Via col vento

Nonostante i toni apocalittici da crociata maccartista, nonostante l’esposizione in prima persona con un intero governo mobilitato per la campagna elettorale, nonostante l’occupazione manu militari di ogni mezzo di comunicazione disponibile e l’invasione mediatica di massa, il Pornonano non sfonda. Piuttosto, declina.. retrocede.. crolla. In ritirata ovunque e ben al di sotto delle aspettative trionfalistiche: anche dove vince, la spunta di misura.
Voleva l’unzione popolare, un plebiscito ad personam, un tripudio elettorale in nome dell’eterna impunità. E il famoso “popolo” lo ha mandato sonoramente affanculo!
Non è bastata la chiamata generale alle armi, né la guerra sporca intrapresa dal kamikaze Lassini e dagli ascari della Santanché, in combutta con le truppe cammellate di Sallusti e dei coprofagi de Il Giornale in tandem con gli sciacalli di Libero. Né vanno meglio i verde-camiciati lùmbard di lotta e di governo, che collezionano il peggior risultato della loro resistibile ascesa.
Nei prossimi giorni abbonderanno le analisi, le riflessioni, i distinguo, i soliti giochini delle alleanze variabili con gli immancabili siparietti politici. Ricomincerà il consueto lancio di stracci fino ai ballottaggi ed alla fine dei giochi tutti si proclameranno vincitori, come da manuale. Naturalmente il voto amministrativo non ha mai avuto alcuna “valenza nazionale”, confinato com’è nella sua dimensione locale, e la flessione elettorale è dovuta ai “brogli della sinistra”.
Il vento cambia, ma domani è un’altro giorno…

Homepage

Annunci

8 Risposte to “Via col vento”

  1. MarioCircello Says:

    Eppur si muove…

  2. … che giorno sarà domani? Hai fiducia nei ballottaggi?

  3. Non sono certo un esperto di flussi elettorali e non conosco bene le dinamiche del voto milanese (collegi elettorali; orientamento di voto ripartito per quartieri; diagrammi di flusso con orientamenti statistici, in base al trend delle affluenze..) E quindi non potrei certo abbozzare un pronostico esatto.
    Tuttavia, al 1° turno, Pisapia ha maturato un distacco notevole sulla Moratti, quantificabile in circa 42.500 voti in più.
    Complessivamente, Pisapia riesce però a catalizzare molti più consensi sulla sua persona di quanti ne abbiano invece raccolti le liste che appoggiano la sua candidatura. E ciò vuol dire che è un candidato capace di raccogliere voti trasversali, anche in ambienti estranei alla logica partitica di schieramento. In numeri, ciò è quantificabile in un margine di 34.370 voti in più rispetto alle preferenze di lista.
    I sostegni dati alla Moratti sono molto più omogenei, con una differenza di 15.624 sul voto di lista.
    Questo vuol dire che Pisapia è in grado di bucare maggiormente tra gli elettori meno politicizzati e ideologizzati, di quanto non sia riuscita a fare la Moratti, la quale però può sempre confidare su elevati margini di recupero. Non tanto tra l’enorme massa degli astenuti (circa il 32% dell’elettorato milanese): chi non va a votare al primo turno ben difficilmente lo farà ai ballottaggi; bensì può pescare consensi tra gli altri aspiranti sindaco… Innanzitutto, il candidato del “Terzo Polo”, Manfredi Palmeri coi suoi 36.500 voti; il leghista dissidente Giancarlo Pagliarini con altri 4.200 voti; e i fascisti di Forza Nuova con 2.400 voti.
    D’altra parte ci sono però i 21.000 voti dei “grillini”, in teoria potenzialmente orientati a votare Pisapia, ma in realtà proiettati verso una probabile astensione nella loro maggioranza.

    Per quanto la Moratti possa recuperare consensi, il divario resta comunque notevole. Solo per pareggiare la distanza che la separa da Pisapia dovrebbe intercettare la quasi totalità dei voti dati agli altri candidati a sindaco; recuperare almeno il 2% degli astenuti e soprattutto mantenere intatto il fronte dei suoi attuali (riottosi) sostenitori. Problema non da poco visto che, solitamente, gli elettori del centrodestra tendono a disertare il II° turno.

