Sobrio Natale

Killzone - Helghast' Chorus

«Oh! ma che stretta sapevano avere le benedette mani di cotesto Scrooge! come adunghiavano, spremevano, torcevano, scuoiavano, artigliavano le mani del vecchio lesina peccatore! Aspro e tagliente come una pietra focaia, dalla quale nessun acciaio al mondo aveva mai fatto schizzare una generosa scintilla; chiuso, sigillato, solitario come un’ostrica. Il freddo che aveva di dentro gli gelava il viso decrepito, gli cincischiava il naso puntuto, gli accrespava le guance, gli stecchiva il portamento, gli facea rossi gli occhi e turchinucce le labbra sottili, si mostrava fuori in una voce acre che pareva di raspa.
Sul capo, nelle sopracciglie, sul mento asciutto gli biancheggiava la brina. La sua bassa temperatura se la portava sempre addosso; gelava il suo studio né giorni canicolari; non lo scaldava di un grado a Natale.
Caldo e freddo non facevano effetto sulla persona di Scrooge. L’estate non gli dava calore, il rigido inverno non lo assiderava. Non c’era vento più aspro di lui, non c’era neve che cadesse più fitta, non c’era pioggia più inesorabile. Il cattivo tempo non sapeva da che parte pigliarlo. L’acquazzone, la neve, la grandine, il nevischio, per un sol verso si potevano vantare di essere da più di lui: più di una volta si spargevano con larghezza: Scrooge no, mai.»

  Charles Dickens,
 “Cantico di Natale
 (1843)

Dedicato a tutti i Monti, i Bondi, le Fornero, i Montezemolo, i professor Bocconi ed i ‘tecnici’ salva-Italia…

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4 Risposte to “Sobrio Natale”

  1. l’agente Monti del Reggiorgio italiko —

    se è andato a segno il primo golpe,perchè non ritentare?
    I conti sono in ordine,tranne per un terzo del popolo bue ormai impoverito ed .. invisibile;
    quindi nessun provvedimento verrà preso contro le putride kaste ed affini che ci asfissiano da una vita e continueranno con la benedizione Montiana,
    ecco il perchè di tanto consenso anche da parte di quei partiti ipokriti che si dovrebbero occupare dei bisogni della ”gggente”.

    So’ tutti na manika de bast@.rds –

    altro che kriminali come li definisce generosamente l’inca.zzatissi.mo Barnard .

    E ‘sti mascalzoni ne vanno fieri, di aver fatto pagare l’imu 1a. casa anche a disabili che occupano alloggi dati loro in comodato senza nessun ritorno economico da parte degli altri comproprietari (spesso famigliari di immobili ricevuti in eredità) per i quali scatta la condizione di ricco possidente: pagano l’imu come 2a. casa!!
    (nel mio personalissimo caso, 1600 euro come quota eredi, 170 euro al disabile okkupante l’immobile!! kebbravi, vero??? Sindako romaniko in primis!! Fai ski.fo!!)
    Aver preso di mira e senza ritegno gente ricca di … disgrazie, spesso con pensioni minime di invalidità (sai che ricconi!!) mi rende furente,
    con una voglia infinita di spaccare la faccia a ‘sti bast@rds pezziemmer..!!!!

    Per poi scoprire che il badget 1a. casa è servito a salvare la solita banca di kompari del messer monti, il mps!!

    • …Solo 4 miliardi di euro! Tanto ci è costato il salvataggio dell’improvvido “Monte”, da parte del munifico Monti.
      Ovviamente, sono tutti soldini iscritti a bilancio dello Stato italiano e registrati come passivo, a incremento del debito pubblico.
      E c’è sempre (immancabile!), qualche stronzo matricolato (sit venia verbo), meglio se laureato alla Bocconi, che fa il gran saputo e contrito ci viene a pontificare in tivvù: “gli italiani hanno vissuto al di sopra delle proprie possibilità [!?!?]… Ci sono ‘spese’ pubbliche che non ci possiamo più permettere… bisogna bilanciare le entrate con le uscite… tagliare! Tagliare! Tagliare! Liberalizzare!
      Ovvero come svendere i gioielli di famiglia, alla famelica banda di pescecani assistiti.

