(38) Cazzata o Stronzata?

Classifica APRILE 2012”

Sinceramente, era lecito aspettarsi in tempi di austerità coatta una ritrovata sobrietà istituzionale (si dice così?), convinti che la crisi avrebbe imposto un ridimensionamento a questa nostra modesta sottospecie di aforismario della stupidità… E invece!
Tanta è l’abbondanza che conviene andare per ordine, stilando una variante alla triade dell’ABC secondo il nuovo corso:

A. come austerity:
 Muovere obiezioni alla politica del Governo Monti, ed alla sua cura germanica (dagli effetti collaterali di tipo Weimar) imposta per indiretta procura dalla cancelleria del Reich, è ormai fin troppo facile. Per quanto, se sbagliare è umano, perseverare negli errori è quasi diabolico…
Che il salasso prolungato stia conducendo alla probabile morte del paziente anemico, è un’evidenza sempre più lampante, tanto che nel gabinetto geriatrico di riferimento già si pensa alla sostituzione del medico impietoso ed al possibile passaggio di consegne… Fino all’ultimo paradosso: dopo aver esautorato la ‘politica’ professionalizzata per manifesta incompetenza, l’esecutivo ‘tecnico’ ha chiamato in proprio soccorso un’ulteriore pattuglia di altri ‘tecnici’, per fare il lavoro da ‘tecnici’, in una vacanza programmatica dall’assenza di risultati che inizia a diventare seriamente imbarazzante.
Superfluo riportare le misure per la crescita presunta in nome di un’equità inesistente:
– L’assoluta mancanza di investimenti per la ricerca e per l’innovazione da parte di una classe  padronale che, quando non scappa all’estero con la cassa dopo aver intascato i finanziamenti di Stato, pensa di poter gareggiare con i mercati asiatici ribassando gli stipendi delle maestranze nella cancellazione di ogni tutela e nella regressione delle condizioni sociali.
– Le garanzie occupazionali sull’impiego ed i diritti dei lavoratori, cancellati in nome di una “percezione” dei mercati anglosassoni all’origine della crisi economica e che certo vanno assecondati in ogni loro pretesa, senza limiti né vergogna. Il Governo delle Finanza globalizzata non confuta la fondatezza o meno delle percezioni dei famelici barracuda di Wall Street; le asseconda! Meglio se con decreto.
– L’introduzione di forme di tassazione regressiva, con la cancellazione di fatto di ogni principio di progressività sul reddito, con lo spostamento dell’imposizione fiscale dalle imposte dirette a quelle indirette, interamente sbilanciata sui ceti medio-bassi e sui lavoratori dipendenti.
– Tagli lineari a beni e servizi pubblici, in nome di un rigorismo economico dagli effetti ampiamente recessivi, fino allo spostamento del debito pubblico a quello privato delle famiglie col prosciugamento dei risparmi.
– La demenziale gestione del problema degli “esodati”: lavoratori in uscita che hanno firmato un patto con lo Stato per il loro accesso alla pensione. Si tratta di un accordo pubblico che ora lo Stato non reputa più vincolante per esigenze di bilancio e che quindi ha rescisso unilateralmente, lasciando migliaia di persone senza prospettive di reddito e di riassunzione.
– Pur tuttavia il ‘Governo’ non si è sentito in dovere di rivedere il patto a sua volta stretto con ladroni matricolati e grandi evasori fiscali, rivedendo le aliquote addizionali (5%) stabilite con i delinquenti che hanno aderito allo scudo fiscale di tremontiana memoria [QUI]… Venire meno alle vergognose clausole dell’accordo stipulato coi LADRI, avrebbe infatti minato la credibilità dello ‘Stato’! Evidentemente, ogni organizzazione sceglie i propri referenti d’eccezione e li privilegia in base alle maggiori affinità.
– E poi ci sono le perle come l’eliminazione della tassa sugli yacht extra-lusso e l’esenzione degli immobili di proprietà della fondazioni bancarie dal pagamento della nuova IMU, insieme agli sgravi concessi ai palazzinari. A tal proposito, una lettrice ha scritto ad un noto quotidiano nazionale:

