(84) Cazzata o Stronzata?

Classifica FEBBRAIO 2016”

Come dare di tuo figlio un coglione Fortuna che ci sono i bimbetti scemi della Setta del Grullo, a movimentare la scena con le loro masturbazioni collettive in condizione di impotenza. Altrimenti non ci resterebbero altro, se non le roboanti palle menate in giro da quell’inesauribile bombarda caricata a fuffa e propaganda, che va fanfaroneggiando nella logorroica esibizione di se medesimo: il Nulla col grasso tutto attorno, ribollito in un calderone di ottimismo riscaldato.
Suino che rideTra la piccionaia a cinque patacche, le fumanti cloache della destra vecchia e nuova dall’indistinta confluenza di liquami percolanti nel partito bestemmia, o questa petulante macchietta che parla come una parodia di Federico Moccia abborracciata nel grondante compiacimento del proprio narcisismo patologico, l’unica opzione possibile risiede nel privilegio di non dover scegliere.
Per il resto, il mese delle febbri si è consumato in fretta sulla questione delle cosiddette “unioni civili” e di quell’altro brutto inglesismo che va sotto il nome di “stepchild adoption”. Ovviamente, anche in questa occasione, gli indegni rappresentanti del popolo supino sono riusciti a dare il peggio di loro stessi, con una menzione speciale agli sfinteri parlanti della reazione fascio-clericale, per il livello di volgarità e di squallore, difficilmente eguagliabile e persino superiore agli standard pure consueti di quella ributtante fogna a cielo aperto che in Italia si fa chiamare “centrodestra”:

salmone“Le coppie gay disporranno di un kit, forse utile anche per riprodurre salmoni nella vasca da bagno: gli strizzi via lo sperma, lo mescoli con la broda delle uova ed ecco lo step-Salmon.”
  Paolo Guzzanti
  (29/01/16)

rogo“Se avessi un figlio omosessuale, lo brucerei nel forno!”
  Giovanni De Paoli
  (10/02/16)

E via declinando di questo passo.
Invece, dalle parti di Gaia, la legge sulle unioni civili a Gianroberto Casaleggio non piaceva. Quindi in qualche modo andava affossata. E se non poteva essere usata per scatenare una guerriglia parlamentare contro gli odiati “piddini”, trasformando la votazione su ogni singolo emendamento, pallottoliere alla mano, in una trappola per testare la maggioranza di governo (così poi si possono innescare gli inutili siparietti ad uso streaming per galvanizzare i followers della setta: dimissioni! dimissioni!) e buttarla nella solita caciara… Coglionitanto valeva sfruttare la questione nel più spregiudicato cinismo, col tentativo di innescare la deflagrazione interna tra le varie anime di governo, facendo mancare quel sostegno alla legge garantito e spergiurato fino al giorno prima per mero calcolo di bottega.
Ovviamente perché questi difensori delle prerogative parlamentari e custodi del più rigoroso formalismo istituzionale, di cui hanno dato così tante volte algida dimostrazione, nella loro sensibilità costituzionale, considerano inderogabile l’ammissione di qualunque emendamento fabbricato in copia da un generatore automatico. Altrimenti, come spiegare l’apporto di così fondamentali integrazioni al testo?!?
Col contributo dei suoi degni colleghi, il senatore Carlo Giovanardi è sicuramente uno dei più prolifici:

Sostituire l’articolo con il seguente: «Art. 3. – 1. La parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso (purché non transessuali) è indissolubilmente legato affettivamente (con obbligo di fedeltà) per almeno venti anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno diciannove anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno diciassette anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno sedici anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno quindici anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno quattordici anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno tredici anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno dodici anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno undici anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno dieci anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno nove anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno otto anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno sette anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno sei anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno quattro anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno tre anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»
…per almeno due anni all’altra parte e non è equiparata ed equiparabile al coniuge della famiglia»

Sostituire il comma 1 con il seguente:
«1. Due o più persone dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione di fronte al Sindaco di Roma ed alla presenza di due testimoni».
1. Due persone dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di dieci testimoni.».
«1. Due persone dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni.».
«1. Due o più persone dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di dieci testimoni.».
«1. Due o tre persone dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni.».
«1. Due o più persone dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni.»

Il comma 1 è sostituto dal seguente:
«Due persone dello stesso sesso (anche di derivazione transessuale) costituiscono un’amicizia civilmente fondante quando dichiarano di voler (esclusivamente per interessi altamente meritevoli di riconoscimento da parte dell’ordinamento nazionale) fondare tale unione di fronte …all’ufficiale di stato civile
…al Prefetto
…al Questore
…al Comandante dei Vigili Urbani

Particolarmente fantasioso è anche il biondo Lucio Malan:

Al comma 1, sostituire la parola: «mediante» con le seguenti: «senza».
Al comma 1, dopo la parola: «mediante» inserire le seguenti: «messaggio di posta elettronica, fax o sms, sostitutivi di»
Al comma 1, sopprimere le parole: «dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla».
Al comma 1, sostituire la parola: «dichiarazione» con le seguenti: «esibizione della documentazione di costituzione di società».

Sostituire le parole: «un’unione civile», con le seguenti: «un’unione renziana».

Al comma 1, dopo la parola: «dichiarazione» inserire le seguenti: «avvenuta costituzione di società economica».
Al comma 1, dopo la parola: «dichiarazione» aggiungere la parola: «contestuale».
Al comma,1, sopprimere le parole: «di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza».
Al comma 1, dopo le parole: «mediante dichiarazione», sostituire la parola: «di» con le seguenti. «autenticata di avvenuta costituzione di società economica».
Al comma 1, dopo le parole: «dichiarazione di» inserire le seguenti: «gestione comune di un domicilio».
Al comma 1, sopprimere le parole: «fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di».
Al comma 1, sostituire le parole: «all’ufficiale di» con le seguenti: «a un funzionario dell’agenzia delle entrate di qualunque».
Al comma 1, sostituire la parola: «ufficiale» con le seguenti: «impiegato che non sia».
Al comma 1, dopo la parola: «ufficiale» inserire la seguente: «non»
Al comma 1, sopprimere le parole: «di stato».
Al comma 1, sostituire la parola: «stato civile» con le seguenti: «guardia di finanza».
Al comma 1, dopo la parola: «stato» inserire le seguenti: «improntato alla supremazia della legge e che sia».
Al comma 1, sopprimere le parole da: «civile» al termine del comma.
Al comma l, sostituire la parola: «civile» con la seguente: «estero».

In quanto alla durata delle “unioni civili”:

GIOVANARDI, D’ASCOLA, ALBERTINI, MARINELLO, FORMIGONI
1-bis. Si definisce unione civile tra persone dello stesso sesso quella forma di convivenza fra due persone, legate da vincoli affettivi ed economici,
che duri stabilmente da almeno dieci anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno dieci anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno nove anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno nove anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno otto anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno sette anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno sei anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno cinque anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno quattro anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno tre anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno due anni e sei mesi
che duri stabilmente da almeno uno anno e sei mesi
che duri stabilmente da almeno un anno.

L’intera collezione la trovata QUI (a proposito di “patto tra galantuomini”). Sono oltre 500 e la loro finalità, nonché utilità, è fin troppo chiara. Ed hanno tutti lo stesso identico tenore, nella loro replicabilità in serie.
Sono emendamenti irrinunciabili, coerenti nei contenuti e nella sostanza, dai quali davvero non si poteva prescindere, senza il rischio di incorrere in un “colpo di stato soffice”, secondo la propensione tutta pentastellata di vedere “golpettini” ovunque nelle modalità più improbabili. E certo per il M5S ed il senatore Airola si trattava di una “battaglia di democrazia”. Ma và a caghér!

Hit Parade del mese:

01 - Coglione del mese01. FENOMENI VIRALI

[22 Feb.] «Il 22 dicembre inaugureremo la Salerno – Reggio Calabria »
  (Matteo Renzi, il Bomba)

Piccione02. DELIRIO ANIMALARO

[29 Feb.] «Il fatto che un cuoco vada in tv a presentare un piatto a base di carne di piccione che è un animale protetto dalla legge nazionale ed europea rappresenta un reato penalmente rilevante, che non potevamo far finta di non vedere. Per questo motivo proprio oggi ho firmato ed inviato la denuncia contro il signor Carlo Cracco alla procura di Milano per violazione della legge nazione di tutela della fauna selvatica e della direttiva europea 147/2009 e per istigazione a delinquere avendo lo stesso con la diffusione di tale filmato criminoso istigato altri cittadini a compiere tali crimini in violazione delle normative europee e nazionali a tutela della fauna selvatica.»
(Lorenzo Croce, uno dei troppi)

scie chimiche03. STRISCE CHIMICHE

[23 Feb.] «Mi meraviglio di come l’Italia si stia lasciando avvelenare dalle scie chimiche. Era un paese meraviglioso!»
(Romina Power, l’Intossicata)

Parodie-petaloso-204. PETALOSO

[05 Feb.] «Un bambino di 8 anni, assieme alla sua maestra, ha scritto una lettera all’Accademia della Crusca dopo aver coniato la parola ‘petaloso’: bene, l’Accademia della Crusca ha ritenuto questa parola meritevole del vocabolario italiano. Ecco, questo progetto per il post Expo, è un progetto petaloso»
(Matteo Renzi, Minchioloso)

Guido Bertolaso05. A VOLTE RITORNANO…

[23 Feb.] «Toglieremo i cassonetti, così eviteremo che i rom rovistino. È uno dei modi per combattere le situazioni di illegalità.»
(Guido Bertolaso, l’Uomo con la tuta)

cenacolo06. DI SICURO SI TROVA A MILANO

[20 Feb.] «Il Cenacolo di Leonardo? Non è a Firenze, ma di sicuro è in Toscana.»
(Dario Nardella, il Napofiorentino sindaco)

Federico Moccia07. UNIONI CIVILI (I): Ha vinto Bagnasco.

[25 Feb.] «La giornata di oggi resterà nella cronaca di questa legislatura. E nella storia del nostro Paese. Abbiamo legato la permanenza in vita del Governo a una battaglia per i diritti, mettendo la fiducia. Non era accaduto prima, non è stato facile adesso. Ma era giusto farlo. Leggo critiche, accuse, insulti. Rispetto tutti e ciascuno, dal profondo del cuore. Ma quel che conta è che stasera tanti cittadini italiani si sentiranno meno soli, più comunità. Ha vinto la speranza contro la paura. Ha vinto il coraggio contro la discriminazione. Ha vinto l’amore.»
(Matteo Renzi, il Moccialoso)

Taverna08. UNIONI CIVILI (II): Avrete la legge, ma anche no.

[17 Feb.] «Avrete questa legge, anzi l’avremo, perché oggi ho un indirizzo sessuale, magari domani ne ho un altro»
(Paola Taverna, l’Ostessa 5 stelle)

Di Battista09. GOLPETTINO SOFT

[29 Feb.] «Il Senato non ha votato il ddl Cirinnà, gli è stato impedito di votare, siamo al limite del colpo di Stato soffice»
(Alessandro Di Battista, il Sofficino)

Airola 210. DDL CIRINNA’: Fraintendimenti

[15 Feb.] «Ok, stasera il mio gruppo di lavoro sul tuo ddl ha raggiunto ufficiosamente l’accordo di votare il Marcucci sia integro che spacchettato. Ovviamente mancheranno 2-3 nostri sulla lettera F, sulla step, ma gli altri ci sono. Domattina abbiamo la riunione di gruppo che ratificherà la decisione. Fino ad allora tienitelo per te, mi raccomando, poi domattina lo diremo noi ufficialmente.»
(Alberto Airola, alla sera)

