Archivio per Alberto Torazzi

(31) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , , , , , , on 1 ottobre 2011 by Sendivogius

Classifica SETTEMBRE 2011”

 E di scandalo in scempiaggine siamo alfine arrivati al mese di Ottobre, senza limite alcuno allo spaventoso degrado in corso! Che cosa aggiungere ancora ad un carniere infetto e maleodorante, ricolmo di scarti in piena putrefazione?!?
Ministerucoli di infimo rango e di ignoranze abissali, che discettano di secessioni e popoli immaginari, durante le mascherate in costume tra i verdi prati della padania inesistente…
Analfabeti strapagati, che dal dicastero dell’Istruzione concionano, senza alcun pudore, di tunnel fantasma tra l’Abruzzo e la Svizzera…
Freaks da Circo Barnum, prestati alla funzione pubblica, che inveiscono contro le certificazioni anti-mafia in nome della libera intrapresa (a delinquere) e spendono miliardi per ponti di carta sullo Stretto di Sicilia…
Livorosi maccartisti, fuori tempo massimo, ancora a caccia di kommunisti, con svariate decadi di ritardo dalla fine della “Guerra fredda”…
Pletore di famelici cortigiani e pennivendoli a pubblico carico, serrati in quadrato nella difesa ad oltranza di un vecchio libidinoso, che dispensa prebende in cambio di favori sessuali…
Una devastante crisi economica dapprima negata e ora vissuta come psicodramma, per la consumazione di faide interne e per l’ultimo lotto di lottizzazioni politiche (vedasi la farsa delle nomine alla Banca d’Italia) prima del diluvio finale…
Ultimamente, persino in questo sperduto lido virtuale, capita che approdino anime deluse del post-berlusconismo per esternare il proprio disgusto, lamentando però che alla pornocrazia del satiro brianzolo, nonostante tutto, non esista alcuna “valida alternativa”…
Si parva licet componere magnis, nel 1944 milioni di tedeschi pensavano la stessa cosa del reich di Adolf Hitler. Poi capirono, a loro durissime spese, che un’alternativa non solo era possibile ma doverosa, scoprendo che senza all’allucinato figuro si poteva vivere benissimo e meglio! Infatti, se lo si vuole, le alternative si costruiscono attraverso il difficile e costante esercizio di una democrazia partecipata, da parte di una cittadinanza consapevole.
Tuttavia, su queste latitudini, ci si consuma in una deprimente apatia, coltivando la patetica illusione che prima o poi la nottata passi da sola, nell’attesa servile di un nuovo messia, dell’ennesimo Uomo della Provvidenza a cui affidare sorti e speranze… Aspettando Godot
A scanso di equivoci, sarà forse opportuno spendere anche due parole per la deprimente “opposizione”, che questa ‘alternativa di governo’ stenta a realizzare e persino ad immaginare…
Abbiamo dunque partitucoli radical-casinisti del meretricio politico, concentrati unicamente sul proprio ombelico e la propria sopravvivenza, in vendita al miglior offerente e palla al centro.
Si tratta di entità pleonastiche, inserite in un gioco ad incastri di alleanze variabili, in alternativa a tribunizie peninsule dei valori convinte che una battuta al giorno levi il pornocrate di torno, tra i morbidi effluvi della grande narrazione vendoliana coi suoi acrobatici voli pindarici a rischio avvitamento. Cos’altro dire poi del “principale partito di opposizione”, come ama ripetere la sua frustrante dirigenza in training autogeno, perennemente in cerca di un centro di gravità immanente?

«La diffidenza della politica “classica” nei confronti delle nuove aggregazioni di massa (e di generazione) rimane forte […] La mia paura più profonda che il PD (come tutti i partiti) non considera “vittoria” un processo del quale non abbia l’egemonia o il controllo totale. Che il suo personale politico abbia paura di confrontarsi fino in fondo con nuovi soggetti politici più giovani e più energici. […] Dispiace molto constatare come il quasi miracoloso equilibrio tra società e politici, tra movimenti e partiti che si era materializzato davanti ai nostri occhi increduli la primavera scorsa, sia già un ricordo del passato. Lo dimostra il reticente, balbettante, appoggio dato da Bersani e dal PD alla raccolta di firme per il referendum contro la legge porcata di Calderoli. I cittadini hanno provveduto da soli

  Michele Serra
  (30/09/2011)

Al contrario dell’ottimo Michele Serra, da queste parti, non abbiamo mai nutrito alcuna aspettativa nei confronti del partito bestemmia. E quindi la cosa non ci coglie impreparati.
Il segretario del PD in compenso continua chiedere fino allo sfinimento le dimissioni del premier come in una litania buddista… Rilassati Gigi! Tanto non si dimette.