Ho comprato la mia casa sette anni fa, contraendo un mutuo ventennale con un istituto bancario. Attualmente, quindi, ne sono proprietaria per il 35% mentre il restante 65% è ancora di proprietà della banca. Mi chiedo: perché l’IMU deve essere a mio totale carico e non suddivisa tra me e la banca, a seconda delle rispettive proprietà? Non sono ancora il proprietario pieno dell’immobile, visto che c’è tanto di ipoteca e possono portarmela via. E allora lo Stato mi restituirà l’IMU? E poi perché nessuna progressività sulla base degli immobili realmente posseduti?

  Leda Perticone

Già, perché? Ce lo chiediamo anche noi.
E tuttavia il problema non è il direttivo tecnocratico del capitale finanziario al governo, ma la massa amorfa dei sudditi, ripiegati inerti nel loro intimistico viaggio al termine della notte, senza che mai si intraveda un’alba all’orizzonte lontano, e che a tutto acconsentono ed inerti subiscono. Esistenze consumate in un’attesa indefinita senza una reale prospettiva, aspettando forse il genio della lampada.. il Salvatore di turno.. la vincita alla lotteria.. la “botta di culo”.. che non arriva mai. E senza che alcunché possa smuoverli dal loro torpore comatoso.

B. come burlesque:
 Dalle cene eleganti alle gare di burlesque. È la parabola discendente alla corte di Re Pompetta coi suoi postriboli organizzati del meretricio mascherato, ispirato ai più triti stereotipi dell’immaginario erotico di provincia da anni ’50.

Naturalmente, parliamo dell’uomo che ha fottuto un intero paese (consenziente), mandandolo a puttane. E’ lo stesso Pornocrate che, come preannuncia il pupazzo animato, Angelino Alfano, dovrebbe presentare presto “la più grande novità politica di tutti i tempi”… A 75 anni suonati, difficilmente il Gran Puttaniere di Arcore potrà stupire più di quanto abbia già fatto fino ad ora.
Per il momento il più grande spettacolo dopo il big-bang è ridotto in concreto ai tristissimi spettacolini domestici di burlesque, mutuati dal Drive-In, con eventuale ammucchiata finale a pagamento e una candidatura alle elezioni.
Sulla visione di sconcertante modernità che il vecchio satrapo ha dell’universo femminile non ci sono dubbi:

«Le donne sono di loro natura esibizioniste. Se poi sono donne dello spettacolo, gli piace di montare degli spettacolini e si confrontavano; facevamo delle gare di burlesque… Io non facevo il giudice, ma guardavo molto interessato perché mi divertivo molto e continuo a divertirmi e continuerò a farlo.»

Non ne dubitiamo. A maggior ragione, per profilassi pubblica, di certe “novità” prossime e venture sarebbe opportuno fare a meno..!

C. come Comunione e liberazione:
Per gli estimatori di un Nord portatore di una superiore moralità pubblica, rispetto ad un Sud Italia considerato e disprezzato come familista, arraffone e parassitario, bisogna riconoscere che la Lombardia del Celeste Roberto Formigoni, con le sue armate di faccendieri, sanfedisti in affari, ed il record di consiglieri regionali inquisiti, ci sta regalando momenti davvero epici.
C’è lo scandalo senza eguali della Sanità lombarda, dalla clinica degli orrori al gigantesco crack del S.Raffaele, insieme all’onnipresente Piero Daccò, per non parlare del divino “principio di sussidiarietà” appaltato in esclusiva ai famuli di CL…
E davvero il governatore Formigoni, dopo anni di privazioni monastiche, nel suo coming out tra feste esclusive, gite in barca, abbuffate di aragoste, e vacanze a 7 stelle pagate a sua insaputa, sembra non rendersi conto dell’abnormità della situazione, mentre vecchi amici e sodali e porporati corrono a prendere le distanze, mollando il Celeste al suo destino molto terreno.
Da segnalare l’intervista [QUI] della signora Carla Vites, consorte di Antonio Simone: ennesimo arnese democristiano agli arresti per corruzione e devoto ciellino famoso per le pubbliche preghiere mattutine in ufficio. La signora Vites, indignata per le sorti del devoto consorte, ha avuto modo di esprimere il suo imbarazzo e fastidio mica per le (presunte) ruberie del marito e gli intrallazzi della camarilla ciellina, mica per le vacanze a scrocco ed il vertiginoso giro di soldi, ma per il topless in barca delle figlie del faccendiere Daccò, ignorando che nel nudo non c’è malizia se non in chi lo guarda. Evidentemente, per certe anime pie, scandalizza più una tetta che una tangente!
Non per questo vogliamo dimenticare la saga del clan Bossi, con traffici di diamanti e creste sui soldi della cassa, insieme alla gestione a dir poco allegra delle finanze del partito, le frequentazioni imbarazzanti, e le incursioni in Finmeccanica insieme ai soliti piranhas di Comunione e Lottizzazione.

Ma è tempo di lasciare la parola ai protagonisti della Hit Parade del mese:


01. OTTIMISMO TECNICO

[19 Apr.] «In Italia la fase acuta della crisi è stata superata. Ci sono segnali di miglioramento, che suggeriscono una modesta ripresa a partire dal terzo trimestre di quest’anno.»
  (Vittorio Grilli, l’Allegro Contabile)

02. EGO ME ABSOLVO

[01 Apr.] «C’è gente non scelta da me (Massimo Calearo n.d.r), che non ha mai messo piede in Parlamento o che ha dato vita a comportamenti sui quali ha indagato la magistratura. Da tutti accetto critiche, ma non da chi in questi anni ha cadere governi di centrosinistra con i propri estremismi.»
  (Walter Veltroni, Water l’Africano)

03. MANCO I CANI

[29 Apr.] «Politici equiparati ai cani. A quando l’obbligo di girare con una stella gialla sulla giacca come gli ebrei sotto Hitler»
  (Luca Rodolfo Paolini, il Discriminato)

04. PROBLEMI SOCIALI…

[13 Apr.] «Potrebbe crearsi un problema sociale: si correrebbe il rischio che, per usufruire dell’agevolazione sull’Imu, i giovani, i familiari siano spinti a mettere gli anziani nella casa di riposo»
  (Gianfranco Conte, il Coraggioso)

04.bis …E FALSI PROBLEMI

[13 Apr.] «Non è vero che le fondazioni bancarie non pagano l’Imu, è un falso problema»
  (Gianfranco Conte, l’Equitario)

05. A SUA INSAPUTA

[03 Apr.] «Non sono mai stati spesi i soldi della Lega per ristrutturare casa mia. Denuncerò chiunque sostenga il contrario perché oltretutto non ho ancora finito di pagare le ristrutturazioni e quindi soldi della Lega non sono stati spesi»
  (Umberto Bossi, il Citrullo padano)

06. OMNIA MUNDA MUNDIS

[18 Apr.] «Io sono puro come l’acqua di fonte»
  (Roberto Formigoni, il Celeste)

07. AUSPICIO TECNICO

[27 Apr.] «Il nostro obiettivo è distribuire meglio la protezione su una platea più vasta di lavoratori»
  (Elsa Fornero, l’Auspicante)

08. THE SHOW MUST GO ON

[20 Apr.] «Io e Berlusconi annunceremo la più grossa novità che cambierà il corso della politica»
  (Angelino Alfano, il Ventriloquo)

09. ECONOMIA DOMESTICA

[18 Apr.] «Un partito può benissimo buttare i soldi dalla finestra»
  (Umberto Bossi, il Parsimonioso)

10. ESSI VIVONO

[01Apr.] «Sono emozionato»
  (Mario Monti, il Sentimentale)

Homepage

Annunci

2 Risposte to “(38) Cazzata o Stronzata?”

  1. Anonimo Says:

    Corrosivo come sempre :)

  2. Lucilla P. Says:

    Dopo aver letto tutto, sono andata ad ubriacarmi per dimenticare….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: