro Salti in Padella finiranno nella brace.
Quale altro Coniglio Cacciaballe uscirà dal cappello del governissimo allora?
Il Toto Cazzaro è già cominciato, e non c’è praticamente nessuno nel PD di Renzi che non si stia già provando le sue scarpe. Dai presunti fedelissimi, ai nemici che hanno finto di arrendersi, agli ex amici che ha fregato.
E a Bruxelles già si ridacchia anche di lui

 Hit Parade del mese:

01. LA PENULTIMA PAROLA

[28 Mar.] «Se le riforme non vanno in porto me ne vado a casa: ho messo in gioco me stesso»
  (Matteo Renzi, il Cazzaro 2.0)

Debora Serracchiani02. GARANZIA E INDIPENDENZA ISTITUZIONALE

[30 Mar.] «Grasso è un presidente di garanzia ma credo anche che, essendo stato eletto nel PD, debba accettarne le indicazioni»
  (Debora Serracchiani, la Sellerona)

Ubriacone03. IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO

[21 Mar.] «Io ho una casa che mi faccio la mia energia, se ne avanza un po’la metto in rete la do a quel mio vicino di casa. Faccio una rete internet di energia con le mie case dove la produco in loco. Siamo già in grado di farlo.»
  (Beppe Grillo, Buffone digitale)

Scilipoti04. A VOLTE PARLANO…

[27 Mar.] «Il governo cancelli il segreto di Stato sulle cosiddette scie chimiche e faccia cessare le operazioni aeree militari che determinano danni ambientali e alla salute delle popolazioni dei territori interessati»
  (Domenico Scilipoti, il Piccolo Chimico)

Razzi05. CONGRATULAZIONI DEMOCRATICHE

[11 Mar.] «Davvero il generale Kim Jong-un ha vinto le elezioni con il 100 per cento? Non lo sapevo. Un grande risultato. Domani ricevo nel mio ufficio l’ambasciatore nord coreano. Mi congratulerò con lui. Vuol dire che c’è un buon rinnovamento, si governa meglio con il 100 per cento. Sembra che Kim voglia davvero democratizzare il Paese. ‘Fusse che fusse’ la volta buona che in Italia diamo il 100 per cento a Berlusconi»
  (Antonio Razzi, Inarrivabile)

riso06. SILVIO FOR PEACE (I)

[04 Mar.] «Obama e l’Europa in queste ore si ricorderanno della Georgia e rimpiangeranno il ruolo fondamentale di Berlusconi»
  (Daniela Santanché, la Pitonessa)

carri06.bis SILVIO FOR PEACE (II)

[26 Mar.] « Con quello che sta succedendo ora in Russia ed Ucraina, pensate quanto bisogno avremmo di Berlusconi nella politica estera. Lui è l’unico che ha fermato i carri armati!»
  (Daniela Santanché, la Mente)

G.Rotondi07. LA SVOLTA

[01 Mar.] «Sono pronto a candidarmi Premier per tutto il centrodestra. Alla ‘rottamazione’ di Matteo rispondo con la mia ‘restaurazione’. Prodi piantò un ulivo, noi piantiamo un pino marino, simbolo di tutta l’Italia. Sì, l’anti-Renzi sono io»
  (Gianfranco Rotondi, l’Alternativa)

Rospo08. GRANDI STATISTI (I)

[04 Mar.] «Al Presidente del Consiglio Matteo Renzi non sfuggirà che sotto i cieli di Tunisia, in un piccolo cimitero cristiano ai piedi della Medina di Hammamet, riposa un grande italiano: Bettino Craxi. Mi auguro, e con me un’intera comunità, che da parte sua ci sia un pensiero per un patriota che ha amato l’Italia e gli italiani. Un omaggio a Craxi, all’uomo, al socialista, al presidente del Consiglio»
  (Stafania Craxi, Bella de papà)

Wanna08.bis GRANDI STATISTI (II)

[24 Mar.] «Mi hanno tolto il diritto di voto, ma se potessi sceglierei Silvio. Resto profondamente berlusconiana. Non gli permettono di salvare l’Italia… Sarebbe un sogno avere Silvio ai servizi sociali nel mio bar»
(Wanna Marchi, la Perseguitata)

Antonio Germanà09. FORZA ITALIA!

[23 Mar.] «Io ne ho parecchi in famiglia di parlamentari, parecchi: dentro c’è mio nipote; prima c’era mio papà; mio fratello due volte al Senato e due alla Camera; i miei cognati senatori e deputati… ma con la politica c’abbiamo rimesso. Non ci siamo arricchiti. Al parlamentare alla fine del mese non resta nulla. Ci siamo impoveriti.»
  (Antonio Germanà, il Poverello di Montecitorio)

Moretti09.bis PARTIRÒ

[26 Gen.] «Non c’è dubbio. Se il governo mi taglia lo stipendio, me ne vado all’estero!»
  (Mauro Moretti, AD FS)

Tripiede10. INTELLIGENZA A 5 STELLE

[26 Mar.] «Sarò breve e circonciso»
(Davide Tripiedi, il Conciso)

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(60) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , on 1 marzo 2014 by Sendivogius

Snowpiercer

Classifica FEBBRAIO 2014”

Se fosse possibile schematizzare la realtà italiana, il concetto che meglio potrebbe descriverla è il moto perpetuo di una macchina (im)perfetta, calibrata sulle modalità di un algoritmo impazzito, che ripropone sempre le stesse situazioni, con i medesimi personaggi imprigionati essi stessi in una sorta di loop spazio-temporale dall’eterno ritorno al sempre uguale. È una macchina che si consuma lentamente per logoramento interno, lanciata com’è nel suo viaggio senza meta, in una sorta di prigione circolare dalla reiterazione condizionata.
La condizione ideale è il circolo vizioso, impostato sulla ripetizione incessante di un presente sostanzialmente immutabile, imbalsamato in qualcosa di non veramente vissuto e incapace di giungere a compimento; qualcosa che, privo di esiti e finalità, non riesce a maturare in assenza di sviluppi e di un proprio naturale epilogo.
In questa prospettiva, la degenerazione patologica dei comportamenti sembra esserne una diretta conseguenza, assolutamente disfunzionale al corretto funzionamento di un organismo sano e sostanzialmente vitale, nella costante distorsione cognitiva delle informazioni e dell’interpretazione della realtà percepita, dove la prevalenza delle forme paranoiche prorompe in veri e propri cortocircuiti logici.
A tal proposito, si potrebbe quasi dire che la ripetuta, incessante, produzione di idiozie nelle quali viene esplicato il pensiero corrente, e delle quali un’impresentabile pletora di personaggi più o meno pubblici fornisce sfoggio praticamente ininterrotto, è la manifestazione più evidente di una degenerazione ormai irreversibile del costume corrente, dominato da una forma di psicosi collettiva più o meno aggravata nei suoi stati allucinatori…

  Hit Parade del mese:


01. IL RITORNO DI CETTO LA QUALUNQUE

[22 Feb.] «Specie al Sud molti anziani non riescono più a permettersi gli impianti dentari. La nostra nuova battaglia sarà ‘Dentiere gratis per tutti’. Inoltre otto milioni di italiani posseggono almeno un animale domestico, per cui servono veterinari disposti a curarli gratis»
 (Silvio Berlusconi, Cazzaro senza eguali)

2 - Razzi02. FUORI COMPETIZIONE

[23 Feb.] «Se i Marò stavano in Corea del Nord con me già stavano liberi, perché ci pensavo mi, ci pensavo io. E se ci stava Berlusconi al potere già da due anni quelli stavano a casa, lui è un genio!»
  (Antonio Razzi, l’Insuperabile)

Miccoli03. EMERGENZE DEMOCRATICHE

[24 Feb.] «Quello che sta succedendo nel campionato di calcio di serie A è davvero preoccupante. Sembra di essere di fronte ad una nuova Calciopoli, con errori e favoritismi a raffica, da ultimo quelli verificatisi ieri nel derby di Torino. Per questo chiedo al nuovo presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi di verificare e garantire la trasparenza del massimo campionato italiano.»
  (Marco Miccoli, Esemplare PD)

Feltri04. SUPERCINICO

[25 Feb.] «Io voglio capire, ma perché Raffaele avrebbe dovuto ammazzare questa qui? Te la volevi scopare? Non lo so! Chiedo, eh?!? perché non ha senso! Non ha senso incriminare questo giovanotto per un delitto che non si sa bene… perché doveva farlo? Si stava laureando, stava preparando la tesi, c’aveva una fidanzata bellissima, e va ad accoppare questa Meredith che non era neanche eccezionale, vogliamo dirlo?»
  (Vittorio Feltri, la merda umana)

Sallusti05. GOMBLOTTI

[10 Feb.] «Dietro al complotto politico-finanziario ordito ai danni di Berlusconi c’è la moglie di Napolitano, la comunista Clio. Lei ha sempre odiato Silvio»
  (Alessandro Sallusti, l’Amnistiato)

Scanzi06. EAU DE MERDE PARFUM

[08 Feb.] «Grillo è garbato e cortese. Dall’altra parte la Finocchiaro lo guarda rapita. Uscita dall’ascensore, racconta agli amici di essere rimasta colpita dal fascino dell’ex comico: gli occhi, in particolare. E poi quel profumo, legnoso e virile, che Grillo suole usare»
  (Andrea Scanzi, lo Scendiletto a 5 stelle)

ROCCHETTO06.bis AGRODOLCE

[31 Feb.] «Il povero ha un odore completamente diverso dal ricco. Il povero ha un odore molto più forte, molto più vicino a quello del nero. Avete mai provato a portarvi a letto un rumeno, uno di questi paesi qui? Anche se gli fai fare 10 docce, questi continuano ad avere un odore agro-dolce, non so che cavolo sia.»
  (Rocco Casalino, icona nazi-gay)

TAVERNA07. ORGOGLIO DE’ BORGATA

[27 Feb.] «I parlamentari espulsi? All’improvviso hanno pensato di essere dei ‘senatori’. Si sono creduti di essere chissà che. Io invece mi sento sempre la stessa di Torre Maura. Una che quando va a dormire si mette la felpa.»
  (Paola Taverna, la Bettoliera)

m.r.ROSSI08. ROMEO E GIULIETTA

[09 Feb.] «Francesca è la compagna di vita del presidente Berlusconi e l’unico potere vero che c’è tra loro è la forza del loro amore, che ogni giorno mi sorprende sempre di più per la complicità e l’affiatamento. I libri di storia parleranno di Silvio come il più grande italiano a cavallo di due millenni.»
  (Maria Rosaria Rossi, la Badante)

berlusconi09. ORGE IN OLGIASTRA

[15 Feb.] «In Sardegna, la terra che amo, ci sono sempre più ultracentenari, abbiamo il primato mondiale di una famiglia in Olgiastra… Ah, scusate, Ogliastra! Che volete che vi dica: le olgettine mi sono rimaste nel cuore»
(S.Berlusconi, irredimibile puttaniere)

 

10 - toti10. INTELLIGENZE ITTICHE

[23 Feb.] «Scusate ma io non riesco a capire: dov’è che sta il conflitto di interessi di Berlusconi?»
  (Giovanni Toti, il nuovo delfino)

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(59) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 2 febbraio 2014 by Sendivogius

The man with the iron fists (1)

Classifica GENNAIO 2014″

Dati gli ultimi sviluppi, ci sentiamo in dovere di scusarci con gli affezionatissimi Lettori, sciogliendo la riserva circa l’annoso dubbio che per troppo tempo ci ha tormentato…
A lungo ci siamo infatti chiesti se il cosiddetto “MoVimento 5 Stelle” del sedicente comico Beppe Grillo, fosse più prossimo al fascismo oppure al nazismo. E sappiamo che ciò ha irritato più di qualcuno tra coloro che con somma pazienza continuano ad onorarci della loro attenzione.
Oggi, con assoluta certezza, possiamo dire che il M5S è quanto di più vicino al nazismo ci possa essere in Europa. La parabola fascistoide, dagli esordi sansepolcristi al ducismo esasperato del “capo politico”, è bella che superata per declinare in qualcosa di altro e di peggio.
Nonno Benito, a modo suo, aveva un senso della misura totalmente sconosciuto agli scatenati balilla a cinque stelle, che hanno scambiato il Parlamento della Repubblica per la loro personale sala giochi.

«Mi sono imposto dei limiti. Mi sono detto che la migliore saggezza è quella che non ci abbandona dopo la vittoria. Con 300 mila giovani armati di tutto punto, decisi a tutto e quasi misticamente pronti ad un mio ordine, io potevo castigare tutti coloro che hanno diffamato e tentato di infangare il Fascismo. Potevo fare di questa Aula sorda e grigia un bivacco di manipoli: potevo sprangare il Parlamento e costituire un Governo esclusivamente di fascisti. Potevo: ma non ho, almeno in questo primo tempo, voluto

  Benito Mussolini
(16/11/1922)

nazi-frocetti Questi di limiti invece non ne conoscono alcuno, immersi come sono nel loro fanatismo iconoclasta; pervasi da un furore nichilista che rasenta la psicopatologia di massa, in un clima di scontro permanente che assomiglia sempre più agli spettri della “guerra civile”. Guerra sempre più evocata e annunciata nelle loro iperboli bellicistiche, con un capo politico che incita al linciaggio digitale; agita liste di proscrizione per l’insulto libero di maschi biliosi, obnubilati dalle loro perversioni sessuali represse, che raggiungono l’apice dell’infamia quando il bersaglio è donna. E lo fanno attraverso una violenza sotterranea, che si autoalimenta di suggestioni necrofile e frustrazioni sessiste, livori incontrollati e odio settario, minacce in stile para-mafioso e allusioni da gergo neo-brigatista.
Dopo la presidente Laura Boldrini, rea di non cedere alle intimidazioni ed alle insolenze di queste masnada scatenata di picchiatori virtuali, alla lista si aggiungono il critico d’arte Philippe Daverio e il giornalista Corrado Augias, che con un editoriale magistrale mette a nudo tutta la miseria umana e intellettuale di simile feccia.
Il rogo del libroDallo squadrismo al rogo dei libri, la mutazione è completa.
Convinti come sono di fare la riVoluzione, essi sono “oltre”: proiettati oltre la normale convivenza civile, oltre le più elementari norme di civiltà, oltre le regole del Diritto. Sono oltre la stessa Democrazia, che dicono di voler difendere ma della quale fanno scempio costante, nello stravolgimento compiaciuto delle forme istituzionali, nella provocazione reiterata e l’insulto più becero, in una continua demistificazione dei fatti e delle opinioni, secondo i meccanismi consolidati della dissonanza cognitiva. L’abbiamo già detto: per spiegare i meccanismi del M5S bisogna ricorrere alla psicologia clinica.
Null’altro sembra scaturire fuori da questa fabbrica a ciclo continuo di odio e letame; da questo prolungamento intestinale del Vate® che volle farsi duce: il vigliacco matricolato che prima aizza le sue mute di cani rabbiosi e poi finge con somma ipocrisia di moderarne gli istinti, che lui stesso ha provveduto a scatenare nella loro espressione più bassa e selvaggia.
È la versione minimalista del bastone e della carota, con quest’ultima sostituita dai cucchiaini di un Alessandro Di Battista, in arte “Dibba”: il neo-delfino del Capo politico, il volto belloccio dell’Ufficio Propaganda del moVimento da esibire in pubblico, mentre discetta di “libertà” e “democrazia” delle quali con ogni evidenza ignora persino le basi. Sull’argomento, il “Dibba” da Civita Castellana potrebbe farsi istruire da papà Vittorio, che in materia è un vero esperto… Tanto per ricordare l’alveo culturale e politico da cui provengono questi personaggi, selezionati non a caso.
In tempi lontani, Herman Rausching, conservatore tedesco ed esponente di punta del partito nazionalpopolare, che in un primo tempo aderì al nazismo per allontanarsene disgustato, parlò di “rivoluzione del nichilismo” per descrivere il fenomeno e prendere la via dell’esilio:

Herman Rauschning«In Germania non si è compreso che la teoria politica moderna dell’azione diretta è strettamente connessa con la filosofia della violenza. Smend, docente di diritto all’università di Berlino, si limita in sostanza a constatare che nelle democrazie odierne le masse abbisognano di forme di vita elementari, plebiscitarie, istintive, in ogni caso immediate…. Questo principio formale è quello che ispira al nazionalsocialismo i suoi solenni e pubblici riti. I plebisciti e le azioni delle sue formazioni. Il nazionalsocialismo si conforma all’idea di Sorel che vuole che l’individuo partecipi anch’egli direttamente e personalmente alla vita politica. È questo un metodo tendente ad allargare la base della politica, ad attivare la massa in apparenza, mentre in realtà la sottrae ad ogni esercizio politico.
[…] L’atteggiamento antintellettualistico e antirazionalistico del dinamismo non è casuale, ma è l’espressione necessaria di una totale assenza di norme.
[…] A prima vista, si sarebbe portati a vedere nel partito nazista di massa nient’altro che un simile evoluzione, accompagnata dal degenerare di una dottrina politica a ideologia demagogica, destinata ancora unicamente alla massa. Il principio del “capo” e dei seguaci sopprime ogni possibilità di costruire uno Stato. Là dove questo principio presiede alla formazione della volontà politica, non è più possibile uno Stato nell’accezione tradizionale del termine, e lo stesso si può dire per l’ordinamento sociale.»

  La Rivoluzione del Nichilismo
Herman Rauschning
Mondadori (Milano, 1947)

Ed ora passiamo pure alla nostra consueta rubrica, tanto per non perdere di vista il resto del cucuzzaro…

  Hit Parade del mese:

01. NEVRASTENIA DEMOCRATICA

[12 Gen.] «Facile individuare i mandanti morali delle molotov: ad esempio quegli artisti che sventolano le bandiere contro la Tav, Fiorella Mannoia, Caparezza. Non sanno di che parlano. Non sanno un cazzo, non sanno niente!»
  (Stefano Esposito, il Nevrastenico)

02 - Giovanardi02. PIAGHE BIBLICHE

[22 Gen.] «L’alluvione di Modena è tutta colpa delle nutrie!»
  (Carlo Giovanardi, caso clinico)

03 Biancofiore03. EREZIONI

[21 Gen.] «Dudù, da buon uomo di quella famiglia, visto che la mia cagnetta Puggy era in calore, voleva accoppiarsi. Non so se c’è riuscito, lo vedremo tra qualche mese. Non credo ce l’abbia fatta. Ma è la natura. Davanti a me non c’è riuscito, ci ha provato, Puggy è femmina e pure figa. Questo vuol dire che Dudù non è assolutamente gay, e urca se è dotato, l’ho visto in erezione!»
  (Michela Biancofiore, l’Inconfondibile)

04 Sorial04. Squadristi a Cinque Stelle: BOCCHE APERTE

[28 Gen.] «Potremmo dire che il boia Napolitano sta avallando queste azioni nei confronti dell’opposizione, per cucirci la bocca, per tagliarci le teste.»
  (Giorgio Sorial, Cammellone egizio)

04b Tofalo04.bis Squadristi a Cinque Stelle: BOIA CHI MOLLA!

[29 Gen.] « Boia chi molla, presidente Boldrini, boia chi molla! E noi non molleremo!»
  (Angelo Tofalo, il Resistente)

05 De rosa05. IL BUCO…

[30 Gen.] « Voi donne del PD siete qui perché siete brave solo a fare i pompini!»
  (Massimo Felice De Rosa, lo Specialista)

05b De Rosa04.bis …E LA TOPPA!

