Archivio per Analfabeti

(141) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , on 28 novembre 2020 by Sendivogius

Classifica NOVEMBRE 2020″

È conclamato: non sono umani; sono pupazzi!
Qui siamo dinanzi ad oggetti massificati per il consumo massivo, icone trash per feticisti pulp, prodotti di merchandising, per veri coglioni del nazi-exploitation in ribollita sovranista.

Certo, a differenza di questo botolo ringhioso, il Silvione a grandezza naturale non ha prezzo. Può essere vostro a soli 47 euro più spese di spedizione.

Ma siccome la categoria è per sua natura proteiforme, la casistica abbonda in tutte le sue prolifiche varianti. Certo, in tempi di pandemia, il campionario è più ristretto nella prevalenza monotematica dell’offerta…
Ci sono quelli che si improvvisano virologo e si curano con bibitoni di clorochina, insieme a tanti altri esperti dell’ultima ora.
C’è quell’altra che non ce n’è di coviddi, mentre dimena le chiappe sulla spiaggia con tutta la tribù danzerina al seguito.
C’è il tizio “consigliere” pavesino, che inneggia a Darwin (affinché crepino i vecchi), che lui proprio si è stufato di “questo piagnisteo sulle vittime”, giacché “per salvare poche migliaia di vecchietti stiamo rovinando la vita a un sacco di giovani”. E di sacrifici quelli come lui ne hanno fatti anche troppi; tipo: saltare l’apericena, o rinunciare alla settimana bianca a Cortina. E poi si chiede pure perché i lumbard come lui stiano sul cazzo ad un sacco di gente.
Ci sono quelli che l’è tutto un gombloddo!!1! A scelta: il Club Bilderberg, la Trilateral, il New World Order, i Rettiliani, George Soros, Bill Gates, l’anticristo, l’Umbrella Corporation…
E, gettonatissimo di questi tempi, c’è pure l’onnipervasivo Deep State, coi suoi satanisti pedofili che se lo fanno venire duro con spremute di adrenocromo, estratto da allevamenti sotterranei di pargoli appositamente rapiti allo scopo. E più o meno la cospirazione preferita dalle legioni di dementi psicotici, armati fino ai denti e stretti a quadrato intorno ad un narcisista sociopatico dalla pettinatura inverosimile, che già un mese prima delle elezioni presidenziali aveva deciso che non avrebbe riconosciuto altri vincitori se non se stesso ed in caso di sconfitta sarebbe stato per colpa dei voti truccati (solo 6 milioni di schede in più), mentre scappa via col pallone pur di non mollare il giocattolo e intanto twitta compulsivamente tra una partita di golf e l’altra, gridando ai brogli della sinistra come un Berlusconi qualunque
Uno così, per la destra nostrana e sovrana è un mito. Poi, ci sono i manipoli in nero del nazisovranismo, che gridano alla dittatura sanitaria ed inneggiano a quella fascista.
E quelli che inseguono le ambulanze con telecamerina in mano, quando non stalkerizzano medici ed infermieri: strumento virale nella diffusione della grande cospirazione.
Questa è tutta gente che ha fatto il master su YouTube. Sono quelli che non hanno bisogno di studiare, perché vengono dall’università della vita, quando e se hanno finito la scuola dell’obbligo. E che poverini non hanno capito che la loro esistenza è utile come una pustola sul culo del pianeta, mentre pretendono di svelare i segreti dell’universo.

Hit Parade del mese:

01. COGLIONI LOCALI

[06 Nov.] «Bastardi! State creando la dittatura in tutto il mondo! Ma noi dei Gilet Arancioni, di Forza Nuova e altri movimenti, abbiamo creato il Consiglio Globale dei Patrioti. Abbiamo nominato Donald Trump Presidente del Consiglio Globale dei Patrioti!»
(Antonio Pappalardo, il Patriota)

02. IL CINICO

[01 Nov.] «Le vittime del Covid-19 erano persone per lo più in pensione, non indispensabili allo sforzo produttivo del Paese che vanno però tutelate.»
(Giovanni Toti, il Cinico)

