(27) Cazzata o Stronzata?

Classifica MAGGIO 2011”
Non est pax dicit Dominus impiis. E non c’è pace neanche per l’assortita banda degli onorevoli coglionazzi nostrani, che davvero sembrano non conoscere tregua né limiti!
Vuoi per la campagna elettorale.. vuoi per l’incredibile contributo del loquace gruppo dei ‘Reclutabili’ a responsabilità limitata.. vuoi per il presenzialismo televisivo dei moderati in orbace… questo mese abbiamo avuto una certa difficoltà nello stilare la solita classifica, considerando l’incredibile abbondanza di contributi e memorabilia a disposizione. Elmetto in testa e maschera antigas in tenuta NBC, sembrava di assistere ad una guerra dei peti per il conferimento del primato a chi la spara più grossa! Sarà l’età… sarà la ruminazione rallentata, o l’effetto di smaltimento dei reflussi gastroesofagei per overdose da CIALIS, ma l’ex Unto (e ora sfanculato) dal “popolo” resta comunque imbattibile, confermandosi per l’ennesima volta il campione mondiale della figura di merda in formato internazionale. Del resto, Lui è fatto così… ha una propensione tutta naturale per la materia: Mangiate merda, milioni di mosche non possono sbagliare.
È evidente che da una simile certezza, possono scaturire grandi performance…
Pervicace nella pratica, come nella sua ostinata inclinazione alle pennellate di cerone, il Pornonano esagera a suo solito: sempre più finto; sempre più irreale nel suo mondo fatato di cartapesta; sempre più simile alla salma del ‘caro estinto’, composta per l’esposizione funebre e improvvidamente scappata dalla cassa.
Imperdibile al G-8 francese, mentre con lo sguardo lubrico e l’occhietto spiritato da sorcio in calore, cerca il presidente abbronzato, e poi il fotografo personale, scavalca l’emiciclo dei ‘grandi’ e piccino arpiona lo sconcertato Barack Obama.
Uno, ingenuamente, si chiede:
Vorrà parlargli della crisi economica…
dei prestiti alla Grecia e della sottoscrizione dei bond ellenici…
dell’arresto di Strauss-Kahn a NY…
della guerra in Libia…
dell’arresto di Ratko Mladic in Serbia…
No! Il mascherone funerario va piagnucolando davanti all’esterrefatto presidente statunitense, lamentandosi che in Italia si è instaurata una “dittatura dei giudici di sinistra”. Si aspettava forse che O’Banana convocasse un vertice al Pentagono per il bombardamento mirato delle rosse procure?!?
Motivo di imbarazzo e ilarità, in campagna elettorale si è trasformato da valore aggiunto a catastrofe ambulante, perdendo miseramente le elezioni amministrative ovunque si è speso di persona. D’altra parte, come obiettare a formidabili argomentazioni del tipo: “la sinistra non si lava”; “a destra ci sono molte più donne belle che a sinistra” e, a giudicare dai fatti e dalle frequentazioni dell’Olgettina, sembrerebbe ci siano anche molte più mignotte.
Ad onor del merito, bisogna anche riconoscere l’eccezionale contributo di Olindo & Rosa (copyright di Littorio Feltri), al secolo Alessandro Sallusti e Daniela Santanché: la migliore accoppiata dai tempi di Sweeney Todd e Margery Lovett.
Fortuna che a supporto del governo dei moderati è sopraggiunto il fondamentale sostegno di Scilipoti e compagnia immonda: gente che, a sentirla parlare, convertirebbe alla causa secessionista anche il più indefesso sostenitore dell’Italia unita. Dal Regno delle Due Sicilie con furore!
Tuttavia alla Lega Nord queste macchiette borboniche sembrano piacere molto… sarò una tecnica subliminale?!? Comunque sia, pare che una poltrona a Roma valga bene la terrificante coabitazione. Hic menebimus optime.

Hit Parade del mese:

 01. IN VERITÀ VI DICO

[13 Mag.] «Le do una notizia che la lascerà senza parole: la sinistra italiana non c’è più, pffs! è sparita, s’è sciolta. Siamo noi, invece, ad avere un programma nuovo, con candidati giovani, puliti e vincenti!»
(Beppe Grillo, il Grullo a 5 stelle)

01.bis  VUOTO A PERDERE

[04 Mag.] «Il sindaco sarà una signora che ha il marito petroliere che le dà venti milioni di euro. Chiunque può diventare sindaco con venti milioni di euro. Si sa già che vince lei, quale dibattito, quale ago della bilancia. Ha già vinto perché la sinistra gli ha messo lì un signore di 60 anni, Pisapia, che non ce la fa, che non riesce. È una buona persona, ma lì ha già perso.»
(Beppe Grillo, il Profeta)

 

02. OTTIMO E ABBONDANTE

[20 Mag.] «Le elezioni amministrative tutto sommato sono andate bene»
 (Stefania Prestigiacomo, la Maddalena delle Libertà)

 

03. SCILIPOTI D’ITALIA (I): Risultati epocali

[05 Mag.] «Il lavoro che ho fatto come reclutatore di coloro che poi hanno raggiunto il centrodestra non ha raffronti.
Mi sono dato da fare e a questa prova elettorale vedrà che risultato avrà il mio movimento.
Il mio volto è il perno che ha coagulato singole, misere, avventure politiche.»
(Francesco Pionati, il talent scout)

 

03.bis  SCILIPOTI D’ITALIA (II): Competenze

[05 Mag.] «Sono un fuorisacco; un signore che Berlusconi ha voluto per le sue competenze.»
 (Giampiero Catone, il Fuorisacco)

 

03.ter  SCILIPOTI D’ITALIA (III): Allontana da me l’amaro calice

[05 Mag.] «Ho pregato il presidente Berlusconi di ripiegare su altri nomi. Non trovo il tenpo disponibile per assumere su di me anche quest’altra incombenza.
Temo davvero che per me sia venuto il tempo di avanzare ancora nella responsabilità, nella forza trainante di una passione spropositata.
Nessuna poltrona basterebbe a soddisfare l’ansia che mi brucia dentro […] Sarei il traino e la sintesi di battaglie sconosciute. […] Dio, Fraternità, Amore. Sono le parole cardine dell’inno del mio movimento, con l’obbiettivo fisso al crocifisso e all’identità cristiana del nostro Paese.»
(Domenico Scilipoti, l’Impegnato)

 

03.quater  SCILIPOTI D’ITALIA (IV): contraffazione alimentare

[05 Mag.] «Ho lavorato tanto con i ristoratori… non sono un ristoratore, ma sono un buongustaio, e soprattutto un buon cuoco: a tempo perso, molte volte, aiuto mia moglie»
(Antonio Razzi, l’Assaggiatore)

 

04. GAY FRIENDLY

[20 Mag.] «Io non sono anti gay. Ma va evidenziato che con Pisapia e De Magistris, il riconoscimento delle unioni gay porterebbe a conseguenze discriminatorie per centinaia di migliaia di famiglie di Napoli e Milano»
(Carlo Giovanardi, il busone nascosto)

 

04.bis  APOCALISSE RICCHIONA

[20 Mag.] «Non escludo affatto che nell’improbabilissima eventualità che diventasse sindaco, De Magistris favorirà femminielli, gay e trans.»
 (Carlo Giovanardi, la Cassandra transgender)

 

05. L’INVASIONE DEGLI ULTRACORPI

[21 Mag.] «All’interno dell’Agenzia Standard & Poor’s si annidano pericolosi comunisti»
(Osvaldo Napoli, il Nulla)

 

05.bis  BON TON

[31 Mag.] «Il presidente Berlusconi non ha mai offeso nessuno.»
(Roberto Formigoni, Maestro di cerimonie)

 

06. RIFORME

[12 Mag.] «Dopo le amministrative il centrodestra presenterà una grande legge di iniziativa popolare, proponendo il dimezzamento del numero dei parlamentari della Camera e del Senato.»
(S.Berlusconi, il Riformato)

 

07. STRAGE DI USTICA: l’onore in uniforme

[20 Mag.] «Le accuse di azioni di depistaggio e di infedeltà verso l’Italia contenute nel volantino e riferite all’operato dei vertici dell’Aeronautica militare pro-tempore sono, infatti, oltreché false, offensive e diffamatorie, completamente sconfessate dalle sentenze passate in giudicato di uno dei più lunghi e delicati processi penali mai celebrati in italia»
(gen. Lamberto Bartolucci, il Patriota offeso)

 

08. PAURE MODERNE

[12 Mag.] «Chi non ha paura di essere intercettato quando alza il telefono? Ecco perché serve una legge. Le intercettazioni restano per i reati gravi ma non devono essere portate come prova nei processi perché queste possono essere tagliate, se ne può alterare il senso e puoi avere anche un computer che estrae solo alcune parole»
(S.Berlusconi, il Temerario)

 

09. PRIMATI

[25 Mag.] «Il nostro sistema elettorale è il migliore del mondo»
(S.Berlusconi, l’Infallibile)

 

10. SPIRITO DI SERVIZIO

[25 Mag.] «Mi sono sacrificato a fare tutte quelle interviste»
(S.Berlusconi, il Sacrificato)

 