Airola10.bis DDL CIRINNA’: Chiarimenti

[17 Feb.] «Voglio fare chiarezza sullo scambio di messaggi che io stesso ho avuto con la senatrice Monica Cirinnà e che il Pd sta utilizzando come pretesto per accusare di inaffidabilità il Movimento 5 Stelle e giustificare la sua decisione di fare una legge sulle unioni civili al ribasso con l’appoggio di Alfano e Verdini. La senatrice Cirinnà ha voluto forzare la mano e ha interpretato come definitivo il senso di un messaggio nel quale mi limitavo a riferire l’esito di un primo incontro del gruppo di lavoro del M5S sulle unioni civili, incontro nel quale si era presa in considerazione, tra le tante opzioni possibili, anche la possibilità di votare l’emendamento Marcucci in caso di paralisi dell’aula. Ma come io stesso ho precisato in quel messaggio, quella non poteva in nessun modo considerarsi la posizione ufficiale e definitiva del Movimento, perchè a pronunciarsi doveva essere l’assemblea dei senatori del Movimento, l’unica titolata a decidere in merito e poi a comunicare la decisione all’esterno attraverso il capogruppo.»
  (Airola Alberto, alla mattina)

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5 Risposte to “(84) Cazzata o Stronzata?”

  1. Capisco la difficoltà a scegliere fra le numerose perle che abbiamo la fortuna di ascoltare e/o leggere. Tuttavia trovo profondamente ingiusta l’esclusione di Paolo Ferrero dalla classifica di questo mese.
    Sulla sua pagina FB ha commentato:
    “È cominciata una campagna per far entrare nel senso comune la parola “petaloso”, inventata da un bambino di Copparo, alunno della maestra – e nostra compagna – Margherita Aurora. Aderisco a questa iniziativa, perché la fantasia dei bambini va incoraggiata e perché la lingua italiana è un corpo vivo che deve evolvere. Poi trovo la parola petalosa bellissima: mi piacerebbe tanto riuscire a comunicare e a costruire un COMUNISMO PETALOSO e anche una SINISTRA PETALOSA”.
    E poi dicono che la sinistra a perso ogni capacità progettuale.

    • No Mauro davvero… nun je la posso fà!
      Al compagno Paolo e, infinitamente più grotteschi, ai vari Marco Rizzo.. Mino Pasca.. Giovanni Scuderi… dovrei dedicare una rubrica a parte, tale è il livello quasi mistico di una minchioneria che trascende le dimensioni dello spazio-tempo per farsi distopia permanente.

      In tutta sincerità, la “petalosa” dichiarazione di Paolo Ferrero m’era sfuggita, ma non vorrei fare troppa pubblicità a questo orrido neologismo, francamente tanto insulso quanto foneticamente sgradevole, che i media hanno deciso di pompare come tormentone nazionalpopolare del momento, fino allo sfinimento…

      Figuriamoci se quell’altro cretino da Pontassieve (e a quanto pare non solo lui..) non ci si buttava con tutta la trippa, fiutandone le potenzialità di ritorno in un pubblico di nonni, maestrine di provincia, massaie teledipendenti, e babbei di tutte le età col gusto per lo smelenso (questo è un termine usatissimo che nel dizionario non esiste). Che in Italia, si sa, la categoria ne annovera milioni: QUI per un tuffo nella melassa più stucchevole.

      • Tra l’altro ho il sospetto che l’innocente bimbo inventore del neologismo sia vittima inconsapevole di uno degli spot biancomulineschi del Bandera:

        • Sarò malizioso, ma la pubblicità (sublime) del biscotto (anzi, del biscottone!) “inzupposo” la trovo di un’ambiguità pazzesca, tanto è allusiva…
          Le mie amiche ci ridono di gusto ogni volta che capita lo sketch. Oramai neanche fingono più l’imbarazzo.

  2. Non è per caso: “inzuppare il biscotto” è una delle tante metafore – e nemmeno la più elegante – per la copula. Negli spot del mulino bianco gli ammiccamenti sono così ripetuti da far pensare che da quelle parti la produzione di biscotti non è l’attività principale…

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