      Ci sono due Italie: una fatta di privilegi, di furbissimi, di figli di.., di gruppi industriali perennemente in crisi che esternalizzano i debiti a carico pubblico, di oligarchie finanziarie ed economiche, elite timocratiche, che hanno il loro fulcro in un pugno di università private.
      Un’altra di gente comune, che si arrabbatta con lavoretti precari e sottopagati, stipendi da 1.000 euro al mese (quando va bene), pensioni infami, mutui da pagare per loculi da 40mq in squallide periferie dormitorio di megalopoli allo sfascio, in nome dell’austerità di bilancio…
      Il prof. Monti ha certamente salvato la prima Italia (il 2% della popolazione), sacrificando la seconda in una grande macelleria collettiva.
      .
      null
      .
      Uno zombie si aggira per l’Europa… è ora di abbatterlo!

  2. rugantino Says:

    Innanzitutto Auguroni a tutti,

    tutto vero, sendivogius, una vera porkata, almeno avrebbero potuto lasciare le ‘ciambelle di salvataggio’ che erano previste nell’ici, ed invece… Come fai ad immaginare un cassintegrato, un part-time croniko, un disoccupato o un povero disgraziato di pensionato al minimo che hanno dovuto affrontare spese assurde e folli? Sacrifici assolutamente inutili, questi puzzoni ci stanno fregando anche l’aria che respiriamo.

    Devo fare i complimenti all’estensore del ‘sacco d roma’ –
    siete stati bravissimi, non c’è una virgola che non sia verità!
    purtroppo per noi romani, è sacrosanta verità!!

    Vorrei spostare l’attenzione sul panorama politico attuale,
    una autentica vergogna,
    ma la nostra attenzione – come sempre – viene calamitata dalle ‘prodezze’ berluskoniane, ma non vedo in giro gente sufficientemente inc@zz..,,
    questi ci stanno prendendo in giro come non mai,
    e noi .. andremo pure a votare.
    Ci sto pensando da tempo,
    tutti parliamo di rinnovamento,
    ma ne conosciamo i costi??
    Sono sicuro che il fabbisogno di camera e senato l’anno prossimo esploderà, colpa delle mancate riforme opportunamente
    non effettuate, credo ci sia stato un tacito assenso tra il ‘tassator cortese’ e la kasta di filubustieri politici che ci governa, come dire:
    sfonda chi ti pare, ma a noi non ci rompere li cojions!
    Beh, detto in modo sicuramente più forbito ed .. oppiaceo,
    ma il risultato è questo.
    Il fabbisogno per camera e senato l’anno prossimo come minimo raddoppierà, perchè anche i trombati andranno via con i vitalizi oggi esistenti, e ci saranno 5-600 nuovi pensionati tra Camera e Senato. Poi questi illustri disonorevoli – al momento di accomiatarsi – prenderanno quella bellissima indennità tutta loro dal nome :
    indennità per il rientro al lavoro, qualcosina che andrebbe dai
    40 ai 50mila euro – CADAUNO!! -,
    MA TUTTI ‘STI COSTI, non andranno ad ingrossare quel debito pubblico che ha sforato i 2000 mld proprio recentemente?
    Si dovrà fare una manovra per coprire i costi per allontanare i nostri trombati!!
    semplicemente pazzesco!
    E c’è chi si accapiglia ancora per motivi ideologici o politici, …. (possibile che semo davvero un popolo de str…?)

    • Innanzitutto, ricambio gli Auguri e ringrazio per i complimenti; entrambi giungono assolutamente graditi.

      In merito alle considerazioni espresse, l’IMU è un tributo concepito male e partorito peggio.
      Non perché una imposta sulle proprietà immobiliari e fondiarie sia sbagliata per principio, ma perché c’è modo e modo di regolare un sistema di tassazione…
      Per esempio, ad un parlamento più solerte e ad una maggioranza (ex opposizione e papiminkia che ora cascano dal pero) meno supina e più consapevole delle proprie prerogative, non sarebbe sfuggito il fatto che la massima parte delle nuove tasse introdotte dal Governo Monti sono di tipo ‘regressivo’: l’imposizione fiscale è inversamente proporzionale al reddito e diminuisce all’aumentare dell’imponibile.
      Ciò riguarda la famigerata IMU, ma anche la nuova imposta di bollo insieme alla tassazione su conto titoli.
      Per certi aspetti, si potrebbero ricercare analogie persino con la perversa “Tassa sul Macinato” di Quintino Sella, al quale Monti deve sentirsi molto prossimo.