    Con i numeri attuali, a Pisapia basterebbero invece 10.000 voti in più per essere eletto sindaco, rispetto a quelli già raccolti nel primo turno.
    In pratica, parliamo del 50% dei consensi raccolti dai “grillini”, che in caso contrario si rivelerebbero come i migliori alleati del berlusconismo ormai in declino. Come del resto già accaduto con le regionali in Piemonte.
    Insomma, a meno di eventuali sbavature o sbraghi da parte di Pisapia che finora sembra aver azzeccato l’intera campagna elettorale (e se il trio Sallusti-Santanché-Lassini non ci regala qualche altro autogol clamoroso), il centrosinistra ha serissime probabilità di vincere persino al ballottaggio, rendendo possibile l’inimmaginabile.

    Tuttavia, c’è anche da dire che la campagna milanese si è nutrita più che altro di suggestioni e di simbolismi, esulando di molto dalla sua dimensione locale e municipale. Questo vuol dire che i fattori emotivi e psicologici hanno inciso sulle intenzioni di voto molto di più rispetto alla lucida valutazione delle effettive competenze e proposte dei candidati in ambito amministrativo. E ciò rende incerta la mobilitazione effettiva degli elettori ai ballottaggi.

    In ogni caso, Pisapia ha già raggiunto in risultato straordinario, oltre ogni aspettativa. Se dovesse essere eletto sindaco di Milano, si chiuderebbe davvero un’epoca. E ,in tal caso, assisteremmo al peggio del berlusconismo morente con i suoi ultimi, devastanti, colpi di coda.

    • sono d’accordo. La tua analisi è davvero dettagliata, come ogni tuo intervento. Secondo me il punto di non ritorno è stata la clamorosa frecciata della Sciura Bat-Letizia quando ha dato del ladro all’innocente Pisapia. A quel punto gli elettori berlusconiani si sono confusi e, abituati come sono a votare dei criminali, hanno scelto Pisapia credendolo uno dei loro compari di malefatte :)

  4. dicksick Says:

    Domani è un altro giorno, ma chissà se prima o poi… la differenza, per ora, l’hanno fatta le persone che sono andate a votare. Intanto un piccolo mattoncino è messo, poi si vedrà. Certo, all’appello mancano sempre quelle persone dotate di una grande (e ripeto grande) statura politica…

    • :) Mai come nel caso milanese la differenza l’hanno fatta le persone che NON sono andate a votare… è vero: il centrosinistra recupera qualcosa, specialmente alla sua sinistra, ma il tracollo è a destra dove molti si sono astenuti.
      Che sia scattato un principio di saturazione nel corpo votante? Una forma di costipazione per eccesso di esposizione?
      I berluscones sono un po’ come quelle amanti tradite ma sempre innamorate, che alla fine ritornano comunque all’alcova del loro dispotico seduttore. Adesso gli tengono un po’ il broncio, giocano a fare la “bella ritrosa”, ma alla fine torneranno a dargli il culo come di consueto. E’ più forte di loro, qli piace troppo essere presi per il di dietro.
      Giusto il tempo di fermare la corsa dei due o tre neuroni improvvisamente animatisi e lasciare di nuovo spazio ai soliti riflessi pavloviani per timore indotto (comunisti; tasse; zingari; negri; islamici..) allora la giostra ricomincerà come di consueto…
      E’ almeno dal 1921 che assistiamo allo stesso copione: mutano le variabili ma il prodotto non cambia.

      • dicksick Says:

        Capisco il tuo punto di vista e lo condivido in parte, ma è anche vero che negli ultimi tempi hanno tutti quanti (lega compresa) cacato “leggermente” fuori dal vasetto per i loro elettori. Poi, certo, questa è l’Italia e ne vedremo ancora delle belle, ma alla fine penso che di fronte al nulla totale, al ridicolo più assurdo (e ne abbiamo vissute a dosi) qualcosa si dovrà pur animare. Altrimenti è meglio radere al suolo tutto e farci un bel parcheggio, o un parco naturale, o un parco naturale con parcheggio annesso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: