Archivio per giugno, 2021

(148) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , , , , , , , on 28 giugno 2021 by Sendivogius

Classifica GIUGNO 2021″

Ormai è deciso: l’emergenza pandemica è finita!
Cioè, Corona è vivo e lotta contra di noi, ma il governo salvifico della divina provvidenza, con l’uomo che ha preso il posto dello Spirito Santo alla destra del Padre, di fatto ha stabilito che il virus non esiste più. Ufficiosamente, perché di ufficiale non c’è nulla.
Niente di messo per iscritto, per carità! Le scartoffie ingombrano e sul lungo periodo possono essere compromettenti. Mancano indicazioni e le valutazioni certe. Ma non aspettatevi che queste vengano sottoscritte dal Nuovo CTS Mariano di esperti chiamati dal Messia, a sostegno del mutato ciclo aperturista, mentre la “Variante Delta” impazza e fa furori in global tour. Ma questo è meglio non dirlo.
La campagna vaccinale prosegue allegramente alla cazzo di cane, dopo l’indecente farsa collettiva di AstraZeneca, gli “effetti collaterali” nascosti sotto il tappeto e seppelliti in fretta, onde non disturbare la grande narrazione corale: milioni di prime dosi inoculate per fare statistica e pochissimi che abbiano davvero concluso il ciclo di somministrazione vaccinale. Ma bisognava fare in fretta! C’era la stagione estiva alle porte… i locali da riaprire… gli stadi da riempire… le mascherine da togliere, come gesto simbolico di liberazione… Ed il generale Tapis-Roulant vuole un’altra patacca da appuntare al medagliere.

Soprattutto ci sono i padroni che hanno sete di sangue operaio e cercano una scusa valida per avviare i licenziamenti di massa. E questo è sostanzialmente il motivo per cui abbiamo l’ennesimo “governo di salvezza nazionale”; ovvero, per peggio dire, dei “migliori”, per uno di quegli ossimori che trascendono il senso del ridicolo per entrare nella cialtroneria, come più si addice alla pletora dei peggiori che si credono aristocrazia.

Hit Parade del mese:

01. GIRAVOLTE

[06 Giu.] «Io non ho mai fatto una campagna contro gli immigrati»
(Matteo Salvini, lncommentabile)

02. COMPLOTTO!!!

[01 Giu.] «Si avvicinano le elezioni e ormai si inventano tutto per fermare Virginia Raggi. La targa con il nome sbagliato di Carlo Azeglio Ciampi non è un semplice errore. Vi sembra possibile? A me no.»
(Paolo Ferrara, Pasdaran a 5 patacche)

03. ORGANI E MUSCOLI

[20 Giu.] «Il cervello è un muscolo.»
(Davide Barillari, altro coglione a 5 stelle)

04. IL RISOLUTORE FINALE

[10 Giu.] «Risolverò i problemi di Roma, come Mr. Wolf»
(Enrico Michetti, Radio-Tribuno)

05. PADRONI CERCANO SCHIAVI (I)

[11 Giu.] «Ragazzi, rinunciate ai sussidi e mettetevi in gioco.»
(Guido Barilla, il Banco)

06. PADRONI CERCANO SCHIAVI (II): lo stipendio, che pretesa!

[01 Giu.] «Se a qualcuno, quest’estate, verrà in mente di venirla a menare con domande alla carlona del tipo: quanto si lavora? Quanto mi dai? Quando è il giorno libero? Vi dico con il massimo garbo possibile: non vi presentate. Non c’è bisogno di persone come voi»
(Alessio Maggi, negriero moderno)

07. LA PEDOFILIA È UN ORIENTAMENTO SESSUALE

[03 Giu.] «Se una persona dicesse ‘io i pedofili li metterei tutti al muro’, sarebbe incriminabile in base al ddl Zan, perché la pedofilia è un orientamento sessuale.»
(Carlo Nordio, Deviato Mentale)

08. “FISCHIA IL VENTO”, COGLIONE!