      E’ bene ricordare che la nostra Costituzione esclude espressamente il ricorso alla tassazione regressiva. Ma questo i nostri sedicenti tutori della Carta sembrano averlo totalmente dimenticato, a partire dal Monitore sull’alto del Colle, che del governo Monti è stato il massimo sponsor e protettore.

      Nel caso dell’IMU, l’imposta non prevede detrazioni (a parte i 200 euro estensibili a tutti) ed esenzioni per scaglioni di reddito, composizione familiare ed eventuali persone a carico (invalidi, anziani, minori..).
      Non tiene conto della situazione economica personale, col risultato che un disoccupato con moglie e prole a carico senza sussidio e mutuo trentennale per l’abitazione in cui vive, l’IMU la deve pagare comunque.
      Invece gli immobili di proprietà del Vaticano continueranno a NON pagare nulla. L’Europa ci chiedeva l’esatto contrario, ma quando conviene alcuni imperativi categorici di Bruxelles possono essere tranquillamente disattesi, senza drammi internazionali.
      Inoltre, l’imposta viene calcolata sui vani e non su mq dell’immobile di proprietà, senza minimamente rivedere e aggiornare gli estimi catastali.
      Con risultati concreti a dir poco surreali: ho calcolato l’IMU a carico della mia vicina di casa, per un appartamento ancora più piccolo del mio, ma suddiviso in nicchie che nelle visure camerali sono riportate come “vani”. Il risultato? Lei paga quasi il doppio di quanto paghi io. L’inquilino del piano di sopra, il cui appartamento occupa l’intera superficie dei nostri due messi insieme, ma composto di un largo ‘open space’, paga invece meno di tutti.
      Questa è l’IMU di Monti. Un’imposta che, a ben vedere, presenta seri profili di incostituzionalità. E il professorino ci insegna all’università per produrre simili abomini, insieme a quell’altra invasata della Fornero con la sua riforma fabbrica-esodati e la fallimentare normativa sul lavoro!

      Per quanto intollerabili possano sembrare simili emolumenti e trattamenti privilegiati, in tempi di recessione economica e tagli indiscriminati, non credo invece che le spese di Camera e Senato possano far implodere la spesa corrente, con il mancato consolidamento del bilancio pubblico.
      Si tratta di una greppia odiosa e di un ottimo tema per suscitare indignazione. Ma nei bilanci dello Stato, per strano che possa sembrare, costituisce una spesa minima.
      null Mi preoccupano molto di più i 16 miliardi di euro previsti per la digitalizzazione dell’Esercito nell’ambito del progetto “Soldato del Futuro” (a giudicare dai protoptipi, una via di mezzo tra le combat-suit di “Halo” e “Killzone”).
      null I 2,30 miliardi di euro per la costruzione dell’inutilissima TAV, la cui messa in opera nel Mugello, da parte dell’ineffabile Impregilo, ha provocato uno dei più grandi disastri ambientali negli ultimi 30 anni! Cosa di cui, ovviamente, nessuno parla.
      La proroga di altri due anni, prima della liquidazione della sedicente “Società Stretto di Messina”, per la realizzazione dell’omonimo ponte, capace di spendere qualcosa come 10 milioni di euro all’anno solamente in spese di cancelleria e rappresentanza, su una qualche decina di dipendenti!!

      L’elenco potrebbe essere lunghissimo, ma i professionisti dell’indignazione a comando si concentrano unicamente sull’indecenza dei vitalizi come se fosse la fucina di ogni male, quando questo è radicato a tutti i livelli.
      Spesso si tratta di un comodo diversivo… La denuncia è legittima, ma è solo una delle tante gocce nel mare degli sprechi infiniti.

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