 P.S. Puntuale come i malanni di stagione, ritorna l’ennesimo tentativo di imporre una legge bavaglio per blog e siti internet di informazione ed opinioni indipendenti…
Pare che buona parte dei diretti interessati non trovi niente di meglio, come forma di protesta, che farsi fotografare in ridicole pose imbarazzanti da inviare quanto prima a Repubblica on line e da postare su Facebook, a riprova di quanto un coglione possa essere universale a prescindere dai colori politici.
È facile immaginare la stupita preoccupazione e l’enorme paura che simili iniziative scatenano tra gli instancabili censori di Stato, i quali certamente ritireranno la normativa incriminata quanto prima, dinanzi ad una così dirompente protesta.
Naturalmente, la cosa non ci preoccupa più di tanto. Basta leggere il ddl presentato a rotazione dai vari Gasparri-Carlucci ed avere un minino di rudimenti giuridici, per capire che la normativa non sta in piedi per patenti vizi di incostituzionalità e per impossibilità pratica di applicazione.
A scanso di equivoci, sarà bene precisare che, in casa propria, decidiamo noi le modalità ed i tempi di rettifica di eventuali “parti offese”: esiste una apposita sezione per i ‘commenti’ (liberi, senza filtro né censure preventive). E che nessun glandicefalo papi-guidato speri di minacciarci, sventolando la leggina ad personam stilata dai due succitati fenomeni da bassa corte.
Ma adesso è tempo di classifica…

Hit Parade del mese:


01. SANTE E MADONNE

[14 Sett.] «È ovvio che la rockstar Madonna ha un ufficio stampa comunista»
 (Gabriella Carlucci, il Nulla che parla)                                                                                                                                                                                                                                                                                            

02. UN VERDE PISELLO PER TESTICOLI DI GOVERNO

[07 Sett.] «Se, oltre ad avere un ministro dell’Interno padano, avessimo anche i magistrati padani, probabilmente in Padania la mafia non esisterebbe, perché la nostra magistratura, che è fatta tutta di ragazzi del sud coi loro burocrati del sud, è un autentico groviera di informazioni: come fa uno a denunciare un mafioso se il mafioso, dopo tre minuti, lo sa perché viene informato da qualcuno, dagli amici? Perché questi sono così: qualcuno sarà codardo, qualcuno sarà venduto, qualcuno semplicemente facilone… Poi il magistrato, quando tornerà dalle ferie, quando avrà voglia, quando penserà che, interverrà, perché questa è la loro cultura, il loro modo di fare. La Lega è fatta di Maroni [Ohh lo sappiamo, eccome! N.d.R.] che ha arrestato tantissimi mafiosi, ma è fatta anche di molti sindaci coraggiosi, come Cesarino Monti e Gentilini, che hanno preso iniziative contro i mafiosi, contro il riciclaggio, contro gli islamici; poi è però intervenuta la Corte Costituzionale che, putacaso, è fatta tutta di ragazzi del sud che, putacaso, vengono da regioni mafiose»
 (Alberto Torazzi, capogruppo leghista in Commissione Attività Produttive)

03. IL BUCO OLTRE LA MENTE

[24 Sett.] «Alla costruzione del tunnel tra il CERN di Ginevra ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con una stanziamento stimabile intorno ai 45 milioni di euro.»
 (Mariastella Gelmini, Beata Ignoranza)                                                                                                                         

04. REPETITA IUVANT

[24 Sett.] «Polemica destituita di fondamento è assolutamente ridicola. E’ ovvio che il tunnel è quello nel quale circolano i protoni dalle cui collisioni ha origine il fascio di neutrini che attraversando la terra raggiunge il Gran Sasso»
 (Mariastella Gelmini, Ovvia Ignoranza)                                                                                                                                                                                                                                                                                           

05. FLUSSI OTTIMI E ABBONDANTI

[12 Sett.] «L’accordo con la Tunisia funziona e l’impegno di Tunisi per la lotta ai clandestini ha dato i suoi frutti (…) Possiamo parlare di un bilancio totalmente positivo della collaborazione bilaterale in termini di sicurezza»
 (Roberto Maroni, altro scarto padano)                                                                                                                                                                                                                                                                                           

06. ANTIMAFIA DI GOVERNO

[23 Sett.] «Combatto la mafia come Maroni»
 (Saverio Romano, l’Intrepido Miracolato)                                                                                                       

07. MODELLO PARMA

[29 Sett.] «Me ne vado via da persona onesta»
 (Pietro Vignali, il Parmacotto)                                                                                                                                                                                                                                                                                                             

08. MERITOCRAZIA PADANA

[28 Sett.] «Come governatore della Banca d’Italia preferisco Grilli perché è padano»
 (Umberto Bossi, il Mentecatto da Pontida)                                                                                                                                                                                                                                                                                    

09. PUTTANIERE DI SICURO…

[26 Sett.] «Berlusconi è un santo puttaniere, ma passerà alla storia come statista.»
 (Gianfranco Rotondi, Mignon di Palazzo)                                                                                                                                                                                                                                                                                       

10. SPIRITO DI SERVIZIO

[27 Sett.] «Offendere Alfano come una persona attaccata al potere è una meschinità»
 (Maurizio Gasparri, il Garante)

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