(29) Cazzata o Stronzata?

Classifica LUGLIO 2011”
Nella tempesta terribile che precede il naufragio finale, volgiamo un fugace pensiero al Papi della Nazione, così prematuramente scomparso dai palinsesti mediatici per overdose di ottimismo e viagra. Nella Real Casa già fioccano le leggende sull’unto per le signore, reincarnazione di Priapo e parodia blasfema che tromba sei giorni a settimana e la domenica riposa, come si premura di farci sapere il dott. Scapagnini.
Terrorizzato dalle vendette postume dell’ex amico Gheddafi.. sconvolto dalle sentenze che gli toccano direttamente la “roba”.. travolto dalla speculazione finanziaria e dalla recessione economica che sta spolpando i redditi degli italiani.. si direbbe che l’Unto si sia dato, rintanato chissà dove, aspettando che la buriana passi da sola, magari per intercessione divina; o piuttosto confidando stizzosamente nella provvidenziale supplenza del Presidente della Repubblica.
In compenso, in una situazione al cui confronto la crisi del 1992 e gli scandali di Tangentopoli sembrano bazzecole all’acqua di rose, abbiamo un premier che meno parla e meglio è; un Governo, di fatto commissariato, che non governa più nulla, travolto com’è dalle lotte intestine e da guerre di successione. Altresì, abbiamo un Parlamento di inquisiti (una novantina), con le relative orde di avvocati-deputati al seguito; dove al posto dei vecchi manipoli bivaccano casi clinici in camicia verde, responsabili a contratto, e vere baronie del privilegio feudale, ma tutti pronti a scattare per riflesso pavloviano in difesa della roba e degli interessi del Pornonano ormai imboscato.
È un Paese che va a puttane, sull’esempio del ‘papi nazionale’ nel solco delle 3 Effe (Feste..Figa..e Fuga)…
Disoccupazione giovanile a livelli record; salari bloccati; produzione in ristagno; consumi fermi; diminuzione delle entrate e dismissione dei servizi pubblici ai cittadini (scuola, sanità, assistenza..); aumento delle imposte per i ceti medio-bassi e forme di tassazione regressiva per i più ricchi; costo della benzina alle stelle; incremento dei prezzi dei beni al consumo e degli stessi generi di prima necessità; primi fenomeni di stagflazione e instabilità da rischio default; una corruzione endemica da quarto mondo…
Sono queste le eredità del miracolo berlusconiano. Ma le priorità restano lo spacchettamento dei ministeri, con la distribuzione di ufficetti e scrivanie sovrastate dal ritratto di Umberto Bossi, in giro per la Brianza, per ammansire i secessionisti della Lega insieme alle loro clientele. E naturalmente c’è l’ennesima legge ad personam, che di fatto abroga il processo penale in Italia con la cancellazione della certezza del diritto.
Processo lungo: nessun limite alla presentazione di testimoni da parte della difesa; potranno essere 5 o 5.000, o anche 50.000, a discrezione della fantasia degli avvocati (e delle disponibilità economiche dell’imputato). E i magistrati dovranno ascoltarli tutti, senza alcuna ‘scrematura’ preventiva, a prescindere dalla rilevanza, con allungamento a dismisura dei tempi del processo. Tanto per dire, i difensori dei manager Eternit, indagati per le morti da amianto, ne hanno presentati quasi 9.000 di testimoni.
Processo breve: tagli dei tempi di prescrizione per la celebrazione dei processi; superato il limite, tutti gli imputati vengono prosciolti a prescindere dal reato e dalle eventuali sentenze di primo e secondo grado di giudizio.
Nel mezzo, come ciliegina sulla torta, si prospetta l’irrilevanza delle sentenze in giudicato ai fini dell’acquisizione della prova. In pratica, i fatti e le circostanze, con valore di prova già confutate in altri processi, dovranno essere riacquisite e riconfutate per ogni altro provvedimento.
In compenso, i garantisti pro domo sua inaspriscono le pene per coloro che una condanna già ce l’hanno, detenuti in condizioni disumane dentro carceri fatiscenti, restringendo il ricorso ai benefici di pena, mentre fanno quadrato intorno ai grandi ladroni di Stato.

Hit Parade del mese:


01. IL PARTITO DEGLI ONESTI

[01 Lug.] «Noi dobbiamo lavorare per un partito degli onesti»
 (Angelino Alfano, Delfino del Re)

02. SONO NAZISTI QUESTI PADANI?

[26 Lug.] «Il 100% delle idee di Breivik [il massacratore di Oslo; n.d.r.] sono buone, in qualche caso ottime. Le posizioni di Breivik collimano con quelle dei movimenti che in Europa vincono ovunque le elezioni.»
 (Mario Borghezio, escremento padano)

03. CASOMAI

[20 Lug.] «Se nel 2008 avessi saputo che c’era un’indagine nei miei confronti, non mi sarei candidato al Senato.»
 (Alberto Tedesco, il Disinformato)

03.bis SUICIDIO ASSISTITO

[21 Apr.] «Non mi suicido anche se qualcuno vorrebbe. Non farò come Jan Palach; non mi brucerò nella piazza davanti il Parlamento. E comunque il suicidio sarebbe una richiesta più che comprensibile alle dimissioni»
 (Alberto Tedesco, Faccia di bonzo)

04. SANI PRINCIPI

[02 Lug.] «Ho imparato che in politica, tra persone perbene, l’unica cosa che funziona è il ricatto»
 (Roberto Calderoli, il Perbenista)

05. DISTURBI RICCHIONI

[30 Lug.] «Meno male, non è passata l’aggravante dell’omofobia. Tutti sperano di avere figli che stanno dalla parte giusta, questo è un augurio che facciamo a tutti, non era giusto aumentare le pene per quelli che si sentono anche un po’ disturbati da certe manifestazioni, persone normali che a volte si lasciano scappare qualche parola in senso anche bonario.»
[Qui trovate l’immagine di un gay famoso, bonariamente rimbrottato da persone normali molto disturbate – n.d.r.]
 (Umberto Bossi, il Normale)

06. SUPER-NANO DA MONTA

[06 Lug.] «Berlusconi è un uomo fisicamente e intellettualmente superiore; può avere sei rapporti alla settimana senza esagerare. E il settimo giorno deve riposare»
 (Umberto Scapagnini, Archiatra reale)

07. DOPPIA FATICA

[23 Lug.] «Occhio che mi potrei incazzare! Lo sapete che sono incazzoso.»
 (Umberto Bossi, lo Spauracchio dell’ospizio)

08. COMMEMORAZIONI ARMATE

[18 Lug.] «Probabilmente i soldati che il sindaco di Milano non vuole per la sua città, sarebbero utili nella nostra, particolarmente in previsione delle celebrazioni per il 2 Agosto 1980 [Strage di Bologna; n.d.r]»
 (Fabio Garagnani, semplicemente fascista)

09. INTENZIONI CONDIVISE

[16 Lug.] «Condivido l’appello affinché il Parlamento faccia tutto quanto è in suo potere per convincere gli italiani che le Camere non sono il luogo dove una casta privilegiata si chiude a difesa dei suoi interessi. Sono certo che entrambe le Camere faranno la loro parte e, per quanto riguarda Montecitorio, insieme al Collegio dei Questori metterò a punto le proposte di riduzione dei costi e di trasparenza, che entro luglio saranno discusse dall’Ufficio di Presidenza e votate in Aula prima della pausa estiva»
 (Gianfranco Fini, il diversamente potente)

10. PAROLA D’ONORE

[29 Lug.] «Non ho fregato i soldi agli italiani»
 (Giulio Tremonti, il Creativo)

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6 Risposte to “(29) Cazzata o Stronzata?”

  1. questo mese ci siamo superati. Tristemente, lo fanno tutte le volte – quando pensi abbiano toccato il fondo, c’è una botola segreta. In particolare, non mi spiego questa schifosa ondata di neonazismo (perché di questo si tratta!) evidenziata anche nel tuo precedente post, che in fondo è sempre esistita ma subdolamente, mentre adesso esce alla luce del sole senza vergogna. Sembra legittimata.

    • Perché, secondo me, quando una ‘Sinistra’ smette di essere tale ma si accoda al “sistema”, ansiosa di essere accettata…
      quando si rincorrono e si assecondano gli umori della “gggente” perché così si guadagnano voti…
      quando si archivia l’Anti-fascismo in soffitta (perché ormai è superato e non è di moda)…
      quando certi freni inibitori cadono ed il turpiloquio più aggressivo e volgare viene scambiato per “schiettezza” in nome del “libero pensiero”…
      quando una intera società (per paura; ignoranza; egoismo; interesse..) si sposta a “destra”…
      Ci sarà sempre qualcuno che per intercettare i consensi dei più rabbiosi e qualunquisti sposterà il baricentro sempre più verso l’estrema. Se poi nel frattempo ogni difesa culturale e memoria storica sono state spazzate via… allora nemmeno il “nazismo” fa più scandalo nelle sue varianti “tradizionaliste e identitarie”.
      Il tappo dell’antica fogna è saltato. E c’è gente che discetta amabilmente sui liquami più infetti, chiamandoli “boutade”.

  2. Sentite questa, che dal contenuto potrebbe essere uscita benissimo da un vichingo della lega padana o da Giovanardi, manifesto lapalissiano dell’involuzione umana (eh si ragazzi, ad un certo punto si torna indietro): “Ovviamente, la nostra esperienza con queste politiche resta relativamente limitata ed il loro impiego comporterebbe rischi e costi potenziali.” Ben Bernanke, presidente della Federal Reserve

    • Ogni “politica” sperimentale comporta un fisiologico margine di rischio. Tanto meno si conoscono le conseguenze applicative sul piano empirico, tanto più aumentano le ipotesi di rischio ed i “costi potenziali”…
      A livello teorico, l’affermazione di Bernanke non è così illogica… Poi la pratica è un’altra cosa… A sua parziale discolpa, concedo al povero governatore della FED le attenuanti per dover gestire la catastrofica eredità della precedente gestione Greenspan.

  3. dicksick Says:

    è il caldo dell’estate che rende migliori le performance.

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