03. IL SUPERCINICO

[06 Nov.] «Muoiono praticamente quasi solo ed esclusivamente i vecchi.»
(Roberto Bernabei, medico geriatra)

04. L’AMULETO ANTI-COVID

[09 Nov.] «Oggi porto al collo un micro purificatore d’aria del costo di 50 euro, un micro purificatore d’aria di tecnologia israeliana: per un metro cubo attorno a chi lo indossa genera cationi che inibiscono qualsiasi virus abbia segno positivo… è un neutralizzatore di batteri e andrebbe distribuito alle forze di polizia e a tutti i sanitari impegnati. Ci darebbe una mano a svolgere più serenamente il nostro lavoro e soprattutto a combattere il virus con la tecnologia.»
(Giuseppe Tiani, segretario naz.le Sindacato Italiano Appartenenti Polizia)

05. RISTORI

[10 Nov.] «Il nuovo DPCM di fatto impedisce ai nostri cacciatori di esercitare la loro passione e per questa ragione ritengo sia essenziale che lo Stato e la Regione prevedano un rimborso, o uno storno sull’anno prossimo, delle tasse di concessione governativa e regionale, e delle altre imposte. Si tratta di una questione di equità e giustizia e sarà opportuno prevedere un risarcimento»
(Floriano Massardi, vicecapogruppo leghista alla Regione Lombardia)

06. Commissario in Calabria? No grazie!

[17 Nov.] «Mia moglie non ha intenzione di trasferirsi a Catanzaro. Non ho intenzione di aprire una crisi familiare.»
(Eugenio Gaudio, Civil Servant)

07. Una bestemmia li seppellirà

[11 Nov.] «Questa epidemia è un progetto che io ho sempre attribuito al demonio. Il coronavirus è un progetto criminale delle élite mondiali, con la probabile complicità di alcuni Stati, per instaurare una dittatura sanitaria, cibernetica, e ridurci come zombie. Il mondo di Satana.»
(Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria)

08. THE MAFIA CONSPIRACY

[17 Nov.] «La ‘ndrangheta forse ha avuto un ruolo nella creazione del coronavirus.»
(Antonio Ingroia, Personaggio in cerca d’autore)

09. TRECENTO PER CENTO

[17 Nov.] «Grazie al decreto dignità abbiamo convertito il 300% di contratti da tempo determinato a tempo indeterminato.»
(Luigi Di Maio, il Contaballe)

10. YOU LOSE!

[04 Nov.] «Trump è troppo disprezzato dalla stampa progressista mondiale. Significa che vincerà.»
(Vittorio Feltri, il Profeta)

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LEGIONI DI IMBECILLI

Posted in Kulturkampf, Muro del Pianto with tags , , , , , , , , , on 24 novembre 2019 by Sendivogius

Le descrizioni per definire un imbecille sono infinite, esattamente come le sue varianti. Perché l’imbecillità è proteiforme, garrula nelle sue manifestazioni, abitudinaria nelle sue ossessioni, e predilige la coltivazione virale in colonie, se le si offre la possibilità di ‘socializzare’, fornendole una regia.
Che cos’è dunque un imbecille?
 Ernesto Lugaro, che veniva dalla scuola di Lombroso e seguiva un indirizzo organicistico, in un suo contributo del 1933, ne definiva la natura patologica complementare all’idiozia, come…

«Un difetto grave, ma non gravissimo, dello sviluppo psichico, che consente l’uso anche largo della parola (per lo più con qualche difetto d’articolazione: lamdacismo, rotacismo e altre forme di blesità), ma non permette un profitto scolastico tale da riuscire praticamente utile nei rapporti sociali.
Al disotto degl’imbecilli stanno gl’idioti, al disopra e fino ai limiti della normale mediocrità stanno i semplici di spirito. La relativa ricchezza di sviluppo psichico (al paragone con gl’idioti) consente agl’imbecilli una psicologia più complessa e ricca di anormalità intellettuali e morali.
Gl’imbecilli sono spesso fatui, vanitosi, bugiardi, ipocriti, volubili, riottosi, ribelli, crudeli. Possono presentare crisi distimiche, delirî di grandezza o di persecuzione, pervertimenti sessuali, insensibilità morale, tendenze criminali

In pratica, la descrizione sembra adattarsi perfettamente alla fauna di scimmie analfabete ma iperconnesse, che imperversano sugli (anti)social lanciandosi palle di escrementi tra loro, nella prevalenza maggioritaria di un fenomeno non statisticamente rilevabile. Tale è la sua diffusione di massa, per un condensato di disagio più psichico che sociale, piagnonismo parassitario e grettezza amorale; analfabetismo funzionale che si crogiola compiaciuto nella più crassa ignoranza, esibita peraltro a titolo di vanto e scambiata dal tronfio citrullo come compiuta espressione di senso pratico. È qualcosa che trascende il vecchio coglione pre-digitale da cui pure discende… non foss’altro perché quest’ultimo costituiva un caso isolato su interazione ristretta. Soprattutto, non possedeva il velleitarismo ideologico e le ambizioni pseudo-politiche dei troppi coglioni inopportunamente viralizzati, che nel frattempo sono cresciuti e si sono moltiplicati fino a diventare legione, nell’incontinenza declamatoria e nella sicumera assolutoria che l’Unione Anonima Imbecilli infonde ai miserabili di spirito.

Devozione Sovrana

Non possedevano l’illusoria potenza del branco, seppur gregari ad un capo, per una miscela venefica che nulla ha di ‘esplosivo’, a parte il fragore dei peti coi quali ammorba l’etere.
Sono gli avanzi di popolo, compostati in gentismo; pattume delle ragione, percolato nelle discariche virtuali di un non-luogo digitale, dove dare forma ai loro inferni immaginari. Insomma, una scatola vuota da riempire con pulsioni irrazionali, ossessioni paranoiche, rancori ribolliti nell’astio delle proprie distorsioni cognitive, e pensierini minimi mutuati dalla retorica pubblicitaria.
E se l’imbecillità è fenomeno assolutamente trasversale nelle sue espressioni, sarà poi davvero una casualità che le ribollenti cloache del sovranismo si siano rivelate il collettore privilegiato degli umori più fetidi di una nazione infetta?
Nell’Italietta nostalgica e fascistoide, ora appestata dal germe nazi-populista, il terrore dell’Uomo Nero è stato esorcizzato con l’adorazione dell’Uomo in nero, ovviamente riadattato ai gusti pacchiani ed alla volgarità del tempo presente, attraverso l’eucaristia mistica col corpo del sovrano, sogno proibito delle cagne rabbiose del fascioleghismo in calore…

Ecce HomoEcce Homo!

Ovverosia, lo sozzo borraccione, lascivo e pantagruelico, che colleziona divise e crocifissi, tra accessoristica segnaletica su felpa, raccolte di citazioni ducesche, camicie nere, e soprattutto fondi neri dalla Russia con fervore.
Salvini e GattiniÈ l’aspirante reginetta dei social che infesta ogni piattaforma disponibile con la sua muta sbavante di ultrà da tastiera in pieno deliquio orgasmico, contribuendo ad elevare la qualità dei contenuti, tra un’abbuffata e l’altra.
Va da sé, che da una bocca così può uscire davvero di tutto…
Una persona a malapena normodotata, giusto un’unghia sopra la soglia del sottosviluppo mentale, sa benissimo che (TUTTI) gli ospedali sono aperti 7 giorni su 7, per 365 giorni all’anno (festivi inclusi), 24h su 24h. Perciò, per scrivere simili cazzate, vuol dire che non hai alcun argomento a disposizione (plausibilissimo); oppure sai e consideri il tuo elettorato composto da inguaribili cazzoni (in malafede), senza alcuna possibilità di recupero.
Ed in tal caso non c’è ricovero che tenga!
Che poi è solo la punta dell’iceberg di una disinformazione strategica, nella continua manipolazione delle notizie, distorsione dei fatti, e falsificazione costante della Storia fino alla negazione della stessa. Giusto per dimenticare.
E che si autoalimenta di contributi indotti, per spirito di emulazione, da parte di chi non sa nulla e sproloquia su tutto.
È la catechesi di una folla di casi umani implotonati dietro al Mussolini di ghisa, tanto vogliono essere ipnotizzati dalle sue fanfaluche.
Quindi inutile meravigliarsi (ma anche sì!) dell’incredibile livello di minchioneria assortita, dabbenaggine, e vero e proprio ritardo mentale che sembra affliggere una pletora di incontinenti coglioni fuori scala dal commento compulsivo.
Gente incapace di capire ciò che legge, e finanche di vedere, ciò che va commentando senza posa, tanto è incontenibile la smania di correre a cagare la stronzata fumante di turno e fugare ogni dubbio sulla natura testicolare dei commentatori, nonché il (grave) ritardo cognitivo che affligge la loro condizione di disturbo psicopatologico.
Sono i nazi-patrioti italioti, in guerra soprattutto con la lingua italiana, prima ancora che con la ragione…
C’è la cretina (e qualche altro migliaio non da meno) che saluta i ciechi agitando le manine, sicura com’è che possano vederle e commuoversi assieme a lei per tanto entusiasmo.
C’è quella in astinenza da complotti, mentre si produce in interpretazioni cabalistiche sull’avvento dell’Anticristo.
C’è quell’altro ritardato mentale che confonde un quotidiano per l’altro, tanto sono tutti “giornaloni” e lui ha un solo capitone da leccare sempre.
C’è quell’altro ancora che davvero crede che il Presidente della Repubblica si esprima come il suo ubriaco da bar preferito (lo trova normalissimo), convinto che Mattarella faccia serata in discoteca ad Ibiza!

Ci sono pure quelli che scambiano un evidente fotomontaggio, con tanto di gioco di parole, per realtà… Pensano che una roba del genere possa esistere per davvero. La scambiano per vivisezione. E si indignano!! Allora ti rendi conto che il bacino in cui pescare è potenzialmente infinito.
Però ammettiamolo… almeno ci regalano un sorriso. Questa è gente che ha il magico potere di riuscire ancora a stupirci. Quando si pensava fosse stato raggiunto il fondo, questi iniziano a scavare ancora più in basso. Perché la merda sembra non bastare mai, tanto piace loro. La cercano e la gustano con avidità voluttosa…
E allora perché mai negargliela, in tutta la sua bulimica abbondanza?!?

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(62) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , on 29 aprile 2014 by Sendivogius

Classifica APRILE 2014”

Antonio Razzi e gentile signora Se le campagne elettorali dovessero essere il termometro politico per misurare il livello di maturità di una democrazia, non si può che prendere atto di come, lungi dal potersi definire realmente compiuti, i moderni sistemi democratici siano poco più di una crosta friabile e lievitata male. Sedimentata più per induzione che per convinzione, la democrazia (che è realizzazione estremamente recente), stressata dal costante agitarsi delle forze centrifughe al suo interno, rischia di sbriciolarsi per scarsa qualità degli ingredienti disponibili. Specialmente quando questa si riduce a mero pascolo elettorale di folle anonime e petulanti, da condurre al pastone assistenzialistico-clientelare di istrionici cialtroni e ringhiosi demagoghi. Si tratta di uno spezzatino indistinto, dove tutto e sminuzzato, semplificato, mistificato.. e ridotto ad una ribollita rancida di pensieri elementari ed astrusi, pronti per essere consumati da una pletora di potenziali deficienti, che con un pietoso eufemismo vengono definiti analfabeti funzionali.
Ovviamente non è un caso che, se chiamati a scegliere i propri ‘rappresentanti’, per istinto naturale e dedizione non comune le preferenze vadano in massima parte a quanto di peggio sia disponibile sulla piazza, salvo dimenticare come gli ‘eletti’ non siano altro che il fedelissimo ritratto del corpo elettorale riflesso nello specchio dei desideri repressi.
Naturalmente, ci sono sempre le debite eccezioni delle quali si deve tener conto. Alcuni esemplari sono troppo oltre, persino per gli standard nostrani…
Razzi e i suoi fratelliPertanto, ben lontano dall’essere il momento fondante e legittimante di un sistema democratico, fin dalle origini, dal sinecismo demotico dell’antica Atene ai comizi centuriati della Respublica romana, le elezioni segnano più che altro il trionfo della propaganda più becera, dove le idee (se mai ci sono state) si elidono fino a scomparire nella prevalenza di messaggi minimali.
In prospettiva, il prossimo rinnovo del parlamento europeo, l’organismo più inutile e pletorico mai esistito prima e che in nulla o quasi inciderà sulle questioni davvero di rilievo, costituisce di per sé un momento topico per l’italiota medio… Da sempre, le elezioni europee sono occasione per saggiare la tenuta del pollaio, ridotte a mero regolamento di conti nell’ambito delle beghe da cortile interno, dove di tutto si parla, tranne che di politiche comunitarie, nella più totale ignoranza delle più minime nozioni di macroeconomia. L’Europa resta rigorosamente rilegata sullo sfondo, quale entità vacua e indefinita, lontana anni luce dalle migliaia di Borgo Citrullo della provincia italiana. E, se va peggio, tutto si riduce nella contrapposizione al massimo ribasso tra euro-scettici ed euro-entusiasti: le due facce della stessa medaglia, accomunate da identica idiozia. Se dei primi si conosce tutto o quasi, l’imbecillità dei secondi è disarmante tanto è stucchevole. Tra le elucubrazioni più demenziali, delle quali Beppe Severgnini è l’instancabile araldo, vanno sicuramente ricordate:
1) Grazie alla UE in Europa non ci sono più guerre e godiamo di una pace ininterrotta dall’ultimo conflitto mondiale.
Sorvoliamo sul fatto che le guerre (più o meno ‘umanitarie’) gli europei continuano a combatterle un po’ ovunque al di fuori dei confini europei e su scala globale. Segnaliamo invece che la miracolosa “UE” è stata costituita al principio del 1992 e si fonda su Maastricht; ovvero un tratto essenzialmente economico, di stretta ortodossia monetarista (che così mirabolanti benefici sta arrecando al tessuto sociale della vecchia Europa), che non spende una parola su diritti e tutele e identità europea e su tutto ciò che non sia il mero transito di merci e saldi contabili di bilancio. L’ultima guerra che abbia visto gli europei l’uno contro l’altro armati è terminata quasi 70 anni fa: 1945-1992. Le date non tornano. C’è da chiedersi come abbiano fatto dunque gli europei a non spararsi addosso per quasi mezzo secolo, senza la Unione Economica dei Mercanti..!
2) Se non ci fosse stata la “Europa” (è un continente: esiste da milioni di anni!) non avremmo avuto il Progetto Erasmus.
Ovvero un anno di cazzeggio trans-universitario all’estero, alla fine del quale i 4/5 degli esami sostenuti non vengono riconosciuti dall’ateneo di provenienza. Perché come tutti sanno, prima era impossibile studiare all’estero e maturare un senso di appartenenza comunitaria ed identità europea.
Il percorso che ci separa dalle fatidiche elezioni è ancora lungo, promettendo molte e mirabolanti prestazioni… Per il momento, un piccolo assaggio per il consueto promemoria mensile.

 Hit Parade del mese:

01. CULTURA E COLTURE

[07 Apr.] «E allora siamo ancora lì a parlare di un Tampax, un usa e getta, di un pannolino… io lo dico da 15 anni: i pannolini si possono produrre in altro modo, lavabili! Ma parliamo degli indiani: 500.000 macellerie si stanno mettendo insieme perché lo scarto è putrefazione, casino, lo buttavano con costi enormi, ora fanno vermi-cultura, creano posti di cultura con i vermi, e con i vermi nasce la pesci-cultura e gli escrementi dei pesci li danno ad un’azienda che ha aperto e vende funghi.»
(Beppe Grillo, il Belino)

Vezzali02. ASSENZE TECNICHE

[09 Apr.] «Dovrei essere alla Camera? Ehh domani ho una gara e sono stata male, ho avuto la febbre, e quindi… il 50% di assenze? Ho usufruito della maternità, poi a settembre sono tornata… Ai mondiali in Ungheria? Non è che la maternità ti obbliga a restare a casa»
(Valentina Vezzali, Campionessa di presenze)

 

prostitute03. Razzi’s Show: OAS

[03 Apr.] «Le OAS (Operatori di Assistenza Sessuale) fanno quasi da mamma, se c’è un ragazzo timido da sverginare. In Svizzera, quando ero giovane, siccome ero un gran ballerino, allora andando ballando ne conquistavo di ragazze a centinaia. Oggi invece i giovani sono effeminati. Allora c’erano uomini veri, gli italiani erano avvantaggiati perché avevano il ‘savarfè’.»
(Antonio Razzi, Assistito)

zalone03.bis  Razzi’s Show: UOMINI SESSUALI

[26 Apr.] « Gli uomini sessuali… ho avuto tre che lavoravano con me»
(Antonio Razzi, lo Senatore)

mose04. UN NUOVO PROFETA

[21 Apr.] «Quando Renzi mi chiama sul display del telefono compare la scritta Mosè… Mosè porta il suo popolo fuori da una condizione opprimente e allo stesso tempo rassicurante. E quando io telefono a Matteo sul suo display compare il nome Ietro… Ietro è il suocero di Mosè. È quello che gli fa notare che non può fare tutto da solo. Ietro è saggio e distaccato dal potere, osserva Mosè e il suo carico di responsabilità e gli dice: Da solo non ce la puoi fare. Cerca qualcuno di cui ti fidi e delega.»
(Graziano Del Rio, l’Aronne)

Pirillo05. PIÙ ‘NDUJA PE’ TUTTI!

[23 Apr.] «Voliamo in Europa e portiamo la ’nduja! La ’nduja è meglio del viagra, è più genuina, più naturale, senti a me! Ha un effetto eccitante maggiore della pillola blu, però occorre stare attenti alle dosi. Se se ne mangia troppa, per tre giorni si è costretti a restare a casa. Pensate, io ho 68 anni ma grazie alla ’nduja faccio sesso fino a otto volte a settimana!»
   (Mario Pirillo, Minchione democratico)

Bucci06. COERENZA DI FERRO

[23 Apr.] «La coerenza è una mia dote. Chi mi conosce lo sa benissimo. Io mi definisco un socialista coerente, da sempre »
   (Claudio Bucci, PD ex IdV ex FI ex PSI)

Vannoni07. PREMIO NOBEL

[09 Apr.] «Altro che truffatore! Io sono una persona onesta. E Stamina è da premio Nobel per la medicina. Scusi, ma come ha fatto a diventare da un giorno all’altro da gestore di call center a medico che sa tutto di staminali? Io non mi sono mai spacciato per medico.»
   (Davide Vannoni, il Benefattore)

Brunetta08. SIMBOLO FALLICO

[10 Apr.] «Berlusconi è un simbolo, e i simboli non si impediscono, non si imbavagliano, non si bloccano. Silvio è un simbolo come Aung San Suu Kyi, che era bloccata a casa sua ed è diventata un simbolo mondiale.»
   (Renato Brunetta, Midget d’animazione)

images09. Uomini di Chiesa

[20 Apr.] «Non ho idea di dove possa essere (Marcello Dell’Utri), ma escludo che sia latitante, la richiesta di arresto mi lascia estremamente perplessa, in tutti questi anni è stato perseguitato, non so dove sia, se è in vacanza o in giro, dubito che sia latitante, è un uomo di chiesa…»
  (Michaela Biancofiore, Immancabile)

Borghezio10. ELEZIONI EUROPEE: Circoscrizione Lazio

[29 Apr.] «Europa ladrona, Roma non perdona»
(Mario Borghezio, Candidato romano)

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