[06 Giu.] « Bella ciao non copre il gusto di tutti gli italiani: è troppo di sinistra. Non è la canzone dei partigiani, è la canzone solo dei partigiani comunisti.»
(Ignazio La Russa, fascista)

09. QUANDO L’AVEVAMO GIÀ SENTITA?!?

[28 Giu.] «Stiamo addomesticando il virus: ora è più simile ad un’influenza.»
(Sergio Abrignani, domatore del Nuovo CTS Mariano)

10. DIAMO I NUMERI

[07 Giu.] «Avremo 54,3 milioni di vaccinati entro settembre.»
(Francesco Paolo Figliulo, inesauribile contaballe)

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In Nome del Papa Re

Posted in Kulturkampf with tags , , , , , , , , , on 23 giugno 2021 by Sendivogius

Era il 2013 ed il gesuita furbo travestito da francescano si esibiva in un’altra delle sue performance mediatiche, che tanto incantano i gonzi alla sinistra del papa. Ve la ricordate?!?

“Chi sono io per giudicare un gay?”

Poi, nel frattempo, oltre al (pre)giudizio, è arrivato pure l’anatema, con tanto di interdizione pontificia, contro una legge che vorrebbe porre un limite al pestaggio dei froci come sport nazionale.
Pare che qualche spirito laico, sbagliando, si sia risentito per (l’ennesima) indebita intromissione in faccende altrui, da parte del pontefice massimo e la sua ingombrante ecclesia. Mai infatti tanta indignazione contro l’ingerenza vaticana fu più malriposta.
Per un’associazione a delinquere fondata sullo sfruttamento della credulità popolare e sulla circonvenzione di incapace, finalizzata all’appropriazione indebita di risorse pubbliche, nonché all’accantonamento e riciclaggio internazionale di fondi neri, dove gli affiliati nel tempo libero si inculano i bambini o peggio (ma se lo stupratore è un prete, non è “peccato”), in regime di impunità permanente, una nota di protesta formale contro la Repubblica Italiana (succursale vaticana) per un disegno di legge parlamentare, che qualora fosse malauguratamente approvato renderebbe più complicato discriminare froci e affini, additandoli al pubblico disprezzo come stigma liturgico, costituisce veramente l’ultimo dei problemi. Visto che un tempo, nemmeno troppo remoto, la Chiesa gli omosessuali era solita mandarli a meditare a fuoco lento, direttamente sul rogo, lanciando finocchi (da lì il simpatico nomignolo) sulla pira ardente, onde coprire il lezzo della carne bruciata, parliamo proprio di quisquiglie. Si tratta di un niente, per chi nel suo ordinamento giuridico, attraverso il sistematico ricorso alla pena capitale, prevedeva l’esecuzione per squartamento, estesa ai delitti di lesa maestà, e generosamente dispensata fino alll’anno di grazia 1828.
E adesso si vorrebbe sollevare un caso, destinato a sgonfiarsi nelle prossime 24h tra la supina accondiscenza cortigiana al primato del papa-re, su ingerenza clericale, col solito codazzo di atei-devoti e sovranisti col rosario, perché alle ultime metastasi di questa teocrazia medioevale (dove peraltro la pederastia è di casa) non piace l’approvazione di una legge che, in linea puramente teorica, dovrebbe introdurre qualche blanda e del tutto simbolica “misura di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenzaper motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”?!? Ma suvvià, signora mia!
Per inciso, la Chiesa è ferocemente contro il divorzio, la contraccezione, l’aborto, e perfino contro le coppie di fatto e la convivenza extramatrimoniale. Fino al 1970 pregava anche contro “i perfidi giudei” (nel frattempo c’era stato anche un tentativo di genocidio, ma vabbé certe tradizioni sono dure da cambiare)… e c’è chi si scandalizza perché si scaglia tanto contro i sodomiti?!? Le pratiche dei quali sono peraltro apprezzatissime nelle sacre stanze del Vaticano.

Ci si meraviglia pure se da 2000 anni la Chiesa ce l’ha ossessivamente coi froci… ma anche coi miscredenti… con gli atei… gli eretici… gli apostati… L’elenco completo lo trovate QUI, si chiama “Sillabo” e non risulta sia stato mai abolito.
Contro qualcuno i papi dovranno pur lanciare anatemi, mentre sculettano sul pulpito indossando una gonna.
Con ogni evidenza, rientra nel “modo di vivere cristiano”.

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Il Tempo delle Meloni

Posted in Kulturkampf with tags , , , , , , , , , on 5 giugno 2021 by Sendivogius

Di tanto in tanto, i poteri deboli del “paese reale” nell’Italia che conta sentono l’irrefrenabile desiderio di frugare negli scaffali dei discount della politica, alla ricerca di qualche prodotto di seconda fila da lanciare sul mercato elettorale, e riciclare scarti di nuovo che avanza.
Affascinati dal diversamente giovane, dopo averci propinato la compagnia di giro a 5 stelle, specializzata nella parodia della rivoluzione francese… dopo essere caduti in estasi mistica per un accrocco vetero-democristiano, ovvero la personificazione ambulante di un disturbo narcisistico della personalità, con addosso gli stracci lavati nell’Arno di un blairismo riesumato dopo 15 anni dal suo fallimento… dopo essersi intruppati a passo dell’oca dietro ad un ciucciatore compulsivo di rosari, travestito da gendarme con una vocazione per le imitazioni ducesche… adesso è tempo di scaldarsi con le fiamme missine di Giorgina Meloni, perché pure lei pare faccia tanto “popolo”.

In politica da quasi 30 anni, originale come le foto di una vita fa (taroccate in photoshop e abbellite del 500%) che lo staff di panzetta nera manda in giro a pomparne l’immagine di carta, Giorgina è la nuova eroina patinata del nuovismo ritrovato (malattia infantile del giornalismo senilizzato), in grado di titillare l’interesse di qualche catone settuagenario… di quelli che costituiscono la truppa d’assalto dei liberali giorgiani, ostracizzati dalle elite radical-chic per tanto ardimento incompreso di pensiero.
Oggi è il turno del prof. Marco Tarchi, che per spandere le sue raffinate riflessioni sceglie non per niente l’HuffingtonPost del nuovo corso feltriano: dirompente espressione del progressismo radicale, targato Agnelli.
Dal fondo del suo seminterrato occupato nelle case popolari, dove presumiamo viva contemplando l’avanzata delle nuove avanguardie proletarie, il prof. Tarchi non riesce a contenere il proprio stupore dinanzi alla straordinaria carica innovativa della Fratella d’Italia e della formidabile ascesa del suo partitino nostalgico nei sondaggi telefonici (che il politologo scambia per consensi reali).

“Fratelli d’Italia oggi è paragonabile solo in parte al M5S del 2013: ha storia breve e genealogia lunga, ed è composto non da gente comune ma da politici di professione. Se mancano candidati sindaci di spicco, però, non dipende solo dalla qualità politica della classe dirigente ancora da dimostrare. È il frutto di una ostilità di lunga data degli ambienti di élites verso tutto ciò che non sta a sinistra del centro. La colpa delle destre consiste nel non aver mai voluto tentare un’azione contro-egemonica”

Se i fascisti, sedicenti fratelli, d’Italia non hanno una classe dirigente neanche lontanamente degna di questo nome, ovviamente la colpa è della Sinistra che controlla l’establishment dei soliti “poteri forti” (e che stranamente non conta un cazzo però). Acuto osservatore, il prof. Tarchi fa finta di non sapere che la storia dei “Fratelli” (e soprattutto fascisti) è lunghissima: percola direttamente dal vecchio MSI del quale riprende immaginario politico ed armamentario ideologico, compreso il simbolo della fiamma tricolore, richiamandosi direttamente ai tempi gloriosi della Repubblichetta fantoccio dei filonazisti collaborazionisti di Salò (RSI), da cui i richiami nell’acronimo.
E, nonostante le cosmesi di facciata, proprio non gli riesce di andare oltre!
Se poi dalle parti della (estrema) destra neofascista sono ignoranti come capre ubriache, naturalmente la responsabilità è degli intellettuali progressisti che egemonizzano il mondo della Cultura (un tempo si sarebbe detto “culturame”), mica della naturale idrofobia che colpisce i “patrioti” ogni qualvolta si imbattono in quegli oggetti sconosciuti e terribili che chiamano ‘libri’.
Per imbastire un’azione contro-egemonica (?!?), innanzitutto bisogna studiare! Ed è difficile quando la massima espressione intellettuale di certa Destra non si eleva oltre il “Piano Kalergi” ed il complotto massonico delle plutocrazie giudaiche, mentre ammicca al nazifascismo di ritorno e celebra Léon Degrelle.
Al prof. Tarchi sfugge che le elite che si richiamano alla tradizione liberale, quelle vere e che in Italia non sono mai esistite, non certo quelle numerosissime dei cortigiani subito accorsi a baciare il pastorale della nuova Unta dal Popolo, sono conservatrici ma non per questo reazionarie.

E quasi mai hanno simpatie fasciste, perché nessuno si sognerebbe di celebrare marce su Roma, o dispensare immagini del duce come santini da salutare romanamente.
Ovviamente sono “cosmopolite”, perché sono abituate ad interrelazionarsi con ambiti più vasti, che non siano il razzismo da Bar-Sport nelle Alabame italiche della provincia profonda.
Concetti semplicissini, lapalissiani fuori dall’Italia, incomprensibili per l’ex missino Marco Tarchi che infatti indirizza altrove le sue frustrazioni accademiche, al riparo della nuova ideologia né-né.

Del resto, se abbiamo un Luca Ricolfi, ancora fermamente convinto di essere di sinistra (!), grande è allora la confusione sotto al cielo.

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(147) Cazzata o Stronzata?

Posted in Zì Baldone with tags , , , on 2 giugno 2021 by Sendivogius

Classifica MAGGIO 2021”

Sarà pure il risveglio di primavera, ma i coglioni sbocciano come fiori in un florilegio di minchiate a tambur battente.
E l’altro recovery… quello che non ha bisogno di incentivi, né sostegni, tanta è l’abbondanza e tale l’autosufficienza autarchica di un’Italietta piccola-piccola eppur ciarliera, che ha fatto della chiacchiera spicciola, il cicaleggio da bar ed il trastullo da ubriachi, un’eccellenza nazionale per eccesso di produzione. Sarà per questo che la massima preoccupazione dell’italiota medio, e dei politicanti che ronzano come mosche attorno al suo volubile consenso, pronte a planare sul fumante merdone di turno, sia la riapertura di bar e locali per tornare a sbevazzare in allegria. A tanto si riduce l’economia di quella che un tempo si fregiava per essere la sesta potenza economica globale.

Hit Parade del mese:

01. TROVA LA CORRELAZIONE

[11 Mag.] «Chiudere in casa gli italiani alle dieci di sera, tra l’altro nelle ore in cui sbarcano migliaia di immigrati a Lampedusa, mi sembra senza alcun senso, scientifico, economico e morale.»
(Matteo Salvini, night-stalker)

02. INVISIBILI

[06 Mag.] «La famiglia senza figli non esiste.»
(Antonio Tajani, il Garante)

03. CANNE AL VENTO

[14 Mag.] «La coerenza e gli ideali vengono prima di tutto.»
(Matteo Salvini, fedele alla linea)

04. MAGNA PURE TRANQUILLA

[16 Mag.] «Io mi preparo a governare la Nazione.»
(Giorgia Meloni, la Debuttante)

05. IMMACOLATA STELLA DELL’INUTILE

[14 Mag.] «C’è un’utilità in quello che faccio.»
(Alessandro Di Battista, l’Inutile)

06. ALL INCLUSIVE

[24 Mag.] «Quando ho visto sette invitati e una donna, ho detto che lo consideravo inaccettabile. Ho voluto mandare un messaggio forte, non solo a Propaganda Live, ma a tutti i programmi tv. Lancio l’allarme per un tema che rispecchia il Paese, anche in politica, task force, lavoro. Con rammarico devo declinare l’invito. Come scelta professionale non partecipo a nessun evento che non implementa la parità e l’inclusione.»
(Rula Jebreal, l’Autoesclusa)

07. MINI REATTORI NUCLEARI DA GIARDINO

[18 Mag.] «C’è un’opzione da sogno, ancora lontana, che è quella del nucleare a fusione, che mi auguro che un giorno possa diventare realtà. C’è invece un’opzione ben più concreta che è quella che riguarda l’utilizzo dei mini reattori nucleari a fissione che sono quelli che vengono generalmente usati all’interno delle grandi navi, che producono poche scorie e che arrivano a produrre qualcosa come 300 MegaWatt.»
(Roberto Cingolani, ministro della distruzione ecologica)

08. NUOVI BOTTI

[30 Mag.] «Siamo alla vigilia di un nuovo boom economico.»
(Renato Brunetta, Boomer)

09. ELEZIONI COMUNALI 2021

[21 Mag.] «Proponiamo che siano nominati due commissari aggiuntivi per il Giubileo del 2025.»
(Roberto Gualtieri, l’Aspirante)

10. LA TRAGEDIA DI UN UOMO RIDICOLO

[21 Mag.] «Gasparri? Per Roma sarebbe il miglior candidato politico possibile.»
(Antonio Tajani, lo Sponsor)

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