[31 Gen.] «Mi riferivo a tutti: ho detto che qua dentro sono entrati solo perché conoscevano qualcuno di importante o avevano fatto qualche favore sessuale»
  (Massimo Felice De Rosa, Blowjob Specialist)

dibba05. PENSIERI SUBLIMINALI

[25 Gen.] «L’immoralità è come il letame, si deve trattare con la pala, non con il cucchiaino d’argento. Se entri in in quel Palazzo e tu ti mischi a loro e ti ungi un dito, ti ungi tutta la mano.»
  (Alessandro Di Battista, l’Untore)

dibba 205.bis CANDIDATURE PROMOZIONALI

[31 Gen.] «Sarei in grado di fare il Presidente del Consiglio»
  (Alessandro Di Battista, lo Statista)

razzi06. RAZZI VOSTRI: la Corea democratica di Kim Jong-Un

[06 Gen.] «Kim Son Un (!?!) è un moderato. Sembra un dittatore, ma è un moderato; lui sta cercando di portare un po’ di democrazia in Corea del Nord. E siccome lo zio voleva fare un complotto, il nipote ha fatto magnare lo zio dai cani! Io non lo vedo come un dittatore, ma come un vecchio democristiano, un politico bravo. Io in Corea del Nord mi sono sempre trovato benissimo, e non ho visto nessuna bomba atomica»
  (Antonio Razzi, Eredità Dipietrista)

razzi 206.bis RAZZI VOSTRI: Lavoriamo per noi

[23 Gen.] «Eliminare il Senato? Sapete, quando uno è qui che lavora per il bene degli italiani, lasciare a metà dispiace… noi siamo anziani, e i saggi sono importanti. Controlleremmo il lavoro dei deputati che sono spesso giovani, inesperti, nemmeno conoscono la Costituzione. Vabbè, quella non la conosco nemmeno io!»
(Antonio Razzi, il Saggio)

razzi 306.ter RAZZI VOSTRI: Ricollocamenti

[26 Gen.] «Io per passare con Berlusconi non ho avuto niente, magari avessi ricevuto dei soldi! Sapevo che Di Pietro non mi candidava più, io ero morto. E allora se tutti pensavano ai cazzi suoi, famme pensa’ un po’ ai cazzi miei no!»
  (Antonio Razzi, Super-Squallor)

santelli07. ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO…

[15 Gen.] «I neri hanno la fortuna di non doversi truccare, e quindi sono più fortunati di noi.»
  (Jole Santelli, la Bella della politica)

ganja08. CANNE AL VENTO

[29 Gen.] «Dalla legalizzazione della cannabis possono arrivare otto miliardi di euro per lo Stato. Ma mi trovo nella zona fumatori della Camera, nel rispetto della legge.»
  (Daniele Farina, Ganja-man)

Stalin09. CRONACHE MARXIANE

[18 Gen.] «C’è bisogno di cambiare il sistema. Noi proponiamo di uscire dall’Unione Europea, di nazionalizzare le banche ed espropriare le grandi imprese.
Noi siamo per il ritorno dell’ideologia, in continuità con la Rivoluzione d’Ottobre. E con l’Unione Sovietica, dove il socialismo è fallito solo dopo l’avvento di Krusciov (…) lo stalinismo fa parte del nostro patrimonio, ma noi siamo marxisti-leninisti»
  (Marco Rizzo, il Marxiano)

Remigio Ceroni10. ANNULLAMENTI

[18 Gen.] «Chiedo l’annullamento delle multe per ragioni legate alla carica istituzionale rivestita.
Per via del ruolo che ricopro macino tantissima strada, talvolta mi capita di accompagnare politici di fama nazionale che con gli autisti sfrecciano, superando i limiti. Io, che li devo seguire, prendo le multe.»
  (Remigio Ceroni, il Multato)

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(55) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , on 29 settembre 2013 by Sendivogius

Classifica SETTEMBRE 2013″

The Anthill Gang

«Ho trascorso i migliori anni della mia vita come un pubblico benefattore, dando alla gente piaceri più leggeri, contribuendo al suo divertimento, e tutto quello che ottengo sono insulti e l’esistenza di un uomo braccato»

A dispetto delle apparenze, non sono le parole del Pornonano ma quelle di un altro gangster matricolato, condannato anche lui per evasione fiscale. È Al Capone in una intervista del 1927.
Chissà? Se si fosse fatto eleggere senatore, invece di far nominare i suoi cavalli, forse la storia sarebbe stata diversa…
Col noto boss italo-americano, il Pornocrate di Arcore condivide il medesimo sarto, la stessa paranoia per i comunisti, e la pretesa di essere intoccabile. In quanto alle frequentazioni malavitose ed agli intrallazzi, Capone era solo un irruento dilettante.
Per descrivere questa larva quasi ottuagenaria, che come una metastasi tumorale infetta e debilita un intero Paese da oltre 30 anni, l’esempio più calzante è l’Hitler degli ultimi giorni prima della caduta, trincerato nel bunker della cancelleria e oggi sostituito dalla sobrietà dei postriboli sotterranei di Arcore. Incastrato nel vicolo cieco delle sue condanne giudiziarie, è il guastatore di ultima istanza, il Tamerlano della terra bruciata, pronto a far saltare tutto pur di aprirsi una via di salvezza.
Liberthalia - LA CADUTA DEL NANODelinquente abituale ritiene la sua permanenza al Senato, contro ogni legge e normale decenza, un atto dovuto; convinto com’è che l’impunità sia prerogativa imprescindibile del suo status criminale. È nella natura eversiva del personaggio. E nel farlo, stravolge tutte le procedure istituzionali aprendo una crisi di governo al buio nel momento peggiore, alla vigilia della presentazione della legge finanziaria di stabilità, per essere certo di far più danni possibili ed estorcere il proprio lucro come un volgare capo-racket.
L’aumento dell’IVA è solo il pretesto di comodo all’insegna del massimo sfascio, perché è nel caos che i mestatori di torbidi costruiscono la propria fortuna.
L’incremento di due punti percentuali dell’IVA (con innalzamento al 22%) era infatti già previsto nelle misure anti-crisi di Giulio Tremonti, il fu super-ministro dell’economia nell’ex Governo Berlusconi, fatte proprie dal Governo Monti e riprese poi dall’esecutivo Letta.

«Le ipotesi di lavoro dei tavoli tecnici coordinati dal ministro dell’Economia Tremonti sono note: riduzione delle aliquote Irpef e Ires con spostamento della tassazione dalle persone alle cose (cioè aumento dell’IVA)»
 Il Giornale (10/06/2011)

L’ipotesi viene ripresa e sviluppata meglio dal prof. Francesco Forte, ex ministro craxiano, ed editorialista economico del Giornale di Famiglia, complimentandosi con l’allora Berlusconi premier:

«Con saggia rapidità il Consiglio dei ministri ha irrobustito la manovra di finanza pubblica, mediante l’aumento dell’IVA che il premier da tempo avrebbe voluto e che io ho suggerito di introdurre, almeno come clausola di salvaguardia, dato che i recuperi dell’evasione stabiliti da Tremonti non erano convincenti.
Questo intervento aggiuntivo si è reso necessario non tanto per convincere il mercato, che per ora rimarrà turbolento, quanto la BCE e i tedeschi, che debbono votare l’aumento della dotazione finanziaria del Fesf, il Fondo Europeo di stabilità finanziaria, che dovrebbe comprare i titoli del nostro debito, come contro manovra rispetto alle vendite speculative rivolte a mettere in difficoltà l’Italia, per mettere in crisi l’euro.
I tedeschi, contrariamente a quanto pensa Montezemolo, che si focalizza sui patrimoni e sui risparmi, reputano che l’Italia consumi al di sopra delle sue possibilità. Ed hanno ragione in quanto abbiamo un deficit di bilancia dei pagamenti correnti dello 1-2% annuo. L’IVA colpisce i consumi ed esonerando l’export lo stimola, mentre tassando l’import riduce il deficit del commercio estero in entrata. Il gettito che si può ricavare dall’aumento dell’IVA oscilla fra i 6 miliardi annui, se saranno colpiti tutti i beni e servizi destinati al consumo, a poco più della metà, se invece si applicasse l’aumento solo ai beni e servizi tassati al 20% e non a quelli tassati al 4 o al 10. Infatti la base imponibile dell’Iva, ossia il valore aggiunto tassabile, è di circa 600 miliardi. L’1% di 600 è 6 (il gettito Iva del 2010 è di circa 115 miliardi, e aumenterebbe del 5%)»

  Francesco Forte
  “Mossa giusta per convincere l’Europa”
  Il Giornale  (07/09/2011)

Non si capisce dunque contro cosa stia insorgendo il vecchio puttaniere recidivo.
O meglio, lo si capisce benissimo….

Hit Parade del mese:

01. DATEGLI LE BRIOCHE!

[03 Sett.] «I suicidi dei senza lavoro per la crisi? Sono persone che hanno già una tara mentale che li porta a gesti disperati. Allora che parole useresti a gente che si trova in queste condizioni? Speranza è molto bello perché almeno ti fa riflettere. Lavorassero un po’ di più questi che si lamentano tanto. Che si mettessero a lavorare!»
 (Marisela Federici, Lady Cafonal-chic)

02 - Morra02. AKTION T4

[04 Sett.] «Ho detto ai miei colleghi di fare attenzione. Perché errori gravi e pacchiani che sono stati fatti in passato non saranno più tollerati. Siamo in guerra! E chi non è all’altezza verrà selezionato naturalmente.»
 (Nicola Morra, Kapò 5 stelle)

02b - Ma che cazzo te strilli02.bis PEDEGREE SELEZIONATO

[17 Sett.] «Non me la sento più di essere moderato, di rimanere entro ‘certi limiti’. Quali limiti? I limiti sono stati superati. Noi supereremo i limiti. Usciremo dalla gabbia. Saremo maleducati, civilmente maleducati. E, con la massima cortesia, li manderemo a fanculo!»
 (Beppe Grillo, Capo Chiavica)

03 - NON HO SONNO03. VITA SNELLA

[25 Sett.] «Sono 55 giorni che non dormo. Ho perso 11 chili, uno per ogni anno di galera che mi vorrebbero far fare»
 (Silvio Berlusconi, il Botolo)

03b- Beccamorto03.bis L’ESERCITO DEL MINCHIO

[12 Sett.] «Noi aspettiamo un gesto di Napolitano, perché il nostro Presidente abbia l’agibilità politica. Se questo non dovesse avvenire inizieremo a bloccare le autostrade, le ferrovie, i camion che portano la benzina, insomma siamo pronti a fermare il Paese perché si devono rendere conto che il centrodestra non sarà immobile dinanzi a qualcosa di così grave»
 (Simone Furlan, Generalissimo dei papiminkia)

04 - Biancofiore04. NEL NOME DEL PAPI (I)

[05 Sett.] «Il PD non riuscirà a mozzare Silvio, la nostra testa. Noi del Pdl non siamo acefali. Per il nostro gladiatore siamo pronti a tutto. Al via di Berlusconi, scateneremo l’inferno!»
 (Michaela Biancofiore, la Gladiatrice)

04b - Lo voglio lungo04.bis NEL NOME DEL PAPI (II)

[18 Sett.] «Il messaggio di Silvio è stato commovente, sentito, profondo, patriottico. Lui è l’Italia migliore. Bene il ritorno a Forza Italia, Forza Italia è l’Italia, quella berlusconiana, quella libera, quella che produce, quella che ama, quella che non odia. Grazie presidente, grazie ancora una volta di esistere!»
 (Michaela Biancofiore, Infoiata)

04c - Ciuccio04.ter NEL NOME DEL PAPI (III)

[08 Sett.] «Silvio Berlusconi è l’uno che rappresenta il tutto. Sancire la sua decadenza significa impedire al centrodestra di essere rappresentato. E questo, accade solo nelle tirannie. L’Italia ha bisogno di uscire dalla guerra dei venti anni contro Silvio Berlusconi, così come successe settant’anni fa con l’armistizio nella Seconda Guerra Mondiale»
 (Mara Carfagna, la Badoglia)

05 - DIBBA er Minchia05. ALL TOGHETER NOW!

[09 Sett.] «Chiediamo che il Papa riceva noi del Movimento 5 Stelle il prima possibile, per poter parlare di tutto quello che possiamo fare ORA per tutelare la Pace»
 (Alessandro Di Battista, un altro coglione a 5 stelle)

06 - Horror Family06. VIOLENZE DOMESTICHE

[24 Sett.] «Non può essere concepito uno spot in cui i bambini ed il papà sono tutti seduti, e la mamma serve a tavola… Merita una riflessione questo!»
 (Laura Boldrini, Tu quoque!)

07 - Cecile Kyenge07. DIAMO I NUMERI

[04 Sett.] «Mi sembra una buona idea quella di togliere i termini “mamma” e “papà” dai documenti scolastici, e sostituirli con “genitore 1” e “genitore 2”.»
 (Cecile Kyenge, ministra seriale)

07b - Kyashan07.bis CHIAMATEMI KASHETU

[06 Sett.] «Da oggi in poi io sono Kashetu Kyenge detta Cecile»
 (Kashetu Kyenge, eroina manga)

 

08 - Enrico Letta08. CONDOR E CONDOM

[19 Sett.] «Non c’ho scritto Jo Condor in testa. Ecco, lo voglio dire a tutti, io non c’ho scritto Jo Condor in testa!»
 (Enrico Letta, Jo Condom)

09 - L'analfabetismo paga09. DEMENZA SENATORIA

[23 Sett.] «Perché è stato condannato Silvio? Il reato?… Ehm… In qualsiasi paese del mondo il reato che viene accusato, perché è innocente, che è per questioni di… di… di dichiarazioni dei redditi… in Svizzera ad esempio non va assolutamente in galera! Il reato? Beh, tegnigamente io non sono un professore… reato di falsa… di redditi… quello, quello… io il giro di soldi non l’ho capito, per me è innocentissimo. Su qualsiasi cosa che noi parlammo, lui è innocente, perché è una persona vera»
 (Antonio Razzi, Senatore della Repubblica)

10 - Intelligenza padana10. IL NUOVO CHE RITORNA

[14 Sett.] «I 400 chilometri di catena umana della Catalogna sono solo l’inizio, la Padania verrà perché i grandi popoli sono in marcia. E riprenderemo anche il rito dell’ampolla!»
 (Umberto Bossi, Ladrone padano)

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(52) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 28 giugno 2013 by Sendivogius

Classifica GIUGNO 2013”

Siamo tutti sulla stessa barca (Liberthalia'13)Nato sull’impellenza delle emergenze irrisolte, il governo di rinascita democristiana della trimurti Letta-Berlusconi-Letta (nipote), nella stasi comatosa a due mesi dal suo insediamento, si conferma per ciò che è: un ibrido doroteo su partenogenesi andreottiana.
Parlare dei suoi non-provvedimenti, della sua non-identità, delle sue non-proposte… risulta pressoché inutile. È come voler conferire forma e sostanza al NULLA.
Fedele alla propria natura, tira a campare come peggio può; a meno che non si voglia davvero credere che la crescita si rilanci con stage da 300 euro e la questione sociale si affronti con una riedizione al ribasso della demenziale “social card”. Nella sudditanza psicologica che tradisce l’assoluta mancanza di una qualsiasi prospettiva ideale o coraggio d’azione, ogni possibile intervento è posticipato di qualche mese, demandato al risultato delle prossime elezioni tedesche: l’alpha e l’omega di ogni attività di governo, da cui tutto dipende.
È l’Esecutivo dell’eterno rinvio: senza uno straccio di visione strategica e meno che mai di una politica economica che non sia la deferenziale accondiscendenza alla ideologia liberista di Credo monetarista, nella supina sottomissione ai “mercati” quale emanazione divina dell’ordine naturale, regolata dalla logica psicopatica che muove il capitale finanziario.
Il risultato pratico è una riesumazione di cadaveri politici, con raccapriccianti innesti anatomici in avanzato stato di decomposizione, secondo le perversioni malate del necro-splatter: professori precocemente rottamati e velocemente riciclati nel recupero scarti; neo-miglioristi del post-comunismo dalemiano; vetero democristiani in salsa morotea-demitiana; papiminkia alla puttanesca e qualche deiezione bocconiana sparsa qua e là.
Non per niente, l’elaborazione di una legge elettorale che possa garantire una vera alternanza democratica, con maggioranze certe, sembra essere l’ultima delle preoccupazioni del governissimo pacificato.
Non che il Legislativo se la passi meglio, con un parlamento paralizzato da professioni di fedeltà totale al Capo e la caccia agli apostati di una setta che si crede “movimento”.
Quanto di meglio la “società civile” è riuscita ad esprimere.

 Hit Parade del mese:

01. PRIORITÀ

[19 Giu.] «Il calcio è più importante dell’insoddisfazione delle persone»
  (Joseph Blatter, la Blatta)

01bis - F-3501.bis PERCHÉ COMPRIAMO GLI F-35

[25 Giu.] «Non si tratta di fare guerre, con gli elicotteri si spengono gli incendi, si trasportano malati e si salvano vite umane»
  (Francesco Boccia, Bocconiano allo sbaraglio)

 

01ter - Psicopatico01.ter AVANZATA LENTA E INSESORABILE

[11 Giu.] «Prima di tutto a me non sembra affatto che Beppe abbia perso le elezioni.
Vincere in 2 comuni su 741 non è una sconfitta, soprattutto se sono località staretegiche come Pomezia e Assemini.
A Catania nel 2008 non c’era il moVimento di Beppe, oggi ha ottenuto un ottimo 3,4%.
A Messina nel 2008 non c’era il moVimento di Beppe, oggi ha ottenuto un buon 2,6%.
Quindi Beppe ha AUMENTATO I VOTI e non ne ha persi. Possiamo anzi dire che Beppe abbia stravinto le elezioni amministrative, facendo rodere i pi-dokki come al solito.
Inoltre tutti i sondaggi danno il moVimento di Beppe nettamente in vantaggio su tutti gli altri: se domani si votasse per ele elezioni politiche Beppe otterrebbe la maggioranza assoluta.
Il Popolo italiano è unito e compatto nel sostegno al GRANDISSIMO BEPPE GRILLO, l’unico statista capace di realizzare una rivoluzione totale e ribaltare lo Stato come un calzino, trasfomandolo completamente in Repubblica grillina a 5 Stelle!
Il Popolo italiano vuole Beppe al comando supremo dello Stato!
Il Popolo italiano urla gli slogan del moVimento: W BEPPE! VOGLIAMO BEPPE PRESIDENTE! IL PD E’ MORTO! I PARTITI SONO MORTI!»
  (Mario P., attivista del M5S sul blog di Grillo)

02 - Enrico Giovannini02. STATISTICHE

[27 Giu.] «Con le misure prese dal governo per l’occupazione, la disoccupazione dei giovani tra i 20 ed i 18 anni potrebbe diminuire di due punti percentuali»
  (Enrico Giovannini, il Pallottoliere)

03 - Alberto Giorgetti03. GOVERNO LETTA (I): Grossomodo

[03 Giu.] « Sì, il saluto romano lo facevo, da giovane. Se sono fascista? Grossomodo.»
  (Alberto Giorgetti, sottosegretario all’economia)

3bis - Spartiati03.bis GOVERNO LETTA (II): Va dove ti porta il cuore

[05 Giu.] «La rivoluzione liberale non si ferma! Noi andremo dove Silvio ci dirà di andare. E quando dico noi, intendo noi berlusconiani “termopiliani”, spartani, berlusconiani eroici che di fronte al tentativo di annientare il loro capo rispondono ai vari Serse che ci intimano di gettare le armi: “Molon Labè”, Venitele a prendere, se ne siete capaci!”»
  (Michaela Biancofiore, Sottosegretario alla Funzione Pubblica)

3.ter - Micciché03.ter GOVERNO LETTA (III): Cocaina ribelle

[06 Giu.] «Quelle di Saviano sono minchiate. Io non sono più cocainomane. Lo sono stato da giovane. Ma era il periodo delle contestazioni. E’ stato un momento storico che io non rinnego»
(Gianfranco Micciché, Sottosegretario di Stato alla Pubblica Amministrazione)

03.quat - A.Razzi03.quater GOVERNO LETTA (IV): Offresi Signora

[19 Giu.] «Io non so perché la magistratura prende degli abbagli con Silvio. Io per lui sarei disposto a tutto. Silvio è il mio messia, farei tutto per lui. Anche morire! Gli darei un rene, pure due. Ci mancherebbe altro. Subito. Anche se muoio chissefrega, è normale. Lui è un Messia che il Signore ci ha mandato e noi non lo trattiamo bene. Se Berlusconi vuole andare con mia moglie, e lei ci sta, perché no? Non mi metto mica di traverso»
(Antonio Razzi, Generoso Cornuto e Presidente della Commissione Esteri al Senato)

04 - Biancofiore04. PATRIMONIO DELL’UMANITÀ

[14 Gen.] «’Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell’Unesco, ma anche dell’Italia e di tutti gli italiani. Purtroppo non si può fare. Io, piuttosto che il Berlusconismo, credo sia da candidare direttamente Berlusconi perché penso che non ci sia uomo pari a lui nella storia da molto tempo. Berlusconi è un patrimonio soprattutto dell’Italia, che l’Italia stessa e gli italiani dovrebbero preservare qualora succeda qualcosa di grave. Credo assolutamente che Berlusconi sia anche un patrimonio mondiale, molto più apprezzato all’estero di quanto in Italia vogliano far credere sempre i cosiddetti giornali e salotti politically correct
  (Michaela Biancofiore, Immancabile)

05 - Francesca Pascale senza Calippo05. IPSE DIXIT

[26 Giu.] «Siamo tutte puttane»
(Francesca Pascale, Daniela Santanché, e le donne PDL alla manifestazione di P.za Farnese)

06 - P.Bersani06. PERDERE CON STILE

[18 Giu.] «Non mi sento un leader sconfitto, e credo che anche nel senso comune non risulti così»
  (Pierluigi Bersani, diversamente perdente)

07 - G.Epifani07. FAVOREGGIAMENTO DELLA PROSTITUZIONE MINORILE
INTERDIZIONE PERPETUA DAI PUBBLICI UFFICI

[24 Giu.] «È un problema che riguarda Berlusconi e i suoi elettori»
  (Guglielmo Epifani, il Relativista)

08 - Cosimo Mele08. OVVIAMENTE A SUA INSAPUTA

[10 Giu.] «Non è mia abitudine andare per prostitute, e qui a Carovigno non ce ne sono. Stando a Roma non ti rendi conto di quello che fai. Roma è molto tentacolare. Ma all’inizio non sapevo che la Zenobi fosse una prostituta»
  (Cosimo Mele, Puttaniere e Cocainomane)

 

09 - BonsaiTV09. LOST IN TRANSATLANTICO

[06 Giu.] «È stata una giornata intensa… mi sono perso. È la prima volta che venivo qui. Non trovavo il Palazzo.»
  (Vito Crimi, L’Incantevole)

10 - Fico10. DEMOCRAZIA A 5 STELLE (I): Non avrai altro dio all’infuori di Beppe.

[12 Giu.] «Nella mia vita, tra le tante fortune, ho incontrato lungo la mia strada Beppe Grillo, tra le persone più oneste, trasparenti e libere che io abbia mai conosciuto. Per me è un esempio altissimo di intelligenza ed umanità (…) Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell’umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica.»
  (Roberto Fico, Biancofiore pentastellato)

10b - Goebbels10.bis DEMOCRAZIA A 5 STELLE (II): La Notte dei Lunghi Coltelli

[20 Giu.] «Le espulsioni dei dissidenti? Il Movimento è un organismo grande e vivo che rifiuta, che allontana da se stesso le cose che gli fanno male. Se io prendo un virus, il mio corpo lo rifiuta e mi viene un attacco di diarrea o di vomito!»
  (Paolo Becchi, il Goebbels del M5S)

10c - Pentiti dei tuoi peccati10.ter DEMOCRAZIA A 5 STELLE (III): Al rogo gli apostati!

[17 Giu.] « La collega Gambaro deve avere la forza di chiedere scusa, di chiedere perdono a Beppe, in streaming. Telefoni e chieda perdono, in diretta, a Beppe!»
  (Enza Blundo, Torquemada 5 stelle)

10d - Capo politico10.quater DEMOCRAZIA A 5 STELLE (IV): Addavenì barbone!

[13 Giu.] «Questo è un Paese tenuto sotto sedazione da giornali e televisioni che fanno impallidire la censura sotto il fascismo.»
  (Beppe Grillo, Führer 5 stelle)

10e - Il Democratico10.quinquies DEMOCRAZIA A 5 STELLE (V): Diritto di critica…

[01 Giu.] «Faremo i conti con i giornalisti. Faremo i conti con Floris e i Ballarò. Io non dimentico niente. Siamo buoni, siamo gandhiani ma gli faremo un culo così!»
  (Beppe Grillo, il Gandhiano)

10f - Squadristi distruggono una redazione di giornale10.sexties DEMOCRAZIA A 5 STELLE (VI): …e libera informazione

[04 Giu.] «A certi giornalisti darei l’olio di ricino»
  (Laura Castelli, Onorevole 5 stelle)

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(27) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , on 1 giugno 2011 by Sendivogius

Classifica MAGGIO 2011”
Non est pax dicit Dominus impiis. E non c’è pace neanche per l’assortita banda degli onorevoli coglionazzi nostrani, che davvero sembrano non conoscere tregua né limiti!
Vuoi per la campagna elettorale.. vuoi per l’incredibile contributo del loquace gruppo dei ‘Reclutabili’ a responsabilità limitata.. vuoi per il presenzialismo televisivo dei moderati in orbace… questo mese abbiamo avuto una certa difficoltà nello stilare la solita classifica, considerando l’incredibile abbondanza di contributi e memorabilia a disposizione. Elmetto in testa e maschera antigas in tenuta NBC, sembrava di assistere ad una guerra dei peti per il conferimento del primato a chi la spara più grossa! Sarà l’età… sarà la ruminazione rallentata, o l’effetto di smaltimento dei reflussi gastroesofagei per overdose da CIALIS, ma l’ex Unto (e ora sfanculato) dal “popolo” resta comunque imbattibile, confermandosi per l’ennesima volta il campione mondiale della figura di merda in formato internazionale. Del resto, Lui è fatto così… ha una propensione tutta naturale per la materia: Mangiate merda, milioni di mosche non possono sbagliare.
È evidente che da una simile certezza, possono scaturire grandi performance…
Pervicace nella pratica, come nella sua ostinata inclinazione alle pennellate di cerone, il Pornonano esagera a suo solito: sempre più finto; sempre più irreale nel suo mondo fatato di cartapesta; sempre più simile alla salma del ‘caro estinto’, composta per l’esposizione funebre e improvvidamente scappata dalla cassa.
Imperdibile al G-8 francese, mentre con lo sguardo lubrico e l’occhietto spiritato da sorcio in calore, cerca il presidente abbronzato, e poi il fotografo personale, scavalca l’emiciclo dei ‘grandi’ e piccino arpiona lo sconcertato Barack Obama.
Uno, ingenuamente, si chiede:
Vorrà parlargli della crisi economica…
dei prestiti alla Grecia e della sottoscrizione dei bond ellenici…
dell’arresto di Strauss-Kahn a NY…
della guerra in Libia…
dell’arresto di Ratko Mladic in Serbia…
No! Il mascherone funerario va piagnucolando davanti all’esterrefatto presidente statunitense, lamentandosi che in Italia si è instaurata una “dittatura dei giudici di sinistra”. Si aspettava forse che O’Banana convocasse un vertice al Pentagono per il bombardamento mirato delle rosse procure?!?
Motivo di imbarazzo e ilarità, in campagna elettorale si è trasformato da valore aggiunto a catastrofe ambulante, perdendo miseramente le elezioni amministrative ovunque si è speso di persona. D’altra parte, come obiettare a formidabili argomentazioni del tipo: “la sinistra non si lava”; “a destra ci sono molte più donne belle che a sinistra” e, a giudicare dai fatti e dalle frequentazioni dell’Olgettina, sembrerebbe ci siano anche molte più mignotte.
Ad onor del merito, bisogna anche riconoscere l’eccezionale contributo di Olindo & Rosa (copyright di Littorio Feltri), al secolo Alessandro Sallusti e Daniela Santanché: la migliore accoppiata dai tempi di Sweeney Todd e Margery Lovett.
Fortuna che a supporto del governo dei moderati è sopraggiunto il fondamentale sostegno di Scilipoti e compagnia immonda: gente che, a sentirla parlare, convertirebbe alla causa secessionista anche il più indefesso sostenitore dell’Italia unita. Dal Regno delle Due Sicilie con furore!
Tuttavia alla Lega Nord queste macchiette borboniche sembrano piacere molto… sarò una tecnica subliminale?!? Comunque sia, pare che una poltrona a Roma valga bene la terrificante coabitazione. Hic menebimus optime.

Hit Parade del mese:

 01. IN VERITÀ VI DICO

[13 Mag.] «Le do una notizia che la lascerà senza parole: la sinistra italiana non c’è più, pffs! è sparita, s’è sciolta. Siamo noi, invece, ad avere un programma nuovo, con candidati giovani, puliti e vincenti!»
(Beppe Grillo, il Grullo a 5 stelle)

01.bis  VUOTO A PERDERE

[04 Mag.] «Il sindaco sarà una signora che ha il marito petroliere che le dà venti milioni di euro. Chiunque può diventare sindaco con venti milioni di euro. Si sa già che vince lei, quale dibattito, quale ago della bilancia. Ha già vinto perché la sinistra gli ha messo lì un signore di 60 anni, Pisapia, che non ce la fa, che non riesce. È una buona persona, ma lì ha già perso.»
(Beppe Grillo, il Profeta)

 

02. OTTIMO E ABBONDANTE

[20 Mag.] «Le elezioni amministrative tutto sommato sono andate bene»
 (Stefania Prestigiacomo, la Maddalena delle Libertà)

 

03. SCILIPOTI D’ITALIA (I): Risultati epocali

[05 Mag.] «Il lavoro che ho fatto come reclutatore di coloro che poi hanno raggiunto il centrodestra non ha raffronti.
Mi sono dato da fare e a questa prova elettorale vedrà che risultato avrà il mio movimento.
Il mio volto è il perno che ha coagulato singole, misere, avventure politiche.»
(Francesco Pionati, il talent scout)

 

03.bis  SCILIPOTI D’ITALIA (II): Competenze

[05 Mag.] «Sono un fuorisacco; un signore che Berlusconi ha voluto per le sue competenze.»
 (Giampiero Catone, il Fuorisacco)

 

03.ter  SCILIPOTI D’ITALIA (III): Allontana da me l’amaro calice

[05 Mag.] «Ho pregato il presidente Berlusconi di ripiegare su altri nomi. Non trovo il tenpo disponibile per assumere su di me anche quest’altra incombenza.
Temo davvero che per me sia venuto il tempo di avanzare ancora nella responsabilità, nella forza trainante di una passione spropositata.
Nessuna poltrona basterebbe a soddisfare l’ansia che mi brucia dentro […] Sarei il traino e la sintesi di battaglie sconosciute. […] Dio, Fraternità, Amore. Sono le parole cardine dell’inno del mio movimento, con l’obbiettivo fisso al crocifisso e all’identità cristiana del nostro Paese.»
(Domenico Scilipoti, l’Impegnato)

 

03.quater  SCILIPOTI D’ITALIA (IV): contraffazione alimentare

[05 Mag.] «Ho lavorato tanto con i ristoratori… non sono un ristoratore, ma sono un buongustaio, e soprattutto un buon cuoco: a tempo perso, molte volte, aiuto mia moglie»
(Antonio Razzi, l’Assaggiatore)

 

04. GAY FRIENDLY

[20 Mag.] «Io non sono anti gay. Ma va evidenziato che con Pisapia e De Magistris, il riconoscimento delle unioni gay porterebbe a conseguenze discriminatorie per centinaia di migliaia di famiglie di Napoli e Milano»
(Carlo Giovanardi, il busone nascosto)

 

04.bis  APOCALISSE RICCHIONA

[20 Mag.] «Non escludo affatto che nell’improbabilissima eventualità che diventasse sindaco, De Magistris favorirà femminielli, gay e trans.»
 (Carlo Giovanardi, la Cassandra transgender)

 

05. L’INVASIONE DEGLI ULTRACORPI

[21 Mag.] «All’interno dell’Agenzia Standard & Poor’s si annidano pericolosi comunisti»
(Osvaldo Napoli, il Nulla)

 

05.bis  BON TON

[31 Mag.] «Il presidente Berlusconi non ha mai offeso nessuno.»
(Roberto Formigoni, Maestro di cerimonie)

 

06. RIFORME

[12 Mag.] «Dopo le amministrative il centrodestra presenterà una grande legge di iniziativa popolare, proponendo il dimezzamento del numero dei parlamentari della Camera e del Senato.»
(S.Berlusconi, il Riformato)

 

07. STRAGE DI USTICA: l’onore in uniforme

[20 Mag.] «Le accuse di azioni di depistaggio e di infedeltà verso l’Italia contenute nel volantino e riferite all’operato dei vertici dell’Aeronautica militare pro-tempore sono, infatti, oltreché false, offensive e diffamatorie, completamente sconfessate dalle sentenze passate in giudicato di uno dei più lunghi e delicati processi penali mai celebrati in italia»
(gen. Lamberto Bartolucci, il Patriota offeso)

 

08. PAURE MODERNE

[12 Mag.] «Chi non ha paura di essere intercettato quando alza il telefono? Ecco perché serve una legge. Le intercettazioni restano per i reati gravi ma non devono essere portate come prova nei processi perché queste possono essere tagliate, se ne può alterare il senso e puoi avere anche un computer che estrae solo alcune parole»
(S.Berlusconi, il Temerario)

 

09. PRIMATI

[25 Mag.] «Il nostro sistema elettorale è il migliore del mondo»
(S.Berlusconi, l’Infallibile)

 

10. SPIRITO DI SERVIZIO

[25 Mag.] «Mi sono sacrificato a fare tutte quelle interviste»
(S.Berlusconi, il Sacrificato)

 

P.S. A dimostrazione che le bugie (come i nani) hanno le gambe corte, e che certi mezzucci osceni alle volte non bastano quando la vigilanza democratica è forte, come volevasi dimostrare, la Corte di Cassazione ha confermato i 4 Referendum del 12-13 Giugno, su acqua e nucleare e uguaglianza dei cittadini dinanzi alla Legge.
Sarà il caso di ricordarlo e ripetutamente! Questo perché media e TG nazionali hanno parlato del referendum su acqua e nucleare in maniera confusa e ambigua (Emma non vuole!), cercando di far passare l’idea che i quesiti fossero già stati cancellati e la consultazione in proposito rimossa.
Come più volte ribadito in queste pagine, NON è così. I Referenda sono tutti validi.
Il 12 e 13 Giugno fatene buon uso..!

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