P.S. A dimostrazione che le bugie (come i nani) hanno le gambe corte, e che certi mezzucci osceni alle volte non bastano quando la vigilanza democratica è forte, come volevasi dimostrare, la Corte di Cassazione ha confermato i 4 Referendum del 12-13 Giugno, su acqua e nucleare e uguaglianza dei cittadini dinanzi alla Legge.
Sarà il caso di ricordarlo e ripetutamente! Questo perché media e TG nazionali hanno parlato del referendum su acqua e nucleare in maniera confusa e ambigua (Emma non vuole!), cercando di far passare l’idea che i quesiti fossero già stati cancellati e la consultazione in proposito rimossa.
Come più volte ribadito in queste pagine, NON è così. I Referenda sono tutti validi.
Il 12 e 13 Giugno fatene buon uso..!

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5 Risposte to “(27) Cazzata o Stronzata?”

  1. oltre a condividere ogni singola parola, virgole comprese (hai la capacità di dire tutto quello che penso, ma lo scrivi mille volte meglio di quanto farei io), e di stupirmi per il recente comportamento di Beppe GRULLO che pensa di prendere in giro gli altri storpiando il cognome (come vedi non serve un moto d’ingegno straordinario per farlo, sono riuscita anche io col suo), mi piacerebbe chiederti cosa ne pensi di zio Obama, così in generale.

  2. Come al solito sei sempre in mala fede…

    Primo: L’orgoglio siciliano (nome in codice Prestigiacomo) stava, ovviamente, parlando delle elezioni amministrative in Afghanistan.
    Secondo: Beppe Grillo non può sbagliare nel dare giudizi politici, è un comico.
    Terzo: Pionati ha il diploma professionale di saldatore (voto 35/60)
    Quarto: Giovanardi non è omofobo. Non sopporta i gay e gli vedrebbe bene adosso un bel triangolo rosa. E’ diverso.
    Quinto: I comunisti sono ovunque, ormai dovresti essere più che convinto. E andiamo!!!
    Sesto: Su Razzi hai ragione. Per quella carica era meglio Antonella Clerici. Almeno è più carina.
    Settimo: Il Presidente del Consiglio rispetta sempre le opinioni diverse dalle sue. Non Offende. Non ha paura della giustizia. Pensa agli interessi dei cittadini. Segue rigorosamente il programma. In Svezia è così da sempre.
    Ottavo: prova a rileggere quello splendido estratto dal Vangelo secondo Scilipoti con sottofondo il “Va pensiero” di Verdi (ma anche O’ surdato ‘nnammurato va benissimo), lasciati “trainare” e vedrai rinascere in te un sentimento a lungo sopito: l’amore per la tua patria. W Scilipoti!

    Spero di averti ricondotto alla diritta via.

    PS: per quanto riguarda Catone, leggiti come ne parla bene un uomo super partes, che vestiva di rosso, ma non era comunista, e ricrediti infedele!

    …vidi presso di me un veglio solo,

    degno di tanta reverenza in vista,

    che più non dèè a padre alcun figliuolo.

    Lunga la barba e di pel bianco mista

    Portava, a suoi capelli somigliante,

    de quai cadeva al peto doppia lista

    li raggi de le quattro luci sante

    fregiavan si la sua faccia di lume

    ch’io ‘l vedea come ‘l sol fosse davante…

    (Purgatorio, I vv 31-39)

  3. dicksick Says:

    Il passo di Beppe Grillo dalla comicità alla politica è stato molto facile, dato che non se ne coglie il confine. Anche il cambiamento di pensiero (da “Pisapia è una buona persona” a “Ha vinto Pisapippa”) è in pieno politicomical style!

  4. @Dicksick
    Grillismo: malattia infantile del Berlusconismo.

    @LadyLindy
    Non ti sottovalutare.. A me piace tantissimo il tuo modo di scrivere. E infatti ben difficilmente vorrei privarmi della lettura dei tuoi articoli..:)
    Cosa penso di Barack Obama… Cercherò di essere il più possibile sintetico.
    In Italia, specialmente in certi salottini “progressisti e riformisti”, si tende a confondere tout court il Democratic Party a stelle e strisce come un partito socialdemocratico con una solida collocazione a sinistra. Si dimentica invece che i Democratici USA storicamente nascono da una costola del Partito Repubblicano, con politiche spesso più oltranziste e conservatrici degli stessi Repubblicani ma riviste in chiave populista, per riposizionarsi su posizioni molto più progressiste in tempi relativamente recenti.
    Innanzitutto è un partito fieramente “liberale”: ispirandosi appieno ad una tradizione gloriosa e rispettabilissima, ma che è un’altra cosa dalla socialdemocrazia e ben lontana dalla ‘sinistra’ storica.
    Soprattutto, su moltissime questioni, le scelte dei Democratici sono state spesso equipollenti a quelle dei Repubblicani.
    Per rendere l’idea, forzando le circostanze, è un po’ come decidere se votare per il FLI di Fini o il PdL di Berlusconi.
    Di conseguenza, a me Barack Obama non ha mai suscitato alcun entusiasmo. Per l’esattezza, l’ho sempre considerato una grande “bolla di sapone”: classico fighetto radical chic di Harvard, è un pragmatico di centro, su posizioni molto più moderate di quanto non si creda… Il suo ex-rivale John Edwards è molto più a ‘sinistra’ di lui… Ed è tutto dire!
    Obama ha però il pregio di avere una intelligenza brillante, un fascino indiscusso, e risulta immediatamente simpatico. E questo in politica aiuta, specie se si è circondati da idioti.
    Come presidente è sopravvalutato, la “rivoluzione democratica” tanto sbandierata in campagna elettorale non solo non è mai partita, ma neanche ha acceso il motore:

    1) Dopo l’esplosione della bolla speculativa dei mutui sub-prime, all’origine dell’attuale e devastante crisi economica mondiale, con la scandalosa emissione di massa di “titoli tossici” piazzati ai fondi di risparmio e ai piccoli investitori, Obama aveva promesso di rifondare le regole della finanza, ponendo seri controlli sulle manovre speculative e limiti al mercato dei ‘derivati’.
    E’ rimasto tutto come prima e già si attendono come nulla fosse l’esplosione di due nuove bolle: carte di credito prepagate (e non rifondate dai clienti) e nuovo tracollo dei “tecnologici” legati all’eccesso di valutazione dei titoli.
    2) Riforma sanitaria. Era un pilastro del programma di Obama e della Clinton…
    La montagna ha partorito un topolino, talmente piccolo da essere quasi invisibile.
    3) Chiusura della prigione cubana di Guantanamo e ripristino delle più elementari norme di diritto e procedura penale.
    La prigione militare coi suoi detenuti fantasma sta sempre lì, come un mostro giuridico intoccabile.
    4) Green Economy. Un must di Obama.
    Se la ricorda qualcuno?!?
    5) Stop immediato alle trivellazioni nel Golfo del Messico.
    La concessione alla BP non solo è stata rinnovata, ma ampliata, con le conseguenza che tutti ormai conosciamo.
    6) Divieto assoluto di trivellazioni nelle riserve naturali dell’Alaska. Bush jr & senior ci hanno provato per oltre un decennio a cancellare i vincoli, senza riuscirci. Obama invece ci ha ripensato e ha deciso di concedere le autorizzazioni finora sempre negate alle multinazionali petrolifere.
    7) Cancellazione del costosissimo (e inutile) programma di “scudo spaziale”.
    Dopo una sospensione iniziale, è appena ripresa l’installazione delle batterie missilistiche in Polonia a ridosso dei confini della Federazione Russa, che chiaramente non ha molto gradito.

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    Dove starebbe il famoso cambiamento?!?
    Tanto rumore per nulla; molto fumo e pochissimo arrosto.
    Non per niente, è uno dei miti del buon Water

    null

    .
    @The Thought’s tree
    In effetti, a certe impavide genialità andrebbero tributati i giusti onori:

    «Né il soffio dell’invidia, né l’ombra della malizia potranno offuscare la mia fama, né togliere la possanza alla mia casa. Io sono un uomo libero per grazia di Dio […] Ad altri lascio folleggiar la purezza dello stile, la profondità del pensiero […] con una penna e qualche foglio mi burlo dell’universo. Mi dicono ch’io sia figlio di cortigiana; ciò non mi torna male; ma tuttavia ho l’anima di un re. Io vivo libero, mi diverto, e perciò posso chiamarmi felice. – Le mie medaglie sono composte d’ogni metallo e di ogni composizione. La mia effigie è posta in fronte a’ palagi. Si scolpisce la mia testa sopra i pettini, sopra i tondi, sulle cornici degli specchi, come quella di Alessandro, di Cesare, di Scipione. Alcuni vetri di cristallo si chiamano vasi aretini. Una razza di cavalli ha preso questo nome, perché papa Clemente me ne ha donato uno di quella specie. Il ruscello che bagna una parte della mia casa è denominato l’Aretino. Le mie donne vogliono esser chiamate Aretine. Infine si dice stile aretino. I pedanti possono morir di rabbia prima di giungere a tanto onore

    Pietro L’Aretino

  5. […] mensile con la rubrica di Liberthalia che da un senso alla presenza dei saltimanbanchi ai posti di […]

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